Notiziario n. 82 del 31 agosto 2017 –

Marco Carlomagno, Segretario Generale FLP

Si riporta di seguito il testo del “comunicato stampa” diffuso dalla nostra Federazione a conclusione della riunione del tavolo tematico di oggi in ARAN concernente gli istituti del rapporto di lavoro, nel quadro della trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro del comparto “Funzioni centrali” avviato il 2 agosto u.s. e che il due giorni fa ha visto il secondo confronto negoziale con ARAN, dei cui contenuti abbiamo  riferito nel Notiziario n. 81 del 29.08.2017

Stamani si è riunito all’Aran il primo tavolo tematico istituito per il rinnovo del CCNL delle Funzioni centrali con all’o.d.g. il rapporto di lavoro.

Circa 9 anni di blocco contrattuale e di interventi legislativi unilaterali hanno peggiorato il quadro di tutele e di garanzie per i lavoratori pubblici.

“Per la FLP” ha dichiarato Marco Carlomagno Segretario generale della Federazione “il rinnovo del contratto deve essere l’occasione non solo per armonizzare il quadro di riferimento attuale, ma anche per aumentare le garanzie e le tutele del lavoro pubblico, sempre più in questi anni impoverito, precarizzato e penalizzato”.

“Appare singolare” ha proseguito Carlomagno, “che con puntualità svizzera, mentre si inizia a discutere di contratto, vengono invece rilanciate nuove campagne denigratorie che offendono milioni di lavoratori.

Rispediremo al mittente ogni ipotesi di peggiorare il quadro normativo esistente, come temiamo possa essere nelle intenzioni delle controparti, che pare vogliono limitarsi a recepire in sede negoziale tutte le norme in questi anni approvate unilateralmente, come seppur parzialmente è già emerso oggi dalla bozza di lavoro presentata dall’Aran in materia di forte  limitazione dei permessi ex legge 104.

Contrasteremo con ogni mezzo” ha concluso Carlomagno, “la scellerata strategia di chi pensa incredibilmente, dopo 9 anni, di chiudere un contratto senza risorse, senza riconoscimenti professionali e con meno diritti e tutele per il personale.

Bisogna fare presto e bene. Gli approfondimenti vanno bene, ma non debbono essere momenti dilatori o distrattivi. Senza garanzie precise sulle risorse disponibili e sull’impianto complessivo del contratto i tavoli tematici allontano e non avvicinano l’obiettivo che vogliamo con forza raggiungere”

Roma, 31 agosto 2017.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Notiziario n 71 del 19 luglio 2017 –

La Ministra M. Madia e, subito dietro, il Presidente dell’ARAN  S.Gasparrini

Si riporta di seguito il testo del Notiziario FLP n. 14  diffuso in data odierna dalla nostra Federazione e relativo ai contenuti e agli esiti della riunione di stamattina in ARAN, che segna di fatto l’avvio della contrattazione collettiva  per il nuovo C.C.N.L. del personale non dirigente del nuovo comparto Funzioni Centrali (che ricomprende il vecchio comparto Ministeri, quello delle Agenzie Fiscali e quello degli Enti Pubblici non economici-EPNE ed altri “pezzi” minori).

“Se qualcuno si aspettava decisi passi in avanti già dalla prima riunione svoltasi in Aran nella giornata di oggi relativamente al rinnovo con CCNL del Comparto Funzioni Centrali, rimarrà deluso perché nonostante tutti questi anni senza contratto e la sentenza della Corte Costituzionale del 2015 ottenuta dalla FLP, l’apertura della stagione contrattuale si è svolta in linea con le “peggiori” tradizioni.

Infatti il Presidente Aran, con un lungo e dettagliato excursus ha ripercorso l’articolato dell’atto di indirizzo (che pubblichiamo in allegato su questa stessa pagina) che traccia per la predetta Agenzia i termini e i vincoli di parte datoriale per il rinnovo del contratto del Comparto Funzioni Centrali, primo dei cinque comparti previsti dal nuovo modello, e per certi versi quello più articolato in quanto comprende realtà complesse e disomogenee come Ministeri, Agenzie Fiscali ed Enti Pubblici non Economici.

Una lettura, quella del Presidente Gasparrini, che ha intrinsecamente evidenziato le pecche, le difficoltà e i limiti che come FLP abbiamo previsto da tempo e che purtroppo si collocano in un contesto nel quale:

In più il Presidente Aran, ripetendo una prassi oramai consolidata, ha proposto la costituzione di quattro tavoli tecnici per approfondire le tematiche di cui sopra delle quali, per altro, ha elencato solo i titoli senza alcuna auspicata indicazione, quanto meno sul fronte della parte giuridico – ordinamentale e si è impegnato a far pervenire un primo canovaccio con i “titoli di testa” del rinnovo contrattuale.

Francamente poco per iniziare una trattativa che, dopo otto anni, doveva a nostro avviso segnare quanto meno qualche passo in avanti dalla parte del datore di lavoro pubblico colpevole di un pesante blocco economico, caratterizzato non solo da una perdita del potere di acquisto delle retribuzioni del settore, ma anche da  un blocco delle carriere ed un arretramento sul fronte dei diritti e delle tutele.

