Notiziario FLP Difesa n. 27 del 06 maggio 2024 –

Lavori
Lavori

Si è tenuta oggi la terza riunione a Persociv a tavolo unico sul Regolamento degli incentivi per funzioni tecniche legate agli appalti, sulla base della nuova bozza di Accordo (in all.) trasmessa dall’AD, che di fatto ha recepito quasi nulla delle principali proposte formulate dalla parte sindacale di cui talune all’unisono. Nella sua introduzione, l’AD si è dichiarata disponibile solo a piccoli aggiustamenti di parole/errori; per quanto riguarda invece in particolare la tabella che divide per scaglioni gli importi degli appalti, associandovi la percentuale (a partire dal 2%, a scendere all’aumentare dell’importo dell’appalto) degli importi da accantonare per gli incentivi, nessuna apertura a modifiche; poche modifiche poi sono state recepite relativamente alla seconda tabella, quella relativa alla ripartizione dell’incentivo fra i lavoratori che hanno contribuito alla realizzazione del singolo appalto.

Nel non condividere l’approccio rigido dell’amministrazione, ritenendo che sia assolutamente possibile e lecito portare integrazioni e modifiche significative alla documentazione prodotta dall’AD, FLP Difesa ha formulato le seguenti considerazioni e proposte:

E’ esperienza negativa infatti quanto verificatosi con la firma del precedente Regolamento: dopo la verifica dell’AD, il riscontro del mancato accantonamento da parte delle Stazioni appaltanti e del mancato versamento al MEF delle risorse economiche, la procedura è di fatto arenata.

TABELLA SCAGLIONAMENTO IMPORTI DEGLI APPALTI: Pur ovviamente condividendo l’obbiettivo comune di perseguire l’accordo, e tempestivamente, non si ritengono tuttavia accettabili tout-court le preclusioni alle modifiche sulla tabella che articola gli appalti per scaglioni, e rilancia la propria proposta di:

 TABELLA DI RIPARTIZIONE DELL’INCENTIVO FRA I LAVORATORI CHE HANNO CONTRIBUITO ALL’APPALTO: rispetto alle modifiche portate dall’AD, abbiamo proposto:

Nella colonna contratti per servizi e forniture è stato rilevato un refuso: al posto della figura del Direttore dei Lavori deve intendersi quella del Direttore dell’esecuzione.

 La delegazione trattante di parte pubblica si è riservata di inviarci nuova proposta di Regolamento al fine di valutarne i contenuti e decidere in merito alla firma o meno.

Appuntamento intanto per mercoledì prossimo per il previsto confronto con Persociv sulle progressioni verticali in deroga dalla 1^ alla 2^ area.

Per ora è tutto, cordialissimi saluti

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE FLP DIFESA Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Allegato: 2024_04 29 Bozza Accordo Sindacale incentivi alle funzioni tecniche

Notiziario FLP Difesa n. 26 del 26 aprile 2024 –

Lavori
Lavori

Si è tenuta oggi la seconda riunione a Persociv con la delegazione trattante di parte pubblica con oggetto regolamento degli incentivi per funzioni tecniche legate agli appalti.

Nonostante la pressione a concludere velocemente la trattativa, che ovviamente è di interesse di tutte le parti, in realtà poche significative risposte dell’AD alle richieste di modifica presentate dalla parte sindacale, per cui la riunione è di fatto aggiornata a giovedì 2 maggio. Questi i contenuti:

E’ stata ribadita la richiesta unanime delle OO.SS. di ricevere informazioni certe sull’effettivo accantonamento delle risorse, e il relativo invio al MEF per la successiva riassegnazione nella determina del FRD 2024, al fine di dare certezza ai pagamenti alle lavoratrici e ai lavoratori aventi titolo. Una preoccupazione che viene soprattutto dai dipendenti in forza nelle sedi periferiche, in quanto risulterebbe non essere stato rispettato in modo uniforme l’obbligo di accantonamento delle risorse economiche da parte delle stazioni appaltanti periferiche previsto dalle norme; un comportamento che troverebbe motivazione ma non giustificazione nell’assenza di un Regolamento (mai definito quello sottoscritto il 27.07.2023 che avrebbe avuto vigenza sino al 18.04.2016; mai partito il confronto sul Regolamento che avrebbe dovuto disciplinare il periodo successivo e fino al 30 giugno 2023), ma anche nella assenza di direttive specifiche e di solleciti ad agire da parte degli Organi di Vertice centrali. E’ stato richiesto l’impegno dell’AD di intervenire tempestivamente, ma anche di verificare in modo capillare i comportamenti degli Enti.

Peraltro FLP DIFESA ha ancora una volta rappresentato il malcontento e l’allarme dei dipendenti aventi titolo che non sono stati pagati, i cui crediti vanno progressivamente incontro a prescrizione (unica soluzione finora efficace, adire le vie legali)

FLP DIFESA ha anche rappresentato che come a fronte della necessità di pervenire più velocemente possibile al Regolamento, che dovrebbe avere efficacia dallo scorso 1° luglio 2023, ad oggi non si hanno certezze neanche sulle risorse che per legge dovevano essere state accantonate da quella data e versate al MEF per la successiva riassegnazione, di cui dovremmo avere contezza nella determina del MEF prodotta dall’AD per la contrattazione del FRD 2024, in linea con il chiaro contenuto della norma in materia (art. 20, comma 29) riportata nella legge di bilancio 2024. L’amministrazione ha asserito che tali voci andranno ad integrare la determina con atti successivi, con presumibile cadenza semestrale.

