Notiziario FLP Difesa n. 38 del 27 giugno 2024 –

Nella giornata odierna si è tenuta una riunione a Persociv per il proseguo della trattativa su FRD 2024 e con gli attesissimi sviluppi economici orizzontali 2024, e per il confronto sul bando delle progressioni verticali in deroga dall’area assistenti all’area dei funzionari.

PROGRESSIONI VERTICALI IN DEROGA VERSO LA AREA DEI FUNZIONARI

L’Amministrazione ha presentato una nuova bozza di bando (in all. 1 al presente notiziario)che, pur recependo alcune delle osservazioni rappresentate dalle OO.SS. nella riunione del 30 maggio u.s. (come richiesto da FLP DIFESA sono stati rivisti i punteggi per l’anzianità di servizio da attribuire al personale transitato e per i titoli di studio, ed eliminato il colloquio di valutazione, ecc..). Il problema vero è che a fronte della iniziale ipotesi di soli 100 posti a concorso, nella nuova bozza l’A.D. ipotizza un risicatissimo incremento a 120 dei posti a concorso, così ripartiti: 62 Funzionari Amministrativi, 53 Funzionari tecnici e 5 Funzionari Sanitari, mantenendo le proporzioni precedenti e tenendo conto del consuntivo dei concorsi già messi in atto, in itinere o in dirittura di partenza, nonché dello scorrimento di graduatorie di concorsi di altre AA.PP.; delle carenze organiche così calcolate, l’A.D. mantiene fermo il principio che i numeri previsti rientrano nel limite del 50% riservato agli interni del Ministero.

Senza entrare specificatamente nel merito degli articoli del bando, È STATA UNANIME LA POSIZIONE ASSUNTA DALLE OO.SS. CHE NON HANNO CONDIVISO LE SCELTE NUMERICHE PROSPETTATE DALL’AMMINISTRAZIONE, perché palesemente in contrasto con la finalità e la previsione contrattuale, in fase di prima applicazione del nuovo ordinamento professionale, di concorsi con procedure in deroga sino al 31.12.2024 dall’area operatori all’area assistenti e dall’area assistenti all’area dei funzionari.

Procedure, peraltro, che sono state specificatamente finanziate con la legge di bilancio 2022 con circa 6 milioni di € e che, come chiarito anche dall’Aran, sono risorse che possono essere destinate integralmente a queste progressioni verticali in deroga e quindi non legate ai limiti delle facoltà assunzionali del 50%. E invece il dato che emerge è che l’Amministrazione Difesa sta investendo solo un terzo delle citate risorse destinate alle progressioni verticali in deroga, avendo dato priorità temporale alle assunzioni mediante concorsi ordinari per gli esterni.

Una posizione assunta dalla Delegazione trattante di parte pubblica che pone UN GROSSO PROBLEMA DI CARATTERE POLITICO e per il quale si ripropone la necessità di un tempestivo e  decisivo ntervento del Gabinetto del Ministro, tanta è la distanza delle posizioni delle controparti.

Una scelta dell’Amministrazione che ha generato molto malcontento e profonda delusione delle aspettative di tutto il personale civile interessato, che da tanti anni presta servizio nel Dicastero e che con il nuovo CCNL aveva finalmente intravisto delle prospettive di sviluppo della propria carriera.

La FLP DIFESA, altresì, ha sottolineato:

la differenza di metodo riscontrata tra i numeri determinati – senza considerare il limite del 50% – per i posti a concorso del bando per le progressioni verticali in deroga dall’area operatori all’area assistenti (attualmente in corso) ed i numeri che si stanno determinando – con il limite del 50% dei posti – per il bando delle progressioni verticali in deroga dall’area assistenti all’area dei funzionari;

il metodo di calcolo dei numeri a concorso sulla base della carenza di personale funzionario, come rappresentato nella tabella fornita dell’Amministrazione: l’A.D. individua carenze per circa 312 unità di funzionari alla data del 30.04.2024 (che a nostro parere potrebbero essere integrati anche delle carenze che matureranno entro il 31.12.2024 con i previsti pensionamenti), e però mette a concorso ancora meno del 50% dei posti, formulando un bando a 120 posti;

la necessità di rimodulare con la massima urgenza il Piano triennale del fabbisogno del personale contenuto nel PIAO, aumentando i numeri delle progressioni verticali in deroga ed adeguando gli organici degli Enti/Comandi in ambito regionale;

la non rinviabile necessità di stabilire la dotazione organica del personale civile dell’area delle Elevate Professionalità e di programmare le progressioni fra le aree ai sensi dell’art 17 del CCNL FC 2019-2021 che consentirebbe al personale civile funzionario avente titolo di poter partecipare. Su questo punto , in risposta a FLP DIFESA, il dott. Marchesi ha precisato che sono già in corso incontri tra Gabinetto Difesa, SMD, SGD e PERSOCIV per la predisposizione del PTFP 2025-2027 e la definizione dell’organico della 4^ area (Elevate Professionalità).

Per quanto riguarda la problematica del numero dei posti a concorso per le progressioni verticali in deroga dall’area assistenti all’area funzionari, la Delegazione di parte pubblica si è impegnata a formalizzare e motivare alle OO.SS. le posizioni che intende adottare alla luce del presente confronto (pur ribadendo la conferma dell’applicazione del limite della riserva del 50% dei posti disponibili) e ha programmato un nuovo incontro per giovedì 4 luglio p.v..

FONDO RISORSE DECENTRATE 2024

L’Amministrazione ha sintetizzato le variazioni contenute nella nuova bozza di accordo (all. 2 al presente notiziario) segnalando che:

Queste le considerazioni formulate da FLP DIFESA:

Attendiamo in ogni caso il termine di presentazione delle domande di partecipazione alle progressioni verticali in deroga (scadenza 19 luglio) dall’area Operatori all’area Assistenti, al fine di provare a salvaguardare le progressioni orizzontali per l’area Operatori, convinti come siamo che questo personale, in massima parte prossimo alla pensione, abbia forte l’aspettativa di poter concorrere per un differenziale stipendiale con decorrenza dal 1° gennaio 2024, sapendo che dopo il passaggio nell’area Assistenti , e con poco tempo a disposizione, un nuovo differenziale sarà molto difficilmente raggiungibile.

Rinviamo dunque alle prossime riunioni, calendarizzate con cadenza settimanale, che potrebbero portare alla definizione dell’accordo entro luglio.Vi teniamo aggiornati, cordialissimi saluti.

il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA          – Maria Pia BISOGNI-Pasquale BALDARI

All. 1 : Bozza Bando Progressioni verticali da assistenti a funzionari – Carenze area funzionari 

All. 2 : bozza CCNI Accordo FRD 2024_

           Progressioni orizzontali – Assistenti – Schema titoli e punteggi

           Progressioni orizzontali – Funzionari – Schema titoli e punteggi

 

Notiziario FLP Difesa n. 39 del 28 giugno 2024 –

Nel primo pomeriggio di ieri, a palazzo Esercito, il Capo di SME, gen. CA Carmine Masiello, ha incontrato per la seconda volta in soli quattro mesi di incarico le OO.SS. del personale civile, il che conferma l’attenzione del nuovo Capo della F.A. nei confronti delle questioni che riguardano la nostra categoria, circostanza questa che abbiamo rilevato nel corso del nostro intervento, e che lascia ben sperare per il prosieguo delle relazioni sindacali nazionali in ambito FA.

In apertura di riunione, il gen. Masiello ha dato la parola al Capo del DIPE gen. Paglialunga per alcune risposte in merito  a questioni poste dal Sindacato nella riunione del 21 marzo u.s. (vds Notiziario n. 20 / 2024):

Ha poi preso la parola il gen. Masiello che, anche con riferimento al confronto tra le Parti della precedente riunione, ha riaffermato la propria condivisione rispetto a quanto da noi da tempo affermato circa la necessità di un piano straordinario di assunzioni civili e, al contempo, alla indifferibilità di una proroga dei termini fissati della legge 244; infine, sulle problematiche dell’IGM, da noi da tempo sollevate, ha detto che SME sta operando attualmente uno studio con l’obiettivo di potenziarne ed elevarne le attività che sono di precipuo interesse pubblico, chiedendo scusa per non poter aggiungere altro al momento, ma riservandosi comunque ulteriori informazioni una volta completato quello studio; infine, in materia di relazioni sindacali, il gen. Masiello ha ribadito il suo “si” a incontri tecnici con la F.A. su questioni specifiche che saranno poi seguite da incontri periodici con il Capo di SME, come FLP da tempo ha espressamente richiesto.

E’ poi seguito il giro di tavolo delle OO.SS., e nel nostro intervento come FLP DIFESA abbiamo innanzitutto ringraziato il gen. Masiello per l’ attenzione sul fronte del lavoro civile e per disponibilità a incontri periodici.

Nel merito delle questioni specifiche, la nostra O.S. ha rappresentato quanto segue:

Attendiamo ora i tavoli tecnici da noi richiesti sulle diverse criticità, su cui il Capo SME si è detto disponibile.

Cordialissimi saluti a tutti.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Maria Pia Bisogni, Maria Teresa D’Urzo e Giampiero Crocetti

Notiziario FLP Difesa n. 35 del 12 giugno 2024 –

progressioni
Progressioni

Si è svolta oggi la riunione a Persociv per il confronto sulla bozza del bando di progressione dall’area degli assistenti all’area dei funzionari, dopo la prima illustrazione fatta da Persociv due settimane fa.

Già in quella sede erano emerse diverse criticità, a partire dal ridicolo numero di posti a concorso, solo 100,  che l’AD giustifica in quanto cifra residuale rispetto al bilancio dei concorsi già avviati, di quelli in corso ‘opera, e di quelli pianificati. Una bella responsabilità che l’AD si assume, quella di non aver lavorato dando priorità alla attuazione di progressioni in deroga, dando fondo a tutte le risorse economiche che aveva a disposizione: ora, dei 6 milioni e passa che la legge finanziaria per il 2022 aveva destinato alle progressioni in deroga, ne resteranno non spesi 4 milioni, che evidentemente torneranno nelle casse del MEF, lasciando l’amaro in bocca a quanti avevano creduto nel miracolo operato dall’ultimo  CCNL FC. Su questo punto tutta la delegazione sindacale ha sostenuto la necessità di mettere mano a questo dato, intervenendo in tutte le sedi possibili, anche rivedendo PTFP, PIAO e organici, e comunque a partire dall’aumento da 100 a 270 dei posti corrispondenti alle carenze organiche rilevate dall’AD al 30 aprile, cui si potrebbero anche aggiungere i numeri dei pensionamenti previsti da qui a fine anno. Per non parlare dell’implementazione della 4^ area.

Vedremo che orientamento assumerà l’AD, certo è che il dato a oggi rilevato più in generale è che queste progressioni in deroga del titolo di studio non piacciono ai nostri amministratori pubblici.

Per quanto riguarda i criteri di selezione, abbiamo rilevato che:

anzianità di servizio: un punto per anno di servizio, fino a un max di 45, può essere considerato un parametro coerente con lo spirito delle progressioni in deroga. Certo, è inaccettabile che però un anno di servizio in divisa militare sia valutato solo per un decimo! E pertanto abbiamo posto un problema di vera e propria discriminazione della categoria.

competenze professionali: condivisibile la scelta della media delle ultime tre valutazioni annuali della performance;

titolo di studio: sicuramente in questo caso il divario di punteggio previsto fra diploma e laurea costituisce una vera e propria tagliola, a discapito dei diplomati, che diventa ancora più incisiva se, diversamente da quanto finora fatto,  non si considera solo il criterio del titolo di studio più elevato, ma si aggiungono ulteriori punteggi per ulteriori titoli. E anche qui non possiamo non tenere conto che il principio introdotto dalla deroga, in via eccezionale solo fino al 2024, dovrebbe essere fatto salvo.

Per quanto attiene alla coerenza del titolo di studio con le attività del “profilo” (oggi famiglia professionale) posseduto, abbiamo rappresentato la necessità di tenere conto anche delle potenzialità di chi è in possesso di un titolo di studio coerente con altro “profilo” (famiglia professionale) verso la quale concorrere (ad esempio un assistente amministrativo laureato in ingegneria, che potrebbe felicemente concorrere per un profilo di funzionario tecnico).

Abbiamo poi rappresentato che rispetto al bando di progressione degli operatori , è sparita dal testo la previsione della garanzia di permanenza in sede per i vincitori: tenuto conto che senz’altro i vincitori saranno personale anziano, pare ovvio e doveroso assicurar loro di continuare l’ultimo pezzo di percorso senza dover traslocare…

Selezione solo per titoli: dopo le considerazioni fatte nel corso della precedente riunione, in merito alla necessità che i criteri di selezione non siano inficiati da possibili discrezionalità, la stessa AD ha ritenuto di concentrare la selezione solo sulla base dei titoli esibiti dai candidati, senza ulteriori prove.

L’AD si è riservata di ragionare sulle osservazioni e proposte ricevute, e il prossimo appuntamento sarà calendarizzato dopo il 20 giugno.

A margine, abbiamo chiesto notizie sul bando per le progressioni verticali dell’area degli operatori, e la  dott.ssa De Paolis  ne annuncia la uscita prevista per il 20 giugno, dopodichè la piattaforma per la presentazione della domanda resterà aperta per 30 giorni.

Ha inoltre preannunciato che sono in corso nuovi bandi di concorso nazionali, ma con destinazioni e sede delle prove su base regionale.

Per quanto riguarda gli altri concorsi in svolgimento, abbiamo avuto notizia che:

E’ tutto per ora, alla prossima. Fraterni saluti.

p. il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA    Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Notiziario FLP Difesa n. 34 del 30 maggio 2024 –

progressioni
Progressioni

Dopo l’incontro avvenuto nella mattina di ieri con il SottoSegretario alla Difesa, nel pomeriggio altra riunione a Persociv per l’avvio della trattativa su FRD 2024 e progressioni orizzontali, e del confronto sul bando di progressioni verticali.

Sulle progressioni verticali verso la area dei funzionari si era già sollevato il polverone in mattinata, in relazione al dato di una disponibilità di soli 100 posti a concorso, e dunque il tema è stato ripreso in apertura di confronto nel pomeriggio dalla Dott.ssa De Paolis, che confermato tale dato, specificando col supporto della dott.ssa Furnari che i 100 posti sono così suddivisi: 44 Funzionari tecnici, 52 Funzionari Amministrativi, 4 Funzionari Sanitari; è stato inoltre motivato tale dato sulla base del consuntivo dei concorsi già messi in atto, in itinere o in dirittura di partenza (quadro che l’Amministrazione si è impegnata a fornirci quanto prima), nonché sulla base dello scorrimento di graduatorie di concorsi di altre AA.PP. che vanno a ridurre le disponibilità di posti ancora disponibili per le progressioni in deroga. Naturalmente intanto abbiamo chiesto di averne copia, per comprendere come l’Amministrazione sia arrivata a questa situazione. Certo è che l’Amministrazione avrebbe dovuto dare priorità alla predisposizione di bandi di progressione in deroga, avendo a disposizione circa 6 milioni di €. Di cui al monte salari 2018, e invece ne sta spendendo un terzo, lasciando inutilizzati ben 4 milioni di €. della cui destinazione ci preme avere assicurazione. E invece si è proceduto più speditamente sulle progressioni ordinarie, inficiando le prime.

FLP Difesa, rilevato intanto che l’invio della documentazione nel pomeriggio del giorno antecedente alla riunione rende il confronto molto poco efficace, e costringe all’aggiornamento, che abbiamo ovviamente richiesto; intanto non abbiamo comunque condiviso la bozza di bando per le progressioni alla 3^ area, abbiamo chiesto le tabelle organiche aggiornate, con i dati del personale in forza e di quello previsto articolati per regione. E comunque già dalla mattina abbiamo sollecitato il vertice politico a trovare soluzioni politiche alla vicenda, ove non ci si arrivi con la Direzione Generale.

Per quanto riguarda i criteri per le progressioni tra le aree le nostre perplessità sono molteplici:

In un quadro più ampio di situazione, abbiamo anche rilevato come a tutt’oggi nessuna notizia sia stata resa in merito alla costituzione della 4^ area (Elevate professionalità), al suo organico, e all’avvio di procedure concorsuali che consentano progressioni interne per dare risposte alle aspettative dei nostri funzionari

Una considerazione a parte va fatta per la 1^ area: l’amministrazione, definiti i criteri del bando di progressione verticale verso l’area degli assistenti, è convinta che tutto quel personale parteciperà al bando e dunque che effettivamente l’area degli operatori si svuoti, posto che il transito assicurerà agli interessati, a termini di contratto, lo stesso trattamentoeconomico già in godimento. E perciò l’AD ha ritenuto di non prevedere per tale area progressioni orizzontali nella bozza di accordo FRD 2024. Una scelta che non condividiamo, perché non crediamo che tutto questo personale, ormai prossimo alla pensione, non immagini di sperare in un ultimo incremento salariale che possa essere maturato dal 1 gennaio 2024 in un ultimo giro di progressioni orizzontali, che diventerebbe impraticabile dopo l’ingresso nell’area assistenti. Perciò nello specifico abbiamo ribadito che non si possa prescindere dalla previsione di progressioni orizzontali anche per la 1^ area nell’ambito del FRD 2024.

Su tutto quanto sopra, come prevedibile, la dottoressa De Paolis si è impegnata a fornire le informazioni richieste e a convocare un nuovo incontro, che si terrà presumibilmente il 12 guigno..

L’altro argomento all’ordine del giorno era la trattativa per la distribuzione del FRD 2024, la cui ultima versione alleghiamo al presente notiziario.

Queste le considerazioni formulate da FLP Difesa:

A margine, tenuto conto del progressivo incremento delle carenze organiche, e delle conseguenti ricadute in termini di carico di lavoro su chi resta, da cui origina un crescente ricorso al lavoro straordinario, abbiamo chiesto l’integrazione delle risorse, da destinare in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale (in periferia non arriva che un 10% di quanto segnalato e richiesto…).

FLP Difesa ha poi chiesto conto degli esiti di una richiesta in materia di trattamento economico dei neo-assunti, rispetto ai quali sono state rilevate difformità di comportamento nell’ambito di aree diverse. La dott.ssa De Paolis ci ha dato assicurazione che si sta procedendo a dare chiare indicazioni per assicurare uniformità e sanare eventuali anomalie.

Per quanto attiene AID, abbiamo apprezzato la presenza al tavolo di AD del DG, nello spirito di condividere almeno la conoscenza di quanto accade in AD, per le ricadute che ne derivano in AID, anche e soprattutto in ragione delle differenze nelle modalità di distribuzione del FRD fra i due settori, che hanno caratteristiche dell’organizzazione del lavoro molto diverse, tali da creare grosse differenze tra il trattamento economico accessorio nel personale che lavora in AID, a seconda che sia transitato in quest’area o che abbia mantenuto la sua appartenenza in AD. Una problematica di non facile soluzione, che a suo tempo il Dott. Anselmino aveva provato a risolvere in casa con altre risorse interne, ma che è stata oggetto di contestazioni da parte degli organi di controllo amministrativo-contabili interni.

In conclusione, tutte le parti auspicano che si possa pervenire prima possibile alla sottoscrizione dell’accordo FRD 2024, onde evitare di arrivare sempre col fiato alla gola alle progressioni.

Una considerazione finale: alla Dottoressa De Paolis va il nostro ringraziamento per aver avuto  la capacità e la forza di ritornare al tavolo unico di contrattazione: una scelta che renderà più veloci i tempi delle relazioni sindacali, più chiari e trasparenti gli interventi di ciascuno, e non potrà che portare benefici prima di tutto ai colleghi interessati dalle ricadute delle scelte operate.

p. Il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA    Maria Pia BISOGNI-Pasquale BALDARI-Giampietro CROCETTI

All. 1 2024.05.21 bozza CCNI Accordo FRD 2024 rev21.05

All. 2 2024.05.21 Progr orizz Assistenti

All. 3 2024.05.21 Progr orizz Funzionari

All. 4 2024.05.21 nota esplicativa_rev

All. 5 2024.05.28 Bozza_Bando_Progressioni verticali da assistenti a funzionari

Notiziario FLP Difesa n. 33 del 29 maggio 2023 –

Il SSS alla Difesa on. Matteo PEREGO

Si è svolta oggi a Palazzo Esercito la riunione col SottoSegretario alla Difesa on. Perego, a distanza di un anno dalla precedente, nonostante gli impegni allora assunti di pianificare riunioni periodiche con le OO.SS..

L’on. Perego ha introdotto la riunione ringraziando i presenti per la loro collaborazione, e i lavoratori della Difesa per il lavoro quotidianamente svolto, ed ha illustrato le questioni sulle quali l’Amministrazione ha maggiormente concentrato i suoi sforzi:

FLP Difesa, nel suo intervento, ha rappresentato le seguenti questioni e richieste:

      Abbiamo ribadito ancora una volta:

Il SottoSegretario ha registrato le molte richieste, impegnandosi a svilupparle anche attraverso la pianificazione, speriamo in tempi ragionevoli, di ulteriori incontri con le OO.SS..

Ci scusiamo per la lunghezza del testo, ma la carne al fuoco era parecchia.

Per ora è tutto, fraterni saluti.

il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA           Maria Pia BISOGNI – Vincenza TEOFILI – Giampietro CROCETTI

Notiziario FLP Difesa n. 32 del 24 maggio 2024 –

aid

A seguito della nostra iniziativa presso la D.G. di cui abbiamo dato conto con il precedente Notiziario n. 31 del 20.05.2024, la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa ha convocato il tavolo autonomo nella mattinata di ieri 23 maggio. La riunione, in assenza motivata del D.G. prof.ssa Salmoni per inderogabili impegni al Gabinetto del Ministro, è stata presieduta dalla delegata dr.ssa  Cimmino, esattamente per come avvenuto nella precedente riunione della triplice: ne ha dato piena conferma in riunione la stessa dr.ssa Cimmino, così sconfessando quanto riportato nella nota di CGIL-CISL-UIL che riferiva di “presenza alla riunione del D.G. prof. Salmoni”, che –  ha detto la stessa dr.ssa Cimmino – ha solo fatto capolino a riunione conclusa per un brevissimo saluto. Si capisce bene allora perché CGIL CISL UIL amino tanto i tavoli separati: proporre ai lavoratori una propria narrazione dei fatti a loro uso e consumo, ma stavolta il giochino non è proprio riuscito!

Tornando alle cose serie, in apertura di riunione, la dr.ssa Cimmino ha fatto presente al tavolo sindacale: che l’attuale gestione di AID è effettivamente in difficoltà e sta scontando i tre anni precedenti con atti e commesse soprattutto in ambito commerciale che presentano parecchie criticità/illegittimità  ancorché non di rilievo penale,  ma che bisogna comunque mettere a posto secondo le regole vigenti, assicurando però al contempo la tenuta di AID; che non c’è stato alcun affiancamento tra il D.G. uscente Latorre e la subentrante prof. Salmoni con le ovvie ricadute, per cui il nuovo D.G. ha dovuto sostanzialmente partire da zero, e in una situazione di carenza di staff e collaboratori. La dr.ssa Cimmino ci ha detto che gli sforzi del nuovo D.G. stanno già avendo qualche primo risultato, e che si sta aprendo una pagina nuova in AID, e questo anche sotto il profilo delle relazioni sindacali, che subiranno una forte accelerazione, recuperando un rapporto positivo e costruttivo con le Parti sociali e avendo con le stesse un confronto periodico fatto di tavoli quindicinali. Musica ovviamente per le nostre orecchie, che da anni li chiediamo, in ultimo nella nota al DG AID del 14 u.s.

E’ quindi seguito il giro di tavolo, e a tal proposito la nostra O.S. ha fatto presente quanto segue:

§ Relazioni sindacali: la delegazione FLP DIFESA ha denunciato l’incomprensibile accondiscendenza del nuovo D.G. alle incredibili richieste di tavoli separati da parte di CGIL-CISL-UIL, che continuano imperterriti nella loro richiesta nonostante la casa (AID) stia quasi bruciando e quindi con ben altri problemi da attenzionare, e dimentichi che il mondo è cambiato. Davvero una sorte di residuato bellico, antistorico e controproducente. Prova ne sia che i tavoli separati non esistono oggi né a livello di FP, né a livello ARAN, né a livello di altre Amministrazioni, né a livello Difesa (Gabinetto e SS.MM.), e ultimamente neanche più a Persociv, dove il nuovo D.G. De Paolis ha mostrato finalmente gli attributi rigettando la richiesta di tavoli separati della Triplice con una mail con dentro argomentazioni logiche, fondate e condivisibili, copia della quale abbiamo dato alla dr.ssa Cimmino, invitando pertanto la DG AID a operare le conseguenti riflessioni.

§ Queste le altre problematiche messe in evidenza da FLP e sulle quali ha richiamato l’attenzione della D.G.:

  1. la forte preoccupazione di tutto il personale per le notizie allarmanti rese dagli organi di stampa circa la tenuta delle Unità Produttive AID e circa l’ipotizzato rientro delle stesse in ambito Difesa;
  2. la mancanza di un piano industriale serio e praticabile, su cui costruire le prospettive future degli Enti anche attraverso un confronto positivo con le Rappresentanze sindacali, oggi in evidente sofferenza;
  3. la mancanza di dati ed elementi certi, organizzativi e produttivi, sulle attività dei vari Stabilimenti che non mettono le OO.SS. nelle condizioni di fare un’analisi reale rispetto al PIAO inviatoci a febbraio;
  4. la mancata sottoscrizione del FRD 2023, che ha impedito la realizzazione delle progressioni economiche, la necessità di procedere urgentemente alla sottoscrizione del CCNI AID 2023-2025 e l’altrettanta necessità di avviare rapidamente il confronto negoziale per la distribuzione del FRD 2024;
  5. le preoccupazioni del personale di varie UU.PP. che lamentano la riduzione attuale delle commesse che appaiono inadeguate per un futuro produttivo e con il rischio di ulteriori esternalizzazioni, in primis di Baiano e di Messina, rispetto ai quali abbiamo consegnato alla D.G. due note di dettaglio;
  6. le problematiche relative ai lavoratori somministrati, non valorizzati di certo e non stabilizzati;
  7. la mancanza di elementi certi sullo stato dell’arte della convenzione triennale AID- Difesa;
  8. infine, ci siamo detti soddisfatti della presenza AID nelle riunioni di Persociv, da noi sempre sollecitata.

Questi invece i punti affrontati dalla dr.ssa Cimmino a nome della Direzione Generale nella sua replica:

  1. attualmente si sta lavorando per un rilancio commerciale sia di Baiano, dove c’è in itinere una commessa molto grossa che deve essere perfezionata, sia dell’Arsenale di Messina;
  2. la D.G ha chiesto supporto ai vari Direttori degli Enti finalizzato alla realizzazione del piano industriale, e gli stessi stanno lavorando alacremente a tal fine;
  3. la D.G. invierà alle OO.SS. a breve il testo adeguato ai rilievi del MEF del CCNI 2023-2025 per la sottoscrizione delle Parti, rispetto al quale FLP DIFESA ha già a suo tempo espresso il proprio giudizio;
  4. la D.G. ha richiesto i fondi a Persociv per le progressioni verticali tra le aree, e si impegna ad aprire subito il confronto negoziale con le OO.SS. per l’ FRD 2024;
  5. è stato operato un deciso Intervento sulle UU.PP. per ripristinare corrette relazioni sindacali locali;
  6. sul livello nazionale, la D.G. intende procedere a tavoli di confronto quindicinali con le OO.SS.;
  7. per i lavoratori somministrati ci sono state delle criticità con la società che ha operato le selezioni, e quindi si sta procedendo con una nuova società; nel frattempo il contratto è prorogato fino a febbraio del prossimo anno;
  8. la policy di AID per le nuove assunzioni di somministrati è quella di utilizzare questa modalità solo quando esistono condizioni d’urgenza , ritenendo la D.G. (come noi) questo tipo di contratto di lavoro precario e quindi inadeguato alle esigenze dell’Agenzia;
  9. sono stati stabilizzati 7 lavoratori che erano in posizione di comando;
  10. si stanno concludendo le procedure assunzionali per 74 assistenti e 16 funzionari e si è in attesa della registrazione del decreto alla Corte dei Conti.

Questi, in estrema sintesi, i contenuti del confronto di ieri con la D.G. di Agenzia Industrie Difesa, che ha segnato, dopo i negativi accadimenti di questi ultimi tempi, la ripresa e il rilancio del confronto tra le Parti.

Come si può evincere dalla lettura del Notiziario, la parte del leone in sede di riunione l’hanno esercitata indiscutibilmente le relazioni sindacali e le relative modalità operative, che costituiscono a nostro avviso la precondizione per il dispiegarsi efficace, maturo, democratico e trasparente, del confronto tra le Parti e per la ricerca di soluzioni condivise rispetto ai tanti e complessi problemi che oggi vive Agenzia Industrie Difesa.

Diamo atto alla dr.ssa Cimmino di aver colto pienamente il punto delle nostre argomentazioni, e alla D.G. AID di aver risposto in modo adeguato con la lettera di oggi, con la quale la stessa D.G.:

Prossima riunione il 12 giugno p.v. per l’avvio della contrattazione sull’FRD 2024

In conclusione, una riunione che giudichiamo in modo positivo anche perché è servita a riavviare il confronto tra le Parti e a gettare le premesse per procedere speditamente ed auspicabilmente in maniera condivisa per dare soluzione ai tantissimi problemi che oggi vive il personale AID.

Speriamo solo che gli intendimenti manifestati dalla DG AID trovino piena e permanente conferma nei prossimi giorni, e che le “prove tecniche di dialogo”, come sono state definite in una nota intersindacale, proseguano e non vengano bruscamente re-interrotte da qualcuno solo per meri interessi di bottega.

In allegato il CCNI 2023-2025 e la convocazione al prossimo tavolo, unitario. E’ tutto. Cordialissimi saluti.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Maria Pia Bisogni, Maria Teresa D’Urzo e Giampiero Crocetti

All. 1 CCNI_2023-2025_AID

All. 2 AID convocazione OO.SS.

 

Notiziario FLP Difesa n. 31 del 21 maggio 2024 –

Diamo conto alle lavoratrici e ai lavoratori di Agenzia Industrie Difesa delle risultanze della recente iniziativa assunta dalla Segreteria Nazionale di FLP DIFESA presso la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa. Per l’opportuna conoscenza dei lavoratori, questi i fatti nella loro precisa progressione temporale.

  1. Con lettera del 13 maggio u.s. a firma del Direttore Generale, Agenzia Industrie Difesa ha comunicato alle OO.SS. nazionali che, al fine di ottimizzare i processi di gestione degli stipendi,  che avrebbe variato “l’esigibilità degli stipendi dal 23 al 27 del mese”, con toni peraltro alquanto perentori come si evince dalla precisazione di cui all’ultimo capoverso della stessa lettera (“non essendo l’argomento né materia di confronto, né di informativa in senso stretto, in caso di mancato costruttivo parere, si procederà nel senso indicato”).
  2. In risposta alla nota della DG AID, FLP DIFESA ha replicato il giorno successivo con propria lettera così strutturata: “

“ Con riferimento a quanto comunicato con nota prot. 4965 del 13 u.s., la scrivente O.S. esprime il proprio convinto dissenso in merito all’ ipotizzato spostamento dal 23 a 27 del mese della esigibilità degli stipendi del personale dipendente da codesta Agenzia, che creerebbe un incomprensibile disallineamento rispetto al restante personale della Difesa e anche rispetto a quello del comparto, gravando così ingiustamente sul personale AID che – val la pena di ricordarlo –  è percettore di trattamenti economici risultati tra i più bassi del settore pubblico e da ricomprendere a pieno titolo tra le categorie che fanno fatica ad arrivare a fine mese.

   Pertanto, in ragione delle dichiarate esigenze di ottimizzazione, si sollecita l’adozione degli opportuni interventi in ambito gestione e controllo degli stipendi, che lascino comunque del tutto intoccati i tempi di esigibilità degli stessi.    

   La scrivente O.S. si dichiara comunque fortemente sorpresa delle precisazioni e degli intendimenti manifestati all’ultimo capoverso della nota di cui trattasi, che lasciano trasparire da parte della D.G. un’idea non appropriata delle relazioni sindacali che sono finalizzate alla prevenzione dei conflitti, e a tal proposito si fa riserva di eventuali iniziative, anche di carattere legale, a tutela del personale.

   Si coglie comunque l’occasione per rappresentare come, a tutt’oggi, sia rimasta ancora del tutto senza riscontro la nostra richiesta di predisporre un calendario di incontri a carattere periodico con le Parti sindacali, da noi avanzata al nuovo Direttore Generale nel corso dell’ultima riunione avente per oggetto le problematiche legate ai lavoratori somministrati, e finalizzati ad approfondire i diversi aspetti e a individuare contestualmente possibili vie di uscita, rispetto a tutta una serie di problematiche in essere e che, nel corso dei mesi, si sono  accresciute e consolidate:

In sintesi, un quadro a tinte alquanto fosche, che non può non preoccupare fortemente tutto il personale dell’Agenzia, e rispetto al quale occorrerebbe intervenire con urgenza e operare i necessari e non più derogabili interventi operativi, auspicabilmente condivisi.

   Per quanto precede, Le chiediamo un incontro con ogni possibile sollecitudine finalizzato ad approfondire le questioni di cui sopra, e restiamo in attesa di cortese e sollecito riscontro”.

  1. A seguire rispetto a questa iniziativa di FLP DIFESA, la Direzione Generale AID:

In allegato, copia di tutto il carteggio intercorso con l’Agenzia.

Si fa riserva di ulteriori informazioni al riguardo.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Maria Pia Bisogni, Maria Teresa D’Urzo e Giampiero Crocetti

All. 1: 13.05.2024 – lettera DG AID modifica esigibilità stipendi

All. 2: 14.05.2024 – lettera FLP Difesa no variazione esigibilità stipendi e richiesta incontro

All. 3: 17.05.2024 – nota DG AID annullamento variazione esigibilità stipendi

All. 4: 20.05.2024 – lettera DG AID convocazione riunione OO.SS. nazionali

Notiziario FLP Difesa n. 30 del 18 maggio 2024 –

progressioni
Progressioni

Al netto della corsa all’accaparramento del merito per il prossimo raggiungimento dell’obbiettivo di far passare tutti i colleghi operatori nell’area degli assistenti (ormai la gara è a chi prima dichiara i propri meriti, documentati o meno), riteniamo di fare il punto di situazione, dopo anni di documentatissime battaglie di FLP Difesa a sostegno della causa della 1^ area, dopo aver rifiutato per anni di sottoscrivere accordi FRD che non prevedessero forme di compensazione alla impossibilità di questi colleghi di accedere a qualsivoglia modalità di progressione; avevamo almeno trovato un palliativo nel riconoscere loro la maggiorazione della performance, ma prontamente nel 2023 questa voce è stata fatta sparire, e noi non abbiamo di nuovo sottoscritto il FRD 2023.

Oggi arriviamo finalmente alle progressioni 2024, che consentono di derogare al limite del 50% cui sono soggette le progressioni ordinarie, e dunque di creare posti a concorso in numero addirittura superiore ai candidati, assicurando di fatto a tutti gli operatori il passaggio all’area assistenti.

Dopo la prima riunione del tutto improduttiva dello scorso 2 ottobre, l’A.D. aveva trasmesso una propria bozza di bando in vista della riunione del 8 maggio u.s.. FLP Difesa aveva contribuito con proprio documento (All. 1) inviato  l’8 maggio stesso, e con altri contributi in corso di riunione. Mercoledì 15 ci è stata inviata la bozza del bando (all. 2) per l’ultima revisione entro venerdì 17. Di seguito riportiamo le nostre valutazioni conclusive, tenendo conto delle richieste da noi formulate:

Valutiamo in modo assolutamente positivo i seguenti punti:

Abbiamo riproposto in nuovo contributo (in all. 3) inviato ieri alla dott.ssa De Paolis le seguenti questioni:

E ora, completate le operazioni di confronto, la dott.ssa De Paolis, al rientro della festa del personale civile a Taranto, dovrebbe assumere la prossima settimana le ultime determinazioni alla luce dei riscontri forniti dalle OO.S. entro ieri, e procedere all’iter certificativo del bando.

E’ tutto, cordialissimi saluti a tutti.

Il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA –  Maria Pia Bisogni – Pasquale BALDARI

All. 1 : 2024.05.08 FLP Difesa – osservazioni-proposte sulla bozza del bando per le progressioni verticali in deroga da OPERATORI ad ASSISTENTI

All. 2  : 2024.05.15 Bozza_Bando_operatori_assistentiDEF

All. 3 : 2024.05.16 a Persociv su progressioni verticali area operatori

Notiziario n. 29 del 15 maggio 2024 –

Bandi & Concorsi

Si è svolta oggi a Persociv una riunione avente ad oggetto il bando sulle progressioni verticali dalla 2^ alla 3^ area: ma si è trattato di una riunione solo illustrativa dei primi elementi su cui l’AD ha cominciato a lavorare per la redazione del documento.

 In premessa si è precisato che, per quanto riguarda le progressioni dalla 1^ alla 2^ area, il testo è stato rielaborato tenendo conto di integrazioni e modifiche emerse in sede di confronto, e che sarebbe stato trasmesso oggi stesso nella sua ultima versione, per le eventuali ultime rettifiche. Il testo ci è arrivato infatti nel primo pomeriggio, ed abbiamo ancora spazio fino a venerdì per gli ultimi aggiustamenti, dopodichè veramente l’AD passerà alla fase certificativa ed attuativa delle attesissime progressioni verticali per la 1^area.

Diverso il discorso per le progressioni dalla 2^ alla 3^ area, che ha contenuti molto più complessi, a partire dalla quantificazione dei numeri a concorso, che certamente non soddisferanno le attese, soggetti da un lato a vincoli normativi e dall’altro alla necessità di tenere conto delle altre progressioni già autorizzate e in corso di perfezionamento presso la Commissione RIPAM, dove si sta procedendo alla nomina dei membri delle diverse Commissioni necessarie allo svolgimento delle selezioni; si tratta dei 267 posti per funzionari amministrativi e 5 per funzionari sanitari. L’amministrazione comunque ha proclamato il suo impegno a trovare gli spazi per incrementare quei numeri. Vedremo che potrà fare.

Questione complessa è anche la parte del bando relativa ai titoli e al relativo punteggio, posto che la articolazione delle specializzazioni, in particolare quelle universitarie, è diventata nel tempo sempre più complessa e dunque bisognerà in che modo e in che misura differenziale i punteggi.

Sarà da valutare la previsione di una prova, in forma di colloquio, utile a valutare il candidato anche in relazione al suo curriculum.

A conferma dello stato ancora non definitivo del bando, sono stati richiesti contributi anche rispetto alle esperienze delle altre Amministrazioni che hanno già attuato analoghe procedure.

Appena possibile, l’AD ci farà pervenire la bozza del bando, in tempo presimibilmente per l’appuntamento calendarizzato per il prossimo mercoledì..

Per quanto riguarda l’accordo sugli incentivi alle funzioni tecniche, la dott.ssa De Paolis ha tenuto a precisare che la indicazione di provare chiudere la trattativa e chiedere la sottoscrizione dell’ultima versione della bozza di Accordo è stata adottata in quanto non si ritiene da parte dell’AD che ci siano più margini di ulteriore discussione. E per problemi tecnici non è stato possibile agli intervenuti di intervenire.

A margine, gli auguri della dott.ssa De Paolis al CUG nella sua veste rinnovata, da estendere da parte nostra ai membri espressione di ciascuna sigla sindacale. Auguri dunque di buon lavoro anche da parte nostra al nuovo CUG, e un particolare affettuoso augurio alle donne che ci rappresentano nel CUG, Carla Calce e Ilaria Gualtieri.

Questo è tutto, ci aggiorniamo

Il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA  – Maria Pia Bisogni – Pasquale Baldari

Notiziario FLP Difesa n. 28 del 8 maggio 2024 –

progressioni
Progressioni

Si è tenuta oggi a Persociv la riunione interlocutoria a tavolo unitario per il confronto sul bando di progressione verticale in deroga dall’area degli Operatori a quella degli Assistenti, che è nelle intenzioni di tutte le parti di portare a rapida definizione.

La bozza di documento prevede 995 posti a concorso, un numero superiore alla consistenza organica effettiva allo stato, con ciò prevedendo di assicurare la copertura a tutti i candidati.

I numeri a concorso per ciascuna famiglia professionale sono stati calcolati in base allo specchio attuale degli inquadramenti delle professionalità di 1^ area come rilevato dall’AD alla fine delle relative procedure, che si sono concluse alla fine dello scorso mese di novembre, al fine di consentire a tutti lo sviluppo verticale nella famiglia professionale corrispondente a quella di attuale appartenenza;, dunque non ci dovrebbero essere rischi che qualcuno possa non farcela.

Nel corso della riunione l’Amministrazione si è impegnata a perfezionare il testo del bando specificando che il personale alla fine delle procedure sarà comunque mantenuto nella sede di attuale servizio.

I titoli utili alla graduatoria sono:

anzianità (1 punto per ogni anno di servizio fino a un max di 45 punti, che l’AD equipara al servizio reso presso altre Amministrazioni: un punto su cui vi sono ipotesi di revisione, e anche per quanto riguarda la componente degli ex-militari transitati, che in realtà non dovrebbero essere presenti in quest’area;

titoli (i punteggi sono calibrati a partire dal diploma di scuola elementare e fino alla scuola media superiore-ma FLP Difesa ha chiesto di inserire anche la laurea per rendere giustizia anche ai nostri colleghi più titolati) per un punteggio max di 45 punti;

performance degli ultimi 3 anni (tre fasce per un punteggio max di 60 punti.

Abbiamo rilevato anche una incongruenza, che l’Amministrazione si è riservata di correggere, che riguarda la data di riferimento del possesso dei titoli, che in un punto si riconduce alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, e dall’altro al momento della pubblicazione del bando.

E’ stato ipotizzato che si potesse esprimere preferenza per la famiglia professionale verso cui si vuol concorrere, ma sono state rappresentate alcune problematiche che potrebbero crearsi in materia di organico se ciascuno non restasse nel proprio ambito professionale.

Flp Difesa ha infine chiesto che venga specificato nel bando quale sarà il trattamento economico spettante, che a termini di CCNL FC deve assicurare il mantenimento del trattamento economico finora goduto.

A breve Persociv trasmetterà la nuova bozza di bando con le modifiche/integrazioni necessarie per procedere alla condivisione e alla pubblicazione rapida del bando. Al solito, AID dovrà provvedere, se può, per suo conto. Costo della progressione, circa un milione e mezzo di euro. Ne restano 4 e mezzo per i passaggi in deroga da Assistenti a Funzionari, da mettere in cantiere di seguito. Nessuna risposta dall’AD invece sulle risorse già destinate dal 2019 in poi alle progressioni ordinarie e sui risparmi utili all’effettuazione delle altre progressioni in modalità ordinaria.

Questi i punti più rilevanti della discussione. In merito, FLP Difesa ha formalizzato le proprie osservazioni e proposte nella nota per Persociv in allegato, per i contributi che potranno essere utili alla formulazione definitiva del bando. E’ tutto, vi terremo aggiornati  .

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Allegato: 2024.05.08 FLP Difesa – osservazioni-proposte sulla bozza del bando per le progressioni verticali in deroga da OPERATORI ad ASSISTENTI 

maria pia bisogni


Da 100 a 120 il risicato incremento dei numeri su cui l’AD investe per le progressioni verticali in deroga verso l’area dei funzionari, confermando l’adozione del limite del 50% dei posti disponibili. Urge un intervento urgente dei vertici politici per non disperdere le risorse a tal fine impiegabili (complessivamente oltre sei milioni di euro, dei quali a questo punto non verrebbero utilizzati i due terzi). La trattativa del FRD attualmente in corso non si chiude prima del termine di presentazione delle istanze per le progressioni verticali della 1^ area, per valutare anche gli spazi di progressioni orizzontali per quell’area.

28 Giu 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 38 del 27 giugno 2024 – Nella giornata odierna si è tenuta una riunione a Persociv per il proseguo della trattativa su FRD 2024 e con gli attesissimi sviluppi economici orizzontali 2024, e per il confronto sul bando delle progressioni verticali in deroga dall’area assistenti all’area dei funzionari. PROGRESSIONI VERTICALI IN […]


2° incontro con il Capo di SME Gen. CA Masiello. Si a: l’avvio di sessioni informative periodiche; al potenziamento del lavoro agile (anche per i militari). I pochi numeri delle nuove assunzioni non bastano per reinternalizzare: condivisa la necessità di un piano straordinario di assunzioni e della proroga dei termini della legge Di Paola; la circolare per superare le problematiche del Syllabus; attivato un call center per affrontare le problematiche contabili stipendiali. Novità in arrivo per l’IGM. Il potenziamento della formazione dei dirigenti, finalizzato a “relazioni sindacali improntate alla partecipazione consapevole”

28 Giu 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 39 del 28 giugno 2024 – Nel primo pomeriggio di ieri, a palazzo Esercito, il Capo di SME, gen. CA Carmine Masiello, ha incontrato per la seconda volta in soli quattro mesi di incarico le OO.SS. del personale civile, il che conferma l’attenzione del nuovo Capo della F.A. nei confronti delle […]


2^ riunione a Persociv: all’ordine del giorno le progressioni verticali dall’area assistenti a quella dei funzionari; nella bozza dell’AD confermati i 100 posti già a suo tempo preannunciati, nonostante i larghi margini di incremento possibili, e gli spazi per una azione politica su Piano Triennale del Fabbisogno del Personale e su modifiche agli organici. Fra i criteri, se si vuole rispettare il principio introdotto dal CCNL, di progressioni “in deroga” che valorizzino l’esperienza rispetto alla laurea, è necessario modificare i punteggi. Da rivedere l’anzianità al ribasso dei transitati. Eliminata la prova orale.

12 Giu 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 35 del 12 giugno 2024 – Si è svolta oggi la riunione a Persociv per il confronto sulla bozza del bando di progressione dall’area degli assistenti all’area dei funzionari, dopo la prima illustrazione fatta da Persociv due settimane fa. Già in quella sede erano emerse diverse criticità, a partire dal ridicolo […]


Dopo la riunione a Palazzo Esercito, di seguito nel pomeriggio la riunione a Persociv per l’avvio della trattativa sul FRD e le progressioni orizzontali 2024, e del confronto sul bando di progressioni dall’area assistenti a quella dei funzionari. La bufera era già scoppiata la mattina, quando è stato confermato che i posti a concorso per le progressioni verticali in deroga sono solo 100, lasciando accantonati 4 dei 6 milioni disponibili. E nel pomeriggio inoltre anche la problematica delle progressioni orizzontali per la 1^ area, che l’AD ha escluso totalmente dalla bozza di FRD 2024

30 Mag 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 34 del 30 maggio 2024 – Dopo l’incontro avvenuto nella mattina di ieri con il SottoSegretario alla Difesa, nel pomeriggio altra riunione a Persociv per l’avvio della trattativa su FRD 2024 e progressioni orizzontali, e del confronto sul bando di progressioni verticali. Sulle progressioni verticali verso la area dei funzionari si […]


Riunione a Palazzo Esercito con il SottoSegretario alla Difesa on. Matteo Perego. Molte le tematiche rappresentate: la necessità di intervenire sulla 244 con una proroga dei termini anche per il personale civile e con correttivi che consentano di individuare correttivi agli organici previsti in funzione delle esigenze reali degli Enti, e tenendo conto delle professionalità esistenti. Il bilancio delle operazioni concorsuali e le ricadute sui numeri del bando di progressione verticale in deroga verso la area dei funzionari; che fine faranno i 4 milioni di euro non spesi per le progressioni in deroga

29 Mag 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 33 del 29 maggio 2023 – Si è svolta oggi a Palazzo Esercito la riunione col SottoSegretario alla Difesa on. Perego, a distanza di un anno dalla precedente, nonostante gli impegni allora assunti di pianificare riunioni periodiche con le OO.SS.. L’on. Perego ha introdotto la riunione ringraziando i presenti per la […]


Riunione in AID con le O.S. autonome, presieduta dalla dott.ssa Cimmino, che ha sconfessato l’informativa nella quale la triplice aveva riferito che il suo tavolo era per contro stato presieduto dalla dott.ssa Salmoni, a conferma di una ormai tradizione di una narrazione degli eventi a proprio uso e consumo. Una gestione irta di difficoltà, senza affiancamenti coi predecessori, con una marea di lacune che la D.G. ha dovuto provare a colmare. A seguito della contestazione di FLP Difesa su relazioni sindacali e tavoli separati, si riparte con il FRD 2024 a tavolo unito

25 Mag 2024 - Flp Difesa

Riunione in AID con le O.S. autonome, presieduta dalla dott.ssa Cimmino, che ha sconfessato l’informativa nella quale la triplice aveva riferito che il suo tavolo era per contro stato presieduto dalla dott.ssa Salmoni, a conferma di una ormai tradizione di una narrazione degli eventi a proprio uso e consumo. Una gestione irta di difficoltà, senza affiancamenti coi predecessori, con una marea di lacune che la D.G. ha dovuto provare a colmare. A seguito della contestazione di FLP Difesa su relazioni sindacali e tavoli separati, si riparte con il FRD 2024 a tavolo unito

Notiziario FLP Difesa n. 32 del 24 maggio 2024 – A seguito della nostra iniziativa presso la D.G. di cui abbiamo dato conto con il precedente Notiziario n. 31 del 20.05.2024, la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa ha convocato il tavolo autonomo nella mattinata di ieri 23 maggio. La riunione, in assenza motivata del […]


Dopo l’iniziativa di FLP Difesa presso la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa contro la variazione dal 27 al 23 di ogni mese della data di esigibilità della busta paga, AID annulla il provvedimento. Convocato per il 23 maggio il tavolo politico, dopo un lungo silenzio, la mancanza di riscontri alle richieste di interlocuzione col nuovo D.G. a distanza di quasi 6 mesi dall’assunzione dell’incarico, con difficoltà di interfacie in ordine a problematiche di gestione e di impiego del personale civile, assenza di informazioni/confronto. Ed è ancora irrisolta la trattaiva del FRD 2023. Un quadro a tinte fosche

22 Mag 2024 - Flp Difesa

Dopo l’iniziativa di FLP Difesa presso la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa contro la variazione dal 27 al 23 di ogni mese della data di esigibilità della busta paga, AID annulla il provvedimento. Convocato per il 23 maggio il tavolo politico, dopo un lungo silenzio, la mancanza di riscontri alle richieste di interlocuzione col nuovo D.G. a distanza di quasi 6 mesi dall’assunzione dell’incarico, con difficoltà di interfacie in ordine a problematiche di gestione e di impiego del personale civile, assenza di informazioni/confronto. Ed è ancora irrisolta la trattaiva del FRD 2023. Un quadro a tinte fosche

Notiziario FLP Difesa n. 31 del 21 maggio 2024 – Diamo conto alle lavoratrici e ai lavoratori di Agenzia Industrie Difesa delle risultanze della recente iniziativa assunta dalla Segreteria Nazionale di FLP DIFESA presso la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa. Per l’opportuna conoscenza dei lavoratori, questi i fatti nella loro precisa progressione temporale. Con […]


Dopo la riunione dello scorso 8 maggio. in cui l’AD ha illustrato il nuovo bando e tutte le OO.SS. hanno formulato i primi contributi, è pervenuta dall’AD lo scorso 15/5 la bozza aggiornata del bando, con la richiesta di ultime osservazioni entro la giornata di ieri 17 maggio. Registrata la recezione delle più significative osservazioni proposte in riunione, FLP Difesa ha individuato elementi di miglioramento, anche ai fini di una rapida certificazione del bando, e in particolare: l’introduzione fra i titoli della voce “laurea”; la contraddizione sulla data di possesso dei titoli di studio (pubblicazione del bando o presentazione della domanda?); il richiamo alla stabilizzazione del trattamento economico posseduto.

18 Mag 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 30 del 18 maggio 2024 – Al netto della corsa all’accaparramento del merito per il prossimo raggiungimento dell’obbiettivo di far passare tutti i colleghi operatori nell’area degli assistenti (ormai la gara è a chi prima dichiara i propri meriti, documentati o meno), riteniamo di fare il punto di situazione, dopo anni […]


Si è svolta a Persociv la riunione meramente illustrativa sul bando per le attesissime progressioni verticali in deroga dall’area assistenti all’area funzionari. Siamo ancora alle fasi iniziali, e il percorso è pieno di difficoltà, a partire dalla quantificazione dei numeri (pochi), che certamente disattenderanno molte aspettative; l’A.D. sta cercando strade per l’implementazione, compatibilmente con i limiti imposti dalla normativa e con le parallele procedure ordinarie. Difficili le scelte sui titoli, oggi molto più articolati di una volta. L’ipotesi della prova in forma di colloquio per valutare il candidato in relazione al suo curriculum

15 Mag 2024 - Flp Difesa

Notiziario n. 29 del 15 maggio 2024 – Si è svolta oggi a Persociv una riunione avente ad oggetto il bando sulle progressioni verticali dalla 2^ alla 3^ area: ma si è trattato di una riunione solo illustrativa dei primi elementi su cui l’AD ha cominciato a lavorare per la redazione del documento.  In premessa […]


Persociv ha presentato alle OO.SS. nella riunione a tavolo unitario la bozza del bando per le progressioni verticali che consentirà di svuotare finalmente la 1^ area. 995 posti a concorso, articolati per famiglia professionale. L’impegno dell’Amministrazione a garantire il mantenimento della sede di attuale servizio. FLP Difesa ha chiesto l’integrazione del testo con il richiamo alla norma contrattuale che garantisce il mantenimento del trattamento economico finora acquisito. A breve, il testo con le rettifiche maturate in corso di riunione, e il definitivo avvio delle procedure concorsulai

9 Mag 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 28 del 8 maggio 2024 – Si è tenuta oggi a Persociv la riunione interlocutoria a tavolo unitario per il confronto sul bando di progressione verticale in deroga dall’area degli Operatori a quella degli Assistenti, che è nelle intenzioni di tutte le parti di portare a rapida definizione. La bozza di […]


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