Ecco perché la posizione della FLP e della Confederazione CGS, presenti in delegazione all’incontro, è stata caratterizzata da una posizione di franco dissenso rispetto al tentativo di rinchiudere la trattativa negli ambiti angusti dell’atto di indirizzo che può valere per l’Aran ma a cui noi contrapponiamo la nostra piattaforma sindacale con le nostre proposte e le nostre idee.

Ovviamente non ci riteniamo soddisfatti neppure dei limiti di carattere economico che sembrano essere imposti e insuperabili per il nostro Comparto, limiti che, di fatto, non raggiungono neppure i tetti previsti dal fantomatico accordo pre referendum sottoscritto il 3O novembre 2016 da altre confederazioni sindacali, e francamente ci lascia alquanto perplessi il fatto che per altri (comparti) sembra possano essere trovate risorse aggiuntive (…) alla faccia della perequazione e delle piramidi retributive.

In ogni caso, non ci sottrarremo al confronto nei tavoli di carattere tecnico che eventualmente l’ARAN deciderà di costituire, e sui quali ci riserviamo di fornire puntuale e dettagliata informazione ai lavoratori, così come su tutto il percorso che si è avviato.

Auspichiamo un fronte quanto più compatto possibile da parte delle Confederazioni e delle Federazioni rappresentative per traguardare il superamento dei limiti imposti dall’atto di indirizzo, limiti che riteniamo insopportabili dopo tutti questi anni di blocco contrattuale.

                                                                                                        LA SEGRETERIA GENERALE FLP “

In allegato: Atto di indirizzo Funzione-Pubblica-riavvio Contrattazione-Pubblico-Impiego

 

Quaderno FLP DIFESA n. 4/20167 (pubblicato il 13 luglio 2017) –

Pubblichiamo   il “Quaderno FLP DIFESA n. 7 / 2017″ che reca gli “orientamenti applicativi” dell’ARAN per il comparto Ministeri, aggiornati al 13.10.2016, e ancora validi al 28 giugno 2017.

La  pubblicazione del “Quaderno n.4/2017” sarà mantenuta solo per qualche giorno sulla home page del nostro sito;  successivamente, potrà essere reperita presso la sezione “I Quaderni di FLP DIFESA” che è accessibile dalla barra trasversale alta della stessa home page.

FLP DIFESA – Coordinamento Nazionale

Allegato: Quaderno n. 04-2017 – ARAN – Orientamenti applicativi Ministeri – agg. al 28.06.2017

Quaderno FLP DIFESA n. 2 / 2017 (pubblicato il 5 giugno 2017) –

Pubblichiamo di seguito, come allegato, il “Quaderno FLP DIFESA n. 2 / 2017″ con le FAQ (Frequently Asked Questions, domande poste frequentemente) e le relative  risposte della Direzione Generale per il personale civile, apparse sul suo sito e aggiornate sino al 16 maggio u.s.

La presente pubblicazione sarà mantenuta solo per qualche giorno nella home page del nostro sito; successivamente, potrà essere reperita presso la sezione “I Quaderni di FLP DIFESA” collocata nella barra trasversa alta della stessa home page.

COORDINAMENTO  NAZIONALE  FLP DIFESA

Allegato: Quaderno n. 02-2017 – FAQ PERSOCIV a QUESITI – aggiornate al 16.05.2017

Notiziario n. 55 del 30 maggio 2016 –

Informiamo tutti i colleghi interessati che sul sito di PERSOCIV sono state pubblicate, nel pomeriggio di oggi, le graduatorie definitive dei complessivi n. 7.002 sviluppi economici interni alle aree (n. 16 in area 1^;  n. 6234 in area 2^ e, infine, n. 752 in area 3^),  di cui all’accordo definitivo per la distribuzione del FUA 2016 (CCNI 30.09.2016), che, come si ricorderà, la nostra O.S. non ha a suo tempo sottoscritto per i motivi dettagliati nella nota a verbale presentata nella circostanza e allegata allo stesso CCNI.

Come noto, pochi giorni prima della fine dell’anno 2016 e precisamente in data 28 dicembre, sempre sul sito istituzionale, erano state pubblicate le graduatorie provvisorie relative agli sviluppi economici in questione.  Dette graduatorie provvisorie erano state approvate con decreti direttoriali di pari data,  assicurando così la decorrenza degli sviluppi economici a far data dal 1 gennaio di quell’anno, atteso che, giusto parere n. 7086 espresso dall’ARAN in data 13.09.2016, ove la pubblicazione delle graduatorie fosse slittata al nuovo anno, parimenti dal 1 gennaio 2017 sarebbe decorso il passaggio dei vincitori alla fascia immediatamente superiore.  A tal proposito, abbiamo a suo tempo dato atto a PERSOCIV di aver centrato un obiettivo che in partenza non si presentava tecnicamente né facile né scontato, e di averlo fatto avendo comunque dovuto gestire, in tempi quasi contestuali, anche la formazione delle graduatorie del bando di mobilità interna volontaria dell’anno 2016.

