Quaderno FLP DIFESA n. 11/2016 (pubblicato in data 31 agosto 2016) –
Pubblichiamo di seguito, come allegato, il “Quaderno FLP DIFESA n. 11/2016″ recante il testo del Decreto legislativo 14.03.2013, n. 33, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 80 del 5 aprile 2013, con le norme relative alla disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni, aggiornato sino alla Decreto Legislativo 25 maggio 2016, n. 97 e vigente alla data di pubblicazione del presente “Quaderno”.
La presente pubblicazione sarà mantenuta solo per qualche giorno sulla home page del nostro sito; successivamente, potrà essere reperita presso la sezione “I Quaderni di FLP DIFESA”collocata nella barra trasversa alta della stessa home page.
Quaderno FLP DIFESA n. 10/2016 (pubblicato il 25 agosto 2016) –
Pubblichiamo di seguito, come allegato, il “Quaderno FLP DIFESA n. 10/2016″ recante il compendio di tutte le norme disciplinari in vigore per i dipendenti civili del Ministero della Difesa, coordinate sino al Decreto Legislativo 20.06.2016, n. 116 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – n. 149 del 28.06.2016 (“licenziamento disciplinare nella P.A.”,in vigore dal 13.07.2016).
La presente pubblicazione sarà mantenuta solo per qualche giorno sulla home page del nostro sito; successivamente, potrà essere reperita presso la sezione “I Quaderni di FLP DIFESA”collocata nella barra trasversa alta della stessa home page.
Quaderno FLP DIFESA n. 9/2016 (pubblicato il 18 agosto 2016) –
Pubblichiamo di seguito, come allegato, il “Quaderno FLP DIFESA n. 9/2016″ recante il testo del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29 luglio 2003 – Supplemento Ordinario n. 123 -,completo di tutti i successivi aggiornamenti sino alla Legge 25 febbraio 2016, n. 21 pubblicata sulla G.U. 26.02.2016, n. 47
Il testo pubblicato è quello in vigore alla data di pubblicazione del presente Quaderno (17.08.2016).
La presente pubblicazione sarà mantenuta solo per qualche giorno sulla home page del nostro sito; successivamente, potrà essere reperita presso la sezione “I Quaderni di FLP DIFESA”collocata nella barra trasversa alta della stessa home page.
Quaderno FLP DIFESA n. 8/2016 (pubblicato il 13 agosto 2016) –
Pubblichiamo di seguito, come allegato, il “Quaderno FLP DIFESA n. 8 / 2016″ recante il “Regolamento concernente le gestioni dei consegnatari e dei cassieri delle Amministrazioni dello Stato”, di cui al DPR 4 settembre 2002, n.254 (pubblicato nella G.U. n. 266 del 13 novembre 2002 – S. O. n. 209), completo dei successivi aggiornamenti sino alla Legge 4 aprile 2012, n. 35.
Il testo pubblicato è quello attualmente in vigore.
La presente pubblicazione sarà mantenuta solo per qualche giorno sulla home page del nostro sito; successivamente, potrà essere reperita presso la sezione “I Quaderni di FLP DIFESA” collocata nella barra trasversa alta della stessa home page.
Si riporta, di seguito, la mail pervenuta in mattinata dalla Direzione Generale per il personale civile a firma del Vice Direttore Generale militare, con la quale si comunica il differimento dal 9 agosto al 10 settembre del termine di scadenza per la presentazione dell domande di partecipazione al primo bando di mobilità interna volontaria, che ripubblichiamo in allegato su questa stessa pagina.
” Buongiorno, Vi comunico che, accogliendo quanto rappresentato dagli Organi Programmatori e nella considerazione che la scadenza per la presentazione delle domande per aderire al 1° bando di mobilità coincide con il periodo estivo, il termine di chiusura per la presentazione delle citate domande è stato posticipato dal 9 agosto 2016 al 10 settembre 2016.
Tale comunicazione, a seguito della presente mail, sarà pubblicata sul portale on line del bando di mobilità e sul sito istituzionale della Direzione Generale del Personale Civile per la massima diffusione in favore del personale interessato.
Resto a disposizione per ogni chiarimento ritenuto utile al riguardo.
Dando seguito al nostro precedente Notiziario, pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 1 il testo dell‘Ipotesi di accordo per la distribuzione del FUA 2016 con le firme delle Parti, che è pervenuto poco fa da PERSOCIV.
Sulle convinte motivazioni della scelta della nostra O.S. di non firmare questa ipotesi di accordo, abbiamo già riferito nel Notiziario n. 95 di ieri al quale ovviamente rinviamo, e che recava anche la “nota a verbale” allegata all’Ipotesi di accordo, e che ad ogni buon conto ripubblichiamo in allegato 2.
