Dopo la riunione meramente interlocutoria tenuta la settimana scorsa a Persociv, di fatto priva di elementi concreti utili all’effettivo confronto sulle progressioni verticali in deroga (che bisognerebbe invece definire al più presto per arrivare in tempo entro la fine del 2024), approfondiamo in proprio e ricapitoliamo di seguito quanto finora a disposizione in materia.
Le principali norme di riferimento per l’effettuazione delle progressioni verticali sono:
il lgsvo 150/2009, che prevede che le progressioni economiche siano attribuite in modo selettivo, ad una quota limitata di dipendenti, valutati in base alle competenze professionali, ed ai risultati di performance;
L’ art. 17 dell CCNL FC 2019-2021 (progressioni ordinarie), che stabilisce che ai sensi dell’art. 52 c. 1bis d. lgs 165/2001, le progressioni tra le aree avvengono tramite procedura comparativa basata su:
Valutazione positiva degli ultimi tre anni di servizio
Assenza di provvedimenti disciplinari;
Possesso dei titoli previsti dall’ordinamento;
Possesso di competenze professionali/di studio;
Numero e tipologia degli incarichi rivestiti,
con riserva di almeno il 50% dei posti per l’accesso dall’esterno;
L’art. 18 – norme di 1^ applicazione del CCNL FC 2019-2021 (procedure speciali in deroga ai sensi dell’art. 52 c 1bis-s del d. lgs 165/2001) , che prevede invece che “…In fase di 1^ applicazione del NOP e comunque entro il 31 dicembre 2024…” (ma l’AD ventila l’ipotesi di una proroga in sede di rinnovo del CCNL FC), la progressione fra le aree abbia luogo mediante procedura valutativa, dei requisiti:
Per le progressioni dalla 1^ alla 2^ area:
diploma di scuola secondaria di 2° grado+ 5 anni di anzianità nella 1^ area (NB: la norma non pone vincoli in merito all’intervallo di tempo intercorso dall’ultima progressione, perciò vi è una elevata probabilità che i vincitori delle progressioni orizzontali 2023 superino anche quelle verticali);
oppure, in alternativa, il titolo di studio inferiore, e dunque
diploma dell’ obbligo scolastico + 8 anni di anzianità in 1^ area;
per le progressioni dalla 2^ alla 3^ area:
laurea (triennale/quinquennale) e almeno 5 anni di anzianità nella 2^ area;
oppure, in alternativa, il titolo di studio inferiore, e dunque
diploma di scuola secondaria di 2° grado e almeno 10 anni in 2^ area.
Per le progressioni in deroga è previsto il confronto con le parti sindacali sui criteri di selezione e sul peso dei diversi titoli (di cui nessuno può essere inferiore al 25%, con riferimento a:
esperienza maturata nell’area di provenienza (anzianità di servizio);
titolo di studio (per il quale si pone il problema di come dare efficacia alla deroga sul titolo di studio prevista dal contratto);
competenze professionali (percorsi formativi, altri titoli di studio);
può (ma non DEVE) esservi ricompresa la valutazione della performance.
Ma quali sono le risorse e quanti i posti su cui contare? Vediamo di quali elementi disponiamo a oggi:
sono stati da tempo autorizzati con DPCM concorsi per:
50 posti in 2^ area + 50 in 3^ (DPCM 20.06.2019) ;
150 posti in 2^area + 50 in 3^ (DPCM 29.03.2022),
da effettuarsi con procedura ordinaria tenendo conto che su questi grava il vincolo assunzionale della riserva del 50% dei posti all’esterno: nonostante le assicurazioni di Persociv, i relativi bandi non sono stati pubblicati, e ci sarebbe da verificare se le relative risorse sono rimaste alla Difesa oppure sono al MEF… ;
nel corso dell’estate sono state certificate in €. 6.022.085 le risorse destinate alle progressioni in deroga finanziate dalla legge di bilancio per il 2022 (0,55% del monte salari 2018); con tali risorse si potrebbero supportare, secondo un calcolo a spanne, circa 200 progressioni dalla 1^ alla 2^ area, oppure circa 170 dalla 2^ alla 3^ area (fatte salve tutte le possibili combinazioni delle due componenti). Come ribadito da ARAN-FP-MEF, queste risorse possono essere invece integralmente destinate a queste progressioni in deroga, in quanto finalizzate a sostenere in sede di prima applicazione i nuovi ordinamenti professionali.
L’ ARAN attesta che a queste risorse possono essere poi associate, per lo stesso fine, ulteriori risorse destinate ad assunzioni, ma per queste ultime bisognerà di nuovo far salvo il 50% dei posti per l’esterno.
L’AD, che non ha finora prodotto alcun documento su cui articolare il confronto, aveva invece relazionato sulla materia ipotizzando progressioni verticali per 150 posti per la 2^ area e 50 per la 3^ mentre non possono essere previste in questa sede progressioni per la 4^ area; (numeri che l’AD ricomprende nelle 1393 unità previste dal Piano Triennale del Fabbisogno del Personale di cui 5 dirigenti, 4 professori/ricercatori, 95 funzionari e 1289 di 2^ area); e prevede di applicare a questi numeri la riserva del 50% alle assunzioni dall’esterno, da finanziare con le risorse autorizzate, non escludendo però la possibilità di altri finanziamenti. Ma ha tenuto comunque a ribadire che approfondimenti in materia sono tuttora in corso.
Questi dati, pur con tutte le precazioni e le riserve, non ci tornano e aprono il varco a molte domande di chiarimento e revisione sul piano della quantificazione delle risorse e dei numeri a concorso. Intanto val la pena rilevarne la esiguità, che dimostra come non sia immaginabile a queste condizioni dare risposte alle storiche legittime aspirazioni di tanto personale, non ultimo quello attualmente in 1^ area, cui pure tante promesse sono state fatte… E poi comunque osserviamo:
come siamo lontani dalle previsioni dei fabbisogni di personale di cui al PTFP 2023-2025 (le 1393 unità sopracitate, che non dovrebbero ricomprendere le progressioni in deroga), e che potrebbero dar luogo a concorsi solo dopo la emanazione di apposito DPCM, nei primi mesi del 2024);
come anche gli stessi numeri del PTFP non siano adeguati alle reali esigenze maturate in Difesa dopo il massiccio esodo di personale civile degli ultimi anni, e dunque come sia necessario che l’AD rimoduli in aumento il fabbisogno di personale nel Piano Triennale del Fabbisogno del Personale 2024-2026.
come siamo terribilmente in ritardo, posto che gli strumentali rinvii voluti dalla triplice non hanno consentito già a fine 2022 la firma sull’accordo sulle competenze delle famiglie professionali, necessario per l’integrazione del PTFP 2023-2025 e l’avvio delle progressioni in deroga.
Aspettiamo ora la prossima convocazione, sperando che si possa entrare finalmente nel merito.
Per ora è tutto, cordialissimi saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Maria Pia BISOGNI – Giampietro CROCETTI – Pasquale BALDARI
Notiziario FLP Difesa n. 61 del 21 settembre 2023 –
Si conclude in modo assolutamente non soddisfacente la trattativa per il CCNI Difesa 2023-2025, il FRD e le progressioni 2023, e FLP Difesa ha deciso di non sottoscriverlo. Riepiloghiamo di seguito i punti salienti del testo e specifichiamo di seguito le ragioni della nostra posizione di dissenso, già emerse col precedente notdif 58 del 13.09:
PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E INDIVIDUALE: riformulata, come da noi richiesto, nella versione originale già sperimentata gli anni scorsi; alla P.O. sono stati destinati 3 milioni di euro in più rispetto all’anno scorso (da 16 a 19 milioni di euro, che avrebbero potuto invece finanziare le progressioni orizzontali), e la relativa quota individuale al netto degli oneri a carico del datore di lavoro è di €. 796,91.
Alla P.I. sono destinati €. 4.800.000, dunque 800.000 in più rispetto al 2022 (incremento per il quale vale il discorso di prima), e la relativa quota individuale al netto degli oneri a carico del datore di lavoro è di €. 201,31.
MAGGIORAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA PER LA 1^ AREA:è definitivamente cassata da Persociv, di concerto con le altre parti sociali, che pure in altra stagione di questa battaglia avevano millantato la bandiera.
PROGRESSIONI ORIZZONTALI: restano confermati i numeri proposti a giugno, per complessivi 2581 destinatari. Noi riteniamo invece che avrebbero potuto essere molto superiori, dando così risposta alle molte aspettative dei colleghi mediante una diversa distribuzione delle risorse disponibili.
Infatti, se consideriamo che:
i posti da mettere a concorso non possono superare il 50% dei potenziali candidati, come ribadito dalla Funzione Pubblica;
i potenziali partecipanti alla selezione comprendono anche i vincitori 2021 (decorrenza 01.01.2021),
ci sarebbero state le condizioni per prevedere oggi qualche migliaio di posti in più (3898 in più rispetto ai 2581, di cui 3445 in più nella 2^ area e 453 in più nella 3^ area).
Di fatto oggi sono previsti, in una battaglia di tutti contro tutti dentro ciascuna area, senza riferimento alle originarie fasce retributive, solo:
560 posti per la 1^ area (che non potrà progredire al 100%, come da qualcuno inizialmente millantato);
1769 posti per la 2^ area;
252 posti per la 3^ area.
PROGRESSIONI VERTICALI: Un discorso a parte va fatto per queste, nel cui merito si entrerà nei prossimi giorni, avendo già certezza dell’avvenuta certificazione del finanziamento per circa 6 milioni e 200.000 euro.
Rammentiamo che la DG aveva precisato, nel corso dell’ultima riunione che:
– i vincitori delle procedure selettive per la progressione orizzontale 2023 potranno partecipare anche alle progressioni verticali 2024, perché in questo caso non vi è vincolo di esclusione;
– vale per le progressioni verticali il vincolo posto dal D L.gsvo 165/2001, che stabilisce la riserva all’esterno del 50% dei posti messi a concorso;
– deve essere comunque garantito il principio di selettività delle progressioni.
Dunque, contrariamente a quanto auspicato, difficilmente saranno praticabili progressioni verticali che consentano il passaggio alla 2^ area per tutto il personale di 1^.
Inoltre, poiché i titoli utili per le progressioni verticali non possono essere poi così diversi da quelli delle progressioni orizzontali, non si può escludere che buona parte di coloro che supereranno le progressioni orizzontali 2023 superino poi anche le selezioni per le progressioni 2024.
Ecco perché alla luce di tutto ciò noi avevamo continuato a sostenere la maggiorazione della performance organizzativa per la 1^ area…
FUS: l’accantonamento è di circa €. 5.000.000, per una quota individuale al netto degli oneri a carico del datore di lavoro di €. 212,48.
COMPETENZE DELLE FAMIGLIE PROFESSIONALI: almeno su questo punto da tempo la quadra era stata raggiunta, e avrebbe potuto essere sottoscritta a parte, come già riferito nei precedenti notiziari.
PARTICOLARI POSIZIONI DI LAVORO: l’AD ha chiesto di destinare le risorse variabili 2022 al pagamento delle particolari posizioni di lavoro (turni, reperibilità, ppl) anziché al FUS o alle progressioni interne alle aree.
SEDI DISAGIATE: eliminata totalmente, come da noi richiesto, la collocazione nell’ambito delle sedi disagiate della voce “particolari attività prestate da dipendenti non in turno” di cui all’art. 21 CCNL FC 2016-2018, che sino al 2022 aveva consentito di pagare impropriamente queste attività, con le risorse economiche del FRD (a discapito di tutti i lavoratori) anziché con quelle dei capitoli di spesa degli stipendi e dello straordinario.
CCNI – PARTE GIURIDICA: è stata rinviata la trattazione della materia a dopo quella delle progressioni verticali, lasciando così fuori dalla discussione temi di particolare interesse dei colleghi, fra cui quelli inizialmente previsti ma evidentemente tortuosi da trattare, quali:
ORARIO DI LAVORO: con l’ipotesi di inserire la “Flessibilità in entrata e in uscita” con la previsione di “…fasce temporali pari ad almeno 1 ora in entrata e/o in uscita entro le quali è consentito l’inizio e il termine della prestazione lavorativa giornaliera”.
BANCA DELLE ORE E STRAORDINARIO: nella bozza dell’AD era già stato innalzato a 250 ore il limite massimo annuo individuale del monte ore di straordinario, prevedendo la stessa misura per la banca delle ore.
Ma dovremo riprendere anche la regolamentazione del lavoro agile insieme a quella del Lavoro da remoto.
Alleghiamo al notiziario i testi dei documenti finali, e la nostra nota a verbale.
E’ tutto, ci aggiorniamo.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI
E’ proseguita oggi a Persociv la trattativa per il CCNI Difesa – sola parte economica, e per il FRD 2023 e le progressioni orizzontali. Una trattativa che Persociv intende chiudere questa settimana, alle condizioni che vi riferiamo di seguito, che sarà seguita da quella sulle progressioni verticali in calendario per i giorni 21 e 22 prossimi venturi, e poi a ruota dal CCNI – parte giuridica, i cui argomenti salienti attengono alla disciplina integrativa degli istituti inerenti l’orario di lavoro (flessibilità – banca delle ore) e la disciplina del lavoro agile e del lavoro da remoto.
Per quanto riguarda il testo in via di definizione, possiamo considerare definita la parte relativa alle competenze delle famiglie professionali, ulteriormente integrata nella parte relativa alle famiglie di tipo tecnico.
Per quanto riguarda i risparmi dell’anno precedente che a termini di contratto dovrebbero essere riversati nel FRD, la delegazione trattante propone di pagare con quelle risorse almeno parte delle particolari posizioni di lavoro maturate quest’anno, posto che ove così non si facesse, i relativi pagamenti dovrebbero attendere la certificazione dell’accordo 2023, la cui tempistica prevedibilmente richiederà del tempo.
Performance organizzativa e individuale: la performance organizzativa è stata riformulata, come da noi richiesto, nella versione originale già sperimentata gli anni scorsi, articolata nelle 4 fasce di presenza, ed è stato incrementato l’accantonamento da 16 a 19 milioni di euro. Ma è definitivamente sparita la voce della maggiorazione della performance organizzativa per la 1^ area: Persociv ha mantenuto una netta posizione di rifiuto, che troverebbe giustificazione nella riapertura delle progressioni orizzontali anche per la 1^ area. A nulla è valso ricordare che la maggiorazione era nata per risarcire la 1^ area della massiccia riduzione del FUS determinata dalle progressioni possibili solo alle altre aree. Il fatto è che su questa partita abbiamo purtroppo trovato ben poco conforto dalle altre parti sociali, che pure in altra stagione di questa battaglia avevano millantato la bandiera.
Progressioni Orizzontali: sono confermati i numeri proposti a giugno, per complessivi 2581 destinatari. Questi pochi numeri sono condizionati dal vincolo ribadito dalla Funzione Pubblica in risposta a specifico quesito di Persociv, in base al quale “…l’attribuzione del differenziale stipendiale avviene mediante procedura selettiva di area… …da destinare ad una quota di personale non superiore al 50% della platea dei potenziali destinatari.” FLP Difesa ha chiesto allora di avere conferma in merito alla quantificazione dei “potenziali destinatari” fra coloro che non sono stati riqualificati nell’ultimo biennio. Persociv ha confermato i numeri forniti a giugno, di cui abbiamo dato conto nei precedenti notiziari, e rispetto ai quali i conti non ci tornavano né in termini di numeri che di percentuali, ma la DG ha ribadito la sua posizione. Tuttavia il problema che abbiamo posto non è certo di poco conto, considerato che se comprendiamo fra gli aventi titolo a partecipare anche i riqualificati 2021, i numeri dei posti da mettere a concorso, nel rispetto dei vincoli posti dalla FP, salirebbe a più del doppio di quelli attualmente previsti, che potrebbero essere tranquillamente finanziati riducendo gli incrementi destinati ad altre voci, quali i 3 milioni in più della performance organizzativa. Vedremo nei prossimi giorni quale sarà la risposta ufficiale dell’Amministrazione.
Sui criteri da adottare per le progressioni orizzontali, è in esame la possibilità di elevare a 5 punti per ogni anno o frazione di anno il punteggio da assegnare alla fascia di appartenenza.
Un discorso a parte va fatto per le Progressioni verticali, nel cui merito si entrerà la prossima settimana: la DG ci ha dato notizia dell’avvenuta certificazione del finanziamento per circa 6 milioni e 200.000 euro da destinare a tale voce per avviare i bandi nel 2024.
E’ stato precisato dalla DG che:
– i vincitori delle procedure selettive per la progressione orizzontale 2023 potranno partecipare anche alle progressioni verticali 2024, perché in questo caso non vi è vincolo di esclusione;
– vale per le progressioni verticali il vincolo posto dal D L.gsvo 165/2001, che stabilisce la riserva all’esterno del 50% dei posti messi a concorso;
– deve essere comunque garantito il principio di selettività delle progressioni;
dunque, contrariamente a quanto auspicato, difficilmente saranno praticabili progressioni verticali che consentano il passaggio alla 2^ area per tutto il personale di 1^.
Inoltre, poiché i titoli utili per le progressioni verticali non possono essere poi così diversi da quelli delle progressioni orizzontali, non si può escludere che buona parte di coloro che supereranno le progressioni orizzontali 2023 superino poi anche le selezioni per le progressioni 2024.
Ecco perché alla luce di tutto ciò noi avevamo continuato a sostenere la maggiorazione della performance organizzativa per la 1^ area… ma tant’è.
Per tutto quanto sopra, riteniamo che la nostra O.S. non possa sottoscrivere questo CCNI economico, che lascia aperte storiche ferite in molti colleghi.
E’ tutto, cordialissimi saluti
p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI – Vincenza TEOFILI – Pasquale BALDARI
Notiziario FLP Difesa n. 57 del 6 settembre 2023 –
Banca delle ore
Lo scorso 3 luglio avevamo dato conto nel notiziario n. 47 del superamento degli ostacoli posti da Persociv e di conseguenza in particolare da SME alla fruizione dell’istituto della Banca delle ore, ostacoli che avevano ingenerato notevoli criticità nei territori, a distanza di 20 anni dalla nascita e conseguente fruizione dell’istituto, nato col CCNI Ministeri nel 2001. Infatti SME aveva diramato in data 28.06.2023 la precisazione fornita da Persociv che sanciva il “nulla osta all’attivazione dell’istituto” e la possibilità di far confluire le ore di straordinario (nel limite di 200 ore) nella banca delle ore.
A distanza di qualche tempo, abbiamo fatto una verifica sul territorio per conoscere lo stato di attuazione dell’istituto in questione, e quanto emerso non è assolutamente soddisfacente; risulta infatti che, come ben documentato nel dettaglio nella nota n°830 del 31.08.2023 della nostra Segreteria IR SudEst (in all. 1), gli enti abbiano riscontrato le nostre richieste sollevando dubbi e perplessità, lamentando l’assenza di indicazioni certe ed inequivocabili da parte della Direzione Generale per il Personale Civile, e dalla rispettiva linea di comando; di conseguenza, il personale è generalmente disinformato sul suo diritto, e non lo esercita.
Abbiamo perciò ritenuto di tornare a scrivere al Sotto Segretario di Stato alla Difesa, on Perego, che già aveva avuto un ruolo attivo e positivo negli sviluppi della vicenda lo scorso mese di maggio, rappresentandogli con la nota in all. 2 la questione, e chiedendogli un ulteriore urgente, autorevole e risolutivo intervento dal Gabinetto, al fine di rendere uniformi i comportamenti in materia presso tutte le articolazioni del Ministero della Difesa e di consentire a tutti gli aventi diritto l’accesso alla banca delle ore.
Ciò anche tenuto conto del fatto che la contrattazione nazionale integrativa in corso non andrà in alcun modo a limitare l’istituto di che trattasi, nella misura in cui è la stessa A.D. a proporre l’incremento del tetto del monte ore fruibile in banca delle ore da 200 a 250.
Ora restiamo in attesa di cortese riscontro sugli sviluppi della vicenda.
E’ tutto, cordialissimi saluti.
IL COORDINATORE GENERALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI
Notiziario FLP Difesa n. 56 del 02 settembre 2023 –
aid
Sono andate in pagamento già dal mese di agosto le indennità connesse con la performance individuale, la performance organizzativa, la maggiorazione della p.o. per la 1^area e il FUS (per quest’ultimo previa certificazione positiva da parte dell’UCB), come preannunciato nel nostro notdif n. 51 del 25 luglio u.s., al quale rinviamo per i dettagli relativi alla quantificazione di queste ultime. A settembre, come da circolare Persociv n. 55301 del 18 agosto u.s., è autorizzato anche il pagamento delle posizioni organizzative.
Ancora una volta rileva tuttavia la disparità di trattamento fra le due anime del personale civile che opera per la Difesa, per cui per i colleghi di AID non vi è ancora nessun segnale positivo. Ripercorriamo la storia:
l’accordo nazionale per il FRD 2022 AID arriva sempre a ruota di quello della Difesa (da cui dipende ai fini della quantificazione delle risorse da spartire fra i due FRD), e ne riproduce sostanzialmente il contenuto, con poche variabili che vengono definite nella apposita trattativa. Va detto anche che i due accordi per il 2022 sono stati condizionati dai rilievi degli organi certificatori, per cui si è pervenuti alla firma in data 17.11.2022 per la Difesa e in data 19.01.2023 per AID.
lo scorso 20 luglio 2022 l’OIV ha validato la relazione sulla performance 2022 della Difesa, mentre non ci sono notizie in merito alla validazione dell’analogo istituto per AID.
Nello scorso mese di agosto sono stati effettuati i pagamenti ai colleghi delle quote individuali maturate dai colleghi della Difesa per: la Performance organizzativa 2022; la Performance individuale 2022; Il FUS (previa positiva certificazione da parte dell’UCB, laddove i singoli enti avevano comunicato in tempo utile l’importo spettante a ciascun dipendente); parimenti sono autorizzati i pagamenti a settembre delle Posizioni Organizzative.
Nulla invece di quanto sopra è stato reso noto per il personale civile in forza in AID, creando una evidente disparità di trattamento fra le due anime del personale che lavora per il Ministero della Difesa.
Per quanto sopra FLP Difesa si è fatta parte attiva presso AID con la nota in allegato, mettendone a conoscenza il Gabinetto del Ministro:
ribadendo le già rilevate carenze dell’Agenzia in termini di gestione delle relazioni sindacali e delle questioni giuridiche ed economiche di interesse del personale civile,
chiedendo ragione dei ritardi di cui sopra,
sollecitando l’intervento urgente dell’Amministrazione al fine di assicurare al più presto il riconoscimento delle quote di salario accessorio maturate anche al citato personale di AID.
E’ tutto, cordialissimi saluti
p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Maria Pia BISOGNI – Maria Teresa D’URZO
5^ riunione a Persociv su CCNI, FRD, progressioni e Competenze delle famiglie professionali, e dopo la lunga sospensione della trattativa (un mese e mezzo di silenzio tra giugno e luglio), ora accelera e vincola la definizione l’accordo sulle competenze delle famiglie professionali (che poteva essere specificamente firmato da un bel pezzo –un elaborato, come detto dal DG, sicuramente qualificante per l’attuazione dei più moderni assetti organizzativi del rapporto di lavoro, oltreché lo strumento necessario per le prossime progressioni verticali) alla sottoscrizione anche della sola parte economica del CCNI, comprendente FRD e progressioni 2023. Una scelta che consente evidentemente, con la motivazione della urgenza, di ridurre al massimo la discussione sulle ipotesi dalla stessa formulate in merito ai diversi istituti economici del FRD (Performance org. e ind., posizioni organizzative, ppl , FUS), e sui pesi economici attribuiti a ciascuno di questi.
Sul FRD l’AD ha tenuto a precisare solo alcune rettifiche tecniche alla bozza di accordo ed a valorizzare l’introduzione dei criteri di distribuzione delle risorse destinate al welfare, consegnandoci il nuovo testo senza la parte giuridica del CCNI. Inoltre ha previsto che in calce al documento così composto sia sottoscritta una dichiarazione congiunta recante l’impegno di aggiornarsi in materia di NOP dopo un monitoraggio su di 1 anno di sperimentazione.
In realtà tutte queste argomentazioni hanno girato intorno al problema vero: l’AD resta ferma sull’impianto del FRD come proposto a luglio, in merito al quale restano di principio confermate le valutazioni contenute nei precedenti notiziari FLP Difesa n. 52 e 54: si tratta di un accordo che come FLP Difesa non condividiamo affatto, e che così com’è non firmeremo mai; non ci piace perché la scelta di:
aumentare da 16 a 19 milioni l’accantonamento per la performance organizzativa come rielaborata riducendo le forbici percentuali delle fasce e aumentando dal 25 al 40% la fascia all’interno della quale non viene attribuita alcuna risorsa;
aumentare significativamente le quote individuali per le posizioni organizzative,
va a discapito della 1^ area, che perde la maggiorazione della performance organizzativa (né la previsione odierna di passaggi orizzontali per il 50% del personale potrà mai compensare le perdite economiche subite negli anni per impossibilità di progressioni) e dei pochi numeri previsti per le progressioni orizzontali per tutte le aree.
Val la pena di precisare che alla nostra reiterata richiesta di recuperare la maggiorazione di cui sopra per la 1^ area l’AD ha risposto asserendo che non ritiene più giustificabile il mantenimento di questa voce, in quanto le relative motivazioni non sussistono più in quanto oggi anche la 1^ area può concorrere per le selezioni per i nuovi differenziali stipendiali, e che pertanto si finirebbe per dare doppio beneficio ai colleghi in questione.
Abbiamo comunque esaurito il poco tempo a disposizione chiedendo lumi in merito al prospetto formulato dall’AD per le progressioni orizzontali, articolato per fasce, incompatibili col NOP: l’AD ha precisato che si è trattato di un elaborato utile a quantificare numeri per le candidature e per il calcolo della spesa, ed ha confermato quanto da noi sostenuto, che d’ora in poi le progressioni metteranno in concorrenza fra loro tutti gli appartenenti alla stessa area, senza più distinzioni legate alla loro storia e alla loro fascia di precedente appartenenza; inoltre l’AD ha ribadito l’impossibilità di prevedere passaggi per tutta la 1^ area per non correre il richio di andare incontro a rilievi da parte degli organi certificatori, come già in passato accaduto.
Rinviata pertanto la trattazione della parte prettamente giuridica del CCNI (nella quale restano da perfezionare in particolare temi quali orario di lavoro, straordinario, banca delle ore e flessibilità) ai primi di settembre. La scelta sarebbe giustificata dalla necessità di far partire in tempo le progressioni orizzontali, ma è di tutta evidenza che questo argomento regge poco, nella misura in cui già più volte le progressioni orizzontali sono state possibili per accordi firmati a settembre. Il fatto vero è che oggi non ci è stato lasciato alcuno spazio di mediazione.
E ovviamente la gestione a tavoli separati crea anche problemi dal punto di vista della discussione, stante che in un’ora alla volta per ciascuna parte sociale si sarebbe dovuto esaurire l’enorme quantità di argomenti in esame (non a caso i latini dicevano “divide ed impera…). Su questo modus operandi, FLP Difesa ha manifestato il proprio dissenso sia sul piano del metodo che su quello del merito.
Abbiamo comunque proceduto all’esame dei seguenti punti:
Turni: l’AD sceglie di non portare le previste integrazioni sull’aumento del tetto dei turni notturni e festivi, rinviandone la definizione, ed attenendosi alla disciplina preesistente.
In merito FLP Difesa ha rappresentato le crescenti difficoltà che stanno emergendo in materia di gestione delle assenze dei turnisti, ed ha chiesto di sapere se la bozza di circolare sui turni trasmessa dall’AD come “definitiva” lo scorso mese di maggio ai vertici della Difesa e alle OO.SS. nazionali fosse entrata in vigore o meno, stante la sua mancata pubblicazione. La DG ha asserito che la circolare, dopo il confronto sviluppato con le OO.SS. e conclusosi con la sua definitiva formulazione, è stata “strategicamente” sospesa, stante l’avvio della contrattazione integrativa, che avrebbe lambito la materia che ne è oggetto; dunque il DG conferma che non è mai entrata in vigore, e che a settembre tornerà comunque oggetto di “ripensamento” da parte dell’AD, per la sua successiva pubblicazione. Intanto però si sono create rilevanti criticità nei territori, (vedasi quanto è successo a La Spezia), dove l’Amministrazione ha proceduto in conformità ai contenuti della citata circolare (che pure prevedeva la decorrenza della sua efficacia dal momento della pubblicazione, come da noi richiesto), sulla scorta di risposte di Persociv a quesiti provenienti dagli Enti, esattamente coerenti con la circolare sospesa, anticipandone così gli effetti, con ciò naturalmente creando un qualche grosso problema di metodo ma anche di disomogeneità di comportamento nelle diverse sedi interessate. Su questo ci riserviamo ulteriori valutazioni a margine.
Ci è stato poi assicurato che le nostre richieste dati in materia di spesa per ppl, turni, reperibilità etc saranno evase nel prossimo mese di settembre.
Banca delle ore: se ne parlerà nella successiva trattativa per la parte normativa del CCNI. Intanto abbiamo comunque elaborato una proposta di integrazione della formulazione dell’articolo 13 relativo allo straordinario, che preveda, oltre alla possibilità di effettuare intanto straordinario a recupero, nel caso in cui non sia nota la copertura finanziaria:
La possibilità di esercitare l’opzione al recupero compensativo e alla banca delle ore a posteriori, cioè avendo già effettuato eventuale straordinario, laddove fossero rese note le disponibilità economiche:
L’impegno da parte dell’amministrazione a fornire agli enti i dati relativi alla copertura finanziaria già da inizio anno, come peraltro succede per la componente militare.
Il prossimo appuntamento presumibilmente a fine agosto. È tutto, vi terremo aggiornati. Cordialissimi saluti
p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI-Leonia CARDONE
Notiziario FLP Difesa n. 54 del 02 agosto 2023 –
CCNI Difesa 2023-2025
4^ riunione a Persociv su CCNI, FRD, progressioni e Competenze delle famiglie professionali.
Dopo un intervallo di stallo di un mese e mezzo, si intensifica proprio nel periodo normalmente destinato alle ferie, il calendario delle attività. Vediamo gli argomenti:
PROGRESSIONI VERTICALI – COMPETENZE DELLE FAMIGLIE PROFESSIONALI: l’amministrazione ha portato al complesso testo ulteriori assestamenti con l’introduzione di elementi di dettaglio in materia di elevate professionalità e di professionalità tecniche (rispetto alle quali abbiamo segnalato anche l’opportunità di prevedere approfondimenti anche per quanto riguarda le professionalità sanitarie), e ormai si può dire che siamo in dirittura di arrivo. L’A.D vorrebbe vincolare la sottoscrizione del documento alla parte economica del CCNI, mentre FLP Difesa da tempo insiste perché si arrivi con la massima urgenza alla firma di questa parte di Accordo Nazionale, per agevolare al massimo le procedure per i passaggi di area in deroga entro il 2024.
FRD – PROGRESSIONI ORIZZONTALI non sono state aggiornate le proposte presentate dall’Amministrazione per la precedente riunione, di cui abbiamo dato conto nel Notdif. 52 del 27/07 ultimo scorso, e dove si prevedevano selezioni per 381 unità di 3^ area, 2.815 di 2^ area e 560 di 1^ (il 50% di quel personale), articolati secondo le preesistenti fasce retributive, ma non in proporzione omogenea. Come già detto in quel notiziario, non siamo assolutamente d’accordo con quei numeri, ritenendo che si possano e si debbano rivedere in massimo aumento quei numeri, che sono finanziati con le risorse del FRD, e che pertanto richiedono una ridistribuzione degli accantonamenti attingendo dalle altre voci (performance organizzativa, posizioni organizzative, particolari posizioni di lavoro) alcune delle quali sono state invece dall’amministrazione addirittura potenziate. Il nostro obbiettivo dichiarato è di consentire il maggior numero di progressioni per i nostri colleghi, con particolare attenzione alla 1^ area che può finalmente tornare a concorrere per l’incremento economico oggi non più legato alla fascia retributiva ma al differenziale stipendiale. L’Amministrazione si è impegnata a verificare la percorribilità sul piano tecnico di passaggi per tutto il personale di 1^ area. Ove ciò non fosse possibile, FLP Difesa, coerentemente con le battaglie sostenute negli anni precedenti, si batterà affinchè sia recuperata la previsione della maggiorazione della performance organizzativa per i colleghi della 1^ area.
Ciò naturalmente comporta che non sia ragionevole fare un accordo stralcio che riguardi le sole progressioni, che sono finanziate con il FRD, e dunque con una unica coperta che coinvolge le PPL, le Posizioni Organizzative, la performance e il FUS. Ma la trattativa prosegue lunedì 7 agosto, e ve ne renderemo conto.
CCNI – PARTE GIURIDICA: questi gli aggiornamenti:
Resta ferma la indisponibilità dell’AD a prevedere l’istituzione di TAVOLI TECNICI CON LA PRESENZA DELLE OO.SS., (QUALI QUELLI SUGLI EX MILITARI, SULLA MOBILITÀ, SU TURNI REPERIBILITÀ E PPL);
STRAORDINARIO E BANCA DELLE ORE : Dopo la diatriba da noi sollevata nei mesi scorsi avverso le indicazioni di sospendere il ricorso alla banca delle ore, date da SME in attuazione della risposta di Persociv a specifico quesito, viene proposta la formulazione che da un lato aumenta il tetto del monte ore di straordinario e banca delle ore a 250 annue, e dall’altro si pone il problema di vincolarne l’attuazione alla copertura finanziaria.
Comprendiamo le ragioni di questa attenzione alla copertura finanziaria, e della specifica previsione dell’autorizzazione anche senza certezza del finanziamento per autorizzare lo straordinario a recupero gratuito.
Tuttavia osserviamo ancora una volta la differenza di metodo fra questi istituti e tutti gli altri che danno luogo a remunerazione/indennità, per i quali le previsioni di spesa, oggetto di contrattazione nazionale, possono essere tranquillamente superate senza prescrizione alcuna.
In ogni caso, per risolvere ogni perplessità in materia chiediamo oggi che gli articoli 13 e 14 del presente CCNI, relativi alle due voci in questione, siano integrati con la previsione del vincolo per l’amministrazione rendere noti e disponibili i fondi fin dall’inizio dell’anno, al fine di consentire ai dirigenti di conoscere il loro budget e quindi correttamente autorizzare il ricorso allo straordinario o alla banca delle ore (previa verifica della volontà del dipendente) con buona pace di tutti.
Novità in negativo circa l’ACCORDO IN MATERIA DI INCENTIVI ECONOMICI PER LE FUNZIONI TECNICHE DEL PERSONALE CIVILE: gli organi certificatori hanno sollevato ulteriori rilievi, a seguito dei quali dunque la partita resta ancora aperta.
La trattativa proseguirà il prossimo 7 agosto, per ora è tutto, ci aggiorniamo.
Cordialissimi saluti.
p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI –Leonia CARDONE
In data 28 luglio c.a., il Ministero della Difesa ha indetto due bandi di concorso pubblici per esami, per il reclutamento di personale civile a tempo indeterminato pari a 1452 unità, di cui 313 Funzionari (Area funzionale Terza, fascia retributiva F1) e 1139 Assistenti (Area funzionale Seconda, fascia retributiva F2), che saranno impiegati in sedi dell’intero territorio nazionale.
L’invio della domanda di partecipazione dovrà avvenire esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “InPA”, disponibile all’indirizzo https://www.inpa.gov.it , previa registrazione del candidato sullo stesso Portale. Le candidature devono essere presentate entro il termine perentorio delle ore 23:59 del 27 agosto 2023. Per partecipare alle selezioni i candidati dovranno essere muniti di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)personale o di un domicilio digitale e dovranno avere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di euro 10,00.
È ammessa la partecipazione per un solo profilo professionale tra quelli inseriti a bando.
I candidati dovranno possedere i seguenti titoli di studio e requisiti specifici, a seconda del profilo professionale per il quale si concorre. Per il CONCORSO 1139 ASSISTENTI TECNICI, il Diploma di istruzione secondaria di II grado di durata quinquennale conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto, e per il CONCORSO 313 FUNZIONARI, la Laurea triennale (L) o Laurea Magistrale (LM) specifica (o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente) a seconda del profilo professionale per il quale si concorre. Tutte le lauree ammesse sono indicate nel bando all’articolo 2 e coprono numerosi ambiti tra cui: lingue e culture moderne, scienze politiche, ingegneria, informatica, matematica, statistica, architettura, biotecnologie, chimica, fisica, biologia ecc.. Inoltre, solo per il concorso da Funzionari, a seconda del profilo, dovranno possedere l’abilitazione all’esercizio della professione e iscrizione all’albo professionale.
Per ognuno dei due concorsi,il cinquanta per cento dei posti è riservatoai volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma, ai volontari in servizio permanente, nonché agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta, ove in possesso dei requisiti previsti dal bando. La suddetta percentuale del cinquanta per cento è computata sui posti previsti per ogni singolo codice concorso.
La selezione dei candidati, gestita da Formez PA, per ciascuno dei due concorsi, avverrà mediante due prove d’esame:
EVENTUALE PROVA PRESELETTIVA (SOLO PER FUNZIONARI) che consisterà in un test di 40 domande a risposta multipla, da risolvere in 60 minuti, e avrà ad oggetto la cultura generale e il ragionamento logico deduttivo. La prova preselettiva sarà valutata assegnando il seguente punteggio: risposta esatta +1 punto; risposta errata 0,33 punti; risposte omesse: 0 punti.
UNA PROVA SCRITTA che, per gli assistenti tecnici, consisterà nella somministrazione di 60 domande con risposte a scelta multipla da risolvere in 90 minuti, su specifiche materie per ogni profilo professionale, indicate nel bando all’articolo 6. A ciascuna risposta è attribuito il seguente punteggio: risposta esatta: +0,50 punti; mancata risposta: 0 punti; risposta errata: -0,10 punti.Per i funzionari, consisterà in 3 quesiti a risposta aperta, da svolgere in 180 minuti, che il candidato ha facoltà di scegliere tra quelli formulati in sede di esame, distinti per ogni profilo professionale, su argomenti di carattere anche interdisciplinare, attinenti alle materie indicate sul bando all’articolo 7. La prova scritta si intende superata con una votazione minima di 21/30.
UNA PROVA ORALE che, per tutti i profili,consisterà in un colloquio interdisciplinare volto ad accertare la preparazione e la capacità professionale dei candidati nelle materie della prova scritta e nell’accertamento delle lingue straniere nonché della conoscenza e dell’uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, e delle competenze digitali, nonché della legislazione e normativa specifica.
Le prove d’esame scritte e la prova di preselezione si svolgeranno esclusivamente mediante l’utilizzo di strumenti informatici e piattaforme digitali, anche in sedi decentrate e anche in più sessioni consecutive non contestuali.
Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova.
I posti disponibili in ogni regione e in base al profilo sono indicati nei rispettivi bandi e, per comodità, sono riepilogati, ordinati per Regione e riportati di seguito al presente notiziario.
Cordialissimi saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI
Codice
profilo professionale
posti
regione
TOTALI
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
1
ABRUZZO
1
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
2
CALABRIA
2
FT36
ASSISTENTE PER L’ALIMENTAZIONE E LA RISTORAZIONE
1
CAMPANIA
134
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
6
CAMPANIA
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
3
CAMPANIA
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
17
CAMPANIA
FT48
ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA
1
CAMPANIA
FT49
ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO
1
CAMPANIA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
5
CAMPANIA
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
1
CAMPANIA
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
23
CAMPANIA
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
7
CAMPANIA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
50
CAMPANIA
FT13
FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA
1
CAMPANIA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
3
CAMPANIA
FT15
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
4
CAMPANIA
FT17
FUNZIONARIO TECNICO PER LA NAUTICA
1
CAMPANIA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
3
CAMPANIA
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
7
CAMPANIA
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
1
EMILIA ROMAGNA
128
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
4
EMILIA ROMAGNA
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
24
EMILIA ROMAGNA
FT49
ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO
8
EMILIA ROMAGNA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
8
EMILIA ROMAGNA
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
3
EMILIA ROMAGNA
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
18
EMILIA ROMAGNA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
52
EMILIA ROMAGNA
FT13
FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA
1
EMILIA ROMAGNA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
3
EMILIA ROMAGNA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
3
EMILIA ROMAGNA
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
3
EMILIA ROMAGNA
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
1
FRIULI VENEZIA GIULIA
7
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
1
FRIULI VENEZIA GIULIA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
1
FRIULI VENEZIA GIULIA
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
1
FRIULI VENEZIA GIULIA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
3
FRIULIA VENEZIA GIULIA
FA32
ASSISTENTE LINGUISTICO
1
LAZIO
395
FT35
ASSISTENTE AI SERVIZI DI SUPPORTO
14
LAZIO
FT36
ASSISTENTE PER L’ALIMENTAZIONE E LA RISTORAZIONE
2
LAZIO
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
17
LAZIO
FS41
ASSISTENTE SANITARIO
1
LAZIO
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
31
LAZIO
FT46
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI INFORMATIVI
3
LAZIO
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
27
LAZIO
FT48
ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA
12
LAZIO
FT49
ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO
15
LAZIO
FT50
ASSISTENTE TECNICO ARTIFICIERE
1
LAZIO
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
32
LAZIO
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
6
LAZIO
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
61
LAZIO
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
26
LAZIO
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
41
LAZIO
FA02
FUNZIONARIO LINGUISTICO
9
LAZIO
FA03
FUNZIONARIO INTERPRETE TRADUTTORE – INGLESE
3
LAZIO
FA03
FUNZIONARIO INTERPRETE TRADUTTORE – ARABO
2
LAZIO
FA03
FUNZIONARIO INTERPRETE TRADUTTORE – RUSSO
2
LAZIO
FA03
FUNZIONARIO INTERPRETE TRADUTTORE – SERBO-CROATO
1
LAZIO
FT10
FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA
10
LAZIO
FT11
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI INFORMATIVI
1
LAZIO
FT12
FUNZIONARIO TECNICO PER LA CARTOGRAFIA
2
LAZIO
FT13
FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA
8
LAZIO
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
10
LAZIO
FT15
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
10
LAZIO
FT16
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
5
LAZIO
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
30
LAZIO
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
9
LAZIO
FT20
FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO
3
LAZIO
FT35
ASSISTENTE AI SERVIZI DI SUPPORTO
5
LIGURIA
205
FT36
ASSISTENTE PER L’ALIMENTAZIONE E LA RISTORAZIONE
1
LIGURIA
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
18
LIGURIA
FS41
ASSISTENTE SANITARIO
2
LIGURIA
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
11
LIGURIA
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
15
LIGURIA
FT48
ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA
21
LIGURIA
FT49
ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO
5
LIGURIA
FT50
ASSISTENTE TECNICO ARTIFICIERE
3
LIGURIA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
15
LIGURIA
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
13
LIGURIA
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
15
LIGURIA
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
11
LIGURIA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
36
LIGURIA
FT10
FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA
3
LIGURIA
FT11
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI INFORMATIVI
1
LIGURIA
FT12
FUNZIONARIO TECNICO PER LA CARTOGRAFIA
2
LIGURIA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
1
LIGURIA
FT15
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
3
LIGURIA
FT16
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
9
LIGURIA
FT17
FUNZIONARIO TECNICO PER LA NAUTICA
1
LIGURIA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
11
LIGURIA
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
2
LIGURIA
FT20
FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO
1
LIGURIA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
1
LOMBARDIA
11
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
2
LOMBARDIA
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
1
LOMBARDIA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
1
LOMBARDIA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
3
LOMBARDIA
FT15
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
1
LOMBARDIA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
2
LOMBARDIA
FS41
ASSISTENTE SANITARIO
1
MARCHE
15
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
2
MARCHE
FT48
ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA
1
MARCHE
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
1
MARCHE
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
1
MARCHE
FA02
FUNZIONARIO LINGUISTICO
6
MARCHE
FT13
FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA
1
MARCHE
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
2
MARCHE
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
1
PIEMONTE
21
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
3
PIEMONTE
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
1
PIEMONTE
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
2
PIEMONTE
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
5
PIEMONTE
FT10
FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA
1
PIEMONTE
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
3
PIEMONTE
FT15
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
1
PIEMONTE
FT16
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
1
PIEMONTE
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
3
PIEMONTE
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
12
PUGLIA
84
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
11
PUGLIA
FT48
ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA
1
PUGLIA
FT49
ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO
1
PUGLIA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
13
PUGLIA
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
8
PUGLIA
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
1
PUGLIA
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
8
PUGLIA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
9
PUGLIA
FT10
FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA
1
PUGLIA
FT13
FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA
1
PUGLIA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
4
PUGLIA
FT16
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
2
PUGLIA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
4
PUGLIA
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
5
PUGLIA
FT20
FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO
3
PUGLIA
FT36
ASSISTENTE PER L’ALIMENTAZIONE E LA RISTORAZIONE
1
SARDEGNA
45
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
1
SARDEGNA
FS41
ASSISTENTE SANITARIO
1
SARDEGNA
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
1
SARDEGNA
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
7
SARDEGNA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
7
SARDEGNA
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
7
SARDEGNA
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
4
SARDEGNA
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
5
SARDEGNA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
6
SARDEGNA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
2
SARDEGNA
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
2
SARDEGNA
FT20
FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO
1
SARDEGNA
FT35
ASSISTENTE AI SERVIZI DI SUPPORTO
2
SICILIA
94
FT36
ASSISTENTE PER L’ALIMENTAZIONE E LA RISTORAZIONE
1
SICILIA
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
11
SICILIA
FS41
ASSISTENTE SANITARIO
2
SICILIA
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
1
SICILIA
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
12
SICILIA
FT48
ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA
1
SICILIA
FT49
ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO
2
SICILIA
FT50
ASSISTENTE TECNICO ARTIFICIERE
6
SICILIA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
9
SICILIA
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
9
SICILIA
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
7
SICILIA
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
10
SICILIA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
2
SICILIA
FT10
FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA
2
SICILIA
FT13
FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA
1
SICILIA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
4
SICILIA
FT15
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
2
SICILIA
FT16
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
2
SICILIA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
3
SICILIA
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
4
SICILIA
FT20
FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO
1
SICILIA
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
2
TOSCANA
126
FS41
ASSISTENTE SANITARIO
2
TOSCANA
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
4
TOSCANA
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
7
TOSCANA
FT48
ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA
42
TOSCANA
FT49
ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO
2
TOSCANA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
4
TOSCANA
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
2
TOSCANA
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
7
TOSCANA
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
7
TOSCANA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
10
TOSCANA
FT10
FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA
1
TOSCANA
FT12
FUNZIONARIO TECNICO PER LA CARTOGRAFIA
18
TOSCANA
FT13
FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA
1
TOSCANA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
3
TOSCANA
FT15
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
1
TOSCANA
FT16
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
1
TOSCANA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
4
TOSCANA
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
6
TOSCANA
FT20
FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO
2
TOSCANA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
4
TRENITO ALTO ADIGE
12
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
1
TRENTINO ALTO ADIGE
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
1
TRENTINO ALTO ADIGE
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
3
TRENTINO ALTO ADIGE
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
3
TRENTINO ALTO ADIGE
FT35
ASSISTENTE AI SERVIZI DI SUPPORTO
1
UMBRIA
121
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
8
UMBRIA
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
5
UMBRIA
FT48
ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA
2
UMBRIA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
9
UMBRIA
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
26
UMBRIA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
50
UMBRIA
FA02
FUNZIONARIO LINGUISTICO
16
UMBRIA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
1
UMBRIA
FT16
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
1
UMBRIA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
2
UMBRIA
FT35
ASSISTENTE AI SERVIZI DI SUPPORTO
2
VENETO
51
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
1
VENETO
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
2
VENETO
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
7
VENETO
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
5
VENETO
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
2
VENETO
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
3
VENETO
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
9
VENETO
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
11
VENETO
FT13
FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA
1
VENETO
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
3
VENETO
FT16
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
1
VENETO
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
Nella giornata di ieri è ripresa, a distanza di un mese e mezzo dall’ultima riunione a Persociv, la trattativa nazionale per il CCNI Difesa 2023-2025, di cui alla documentazione che pubblichiamo in calce (all. da 1 a 4), dopo la sospensione del precedente appuntamento del 20 giugno scorso, ed il rinvio alla riunione odierna. Fra gli argomenti prioritari trattati:
la definizione delle COMPETENZE DELLE FAMIGLIE PROFESSIONALI, indispensabili per tentare, disperatamente in lotta col tempo, di portare a casa entro il 2024 le progressioni verticali in deroga al titolo di studio richiesto ordinariamente per l’accesso all’area superiore. La materia avrebbe già potuto essere definita da mesi, e invece abbiamo dallo scorso 1 novembre solo la definizione formale delle famiglie professionali, ma non anche i relativi contenuti, a causa dei condizionamenti dettati dalla triplice, che vincolava la sua firma alla consegna da parte dell’AD degli organici del personale civile (cosa che peraltro non è stata ancora completata), e che, dopo aver presentato le proprie proposte a poche ore dalla riunione dello scorso 13 giugno, aveva fatto sapere in quello stesso giorno che ne avrebbe presente delle altre (…a 10 mesi dall’avvio della trattativa…). Oggi l’AD ci prospetta una rielaborazione del documento, nel quale in realtà gli elementi sono ben rimescolati (!), ma non rivoluzionati, per cui possiamo dire di essere in dirittura di arrivo, o almeno così speriamo.
In merito alle PROGRESSIONI ORIZZONTALI 2023, la AD ha preso in considerazione la possibilità di programmare selezioni mirate alla acquisizione dei nuovi differenziali stipendiali per 381 unità di 3^ area, 2.815 di 2^ area e 560 di 1^ (il 50% del personale), articolati secondo le preesistenti fasce retributive, ma non in proporzione omogenea. Dunque è superata la possibilità che non si facessero progressioni 2023, ma sui numeri e sulle proporzioni dibatteremo nella prossima riunione del 2 agosto.
RELAZIONI SINDACALI: recepite per ora alcune integrazioni e modifiche proposte da FLP Difesa su informazione, confronto e organismi paritetici. Resta ferma la totale indisponibilità dell’AD a prevedere l’istituzione di Tavoli Tecnici con la presenza delle OO.SS., (quali quelli sugli ex militari, sulla mobilità, su turni reperibilità e ppl) che pure in passato si erano rivelati utili ed efficaci.;
ORARIO DI LAVORO: la “Flessibilità in entrata e in uscita” mantiene la previsione della contrattazione integrativa di sede per prevedere “…fasce temporali pari ad almeno 1 ora in entrata e/o in uscita entro le quali è consentito l’inizio e il termine della prestazione lavorativa giornaliera”.
Per la PARTE ECONOMICA:
ATTIVITA’ DISAGIATE: L’AD ha confermato che non potevano essere inserite fra le indennità per sede disagiata le particolari attività prestate da dipendenti non in turno di cui all’art. 21 del CCNL FC 2016-2018, che sono compensate con specifiche maggiorazioni della retribuzione oraria, e che non possono andare a carico del FRD, a discapito del restante personale.
PERFORMANCE ORGANIZZATIVA: Nessuna novità, per ora, sulla possibilità di recuperare i 21 milioni perduti nel 2022; AD mantiene la proposta di ridurre sostituire la Soglia di Partecipazione legata alla presenza con l’Apporto Partecipativo, determinato dalla Performance Individuale, e di ridurre i limiti percentuali di ciascuna fascia, di fatto aumentando dal 25% al 40% la soglia al di sotto della quale non si percepisce nulla.
MAGGIORAZIONE DEL PREMIO PERFORMANCE ORGANIZZATIVA PER IL PERSONALE DELLA 1^AREA: dopo anni di battaglie e di Accordi FRD che non abbiamo firmato, finalmente avevamo trovato la quadra a questa questione, e oggi AD conferma la sparizione della voce dalla bozza di Accordo. Abbiamo sostenuto la necessità di assicurare ai colleghi interessati la continuità di questa indennità, a compensazione delle ricadute delle molto maggiori opportunità avute negli anni in termini di progressioni orizzontali da parte dei colleghi di 2^ e 3^ area, che hanno inciso profondamente sugli importi delle altre voci di salario accessorio. Nè riteniamo che sia argomento utile alla eliminazione di questa voce la novità introdotta dal CCNL 2019-2021, di avviare nuove progressioni economiche verso differenziali stipendiali superiori (che peraltro coivolgeranno comunque tutte le aree, non solo la prima, mantenendo la discriminazione preesistente). E val la pena di sottolineare che i posti a concorso per le progressioni orizzontali non possono superare il 50% del personale che ne abbia titolo, e che la stessa percentuale limita anche la partecipazione alle progressioni verticali verso la 2^ area (ammesso che riusciamo a metterle in campo…). Dunque dobbiamo assicurare a questi colleghi pari dignità, non dimenticando anche che sono quelli colpiti negli anni da un mansionismo mai compensato.
PERFORMANCE INDIVIDUALE: l’articolo è stato reintegrato
POSIZIONI ORGANIZZATIVE: l’AD conferma l’impianto iniziale: mantenere l’accantonamento complessivo di €. 3.500.000 (pur se il personale interessato si è progressivamente ridotto), e la quota individuale annua lorda massimaper 13 mensilità sarebbe per la1^categoriadi euro 2.807,02 e per la 2^ categoria di euro 1.734,02, aumentando significativamente le indennità in particolare per la 2^ categoria. Potremmo anche essere d’accordo sul merito, ma la coperta è corta, e non possiamo non tenere conto delle altre esigenze da finanziare: la conferma della citata maggiorazione per la 1^ area (eventualmente ragionando sulla sua quantificazione), e la realizzazione del maggior numero possibile di progressioni orizzontali.
INDENNITÀ PER TURNI: definito il limite di 12 turni notturni mensili e quello della metà dei giorni festivi mensili.
Restano a oggi inevase le nostre richieste di conoscere i dati consuntivi di spesa 2021 e 2022 su turni, reperibilità e PPL, rispetto alle quali negli anni la spesa è incrementata in misura esponenziale, gravando sulle altre voci di interesse di tutto il personale.
Resta aperta la questione da noi rappresentata, relativa al divieto di sforare le assegnazioni delle varie voci di spesa, al fine di non trovarsi nella necessità di sanzionare automaticamente a posteriori le uscite eccedenti il budget assegnato e di attuare la specifica norma contrattuale che prevede la riassegnazione delle somme non spese dal FRD dell’anno corrente nel FRD dell’anno successivo, quindi da contrattare, ponendole invece a carico degli altri lavoratori, e vanificando le scelte operate in contrattazione.
Abbiamo infine sottoscritto in data odierna l’Accordo in materia di Incentivi economici per le funzioni tecniche del personale civile (all. 5), che consentirà finalmente il pagamento dei citati incentivi, maturati nel periodo 19/08/2014 -18/04/2016.
La trattativa proseguirà il prossimo 2 agosto, per ora è tutto, ci aggiorniamo.
Cordialissimi saluti.
p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI – Maria Teresa D’URZO
Informiamo le lavoratrici e i lavoratori che, in data 20 luglio 2022, l’Organismo Indipendente di Valutazione della Performance dell’A.D. ha validato con specifico documento (All. 1) la relazione sulla performance 2022 (All. 2) approvata dal Ministro della Difesa con D.M. del 27 giugno del 2022.
Di conseguenza, presumibilmente con il cedolino paga del mese di agosto p.v., sarà effettuato il pagamento riferito all’anno 2022, delle indennità connesse alla performance individuale, alla performance organizzativa e alla maggiorazione del premio della performance organizzativa riconosciuta ai dipendenti dell’Area 1, secondo gli importi annuali (al lordo oneri a carico del dipendente) riportati nelle tabelle allegate alla circolare di Persociv prot. n°50892 del 24 luglio 2022 (All. 3) da noi sintetizzati nel presente notiziario.
Per la PERFORMANCE INDIVIDUALE (Art.22 CCNI DIFESA 02.11.2021), l’indennità è stata riconosciuta ai dipendenti in base ai punteggi assegnati con il sistema di misurazione e valutazione della performance utilizzato dall’A.D.: da 41 a 70, competerà un compenso pari al 75% dell’importo pro capite teorico, mentre da 71 a 100, competerà un compenso pari al 100% dell’importo pro capite teorico. Non sarà erogato alcun compenso, a coloro che hanno avuto una valutazione con un punteggio inferiore a 41 ed al personale destinatario dell’indennità accessoria di diretta collaborazione prevista dall’art.19 comma 11 del D.P.R. del 15.3.2010, n.90. Inoltre, ai sensi dell’art. 22 comma 4 del CCNI, è stata riconosciuta una MAGGIORAZIONE DEL 30% DELLA QUOTA INDIVIDUALE TEORICA, al 40% dei dipendenti appartenenti a ciascuna area funzionale, rientranti nella fascia di valutazione compresa tra 91-100 e che avranno conseguito le valutazioni di performance individuale più elevate, sulla base delle graduatorie dei punteggi di performance individuale di ciascuna area, redatte da Persociv. In caso di parità di punteggio si è fatto riferimento alle giornate di presenza in servizio (così come indicato da ciascun Ente in fase di inserimento dati per il pagamento della performance organizzativa) e, in caso di ulteriore ex aequo, si è fatto riferimento alla valutazione della performance individuale dell’anno precedente.
I AREA
II AREA
III AREA
VALUTAZIONE COMPRESA TRA 41 – 70,99
€ 175,00
€ 175,03
€ 174,97
VALUTAZIONE COMPRESA TRA 71 – 100
€ 233,34
€ 233,38
€ 233,29
DIPENDENTI RIENTRANTI NELLA MAGGIORAZIONE DEL 30%
€ 303,34
€ 303,39
€ 303,28
Perla PERFORMANCE ORGANIZZATIVA gli importi, sono stati calcolati ai sensi dall’art. 20 del CCNI e si differenziano in base al CRA di appartenenza del dipendente, alla percentuale di realizzazione fisica degli obiettivi del singolo CRA e alla soglia di partecipazione del dipendente. Non sarà erogato alcun compenso a coloro che hanno avuto una soglia di partecipazione inferiore al 25% e ai dipendenti beneficiari dell’indennità di diretta collaborazione.
presenza >75% – soglia di partecipazione 1
presenza compresa tra 50% e 75% – soglia di partecipazione 0,75
presenza compresa tra 25% e 50% – soglia di partecipazione 0,5
SEGREDIFESA
€ 685,28
€ 513,90
€ 342,60
BILANDIFE/GABDIFE
€ 690,88
€ 518,16
€ 345,44
CARABINIERI
€ 671,53
€ 503,70
€ 335,80
ESERCITO
€ 704,34
€ 528,29
€ 352,17
MARINA
€ 704,83
€ 528,64
€ 352,45
AERONAUTICA
€ 688,25
€ 516,17
€ 344,16
SMD
€ 690,88
€ 518,16
€ 345,44
LaMAGGIORAZIONE DEL PREMIO DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA, distinta per CRA di appartenenza, ai sensi dell’art. 21 comma 3 del CCNI, è stata riconosciuta ai dipendenti dell’Area 1 con permanenza nel livello apicale da almeno 5 anni e con positiva verifica dell’impegno e della qualità delle prestazioni rese, nell’ottica della correlazione con le attività operative dell’AD, risultante dalla valutazione della performance.
presenza >75% – soglia di partecipazione 1
presenza compresa tra 50% e 75% – soglia di partecipazione 0,75
presenza compresa tra 25% e 50% – soglia di partecipazione 0,5
SEGREDIFESA
€ 733,07
€ 549,74
€ 366,49
BILANDIFE/GABDIFE
€ 739,06
€ 554,29
€ 369,53
CARABINIERI
€ 718,37
€ 538,83
€ 359,22
ESERCITO
€ 753,46
€ 565,13
€ 376,73
MARINA
€ 753,99
€ 565,51
€ 377,03
AERONAUTICA
€ 736,25
€ 552,17
€ 368,16
SMD
€ 739,06
€ 554,29
€ 369,53
Per quanto riguarda il pagamento del FUS 2022, la distribuzione delle somme assegnate all’Ente è stata stabilita dalla contrattazione di sede e quindi, se l’accordo ha ricevuto la certificazione positiva da parte dell’Ufficio Centrale di Bilancio e se l’Ente d’impiego ha comunicato in tempo utile l’importo spettante ad ogni singolo dipendente, il pagamento di tale istituto, qualora non ancora avvenuto, potrebbe concretizzarsi con il cedolino paga di agosto c.a..
Le ULTERIORI RISORSE CHE DOVESSERO AFFLUIRE AL FRD 2022 a titolo di somme cd. variabili saranno destinate nella misura del 30% ad incrementare i compensi accessori da attribuire ai dipendenti in base alla performance individuale e nella misura del 70% per l’incremento dei fondi per la contrattazione di sede (FUS)
Come sempre, Vi terremo aggiornati. Fraterni saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI
Notiziario FLP Difesa n. 62 del 03 ottobre 2023 – Dopo la riunione meramente interlocutoria tenuta la settimana scorsa a Persociv, di fatto priva di elementi concreti utili all’effettivo confronto sulle progressioni verticali in deroga (che bisognerebbe invece definire al più presto per arrivare in tempo entro la fine del 2024), approfondiamo in proprio e […]
Notiziario FLP Difesa n. 61 del 21 settembre 2023 – Si conclude in modo assolutamente non soddisfacente la trattativa per il CCNI Difesa 2023-2025, il FRD e le progressioni 2023, e FLP Difesa ha deciso di non sottoscriverlo. Riepiloghiamo di seguito i punti salienti del testo e specifichiamo di seguito le ragioni della nostra posizione […]
Notiziario FLP Difesa n. 58 del 13.09.2023 – E’ proseguita oggi a Persociv la trattativa per il CCNI Difesa – sola parte economica, e per il FRD 2023 e le progressioni orizzontali. Una trattativa che Persociv intende chiudere questa settimana, alle condizioni che vi riferiamo di seguito, che sarà seguita da quella sulle progressioni verticali […]
Notiziario FLP Difesa n. 57 del 6 settembre 2023 – Lo scorso 3 luglio avevamo dato conto nel notiziario n. 47 del superamento degli ostacoli posti da Persociv e di conseguenza in particolare da SME alla fruizione dell’istituto della Banca delle ore, ostacoli che avevano ingenerato notevoli criticità nei territori, a distanza di 20 anni […]
Notiziario FLP Difesa n. 56 del 02 settembre 2023 – Sono andate in pagamento già dal mese di agosto le indennità connesse con la performance individuale, la performance organizzativa, la maggiorazione della p.o. per la 1^area e il FUS (per quest’ultimo previa certificazione positiva da parte dell’UCB), come preannunciato nel nostro notdif n. 51 del […]
Notiziario FLP Difesa n. 55 del 8 agosto 2023 – 5^ riunione a Persociv su CCNI, FRD, progressioni e Competenze delle famiglie professionali, e dopo la lunga sospensione della trattativa (un mese e mezzo di silenzio tra giugno e luglio), ora accelera e vincola la definizione l’accordo sulle competenze delle famiglie professionali (che poteva essere […]
Notiziario FLP Difesa n. 54 del 02 agosto 2023 – 4^ riunione a Persociv su CCNI, FRD, progressioni e Competenze delle famiglie professionali. Dopo un intervallo di stallo di un mese e mezzo, si intensifica proprio nel periodo normalmente destinato alle ferie, il calendario delle attività. Vediamo gli argomenti: PROGRESSIONI VERTICALI – COMPETENZE DELLE FAMIGLIE […]
Notiziario FLP Difesa n. 53 del 29.07.2023 – In data 28 luglio c.a., il Ministero della Difesa ha indetto due bandi di concorso pubblici per esami, per il reclutamento di personale civile a tempo indeterminato pari a 1452 unità, di cui 313 Funzionari (Area funzionale Terza, fascia retributiva F1) e 1139 Assistenti (Area funzionale Seconda, […]
Notiziario FLP Difesa n. 52 del 27 luglio 2023 – Nella giornata di ieri è ripresa, a distanza di un mese e mezzo dall’ultima riunione a Persociv, la trattativa nazionale per il CCNI Difesa 2023-2025, di cui alla documentazione che pubblichiamo in calce (all. da 1 a 4), dopo la sospensione del precedente appuntamento del […]
Notiziario FLP Difesa n. 51 del 25 luglio 2023 – Informiamo le lavoratrici e i lavoratori che, in data 20 luglio 2022, l’Organismo Indipendente di Valutazione della Performance dell’A.D. ha validato con specifico documento (All. 1) la relazione sulla performance 2022 (All. 2) approvata dal Ministro della Difesa con D.M. del 27 giugno del 2022. […]