Purtroppo, come si può evincere dalla tabella da noi predisposta dopo un approfondito esame delle graduatorie provvisorie (tabella allegata al nostro Notiziario n. 9 del 16 gennaio 2017),  i 7.002 vincitori della procedura 2016 non sono stati tutti i non vincitori del 2010 ancora in servizio. Infatti, se si guarda il “totale generale”, quasi 1000 colleghi, già bloccati nel 2010,  sono risultati non vincitori anche nel 2016, mentre in quasi 1.500 colleghi hanno ottenuto il transito di fascia sia nel 2010 che nel 2016, chiaramente al posto dei primi.

Evidentemente, qualcosa non ha funzionato a dovere rispetto agli intendimenti di partenza, motivo questo per impegnarci, tutte le Parti in causa, ad assicurare finalmente nell’anno in corso l’auspicato transito di fascia a chi sinora non ne ha  purtroppo goduto non essendo risultato vincitore nè delle procedure selettive 2010 nè di quelle  2016.

Le graduatorie definitive chiudono definitivamente la partita degli sviluppi economici 2016, in attesa di avviare i 12.000 sviluppi previsti per l’anno in corso con decorrenza 1.1 2017.

Provvederemo a fornire tempestive informazioni in merito ai tempi di adeguamento dello stipendio dei vincitori alla conseguita fascia retributiva superiore e al pagamento degli arretrati a far data dal 1.1.2016.

Pubblichiamo di seguito, per ogni area e per ogni passaggio da una fascia retributiva a quella immediatamente superiore:

FLP DIFESA – Coordinamento Nazionale

Di seguito, vai a tutti i documenti relativi pubblicati sul sito di PERSOCIV  (clicca sul documento per aprirlo)

AREA 1^

AREA 2^ DA F1 a F2

AREA 2^ DA F2 a F3

AREA 2^ DA F3 a F4

AREA 2^ DA F4 a F5

AREA 3^ DA F1 a F2

AREA 3^ DA F2 a F3

AREA 3^ DA F3 a F4

AREA 3^ DA F4 a F5

AREA 3^ DA F5 a F6

Notiziario n. 38 del 4 aprile 2017 –

L’on. Walter Rizzetto, ex M5S ora in FdI, che ha presieduto la Commissione

Si riporta di seguito il testo del Notiziario CSE diffuso in data odierna con il quale si dà notizia dell’audizione di oggi della Confederazione presso la Commissione Lavoro Pubblico e Privato della Camera dei Deputati  sui contenuti dello schema di decreto legislativo modificativo del D. Lgs. 165/2001 (Atto di Governo n. 393),  adottato dal Consiglio dei Ministri in via preliminare il 23 febbraio u.s., e di cui abbiamo già dato informazione ai colleghi con la News pubblicata in data 7 marzo u.s.

” Dopo l’audizione del 22 marzo 2017 stamani presso la Commissione Bicamerale per la semplificazione amministrativa, la CSE è stata audita dalla Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera dei deputati sull’Atto di Governo n. 393, il Decreto delegato di riordino del testo unico del lavoro pubblico.

In sede di audizione il Vice Presidente Rizzetto ha preannunciato una seconda audizione, prevista per la mattinata di lunedì 10 aprile, sui contenuti dell’Atto Governo n. 391 di modifica del D. Lgs 150/2009 (valutazione e performance).

Nel corso dell’audizione abbiamo voluto evidenziare che l’esercizio della delega rappresenta l’ennesima occasione perduta e che in buona parte le nuove disposizioni sono una scelta minimalista che non supera, se non in modo assolutamente parziale e contradditorio, tutte le norme restrittive e  punitive volute dal Ministro Brunetta nel 2009 e che hanno contraddistinto questo decennio di forte arretramento nei diritti e nel reddito del pubblici dipendenti.

Il Governo non stanzia le risorse per rinnovare i contratti, dopo otto anni di blocco e la sentenza della Corte Costituzionale, e allo stesso tempo non permette il pieno dispiegarsi di una vera contrattazione, mantenendo vincoli e steccati, introducendo incredibilmente nuovi inasprimenti del sistema sanzionatorio, limitando la contrattazione a monte sui fondi di amministrazione e reintroducendo tetti alle risorse della produttività.

Intervenendo in modo poco incisivo sulla riduzione dei fenomeni di precariato, che rappresenta una vera e propria vergogna nazionale, con lo sfruttamento di centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno sopperiscono a carenze di organico strutturali; in un quadro istituzionale incerto, in cui non sono definiti gli ambiti di ripartizione delle competenze territoriali e neanche quelle trasversali tra singole amministrazioni.

Tra l’altro i testi sono ancora privi della necessaria Intesa con la Conferenza Stato Regioni e quindi ancora suscettibili di modifiche, mentre  non è pervenuto ancora il parere del Consiglio di Stato, a dimostrazione di come sia stato complesso e tormentato l’esercizio della delega risalente ormai a 20 mesi fa.

In allegato al notiziario trovate il documento, predisposto d’intesa con la Confederazione CGS, che riassume i punti principali della nostra Audizione mentre al link http://webtv.camera.it/archivio?id=10909&position=0 trovate la registrazione integrale dell’Audizione, con l’intervento CSE all’incirca al minuto 1H 20m del filmato.

La Segreteria Generale CSE ” 

Lunedì p.v. è prevista una nuova audizione, questa sull’A.G. n. 395 che reca integrazioni e modifiche al D.Lgs 15072009, di cui riferiremo puntualmente ai colleghi.

