Quaderno FLP Difesa n. 1 del 05 febbraio 2024

Quaderno FLP Difesa

Pubblichiamo in allegato su questa pagina il Quaderno FLP Difesa n. n. 1/2024 recante  “Attuazione delle Direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione del lavoro” coordinato ed aggiornato alla legge 30.12.2018, n. 145, come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari.

Successivamente il Quaderno potrà essere reperibile nella Sezione “Quaderni FLP Difesa” collocata sulla barra trasversale in alto di questa stessa home page.

Cordialissimi saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

  Allegato : 05.02.2024 Quaderno FLP DIFESA n. 1 -DLvo 66-08.04.2003 – coord. ed agg. sino alla L. 145-30.12.2018—org. orario di lavoro

Notiziario FLP Difesa n. 6 del 27 gennaio 2024

Si informano le lavoratrici e i lavoratori che dal 1° gennaio 2024 è entrato in vigore il DM DIFESA 02.08.2023 afferente il “Sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero della difesa” – Edizione 2023, valido anche per l’AID, che pubblichiamo sul ns. sito internet all’indirizzo: http://flpdifesa.org/.

Il predetto Sistema, che potrà essere revisionato annualmente, abroga il “Sistema di misurazione e valutazione della performance individuale del personale civile delle aree funzionali ” di cui al DM 10.11.2015, il “Sistema di misurazione e valutazione della performance individuale del personale dirigenziale” di cui al DM 29.09.2016 e il “Sistema di misurazione e valutazione della performance organizzativa del Ministero della Difesa“, di cui al DM 12.10.2017) e li unifica in un solo provvedimento di aggiornamento, adeguando i contenuti alle novità normative nel frattempo intervenute, alla rinnovata disciplina contrattuale, alle più significative evidenze emerse dall’esperienza applicativa dei cicli valutativi passati, nonché agli indirizzi metodologici riportati nelle Linee guida della PCM in ragione del contesto organizzativo ed operativo di riferimento.

In premessa, si deve doverosamente ricordare che, in merito al sistema di valutazione, rimane fermo lo storico dissenso di FLP DIFESA sul sistema premiale così come concepito dal Ministro Brunetta e definito dal Titolo II del D. Lgs. 150/2009 e s.m.i.. Un dissenso che trova ulteriore ragion d’essere allorquando lo si cali nel contesto del Ministero della Difesa, ove vengono messe in luce, a ns. avviso, tutta una serie di condizioni che risultano ostative al corretto funzionamento di un sistema di valutazione, tra le quali: 1) l’esclusione del personale militare di ogni ordine e grado dall’ambito di applicazione di qualsiasi sistema di misurazione di valutazione della performance; l’effetto che produce la valutazione della performance sul salario accessorio dei civili e nessuno su quello dei militari, quest’ultimo destinatario di una valutazione non ai fini performance ma solo ai fini della carriera (artt. 688 e seg. del DPR 90/2010); un sistema unico di misurazione e di valutazione della performance in un Ministero complesso e articolato che presenta Enti con migliaia di lavoratori ed Enti con solo qualche unità.

Per FLP DIFESA, le modalità contenute nel DM in esame, con le quali ne viene organizzata la misurazione e valutazione, appaiono negatrici di qualsiasi tentativo di portare in superficie e di dare trasparenza agli obiettivi organizzativi degli Enti e alle connesse responsabilità dei Dirigenti, tradendo quel principio, solo dichiarato nel nuovo SMVP ma, ancora una volta, non effettivamente perseguito, che la performance individuale sia intrecciata con la performance organizzativa. Era un obiettivo possibile, secondo il convincimento espresso dallo stesso OIV nella risposta prot. n. 0421 del 18.03.2016 a quesito posto da SMD in merito alle migliaia di istanze prodotte dai lavoratori che chiedevano di conoscere la performance organizzativa del proprio Ente: “la performance organizzativa… è misurabile, a livello di unità elementare… e si evince, per ogni unità organizzativa, dal complesso degli obiettivi… sottoposti a rilevazione nell’ambito dell’attività di controllo e di gestione”.

La valutazione della performance individuale si realizzerà attraverso la compilazione delle schede allegate al citato DM 02.08.2023: la scheda H per il personale dell’Area dei funzionari, la scheda I per il personale dell’Area degli assistenti e la scheda I-bis per il personale dell’Area degli operatori. Invece, per l’Area delle Elevate Professionalità le modalità applicative della valutazione della performance saranno definite all’esito dell’implementazione di tale Area nell’ambito del Dicastero.

Al personale dell’AREA DEGLI ASSISTENTI e dell’AREA DEGLI OPERATORI, le nuove schede performance non prevedono più la descrizione dei compiti assegnati oggetto di valutazione che, invece, nelle vecchie schede erano specificatamente previsti nella ex SEZ. III “Rendimento sui compiti assegnati”.

Per il personale appartenente alle AREA DEI FUNZIONARI E AREA DEGLI ASSISTENTI, è previsto il c.d. “ELEMENTO DI COLLEGAMENTO con gli obiettivi della struttura di appartenenza”, assegnato ogni anno dal dirigente valutatore per tutto il personale della medesima struttura e che deve intendersi uno specifico obiettivo di gruppo assegnato a tutto il personale – senza distinzione tra lavoratori in presenza e lavoratori agili – della medesima struttura di appartenenza, anche orientato all’aumento della produttività ed efficacia dell’azione del gruppo. A tale “elemento di collegamento” è assegnato un peso predeterminato nella Sezione III della scheda performance individuale, pari a 10 per l’area dei funzionari e pari a 5 per l’area degli assistenti. Un peso molto basso assegnato alla correlazione tra performance organizzativa e performance individuale, rispetto al punteggio massimo conseguibile nelle altre Sezioni della scheda, che, ad avviso di FLP DIFESA, evidenzia inequivocabilmente che tutto il sistema è comunque sviluppato per valutare il singolo dipendente in maniera, di fatto, scarrellata dalle performance dell’organizzazione, contrariamente a quanto previsto e dichiarato nello stesso documento.