Per quanto attiene il testo dell’Accordo, la cui bozza vi abbiamo fornito in allegato al notiziario n.24 del 18 aprile u.s., nel corso della precedente riunione era stato richiesto di riepilogare per iscritto le proprie osservazioni e proposte, che FLP Difesa ha fornito nella nota in all. 1) e ulteriormente dettagliato in corso di riunione.

In particolare, riportiamo in sintesi le nostre considerazioni e proposte:

Una richiesta per ora inascoltata, benché non solitaria.

In merito alle altre osservazioni di carattere più generale, poche o nulle sono state le risposte ricevute, l’AD si è trincerata dietro la necessità di produrre un documento che non aggiunga nulla di quanto non espressamente previsto.

Circa l’atro argomento all’ordine del giorno, le progressioni verticali, la D.G. ha ritenuto di rinviare ad altra riunione, e si è riservata di inviare a tal fine la documentazione utile.

Per ora è tutto, cordialissimi saluti

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

All. 1 : 2024.04.19 FLP DIFESA – A Persociv – incentivi funzioni tecniche – osservazioni e proposte

All. 2 : 2024.04.24 FLP Difesa – Elaborato tabella A di AD

All. 3 : MEF – DECRETO 18 maggio 2023 , n. 116 incentivi funzioni tecniche——-GU

Notiziario FLP Difesa n. 24 del 18 aprile 2024 –

Superfluo dire come la disciplina compiuta in materia di incentivi per le funzioni tecniche, da anni teoricamente previsti dalla norma, siano particolarmente attesi dagli addetti ai lavori, che aspettano da molti anni il riconoscimento delle cifre maturate (che l’Amministrazione dovrebbe avere accantonato in bilancio ma che non sono state attribuite per finora irrisolti ostacoli procedurali). Ovvio che abbiamo innanzitutto rappresentato lo stato di preoccupazione e allarme dei colleghi interessati che corrono il rischio di veder mano mano andare in prescrizione l’incentivo maturato. E abbiamo anche rilevato l’assenza di AID, che, come la stessa AD ci ha riscontrato, se la dovrà ancora una volta vedere autonomamente con proprio Accordo.

Ma entriamo nel merito della novellata disciplina degli incentivi, alla luce dei contenuti del D.lgs.vo 36/2023, che innova significativamente il sistema di regole, ed in modo stavolta efficace, mettendo le Amministrazioni in condizioni di formulare Accordi Nazionali che consentano immediata operatività. Evidentemente la nuova formulazione della norma aveva il suo supporto non solo nell’obbiettivo di superare lacci e lacciuoli della precedente normativa, ma anche in quello di dare ali ai progetti nati sotto l’egida del PNRR, incentivando le professionalità interne all’amministrazione e il risparmio di spesa conseguente al mancato ricorso a professionisti esterni. I punti di interesse sono contenuti negli artt. 1, 2 e 45 del decreto.

con l’unico vincolo della priorità del principio di risultato.

La materia è stata oggetto di pareri di vari organismi, quali l’Autorità Nazionale dell’Anticorruzione, il MEF e le Corti dei Conti, da cui è emerso in particolare che in base al combinato disposto del d.lgs 165/2001 con l’art. 79 c.2 let a) del CCNL 16.11.2022 :

 Ora l’A.D. ha trasmesso alle OO.SS. la bozza di Accordo in allegato, strettamente legata allo Schema di Decreto Ministeriale, per avviare una trattativa che in tempi auspicabilmente rapidi possa dare finalmente l’avvio alla fase operativa e ai riscontri economici tanto agognati dai colleghi interessati.

Nel corso della riunione la bozza è stata illustrata con diversi interventi di esponenti dell’AD che hanno contribuito alla stesura del testo, che ha avuto fra le fonti di riferimento Accordi nazionali già approvati ed operanti, quale quello del Consiglio di Stato. Tuttavia da tutte le parti sindacali si è evidenziata la necessità di una fase di approfondimento per formulare proposte che consentano di attagliare la disciplina alla realtà e alle peculiarità della Difesa. L’impegno richiesto dall’Amministrazione è stato quello di mandare le proprie proposte entro venerdì 19 al fine di consentirne l’analisi in vista della prossima riunione già calendarizzata per mercoledì prossimo.

Val la pena di anticipare che la dott.ssa De Paolis intende anche avviare il confronto sull’attuazione delle progressioni verticali 2024, per le quali invierà nella prossima settimana le prime informazioni.

Le osservazioni e le proposte di FLP Difesa, in sintesi hanno riguardato:

Sembrerebbe molto più opportuno lasciare spazio ad una maggior flessibilità di tali quote%.

E’ tutto, Il prossimo appuntamento è per mercoledì 24. Cordialissimi saluti

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE FLP DIFESA Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Allegato 1:  2024.04.09 Bozza Accordo incentivi 2024

Allegato 2: 2024.04.09 Gab Min UL_schema DM

Notiziario FLP Difesa n. 21 del 26 marzo 2024 –

Dopo le allarmate segnalazioni di tanti ex colleghi oggi in pensione, in merito al mancato adeguamento del trattamento pensionistico e del TFS, FLP Difesa ha rappresentato la questione al Gabinetto del Ministro, mettendo per conoscenza il CUSI e Persociv, con la nota di seguito riportata.

La scrivente O.S. ha ricevuto segnalazioni allarmate in merito alla criticità emersa, riguardante il personale della difesa collocato in pensione negli anni 2020-2021-2022-2023 che a tutt’oggi non ha ricevuto l’adeguamento pensionistico e del Trattamento di Fine Servizio.