Su questa stessa pagina, pubblichiamo il documento CSE – predisposto di concerto con CGS – che è poi stato  consegnato al Vice Presidente on. Walter Rizzetto, che ha presieduto la seduta nella circostanza.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato: Il documento CSE-CGS consegnato alla Commissione lavoro

Quaderno FLP DIFESA n. 1/2017 (pubblicato in data 31.03.2017)

Pubblichiamo su questa stessa pagina, in allegato 1, il “Quaderno FLP DIFESA n. 1/2017” recante il Decreto Legislativo 15.03.2010, n. 66 (“CODICE DELL’ORDINAMENTO MILITARE – C.O.M.”), pubblicato per la prima volta nella Gazzetta Ufficiale n. 106 deli’ 8.5.2010, Supplemento Ordinario n. 84.

Il  testo che pubblichiamo è aggiornato sino alla Legge 27 febbraio 2017, n. 19, che è stata a sua volta pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28.02.2017, Supplemento Ordinario n. 14 .

Pubblichiamo, sempre su questa pagina, anche i quattro allegati del Codice dell’Ordinamento Militare, consistenti nelle quattro tabelle relative alla diverse Armi,  e rispettivamente riferite a Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri.

A tal riguardo, è utile segnalare agli interessati  che  il testo  del   DPR 15 marzo 2010, n. 90 recante il T.U.O.M. Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, a norma dell’articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246″, pubblicato per la prima volta nella Gazzetta Ufficiale n. 140 del 18.06.2010, Supplemento Ordinario n. 131, non ha subito alcuna modifica/integrazione rispetto al testo che abbiamo pubblicato a novembre 2016 nel “Quaderno FLP DIFESA n. 15/2016” (clicca per aprirlo)

Vogliamo segnalare ai colleghi l’importanza di questo lavoro della nostra O.S.,  che con la presente pubblicazione e la precedente,  rende disponibile a tutti il “corpus normativo” aggiornato delle disposizioni che regolano la vita del nostro Ministero, e che costituiscono un  punto di riferimento obbligato per tutti coloro che vi operano al suo interno.

La presente pubblicazione sarà mantenuta solo per qualche giorno sulla home page del sito; successivamente, potrà essere reperita presso la sezione “I Quaderni di FLP DIFESA” collocata nella barra trasversale alta dello stesso sito.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato 1: Quaderno n. 01/2017 – D. Lgs. 66/2010 C.O.M. agg. a L. 19-2017

Allegato 1: C.O.M. – allegata TABELLA 1 – ESERCITO

Allegato 2: C.O.M. – allegata  TABELLA 2 – MARINA

Allegato 3: C.O.M. – allegata TABELLA 3 – AERONAUTICA

Allegato 4: C.O.M. – allegata TABELLA 4 – ARMA DEI CARABINIERI

Notiziario n. 34 del 22 marzo 2017 –

L’on. Bruno Tabacci, Presidente della Commissione bilaterale per la semplificazione amministrativa

Si riporta di seguito il testo del Notiziario CSE diffuso in data odierna con il quale si dà notizia dell’audizione della Confederazione in Commissione bicamerale per la semplificazione amministrativa, presieduta dall’on. Bruno Tabacci,  sui due schemi di decreti legislativi modificativi, il primo del D.Lgs 165/2001 (c.d. Testo Unico P.I.)  e il secondo del D.Lgs. 150/2009  (c.d. decreto Brunetta in materia di performance e premialità)  adottati dal Consiglio dei Ministri n via preliminare il 23 u.s.,  e di cui abbiamo già dato informazione ai colleghi con la News pubblicata in data 7 marzo u.s.

 “Si è tenuta stamani, presso la Commissione bicamerale per la semplificazione amministrativa, l’audizione della CSE sugli schemi di decreti delegati emanati dal Governo in applicazione della delega per la riscrittura del testo unico dei dipendenti dello stato e della normativa sulla valutazione.

Su questa materia come ricorderete la Ministra Madia ha informato i sindacati nella riunione tenutasi lo scorso 16 febbraio a Palazzo Vidoni, impegnandosi a proseguire il confronto durante l’iter parlamentare dei provvedimenti, cosa però, purtroppo, non ancora avvenuta.

Tra l’altro, al momento, manca l’intesa sui testi della Conferenza Stato Regioni che, come ribadito dalla Corte Costituzionale nella decisione dei mesi scorsi, è condizione essenziale per l’approvazione e, quindi, come da noi ribadito e condiviso dal Presidente Tabacci, si sta ragionando su norme potenzialmente modificabili e in divenire.

Consapevoli del ruolo della Bicamerale sulla semplificazione che, ovviamente, è competente in modo particolare sulla comprensibilità, sulla scrittura dei testi e sulla loro capacità di semplificare la vita dei cittadini e dei lavoratori, più che sui singoli contenuti delle norme, per non andare “fuori tema” abbiamo caratterizzato il nostro intervento segnalando preliminarmente la farraginosità dell’impianto normativo, che  con il nuovo intervento legislativo aggrava e non semplifica procedure, competenze e livelli di governo, stigmatizzando la scelta del Governo di continuare sulla strada della rilegificazione piuttosto che su quella della piena contrattualizzazione.

