Notiziario FLP Difesa n. 52 del 3 ottobre 2024 –

Al fine di riprendere la contrattazione (iniziata e interrotta nell’anno 2023 su richiesta di alcune sigle sindacali –non dalla FLP), sulla parte giuridica del CCNI, e in particolare sugli istituti relativi all’orario di lavoro già contenuti nella piattaforma contrattuale presentata dall’Amministrazione lo scorso 30 maggio 2023, oggetto allora di numerosi incontri, si è tenuta in data odierna la 1^ riunione di contrattazione per la definizione del CCNI Difesa-  parte giuridica 2024-2026 che disciplina tutti gli istituti stralciati nel 2023 (flessibilità, straordinario, banca delle ore, ecc…).

Dall’originario testo del maggio 2023 si è infatti arrivati allo stralcio della parte relativa alle famiglie professionali e alla parte economica con la sottoscrizione dell’Ipotesi di Accordo CCNI DIFESA 2023-2025 in data 31 ottobre 2023, mentre il resto arriva in notevole ritardo rispetto alla sottoscrizione in sede ARAN dei due CC.CC.NN.LL. FC 2016-2018 e 2019-2021, e ciò nonostante l’interesse al completamento della regolamentazione di tutti gli istituti contrattuali, vedasi ad esempio la parte legata alla specifica normativa sui turnisti: dopo il confronto sindacale sviluppato con le OO.SS. la DG ha dato veste definitiva alla disciplina della materia in una circolare, inviata al Gabinetto ma mai pubblicata, che però ha fatto il paio con una serie di risposte a quesiti provenienti dagli Enti, anticipandone gli effetti, e creando un qualche grosso problema di metodo ma anche di disomogeneità di comportamento nelle diverse sedi interessate.

La delegazione di parte pubblica, in premessa alla riunione, ha evidenziato che nonostante gli impegni assunti dalle OO.SS. nella riunione del 26 settembre u.s., a tutt’oggi, tranne la FLP (vds. Notdif n.51 del 26.09.2024), tutte le restanti OO.SS. nazionali non hanno ancora inviato formalmente le proprie osservazioni sul “Sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero della difesa”, pertanto, ha richiesto di riceverle entro fine settimana.

In merito all’argomento all’O.d.G. delle riunione, per il quale l’Amministrazione aveva preventivamente inviato una bozza di CCNI parte giuridica 2024-2026 concernente nella sostanza i soli istituti relativi all’orario di lavoro e che teneva già conto dei contributi sindacali forniti nell’anno 2023, la Presidente della Delegazione trattante di parte pubblica, DG Persociv, dott.ssa Maria De Paolis, dopo avere informato di avere ricevuto solo la nota di osservazioni/proposte della FLP DIFESA e di un’altra sigla sindacale, ha relazionato sui punti salienti della piattaforma odierna dell’Amministrazione, precisando che:

Nel suo intervento, la FLP DIFESA nel rimandare ai contenuti della predetta ns. nota del 2 ottobre c.a., ha sintetizzato alcuni punti:

Il prossimo appuntamento è per giovedì 10 ottobre p.v..

È tutto, vi terremo aggiornati. Cordialissimi saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA            Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Notiziario FLP Difesa n. 51 del 26 settembre 2024 –

Riunione oggi a Persociv con la delegazione trattante di parte pubblica, presenti anche due Rappresentanti dell’AID (dr.ssa Cimmino e dr.ssa Roselli), con all’OdG: la contrattazione dei criteri sul Welfare integrativo e l’avvio del confronto sindacale richiesto solo da FLP DIFESA (All. 1) sulla bozza di DM sul “Sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero della difesa” (SMVP) che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2025.

WELFARE INTEGRATIVO

A seguito delle osservazioni presentate da FLP DIFESA con nota del 19 settembre u.s. (All. 2), il Presidente della delegazione trattante di parte pubblica ha fornito in data odierna le ulteriori precisazioni e chiarimenti richiesti, di seguito riportati:

Al fine di avviare con urgenza l’iter procedurale della certificazione con il MEF e FP e poi firmare l’Accordo definitivo per renderlo operativo, la delegazione trattante di parte pubblica ha richiesto alle OO.SS. di comunicare la firma o non firma dell’Ipotesi di Accordo. La FLP DIFESA, ritenendo soddisfacenti le precisazioni ed i chiarimenti ricevuti dall’Amministrazione nella contrattazione, in data odierna ha formalizzato la propria sottoscrizione.

“SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE DEL MINISTERO DELLA DIFESA” PER L’ANNO 2025

Il Presidente della delegazione trattante di parte pubblica, ad inizio riunione, ha informato le delegazioni di parte sindacale che la FLP DIFESA ha già trasmesso le proprie osservazioni e proposte con nota del 25 settembre (che pubblichiamo sul ns. sito internet all’indirizzo https://difesa.flp.it/) e ha relazionato sulle modifiche inserite nel testo di DM in esame rispetto al DM 02.08.2023.

Nel suo intervento, la FLP DIFESA nel rimandare ai contenuti della predetta ns. nota ha sintetizzato alcuni punti:

  1. In premessa, ha sottolineato che l’approvazione del DM 02.08.2023 sul SMVP, l’emanazione, a distanza di due mesi, della circolare di Gabinetto Difesa del 05.10.2023 sull’applicazione obbligatoria della formazione syllabus nelle schede performance individuali dell’anno 2024 (previsione non riportata nel predetto DM) e le successive e spesso differenti direttive delle singole FF.AA., sino ad arrivare anche alle circolari di Persociv, hanno creato non pochi problemi ai dipendenti civili della Difesa (soprattutto con profili tecnici) e ai Datori di lavoro di tutti i Comandi/Enti. Tale situazione di criticità purtroppo è ancora in atto, perché la mancata diramazione di univoche linee guida degli Organi di vertice (SMD, SGD, CC, GM), come invece avvenuto con i precedenti DD.MM., ha determinato comportamenti differenti tra Enti della stessa F.A. e tra le FF.AA.. Di fatto, alcuni Enti hanno rimodulato le schede performance in corso d’anno eliminando la voce syllabus e il peso assegnato (quindi non più utile per la valutazione finale), mentre altri Enti hanno lasciato la voce syllabus e il suo peso nelle schede indistintamente a tutti i dipendenti civili (quindi utile per la valutazione finale), con effetti negativi di carattere economico (FUS e performance) e di carriera (progressioni orizzontali e progressioni verticali) che potranno essere rilevati quando saranno note le graduatorie uniche di area.
  2. Ha evidenziato che la formazione syllabus rientra nei piani di formazione, previsti dalle direttive della F.P. e dalle vigenti norme contrattuali, che i dirigenti devono programmare per tutti i dipendenti civili in base alle attività svolte e alle professionalità rivestite.
  3. Ha segnalato la necessità di impartire direttive agli Enti per l’attuazione delle specifiche norme del CCNL FC 2019-2021 rafforzate dalla dichiarazione congiunta n°3 che prevedono per i trattamenti accessori correlati alla performance, che gli stessi non devono essere proporzionati alle assenze per malattia ma ai risultati raggiunti.
  4. Ha sottolineato che, in merito al SMVP, rimane fermo il nostro storico dissenso (anche con i ricorsi al TAR del 2011 e 2016) sul sistema premiale così come concepito dal Ministro Brunetta e definito dal Titolo II del D. Lgs. 150/2009 e s.m.i. a maggior ragione allorquando lo si cali nel contesto del M.D. (atipico rispetto alle altre AA.PP.), ove vengono messe in luce, a nostro avviso, tutta una serie di condizioni che risultano ostative al corretto funzionamento di un sistema di valutazione, tra le quali l’esclusione del personale militare di ogni ordine e grado dall’ambito di applicazione di qualsiasi sistema di misurazione di valutazione della performance.
  5. Ha evidenziato che dalla lettura di alcuni passaggi della bozza di DM e dell’allegato C, sembrerebbero essere state individuate come Autorità valutatrici per l’area T/O “il Direttore di Arsenale/Polo/Centro/Ente” quindi Dirigenti valutatori che possono sembrare differenti rispetto a quelli finora conosciuti; pertanto, abbiamo richiesto di chiarire meglio questo aspetto nel DM e di diramare direttive uniformi di SMD, SGD, CC, GM, AID, come ad esempio avvenuto nel 2016 e nel 2018.
  6. Ha rappresentato (nuovamente) che a ns. avviso anche con questo DM sul SMVP, sia nelle premesse che nel Capitolo 2, permane la non trasparenza per i dipendenti valutati del legame diretto tra la performance individuale e la performance organizzativa degli Enti, soprattutto considerando che quest’ultima è stata ricondotta al grado di raggiungimento degli obiettivi di ciascun CRA (con i Programmi Operativi di 3° livello). Pertanto, è un modello di SMVP che FLP continua a non ritenere trasparente e condiviso, contrariamente a quanto invece enunciato nella bozza di DM.
  7. Ha evidenziato la ripetuta anomalia del SMVP contenuta nel DM, dove si precisa che le missioni del Ministero Difesa servono all’intera collettività e non si prestano ad essere inquadrate nel concetto di servizi all’utenza proprio per la peculiarità del Dicastero e quindi svincolate dalle logiche di valutabilità di un servizio tipicamente reso al singolo cittadino. Un enunciato, in pieno contrasto con l’attuazione dell’art. 14 del DL.vo 150/2009 che invece prevede che “i cittadini, anche in forme associata, partecipano al processo di misurazione performance organizzativa comunicando il proprio grado di soddisfazione per le attività e per i servizi erogati…..”. In sintesi: l’Amministrazione si dà gli obiettivi, e sempre e solo lei provvede a misurarli, a valutarli e a darsi il voto.
  8. Ha proposto che gli incontri di calibrazione non avvengano per ciascuna delle otto macro aree organizzative ma in una unica sede, al fine di evitare di determinare otto differenti metodi applicativi dei criteri di valutazione, nonostante che le valutazioni del personale della stessa Area professionale convergono in un unico contenitore. Inoltre, ha chiesto che comunque i risulti di questi incontri fossero comunicati come informazione alle OO.SS. nazionali.
  9. Ha proposto per le procedure di conciliazione, nel caso di convocazione in audizione da parte dell’Organo di conciliazione, che i costi di missione sostenuti dall’istante siano a carico dell’A.D. onde evitare che la disposizione vigente diventi uno strumento atto a demotivare e ridurre i ricorsi dei dipendenti civili valutati.
  10. Ha proposto l’unificazione del modello di scheda performance degli Operatori con quello degli Assistenti, perché riteniamo che tutti i dipendenti contribuiscono con il proprio apporto al raggiungimento degli obiettivi organizzativi di Ente e del Dicastero.

Al termine di tutti gli interventi, la DG Dr.ssa De Paolis ha richiesto alle restanti OO.SS. (escluso FLP DIFESA) di formalizzare e inviare anche loro le posizioni espresse nel corso della riunione. Infine, ha confermato la volontà d’incontrarsi con le OO.SS. nazionali ogni giovedì, proseguendo al momento con l’attuale confronto sul SMVP da concludersi, entro ottobre, con una relazione finale riepilogativa di tutte le posizioni sindacali espresse da trasmettere a Gabinetto Difesa, per poi avviare la contrattazione, sempre entro ottobre, del CCNI Difesa parte giuridica da concludersi entro novembre 2024. Gli altri argomenti saranno successivamente calendarizzati.

Alla fine dell’incontro, su precise richieste di FLP DIFESA, Persociv ha comunicato che al momento l’Ipotesi di Accordo FRD 2024 non è ancora stato certificato dal MEF e FP e che anche il Regolamento per le funzioni tecniche ancora non è stato approvato dalla Funzione Pubblica.

È tutto, ci aggiorniamo

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA       Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI – Antonio NAPPO

All. 1 – lettera FLP DIFESA 09.09.2024

All. 2 – lettera FLP DIFESA 19.09.2024

All. 3 CCNI 2024 welfare rev

All. 4 Nuovi criteri Welfare rev

All. 5 2024.09.26 aggiornamenti SMVP

All. 6 2024.09.26 bozza_aggiornamento_SMVP_2024_30_07_24

Quaderno FLP Difesa n. 6 del 23.09.2024 –

Quaderno FLP Difesa

Pubblichiamo in allegato su questa pagina il Quaderno FLP Difesa n. 6/2023 recante il testo degli “Orientamenti applicativi ARAN” in materia di CCNQ, aggiornati sino al 13.05.2024, come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari

Successivamente il Quaderno potrà essere reperibile nella Sezione “Quaderni FLP Difesa” collocata sulla barra trasversale in alto di questa stessa home page.

Cordialissimi saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

 

 Allegato : 2024.09.23 Quaderno FLP DIFESA n. 6- ARAN – Contratti Quadro – Orientamenti applicativi agg. 13.05.2024 – con collegamenti ipertestuali

Notiziario FLP Difesa n. 48 del 12 settembre 2024 –

Riunione interlocutoria oggi a Persociv con la delegazione trattante di parte pubblica, con la presenza di due Rappresentanti dell’AID in qualità di uditori, per la contrattazione dei criteri di erogazione del Welfare integrativo, ai sensi dell’art. 55 del CCNL FC 19-21 e ad integrazione dell’art. 28 e dell’allegato C) del CCNI DIFESA 2023-2025 del 4 dicembre 2023, e per concordare la scaletta di argomenti da trattare nelle prossime riunioni.

In premessa, il D.G. nel sottolineare che, in data 3 settembre è stata inviata alle OO.SS. la bozza di DM sul “Sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero della difesa” che entrerà in vigore dall’anno 2025, e che, solo la FLP DIFESA ha formalmente richiesto l’avvio del confronto sindacale, nei tempi contrattualmente previsti, ha comunicato che questo argomento avrà la massima priorità nella calendarizzazione dei prossimi incontri.