Non si può non tener conto del fatto che tale ritardo rappresenti un danno economico rilevante per i pensionati, spesso costretti ad accendere mutui presso gli istituti di credito per far fronte a imprevisti o spese per i propri bisogni; certo le cifre di interesse non sono elevate in assoluto, ma significative per chi come gli ex dipendenti della difesa percepisce mediamente 1500 euro mensili per oltre 40 anni di servizio.

I dati in nostro possesso evidenziano che:

per tutti coloro che sono cessati negli anni 2022 e 2023, non essendo ancora sottoscritto il nuovo CCNL FC (pur già scaduto), non è possibile procedere ad alcun aggiornamento, anche se per questi colleghi in alcuni casi manca comunque l’applicazione del contratto 2019-2021 e degli eventuali sviluppi economici maturati negli anni 2022 e 2023.

Risulta che le cause di tale disservizio siano da attribuire:

In conclusione, si chiede un urgente intervento di codesto Gabinetto, teso da un lato a mettere a disposizione risorse umane (anche militari) idonee a dare un contributo lavorativo non limitato nel tempo agli organismi citati, e dall’altro a promuovere presso la direzione Generale dell’INPS forme di più efficace collaborazione con il Ministero della Difesa e la eventualità di una almeno parziale condivisione delle piattaforme informatiche utilizzate dall’ INPS.

LA COORDINATRICE GENERALE – Maria Pia BISOGNI

Restiamo in attesa di conoscere gli sviluppi della questione, vi terremo aggiornati.

Cordialissimi saluti a tutti

p. il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA     Maria Pia BISOGNI-Giampietro CROCETTI

Notiziario FLP Difesa n. 17 del 08 marzo 2024

Torna puntuale la Festa della donna, una festa che col cambiare delle stagioni mantiene la sua valenza sulle tematichedi genere, come ha dimostrato quest’anno l’enorme successo di critica e di pubblico ottenuto dal film “C’è ancora domani”, che racconta una donna degli anni ’40, che ha vissuto il primo dopoguerra, il primo voto alle donne (80 anni fa), un odioso rapporto col marito violento che ha fatto piangere le sale di tutta Italia per la verosimiglianza di quella storia con un passato non troppo lontano e riscoperto nella memoria collettiva. Per quel film Paola Cortellesi si è aggiudicata il premio Afrodite, che celebra il talento femminile nella cultura e nello spettacolo, insieme a Carolina Crescentini, premiata a sua volta per il film “Unfitting”, che denuncia con ironia il fenomeno del “body shaming” (la violenza psicologica esercitata sulle donne che in sede di selezione vengono valutate per l’aspetto fisico e/o l’età, anziché per il loro talento).

Un tema attualissimo quello della violenza di genere al giorno d’oggi: è stato notevole il clamore mediatico destato dal femminicidio di Giulia Cecchettin, una giovane studentessa veneta che stava per laurearsi in ingegneria, uccisa dall’ex fidanzato che non voleva saperne di lasciarla andare e che l’ha ritenuta una sua proprietà, senza accettare il fatto che la gelosia non è un segno d’amore. Il problema è che il 30% degli adolescenti recentemente intervistati da Save the Children pensa che la gelosia sia un segno d’amore, non rendendosi conto di togliere significato e valore a sé stesso, che il possesso è un tentativo di compensare la mancanza di autostima, e che le relazioni dovrebbero essere il frutto di una scelta e non di un bisogno. E drammatico è che nello stesso rapporto di Save the Children sia emerso anche che un adolescente su 5 ritiene normale che in una relazione ogni tanto scappi uno schiaffo, una spinta, alimentando così quel maledetto circolo vizioso.

Da dieci anni si rinnova la mostra “Com’eri vestita” con la campagna sulla violenza di genere “Io lo chiedo,-il sesso senza consenso è stupro” . “Com’eri vestita” è la domanda che viene regolarmente posta alle presunte vittime, senza evidentemente chiedersi se potrebbe mai bastare cambiare i vestiti per porre fine agli stupri… La mostra è arrivata in Italia grazie ad Amnesty International, e dimostra come non sia l’abito che si indossa la causa di una violenza sessuale, ma è una persona la causa del danno. E il non riuscire a sottrarsi all’abuso si presta, agli occhi di ascolta, a non escludere che la vittima possa in realtà essere complice. La domanda “Com’eri vestita” è sbagliata e violenta anch’essa; invece di chiedere alla vittima perché si sia lasciata violentare, bisognerebbe semplicemente chiedere perché le sia stata usata violenza, e chi ne sia responsabile.

Camminando fra quei vestiti è capitato che le visitatrici si siano sentite fortunate per aver indossato indumenti simili a quelli esposti, ed essersela cavata con molestie di rango inferiore, come una carezza (foriera di altre intimità), una pacca sul sedere, l’invito a cena con sottinteso dopo cena (nella convinzione che quell’abito presupponesse una facilità all’arrendevolezza). Invece quegli abiti parlano delle donne che li portavano al momento dello stupro: vicino ad un abito corto, rosso, le parole della ragazza: ”volevo solo passare una bella serata e divertirmi insieme a mia sorella. Invece mi ha stuprata non so quante volte”.

Cogliamo dunque ancora una volta l’occasione per una riflessione sugli spunti offerti da questa giornata, che non sono evidentemente superati.

Auguroni a tutte le colleghe!!!

LA COORDINATRICE GENERALE – Maria Pia BISOGNI

Notiziario FLP Difesa n. 16 del 4 marzo 2024

Gen. C.A. Carmine Masiello

Nella mattinata del 27 febbraio u.s., nella caserma “Abba” all’interno del comprensorio militare “Cecchignola” in Roma, si è svolta la cerimonia di passaggio di consegne al vertice dell’Esercito tra il Gen. C.A. Pietro Serino, già Capo di Gabinetto dei Ministri Trenta e Guerini e poi dal 21.02.2021 Capo di SME, e il gen. C.A. Carmine Masiello, nuovo Comandante in capo della F.A. a seguito della nomina venuta dal Consiglio dei Ministri del 15 u.s. su proposta del Ministro Crosetto.

Il Gen. Masiello, nuovo Capo di SME, è nato a Casagiove in provincia di Caserta sessantatrè anni fa, ha frequentato l’Accademia di Modena e poi la Scuola di Appl. di Torino. Sposato con due figli, è in possesso di tre lauree (Scienze politiche; Scienze strategiche e Scienze internazionali). Tra i numerosi incarichi rivestiti, ricordiamo il comando della Brigata “Folgore”, quello successivo del Cdo Regional West in Afghanistan, quello di consigliere militare dei premier Gentiloni e Renzi, e, ultimo, da maggio 2021, quello di Sottocapo di SMD.

Al gen. Masiello, nuovo Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, abbiamo inviato un messaggio augurale, che riportiamo di seguito nel suo testo integrale:

A nome di tutti i dirigenti e gli iscritti della FLP Difesa e a nome nostro personale, Le giungano le felicitazioni più vive per l’alto e prestigioso incarico di Capo di SME al quale e stato chiamato dal Consiglio dei Ministri e gli auguri più sentiti e cordiali di buon lavoro.

Quella civile è una componente che riveste un ruolo decisivo in ambito forza armata, ancorché ancora tanti e complessi siano i problemi che Essa vive da tempo, ma siamo sicuri che, nel solco della felice tradizione di questi ultimi anni, proseguiranno i rapporti di feconda interlocuzione tra Vertice di F.A. e Rappresentanti Sindacali anche nel superiore interesse dell’Istituzione.

A tal proposito, le chiediamo cortesemente e con ogni possibile sollecitudine un incontro per conoscerLa di persona, rappresentarLe le diverse criticità che vivono oggi le lavoratrici e i lavoratori civili della Difesa e dell’Esercito, e per avviare un confronto positivo e costruttivo che – siamo sicuri – proseguirà per tutto il corso del Suo mandato.   Ancora auguri e buon lavoro.

p. FLP Difesa: Maria Pia Bisogni, Maria Teresa D’Urzo e Gianpietro Crocetti “.

 Al gen. Serino, che ci ha inviato una “lettera di commiato” che abbiamo apprezzato, va il più cordiale saluto della nostra O.S., il sentito ringraziamento per questi tre anni di rapporto le OO.SS.  Nazionali che, a giudizio di tutti, sono stati complessivamente costruttivi, pur nel quadro di una serie di criticità che vengono da lontano e che permangono ancora intatte all’interno della F.A., e che abbiamo puntualmente denunciato nel corso degli anni,  in particolare sul fronte delle relazioni sindacali a livello di Ente, dove gli atteggiamenti posti in essere da alcuni  Comandanti continuano a mostrarsi “presuntuosi e altezzosi da c.d. satrapi tipici di chi si fa forte con i deboli e debole con i forti”, come affermò nel 2018  l’allora  Capo di SME, gen. F. Farina.

Ma proprio perché durante il triennio al vertice della F.A., il gen. Serino si è sempre dimostrato rispettoso del ruolo delle Rappresentanze sindacali mantenendo con Esse un rapporto cordiale e positivo fatto anche di incontri periodici con i Dirigenti nazionali delle OO.SS., proprio per questo non abbiamo capito l’esclusione delle Rappresentanza Sindacali nazionali dalla cerimonia di avvicendamento del 27 u.s.

Lo abbiamo appreso da un comunicato diffuso da un Sindacato del personale militare dell’Esercito, che, in una nota di commento alla cerimonia, ha riferito dell’invito ricevuto da SME a partecipare “ad un evento così rilevante”, che segna  a suo dire “un momento significativo per il mondo sindacale e militare” ed “evidenzia un approccio sempre più inclusivo nei processi che riguardano il personale militare”.

Ovviamente, non comprendiamo la ratio che ha portato il Vertice di F.A. a invitare le Rappresentanze sindacali del pers. militare e non anche quelle del pers. civile, una esclusione per noi del tutto incomprensibile, immotivata e ingiustificata, verosimilmente organizzata dal Suo staff ma della quale però non possiamo più chiedere conto al gen. Serino che ha lasciato la F.A..

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Maria Pia Bisogni, Maria Teresa D’Urzo e Giampiero Crocetti

Notiziario FLP Difesa n. 15 del 21 febbraio 2024 –

La FLP DIFESA, con il Notdif n.06 del 27.01.2024, fra l’altro, ha informato le lavoratrici e i lavoratori che dal 1° gennaio 2024 è entrato in vigore il DM DIFESA 02.08.2023 afferente al “Sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero della difesa” – Edizione 2023, diffuso dal Gabinetto del Ministro con nota n.44866 del 05.09.2023 e valido anche per l’AID.

A riguardo, ri-sottolineiamo il ns. storico dissenso sul Sistema di misurazione e valutazione della performance (SMVP), soprattutto quando tale sistema NON viene applicato a tutti i dipendenti pubblici, ma solo al personale civile dirigenziale e non dirigenziale di un Ministero atipico, complesso e articolato in Enti con migliaia di lavoratori ed Enti con solo qualche unità, come lo è il Ministero della Difesa, escludendo totalmente il personale militare di ogni ordine e grado dallo stesso SMVP (nonostante la preponderanza numerica rispetto al personale civile, soprattutto nei Comandi/Enti dell’area tecnico-operativa, e nel particolare di dirigenti valutatori militari e di militari con incarichi di responsabilità nei differenti livelli organizzativi), valutandolo invece solo ai fini della carriera (artt. 688 e seg. del DPR 90/2010), producendo effetti sul salario accessorio e sulle progressioni di carriera dei civili e nessuno su quello dei militari.

Le nuove schede performance individuale non prevedono più la descrizione dei compiti assegnati al personale dell’aria degli assistenti e dell’aria degli operatori, mentre prevedono per il personale dell’area dei funzionari e dell’area degli assistenti (quindi, ad esclusione dell’area operatori), l’inserimento nella Sezione III di una voce denominata “ELEMENTO DI COLLEGAMENTO con gli obiettivi della struttura di appartenenza” che secondo il nuovo SMVP rappresenta la correlazione tra performance organizzativa e performance individuale, con un peso predeterminato pari a 10 per l’area dei funzionari e pari a 5 per l’area degli assistenti, e che dovrà riportare l’obiettivo di gruppo assegnato ogni anno dal dirigente valutatore per tutto il personale della medesima struttura. Inoltre, contrariamente a quanto previsto dalle norme contrattuali vigenti sulla formazione e dalle direttive del Min. P.A., non sono state più previste per il personale DELL’AREA DEGLI OPERATORI le voci della SEZ. II “Competenze professionali e qualità della prestazione/esecuzione” riferite a “partecipa ad iniziative formative e di aggiornamento” e “partecipa ai colleghi le nuove conoscenze/informazioni acquisite”.

A complicare la situazione è intervenuta:

  1. La assenza di previsione nel DM 02.08.2023 e la tardiva diramazione a tutti gli Organi programmatori della direttiva del Ministro della Difesa (emanata solo successivamente, il 05.10.2023) (prot. n° M_D A3DFB29 REG2023 0050926) con oggetto “Valutazione della performance individuale del personale civile dirigenziale e non dirigenziale della Difesa. Sviluppo delle competenze digitali.” che, in applicazione della direttiva del Ministro della P.A. del 23 marzo 2023, dispone ai Dirigenti valutatori, per l’anno 2024, di inserire in una prestabilita voce delle schede performance individualiuno specifico obiettivo relativo allo sviluppo delle competenze digitalie di attribuire un peso all’obiettivo che potrà variare in funzione della qualifica oltre che delle funzioni/attività in concreto espletate da ciascun dipendente, però, senza fornire precise indicazioni procedurali e organizzative anche per le professionalità civili tecniche;
  2. La mancata predisposizione e diffusione di preventive linee guida dello SMD, come invece fatto con il precedente Decreto sul SMVP;
  3. La tardiva diramazione della direttiva del Ministro della Difesa del 05.10.2023 a tutte le articolazioni della Difesa da parte di tutti gli Organi programmatori (per quanto di ns. conoscenza, è stato eclatante quanto avvenuto in ambito MM, infatti, solo in data 19.02.2024, ha informato i Comandi/Enti con un msg. e pubblicato sul sito istituzionale le direttive del Ministro Difesa, dell’OIV Difesa e del Ministro della P.A., oltre alle schede performance individuale adeguatamente modificate);
  4. La direttiva del Ministro della P.A. datata 28.11.2023 con oggetto “Nuove indicazioni in materia di misurazione e valutazione della performance individuale”;
  5. La direttiva (nota n. 430) del Ministro della P.A. datata 24.01.2024 con oggetto “Prime indicazioni operative misurazione e valutazione performance individuale”;
  6. Il PIAO DIFESA 2024-2026 del 29.01.2024 (in corso di registrazione);
  7. La direttiva del Ministro della P.A. datata 29.01.2024 con oggetto “Pianificazione della formazione e sviluppo delle competenze funzionali alla transizione digitale, ecologica e amministrativa promosse dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”;
  8. La diramazione da parte dell’OIV Difesa a tutti i Vertici di Area della direttiva n.134 del 30.01.2024 con oggetto “Circolare del Ministro per la pubblica amministrazione del 24 gennaio 2024 “Prime indicazioni operative in materia di misurazione e di valutazione della performance individuale” – Obiettivi formativi del personale dirigenziale e non dirigenziale.”;
  9. L’utilizzo di schede performance diversificate fra gli Enti a secondo dell’interpretazione data dal singolo dirigente o delle linee d’indirizzo ricevute dalla F.A. di appartenenza, a volte discordanti con quelle di altre FF.AA.;
  10. La mancata informazione a tutto il personale civile delle nuove regole sulla performance individuale e del vincolo nella valutazione performance 2024 della partecipazione obbligatoria durante l’orario di lavoro ai corsi sulla piattaforma Syllabus per lo sviluppo delle competenze digitali, in aggiunta agli eventuali corsi specialistici organizzati dallo SNA, DIFEFORM, STILMILIT, ecc..;
  11. Le difficoltà organizzative nelle singole sedi periferiche e le difficoltà di partecipazione ai corsi Syllabus ancora più evidenti per il personale civile rivestente profili professionali tecnici.

Per tutte le elencate problematiche, la FLP DIFESA ha inviato una specifica nota a Gabinetto Difesa (all. al presente notiziario), segnalando la necessità che siano emanate univoche direttive procedurali e organizzative per tutte le articolazioni della Difesa, e uniformi modelli di schede performance, ed ha chiesto di disporre l’urgente proroga della tempistica oggi prevista per la consegna delle schede performance o l’applicazione in via transitoria per l’anno 2024 del precedente SMVP (DM 10.11.2015).

È tutto, cordialissimi saluti.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Allegato : 21.02.2024 FLP Difesa – a GAB DIFESA – Sistema di misurazione e valutazione della performance e Corsi Syllabus

Notiziario FLP Difesa n. 14 del 19 febbraio 2024 –

aid

La trattativa per il FRD 2023 è arrivata a rasentare veramente l’assurdo: riepiloghiamo cosa è successo dopo la riunione del 12 dicembre u.s., di cui abbiamo dato conto nel notdif 77/2023, nel quale avevamo spiegato le ragioni del nostro dissenso e della mancata sottoscrizione dell’ipotesi di accordo da parte di FLP Difesa, e nel notdif 11/2024, nel quale abbiamo riferito dei contenuti dei rilievi formulati dagli organi certificatori, e in particolare:

Per quanto sopra, AID ha sottoposto alle OO.SS. l’ipotesi di Accordo conformata al dettato degli organi certificatori, prevedendo la destinazione al FUS delle risorse (€.254.204,06) inizialmente destinate alle progressioni 2023, e per quanto attiene la performance individuale, ha introdotto una ulteriore fascia di differenziazione.

Dato che gli interventi hanno reso ancor meno accettabile il quadro complessivo, FLP Difesa aveva confermato che non avrebbe comunque sottoscritto l’accordo, ritenendo peraltro paradossale che Funzione Pubblica e Mef non abbiamo tenuto conto della critica situazione in cui ha versato l’AID, senza Direzione certa e con un Capo Ufficio Risorse Umane dimissionario a fine novembre.

In ogni caso, AID ha comunque convocato una nuova riunione per concludere la trattativa, a tavoli separati, come ancora una volta ritenuto indispensabile dalla triplice, per lo scorso giovedì 15 febbraio, nel corso della quale sarebbe in ogni caso emerso che quelle stesse OO.SS. non avrebbero firmato.

Diamo conto comunque che al nostro tavolo AID ci ha fornito alcune informazioni utili quali:

E’ tutto, cordialissimi saluti.                                          p. il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Maria Pia BISOGNI – Maria Teresa D’URZO – Giampietro CROCETTI

Notiziario FLP Difesa n. 13 del 16 febbraio 2024 –

IRPEF
IRPEF

Riportiamo di seguito il testo della nota FLP Difesa inviata in data odierna alla Dott.ssa De Paolis, D.G. di Persociv, e per conoscenza al Gabinetto del Ministro, con la quale si rappresenta a gran voce la necessità di un intervento urgente per sollevare i colleghi destinatari dei più massicci colpi di scure in busta paga a seguito dell’applicazione “tout court”, in unica somministrazione, del conguaglio IRPEF 2023:

  1. Pervengono alla scrivente Segreteria Nazionale molte allarmate segnalazioni da parte di colleghi che hanno scoperto dalla consultazione dei cedolini stipendiali sulla piattaforma NoiPA che sono state portate pesantissime decurtazioni (in taluni casi addirittura attorno ai 1000 euro) alla busta paga, presumibilmente determinate dall’applicazione tout-cort, e in unica rata, del conguaglio delle ritenute IRPEF relative all’anno 2023.
  2. Tali interventi, non preannunciati, calano come scuri su bilanci familiari di personale che notoriamente non naviga nell’oro, e che si ritroverà inevitabilmente in difficoltà con gli affitti/mutui delle rispettive abitazioni e con la gestione del menage familiare.
  3. Già più volte la scrivente O.S. è intervenuta presso codesta D.G. e presso il Gabinetto del Ministro per rappresentare La necessità che i cedolini stipendiali siano chiari ed esaustivi al fine di consentire all’interessato l’esercizio del diritto di verifica e di rivalsa, a fronte di interventi anche massivi da parte degli organi amministrativo-contabili competenti, senza purtroppo ricevere riscontri di sorta.
  4. Ribadiamo oggi quanto riportato al punto precedente, e tenuto conto della grave situazione in cui versano i colleghi che scoprono all’ultimo minuto decurtazioni salariali in taluni casi drammatiche, senza possibilità di intervenire in tempo per trovare una soluzione mediata, chiediamo un intervento urgente da parte di codesta D.G. al fine di arginare le enormi criticità determinate dal modus operandi adottato, mediante una mediazione che consenta:
    1. Il ripristino in toto della busta paga in pagamento;
    2. La pianificazione della restituzione del dovuto per il conguaglio fiscale relativo all’anno 2023 in modalità dilazionata, concordata caso per caso con gli interessati.
  5. Si resta in attesa di cortese urgente riscontro.

                                                                                       LA COORDINATRICE GENERALE – Maria Pia BISOGNI

E ora restiamo in attesa di conoscere gli sviluppi della questione.

Cordialissimi saluti al tutti

p. il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI-Sandro DI FRANCO

Notiziario FLP Difesa n. 11 del 08 febbraio 2024 –

aid

Dopo la sottoscrizione, avvenuta lo scorso 12 dicembre, dell’ipotesi di accordo per il CCNI di AID per il triennio 2023-2025, e del FRD 2023 (che FLP Difesa, ad ogni buon conto, non aveva firmato), arrivano oggi i rilievi degli organi certificatori. In particolare:

Conseguentemente occorre indicare il differente utilizzo delle predette risorse (€.254.204,06 lordo stato, a valere sul FRD 2023. , in sede di sottoscrizione definitiva,

Per quanto sopra, AID ha riformulato l’ipotesi di Accordo al fine di conformarla al dettato degli organi certificatori, prevedendo:

L’ipotesi così riformulata è stata sottoposta in questi giorni alle OO:SS. per la firma definitiva, e FLP Difesa non può che confermare le posizioni già assunte lo scorso 12 dicembre, posto che la situazione di allora non è certamente migliorata a seguito dei rilievi, e restano valide tutte le considerazioni e le critiche già formulate sia con la nota a verbale del 12 dicembre che con le precedenti note aventi ad oggetto l’inadeguatezza della Dirigenza dell’epoca. Val la pena di segnalare che dovranno essere successivamente assegnati al FUS i 50.460 euro attribuiti da Persociv ad AID con la circolare 84323 del 18.12.2023. Speriamo meglio per il futuro. Cordialissimi saluti a tutti

P. il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA       Maria Pia BISOGNI – Maria Teresa D’URZO – Giampietro CROCETTI

maria pia bisogni


Ancora poche novità sul Regolamento per gli incentivi alle funzioni tecniche, posto che l’A.D. ha finora recepito solo poche modifiche sulla tabella di ripartizione dell’incentivo fra i partecipanti alla realizzazione dell’appalto. Ci sarebbe bisogno di maggiori elementi a sostegno dei principi di trasparenza e rotazione, di una più favorevole progressione delle percentuali di accantonamento per scaglioni che dal 2% scende progressivamente a percentuali molto più basse. Restano le differenze tra le percentuali di accantonamento previste per i lavori e quelle destinate a servizi e forniture, meglio considerate

8 Mag 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 27 del 06 maggio 2024 – Si è tenuta oggi la terza riunione a Persociv a tavolo unico sul Regolamento degli incentivi per funzioni tecniche legate agli appalti, sulla base della nuova bozza di Accordo (in all.) trasmessa dall’AD, che di fatto ha recepito quasi nulla delle principali proposte formulate dalla […]


2^ riunione a Persociv per la trattativa sugli incentivi per le funzioni tecniche solo interlocutoria senza significativi passi avanti dell’AD – Per gli incentivi maturati ma non pagati unica soluzione per ora adire le vie legali per inadempienza dell’AD rispetto agli obblighi previsti per legge. FLP Difesa chiede di rimuovere le differenze previste dall’AD per il trattamento incentivante il settore lavori rispetto a forniture e servizi, e in ogni caso di adottare per la Difesa gli stessi criteri adottati dal MEF. Nessuna anticipazione invece per le progressioni verticali in deroga

29 Apr 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 26 del 26 aprile 2024 – Si è tenuta oggi la seconda riunione a Persociv con la delegazione trattante di parte pubblica con oggetto regolamento degli incentivi per funzioni tecniche legate agli appalti. Nonostante la pressione a concludere velocemente la trattativa, che ovviamente è di interesse di tutte le parti, in […]


Avvio di trattativa sugli incentivi per le funzioni tecniche. Irrisolti gli ostacoli alla definizione dell’accordo per il 2014-2016; il vuoto fino al 30.06.2023. Il nuovo codice va in operativo per gli incentivi dal 1° luglio 2023 e prevede concrete modalità operative, con un enorme carico di discrezionalità in capo al Responsabile Unico del Procedimento nel decidere la rosa dei lavoratori che concorreranno alla realizzazione dei progetti e la misura del loro incentivo. Gli accantonamenti saranno versati nel FRD per essere pagati in base alle disposizioni del RUP. Le osservazioni e le proposte di FLP Difesa

19 Apr 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 24 del 18 aprile 2024 – Superfluo dire come la disciplina compiuta in materia di incentivi per le funzioni tecniche, da anni teoricamente previsti dalla norma, siano particolarmente attesi dagli addetti ai lavori, che aspettano da molti anni il riconoscimento delle cifre maturate (che l’Amministrazione dovrebbe avere accantonato in bilancio ma […]


Pervengono allarmate segnalazioni di molti colleghi oggi pensionati, in merito al ritardo nell’adeguamento del trattamento economico di pensione e del TFS e FLP Difesa scrive al S.S. alla Difesa on. Perego. Mancano gli aggiornamenti per i cessati dal servizio nel 2020 e 2021 sia per gli aumenti contrattuali 2019-2021 che per le eventuali progressioni economiche 2021. Bloccati i cessati 2022 e 2023, per i quali devono comunque essere applicati gli aumenti di quel CCNL, in vista anche di quello successivo non ancora sottoscritto, e gli adeguamenti delle progressioni 2022 e 2023.

26 Mar 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 21 del 26 marzo 2024 – Dopo le allarmate segnalazioni di tanti ex colleghi oggi in pensione, in merito al mancato adeguamento del trattamento pensionistico e del TFS, FLP Difesa ha rappresentato la questione al Gabinetto del Ministro, mettendo per conoscenza il CUSI e Persociv, con la nota di seguito riportata. […]


Torna puntuale oggi 8 marzo la Giornata Mondiale della donna, una festa che col cambiare delle stagioni mantiene attualissima la sua valenza sulle tematiche di genere, come confermato dall’enorme successo di critica e pubblico del film “C’è ancora domani”. Di drammatica attualità continuano ad essere i fenomeni di violenza di genere: in Italia il bilancio è già nel 2024 di 20 femminicidi, ed è ancora negli occhi il clamore mediatico di Giulia Cecchettin, laureanda in ingegneria. Bisogna lavorare nelle famiglie e sui giovani, che secondo una recente statistica nel 20% dei casi considerano “normali” schiaffi e spinte…

8 Mar 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 17 del 08 marzo 2024 – Torna puntuale la Festa della donna, una festa che col cambiare delle stagioni mantiene la sua valenza sulle tematichedi genere, come ha dimostrato quest’anno l’enorme successo di critica e di pubblico ottenuto dal film “C’è ancora domani”, che racconta una donna degli anni ’40, che […]


Cambio al vertice di Stato Maggiore dell’Esercito: lascia il gen. Serino, e gli subentra il Gen. Di Corpo d’Armata Carmine Masiello, ex Comandante della Brigata Folgore e del Cdo Regional West in Afghanistan, poi Consigliere Militare dei premier Gentiloni e Renzi, e da ultimo Sottocapo di Stato Maggiore Difesa. La cerimonia di passaggio di consegne si è svolta lo scorso 27 febbraio alla Cecchignola. Hanno presenziato le organizzazioni sindacali militari, ma nessun invito è stato fatto a quelle del personale civile.

4 Mar 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 16 del 4 marzo 2024 – Nella mattinata del 27 febbraio u.s., nella caserma “Abba” all’interno del comprensorio militare “Cecchignola” in Roma, si è svolta la cerimonia di passaggio di consegne al vertice dell’Esercito tra il Gen. C.A. Pietro Serino, già Capo di Gabinetto dei Ministri Trenta e Guerini e poi […]


Con l’entrata in vigore dal 01.01.2024 del Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance per il personale civile del Ministero della Difesa di cui al DM 02.08.2023, il Syllabus e lo sviluppo delle competenze digitali sconvolgono gli Enti della Difesa. Mancano Direttive e schede di Valutazione della Performance univoche per tutti i Comandi/Enti. FLP Difesa scrive al Gabinetto del Ministro segnalando le gravi criticità emerse, chiedendo la urgente proroga della tempistica oggi prevista per la consegna delle schede individuali o. in alternativa, la proroga al 2024 del SMVP 2023.

23 Feb 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 15 del 21 febbraio 2024 – La FLP DIFESA, con il Notdif n.06 del 27.01.2024, fra l’altro, ha informato le lavoratrici e i lavoratori che dal 1° gennaio 2024 è entrato in vigore il DM DIFESA 02.08.2023 afferente al “Sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero della difesa” – […]


Dopo i rilievi formulati dagli organi certificatori (Il MEF non consente le progressioni 2023 con decorrenza 01.01.2023 e suggerisce di spostare le risorse su altra voce e la FP chiede di aumentare le fasce della performance), e le modifiche al testo del FRD 2023 presentate da AID per la firma delle parti, niente di fatto nel corso della riunione convocata da AID il 15 febbraio per concludere l’accordo. Neanche la triplice firma, e la cosa cui tiene di più sono ancora i tavoli separati… forse per agire indisturbati?

21 Feb 2024 - Flp Difesa

Dopo i rilievi formulati dagli organi certificatori (Il MEF non consente le progressioni 2023 con decorrenza 01.01.2023 e suggerisce di spostare le risorse su altra voce e la FP chiede di aumentare le fasce della performance), e le modifiche al testo del FRD 2023 presentate da AID per la firma delle parti, niente di fatto nel corso della riunione convocata da AID il 15 febbraio per concludere l’accordo. Neanche la triplice firma, e la cosa cui tiene di più sono ancora i tavoli separati… forse per agire indisturbati?

Notiziario FLP Difesa n. 14 del 19 febbraio 2024 – La trattativa per il FRD 2023 è arrivata a rasentare veramente l’assurdo: riepiloghiamo cosa è successo dopo la riunione del 12 dicembre u.s., di cui abbiamo dato conto nel notdif 77/2023, nel quale avevamo spiegato le ragioni del nostro dissenso e della mancata sottoscrizione dell’ipotesi […]


La scure del conguaglio IRPEF 2023 falcidia le buste paga dei colleghi con una ritenuta unica e senza preavviso, non lasciando spazio a dilazioni di pagamento per la restituzione del dovuto. FLP Difesa scrive alla dott.ssa De Paolis e per conoscenza al Gabinetto, al fine di trovare soluzioni mediate che consentano al personale interessato di concordare le forme di dilazione, di trovare ristoro urgente al taglio subito in busta paga, di soddisfare le esigenze su bollette, affitti e mutui, e sul bilancio familiare

16 Feb 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 13 del 16 febbraio 2024 – Riportiamo di seguito il testo della nota FLP Difesa inviata in data odierna alla Dott.ssa De Paolis, D.G. di Persociv, e per conoscenza al Gabinetto del Ministro, con la quale si rappresenta a gran voce la necessità di un intervento urgente per sollevare i colleghi […]


I rilievi della Funzione Pubblica e del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato-IGOP fanno saltare le progressioni 2023 in AID. Il MEF dispone il rientro nel Fondo Risorse Decentrate 2023 delle risorse destinate alle progressioni 2023 di AID, alle quali non potrebbe più essere applicata la decorrenza 01.01.2023 non essendo stato firmato l’accordo definitivo entro il 31 dicembre 2023; invece la Funzione Pubblica dispone l’ulteriore differenziazione delle fasce di merito della Performance Individuale.

9 Feb 2024 - Flp Difesa

I rilievi della Funzione Pubblica e del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato-IGOP fanno saltare le progressioni 2023 in AID. Il MEF dispone il rientro nel Fondo Risorse Decentrate 2023 delle risorse destinate alle progressioni 2023 di AID, alle quali non potrebbe più essere applicata la decorrenza 01.01.2023 non essendo stato firmato l’accordo definitivo entro il 31 dicembre 2023; invece la Funzione Pubblica dispone l’ulteriore differenziazione delle fasce di merito della Performance Individuale.

Notiziario FLP Difesa n. 11 del 08 febbraio 2024 – Dopo la sottoscrizione, avvenuta lo scorso 12 dicembre, dell’ipotesi di accordo per il CCNI di AID per il triennio 2023-2025, e del FRD 2023 (che FLP Difesa, ad ogni buon conto, non aveva firmato), arrivano oggi i rilievi degli organi certificatori. In particolare: Il Dipartimento […]


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