 Un’occasione perduta per superare le ingessature e le pastoie volute da Brunetta negli anni scorsi, che  invece, adeguatamente modificate, avrebbero potuto rimettere in movimento la macchina amministrativa, rimotivando il personale dopo anni di abbandono e incuria, riaprendo i percorsi professionali, riportando i diritti e le condizioni di lavoro all’interno delle regole contrattuali pattizie.

Invece, a distanza di 8 anni dall’ultimo rinnovo, nonostante la sentenza della Corte Costituzionale sul ricorso proposto dalla FLP che ha dichiarato incostituzionale il reiterato blocco, il Governo non solo non ha stanziato le risorse per il rinnovo dei contratti, ma nei testi proposti sono ancora molto ridotte e penalizzate anche le materie cosiddette “giuridiche e normative” che potrebbero caratterizzare un vero CCNL (partecipazione –contrattazione – rapporto di lavoro – diritti – progressioni tra le aree -formazione etc) che unitamente al permanere di vincoli sul sistema di valutazione, sulle risorse disponibili per il salario accessorio, sui tetti pre-determinati dei fondi di produttività, rende impraticabile all’attualità pensare di lavorare per un rinnovo contrattuale degno di questo nome.

Inoltre, a rendere ancora più flebili le prerogative contrattuali, vì è l’ulteriore inasprimento del sistema sanzionatorio, che allarga le fattispecie suscettibili di licenziamento nonostante l’approvazione dello specifico decreto delegato sulle assenze, con un’inaccettabile indeterminatezza sui tempi di apertura e di conclusione dei procedimenti disciplinari, che rendono sempre meno garantito il diritto alla difesa, lasciando la piena discrezionalità delle Amministrazioni nella conduzione dei procedimenti disciplinari.

Così come appaiono insufficienti le misure previste per la risoluzione del precariato che andrebbero affrontate con maggiore decisione, atteso che ormai da tempo questi lavoratori di fatto suppliscono alle carenze di organico e non costituiscono una soluzione a fattori eccezionali e imprevedibili, ma invece del tutto ordinari.

E’ di tutta evidenza che tutte queste valutazioni, in questa sede solo abbozzate, andranno esplicitate nel dettaglio presso le Commissioni di Camera e Senato nelle quali sono incardinati i due provvedimenti (Affari Costituzionale e Lavoro Pubblico e privato) per il parere di merito e alle quali abbiamo già fatto formale richiesta di essere ascoltati nel calendario delle audizioni programmate.

Nel frattempo nella giornata di ieri una nostra delegazione CSE si è incontrata con il Capogruppo del Partito Democratico in Commissione Affari Costituzionali del Senato Giorgio Pagliari, che ringraziamo per la disponibilità dimostrata, relatore sull’Atto Governo 390, che è quello relativo alla riscrittura del testo unico, al quale abbiamo rappresentato nel dettaglio le valutazioni della Confederazione su tutti e due provvedimenti, chiedendo che nel corso dell’iter relativo al rilascio del parere obbligatorio, la Commissione possa tenere  conto delle nostre richieste di modifica.

Nel rimandarvi per gli aggiornamenti ad un successivo notiziario vi alleghiamo il documento consegnato oggi alla Bicamerale sulla semplificazione” 

Su questa stessa pagina pubblichiamo il testo del documento consegnato in Commissione (allegato 1) e  i due schemi di decreti legislativi in argomento adottati in via preliminare dal Consiglio dei Ministri (rispettivamente, allegati 2 e 3)

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato 1: Documento CSE prime considerazioni modifiche DD.Lgs. 165-2001 e 150-2009

Allegato 2: Schema decreto modificativo D.Lgs. 165     –     Relazione illustrativa Sch. D. Lgs mod 165

Allegato 3: Schema decreto legislativo modificativo del D.Lgs. 150   –   Relazione illustrativa schema D. Lgs. modificativo 150

Notiziario n. 31 del 13 marzo 2017 –

La Ministra della Difesa, sen. Roberta Pinotti

Con il Notiziario n. 25 del 24 febbraio 2017, abbiamo informato i colleghi in merito alle risultanze conclusive delle riunione della Direzione Nazionale della nostra O.S, chiamata a fare il punto di situazione sulla “vertenza” che da mesi anima la nostra iniziativa politica nei confronti del Vertice politico del Ministero, e proprio alla vigilia dell’incontro con la Ministra Pinotti che era già in agenda per il 28 u.s.

Avevamo ricordato, in quel Notiziario, le speranze che la nomina a Ministro della sen. Pinotti aveva generato tra i colleghi e anche su tutto il fronte sindacale,  certi che “potesse essere arrivata davvero la volta buona”,  circostanza questa avvalorata dalle straordinarie parole riservate al personale civile che erano state pronunciate dalla Ministra di fronte alle Commissioni Difesa il 15 marzo 2014, con le quali aveva sottolineato il ruolo insostituibile deli civili e la necessità di valorizzarne al massimo compiti e funzioni.