Detto ciò, la delegazione trattante di parte pubblica ha illustrato le novità proposte nella bozza di documento inviato alle OO.SS. nazionali:

Unanime è stata la contestazione delle OO.SS. verso Persociv, nel metodo e nel merito, per avere diramato, prima della riunione odierna, la circolare prot. n°68397 del 09.09.2024 con oggetto “Benessere del personale civile – capitolo di bilancio 1266/1“ che non è scaturita dagli esiti della contrattazione sindacale in atto, che non ha potuto recepire eventuali osservazioni/proposte rappresentate in questo primo incontro e soprattutto, che ha riconfermato la quota teorica pro-capite di 50 euro anche per l’anno 2024, disattendendo le aspettative dei Lavoratori e dei Sindacati, nonostante gli impegni assunti dal Vertice politico e da SMD per aumentare le risorse economiche del fondo benessere 2024, eliminando l’enorme divario tra la quota pro-capite destinata al personale civile e la quota pro-capite destinata al personale militare (che per quest’anno, si vocifera pari a circa 120 euro).

Nell’intervento di FLP DIFESA sono state rimarcate le seguenti richieste:

La DG Dr.ssa De Paolis si è impegnata ad inviare alle OO.SS. un nuovo testo di accordo e un prospetto contabile dettagliato, ed a valutare le richieste di modifica della circolare già emessa. Inoltre, nel preannunciare la convocazione in tempi brevi per il confronto sulla bozza di DM sul “Sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero della Difesa”, e che a seguire saranno definite le priorità e gli argomenti da trattare , ha precisato che al momento è rinviata la trattazione della mobilità, stante la necessità di adeguare gli organici locali ai nuovi ingressi derivanti dagli esiti delle progressioni verticali dall’Area Operatori all’Area Assistenti – già effettuate – e di quelle in atto dall’Area Assistenti all’Area Funzionari, dei prossimi scorrimenti di graduatorie e dei concorsi terminati che porteranno alle nuove assunzioni.

E’ tutto, ci aggiorniamo

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Notiziario FLP Difesa n. 42 del 12 luglio 2024 –

Nella giornata di ieri si è tenuta una riunione a Persociv per proseguire la trattativa sull’ipotesi di accordo su FRD e progressioni orizzontali (differenziali stipendiali) 2024 sulla base della ultima versione inviata mercoledì pomeriggio dall’Amministrazione alle OO.SS. nazionali (In Allegato).

La contrattazione si è dunque conclusa con la condivisione delle OO.SS. del testo ricevuto, che sottoscriveremo la prossima settimana previa integrazione con una/due dichiarazioni congiunte sugli impegni assunti dalle delegazioni trattanti per:

I punti salienti dell’accordo sono:

Per quanto attiene a criteri e punteggi per le progressioni orizzontali, sono anche stati chiesti chiarimenti in merito al vincolo dell’ attinenza dei titoli di laurea soprattutto per il personale dell’area Assistenti, posto che tale titolo non è richiesto per tale area, e che dunque costituisce accrescimento culturale in ogni caso.

Ancora critica la tempistica dei pagamenti di ppl, turni e reperibilità legata alla tempistica della positiva certificazione da parte del MEF e della FP, e della successiva conseguente firma sul testo definitivo dell’ accordo FRD 2024.

In vista dell’approssimarsi del periodo di ferie/chiusure estive, si è concordato di riprendere le riunioni all’inizio del mese di settembre p.v., dando priorità alla rivisitazione della mobilità ed al CCNI DIFESA parte giuridica (argomento rimasto in sospeso da molti anni).

Per quanto attiene al pagamento degli sviluppi economici 2023 (differenziali stipendiali) l’AD ha riferito che si attende a breve termine il visto degli Organi di controllo, dopo di che i dati contabili saranno lavorati dai singoli Centri Stipendiali, presumibilmente entro settembre p.v., e il pagamento dovrebbe di conseguenza essere reperito con il cedolino paga del mese di ottobre 2024.

Performance organizzativa e performance individuale 2023: Persociv ha comunicato che sono state chiuse le graduatorie e che i relativi dati sono stati caricati sulla apposita piattaforma. Ora si attende la certificazione dell’OIV, per poi pagare sul primo cedolino utile (che potrebbe anche essere quello di settembre p.v.).

La convenzione tra AID E AD sottoscritta lo scorso 13 giugno: abbiamo manifestato disappunto rispetto alla totale assenza di coinvolgimento delle parti sociali in merito all’esistenza ed ai contenuti della convenzione, che prevede all’art.4 punto 3 il turn over (passaggio alle dirette dipendenze dell’AID) del personale degli stabilimenti di Capua e Gaeta entro il 31.12.2024. Già in sede di riunione in AID di cui al precedente Notiziario n. 41 avevamo posto il problema e  chiesto l’attivazione di un tavolo di confronto con i vertici politici, posto che non è accettabile che si proceda in tal senso senza:

Sull’argomento la D.G. ha ritenuto di rinviare la questione al livello di vertice della nostra Amministrazione, e in ogni caso valuteremo le iniziative da intraprendere in tutela dei colleghi.

Per ora è tutto, cordialissimi saluti.

p. il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA    Maria Pia BISOGNI-Pasquale BALDARI

Allegato : 2024.07.10 bozza CCNI Accordo FRD 2024

 

Notiziario FLP Difesa n. 40 del 5 luglio 2024 –

progressioni
Progressioni

Nella giornata di ieri si è tenuta una riunione a Persociv nella quale l’AD innanzi tutto ha inteso chiudere il confronto sul bando (in all. 1 l’ultima stesura) delle progressioni verticali in deroga dall’area assistenti all’area dei funzionari, mentre per quanto riguarda la trattativa sul FRD e le progressioni orizzontali 2024 ha inviato una nuova bozza di Accordo (in all. 2) in due versioni alternative, che prevedono una opzione in materia di Indennità di responsabilità per la 2^ area. Vediamo meglio :

PROGRESSIONI VERTICALI IN DEROGA VERSO LA AREA DEI FUNZIONARI

La Delegazione trattante di parte pubblica ha presentato l’ultima stesura del bando nella quale ha recepito le proposte di parte sindacale in materia di criteri mirate a “valorizzare l’esperienza professionale maturata dal dipendente”, in linea con quanto previsto dall’art. 18 del CCNL FC 2019-2021 in materia di procedure concorsuali in deroga, ma si è detta irremovibile sulla scelta del numero di posti (120) a concorso, peraltro valorizzando il misero incremento a 120 dei 100 posti inizialmente previsti; ed ha giustificato tale decisione sulla base di elementi quali: la policy assunzionale; i nuovi assetti organizzativi e organici derivanti dai tagli operati per effetto della legge 244/2012; le diverse realtà organizzative e emergenti esigenze professionali. Queste le parole della dott.ssa De Paolis con cui ha dichiarato drasticamente chiuso il confronto:

Questa la posizione adottata dalla Delegazione trattante di parte pubblica, che fin dal primo momento ha generato enorme malcontento fra tutto il personale civile interessato che con il nuovo CCNL aveva finalmente coltivato delle aspettative di sviluppo carriera, e che E’ STATA TOTALMENTE UNANIMEMENTE CONTESTATA, NELLE PORSI IN EVIDENZA UN ENORME PROBLEMA DI LIVELLO POLITICO, perché:

Per quanto sopra e per quanto altro connesso, di cui al precedente ns. notiziario n°38 del 27.06.2024, FLP DIFESA ha inviato una lettera di richiesta urgente incontro al Ministro della Difesa (All. 3).

FONDO RISORSE DECENTRATE 2024

Solo nel pomeriggio di ieri l’AD ci ha inviato due ipotesi di accordo FRD 2024 integrate di interessanti informazioni statistiche di dettaglio (all. 4), (a suo tempo richieste da FLP DIFESA), che consentono una analisi più approfondita sulle caratteristiche del personale in concorso. L’elemento di soddisfacente novità per noi che ci siamo da sempre battuti per questo, spesso in solitudine, è che l’AD ha finalmente recepito la richiesta di prevedere progressioni orizzontali anche per la 1^ area, e nel numero massimo possibile di posti a concorso; val la pena precisare che il personale di 1^ area che ha presentato domanda di progressione verticale non è escluso dalla progressione orizzontale, e che ci è stato assicurato che i vincitori delle progressioni verticali verso la 2^ area manterranno il trattamento economico maturato, comprensivo della progressione orizzontale 2024.

L’altra importante questione ancora da dibattere è quella relativa agli incarichi di responsabilità per il personale di 2^ area: una vexata quaestio, posto che l’AD ha fatto una propria ipotesi di lavoro facendo riferimento ai soli incarichi individuabili nell’”Atto Dispositivo n. 1” + quello di RSPP, e che noi riteniamo che non sia giusto escludere a priori le professionalità tecniche, né altri incarichi quali quelli che a suo tempo avevano sostenuto l’attribuzione delle Posizioni Super. Una questione tutta da definire.

In ogni caso la tardiva trasmissione della documentazione da parte dell’AD ha determinato il rinvio della discussione a giovedì 11 luglio, e auspichiamo che almeno su questo si possa pervenire a breve, magari prima delle vacanze estive, alla sottoscrizione dell’Accordo.

Fraterni saluti

p. il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA                   Maria Pia BISOGNI-Pasquale BALDARI

all. 1 2024.07.04 Bozza_Bando_assistenti_funzionari

All. 2 2024.07.04 Bozza Accordo FRD 2024 si PEO operatori – SI ind di resp-art. 54

All. 2 2024.07.04 Bozza Accordo FRD 2024 siPEO operatori – NO ind di resp-art54

all. 2a 2024.07.04 Bozza Accordo FRD 2024_schema titoli PEO Assistenti

all. 2a 2024.07.04 Bozza Accordo FRD 2024_schema titoli PEO Funzionari

all. 2a 2024.07.04 Bozza Accordo FRD 2024_schema titoli PEO Operatori

All. 3 2024.07.05 Nota FLP Difesa per il GdM

all. 4 Statistico: Dip in forza per anno di assunzione

all. 4 Statistico: Dip in forza per area e ex fascia

all. 4 Statistico: Dip in forza per area ex fascia e anno di progressione

all. 4 Statistico: Dip in forza per titolo di studio

Notiziario FLP Difesa n. 38 del 27 giugno 2024 –

Nella giornata odierna si è tenuta una riunione a Persociv per il proseguo della trattativa su FRD 2024 e con gli attesissimi sviluppi economici orizzontali 2024, e per il confronto sul bando delle progressioni verticali in deroga dall’area assistenti all’area dei funzionari.

PROGRESSIONI VERTICALI IN DEROGA VERSO LA AREA DEI FUNZIONARI

L’Amministrazione ha presentato una nuova bozza di bando (in all. 1 al presente notiziario)che, pur recependo alcune delle osservazioni rappresentate dalle OO.SS. nella riunione del 30 maggio u.s. (come richiesto da FLP DIFESA sono stati rivisti i punteggi per l’anzianità di servizio da attribuire al personale transitato e per i titoli di studio, ed eliminato il colloquio di valutazione, ecc..). Il problema vero è che a fronte della iniziale ipotesi di soli 100 posti a concorso, nella nuova bozza l’A.D. ipotizza un risicatissimo incremento a 120 dei posti a concorso, così ripartiti: 62 Funzionari Amministrativi, 53 Funzionari tecnici e 5 Funzionari Sanitari, mantenendo le proporzioni precedenti e tenendo conto del consuntivo dei concorsi già messi in atto, in itinere o in dirittura di partenza, nonché dello scorrimento di graduatorie di concorsi di altre AA.PP.; delle carenze organiche così calcolate, l’A.D. mantiene fermo il principio che i numeri previsti rientrano nel limite del 50% riservato agli interni del Ministero.

Senza entrare specificatamente nel merito degli articoli del bando, È STATA UNANIME LA POSIZIONE ASSUNTA DALLE OO.SS. CHE NON HANNO CONDIVISO LE SCELTE NUMERICHE PROSPETTATE DALL’AMMINISTRAZIONE, perché palesemente in contrasto con la finalità e la previsione contrattuale, in fase di prima applicazione del nuovo ordinamento professionale, di concorsi con procedure in deroga sino al 31.12.2024 dall’area operatori all’area assistenti e dall’area assistenti all’area dei funzionari.

Procedure, peraltro, che sono state specificatamente finanziate con la legge di bilancio 2022 con circa 6 milioni di € e che, come chiarito anche dall’Aran, sono risorse che possono essere destinate integralmente a queste progressioni verticali in deroga e quindi non legate ai limiti delle facoltà assunzionali del 50%. E invece il dato che emerge è che l’Amministrazione Difesa sta investendo solo un terzo delle citate risorse destinate alle progressioni verticali in deroga, avendo dato priorità temporale alle assunzioni mediante concorsi ordinari per gli esterni.

Una posizione assunta dalla Delegazione trattante di parte pubblica che pone UN GROSSO PROBLEMA DI CARATTERE POLITICO e per il quale si ripropone la necessità di un tempestivo e  decisivo ntervento del Gabinetto del Ministro, tanta è la distanza delle posizioni delle controparti.

Una scelta dell’Amministrazione che ha generato molto malcontento e profonda delusione delle aspettative di tutto il personale civile interessato, che da tanti anni presta servizio nel Dicastero e che con il nuovo CCNL aveva finalmente intravisto delle prospettive di sviluppo della propria carriera.

La FLP DIFESA, altresì, ha sottolineato:

la differenza di metodo riscontrata tra i numeri determinati – senza considerare il limite del 50% – per i posti a concorso del bando per le progressioni verticali in deroga dall’area operatori all’area assistenti (attualmente in corso) ed i numeri che si stanno determinando – con il limite del 50% dei posti – per il bando delle progressioni verticali in deroga dall’area assistenti all’area dei funzionari;

il metodo di calcolo dei numeri a concorso sulla base della carenza di personale funzionario, come rappresentato nella tabella fornita dell’Amministrazione: l’A.D. individua carenze per circa 312 unità di funzionari alla data del 30.04.2024 (che a nostro parere potrebbero essere integrati anche delle carenze che matureranno entro il 31.12.2024 con i previsti pensionamenti), e però mette a concorso ancora meno del 50% dei posti, formulando un bando a 120 posti;

la necessità di rimodulare con la massima urgenza il Piano triennale del fabbisogno del personale contenuto nel PIAO, aumentando i numeri delle progressioni verticali in deroga ed adeguando gli organici degli Enti/Comandi in ambito regionale;

la non rinviabile necessità di stabilire la dotazione organica del personale civile dell’area delle Elevate Professionalità e di programmare le progressioni fra le aree ai sensi dell’art 17 del CCNL FC 2019-2021 che consentirebbe al personale civile funzionario avente titolo di poter partecipare. Su questo punto , in risposta a FLP DIFESA, il dott. Marchesi ha precisato che sono già in corso incontri tra Gabinetto Difesa, SMD, SGD e PERSOCIV per la predisposizione del PTFP 2025-2027 e la definizione dell’organico della 4^ area (Elevate Professionalità).

Per quanto riguarda la problematica del numero dei posti a concorso per le progressioni verticali in deroga dall’area assistenti all’area funzionari, la Delegazione di parte pubblica si è impegnata a formalizzare e motivare alle OO.SS. le posizioni che intende adottare alla luce del presente confronto (pur ribadendo la conferma dell’applicazione del limite della riserva del 50% dei posti disponibili) e ha programmato un nuovo incontro per giovedì 4 luglio p.v..

FONDO RISORSE DECENTRATE 2024

L’Amministrazione ha sintetizzato le variazioni contenute nella nuova bozza di accordo (all. 2 al presente notiziario) segnalando che:

Queste le considerazioni formulate da FLP DIFESA:

Attendiamo in ogni caso il termine di presentazione delle domande di partecipazione alle progressioni verticali in deroga (scadenza 19 luglio) dall’area Operatori all’area Assistenti, al fine di provare a salvaguardare le progressioni orizzontali per l’area Operatori, convinti come siamo che questo personale, in massima parte prossimo alla pensione, abbia forte l’aspettativa di poter concorrere per un differenziale stipendiale con decorrenza dal 1° gennaio 2024, sapendo che dopo il passaggio nell’area Assistenti , e con poco tempo a disposizione, un nuovo differenziale sarà molto difficilmente raggiungibile.

Rinviamo dunque alle prossime riunioni, calendarizzate con cadenza settimanale, che potrebbero portare alla definizione dell’accordo entro luglio.Vi teniamo aggiornati, cordialissimi saluti.

il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA          – Maria Pia BISOGNI-Pasquale BALDARI

All. 1 : Bozza Bando Progressioni verticali da assistenti a funzionari – Carenze area funzionari 

All. 2 : bozza CCNI Accordo FRD 2024_

           Progressioni orizzontali – Assistenti – Schema titoli e punteggi

           Progressioni orizzontali – Funzionari – Schema titoli e punteggi

 

Notiziario FLP Difesa n. 35 del 12 giugno 2024 –

progressioni
Progressioni

Si è svolta oggi la riunione a Persociv per il confronto sulla bozza del bando di progressione dall’area degli assistenti all’area dei funzionari, dopo la prima illustrazione fatta da Persociv due settimane fa.

Già in quella sede erano emerse diverse criticità, a partire dal ridicolo numero di posti a concorso, solo 100,  che l’AD giustifica in quanto cifra residuale rispetto al bilancio dei concorsi già avviati, di quelli in corso ‘opera, e di quelli pianificati. Una bella responsabilità che l’AD si assume, quella di non aver lavorato dando priorità alla attuazione di progressioni in deroga, dando fondo a tutte le risorse economiche che aveva a disposizione: ora, dei 6 milioni e passa che la legge finanziaria per il 2022 aveva destinato alle progressioni in deroga, ne resteranno non spesi 4 milioni, che evidentemente torneranno nelle casse del MEF, lasciando l’amaro in bocca a quanti avevano creduto nel miracolo operato dall’ultimo  CCNL FC. Su questo punto tutta la delegazione sindacale ha sostenuto la necessità di mettere mano a questo dato, intervenendo in tutte le sedi possibili, anche rivedendo PTFP, PIAO e organici, e comunque a partire dall’aumento da 100 a 270 dei posti corrispondenti alle carenze organiche rilevate dall’AD al 30 aprile, cui si potrebbero anche aggiungere i numeri dei pensionamenti previsti da qui a fine anno. Per non parlare dell’implementazione della 4^ area.

Vedremo che orientamento assumerà l’AD, certo è che il dato a oggi rilevato più in generale è che queste progressioni in deroga del titolo di studio non piacciono ai nostri amministratori pubblici.

Per quanto riguarda i criteri di selezione, abbiamo rilevato che:

anzianità di servizio: un punto per anno di servizio, fino a un max di 45, può essere considerato un parametro coerente con lo spirito delle progressioni in deroga. Certo, è inaccettabile che però un anno di servizio in divisa militare sia valutato solo per un decimo! E pertanto abbiamo posto un problema di vera e propria discriminazione della categoria.

competenze professionali: condivisibile la scelta della media delle ultime tre valutazioni annuali della performance;

titolo di studio: sicuramente in questo caso il divario di punteggio previsto fra diploma e laurea costituisce una vera e propria tagliola, a discapito dei diplomati, che diventa ancora più incisiva se, diversamente da quanto finora fatto,  non si considera solo il criterio del titolo di studio più elevato, ma si aggiungono ulteriori punteggi per ulteriori titoli. E anche qui non possiamo non tenere conto che il principio introdotto dalla deroga, in via eccezionale solo fino al 2024, dovrebbe essere fatto salvo.

Per quanto attiene alla coerenza del titolo di studio con le attività del “profilo” (oggi famiglia professionale) posseduto, abbiamo rappresentato la necessità di tenere conto anche delle potenzialità di chi è in possesso di un titolo di studio coerente con altro “profilo” (famiglia professionale) verso la quale concorrere (ad esempio un assistente amministrativo laureato in ingegneria, che potrebbe felicemente concorrere per un profilo di funzionario tecnico).

Abbiamo poi rappresentato che rispetto al bando di progressione degli operatori , è sparita dal testo la previsione della garanzia di permanenza in sede per i vincitori: tenuto conto che senz’altro i vincitori saranno personale anziano, pare ovvio e doveroso assicurar loro di continuare l’ultimo pezzo di percorso senza dover traslocare…

Selezione solo per titoli: dopo le considerazioni fatte nel corso della precedente riunione, in merito alla necessità che i criteri di selezione non siano inficiati da possibili discrezionalità, la stessa AD ha ritenuto di concentrare la selezione solo sulla base dei titoli esibiti dai candidati, senza ulteriori prove.

L’AD si è riservata di ragionare sulle osservazioni e proposte ricevute, e il prossimo appuntamento sarà calendarizzato dopo il 20 giugno.

A margine, abbiamo chiesto notizie sul bando per le progressioni verticali dell’area degli operatori, e la  dott.ssa De Paolis  ne annuncia la uscita prevista per il 20 giugno, dopodichè la piattaforma per la presentazione della domanda resterà aperta per 30 giorni.

Ha inoltre preannunciato che sono in corso nuovi bandi di concorso nazionali, ma con destinazioni e sede delle prove su base regionale.

Per quanto riguarda gli altri concorsi in svolgimento, abbiamo avuto notizia che:

E’ tutto per ora, alla prossima. Fraterni saluti.

p. il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA    Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Notiziario FLP Difesa n. 34 del 30 maggio 2024 –

progressioni
Progressioni

Dopo l’incontro avvenuto nella mattina di ieri con il SottoSegretario alla Difesa, nel pomeriggio altra riunione a Persociv per l’avvio della trattativa su FRD 2024 e progressioni orizzontali, e del confronto sul bando di progressioni verticali.

Sulle progressioni verticali verso la area dei funzionari si era già sollevato il polverone in mattinata, in relazione al dato di una disponibilità di soli 100 posti a concorso, e dunque il tema è stato ripreso in apertura di confronto nel pomeriggio dalla Dott.ssa De Paolis, che confermato tale dato, specificando col supporto della dott.ssa Furnari che i 100 posti sono così suddivisi: 44 Funzionari tecnici, 52 Funzionari Amministrativi, 4 Funzionari Sanitari; è stato inoltre motivato tale dato sulla base del consuntivo dei concorsi già messi in atto, in itinere o in dirittura di partenza (quadro che l’Amministrazione si è impegnata a fornirci quanto prima), nonché sulla base dello scorrimento di graduatorie di concorsi di altre AA.PP. che vanno a ridurre le disponibilità di posti ancora disponibili per le progressioni in deroga. Naturalmente intanto abbiamo chiesto di averne copia, per comprendere come l’Amministrazione sia arrivata a questa situazione. Certo è che l’Amministrazione avrebbe dovuto dare priorità alla predisposizione di bandi di progressione in deroga, avendo a disposizione circa 6 milioni di €. Di cui al monte salari 2018, e invece ne sta spendendo un terzo, lasciando inutilizzati ben 4 milioni di €. della cui destinazione ci preme avere assicurazione. E invece si è proceduto più speditamente sulle progressioni ordinarie, inficiando le prime.

FLP Difesa, rilevato intanto che l’invio della documentazione nel pomeriggio del giorno antecedente alla riunione rende il confronto molto poco efficace, e costringe all’aggiornamento, che abbiamo ovviamente richiesto; intanto non abbiamo comunque condiviso la bozza di bando per le progressioni alla 3^ area, abbiamo chiesto le tabelle organiche aggiornate, con i dati del personale in forza e di quello previsto articolati per regione. E comunque già dalla mattina abbiamo sollecitato il vertice politico a trovare soluzioni politiche alla vicenda, ove non ci si arrivi con la Direzione Generale.

Per quanto riguarda i criteri per le progressioni tra le aree le nostre perplessità sono molteplici:

In un quadro più ampio di situazione, abbiamo anche rilevato come a tutt’oggi nessuna notizia sia stata resa in merito alla costituzione della 4^ area (Elevate professionalità), al suo organico, e all’avvio di procedure concorsuali che consentano progressioni interne per dare risposte alle aspettative dei nostri funzionari

Una considerazione a parte va fatta per la 1^ area: l’amministrazione, definiti i criteri del bando di progressione verticale verso l’area degli assistenti, è convinta che tutto quel personale parteciperà al bando e dunque che effettivamente l’area degli operatori si svuoti, posto che il transito assicurerà agli interessati, a termini di contratto, lo stesso trattamentoeconomico già in godimento. E perciò l’AD ha ritenuto di non prevedere per tale area progressioni orizzontali nella bozza di accordo FRD 2024. Una scelta che non condividiamo, perché non crediamo che tutto questo personale, ormai prossimo alla pensione, non immagini di sperare in un ultimo incremento salariale che possa essere maturato dal 1 gennaio 2024 in un ultimo giro di progressioni orizzontali, che diventerebbe impraticabile dopo l’ingresso nell’area assistenti. Perciò nello specifico abbiamo ribadito che non si possa prescindere dalla previsione di progressioni orizzontali anche per la 1^ area nell’ambito del FRD 2024.

Su tutto quanto sopra, come prevedibile, la dottoressa De Paolis si è impegnata a fornire le informazioni richieste e a convocare un nuovo incontro, che si terrà presumibilmente il 12 guigno..

L’altro argomento all’ordine del giorno era la trattativa per la distribuzione del FRD 2024, la cui ultima versione alleghiamo al presente notiziario.

Queste le considerazioni formulate da FLP Difesa:

A margine, tenuto conto del progressivo incremento delle carenze organiche, e delle conseguenti ricadute in termini di carico di lavoro su chi resta, da cui origina un crescente ricorso al lavoro straordinario, abbiamo chiesto l’integrazione delle risorse, da destinare in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale (in periferia non arriva che un 10% di quanto segnalato e richiesto…).

FLP Difesa ha poi chiesto conto degli esiti di una richiesta in materia di trattamento economico dei neo-assunti, rispetto ai quali sono state rilevate difformità di comportamento nell’ambito di aree diverse. La dott.ssa De Paolis ci ha dato assicurazione che si sta procedendo a dare chiare indicazioni per assicurare uniformità e sanare eventuali anomalie.

Per quanto attiene AID, abbiamo apprezzato la presenza al tavolo di AD del DG, nello spirito di condividere almeno la conoscenza di quanto accade in AD, per le ricadute che ne derivano in AID, anche e soprattutto in ragione delle differenze nelle modalità di distribuzione del FRD fra i due settori, che hanno caratteristiche dell’organizzazione del lavoro molto diverse, tali da creare grosse differenze tra il trattamento economico accessorio nel personale che lavora in AID, a seconda che sia transitato in quest’area o che abbia mantenuto la sua appartenenza in AD. Una problematica di non facile soluzione, che a suo tempo il Dott. Anselmino aveva provato a risolvere in casa con altre risorse interne, ma che è stata oggetto di contestazioni da parte degli organi di controllo amministrativo-contabili interni.

In conclusione, tutte le parti auspicano che si possa pervenire prima possibile alla sottoscrizione dell’accordo FRD 2024, onde evitare di arrivare sempre col fiato alla gola alle progressioni.

Una considerazione finale: alla Dottoressa De Paolis va il nostro ringraziamento per aver avuto  la capacità e la forza di ritornare al tavolo unico di contrattazione: una scelta che renderà più veloci i tempi delle relazioni sindacali, più chiari e trasparenti gli interventi di ciascuno, e non potrà che portare benefici prima di tutto ai colleghi interessati dalle ricadute delle scelte operate.

p. Il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA    Maria Pia BISOGNI-Pasquale BALDARI-Giampietro CROCETTI

All. 1 2024.05.21 bozza CCNI Accordo FRD 2024 rev21.05

All. 2 2024.05.21 Progr orizz Assistenti

All. 3 2024.05.21 Progr orizz Funzionari

All. 4 2024.05.21 nota esplicativa_rev

All. 5 2024.05.28 Bozza_Bando_Progressioni verticali da assistenti a funzionari

Notiziario FLP Difesa n. 30 del 18 maggio 2024 –

progressioni
Progressioni

Al netto della corsa all’accaparramento del merito per il prossimo raggiungimento dell’obbiettivo di far passare tutti i colleghi operatori nell’area degli assistenti (ormai la gara è a chi prima dichiara i propri meriti, documentati o meno), riteniamo di fare il punto di situazione, dopo anni di documentatissime battaglie di FLP Difesa a sostegno della causa della 1^ area, dopo aver rifiutato per anni di sottoscrivere accordi FRD che non prevedessero forme di compensazione alla impossibilità di questi colleghi di accedere a qualsivoglia modalità di progressione; avevamo almeno trovato un palliativo nel riconoscere loro la maggiorazione della performance, ma prontamente nel 2023 questa voce è stata fatta sparire, e noi non abbiamo di nuovo sottoscritto il FRD 2023.

Oggi arriviamo finalmente alle progressioni 2024, che consentono di derogare al limite del 50% cui sono soggette le progressioni ordinarie, e dunque di creare posti a concorso in numero addirittura superiore ai candidati, assicurando di fatto a tutti gli operatori il passaggio all’area assistenti.

Dopo la prima riunione del tutto improduttiva dello scorso 2 ottobre, l’A.D. aveva trasmesso una propria bozza di bando in vista della riunione del 8 maggio u.s.. FLP Difesa aveva contribuito con proprio documento (All. 1) inviato  l’8 maggio stesso, e con altri contributi in corso di riunione. Mercoledì 15 ci è stata inviata la bozza del bando (all. 2) per l’ultima revisione entro venerdì 17. Di seguito riportiamo le nostre valutazioni conclusive, tenendo conto delle richieste da noi formulate:

Valutiamo in modo assolutamente positivo i seguenti punti:

Abbiamo riproposto in nuovo contributo (in all. 3) inviato ieri alla dott.ssa De Paolis le seguenti questioni:

E ora, completate le operazioni di confronto, la dott.ssa De Paolis, al rientro della festa del personale civile a Taranto, dovrebbe assumere la prossima settimana le ultime determinazioni alla luce dei riscontri forniti dalle OO.S. entro ieri, e procedere all’iter certificativo del bando.

E’ tutto, cordialissimi saluti a tutti.

Il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA –  Maria Pia Bisogni – Pasquale BALDARI

All. 1 : 2024.05.08 FLP Difesa – osservazioni-proposte sulla bozza del bando per le progressioni verticali in deroga da OPERATORI ad ASSISTENTI

All. 2  : 2024.05.15 Bozza_Bando_operatori_assistentiDEF

All. 3 : 2024.05.16 a Persociv su progressioni verticali area operatori

pasquale baldari


Riparte la trattativa per il rinnovo del CCNI Difesa 2024-2026 – parte giuridica, dopo l’avvio del 2019, la sospensione per COVID, la ripresa nel 2023 e la sospensione nella scorsa estate. Le materie circoscritte dall’AD principalmente al solo orario di lavoro e corollari (flessibilità in entrata e finalmente anche in uscita per almeno un’ora, limite del tetto a straordinario e banca delle ore a 250 ore). FLP Difesa chiede di integrare con l’aggiornamento di varie discipline fra cui: riconversioni professionali, lavoro agile e da remoto, diritto allo studio, antinfortunistica. L’aggiornamento a giovedì prossimo.

4 Ott 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 52 del 3 ottobre 2024 – Al fine di riprendere la contrattazione (iniziata e interrotta nell’anno 2023 su richiesta di alcune sigle sindacali –non dalla FLP), sulla parte giuridica del CCNI, e in particolare sugli istituti relativi all’orario di lavoro già contenuti nella piattaforma contrattuale presentata dall’Amministrazione lo scorso 30 maggio […]


Si conclude a Persociv la trattativa per il CCNI in materia di Welfare Integrativo, e si apre il confronto richiesto da FLP Difesa sullo Schema di DM sulla performance 2025. La distinzione fra benessere e alta formazione, che fanno capo a due diversi capitoli di spesa. Le risorse assegnate sul cap. 1266/1 sono spesate in corso di anno. A cascata la circolare attuativa. 50 € l’importo del contributo individuale natalizio. Nel confronto sul SMVP restano le problematiche del Syllabus, e delle disomogeneità delle linee guida di settore. Le assenze per malattia. L’ individuazione delle autorità valutatrici

26 Set 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 51 del 26 settembre 2024 – Riunione oggi a Persociv con la delegazione trattante di parte pubblica, presenti anche due Rappresentanti dell’AID (dr.ssa Cimmino e dr.ssa Roselli), con all’OdG: la contrattazione dei criteri sul Welfare integrativo e l’avvio del confronto sindacale richiesto solo da FLP DIFESA (All. 1) sulla bozza di […]


Pubblichiamo il Quaderno FLP Difesa n. 6/2024 recante gli “Orientamenti applicativi ARAN” in materia Contratti Collettivi Quadro aggiornato sino al 13.05.2024, come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari. Il testo contiene tutti gli orientamenti applicativi ARAN intervenuti fino al 13.05.2024. Uno strumento prezioso per tutti i colleghi, in particolare per coloro che operano sulla materia

23 Set 2024 - Flp Difesa

Pubblichiamo il Quaderno FLP Difesa n. 6/2024 recante gli “Orientamenti applicativi ARAN” in materia Contratti Collettivi Quadro aggiornato sino al 13.05.2024, come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari. Il testo contiene tutti gli orientamenti applicativi ARAN intervenuti fino al 13.05.2024. Uno strumento prezioso per tutti i colleghi, in particolare per coloro che operano sulla materia

Quaderno FLP Difesa n. 6 del 23.09.2024 – Pubblichiamo in allegato su questa pagina il Quaderno FLP Difesa n. 6/2023 recante il testo degli “Orientamenti applicativi ARAN” in materia di CCNQ, aggiornati sino al 13.05.2024, come sempre a cura del nostro Coordinatore Gen. Aggiunto, Pasquale Baldari Successivamente il Quaderno potrà essere reperibile nella Sezione “Quaderni […]


Incontro a Persociv per la trattativa sul welfare integrativo, come previsto dal CCNL FC 2019-2021 e dal CCNI Difesa 2023-2025. Le risorse del benessere del personale civile vengono incardinate in apposito capitolo di spesa dedicato. Il 50% delle risorse destinato ad attività culturali, ricreative o con finalità sociale, il resto è ripartito fra “sussudi straordinari”, “Borse di studio per scuole e conservatori” e “L’elevazione culturale” . Aumenta l’importo del requisito ISEE, e si aggiunge la fascia da 30.000 a 40.000€. . Non aumenta la quota individuale dei 50€, e stride il confronto con quella dei (120 €.).

13 Set 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 48 del 12 settembre 2024 – Riunione interlocutoria oggi a Persociv con la delegazione trattante di parte pubblica, con la presenza di due Rappresentanti dell’AID in qualità di uditori, per la contrattazione dei criteri di erogazione del Welfare integrativo, ai sensi dell’art. 55 del CCNL FC 19-21 e ad integrazione dell’art. […]


Definita a Persociv la Ipotesi di Accordo su FRD e progressioni orizzontali 2024. Dopo l’iniziale limitazione delle progressioni orizzontali alla 2^ e 3^ area, da sempre contestata da FLP Difesa, la delegazione recepisce la richiesta di inclusione anche per la 1^ area, nel numero massimo possibile di posti (la metà dei possibili candidati per ciascuna area). Una dichiarazione congiunta impegna le parti ad approfondire le fattispecie cui destinare le posizioni di responsabilità, posto che l’AD aveva le aveva ipotizzate solo per addetti alla cassa, contabili agli assegni, consegnatari dei materiali ed RSPP.

12 Lug 2024 - Flp Difesa

Definita a Persociv la Ipotesi di Accordo su FRD e progressioni orizzontali 2024. Dopo l’iniziale limitazione delle progressioni orizzontali alla 2^ e 3^ area, da sempre contestata da FLP Difesa, la delegazione recepisce la richiesta di inclusione anche per la 1^ area, nel numero massimo possibile di posti (la metà dei possibili candidati per ciascuna area). Una dichiarazione congiunta impegna le parti ad approfondire le fattispecie cui destinare le posizioni di responsabilità, posto che l’AD aveva le aveva ipotizzate solo per addetti alla cassa, contabili agli assegni, consegnatari dei materiali ed RSPP.

Notiziario FLP Difesa n. 42 del 12 luglio 2024 – Nella giornata di ieri si è tenuta una riunione a Persociv per proseguire la trattativa sull’ipotesi di accordo su FRD e progressioni orizzontali (differenziali stipendiali) 2024 sulla base della ultima versione inviata mercoledì pomeriggio dall’Amministrazione alle OO.SS. nazionali (In Allegato). La contrattazione si è dunque […]


Nella riunione a Persociv l’AD resta irremovibile sui 120 posti per le progressioni verticali in deroga e crea un problema politico per il quale FLP Difesa scrive al ministro Crosetto. Persociv propone una nuova bozza per il FRD e le progressioni orizzontali 2024, finalmente accettando la nostra richiesta di PEO anche per la 1^ area. La trattativa prosegue la prossima settimana, ma resta aperto il problema delle indennità di responsabilità per la 2^ area, per le quali non ci si può limitare a quelle previste dall’Atto Dispositivo n. 1 e al RSPP

6 Lug 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 40 del 5 luglio 2024 – Nella giornata di ieri si è tenuta una riunione a Persociv nella quale l’AD innanzi tutto ha inteso chiudere il confronto sul bando (in all. 1 l’ultima stesura) delle progressioni verticali in deroga dall’area assistenti all’area dei funzionari, mentre per quanto riguarda la trattativa sul […]


Da 100 a 120 il risicato incremento dei numeri su cui l’AD investe per le progressioni verticali in deroga verso l’area dei funzionari, confermando l’adozione del limite del 50% dei posti disponibili. Urge un intervento urgente dei vertici politici per non disperdere le risorse a tal fine impiegabili (complessivamente oltre sei milioni di euro, dei quali a questo punto non verrebbero utilizzati i due terzi). La trattativa del FRD attualmente in corso non si chiude prima del termine di presentazione delle istanze per le progressioni verticali della 1^ area, per valutare anche gli spazi di progressioni orizzontali per quell’area.

28 Giu 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 38 del 27 giugno 2024 – Nella giornata odierna si è tenuta una riunione a Persociv per il proseguo della trattativa su FRD 2024 e con gli attesissimi sviluppi economici orizzontali 2024, e per il confronto sul bando delle progressioni verticali in deroga dall’area assistenti all’area dei funzionari. PROGRESSIONI VERTICALI IN […]


2^ riunione a Persociv: all’ordine del giorno le progressioni verticali dall’area assistenti a quella dei funzionari; nella bozza dell’AD confermati i 100 posti già a suo tempo preannunciati, nonostante i larghi margini di incremento possibili, e gli spazi per una azione politica su Piano Triennale del Fabbisogno del Personale e su modifiche agli organici. Fra i criteri, se si vuole rispettare il principio introdotto dal CCNL, di progressioni “in deroga” che valorizzino l’esperienza rispetto alla laurea, è necessario modificare i punteggi. Da rivedere l’anzianità al ribasso dei transitati. Eliminata la prova orale.

12 Giu 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 35 del 12 giugno 2024 – Si è svolta oggi la riunione a Persociv per il confronto sulla bozza del bando di progressione dall’area degli assistenti all’area dei funzionari, dopo la prima illustrazione fatta da Persociv due settimane fa. Già in quella sede erano emerse diverse criticità, a partire dal ridicolo […]


Dopo la riunione a Palazzo Esercito, di seguito nel pomeriggio la riunione a Persociv per l’avvio della trattativa sul FRD e le progressioni orizzontali 2024, e del confronto sul bando di progressioni dall’area assistenti a quella dei funzionari. La bufera era già scoppiata la mattina, quando è stato confermato che i posti a concorso per le progressioni verticali in deroga sono solo 100, lasciando accantonati 4 dei 6 milioni disponibili. E nel pomeriggio inoltre anche la problematica delle progressioni orizzontali per la 1^ area, che l’AD ha escluso totalmente dalla bozza di FRD 2024

30 Mag 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 34 del 30 maggio 2024 – Dopo l’incontro avvenuto nella mattina di ieri con il SottoSegretario alla Difesa, nel pomeriggio altra riunione a Persociv per l’avvio della trattativa su FRD 2024 e progressioni orizzontali, e del confronto sul bando di progressioni verticali. Sulle progressioni verticali verso la area dei funzionari si […]


Dopo la riunione dello scorso 8 maggio. in cui l’AD ha illustrato il nuovo bando e tutte le OO.SS. hanno formulato i primi contributi, è pervenuta dall’AD lo scorso 15/5 la bozza aggiornata del bando, con la richiesta di ultime osservazioni entro la giornata di ieri 17 maggio. Registrata la recezione delle più significative osservazioni proposte in riunione, FLP Difesa ha individuato elementi di miglioramento, anche ai fini di una rapida certificazione del bando, e in particolare: l’introduzione fra i titoli della voce “laurea”; la contraddizione sulla data di possesso dei titoli di studio (pubblicazione del bando o presentazione della domanda?); il richiamo alla stabilizzazione del trattamento economico posseduto.

18 Mag 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 30 del 18 maggio 2024 – Al netto della corsa all’accaparramento del merito per il prossimo raggiungimento dell’obbiettivo di far passare tutti i colleghi operatori nell’area degli assistenti (ormai la gara è a chi prima dichiara i propri meriti, documentati o meno), riteniamo di fare il punto di situazione, dopo anni […]


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