QUADERNO FLP DIFESA n. 2 / 2020 pubblicato il 13 giugno 2020 –
Pubblichiamo il “Quaderno FLP DIFESA n. 2 / 20120″ che reca gli “orientamenti applicativi” dell’ARAN relativi al CCNL 12.02.2018 del comparto Funzioni Centrali, aggiornati al 13.06.2020 e validi ad oggi.
La pubblicazione del “Quaderno n.2 / 2020” sarà mantenuta solo per qualche giorno sulla home page del nostro sito; successivamente, potrà essere reperita presso la sezione “I Quaderni di FLP DIFESA” che è accessibile dalla barra trasversale alta della stessa home page.
Quaderno FLP DIFESA n. 1 / 2020 pubblicato il 30 marzo 2020 –
Pubblichiamo, di seguito in allegato, il “Quaderno FLP DIFESA n. 1 / 2020″ con il testo integrale aggiornato del Decreto Legislativo 30.03.2001, n. 165 recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” – c.d. “Testo Unico sul Pubblico Impiego -, a suo tempo pubblicato nellaGazzetta Ufficiale del 9 maggio 2001, n. 106 – Supplemento Ordinario n. 112.
Quello che pubblichiamo è il testo coordinato e aggiornato sino alla Legge 28 febbraio 2020, n°8 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 51 del 29.02.2020, Supplemento Ordinario n. 10, ed è qiuello vigente alla odierna data di pubblicazione.
Vogliamo segnalare a tutti i colleghi l’importanza di questo lavoro della nostra O.S. – messo a punto dal dirigente nazionale P. Baldari – che con la presente pubblicazione rende disponibile a tutti il “corpus normativo” aggiornato delle disposizioni che regolano il rapporto di lavoro pubblico, e dunque il testo base del rapporto di pubblico impiego, e che per questo costituiscono un punto di riferimento obbligato per tutti coloro che vi operano al suo interno. Un lavoro, questo nostro, che costituisce davvero un “unicum” nella nostra Amministrazione.
La presente pubblicazione sarà mantenuta solo per qualche giorno sulla home page del sito; successivamente, potrà essere reperita presso la sezione “I Quaderni di FLP DIFESA” collocata nella barra trasversale alta del sito.
Si riporta, di seguito, in carattere corsivo e colorato, il testo della nota pervenuta dalla Segreteria Generale della nostra Federazione che illustra le norme d’interesse dei lavoratori pubblici presenti del Decreto Legge n. 18.
“Il Decreto Legge 17.03.2020, n. 18, c.d. “Cura Italia”, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 70 di pari data e reca “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”.
Detto decreto ha visto la luce dopo l’emanazione di due decreti legge (23 febbraio e 2 marzo) e di ben cinque DPCM (in data 23 febbraio il primo; in data 4, 8, 9 e 11 marzo i successivi), che recano tutti disposizioni per fronteggiare la drammatica situazione innescata dal Coronavirus (Covid-19), provvedimenti che come Federazione abbiamo seguito passo dopo passo dandone innanzitutto tempestiva informazione ai lavoratori, e avviando una serie di iniziative presso la Funzione Pubblica, in particolare sulle problematiche legate a lavoro agile e ai permessi straordinari extra CCNL, che hanno registrato consenso tra i lavoratori e hanno prodotto effetti positivi sulle determinazioni dell’Esecutivo, che in parte li ha recepiti.
Il decreto di cui parliamo era molto atteso in quanto recante nuove misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell’emergenza coronavirus sull’economia, e prevede in generale: il finanziamento e altre misure per il potenziamento del SSN, della Protezione civile e degli altri soggetti pubblici impegnati sul fronte dell’emergenza; il sostegno all’occupazione e ai lavoratori per la difesa del lavoro e del reddito; il supporto al credito per famiglie e micro, piccole e medie imprese, tramite il sistema bancario e l’utilizzo del fondo centrale di garanzia; infine, la sospensione degli obblighi di versamento per tributi e contributi nonché di altri adempimenti fiscali e incentivi fiscali per la sanificazione dei luoghi di lavoro e premi ai dipendenti che restano in servizio.
Con il presente Notiziario, intendiamo fornire una informazione di maggior dettaglio sulle misure assunte con riferimento agli aspetti di maggior interesse dei lavoratori pubblici.
Servizio Sanitario Nazionale (SSN)
Aumentano di 250 mln di euro i fondi contrattuali per il comparto Sanità (art. 1) e il Ministero della Salute è autorizzato ad assumere 87 nuove unità (art. 2). E’ previsto il coinvolgimento della Sanità Militare per il potenziamento del SSN, e a tal proposito il DL 18 dispone: l’arruolamento per un anno in ambito Esercito Italiano di 120 medici e 200 infermieri (art. 7), il cui bando già è stato emanato; l’assunzione da parte del Ministero Difesa di n 6 funzionari sanitari (art.8), il cui bando è anch’esso stato emanato; l’acquisto di dispositivi medici e presidi sanitari per la sanità militare, e l’attivazione dello Stabilimento Militare Chimico Farmaceutico Firenze per produrre materiale disinfettante, germicida e battericida (art. 9). L’Istituto Superiore di Sanità viene autorizzato ad assumere 50 unità personale di varie qualifiche (art.11). L’art.12 invece autorizza Aziende ed Enti del SSN a trattenere in servizio i dirigenti medici, il personale del ruolo sanitario e gli operatori socio sanitario, e lo stesso vale per il personale medico della P.S..
Legge 104/1992 sull’Handicap
Con il nostro precedente Notiziario n. 11 del 19 marzo u.s., già abbiamo informato i lavoratori sulle novitàm contenute nel DL 18. Riprendiamo i punti principali: incremento di 12 gg. complessivi di permesso retribuito usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020 (art. 24, co. 1); riconoscimento al personale sanitario del predetto beneficio compatibilmente con le esigenze organizzative di Enti/Aziende del S.S.N. impegnati nell’emergenza (co. 2); per i lavoratori dipendenti pubblici e privati portatori di disabilità grave, equiparazione al ricovero ospedaliero del periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie (art. 26 co. 2); diritto del lavoratore con disabilità grave o che assiste un familiare con handicap grave a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile, se compatibile (art. 39).
Nel Notiziario n. 11 sopra richiamato, abbiamo anche dato conto degli importanti chiarimenti intervenuti successivamente da parte dell’Ufficio Disabilità della PCM, e in particolare che il monte complessivo a disposizione degli aventi diritto è pari a 18 gg. complessivi e che è anche possibile il cumulo.
Congedi e indennità per i lavoratori pubblici
In materia di congedi e indennità, l’art. 25 del DL 18 estende ai lavoratori pubblici quanto previsto dall’art. 23 dello stesso decreto per i lavoratori privati, e pertanto è previsto:
che, in considerazione dei provvedimenti di sospensione dei servizieducativi per l’infanzia e delle attività didattiche di ogni ordine e grado e per tutto il periodo di sospensione, a decorrere dal 5 marzo 2020, uno specifico congedo di quindici giorni, continuativo o frazionato, per i figli in età non superiore ai 12 anni, per il quale è riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione con i periodi coperti da contribuzione figurativa (art. 23 co. 1);
che l’erogazione dell’indennità, nonché l’indicazione delle modalità di fruizione del congedo siano posti a carico dell’Amministrazione pubblica con la quale intercorre il rapporto di lavoro (art. 25, co. 2);
che i periodi di congedo parentale fruiti durante i periodi di sospensione siano convertiti nel congedo di cui al comma 1 con diritto all’indennità e non come congedo parentale (art. 23 co.2);
che il congedo può essere riconosciuto alternativamente a entrambi i genitori per un totale complessivo di 15 giorni, a condizione che nel nucleo familiare uno dei genitori non sia beneficiario di strumenti di sostegno al reddito o non lavoratore o disoccupato (art. 23 co. 4);
che i limiti di età per handicap ex art. 24 non si applichino per figli con disabilità grave iscritti a scuole o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale (art. 23, co. 5);
che, alla condizione che uno dei genitori non sia destinatario di strumenti di sostegno al reddito o non lavoratore o disoccupato, per i figli minori compresi nell’età tra 12 e 16 anni, i lavoratori hanno diritto di astenersi dal lavoro per l’intero periodo di sospensione dei servizi educativi e delle attività didattiche senza né indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa con divieto di licenziamento e con il diritto di mantenimento del posto di lavoro (co. 6), disposizioni queste che sono valide e valgono anche per i genitori affidatari (art. 23, co. 7);
in alternativa al congedo, con riferimento alle prestazioni previste dai commi 1 e 5, è prevista la possibilità di usufruire di un bonus fino a max 600 euro per servizi da baby sitter (art. 23, co. 8);
per i lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato (medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia medica e operatori sociosanitari), il bonus baby sitter, in alternativa al congedo specifico, è riconosciuto nel limite massimo di 1.000 euro (art. 25, co. 3), e la disposizione si applica anche al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso (art. 25 co.2);
infine, per l’accesso al bonus, gli interessati debbono presentare domanda telematica all’INPS, che vi farà fronte entro il limite massimo di spesa per il 2020 pari a 30 mln di euro (art. 25, co.4).
Premi ai lavoratori dipendenti
L’art. 63 del Decreto Cura Italia, per il solo mese di marzo 2020, prevede l’erogazione di un premio di 100 euro ai lavoratori con reddito non superiore a 40.000 euro l’anno, da rapportare ai giorni di lavoro svolti nella sede di lavoro nello stesso mese. Detto premio non concorre alla formazione del reddito.
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
L’art. 70 dispone invece per il 2020 l’incremento di 8 mln di euro delle risorse per il lavoro straordinario del suo personale in previsione di un aumento dei carichi di lavoro per le attività di controllo.
Personale delle FF.AA., P.S., Vigili del Fuoco, della carriera prefettizia e personale civile dell’Interno
Per il personale delle Forze Armate e della Polizia di Stato, l’art. 74 co. 1 autorizza per l’anno 2020, per un periodo di 90 giorni a partire dal 18 marzo 2020, la spesa di poco meno di 60 mln di euro per il pagamento di straordinari e altri oneri connessi all’impiego. Autorizzate anche la spesa di 23,7 mln di euro per consentire la sanificazione e la disinfezione straordinaria degli uffici, degli ambienti e dei mezzi in uso, nonché per assicurare l’adeguata dotazione di dispositivi di protezione individuale e l’idoneo equipaggiamento al personale impiegato nelle medesime Forze nonché di quello delle Capitanerie di Porto e della Guardia Costiera (art. 74 co. 2). Autorizzata anche la spesa di oltre 2 mln di euro per gli straordinari dei Vigili d. Fuoco.
Per il Ministero dell’Interno, per ulteriori 90 giorni dal 3 aprile 2020, viene autorizzata la spesa complessiva di € 6.636.342, di cui € 3.049.500 per il pagamento di lavoro straordinario, € 1.765.842 per spese di missione al fine di assicurare la sostituzione temporanea del personale in servizio presso le Prefetture-UTG, € 821.000 per spese sanitarie, pulizia e acquisto dispositivi di protezione individuale ed € 1 mln. per acquisti di prodotti e licenze informatiche per lavoro agile (art. 74, co. 4).
Ancora per 90 giorni, ma a decorrere dal 18 marzo 2020, è autorizzata la spesa complessiva di euro 2.081.250 per l’anno 2020, per il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale dell’Amministrazione civile dell’Interno per lo svolgimento dei maggiori compiti (art. 74, co. 5).
Per quanto attiene la modalità in lavoro agile, le Forze Armate, quelle di Polizia e i Vigili del fuoco, nel rispetto delle attuali esigenze di servizio, possono adottare la predetta modalità e possono essere esentati dal servizio, e tale periodo è equiparato, sotto il profilo economico e previdenziale, al servizio prestato con esclusione dell’indennità mensa. In caso di quarantena/sorveglianza attiva/ permanenza domiciliare fiduciaria, è riconosciuta la malattia con esclusione di tali periodi dal computo dei giorni previsti dalle diverse normative che regolano il comparto sicurezza e del soccorso (art. 87, co. 6 e 7).
Nuove misure urgenti per l’Amministrazione Giustizia
L’art. 83 detta disposizioni per contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 e contenerne gli effetti in materia di giustizia civile, penale, tributaria e militare; l’art. 84 reca disposizioni in materia di giustizia amministrativa; l’art. 85 infine quelle in materia di giustizia contabile.
Smart-Working (Lavoro agile), esenzioni dal servizio e procedure concorsuali
Con l’art. 75 del D.L. 18, le AA.PP. vengono autorizzate, ma con le risorse disponibili e in base alle norme vigenti, ad acquistare, con procedure semplificate, beni e servizi informatici per agevolare al loro interno la diffusione del lavoro agile. Ma è l’art. 87 dello stesso decreto che, recependo quanto contenuto nella Direttiva della F.P. n. 2/2020, dispone le seguenti misure straordinarie:
per quanto attiene alle procedure concorsuali, ad esclusione di quelle la cui valutazione venga effettuata su basi curriculari o in modalità telematica, le stesse sono sospese per 60 giorni; possono comunque essere concluse le procedure per le quali la valutazione dei candidati è già stata effettuata;
per quanto attiene al lavoro agile, sino alla cessazione dello stato di emergenza, rappresenta la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle PP.AA. che, conseguentemente, limitano la presenza del personale negli uffici per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente la presenza sul luogo di lavoro, anche per la gestione dell’emergenza, e prescindono dagli accordi individuali e dagli obblighi informativi di cui agli artt. da 18 a 23 della L. 81/2017;
la prestazione lavorativa in lavoro agile può essere svolta anche attraverso strumenti informatici nella disponibilità del dipendente qualora non siano forniti dall’amministrazione;
quando non sia possibile ricorrere al lavoro agile, le amministrazioni utilizzano gli strumenti delle ferie pregresse, del congedo, della banca ore, della rotazione e di altri analoghi istituti, nel rispetto del CCNL;
esperite tali possibilità, le amministrazioni motivatamente possono esentare il personale dipendente dal servizio, configurando tale assenza come servizio prestato a tutti gli effetti senza la corresponsione dell’indennità di mensa ove prevista.
Se queste sono le norme introdotte dal D.L. 18, non possiamo non evidenziarne i punti ancora fortemente critici.La prima questione riguarda le attività indifferibili che vanno prestate in presenza fisica: non esistendo allo stato indicazioni di carattere generale al riguardo, che pure FLP ha chiesto alla F.P., molte Amministrazioni, e all’interno di esse anche i singoli Enti, stanno agendo in modo autonomo e senza peraltro fornire informazioni alle Parti sociali o attivare confronti con le stesse tramite conferenze call.
Come noto, come FLP abbiamo inviato in data 12 marzo, dopo la registrazione in Corte dei Conti della Direttiva n. 2 della F.P., a tutte le Amministrazioni una diffida a dare “IMMEDIATA, PIENA e COMPLETA ATTUAZIONE a quanto ora previsto dalla norma, con l’assegnazione di tutto il personale alla modalità di lavoro agile, e all’individuazione immediata delle attività considerate indifferibili da rendere in presenza”, mettendo in evidenza le “gravi e precise responsabilità civili, amministrative e penali” dei Dirigenti inadempienti, e riservandosi “ le eventuali azioni di tutela nelle opportune sedi”.
Proseguiremo nei prossimi giorni la nostra azione, che si muove anche in termini di prospettiva futura, volendo traguardare anche la fase post emergenziale, per fare del lavoro agile una modalità autenticamente ordinaria nel pubblico impiego contrattualizzato.
Queste sono le disposizioni di maggior interesse dei lavoratori pubblici contenute nel decreto legge 17.03.2020, n. 18 , che dovrà ora passare al vaglio del Parlamento per la conversione in legge.
Mentre eravamo impegnati nella scrittura di questo notiziario, sono giunte ripetute notizie su un progressivo peggioramento della situazione emergenziale da Covid-19, che hanno portato, prima il Ministro della Salute, con l’Ordinanza del 20 marzo u.s. pubblicata sulla G.U. n. 73 di pari data poi seguita da una nuova Ordinanza in data 22 pubblicata nella G.U. n. 75 di pari data, e successivamente il Presidente del Consiglio dei Ministri a firmare un nuovo proprio Decreto in data 22 marzo 2020, provvedimenti che ad ogni buon conto alleghiamo al presente notiziario.
Sembra davvero un fiume in piena, che pare travolgere tutti gli argini. E’ davvero dura la battaglia che ci aspetta, ma non dobbiamo mollare, anche se ogni giorno la situazione pare peggiorare. Ma come cittadini non dobbiamo mollare, ce la dobbiamo fare. E non molleremo neanche come sigla sindacale. C’è bisogno di lucidità e di tutto il nostro impegno. Un sindacato di servizio, di trincea, di “guerra”.
Non lo potevamo immaginare, non eravamo ancora pronti, ma dobbiamo provarci! E ci proveremo!
LA SEGRETERIA GENERALE FLP”
In allegato, i provvedimenti dii cui si parla nella nota della nostra Fedrazione:
Notiziario FLP DIFESA n. 100 del 20 novembre 2019 –
Si riporta, di seguito il testo del Notiziario FLP n. 26 del 19 u.s. con il quale l’Ufficio Stampa della Federazione dà conto dei contenuti ed egli esiti del IV Congresso nazionale della nostra Federazione che è stato celebrato a Salerno il 14, 15, 16 e 17 novembre uu. ss.
” Si è svolto a Salerno dal 14 al 17 novembre 2019 il IV Congresso Nazionale della FLP, con la partecipazione di più di 300 delegati provenienti da tutta Italia in rappresentanza di tutti i settori della Pubblica Amministrazione: Ministeri, Agenzie Fiscali, Enti Previdenziali, Enti Pubblici, Enti Locali, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Scuola, Sanità, Università e Ricerca.
Dopo la relazione iniziale del Segretario Generale Marco Carlomagno, vi sono stati gli interventi del Ministro per la Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone – che ha annunciato l’ingresso nei prossimi anni di 500.000 nuovi dipendenti pubblici – e del Vicepresidente del Parlamento Europeo Fabio Massimo Castaldo.
A seguire, 4 tavoli tematici – tutti incentrati sull’innovazione – moderati dal Vicedirettore del Corriere della Sera Antonio Polito e da Pietro Salvatori dell’Huffington Post, ai quali hanno fornito il loro contributo Parlamentari di maggioranza e opposizione, esponenti del mondo accademico, delle imprese, dell’associazionismo.
Una formidabile occasione per creare e consolidare quelle connessioni tra pubbliche amministrazioni e mondo imprenditoriale, della ricerca, dell’innovazione che la FLP ha messo al centro della propria azione sindacale.
Assicurare servizi efficaci ai cittadini e valore per le imprese, ridurre le disuguaglianze sociali, riaffermare la scelta costituzionale di un welfare universalistico, sono i concetti che più volte sono stati ribaditi dagli esponenti della FLP durante il congresso e che hanno trovato il consenso dei partecipanti.
Per anticipare i bisogni del Paese non possiamo affidarci ai modelli organizzativi del secolo scorso, alle amministrazioni che non dialogano tra loro, alle mille banche dati che non riescono ad integrarsi. L’innovazione non può esaurirsi con il ricorso all’informatica, va coniugata con un impegno costante di tutti a mettere al centro le persone.
Abbiamo rivendicato con forza l’esigenza di rinnovare i contratti e abbandonare i tagli lineari, primo fra tutti quello al salario di produttività dei lavoratori pubblici. Ma con ancor più forza rivendichiamo la nostra volontà di fornire servizi eccellenti.
Tutta la FLP è impegnata, anche per i prossimi anni, a stare accanto ai cittadini nel denunciare per prima ciò che non funziona. Chiediamo alla politica più investimenti per fornire un’istruzione, una sanità, un welfare sempre migliori e servizi alle imprese che producano valore aggiunto. Per questo siamo e resteremo connessi con la società civile in tutte le sue forme e declinazioni.
Perché molto è stato fatto. Ma ancora tanto resta da fare.
Al termine di un confronto durato quattro giorni è stato riconfermato alla guida della FLP Marco Carlomagno.
Una scelta che va nella direzione di riaffermare i valori fondanti della FLP, la sua storia, ma allo stesso tempo di riconoscere e confermare l’importante svolta di questi anni che ha permesso di fare della FLP una delle più importanti realtà nel panorama sindacale italiano.
In Segreteria generale sono stati eletti Luigi Aliberti, Roberto Cefalo, Lauro Crispino, Vincenzo Patricelli, Giancarlo Pittelli, Roberto Sperandini.
La nuova segreteria generale avrà il compito di recepire i contributi al miglioramento che verranno da tutti i settori e da tutti i territori.
Vogliamo dare voce al mondo del lavoro pubblico e contestualmente a chi non ne fa ancora parte, ma aspira ad entrarvi. Superare il precariato, eliminare gli sprechi, ridurre le esternalizzazioni di servizi sono i nostri obiettivi per valorizzare i nostri giovani e trovare le risorse che permettano di investire in innovazione.
Riaffermare il valore del lavoratori pubblici, rilanciare la contrattazione ridando ai CCNL il ruolo non solo di tutela del potere di acquisto, ma anche di strumento di regolazione del rapporto di lavoro e di definizione del nuovo ordinamento professionale, superando l’attuale approccio punitivo e unilaterale dei sistemi di valutazione, trasformandoli in momenti di valorizzazione e di crescita professionale.
Lavorare giorno per giorno, passo dopo passo, essere veramente al servizio della nazione e contribuire alla modernizzazione del Paese sono le prime sfide che ci attendono.
Perché la FLP non è uno dei tanti sindacati. È il Sindacato di cui i lavoratori e il Paese hanno bisogno.
L’UFFICIO STAMPA FLP “
Un Congresso davvero importante, quello di Salerno, alla quale FLP DIFESA ha partecipato con una nutrita delegazione.
A Marco Carlomagno e alla nuova Segreteria Generale, gli affettuosi auguri di buon lavoro da parte di tutta la FLP Difesa.
La foto che accompagna la pubblicazione di questo Notiziario reca il nuovo logo della nostra Federazione; pubblichiamo inoltre in allegato la mozione finale votata all’unanimità dal Congresso
Quaderno FLP DIFESA n. 8 / 2019 pubblicato in data 15.11.2019 –
Pubblichiamo il “Quaderno FLP DIFESA n. 8 / 2019″ che reca gli “orientamenti applicativi” dell’ARAN relativi al CCNL 12.02.2018 del comparto Funzioni Centrali, aggiornati al 15.11.2019, e dunque validi alla data odierna di pubblicazione del “Quaderno”.
Il presente “Quaderno FLP DIFESA n.8 / 2019” sarà mantenuto solo per qualche tempo sulla home page del nostro sito; successivamente, potrà essere reperita presso la sezione “I Quaderni di FLP DIFESA” che è accessibile dalla barra trasversale alta della stessa home page.
Il nuovo Coordinatore Generale FLP-DIFESA, Federico Cesaretti_
Si è celebrato a Firenze, nei giorni 26 e 27 ottobre uu.ss., il 4° Congresso Nazionale della FLP DIFESA.
L’evento fiorentino ha concluso la tornata congressuale di FLP DIFESA, dopo che in precedenza erano stati celebrati i congressi di tutte le Strutture Aziendali, Provinciali e Interregionali/Regionali della nostra Organizzazione, a solo qualche settimana dall’ultimo e più importante appuntamento, quello relativo al IV Congresso della Federazione FLP, in programma a Salerno dal 14 al 17 novembre.
Complessivamente uno sforzo organizzativo notevole, quello operato dalla FLP DIFESA, che ha comportato la celebrazione di centinaia di congressi su tutto il territorio nazionale e che ha visto il coinvolgimento diretto di tutti livelli del Sindacato, da quello nazionale a quelli territoriali, ma che ha espresso compiutamente l’impegno, il lavoro e la passione che hanno caratterizzato l’attività sindacale di FLP DIFESA in questi anni.
E’ stato, a giudizio unanime di tutti i partecipanti, un Congresso dai contenuti e dalle modalità partecipative davvero straordinarie e che nella due giorni di Firenze ha visto i delegati, eletti nelle assemblee territoriali, dibattere sulle tematiche di carattere generale che riguardano i dipendenti pubblici del Comparto Funzioni Centrali e, più in particolare, sulle problematiche che interessano da vicino i dipendenti civili della Difesa. Nell’occasione, il Congresso appena conclusosi ha assunto particolare rilevanza, sia in ragione del rinnovo degli Organismi direttivi nazionali (il Consiglio Direttivo Nazionale, massimo organo deliberante e la Segreteria Nazionale), sia perché il mandato congressuale quinquennale (2019-2024) coincide con l’arco temporale nel quale si dovrebbe arrivare al completamento del processo di riordino della Difesa, in chiave riduttiva, previsto dalla Legge 244/12.
Dopo la relazione introduttiva del Coordinatore Generale uscente, GC Pittelli, che nel ripercorrere la storia del nostro Sindacato ha sviluppato una dettagliata e acuta analisi sulle tematiche che sono state al centro dell’azione politico sindacale della Segreteria uscente e che hanno caratterizzato i rapporti con i Vertici politici della nostra Amministrazione che nel tempo si sono succeduti, i Congressisti hanno dato vita ad un dibattito molto partecipato, approfondito e articolato, nel quale sono stati definiti e sviluppati i contenuti del mandato congressuale per la nuova Segreteria Nazionale; tematiche che sono al centro del mandato congressuale per la nuova segreteria generale e che costituiranno l’asse dell’azione politico-sindacale di tutela dei diritti dei Lavoratori.
La mancanza di risorse – economiche, umane e di agibilità sindacale – e il nuovo modello di Difesa disegnato dalla Legge 244/12 “Di Paola” sono le principali criticità emerse, di cui il recupero del gap retributivo rispetto alle altre Amministrazioni del Comparto, la revisione della Legge n. 244/12 con l’avvio di un piano straordinario di assunzioni di Personale civile, il riconoscimento di ruoli e competenze del personale civile, la previsione di progressioni verticali tra le Aree e di nuove progressioni orizzontali di fascia retributiva,la flessibilità di cambio profilo all’interno dell’area, le problematiche del Personale militare transitato nei ruoli del personale civile (quali l’attribuzione dei profili, l’assegnazione di sede, la mobilità), la formazione, il superamento degli attuali limiti della mobilità volontaria, le questioni di interesse del Comitato Unico di Garanzia, come la piena attuazione dello “smart-working”, ne costituiscono le varie declinazioni.
Anche la Federazione ha fornito un proprio contributo con l’intervento di E. Di Grazia della Segreteria Generale FLP, che ha illustrato le tematiche sui cui è attualmente impegnata, con particolare riguardo al rinnovo contrattuale del Comparto Funzioni Centrali e alla rivisitazione dell’ordinamento professionale, anche nella prospettiva del dibattito che sarà sviluppato nell’imminente Congresso nazionale di Federazione, nel quale confluiranno i contributi e le problematiche dei diversi settori del Comparto Funzioni Centrali.
Si è proceduto, quindi, alla rivisitazione del modello organizzativo degli Organismi nazionali di FLP DIFESA, nello spirito di un adeguamento alle sfide che ci attendono nei prossimi anni e all’elezione dei componenti del nuovo Comitato Direttivo Nazionale, della nuova Segreteria Nazionale, entrambi connotati da una significativa presenza femminile, del Collegio dei Revisori dei Conti, del Responsabile Organizzativo e Amministrativo, del nuovo Coordinatore Generale, nella persona di Federico Cesaretti, già dirigente nazionale di FLP DIFESA e dei delegati al prossimo Congresso nazionale di FLP.
Durante lo svolgimento del Congresso, l’intera assemblea ha tributato a Giancarlo Pittelli e ad Elio Di Grazia numerosi e calorosi applausi e manifestazioni di affetto, quali riconoscimento per il costante e preziosissimo lavoro svolto in tanti anni alla guida della nostra Organizzazione ma anche per l’intensità e la qualità del rapporto umano che hanno saputo instaurare con tanti Colleghi e Amici.
A loro va il nostro più sentito ringraziamento e un caloroso augurio per il futuro.
La due giorni fiorentina ha reso evidente, dunque, come la FLP DIFESA sia una struttura vitale, capace di rinnovarsi, di affrontare le nuove sfide e di proseguire la battaglia a sostegno della dignità e dei diritti delle Lavoratrici e dei Lavoratori civili della Difesa.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Allegato: parziale della sala polifunzionale, dove si è celebrato il Congresso Nazionale FLP DIFESA , durante i lavori
Quaderno FLP DIFESA n. 7/2019 pubblicato in data 22.08.2019 –
Pubblichiamo, di seguito, il “Quaderno FLP DIFESA n. 7/2019″ con il testo integrale aggiornato del Decreto Legislativo 30.03.2001, n. 165 recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, pubblicato nellaGazzetta Ufficiale del 9 maggio 2001, n. 106 – Supplemento Ordinario n. 112.
Il presente testo, che è coordinato e aggiornato sino alla LEGGE 28 giugno 2019, n. 58 (in S.O. n°26, alla GU n. 151 del 29.06.2019), è quello vigente alla data di pubblicazione del presente quaderno (22 agosto 2019).
A tal proposito, vogliamo segnalare ai colleghi l’importanza di questo lavoro della nostra O.S., che con questa pubblicazione rende disponibile a tutti il c.d. “testo unico del Pubblico Impiego” puntualmente aggiornato con tutte le modifiche e integrazioni intervenute negli anni e sino appunto alla legge n. 58/2019, un testo che costituisce un punto di riferimento obbligato per tutti coloro che operano all’interno delle Pubbliche Amministrazioni.
La presente pubblicazione sarà mantenuta solo per qualche giorno sulla home page del sito; successivamente, potrà essere reperita presso la sezione “I Quaderni di FLP DIFESA” collocata nella barra trasversale alta del sito.
Quaderno FLP DIFESA n. 2 / 2019 pubblicato il 24 maggio 2019 –
Pubblichiamo, di seguito, il “Quaderno FLP DIFESA n. 2 / 2019″ con il testo integrale aggiornato del Decreto Legislativo 30.03.2001, n. 165 recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” – c.d. “Testo Unico sul Pubblico Impiego -, a suo tempo pubblicato nellaGazzetta Ufficiale del 9 maggio 2001, n. 106 – Supplemento Ordinario n. 112.
Quello che pubblichiamo è il testo coordinato e aggiornato sino al DECRETO LEGGE 30 aprile 2019, n. 34 (il c.d. “decreto crescita”), che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30.04.2019, ed è quello vigente alla data di pubblicazione.
Vogliamo segnalare ai colleghi l’importanza di questo lavoro della nostra O.S., che con la presente pubblicazione, rende disponibile a tutti il “corpus normativo” aggiornato delle disposizioni che regolano il rapporto di lavoro pubblico, e dunque il testo base del rapporto di pubblico impiego, e che costituiscono un punto di riferimento obbligato per tutti coloro che vi operano al suo interno. Un lavoro, questo nostro, che costituisce davvero un “unicum” nella nostra Amministrazione.
La presente pubblicazione sarà mantenuta solo per qualche giorno sulla home page del sito; successivamente, potrà essere reperita presso la sezione “I Quaderni di FLP DIFESA” collocata nella barra trasversale alta del sito.
A seguito dell’emanazione del Decreto Legge 28.01.2019, n 4, che ha visto la luce sulla Gazzetta Ufficiale n. 23 del 28 gennaio u.s., e con riferimento ai pensionamenti in c.d. “quota 100”, l’INPS ha diffuso due importanti documenti:
il messaggio n. 395 del 29.01.2019 che offre indicazioni in merito alle modalità di presentazione delle domande per il pensionamento anticipato in quota 100;
la circolare n. 111 del 29.01.2019 esplicativa delle norme introdotte dal D.L., che reca alcuni importanti chiarimenti in ordine alle nuove disposizioni per la c.d. “quota 100” in materia di requisiti di accesso e di regime delle decorrenze del pensionamento anticipato (destinatari; cumuli; decorrenze; incumulabilità), anche con riferimento ai lavoratori Pubblici.
Inoltre, si parla anche La quota 100 per i lavoratori pubblici. Inoltre, si parla anche della c.d. “opzione donna” e dei pensionamenti per i lavoratori precoci.
Pubblichiamo entrambi i documenti su questa stessa pagina, in allegato 1 il messaggio e in allegato 2 la circolare. Inoltre, in allegato 3, ripubblichiamo il Decreto Legge n. 4.
il Decreto Legge 28 gennaio 2019, n. 4 che reca disposizioni in materia di pensionamenti e di reddito di citadinza, che entra in vigore subito ma dovrà essere convertito in legge entro sessanta giorni (in allegato 1 su questa stessa pagina);
uno stralcio del comunicato diffuso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 17 u.s. dopo l’approvazione in Consiglio dei Ministri, che illustra i contenuti più importanti del provvedimento (in allegato 2 su questa stessa pagina).
La nostra Federazione non mancherà nei prossimi giorni di far conoscere la propria opinione al riguardo
QUADERNO FLP DIFESA n. 2 / 2020 pubblicato il 13 giugno 2020 – Pubblichiamo il “Quaderno FLP DIFESA n. 2 / 20120″ che reca gli “orientamenti applicativi” dell’ARAN relativi al CCNL 12.02.2018 del comparto Funzioni Centrali, aggiornati al 13.06.2020 e validi ad oggi. La pubblicazione del “Quaderno n.2 / 2020” sarà mantenuta solo per qualche giorno sulla home page del […]
Quaderno FLP DIFESA n. 1 / 2020 pubblicato il 30 marzo 2020 – Pubblichiamo, di seguito in allegato, il “Quaderno FLP DIFESA n. 1 / 2020″ con il testo integrale aggiornato del Decreto Legislativo 30.03.2001, n. 165 recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” – c.d. “Testo Unico sul Pubblico Impiego -, a suo tempo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del […]
Notiziario FLP DIFESA n. 29 del 23 marzo 2020 – Si riporta, di seguito, in carattere corsivo e colorato, il testo della nota pervenuta dalla Segreteria Generale della nostra Federazione che illustra le norme d’interesse dei lavoratori pubblici presenti del Decreto Legge n. 18. “Il Decreto Legge 17.03.2020, n. 18, c.d. “Cura Italia”, è stato […]
Notiziario FLP DIFESA n. 100 del 20 novembre 2019 – Si riporta, di seguito il testo del Notiziario FLP n. 26 del 19 u.s. con il quale l’Ufficio Stampa della Federazione dà conto dei contenuti ed egli esiti del IV Congresso nazionale della nostra Federazione che è stato celebrato a Salerno il 14, 15, 16 […]
Quaderno FLP DIFESA n. 8 / 2019 pubblicato in data 15.11.2019 – Pubblichiamo il “Quaderno FLP DIFESA n. 8 / 2019″ che reca gli “orientamenti applicativi” dell’ARAN relativi al CCNL 12.02.2018 del comparto Funzioni Centrali, aggiornati al 15.11.2019, e dunque validi alla data odierna di pubblicazione del “Quaderno”. Il presente “Quaderno FLP DIFESA n.8 / 2019” sarà mantenuto […]
Notiziario FLP DIFESA n. 95 del 29 ottobre 2019 – Si è celebrato a Firenze, nei giorni 26 e 27 ottobre uu.ss., il 4° Congresso Nazionale della FLP DIFESA. L’evento fiorentino ha concluso la tornata congressuale di FLP DIFESA, dopo che in precedenza erano stati celebrati i congressi di tutte le Strutture Aziendali, Provinciali e […]
Quaderno FLP DIFESA n. 7/2019 pubblicato in data 22.08.2019 – Pubblichiamo, di seguito, il “Quaderno FLP DIFESA n. 7/2019″ con il testo integrale aggiornato del Decreto Legislativo 30.03.2001, n. 165 recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 maggio 2001, n. 106 – Supplemento Ordinario n. 112. Il presente testo, che è coordinato e aggiornato sino alla […]
Quaderno FLP DIFESA n. 2 / 2019 pubblicato il 24 maggio 2019 – Pubblichiamo, di seguito, il “Quaderno FLP DIFESA n. 2 / 2019″ con il testo integrale aggiornato del Decreto Legislativo 30.03.2001, n. 165 recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” – c.d. “Testo Unico sul Pubblico Impiego -, a suo tempo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale […]
News FLP DIFESA del 30 gennaio 2019 – A seguito dell’emanazione del Decreto Legge 28.01.2019, n 4, che ha visto la luce sulla Gazzetta Ufficiale n. 23 del 28 gennaio u.s., e con riferimento ai pensionamenti in c.d. “quota 100”, l’INPS ha diffuso due importanti documenti: il messaggio n. 395 del 29.01.2019 che offre indicazioni […]
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