Come purtroppo è ampiamente noto a tutti, però, in questi tre anni “le cose erano andate avanti in una direzione totalmente diversa, avendo assistito: sul piano del merito dei problemi, alla mancata soluzione, anche parziale, di quelli ereditati dal passato (trattamenti economici allineati al basso rispetto ad altri settori del P.I.; problematiche del personale di area 1^; problematiche dell’area industriale e assenza di un piano di assunzioni straordinario; etc. etc.) e al contestuale emergere e progressivamente acuirsi di altri problemi (DDL Libro Bianco, con il carico da novanta che si porta dietro; inadeguato e penalizzante sistema di valutazione della performance ; riordini delle FF.AA. che penalizzano l’impiego civile nei confronti dei militari; retromarcia rispetto alle regole per l’attribuzione di funzioni e compiti ai civili; aumento della forbice normativo/retributiva rispetto ai militari”, mentre sul piano delle relazioni sindacali abbiamo assistito ad “una progressiva caduta del livello di interlocuzione con le OO.SS. nazionali”, accompagnata anche “da una forte restrizione delle agibilità locali” che ha determinato diverse criticità in loco.

I colleghi conoscono i contenuti e le risultanze dell’incontro con la Ministra del 28 u.s. (vds. Notiziario n. 27 del 1 marzo u.s.),  che CGIL FP, UIL PA ed FLP DIFESA  hanno giudicato “gravemente insoddisfacente rispetto alle nostre aspettative”, in quanto “gli impegni assunti dalla Ministra sono assolutamente inconsistenti, sia per quanto attiene all’omogeneizzazione del trattamento economico tra il personale della difesa a e quello di pari fascia della restante P.A.,  sia per quanto concerne le progressioni del personale tra le aree funzionali della difesa – a partire anzitutto da quella del personale di area 1^ – e finanche per la tabella di equiparazione”.

Ricordiamo, a tal proposito, l’ “offerta” della Ministra pari 10 € mese netti per ogni lavoratore civile da destinare al FUA 2017, che lascia davvero interdetti rispetto ai risultati ottenuti e vantati dalla stessa Ministra a favore del personale con le stellette nel famoso video inviato a tutti i telefonini di servizio;  ricordiamo l’assenza di impegni concreti,  e dunque di cifre, numeri e tempistica”,  per quanto riguarda le progressioni verticali, a partire da quelle del personale di area 1^; ricordiamo, infine,  le “incredibili risposte” venute sulla tabella di corrispondenza tra gradi militari e inquadramenti civili, di fatto liquidata alla luce della scelta operata all’interno del riordino di ruoli e carriere del personale militare che, dal 1 gennaio p.v., renderà operativo lo sviluppo direttivo delle carriere del ruolo marescialli.

In quell’incontro, la Ministra, a fronte dei nostri giudizi pesantemente negativi, ha chiesto qualche giorno di tempo per approfondire le tre questioni (trattamento economico; progressioni verticali e tabella), riservandosi di riconvocarci per un nuovo incontro che è già stato fissato per il 16 marzo p.v.. (si veda la lettera di convocazione del Gabinetto, che pubblichiamo in  allegato 2 su questa stessa pagina).

Nel prenderne atto, CGIL FP,  UIL PA ed FLP DIFESA hanno detto allora “di attendere le risposte al riguardo”,  ma hanno anche precisato “che lo stato di agitazione permane, come pure il programma di mobilitazione”.

E’ in questo quadro di situazione che si colloca il comunicato unitario di oggi 13 marzo 2017 di CGIL FP, UIL PA ed FLP DIFESA,  che dà di fatto il via al piano di mobilitazione territoriale partendo da La Spezia e da Genova.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Comunicato CGIL FP –  UIL PA –  FLP DIFESA  del 13 03 2017

Allegato 2: Lettera di convocazione del Gabinetto incontro con Ministra del 16.03.2017 

Notiziario n. 29 dell’8 marzo 2017 –

Alla vigilia della festa dell’8 marzo, ci è pervenuta dalla collega Maria Pia Bisogni, nostra rappresentante in seno al CUG, la seguente riflessione che proponiamo alle colleghe e ai colleghi.

 “Anche quest’anno arriva la ricorrenza della Festa delle donne, e sempre più spesso si sente dire dalle stesse che non credono più al valore di questa giornata. Questo probabilmente non perché siano certe che la parità sia stata raggiunta, quanto piuttosto perché si sono convinte della inutilità della battaglia.

Sta di fatto che i dati forniti dai recenti studi elaborati dal CENSIS e dall’OCSE confermano che il nostro paese resta fanalino di coda in Europa nel superare le differenze di genere. Questi sono alcuni degli elementi valutati: in cifre, le italiane lavorano sempre di più, sono pagate meno, e il peso degli impegni familiari è soprattutto sulle loro spalle; la giornata media vede le donne avere: un’ora in meno di tempo libero rispetto agli uomini, quasi 4 ore in più di lavoro familiare, circa 2 ore in meno di occupazione retribuita. E anche se non lavorano , le donne impiegano per gli spostamenti soltanto 17 minuti in meno degli uomini, in auto o su mezzi pubblici, presumibilmente per accompagnare bambini e genitori anziani. Per contro è caduto lo stereotipo che “le donne passano davanti allo specchio più tempo degli uomini”: in una giornata, uomini e donne tra i 25 e i 64 anni dedicano alla cura personale il 46% del loro tempo (la differenza è dello 0,2%, e nelle 11 ore circa è compreso il riposo notturno).