Invece, come disposto dal DM 02.08.2023, il c.d. “ELEMENTO DI COLLEGAMENTO” con gli obiettivi della struttura di appartenenza e quindi gli obiettivi di gruppo, nonché le voci della SEZ. II “Competenze professionali e qualità della prestazione/esecuzione” riferite a “partecipa ad iniziative formative e di aggiornamento” e “partecipa ai colleghi le nuove conoscenze/informazioni acquisite”, non sono state previste per il personale DELL’AREA DEGLI OPERATORI.

Una scelta questa che a ns. avviso è incomprensibile, limitativa, discriminante, in quanto questi lavoratori saranno valutati solo sui comportamenti organizzativi e, pertanto, saranno considerati non in grado di contribuire, con il proprio apporto, al raggiungimento degli obiettivi organizzativi del proprio Ente e, per estensione, a quelli del Dicastero. Una scelta, peraltro, in contrasto anche con le norme contrattuali (art.52 CCNL FC 2016-2018; artt. 31, 32 e 40 CCNLFC 2019-2021), con i programmi formativi proposti ad esempio da DIFEFORM e con le direttive della PCM-Dipartimento della Funzione Pubblica che indirizzano i Dirigenti di tutte le PP.AA. ad assumere la formazione quale leva strategica permanente e diffusa, per l’evoluzione professionale e per l’acquisizione e la condivisione degli obiettivi prioritari della modernizzazione e del cambiamento organizzativo.

Tali osservazioni/proposte di modifica, fra tutte le altre, afferenti soprattutto il personale dell’AREA ASSISTENTI e dell’AREA OPERATORI, sono state ripetutamente rappresentate da FLP DIFESA, che le ha formalizzate e sostenute in sede di confronto sindacale con la delegazione trattante di parte pubblica, in occasione dell’esamina delle bozze di Decreto volta per volta ricevute, informando contestualmente il Ministro della Difesa in carica in quei momenti.

A confermare la validità delle osservazioni e delle posizioni espresse da FLP DIFESA, è la diramazione a tutti gli Organi programmatori, ma solo dopo l’approvazione del DM 02.08.2023 e la divulgazione con circolare del 05.09.2023, della direttiva del Ministro della Difesa del 05.10.2023 (prot. n° M_D A3DFB29 REG2023 0050926) con oggetto “Valutazione della performance individuale del personale civile dirigenziale e non dirigenziale della Difesa. Sviluppo delle competenze digitali.” che, richiamando la direttiva del Ministro della P.A. del 23 marzo 2023, dispone ai Dirigenti valutatori, per l’anno 2024, di inserire nelle schede performance individuali “uno specifico obiettivo relativo allo sviluppo delle competenze digitali”, specificando che per il personale dell’AREA DEGLI ASSISTENTI (ai quali non sono stati assegnati i compiti) e per quello dell’AREA DEGLI OPERATORI (ai quali non sono stati assegnati gli obiettivi individuali e di gruppo e neanche i compiti) si fa riferimento alla voce valutativa “Conoscenze e utilizzo di strumenti informatici o altre apparecchiature e mezzi il cui impiego è funzionale all’assolvimento dei compiti assegnati” di cui alla Sezione II della scheda performance (Allegati I e I-bis del “Sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero della Difesa”), e disponendo di attribuire un peso all’obiettivo che potrà variare in funzione della qualifica oltre che delle funzioni/attività in concreto espletate da ciascun dipendente.

Un DM e una direttiva, peraltro, che non forniscono precise indicazioni sulle differenti professionalità cioè tecniche e amministrative, con l’aggiunta che a tutt’oggi, la direttiva del Ministro sembrerebbe non essere stata estesa a tutte le articolazioni della Difesa (es. della MM) e neanche a tutto il personale civile. Né tanto meno, il DM risulta essere stato accompagnato dalla diffusione preventiva di univoche linee guida dello SMD, come invece fatto con il precedente DM.

E’ proprio UNA BELLA GATTA DA PELARE questa disinformazione e queste schede performance monche delle voci che riportavano la descrizione dei compiti e degli obiettivi! Anche perché il riferimento al documento metodologico “Syllabus delle competenze digitali per la P.A.” del Dipartimento della Funzione pubblica comporta altre problematiche: 1) in genere la programmazione dei corsi avviene nell’anno precedente, pertanto non è detto che tutti riescano ad accedere al Syllabus che prevede moduli per lo più di interesse degli amministrativi e quindi legarlo alla performance potrebbe creare dei problemi di valutazione nel caso in cui non si riesca ad accedere; 2) per svolgere il Syllabus ogni postazione dovrebbe avere l’applicativo per poter essere svolto durante l’orario di lavoro. E le professionalità tecniche che molto spesso in funzione della loro attività non hanno una propria postazione dove lo svolgono?