Seguirà, nella giornata di domani, un nuovo Notiziario in cui faremo un pò la storia di questa incredibile trattativa e andremo più nel dettaglio dei contenuti dell’accordo.
Ministra e OO.SS. nell’incontro del 2 maggio per la firma del protocollo d’intesa
Si è tenuta nella mattinata di oggi, la prima sessione informativa di STAMADIFESA (SMD) e SEGREDIFESA (SGD) in merito alla redigende linee applicative del “protocollo d’intesa sulle funzioni del personale civile”, sottoscritto in data 2 maggio u.s. da Ministra e OO.SS. (vds Notiziario n. 55 di pari data) e che ad ogni buon conto pubblichiamo come allegato su questa stessa pagina
Come si ricorderà, l’art. 1, comma 2-bis, del D. Lgs n. 7/2014 prevedeva l’individuazione dei “criteri” per l’“attribuzione di compiti e funzioni tecnico-amministrativi al personale civile di livello dirigenziale e non dirigenziale”, da recepire in apposito “Regolamento”, l’approdo certamente più significativo dei tavoli del luglio 2013. Regolamento mai messo a punto, nonostante le ripetute richieste e sollecitazioni venute per quasi un anno solo da FLP DIFESA, e che ora purtroppo non sarà più scritto atteso che, nell’incontro separato del 14.12.2015, la Ministra chiese e ottenne da CGIL-CISL-UIL la cancellazione del Regolamento e la sua sostituzione con un “protocollo d’intesa”, che è uno strumento ben diverso e certo meno idoneo ed esigibile. Pur in totale disaccordo con quella scelta, la nostra O.S. scelse responsabilmente di partecipare ai tavoli di confronto e di fornire il proprio contributo per la definizione del “protocollo”. Del quale abbiamo però sin da subito riconosciuto che “non presentava certo contenuti sconvolgenti e rivoluzionari, di quelli che fanno la storia”, ma osservando al contempo che “andava colto come una opportunità” e che, proprio per questo,“andava raccolta la sfida che esso proponeva”. La firma, politicamente pesante della Ministra, insieme al rinvio, da noi fortemente richiesto ed ottenuto, a “specifiche e coordinate direttive applicative” precedute da “sessioni informative con le OO.SS.”, confortavano questa nostra valutazione, accompagnata anche dalla condizione, espressa direttamente alla Ministra in riunione il 2 maggio, che “laddove le direttive applicative non si ponessero in forte discontinuità con il passato e non offrissero garanzie e certezze, ne trarremmo subito le conseguenze e non aspetteremmo a ritirare la nostra firma dal protocollo”.
Con queste premesse, che ci è sembrato utile ricordare ai colleghi e che disegnano il quadro di partenza, si è avviato oggi il confronto tecnico con SMD e SGD in merito alle redigende “specifiche e coordinate direttive applicative” del protocollo. I due Organi di vertice ci hanno illustrato il metodo di lavoro utilizzato, molto impegnativo anche in termini di tempo e che giustifica il ritardo maturato (si ricordi che le predette direttive avrebbero dovuto vedere la luce entro il 2 agosto p.v.), finalizzato a operare una ricognizione ragionata, il più possibile attenta e realistica, delle attività e dei settori d’impiego dei civili (allegato B del “protocollo”) negli Enti facenti capo alle due aree. Con l’intento di tracciare una mappatura organizzativa declinata attraverso due criteri, il primo inerente alla dipendenza gerarchica articolata sui tre livelli (centrale, intermedio e periferico, quest’ultimo solo per l’area SMD) e il secondo con riferimento alle funzioni disimpegnate nei settori tradizionali (per FF.AA.: operativo/logistico/formativo/territoriale). Mappate a parte, in ragione della loro particolare natura, gli Enti industriali (Arsenali, Poli e CC.TT.) e quelli dell’Arma e della Sanità militare, e lo stesso verrà fatto anche per il settore antinfortunistico e della sicurezza.
La mappatura consentirà così di individuare, per ognuno dei tre livelli e per le diverse funzioni disimpegnate, gli incarichi di responsabilità, con riferimento non solo all’area 3^ ma anche all’area 2^, con il relativo profilo professionale di riferimento. Entro la prima settimana di settembre, SMD e SGD si sono impegnate a inviarci la prima bozza delle “direttive applicative” e su quelle si svilupperà il confronto con noi e che, nelle intenzioni, dovrebbe traguardare la loro emanazione presumibilmente non oltre il prossimo mese di ottobre.
A SMD e SGD abbiamo espresso apprezzamento per il metodo scelto e per il lavoro sin qui fatto, che ci è stato illustrato oggi. Ne attendiamo ora la conclusione, e attendiamo soprattutto di conoscere i contenuti concreti e operativi delle “direttive applicative”, che ne rappresenteranno la sostanza e la polpa vera.
La Ministra Madia e le delegazioni sindacali in riunione
Si riporta di seguito il testo del comunicato CSE diffuso in data di ieri e relativo all’incontro che la Ministra alla P.A., Marianna Madia, ha avuto in pari data con i Sindacati Rappresentativi del Pubblico Impiego
“Nella tarda mattinata di oggi si è svolto presso Palazzo Vidoni il previsto incontro fra la Ministra Madia e le Confederazioni Sindacali maggiormente rappresentative del pubblico impiego, con all’ordine del giorno “questioni connesse al lavoro pubblico”.
Anticipata via media e con uno strombazzamento di telecamere e di fotografi, quasi si trattasse di uno spettacolo, la riunione di oggi è stata caratterizzata da un preambolo della stessa Ministra che, incurante del fatto e della situazione (contratti bloccati da anni, livelli retributivi più bassi di Europa, riorganizzazioni delle PP.AA. senza alcun filo conduttore), prima ancora di emanare il fatidico atto di indirizzo propedeutico all’avvio del confronto in sede Aran, ha comunicato il proprio intendimento ad aprire un tavolo tecnico presso la predetta Agenzia entro la metà del mese di settembre, per meglio comprendere le richieste delle forze sociali in tema di rinnovo contrattuale e quale contributo le stesse intendono offrire all’emanando Testo Unico del Lavoro Pubblico, per altro ancora top secret.
Si tratta, infatti, di una sorta di nuovo decreto legislativo 165 2.0 che, dai rumors e dalle indiscrezioni filtrate negli ambienti bene informati, guarda caso, sembra contenere tutte ma proprio tutte quelle materie che una volta erano regolate dal contratto e che adesso verrebbero ricomprese in un testo di legge e quindi tolte alla potestà della contrattazione.
A nostro avviso, dopo la presentazione delle piattaforme, non si vedeva proprio la necessità di questo ulteriore passaggio mentre invece, firmato l’accordo quadro per la definizione dei comparti di contrattazione, era necessario che la Ministra emanasse velocemente, e come promesso, l’atto di indirizzo, assumendosi la responsabilità di individuare le priorità politiche e le ulteriori scelte in termini di disponibilità economiche, per aprire immediatamente il confronto nella sede naturale, e cioè l’ARAN.
Questo “stop and go” proposto alle parti sociali nella riunione di oggi, a voler pensare male, può essere letto come un modo per prendere tempo in una fase politica molto delicata come quella del referendum istituzionale, cercando di non inimicarsi i più di tre milioni di pubblici dipendenti già sufficientemente “incavolati” per il perpetuarsi del blocco dei contratti, per le quantità economiche perse in tutti questi anni, per i circa 300 milioni di euro messi a disposizione per il 2016 (quasi cinque euro medi, lordi, procapite). E, in ogni caso, la Ministra ha pensato bene di mettere i piedi nel piatto provando anche a dettare l’agenda dei prossimi appuntamenti: produttività, valutazione, reclutamento, mobilità, organizzazione del lavoro, tutte materie che già con il dlgs 150 del 2009, la “Brunetta” per capirci, sono state tolte dalla contrattazione ed affidate dalla legge alla potestà della dirigenza.
Ovviamente noi di CSE, Confederazione che ha confermato la maggiore rappresentatività anche nel nuovo sistema a quattro comparti (più la PCM), non ci sottrarremo al confronto, ma desideriamo fin da subito chiarire la nostra ferma intenzione a rivendicare una stagione contrattuale che recuperi seriamente sul fronte del salario, che riprenda il filo della contrattazione su buona parte delle materie ora legificate, che dia ruolo e funzioni al personale pubblico attraverso nuove politiche di formazione e di carriera. Siamo da sempre disponibili a discutere di un nuovo modello di pubblica amministrazione, nel quale sia possibile valutare l’operato del dipendente con regole chiare, con obiettivi precisi e con il monitoraggio dell’utenza. Siamo da sempre disponibili a ragionare di una nuova politica delle assunzioni e della previdenza nel P.I. .