Inoltre il rapporto del CENSIS conferma la differenza tra le retribuzioni: nel privato i salari sono inferiori del 19,6%, e nel pubblico del 3,7% in meno dei colleghi. Proprio per la necessità di conciliare le cure familiari con il lavoro, le donne accettano il part-time più spesso degli uomini, e siamo il 3° paese in Europa, dopo Grecia e Cipro, per donne in part-time involontario (60,3%). Il tasso di disoccupazione femminile in Italia è del 12,6%, contro una media europea del 8,8%, e la percezione delle scarse possibilità di avanzamento nella professione delle donne lavoratrici è segnalata dal 53% delle donne intervistate (e le più sfiduciate in Europa sono le italiane). L’OCSE conferma che: gli uomini italiani siano ancora poco collaborativi nei lavori domestici, e che dedicano ad aiutare la partner soltanto 100 minuti in media al giorno. E siamo avanti solo a Turchia, Portogallo e Messico, paesi che certo non brillano per emancipazione femminile. Ovvio che la crisi, e il limitato welfare italiano riversino sulle spalle delle donne il loro carico. Infatti nel 2016 siamo al penultimo posto in Europa per occupazione femminile tra i 15 e i 64 anni con il 48%; davanti alla sola Grecia, mentre la migliore è sempre la Svezia, con il 74,9%.

Perciò siamo ben lontane dall’aver raggiunto parità e pari opportunità, c’è molto da fare, e nessun altro ha interesse a sostenerci, dunque è necessario riprendersi la consapevolezza della sopravvivenza del gap di genere tuttora esistente. Eppure dal 1991 il numero di donne laureate rispetto agli uomini è sempre stato maggiore, con il picco del 2011 (58,9%). Eppure l’eccellenza, la capacità delle donne nell’impegnarsi su più fronti, la loro visione dei tempi della vita, dovrebbero essere considerate una risorsa strategica rilevante, un fondamentale supporto allo sviluppo delle attività produttive; ciò tanto più se si tiene  conto che le attività di cura saranno sempre più necessarie, nella prospettiva di un mondo sempre più anziano.

Sul tema, val la pena di menzionare un film recente, “Hidden figures” (Figure nascoste), che in Italia diventa “Il diritto di contare”: una storia vera che racconta di donne nere, della loro intelligenza, del loro apporto in un mondo maschile come la NASA ai tempi dei primi voli spaziali, il cui contributo è stato essenziale nella corsa americana alla conquista dello spazio: Katherine Johnson, fisica e matematica, Dorothy Vaughan, matematica e manager, Mary Jackson, matematica e ingegnere.  Vi si racconta di John Glenn, primo americano a entrare in orbita attorno alla terra per 3 volte, che non fidandosi del nuovissimo calcolatore IBM, chiese che la traiettoria fosse calcolata da quella “ragazza intelligente”, Dorothy.

E perciò riprendiamoci la festa, dobbiamo crederci.

Buon 8 marzo a tutte le donne !!! “

E,  anche da parte della nostra O.S.,  buon 8 marzo a tutte le amiche e colleghe, civili e militari.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

flp difesa


Rinnovo contrattuale comparto Funzioni Centrali 2016-2018. Partito all’ARAN il tavolo tematico sugli istituti del rapporto di lavoro. Comunicato stampa della FLP: aumentare le garanzie, i diritti e le tutele delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici, e non ridurli.

31 Ago 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 82 del 31 agosto 2017 – Si riporta di seguito il testo del “comunicato stampa” diffuso dalla nostra Federazione a conclusione della riunione del tavolo tematico di oggi in ARAN concernente gli istituti del rapporto di lavoro, nel quadro della trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro del comparto “Funzioni centrali” avviato […]


Prima riunione all’ARAN, avviato il confronto per il CCNL 2016-2018 del nuovo comparto Funzioni Centrali. L’atto di indirizzo della Ministra Madia, che non dice nulla sulla sterilizzazione del bonus fiscale degli 80 € e presenta poche aperture, e il nodo di sempre: non ci sono sufficienti risorse per l’ipotizzato aumento di 85 €. Il giudizio di FLP

19 Lug 2017 - Flp Difesa

Notiziario n 71 del 19 luglio 2017 – Si riporta di seguito il testo del Notiziario FLP n. 14  diffuso in data odierna dalla nostra Federazione e relativo ai contenuti e agli esiti della riunione di stamattina in ARAN, che segna di fatto l’avvio della contrattazione collettiva  per il nuovo C.C.N.L. del personale non dirigente […]


Quaderno FLP DIFESA con gli “orientamenti applicativi” forniti dall’Agenzia per la Rappresentanza negoziale nelle Pubbliche Amministrazioni (ARAN) per il comparto Ministeri aggiornati al 13 ottobre 2016 e ancora in essere al 28 giugno 2017

14 Lug 2017 - Flp Difesa

Quaderno FLP DIFESA n. 4/20167 (pubblicato il 13 luglio 2017) – Pubblichiamo   il “Quaderno FLP DIFESA n. 7 / 2017″ che reca gli “orientamenti applicativi” dell’ARAN per il comparto Ministeri, aggiornati al 13.10.2016, e ancora validi al 28 giugno 2017. La  pubblicazione del “Quaderno n.4/2017” sarà mantenuta solo per qualche giorno sulla home page del nostro sito;  successivamente, potrà […]