Vediamo in sintesi cos’altro prevede il nuovo Decreto del Ministro della Difesa:

Ancora una volta, il Decreto del Ministro non specifica, in caso di convocazione da parte dell’organo di conciliazione, che i costi di missione sostenuti dall’istante siano a carico dell’A.D.. Un segno evidente, a ns. avviso, della volontà politica di impedire/ridurre le scelte del valutato di proporre istanza di revisione a tale livello, dovendo eventualmente sostenere anche delle spese per poter partecipare di persona all’audizione.

Il processo di valutazione individuale, il cui arco temporale coincide, per tutto il personale, di norma, con l’esercizio finanziario di riferimento (1° gennaio – 31 dicembre) regolamenta dei casi particolari:

È tutto, cordialissimi saluti.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA                Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

All. 1 : 2023.09.05 GAB DIFESA 44866 – nuovo SMVP 2024

All. 2 : 2023.10.05 GAB DIFESA 50926 – A OO.PP. – performance individuale – sviluppo delle competenze digitali + DM P.A. 23.03.2023

All. 3 : 2023.08.02 MIN DIFESA – DM 02.08.2023 sistema performance unificato-+ registrazione_Cdc – ALLEGATO – SMVP DIFESA Ediz 2023 – in vigore 01.01.2024

All. 4 : 2023.08.02 MIN DIFESA – DM 02.08.2023 sistema performance unificato-+ registrazione_Cdc – Parere OIV 22.06.2023

All. 5 : 2023.08.02 MIN DIFESA – DM 02.08.2023 sistema performance unificato-+ registrazione_Cdc

Quaderno FLP Difesa n. 14 del 23 novembre 2023 –

Quaderno FLP Difesa

Pubblichiamo in allegato su questa pagina il Quaderno FLP Difesa n. 14/2023 recante il DPR 16.04.2013, n. 62 “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’art. 54 del decreto legislativo 30.03.2001, n. 165” coordinato ed aggiornato sino al DPR 13 giugno 2023, n. 81 e ad oggi vigente, sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari

Successivamente il Quaderno potrà essere reperibile nella Sezione “Quaderni FLP Difesa” collocata sulla barra trasversale in alto di questa stessa home page.

Cordialissimi saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

 

 Allegato : 23.11.2023 Quaderno FLP DIFESA n. 14 – DPR 62-16.04.2013 agg. al DPR 81-13.06.2023 – Codice di comportamento dei dipendenti pubblici

Quaderno FLP Difesa n. 13 del 23 ottobre 2023 –

Quaderno FLP Difesa

Pubblichiamo in allegato su questa pagina il Quaderno FLP Difesa n. n. 13/2023 recante il “Regolamento sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi” coordinato ed aggiornato al D.P.R. 16.06.2023, n. 82, come sempre a cura del Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari.

Successivamente il Quaderno potrà essere reperibile nella Sezione “Quaderni FLP Difesa” collocata sulla barra trasversale in alto di questa stessa home page.

Cordialissimi saluti

 

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

 

 Allegato : Quaderno FLP DIFESA n. 13 del 23 ottobre 2023 Regolamento sull’ accesso agli impieghi nelle PPAA.

Quaderno FLP Difesa n. 12 del 16 ottobre 2023 –

Quaderno FLP Difesa

Pubblichiamo in allegato su questa pagina il Quaderno FLP Difesa n. n. 12/2023 recante il Testo Unico del Pubblico Impiego di cui al Decreto legislativo 30.03.2001, n. 165, coordinato ed aggiornato alla legge 10 agosto 2023, n. 112, come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari.

Successivamente il Quaderno potrà essere reperibile nella Sezione “Quaderni FLP Difesa” collocata sulla barra trasversale in alto di questa stessa home page.

Cordialissimi saluti

 

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

 

 Allegato :16.10.2023 Quaderno FLP DIFESA n. 12 -DLvo 165-30.03.2001-T.U.P.I.-agg. alla LEGGE 112-10.08.2023

Quaderno FLP Difesa n. 11 del 09 ottobre 2023 –

Pubblichiamo in allegato su questa pagina il Quaderno FLP Difesa n. 11 del 09 ottobre 2023, recante il “Codice dell’Ordinamento Militare – Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66” coordinato ed aggiornato al decreto legge 19 settembre 2023 n. 124, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 19 settembre 2023 n. 219, e vigente alla data odierna;

La pubblicazione è come sempre a cura del Coordinatore Gen. Aggiunto Pasquale Baldari.

Successivamente il Quaderno potrà essere reperibile nella Sezione “Quaderni FLP Difesa” collocata sulla barra trasversale in alto di questa stessa home page.

Cordialissimi saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

All. 1 : Quaderno FLP DIFESA n. 11 – DLvo 66-2010 agg. sino al DL 124-19.09.2023 – C.O.M.

All. 2 : C.O.M. – Tabella-1-Esercito-Italiano – Quadro 1 a 9

All. 3 : C.O.M. – Tabella-2-Marina-Militare – Quadro 1 a 10

All. 4 : C.O.M. – Tabella-3-Aereonautica-Militare – Quadro 1 a 10

All. 5 : C.O.M. – Tabella-4-Arma-dei-Carabinieri – Quadro 1 a 11

 

Notiziario FLP Difesa n. 62 del 03 ottobre 2023 –

Dopo la riunione meramente interlocutoria tenuta la settimana scorsa a Persociv, di fatto priva di elementi concreti utili all’effettivo confronto sulle progressioni verticali in deroga (che bisognerebbe invece definire al più presto per arrivare in tempo entro la fine del 2024), approfondiamo in proprio e ricapitoliamo di seguito quanto finora a disposizione in materia.

Le principali norme di riferimento per l’effettuazione delle progressioni verticali sono:

con riserva di almeno il 50% dei posti per l’accesso dall’esterno;

oppure, in alternativa, il titolo di studio inferiore, e dunque

oppure, in alternativa, il titolo di studio inferiore, e dunque

Per le progressioni in deroga è previsto il confronto con le parti sindacali sui criteri di selezione e sul peso dei diversi titoli (di cui nessuno può essere inferiore al 25%, con riferimento a:

 

Ma quali sono le risorse e quanti i posti su cui contare? Vediamo di quali elementi disponiamo a oggi:

  1. sono stati da tempo autorizzati con DPCM concorsi per:

da effettuarsi con procedura ordinaria tenendo conto che su questi grava il vincolo assunzionale della riserva del 50% dei posti all’esterno: nonostante le assicurazioni di Persociv, i relativi bandi non sono stati pubblicati, e ci sarebbe da verificare se le relative risorse sono rimaste alla Difesa oppure sono al MEF… ;

  1. nel corso dell’estate sono state certificate in €. 6.022.085 le risorse destinate alle progressioni in deroga finanziate dalla legge di bilancio per il 2022 (0,55% del monte salari 2018); con tali risorse si potrebbero supportare, secondo un calcolo a spanne, circa 200 progressioni dalla 1^ alla 2^ area, oppure circa 170 dalla 2^ alla 3^ area (fatte salve tutte le possibili combinazioni delle due componenti). Come ribadito da ARAN-FP-MEF, queste risorse possono essere invece integralmente destinate a queste progressioni in deroga, in quanto finalizzate a sostenere in sede di prima applicazione i nuovi ordinamenti professionali.
  2. L’ ARAN attesta che a queste risorse possono essere poi associate, per lo stesso fine, ulteriori risorse destinate ad assunzioni, ma per queste ultime bisognerà di nuovo far salvo il 50% dei posti per l’esterno.

L’AD, che non ha finora prodotto alcun documento  su cui articolare il confronto, aveva invece relazionato sulla materia ipotizzando progressioni verticali per  150 posti per la 2^ area e 50 per la 3^ mentre non possono essere previste in questa sede progressioni per la 4^ area; (numeri che l’AD ricomprende nelle 1393 unità previste dal Piano Triennale del Fabbisogno del Personale di cui 5 dirigenti, 4 professori/ricercatori, 95 funzionari e 1289 di 2^ area); e prevede di applicare a questi numeri la riserva del  50% alle assunzioni dall’esterno, da finanziare con le risorse autorizzate, non escludendo però la possibilità di altri finanziamenti. Ma ha tenuto comunque a ribadire che approfondimenti in materia sono tuttora  in corso.

Questi dati, pur con tutte le precazioni e le riserve, non ci tornano e aprono il varco a molte domande di chiarimento e revisione sul piano della quantificazione delle risorse e dei numeri a concorso. Intanto val la pena rilevarne la esiguità, che dimostra come non sia immaginabile a queste condizioni dare risposte alle storiche legittime aspirazioni di tanto personale, non ultimo quello  attualmente in 1^ area, cui pure tante promesse sono state fatte…  E poi comunque osserviamo:

Aspettiamo ora la prossima convocazione, sperando che si possa entrare finalmente nel merito.

Per ora è tutto, cordialissimi saluti.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Maria Pia BISOGNI – Giampietro CROCETTI – Pasquale BALDARI

Notiziario FLP Difesa n. 61 del 21 settembre 2023 –

Si conclude in modo assolutamente non soddisfacente la trattativa per il CCNI Difesa 2023-2025, il FRD e le progressioni 2023, e FLP Difesa ha deciso di non sottoscriverlo. Riepiloghiamo di seguito i punti salienti del testo e specifichiamo di seguito le ragioni della nostra posizione di dissenso, già emerse col precedente notdif 58 del 13.09:

PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E INDIVIDUALE: riformulata, come da noi richiesto, nella versione originale già sperimentata gli anni scorsi; alla P.O. sono stati destinati 3 milioni di euro in più rispetto all’anno scorso (da 16 a 19 milioni di euro, che avrebbero potuto invece finanziare le progressioni orizzontali), e la relativa quota individuale  al netto degli oneri a carico del datore di lavoro è di €. 796,91.

Alla P.I. sono destinati €. 4.800.000, dunque 800.000 in più rispetto al 2022 (incremento per il quale vale il discorso di prima), e la relativa quota individuale al netto degli oneri a carico del datore di lavoro è di €. 201,31.

MAGGIORAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA PER LA 1^ AREA: è definitivamente cassata da Persociv, di concerto con le altre parti sociali, che pure in altra stagione di questa battaglia avevano millantato la bandiera.

PROGRESSIONI ORIZZONTALI: restano confermati i numeri proposti a giugno, per complessivi 2581 destinatari. Noi riteniamo invece che avrebbero potuto essere molto superiori, dando così risposta alle molte aspettative dei colleghi mediante una diversa distribuzione delle risorse disponibili.

Infatti, se consideriamo che:

ci sarebbero state le condizioni per prevedere oggi qualche migliaio di posti in più (3898 in più rispetto ai 2581, di cui 3445 in più nella 2^ area e 453 in più nella 3^ area).

Di fatto oggi sono previsti, in una battaglia di tutti contro tutti dentro ciascuna area, senza riferimento alle originarie fasce retributive, solo:

PROGRESSIONI VERTICALI: Un discorso a parte va fatto per queste, nel cui merito si entrerà nei prossimi giorni, avendo già certezza dell’avvenuta certificazione del finanziamento per circa 6 milioni e 200.000 euro.

Rammentiamo che la DG aveva precisato, nel corso dell’ultima riunione che:

– i vincitori delle procedure selettive per la progressione orizzontale 2023 potranno partecipare anche alle progressioni verticali 2024, perché in questo caso non vi è vincolo di esclusione;

– vale per le progressioni verticali il vincolo posto dal D L.gsvo 165/2001, che stabilisce la riserva all’esterno del 50% dei posti messi a concorso;

– deve essere comunque garantito il principio di selettività delle progressioni.

Dunque, contrariamente a quanto auspicato, difficilmente saranno praticabili progressioni verticali che consentano il passaggio alla 2^ area per tutto il personale di 1^.

Inoltre, poiché i titoli utili per le progressioni verticali non possono essere poi così diversi da quelli delle progressioni orizzontali, non si può escludere che buona parte di coloro che supereranno le progressioni orizzontali 2023 superino poi anche le selezioni per le progressioni 2024.

Ecco perché alla luce di tutto ciò noi avevamo continuato a sostenere la maggiorazione della performance organizzativa per la 1^ area…

FUS: l’accantonamento è di circa €. 5.000.000, per una quota individuale al netto degli oneri a carico del datore di lavoro di €. 212,48.

COMPETENZE DELLE FAMIGLIE PROFESSIONALI: almeno su questo punto da tempo la quadra era stata raggiunta, e avrebbe potuto essere sottoscritta a parte, come già riferito nei precedenti notiziari.

PARTICOLARI POSIZIONI DI LAVORO: l’AD ha chiesto di destinare le risorse variabili 2022 al pagamento delle particolari posizioni di lavoro (turni, reperibilità, ppl) anziché al FUS o alle progressioni interne alle aree.

SEDI DISAGIATE: eliminata totalmente, come da noi richiesto, la collocazione nell’ambito delle sedi disagiate della voce “particolari attività prestate da dipendenti non in turno” di cui all’art. 21 CCNL FC 2016-2018, che sino al 2022 aveva consentito di pagare impropriamente queste attività, con le risorse economiche del FRD (a discapito di tutti i lavoratori) anziché con quelle dei capitoli di spesa degli stipendi e dello straordinario.

CCNI – PARTE GIURIDICA: è stata rinviata la trattazione della materia a dopo quella delle progressioni verticali, lasciando così fuori dalla discussione temi di particolare interesse dei colleghi, fra cui quelli inizialmente previsti ma evidentemente tortuosi da trattare, quali:

Ma dovremo riprendere anche la regolamentazione del lavoro agile insieme a quella del Lavoro da remoto.

Alleghiamo al notiziario i testi dei documenti finali, e la nostra nota a verbale.

E’ tutto, ci aggiorniamo.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Allegati:

1. CCNI 2023-2025 ECONOMICO +  Nota a verbale FLP Difesa

2. ANNESSO CCNI FAMIGLIE 27.01.2023

3. ALLEGATO A COMPETENZE FAMIGLIE

4. ALLEGATO B – TABELLA INCARICHI PO

5. 2023_ALLEGATO C1 – Progressioni Prima AREA –

6. 2023_ALLEGATO C2- Progressioni Seconda AREA

7. 2023_ALLEGATO C3 – Progressioni Terza AREA

8. 2023_ALLEGATO D- Welfare

9. DICHIARAZIONI CONGIUNTE

Quaderno FLP Difesa n. 10 del 20 settembre 2023 –

Quaderno FLP Difesa

Pubblichiamo in allegato su questa pagina  il Quaderno FLP Difesa n. 10/2023 recante il decreto legislativo 27.10.2009, n. 150 “Attuazione della l. 03.04.2009, n. 15 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”. coordinato ed aggiornato sino al DPR 24.06.2022 n. 81 “Regolamento recante l’individuazione degli adempimenti relativi ai Piani assorbiti dal Piano Integrato di Attività e Organizzazione” (GU 30.06.2022, n. 151), come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari

Successivamente il Quaderno potrà essere reperibile nella Sezione “Quaderni FLP Difesa” collocata sulla barra trasversale in alto di questa stessa home page.

Cordialissimi saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

 

 Allegato :2023.09.20 Quaderno FLP DIFESA n. 10 – DLvo 150-27.10.2009 aggiornato al DPR 81-24.06.2022

 

 

Notiziario FLP Difesa n. 58 del 13.09.2023

E’ proseguita oggi a Persociv la trattativa per il CCNI Difesa – sola parte economica, e per il FRD 2023 e le progressioni orizzontali. Una trattativa che Persociv intende chiudere questa settimana, alle condizioni che vi riferiamo di seguito, che sarà seguita da quella sulle progressioni verticali in calendario per i giorni 21 e 22 prossimi venturi, e poi a ruota dal CCNI – parte giuridica, i cui argomenti salienti attengono alla disciplina integrativa degli istituti inerenti l’orario di lavoro (flessibilità – banca delle ore) e la disciplina del lavoro agile e del lavoro da remoto.

Per quanto riguarda il testo in via di definizione, possiamo considerare definita la parte relativa alle competenze delle famiglie professionali, ulteriormente integrata nella parte relativa alle famiglie di tipo tecnico.

Per quanto riguarda i risparmi dell’anno precedente che a termini di contratto dovrebbero essere riversati nel FRD, la delegazione trattante propone di pagare con quelle risorse almeno parte delle particolari posizioni di lavoro maturate quest’anno, posto che ove così non si facesse, i relativi pagamenti dovrebbero attendere la certificazione dell’accordo 2023, la cui tempistica prevedibilmente richiederà del tempo.

Performance organizzativa e individuale:  la performance organizzativa è stata riformulata, come da noi richiesto, nella versione originale già sperimentata gli anni scorsi, articolata nelle 4 fasce di presenza, ed è stato incrementato l’accantonamento da 16 a 19 milioni di euro. Ma è definitivamente sparita la voce della maggiorazione della performance organizzativa per la 1^ area: Persociv ha mantenuto una netta posizione di rifiuto, che troverebbe giustificazione nella riapertura delle progressioni orizzontali anche per la 1^ area. A nulla è valso ricordare che la maggiorazione era nata per risarcire la 1^ area della massiccia riduzione del FUS determinata dalle progressioni possibili solo alle altre aree. Il fatto è  che su questa partita abbiamo purtroppo trovato ben poco conforto dalle altre parti sociali, che pure in altra stagione di questa battaglia  avevano millantato la bandiera.

Progressioni Orizzontali: sono confermati i numeri proposti a giugno, per complessivi 2581 destinatari. Questi pochi numeri sono condizionati dal vincolo ribadito dalla Funzione Pubblica in risposta a specifico quesito di Persociv, in base al quale “…l’attribuzione del differenziale stipendiale avviene mediante procedura selettiva di area… …da destinare ad una quota di personale non superiore al 50% della platea dei potenziali destinatari.” FLP Difesa ha chiesto allora di avere conferma in merito alla quantificazione dei “potenziali destinatari” fra coloro che non sono stati riqualificati nell’ultimo biennio. Persociv ha confermato i numeri forniti a giugno, di cui abbiamo dato conto nei precedenti notiziari, e rispetto ai quali i conti non ci tornavano né in termini di numeri che di percentuali, ma la DG ha ribadito la sua posizione. Tuttavia il problema che abbiamo posto non è certo di poco conto, considerato che se comprendiamo fra gli aventi titolo a partecipare anche i riqualificati 2021, i numeri dei posti da mettere a concorso, nel rispetto dei vincoli posti dalla FP, salirebbe a più del doppio di quelli attualmente previsti, che potrebbero essere tranquillamente finanziati riducendo gli incrementi destinati ad altre voci, quali i 3 milioni in più della performance organizzativa. Vedremo nei prossimi giorni quale sarà la risposta ufficiale dell’Amministrazione.

Sui criteri da adottare per le progressioni orizzontali, è in esame la possibilità di elevare a 5 punti per ogni anno o frazione di anno il punteggio da assegnare alla fascia di appartenenza.

Un discorso a parte va fatto per le Progressioni verticali, nel cui merito si entrerà la prossima settimana: la DG ci ha dato notizia dell’avvenuta certificazione del finanziamento per circa 6 milioni e 200.000 euro da destinare a tale voce per avviare i bandi nel 2024.

E’ stato precisato dalla DG che:

– i vincitori delle procedure selettive per la progressione orizzontale 2023 potranno partecipare anche alle progressioni verticali 2024, perché in questo caso non vi è vincolo di esclusione;

– vale per le progressioni verticali il vincolo posto dal D L.gsvo 165/2001, che stabilisce la riserva all’esterno del 50% dei posti messi a concorso;

– deve essere comunque garantito il principio di selettività delle progressioni;

dunque, contrariamente a quanto auspicato, difficilmente saranno praticabili progressioni verticali che consentano il passaggio alla 2^ area per tutto il personale di 1^.

Inoltre, poiché i titoli utili per le progressioni verticali non possono essere poi così diversi da quelli delle progressioni orizzontali, non si può escludere che buona parte di coloro che supereranno le progressioni orizzontali 2023 superino poi anche le selezioni per le progressioni 2024.

Ecco perché alla luce di tutto ciò noi avevamo continuato a sostenere la maggiorazione della performance organizzativa per la 1^ area… ma tant’è.

Per tutto quanto sopra, riteniamo che la nostra O.S. non possa sottoscrivere questo CCNI economico, che lascia aperte storiche ferite in molti colleghi.

E’ tutto, cordialissimi saluti

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI – Vincenza TEOFILI – Pasquale BALDARI

pasquale baldari


Pubblichiamo il Quaderno FLP Difesa n.1 del 05.02.2024 recante “Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro” coordinato ed aggiornato sino alla legge 30.12.2018, n. 145, come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari. Il testo contiene tutte le integrazioni e modifiche intervenute fino al 05.02.2024. Uno strumento prezioso per tutti i colleghi, in particolare per coloro che operano sulla materia

5 Feb 2024 - Flp Difesa

Pubblichiamo il Quaderno FLP Difesa n.1 del 05.02.2024 recante “Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro” coordinato ed aggiornato sino alla legge 30.12.2018, n. 145, come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari. Il testo contiene tutte le integrazioni e modifiche intervenute fino al 05.02.2024. Uno strumento prezioso per tutti i colleghi, in particolare per coloro che operano sulla materia

Quaderno FLP Difesa n. 1 del 05 febbraio 2024 – Pubblichiamo in allegato su questa pagina il Quaderno FLP Difesa n. n. 1/2024 recante  “Attuazione delle Direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione del lavoro” coordinato ed aggiornato alla legge 30.12.2018, n. 145, come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari. […]


In vigore dal 01.01.2024 il Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance aggiornato secondo le indicazioni contenute nel DM 02.08.2024. FLP conferma lo storico dissenso. Le novità: l’unificazione delle Direttive per il personale delle aree e i dirigenti; la eliminazione della voce “compiti assegnati”; l’introduzione del cosiddetto “Elemento di collegamento” come specifico obbiettivo di gruppo; la indicazione di uno specifico obbiettivo relativo allo sviluppo delle competenze digitali; l’esclusione per la 1^ di compiti, nonché di obbiettivi individuali e di gruppo. Le criticità legate all’introduzione del Syllabus

29 Gen 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 6 del 27 gennaio 2024 – Si informano le lavoratrici e i lavoratori che dal 1° gennaio 2024 è entrato in vigore il DM DIFESA 02.08.2023 afferente il “Sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero della difesa” – Edizione 2023, valido anche per l’AID, che pubblichiamo sul ns. sito […]


Pubblichiamo il Quaderno FLP Difesa n. 14/2023 recante il DPR 16.04.2013, n. 62 “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’art. 54 del decreto legislativo 30.03.2001, n. 165” coordinato ed aggiornato sino al DPR 13 giugno 2023, n. 81 e a oggi vigente. Uno strumento prezioso per tutti i colleghi, in particolare per i colleghi degli uffici personali, che operano sulla materia

24 Nov 2023 - Flp Difesa

Pubblichiamo il Quaderno FLP Difesa n. 14/2023 recante il DPR 16.04.2013, n. 62 “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’art. 54 del decreto legislativo 30.03.2001, n. 165” coordinato ed aggiornato sino al DPR 13 giugno 2023, n. 81 e a oggi vigente. Uno strumento prezioso per tutti i colleghi, in particolare per i colleghi degli uffici personali, che operano sulla materia

Quaderno FLP Difesa n. 14 del 23 novembre 2023 – Pubblichiamo in allegato su questa pagina il Quaderno FLP Difesa n. 14/2023 recante il DPR 16.04.2013, n. 62 “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’art. 54 del decreto legislativo 30.03.2001, n. 165” coordinato ed aggiornato sino al DPR 13 giugno 2023, […]


Pubblichiamo il Quaderno FLP Difesa n. 13/2023 recante il DPR 09 maggio 1994, n. 487 recante il “Regolamento sull’accesso agli impeghi nelle Pubbliche Amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi” coordinato ed aggiornato sino al DPR 16.06.2023, N. 82, e a oggi vigente, come sempre a cura del Coord. Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari. Uno strumento prezioso per tutti i colleghi, in particolare per gli addetti ai lavori

24 Ott 2023 - Flp Difesa

Pubblichiamo il Quaderno FLP Difesa n. 13/2023 recante il DPR 09 maggio 1994, n. 487 recante il “Regolamento sull’accesso agli impeghi nelle Pubbliche Amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi” coordinato ed aggiornato sino al DPR 16.06.2023, N. 82, e a oggi vigente, come sempre a cura del Coord. Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari. Uno strumento prezioso per tutti i colleghi, in particolare per gli addetti ai lavori

Quaderno FLP Difesa n. 13 del 23 ottobre 2023 – Pubblichiamo in allegato su questa pagina il Quaderno FLP Difesa n. n. 13/2023 recante il “Regolamento sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi” coordinato ed aggiornato al […]


Pubblichiamo il Quaderno FLP Difesa n. 12/2023 recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” di cui al Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, coordinato ed aggiornato sino alla legge 10 agosto 2023, n.112. Il testo contiene tutte le integrazioni e modifiche intervenute fino al 08.05.2023. Uno strumento prezioso per tutti i colleghi, in particolare per gli operatori addetti alla trattazione delle pratiche del personale.

16 Ott 2023 - Flp Difesa

Quaderno FLP Difesa n. 12 del 16 ottobre 2023 – Pubblichiamo in allegato su questa pagina il Quaderno FLP Difesa n. n. 12/2023 recante il Testo Unico del Pubblico Impiego di cui al Decreto legislativo 30.03.2001, n. 165, coordinato ed aggiornato alla legge 10 agosto 2023, n. 112, come sempre a cura del nostro Coordinatore […]


Pubblichiamo il Quaderno FLP Difesa n. 11/2023 recante il “Codice dell’Ordinamento Militare – Decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66” coordinato ed aggiornato sino al decreto legge 19 settembre 2023, n. 124. Il testo, ad oggi vigente, contiene tutte le integrazioni e modifiche ad oggi intervenute. Uno strumento prezioso per tutti i colleghi, ed in particolare per gli addetti agli uffici che trattano le pratiche di interesse del personale civile.

10 Ott 2023 - Flp Difesa

Pubblichiamo il Quaderno FLP Difesa n. 11/2023 recante il “Codice dell’Ordinamento Militare – Decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66” coordinato ed aggiornato sino al decreto legge 19 settembre 2023, n. 124. Il testo, ad oggi vigente, contiene tutte le integrazioni e modifiche ad oggi intervenute. Uno strumento prezioso per tutti i colleghi, ed in particolare per gli addetti agli uffici che trattano le pratiche di interesse del personale civile.

Quaderno FLP Difesa n. 11 del 09 ottobre 2023 – Pubblichiamo in allegato su questa pagina il Quaderno FLP Difesa n. 11 del 09 ottobre 2023, recante il “Codice dell’Ordinamento Militare – Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66” coordinato ed aggiornato al decreto legge 19 settembre 2023 n. 124, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 19 […]


Progressioni verticali in deroga: il tempo stringe, e ancora nessuna certezza. Dopo l’inconcludente avvio di confronto della scorsa settimana, in cui l’AD non ha fornito dati concreti sulle progressioni verticali, FLP Difesa fa il punto di situazione. Le differenze fra progressioni in modalità “ordinaria” e in modalità “in deroga”. Le risorse certe di cui ai DPCM 2019 e 2022 da destinare alla modalità ordinaria consentirebbero 100 passaggi dalla 1^ alla 2^ area e 50 dalla 2^ alla 3; quelle di cui alla legge di bilancio per il 2022 (poco più di 6 milioni di euro), secondo un nostro calcolo a spanne, meno di 200 passaggi in deroga.

5 Ott 2023 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 62 del 03 ottobre 2023 – Dopo la riunione meramente interlocutoria tenuta la settimana scorsa a Persociv, di fatto priva di elementi concreti utili all’effettivo confronto sulle progressioni verticali in deroga (che bisognerebbe invece definire al più presto per arrivare in tempo entro la fine del 2024), approfondiamo in proprio e […]


FLP Difesa non sottoscrive l’ipotesi di CCNI Difesa 2023-2025 con il FRD e le Progressioni 2023: pochissimi i posti a concorso per le progressioni orizzontali e definitivamente cassata la maggiorazione della Performance Organizzativa per 1^ area. L’accordo infatti destina 3 milioni in più rispetto al 2022 alla performance organizzativa e 800.000 euro in più alla performance individuale anziché incrementare i numeri a concorso per il nuovo modello di progressioni economiche con i differenziali stipendiali 2023. In questi giorni i tavoli separati per le progressioni verticali

22 Set 2023 - Flp Difesa

FLP Difesa non sottoscrive l’ipotesi di CCNI Difesa 2023-2025 con il FRD e le Progressioni 2023: pochissimi i posti a concorso per le progressioni orizzontali e definitivamente cassata la maggiorazione della Performance Organizzativa per 1^ area. L’accordo infatti destina 3 milioni in più rispetto al 2022 alla performance organizzativa e 800.000 euro in più alla performance individuale anziché incrementare i numeri a concorso per il nuovo modello di progressioni economiche con i differenziali stipendiali 2023. In questi giorni i tavoli separati per le progressioni verticali

Notiziario FLP Difesa n. 61 del 21 settembre 2023 – Si conclude in modo assolutamente non soddisfacente la trattativa per il CCNI Difesa 2023-2025, il FRD e le progressioni 2023, e FLP Difesa ha deciso di non sottoscriverlo. Riepiloghiamo di seguito i punti salienti del testo e specifichiamo di seguito le ragioni della nostra posizione […]


Pubblichiamo il Quaderno FLP Difesa n. 10/2023 recante il decreto legislativo 27.10.2009, n. 150 di “Attuazione della legge 04.03,2009, n. 15 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni” coordinato ed aggiornato sino al DPR 24.06.2022, n. 81, recante il “Regolamento di individuazione degli adempimenti relativi ai Piani assorbiti dal Piano Integrato di attività e organizzazione” (G.U. 30.06.2022, n. 151), come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari. Il testo contiene tutte le integrazioni e modifiche vigenti al 20.09.2023.

20 Set 2023 - Flp Difesa

Pubblichiamo il Quaderno FLP Difesa n. 10/2023 recante il decreto legislativo 27.10.2009, n. 150 di “Attuazione della legge 04.03,2009, n. 15 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni” coordinato ed aggiornato sino al DPR 24.06.2022, n. 81, recante il “Regolamento di individuazione degli adempimenti relativi ai Piani assorbiti dal Piano Integrato di attività e organizzazione” (G.U. 30.06.2022, n. 151), come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari. Il testo contiene tutte le integrazioni e modifiche vigenti al 20.09.2023.

Quaderno FLP Difesa n. 10 del 20 settembre 2023 – Pubblichiamo in allegato su questa pagina  il Quaderno FLP Difesa n. 10/2023 recante il decreto legislativo 27.10.2009, n. 150 “Attuazione della l. 03.04.2009, n. 15 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”. coordinato ed aggiornato […]


Fasi conclusive su CCNI economico – FRD e progressioni orizzontali 2023. Persociv resta rigidamente incollata alle sue posizioni: incrementi a diverse voci, fra cui 3 milioni di euro in più rispetto all’anno scorso per la performance organizzativa, invece di potenziare i numeri delle progressioni orizzontali, nel rispetto del vincolo del 50% di coloro che non hanno avuto progressioni negli ultimi due anni (compresi i vincitori 2021); e nessuna remora a rimuovere definitivamente la maggiorazione della P.O. per la 1^ area. E per contro la strada per la progressione verticale di tutto il personale di 1^ area è piena di ostacoli.

15 Set 2023 - Flp Difesa

Fasi conclusive su CCNI economico – FRD e progressioni orizzontali 2023. Persociv resta rigidamente incollata alle sue posizioni: incrementi a diverse voci, fra cui 3 milioni di euro in più rispetto all’anno scorso per la performance organizzativa, invece di potenziare i numeri delle progressioni orizzontali, nel rispetto del vincolo del 50% di coloro che non hanno avuto progressioni negli ultimi due anni (compresi i vincitori 2021); e nessuna remora a rimuovere definitivamente la maggiorazione della P.O. per la 1^ area. E per contro la strada per la progressione verticale di tutto il personale di 1^ area è piena di ostacoli.

Notiziario FLP Difesa n. 58 del 13.09.2023 – E’ proseguita oggi a Persociv la trattativa per il CCNI Difesa – sola parte economica, e per il FRD 2023 e le progressioni orizzontali. Una trattativa che Persociv intende chiudere questa settimana, alle condizioni che vi riferiamo di seguito, che sarà seguita da quella sulle progressioni verticali […]


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