Adesso però, si devono rinnovare i contratti! “
FLP DIFESA – Coordinamento Nazionale
Quaderno FLP DIFESA n. 7 / 2016 (pubblicato il 22 luglio 2016) –
Pubblichiamo, di seguito come allegato, il “Quaderno FLP DIFESA n. 7 / 2016″ con le FAQ (Frequently Asked Questions, domande poste frequentemente) e le relative risposte della Direzione Generale per il personale civile apparse sul suo sito e aggiornate sino al 22 giugno u.s.
La presente pubblicazione sarà mantenuta solo per qualche giorno sulla home page del nostro sito; successivamente, potrà essere reperita presso la sezione “I Quaderni di FLP DIFESA” collocata nella barra trasversa alta della stessa home page.
La dr.ssa Anita Corrado, Direttore di PERSOCIV e delegata dal Ministro alla contrattazione nazionale, ci ha fatto pervenire poco fa una mail con il nuovo testo – completo dei relativi allegati – dell’ ipotesi di accordo per la distribuzione del FUA 2016 , accompagnandola con la seguente testuale comunicazione:
“L’Amministrazione Difesa ha preso atto degli esiti del secondo incontro, avvenuto il 6 luglio 2016, nell’ambito della trattativa per la definizione dell’accordo integrativo di amministrazione sul FUA per l’anno 2016 e ha predisposto un nuovo testo della piattaforma, recependo, nei limiti del possibile, le osservazioni e le richieste formulate dalle OOSS.
L’Amministrazione Difesa ha sempre voluto dare corso, nel rispetto reciproco dei ruoli, all’intesa programmatica sugli sviluppi economici da realizzare nel 2016, raggiunta in sede di sottoscrizione definitiva dell’accordo integrativo di amministrazione sulla distribuzione del FUA per l’anno 2015 (art. 16), e il contestuale impegno a proseguire nel 2017 il percorso di crescita professionale dei dipendenti (nota congiunta all’accordo).
L’Amministrazione ha esaminato le proposte delle OO.SS. di verifica della possibilità di effettuare già nel 2016 un programma di sviluppi economici che interessi il maggior numero possibile di lavoratori. Le stesse, tuttavia, da un lato incontrano il limite invalicabile dell’incompatibilità finanziaria, dall’altro, in caso di coinvolgimento di un numero comunque molto elevato di dipendenti, creerebbero, nell’immediato, uno squilibrio nell’impiego delle risorse del FUA, in quanto i dipendenti che non accedessero agli sviluppi economici parteciperebbero alla distribuzione di una quota limitata di risorse del fondo.
L’Amministrazione ritiene, pertanto, che la trattativa debba proseguire sulla base dell’impegno a realizzare per l’anno 2016 un numero di sviluppi economici pari a 7.002 unità e a proseguire nel 2017 il programma di crescita economica e professionale dei dipendenti e confida in una sua rapida conclusione. Quest’ultima è, infatti, presupposto indispensabile per la realizzazione tempestiva degli sviluppi economici, per i quali condizione critica di successo è la definizione delle graduatorie entro il 2016.
Facendo seguito quindi agli accordi intercorsi, si trasmette, in allegato, la convocazione relativa al giorno 20 Luglio 2016 avente all’ordine del giorno il Fondo Unico di Amministrazione 2016.
Si coglie altresì l’occasione per trasmettere, in annesso, documentazione utile allo svolgersi del predetto incontro.
Cordiali saluti. Dr.ssa Anita CORRADO”
In merito ai contenuti della comunicazione, prendiamo atto che la dr.ssa Corrado si dichiari da sempre convinta della scelta dei 7.002 passaggi nel 2016; francamente, con l’invio alle OO.SS., alla vigilia della riunione del 6 luglio u.s., dello sviluppo dell’ipotesi sui 16.794 passaggi da realizzare tutti nel 2016, era sembrato un pò diverso, come le stesse CGIL-CISL-UIL avevano fatto notare nel loro comunicato del 6 luglio 2016 parlando espressamente di una “proposta” diversa (oltre che “scandalosa”) , e come avevano interpretato peraltro tutti i soggetti comunque interessati, a partire dagli stessi lavoratori civili, che avevano giudicato la “proposta” dei 16.974 passaggiin modo altamente positivo (nel sondaggio pubblicato sul nostro sito, oltre l’80% dei partecipanti condivide l’ipotesi a 16.974).
Interessanti poi le motivazioni fornite: la scelta dei 7.002 si giustificherebbe con la necessità di mantenere risorse adeguate per finanziare performance individuale e progetti locali. Ci chiediamo allora: e nel 2017, quando comunque i passaggi totali da finanziare raggiungeranno il numero di 16.974, allora questo problema non si porrà più, magari di fronte ad Fondo meno dotato di quello del 2016? Allora basteranno le risorse rimanenti per performance individuale e progetti? Boh…..
Bene, nell’informare doverosamente i lavoratori di questi ulteriori sviluppi della vicenda, rinviamo le nostre valutazioni di dettaglio al tavolo di confronto nazionale del 20 p.v., di cui forniremo un ampio resoconto e daremo ovviamente ampia informazione ai lavoratori.
Una cosa perciò ci sentiamo di dirla sin da subito: che questa vicenda è stata gestita male, molto male, e che ancora una volta l’Amministrazione si è comportata nei confronti dei propri dipendenti civili in modo sconfortante e sconcertante. E questo comportamento pone, indiscutibilmente, un problema politico grande quanto una casa.
Quaderno FLP DIFESA n. 11/2016 (pubblicato in data 31 agosto 2016) – Pubblichiamo di seguito, come allegato, il “Quaderno FLP DIFESA n. 11/2016″ recante il testo del Decreto legislativo 14.03.2013, n. 33, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 80 del 5 aprile 2013, con le norme relative alla disciplina riguardante il diritto di accesso civico e […]
Quaderno FLP DIFESA n. 10/2016 (pubblicato il 25 agosto 2016) – Pubblichiamo di seguito, come allegato, il “Quaderno FLP DIFESA n. 10/2016″ recante il compendio di tutte le norme disciplinari in vigore per i dipendenti civili del Ministero della Difesa, coordinate sino al Decreto Legislativo 20.06.2016, n. 116 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – n. […]
Quaderno FLP DIFESA n. 9/2016 (pubblicato il 18 agosto 2016) – Pubblichiamo di seguito, come allegato, il “Quaderno FLP DIFESA n. 9/2016″ recante il testo del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29 luglio 2003 – Supplemento Ordinario n. 123 -, completo di tutti i successivi […]
Quaderno FLP DIFESA n. 8/2016 (pubblicato il 13 agosto 2016) – Pubblichiamo di seguito, come allegato, il “Quaderno FLP DIFESA n. 8 / 2016″ recante il “Regolamento concernente le gestioni dei consegnatari e dei cassieri delle Amministrazioni dello Stato”, di cui al DPR 4 settembre 2002, n.254 (pubblicato nella G.U. n. 266 del 13 novembre 2002 – S. O. […]
News dell’8 agosto 2016, h. 16.00 – Si riporta, di seguito, la mail pervenuta in mattinata dalla Direzione Generale per il personale civile a firma del Vice Direttore Generale militare, con la quale si comunica il differimento dal 9 agosto al 10 settembre del termine di scadenza per la presentazione dell domande di partecipazione al primo […]
News del 4 agosto 2016, h. 10.00 – Dando seguito al nostro precedente Notiziario, pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 1 il testo dell‘Ipotesi di accordo per la distribuzione del FUA 2016 con le firme delle Parti, che è pervenuto poco fa da PERSOCIV. Sulle convinte motivazioni della scelta della nostra O.S. di non firmare […]
Notiziario n. 93 del 28 luglio 2016 – Si è tenuta nella mattinata di oggi, la prima sessione informativa di STAMADIFESA (SMD) e SEGREDIFESA (SGD) in merito alla redigende linee applicative del “protocollo d’intesa sulle funzioni del personale civile”, sottoscritto in data 2 maggio u.s. da Ministra e OO.SS. (vds Notiziario n. 55 di pari data) […]
Notiziario n. 92 del 27 luglio 2016 – Si riporta di seguito il testo del comunicato CSE diffuso in data di ieri e relativo all’incontro che la Ministra alla P.A., Marianna Madia, ha avuto in pari data con i Sindacati Rappresentativi del Pubblico Impiego “Nella tarda mattinata di oggi si è svolto presso Palazzo Vidoni […]
Quaderno FLP DIFESA n. 7 / 2016 (pubblicato il 22 luglio 2016) – Pubblichiamo, di seguito come allegato, il “Quaderno FLP DIFESA n. 7 / 2016″ con le FAQ (Frequently Asked Questions, domande poste frequentemente) e le relative risposte della Direzione Generale per il personale civile apparse sul suo sito e aggiornate sino al 22 giugno u.s. La presente pubblicazione […]
News del 15 luglio 2016, h. 13.00 – La dr.ssa Anita Corrado, Direttore di PERSOCIV e delegata dal Ministro alla contrattazione nazionale, ci ha fatto pervenire poco fa una mail con il nuovo testo – completo dei relativi allegati – dell’ ipotesi di accordo per la distribuzione del FUA 2016 , accompagnandola con la seguente testuale comunicazione: […]