Quaderno FLP DIFESA con le FAQ (Frequently Asked Questions, domande poste frequentemente) e le relative risposte di PERSOCIV, aggiornate al 16 maggio 2017

5 Giu 2017 - Flp Difesa

Quaderno FLP DIFESA n. 2 / 2017 (pubblicato il 5 giugno 2017) – Pubblichiamo di seguito, come allegato, il “Quaderno FLP DIFESA n. 2 / 2017″ con le FAQ (Frequently Asked Questions, domande poste frequentemente) e le relative  risposte della Direzione Generale per il personale civile, apparse sul suo sito e aggiornate sino al 16 maggio u.s. La presente pubblicazione sarà mantenuta […]


Ecco le graduatorie definitive dei 7.002 sviluppi economici dentro le aree con decorrenza 1 gennaio 2016. Pubblichiamo, per ogni passaggio di fascia e per ogni area, i relativi decreti direttoriali, le graduatorie dei destinatari e dei non destinatari, e le relazioni tecniche delle Commissioni di verifica

30 Mag 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 55 del 30 maggio 2016 – Informiamo tutti i colleghi interessati che sul sito di PERSOCIV sono state pubblicate, nel pomeriggio di oggi, le graduatorie definitive dei complessivi n. 7.002 sviluppi economici interni alle aree (n. 16 in area 1^;  n. 6234 in area 2^ e, infine, n. 752 in area 3^),  di […]


Audizione delle Confederazioni in Commissione Lavoro della Camera sull’ A.G. 393 recante modifiche e integrazioni al D.Lgs. 165/2001. Il testo del documento predisposto d’intesa con CGS e poi consegnato. Il rischio di perdere un’occasione unica e irripetibile per superare definitivamente le norme Brunetta

4 Apr 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 38 del 4 aprile 2017 – Si riporta di seguito il testo del Notiziario CSE diffuso in data odierna con il quale si dà notizia dell’audizione di oggi della Confederazione presso la Commissione Lavoro Pubblico e Privato della Camera dei Deputati  sui contenuti dello schema di decreto legislativo modificativo del D. Lgs. 165/2001 […]


Quaderno FLP DIFESA con il testo aggiornato e vigente del Codice dell’Ordinamento Militare (D.lgs. 15.03.2010, n. 66) e con le tabelle relative alle singole Forze Armate. Tutte le norme che regolano la vita dell’ Amministrazione Difesa e delle sue articolazioni e le regole per coloro che vi operano

30 Mar 2017 - Flp Difesa

Quaderno FLP DIFESA n. 1/2017 (pubblicato in data 31.03.2017) Pubblichiamo su questa stessa pagina, in allegato 1, il “Quaderno FLP DIFESA n. 1/2017” recante il Decreto Legislativo 15.03.2010, n. 66 (“CODICE DELL’ORDINAMENTO MILITARE – C.O.M.”), pubblicato per la prima volta nella Gazzetta Ufficiale n. 106 deli’ 8.5.2010, Supplemento Ordinario n. 84. Il  testo che pubblichiamo è aggiornato sino alla Legge 27 […]


Audizione della Confederazione sui decreti modificativi dei DD. LLgs. 165/2001 e 150/2009 adottati in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 23 febbraio u.s. Il testo integrale del documento consegnato. Al centro, i temi e i problemi relativi a contrattazione, premialità e rinnovi contrattuali

23 Mar 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 34 del 22 marzo 2017 – Si riporta di seguito il testo del Notiziario CSE diffuso in data odierna con il quale si dà notizia dell’audizione della Confederazione in Commissione bicamerale per la semplificazione amministrativa, presieduta dall’on. Bruno Tabacci,  sui due schemi di decreti legislativi modificativi, il primo del D.Lgs 165/2001 (c.d. Testo […]


Vertenza Difesa. Comunicato unitario CGIL FP – UIL PA – FLP DIFESA. Al via la mobilitazione territoriale in attesa delle attese risposte che la Ministra ci darà nell’incontro del 16 marzo p.v. su trattamento economico, progressioni verticali e tabella. Si parte da La Spezia e Genova, in preparazione il calendario di iniziative locali

13 Mar 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 31 del 13 marzo 2017 – Con il Notiziario n. 25 del 24 febbraio 2017, abbiamo informato i colleghi in merito alle risultanze conclusive delle riunione della Direzione Nazionale della nostra O.S, chiamata a fare il punto di situazione sulla “vertenza” che da mesi anima la nostra iniziativa politica nei confronti del Vertice […]


Buon 8 marzo a tutte le lavoratrici, civili e militari, del Ministero della Difesa. Una riflessione sulla condizione attuale della donna nella nostra società, anche alla luce di alcuni dati elaborati dal CENSIS e dall’OCSE. La parità non può essere un’illusione…..

8 Mar 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 29 dell’8 marzo 2017 – Alla vigilia della festa dell’8 marzo, ci è pervenuta dalla collega Maria Pia Bisogni, nostra rappresentante in seno al CUG, la seguente riflessione che proponiamo alle colleghe e ai colleghi.  “Anche quest’anno arriva la ricorrenza della Festa delle donne, e sempre più spesso si sente dire dalle stesse […]


Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: