Notiziario n. 100 del 22 settembre 2015 –

imagesRiportiamo di seguito il Notiziario FLP n. 39 del 17.09.2015 con il quale la nostra Federazione fa un punto di situazione, mentre il Governo sta mettendo a punto la manovra finanziaria 2016, sulle problematiche vecchie e nuove che affliggono  il pubblico impiego e sulle necessarie iniziative di contrasto da porre in essere urgentemente.

” Nonostante la sentenza della Corte che si è pronunciata positivamente sul ricorso della FLP mirato a ottenere lo sblocco dei contratti nazionali di lavoro nel pubblico impiego, il Governo continua a fare orecchie da mercanti e lancia segnali sempre più preoccupanti che lasciano intravvedere una volontà, neanche troppo mascherata, di arrampicarsi sugli specchi e non ottemperare, o a farlo solo apparentemente, a quanto disposto dalla Corte.

Come se non bastasse,  nella legge di assestamento di bilancio, approvata nei giorni scorsi al Senato e ora all’esame della Camera, il Governo per cercare di fare quadrare i conti in rosso a causa delle stime sbagliate derivanti da un calo delle entrate fiscali, dovuto in buona parte all’indebolimento delle politiche di contrasto all’evasione fiscale, ha pensato bene di non attribuire circa 80 milioni di euro ai Fondi di amministrazione, con il risultato di tagliare in modo ancora più drastico le già esigue risorse destinate alla produttività.

Una manovra inaccettabile che va respinta con forza.

E diciamo anche con chiarezza che nessuno pensi di barattare il reintegro di queste risorse, che ci spettano e sono già nostre, con un ulteriore rinvio dell’apertura della fase negoziale per il rinnovo dei contratti nazionali.

O che questo possa giustificare l’ignobile silenzio del governo sul rinnovo contrattuale!

L’iniziativa sul salario e sui diritti si intreccia con la difesa dei livelli di presenza e di democrazia sui territori.

Sta entrando infatti prepotentemente nella fase operativa l’operazione voluta da Monti con la spending  review di smantellamento degli Uffici sul territorio e di sostanziale depotenziamento delle Amministrazioni centrali.

L’inaccettabile operazione di chiusura di 23 Prefetture che segue di qualche mese quella delle Ragionerie territoriali dello Stato ( che già avevano visto scomparire qualche anno fa le Direzioni Provinciali del Tesoro) da il segno di quanto sta già avvenendo e  dovrà avvenire nei prossimi mesi con controriforme dipinte come azioni di rinnovamento  che non razionalizzano un bel nulla, non rendono più operative e fruibili le strutture, ma tagliano servizi, presidii  di legalità e colpiscono nella carne viva i diritti di decine di migliaia di lavoratori  e lavoratrici, alle prese con spostamenti di centinaia di chilometri per mantenere ( per quanto ?) il posto di lavoro, dopo essersi visto ridurre drasticamente lo stipendio.

La nostra opposizione a queste politiche miopi viene da lontano e le nostre iniziative in questi mesi si sono dispiegate su vari fronti:

 Su questa strada intendiamo andare  avanti con convinzione e decisione, perché la situazione è certamente difficile, ma è anche più in movimento di quanto non lo fosse fino a qualche mese fa, prima della pronuncia della Corte.

Nelle prossime ore comunicheremo in dettaglio a tutte le nostre strutture le iniziative che come FLP metteremo in campo da subito per ridare fiato, forza e gambe alle nostre proposte e rivendicazioni.

                                         LA SEGRETERIA GENERALE FLP”

 

News del 20 luglio 2015, h. 14.00 –

imm congedo parentalePubblichiamo di seguito, in allegato 1, il testo elaborato dal” Dipartimento studi e Legislazione della FLP” che reca una sintesi efficace delle norme relative alle “misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e  di lavoro”  introdotte recentemente dal Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 80,  il cui testo integrale tratto dalla Gazzetta Ufficiale pubblichiamo su questa stessa pagina come allegato 2.

Pubblichiamo inoltre, in allegato 3, documenti diffusi dall’INPS sull’argomento.

Infine, vi ricordiamo che abbiamo recentemente pubblicato sul nostro sito il “Quaderno FLP DIFESA n. 3/2015” che reca il testo del D. Lgs. 151/2011 modificato e integrato dal sopra richiamato D. Lgs. 80/2015, che offre la normativa completa e attualizzata delle norme sulla tutela e il sostegno della maternità e della paternità (trovasi pubblicato ancora per qualche giorno sulla home page di questo sito  e, in pianta stabile, nello spazio “Quaderni FLP DIFESA” visibile sulla barra trasversale bianca nella parte alta di questo stesso sito).

FLP DIFESA – Coordinamento Nazionale

Allegato 1: Sintesi norme D.Lgs. 15.06.15, n. 80 misure per la conciliazione esigenze di cura, vita e di lavoro

Allegato 2: D.Lgs. n.80 15.06.15-misure per conciliazione esigenze cura, vita e lavoro

Allegati 3: INPS Circolare 139 del 17.07.2015 chiarimenti  INPS msg 4805 del 16.07.2015 chiarimenti x periodo transitorio  INPS  msg 4576 del 6.7.2015 chiarimenti x periodo transitorio

Notiziario n. 75 del 10 luglio 2015 –

La Corte Costituzionale ha dato ragione a FLP
La Corte Costituzionale ha dato ragione a FLP

Riportiamo di seguito il Notiziario n. 33 dell’8 luglio u.s. con il quale la nostra Federazione evidenzia come, a distanza oramai di due settimane dalla storica sentenza della Corte Costituzionale sul ricorso presentato nel 2011 da FLP che ha dichiarato illegittimo l’attuale blocco dei contratti di lavoro del settore pubblico,  continuino i maldestri ma oramai infruttuosi tentativi da parte di alcune sigle, in primis CGIL-CISL-UIL,  di volersi appropriare di un risultano che certo non appartiene a loro e alle loro iniziative. Ma la verità storica è un’altra, e i lavoratori pubblici questo lo hanno già ben compreso.

” A distanza di circa due settimane dalla pronuncia della Corte Costituzionale sul ricorso della FLP continuano i tentativi da più parti di appropriarsi dei meriti di questa storica decisione.

E’ vero: le vittorie hanno sempre tanti padri.    Ma la verità è una sola!

Nel 2011 la FLP decise di mettere in campo una straordinaria iniziativa denominata “un euro per fare giustizia” che coinvolse migliaia di lavoratori e lavoratrici nel proporre  un ricorso, tramite il giudice del lavoro, per vedere riconosciuta l’incostituzionalità della norma che bloccava “sine die” i contratti del pubblico impiego.

Ma non ci siamo limitati a proporre ricorso.

In questi anni abbiamo accompagnato l’iniziativa giurisdizionale con una serie di azioni, di mobilitazione e di sensibilizzazione della politica e della società civile, portando la voce dei lavoratori pubblici all’interno del Forum PA e dei Palazzi di Camera e Senato nel corso di numerose audizioni.

Più di un anno fa abbiamo messo in mora le controparti inviando la piattaforma per il rinnovo dei contratti alla Funzione Pubblica e all’ARAN.

Se la Corte si è pronunciata per l’incostituzionalità, nonostante le fortissime pressioni del Governo e dei mass media, è perché in questi mesi abbiamo tenuto alta la vigilanza e la mobilitazione. Non dimentichiamoci da ultime le iniziative con il Movimento 5 Stelle e il Gruppo dei Verdi che in modo esplicito hanno appoggiato le nostre posizioni.

Se adesso si riparla di contratti, se CGILCISLUIL si affannano fuori tempo massimo a predisporre piattaforme contrattuali, tra l’altro generiche e prive di ogni reale riferimento economico,  il merito è solo della FLP.

Fino a pochi giorni fa “lor signori” balbettavano di compatibilità economiche, di privilegi dei lavoratori pubblici e chiedevano timidamente solo una contrattazione normativa, senza alcun beneficio economico, per non disturbare i governi amici.

Questa è la verità !

La FLP ha dimostrato che in questo paese se non si hanno scheletri nell’armadio, non si difendono apparati e caste di impresentabili, che hanno perso ogni rapporto con i lavoratori e i loro bisogni per gestire holding economiche, si può non solo fare sindacato, ma ottenere anche risultati concreti per i lavoratori.

Ma in questa vicenda si sono visti anche altri sindacati.

Quelli che si sono schierati dalla parte di “Tafazzi”, cercando di mascherare il proprio immobilismo parolaio e demagogico con comunicati nichilisti il cui assunto è “con la sentenza della Corte non cambia nulla e anzi vi tolgono pure gli 80 euro”.

A loro rispondiamo che per noi i contratti vanno rinnovati da subito e  con incrementi economici che riconoscano la perdita del potere d’acquisto degli ultimi sei anni.

Il riconoscere l’incostituzionalità sopravvenuta, come avrebbe statuito la Consulta  secondo il comunicato stampa diramato il 24 giugno, non significa in alcun modo che i contratti che andremo a rinnovare non possano prevedere il riconoscimento economico di quanto non corrisposto negli anni di blocco.

 Non te lo impedisce la contrattazione che invece dovrà prevedere forme di recupero di quanto ingiustamente sottratto.

E comunque, ove dovessero permanere resistenze e impedimenti a riconoscere quanto spettante in sede contrattuale, verificheremo tutte le iniziative affinchè comunque il personale venga indennizzato per il grave danno economico subito nel periodo di blocco contrattuale.

Come vedete quest’importante sentenza , che tra l’altro andrà attentamente letta quando depositata per coglierne appieno tutti gli aspetti e le potenzialità, interrompe l’inaccettabile situazione discriminatoria di questi anni e apre nuovi scenari di partecipazione per i lavoratori.

Nei giorni immediatamente successivi all’annuncio della sentenza la FLP ha scritto a Renzi e alla Madia chiedendo l’immediata apertura della contrattazione perché non un solo minuto ancora si può perdere.

E nelle prossime ore notificheremo alla Funzione Pubblica e all’Aran l’integrazione alla piattaforma presentata con l’indicazione delle  nuove richieste economiche e professionali.

Perché noi facciamo sul serio.

LA SEGRETERIA GENERALE FLP “

Ripubblichiamo su questa stessa pagina, a beneficio dei pochi che ancora non li avessero letti, i documenti della Corte, l’intervista al Segretario Generale FLP Marco Carlomagno sul quotidiano La Repubblica del 25 giugno 2015 e la lettera  inviata al Presidente Renzi e alla Ministra alla PA Madia all’indomani della sentenza con la richiesta di avvio immediato del tavolo negoziale all’ARAN.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato1:  I documenti della Corte Costituzionale: Avviso della Cancelleria della Corte Costituzionale di udienza pubblica    Corte Costituzionale – calendario dell’ udienza del 23.06.2015    Il comunicato Ufficiale della Corte Costituzionale

Allegato 2: La Repubblica 25.06.2015 – Intervista al Segretario Generale FLP

Allegato 3: La lettera del Segr. Gen. FLP al Presidente Renzi e alla Ministra alla PA Madia

Notiziario n. 70 del 25 giugno 2015 –

flp_m5sRiportiamo di seguito il comunicato stampa congiunto diramato da FLP e dai Deputati del Movimento 5 Stelle (M5S) della Commissione Lavoro della Camera.

“La sentenza pronunciata ieri dalla Consulta ha confermato che la nostra battaglia era sacrosanta. Il blocco dei contratti dei lavoratori pubblici, come abbiamo sempre affermato, è incostituzionale e, seppure dopo sei 6 lunghi anni, giustizia è fatta. Ora il Governo non ha più scuse e, quindi, deve immediatamente aprire il negoziato per il rinnovo dei contratti”.

Così in una nota congiunta la Flp – Federazione lavoratori pubblici e funzioni pubbliche – e i deputati del Movimento 5 Stelle in Commissione Lavoro.

“Nell’attesa di conoscere nel dettaglio la sentenza, anche e soprattutto rispetto al passaggio relativo al non riconoscimento della retroattività economica, già ora possiamo dire che è stata messa fine a una palese ingiustizia e che ai lavoratori del comparto pubblico è stata riconosciuta l’importanza del loro operato al servizio dello Stato e dei cittadini”.

Per quanto riguarda l’Esecutivo, è suo dovere rispettare e attuare le decisioni della Corte costituzionale e degli Organi Giurisdizionali. Questa è un’occasione storica per scrivere finalmente la parola ‘fine’ rispetto agli attacchi e discriminazioni subite dai lavoratori pubblici che, in ogni caso, continueremo a difendere nell’interesse della collettività”.

ROMA, 25  giugno 2015                                                L’UFFICIO STAMPA FLP “

Con l’occasione, vi informiamo che, a seguito del grandissimo lavoro di contro informazione che ha impegnato tutta la nostra Federazione e le sue Organizzazioni e che ha trovato la condivisione e il diretto coinvolgimento di migliaia di lavoratori che si sono spesi in proprio utilizzando anche i social e che per questo ringraziamo, siamo riusciti a correggere le prime info dei media che attribuivano a CGIL-CISL-UIL e altre il merito storico della sentenza della Consulta che riavvierà dopo 6 anni la stagione contrattuale.

A tal proposito, pubblichiamo su questa pagina l’ampia rassegna stampa di ieri, attraverso la quale si rende abbastanza evidente la correzione di tiro operata dai giornali.

Si prega di dare al presente Notiziario la massima diffusione tra i lavoratori.

                                                  IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

RASSEGNA STAMPA 25 GIUGNO 2015 ( in rosso i giornali a diffusione nazionale)

Trentino   Sole24Ore    Reuters US    Reuters IT    Rai News    QUI Finanza    Messaggero Veneto ed. Udine    LaStampa    laProvinciaPavese    la Tribuna Treviso    la Repubblica    la Nuova Nuova Sardegna ed. Sassari    la Nuova di Venezia e Mestre    la Città di Salerno    iMutui    ilVelino    IlMessaggero    IlFoglio    il nuovo Giornale dei Militari    il Mattino di Padova    il Centro Pescara    GiornaledItalia  Gazzetta di Modena   Gazzetta di Mantova    Gazzetta del Sud    CorriereDellaSera    Corriere delle Alpi    Comuni.it    Blog Sicilia    Blasting News    Blasting News 2    ADNKronos

News del 25 giugno 2015, h. 7.00 –

Marco Carlomagno, Segr. Gen. FLP
Marco Carlomagno, Segretario Gen. FLP

La sentenza di ieri della Corte Costituzionale sul ricorso FLP ha avuto larghissima eco tra i media (pubblichiamo su questa stessa pagina una piccola rassegna stampa di articoli tratti dai siti on line, che oggi saranno ovviamente replicati nei quotidiani in edicola) e rappresenta un fatto di enorme portata politica in un settore, quello pubblico, dove i lavoratori hanno subito il blocco per sei anni dei loro contratti e delle loro retribuzioni,  pagando così un peso enorme alla crisi che il Paese vive dal 2008 e che ha messo a dura prova anche la sua tenuta economica e sociale.

Il  fatto di straordinaria portata politica è rappresentato dal fatto  che la Corte Costituzionale ha affermato il principio che i contratti di lavoro non possono essere bloccati e che  vanno dunque rinnovati, anche se poi la straordinaria e vergognosa campagna mediatica cui abbiamo assistito in questi giorni sul presunto impatto drammatico sui conti pubblici (l’Avvocatura aveva parlato di un buco di 35 mld, semplicemente pazzesco, atteso che il costo reale sarebbe stato all’incirca sui 10 mld) ne ha impedito i logici e coerenti effetti retroattivi sui sei anni ultimi (2010-2015) vissuti senza contratto. Ma il punto politico sul fatto che i contratti vanno rinnovati e non ancora bloccati, come sicuramente sarebbe avvenuto anche quest’anno e fino al 2017 , questo almeno è stato raggiunto, ed è un grandissimo risultato.

Anche per questo la nostra Federazione, dopo aver incassato questo straordinario risultato della propria iniziativa sindacale e averlo fatto incassare all’intera categoria, si è immediatamente attivata con la nota a firma dl nostro Segretario generale Marco Carlomagno – che pubblichiamo su questa stessa pagina – già inviata al Presidente Renzi e alla Ministra Madia con la quale chiede “che  vengano attivate con assoluta urgenza tutte le azioni di competenza del Governo per l’immediata apertura del negoziato”.

In tutta questa vicenda,  due cose hanno però colpito colpito la nostra attenzione e le vogliamo denunciare ai lavoratori:

il maldestro tentativo di CGIL, CISL, UIL e altre OO.SS. di appropriarsi di un risultato rispetto al quale il loro contributo è stato assolutamente pari a zero, atteso che il ricorso che ha portato alla sentenza della Consulta lo ha fatto, pagato e vinto la FLP, come dimostrano senza tema di smentita i due documenti di provenienza dalla stessa Corte Costituzionale (lettera di convocazione udienza e calendario dell’udienza di ieri), che indicano in FLP (e non in CGIL, CISL, UIL) il sindacato ricorrente;

lo strombazzamento di molti media, televisioni e giornali, che nel parlare di questo straordinario risultato ottenuto dal nostro sindacato, tentano di attribuirlo di fatto  ad altre sigle,  con tanto di interviste e di dichiarazioni riportate dei vari Camusso, Furlan e Barbagallo  che parlano di “grande vittoria” (loro????), evitando però di aggiungere con grande onestà intellettuale che, fosse stato per la loro iniziativa, i contratti sarebbe stati ancora bloccati fino al 2017 e anche oltre.

Quanta disinformazione in questo nostro Paese, non se ne può davvero più !!!

Ma i lavoratori pubblici questa volta non si faranno  certamente ingannare, e sapranno a chi attribuire il merito di questa straordinaria vittoria di civiltà del lavoro e di democrazia.

p. IL COORDINAMENTO FLP DIFESA – Giancarlo Pittelli

ALLEGATI

La lettera del Segr. Gen. FLP al Presidente Renzi e alla Ministra alla PA Madia

Il comunicato Ufficiale della Corte Costituzionale

* Documenti Corte Costituzionalecalendario dell’ udienza del 23.06.2015  –  Avviso della Cancelleria di udienza pubblica

* Rassegna stampaCorriere della Sera   Il Sole 24ore – Il Fatto Quotidiano – Il Giornale – Il Foglio – Agi – Rainews   La Repubblica 25.06.2015, intervista a Marco Carlomagno Segr. Gen.FLP 

News del 24 giugno 2015, h. 18.00 –

gFacendo seguito alla precedente News delle ore 16.00, riportiamo il secondo comunicato stampa diffuso pochi minuti dalla nostra Federazione a seguito della pubblicazione del comunicato ufficiale della Corte Costituzionale – pubblicato su questa stessa pagina – che si è pronunciata sul ricorso proposto dalla nostra Federazione contro il blocco dei contratti pubblici.

Le ragioni alla base del nostro ricorso sono state accolte”,  dichiara Marco Carlomagno, segretario generale della FLP, il sindacato che con il suo ricorso ha innescato la decisione della Corte.

 E’ incostituzionale sospendere il diritto alla contrattazione “sine die” e negare ai lavoratori pubblici il diritto ad un’equa retribuzione. Il reiterato blocco dei contratti e delle retribuzioni genera una indebita tassazione e una riduzione del montante pensionistico in capo ad una sola categoria di cittadini”.

 A differenza degli altri sindacati che non hanno presentato ricorsi e in questi anni non si sono opposti a questo scempio, la FLP, che già da due anni ha presentato ufficialmente le sue proposte per i rinnovi contrattuali, ha chiesto al Premier Renzi l’immediato rinnovo dei contratti

Ufficio Stampa FLP – Roma 24  giugno 2015’

Allegato 1:  Il comunicato Ufficiale della Corte Costituzionale

Allegato 2:  leggi l’articolo de IL SOLE 24 ORE

Si fa  riserva di ulteriori informazioni al riguardo.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

News del 24 giugno 2015, h. 16.00 –

fRiportiamo il comunicato stampa diffuso pochi minuti dalla nostra Federazione a seguito dei primi lanci di agenzia sulla sentenza della Corte Costituzionale in merito al ricorso proposto dalla FLP contro il blocco dei contratti pubblici.

” Secondo le prime anticipazioni la Consulta in camera di consiglio ha pronunciato l’incostituzionalità del blocco dei contratti dei lavoratori pubblici che dura da ben 6 anni.  

Attendiamo di conoscere in dettaglio la sentenza“ dichiara  Marco Carlomagno Segretario generale della FLP, il sindacato ricorrente, “ma possiamo dire da subito che giustizia è  fatta ed è  stata restituita ai lavoratori pubblici la dignità del proprio lavoro.  Ora il Governo non ha più scuse. Apra subito il negoziato e rinnovi i contratti”

 Roma, 24 giugno 2015            –            L’UFFICIO STAMPA “ 

Si fa riserva di ulteriori informazioni non appena sarà diffuso il comunicato ufficiale della Corte Constituzionale.

COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

 

Notiziario n. 69 del 23 giugno 2015 –

La  Madia preocccupata e pensierosa
La Madia preocccupata e pensierosa

Riportiamo di seguito il Notiziario FLP n. 32 del 22 giugno 2015 con il quale la nostra Federazione fa il punto sulle iniziative già avviate e quelle in corso per sbloccare i nostri contratti fermi al 2009.

“E se la Corte Costituzionale vi dà torto?” – questa è la domanda che, avvicinandosi il 23 giugno, ci stanno facendo molti lavoratori. E anche qualche sindacalista malevolo ci fa la stessa domanda, con il sorrisetto beffardo di chi pregusta uno scenario dannoso per i lavoratori ma buono per i suoi “interessi di bottega”.

Per noi della FLP, lo abbiamo detto più volte, l’udienza di domani alla Corte Costituzionale è già una vittoria, quella di chi le battaglie per i lavoratori le combatte anziché star lì a guardare. Aspettiamo con la tranquillità di chi sa di essere nel giusto e non ha bisogno di gonfiare i numeri come fa l’Avvocatura dello Stato per cercare di mettere pressione sulla Corte Costituzionale. Crediamo nella giustizia e per questo non ci chiediamo cosa succederà se la suprema Corte dovesse decidere in modo sfavorevole perché siamo certi che non avverrà.

Ma più di ogni altra cosa, non ce lo chiediamo perché la vertenza per il contratto l’abbiamo combattuta e continuiamo a combatterla su ogni fronte. E siamo gli unici a farlo!

In questi anni di blocco del contratto abbiamo fatto gli scioperi e le manifestazioni ma siamo stati anche l’unico sindacato a depositare le piattaforme contrattuali all’ARAN e alla Funzione Pubblica quasi tre anni fa mentre altri le presenteranno ai lavoratori solo nei prossimi giorni (e c’è da chiedersi se aprono solo ora la discussione con i lavoratori, dopo quasi sei anni di blocco contrattuale, quando le depositeranno?);

Abbiamo costruito un percorso nel Paese e in Parlamento come nessuno ha fatto: il convegno della scorsa settimana con i Verdi e soprattutto la convergenza di idee e azione tra FLP e Movimento 5 Stelle sull’esigenza di rilanciare la contrattazione, hanno prodotto un documento congiunto, una importante interrogazione parlamentare e infine una mozione – che alleghiamo al presente notiziario – presentata alla Camera nei giorni scorsi.

Abbiamo incentrato la nostra audizione alla Commissione Affari Costituzionali della Camera sul disegno di legge Madia di riforma della pubblica amministrazione sull’importanza della contrattazione. E nessuno lo ha fatto con la nostra forza.

Come vedete quindi, non abbiamo giocato tutte le nostre fiches su un’unica opzione, quella della Corte Costituzionale, ma aperto un confronto a tutto campo con le forze politiche e sociali di questo Paese sulla dignità dei salari, l’esigenza economica di far ripartire la domanda interna e l’importanza dei contratti, più che delle norme, per riformare davvero la Pubblica amministrazione e dare ai cittadini servizi migliori a costi più contenuti.

Quella del 23 giugno per noi è quindi solo una tappa, seppure forse la più importante, di una vertenza che stiamo, da soli, conducendo a 360 gradi.

Per questo siamo tranquilli e aspettiamo il giudizio della Consulta, convinti come siamo che le uniche battaglie che si perdono sempre e comunque sono quelle che si sceglie di non combattere. Per opportunismo, per pigrizia, per incapacità o semplicemente per non disturbare il manovratore politico di turno.

LA SEGRETERIA GENERALE  FLP “

 Su questa stessa pagina, è pubblicata la mozione presentata da alcuni parlamentari del M5S.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato: Mozione del M5S sul blocco dei contratti di lavoro pubblici

Notiziario n. 68 del 22 giugno 2015 –

Udienza in Corte Costituzionale
Udienza in Corte Costituzionale

Riportiamo di seguito il Notiziario n. 31 del 19 giugno u.s. con il quale la nostra Federazione evidenzia come,  a distanza oramai di poche ore dall’udienza pubblica in Corte Costituzionale sul ricorso a suo tempo presentato da FLP contro il blocco dei nostri contratti,  evidenzia come questa circostanza costituisca una grande occasione per mettere il lavoro pubblico al centro del dibattito politico e reca in allegato  il calendario di udienza, dal quale si evince con chiarezza che FLP è l’ O.S. ricorrente, il che fa giustizia rispetto ai tanti che oggi vorrebbero assurgere al ruolo di primattori che certo non hanno.

” Mancano ormai solo 4 giorni all’udienza fissata presso la Corte Costituzionale per la discussione del riscorso FLP contro il blocco dei contratti e delle retribuzioni dei lavoratori pubblici.

Nonostante i colpi bassi del Governo, che con la memoria presentata dall’Avvocatura ha truccato i conti preconizzando sciagure per l’economia del Paese ove la Corte riconoscesse la manifesta incostituzionalità di una norma che limita il diritto alla contrattazione, impoverisce milioni di lavoratori e nega diritti e dignità lavorativa, con la nostra iniziativa, con la nostra coerenza e credibilità, siamo riusciti in un’impresa difficilissima: portare dalla parte dei lavoratori pubblici importanti settori della politica e della società civile, superando, ostilità, diffidenza e luoghi comuni.

Il ricorso che la FLP ha fortemente voluto nel 2011, e che ha visto pronunciarsi favorevolmente il Tribunale di Roma a novembre 2013, è una straordinaria occasione per ridare centralità e dignità al lavoro pubblico, contrastando le scellerate politiche degli ultimi anni di smantellamento delle funzioni e delle amministrazioni pubbliche.

L’occasione per uscire dall’accerchiamento mediatico e dai luoghi comuni sui fannulloni, accendendo i riflettori sulla buona pubblica amministrazione, sul valore del lavoro pubblico, portando sul banco degli accusati le lobbies, i poteri forti, la cattiva politica che in questi decenni hanno utilizzato i soldi pubblici per sprechi, ruberie e malaffare.

L’abbiamo potuto fare perché abbiamo le carte in regola, non abbiamo gli scheletri nell’armadio e rispondiamo unicamente ai lavoratori.

Ora in tanti cercano di prendersi il merito di un’iniziativa coraggiosa e allo stesso tempo difficile. Ma le carte parlano chiaro.

La FLP è il sindacato ricorrente come risulta dal calendario di udienza della Corte Costituzionale allegato . Al nostro appello, fortemente unitario, risposero solo la nostra Confederazione CSE, Gilda e Confedir, costituendosi in giudizio ad adiuvandum.

Gli altri non c’erano, o dormivano. E la storia non la si può cancellare.

                                                                        LA SEGRETERIA GENERALE FLP “

Allegato : Corte Costituzionale – calendario dell’ udienza del 23.06.2015

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Notiziario n. 64 del 19 giugno 2015 –

Il dr. Sergio Gasparrini, Presidente dell'ARAN
Il dr. Sergio Gasparrini, Presidente ARAN

Riportiamo di seguito il Notiziario n. 30 del 17 giugno u.s.  che dà notizia del convegno organizzato al Senato dalla nostra Federazione e dal Gruppo Verdi che ha avuto al centro, alla vigilia del pronunciamento della Corte Costituzionale sul ricorso promosso da FLP contro il blocco dei contratti pubblici, le tematiche connesse alla riforma P.A. e alla ripresa della contrattazione.

” Ha riscosso molti consensi ed è stata l’occasione per un approfondito e proficuo confronto con i rappresentanti della politica e della società civile il Convegno organizzato il 15 giugno al Senato dalla FLP e dal Gruppo Verdi del Senato.

L’imminente sentenza della Corte costituzionale, che si pronuncerà il 23 giugno sul ricorso della FLP contro il blocco dei contratti e la discussione alla camera del Disegno di legge sulla riforma della PA, sono stati l’occasione per mettere a fuoco le proposte della nostra federazione sull’improcrastinabilità dello sblocco dei contratti per ridare fiato al potere d’acquisto, sull’importanza della contrattazione per una vera riforma della PA che metta al centro la partecipazione ed il lavoro come fattore di cambiamento, sulla necessità che si metta fine agli sprechi, alle esternalizzazioni, agli appalti ed alle ruberie, sventando l’operazione di smantellamento dello stato sul territorio che invece è e deve essere sempre più garanzia di legalità e di corretta erogazione di servizi alla cittadinanza.

Al Convegno, moderato dal Prof. Avv, Antonio Paparo, consigliere giuridico del Senato,  e presieduto dalla Senatrice Paola De Pin Copresidente della Federazione Verdi del Senato, ha portato il suo saluto il Presidente dell’Aran Sergio Gasparrini che ha ribadito nel suo intervento l’importanza e la necessità della ripresa della contrattazione.

Dopo le relazioni della Segreteria generale FLP sono intervenuti Stefano Pedica del Partito Democratico e l’economista Antonino Galloni.

 Presenti anche il Senatore Bartolomeo Pepe Copresidente del Gruppo Verdi e l’On.le Ferraresi del Movimento 5 stelle.

Di particolare rilevanza per gli approfondimenti tematici e le denunce sulla situazione in cu versano i più importanti settori della nostra PA sono state le comunicazioni dei coordinatori generali di settore della FLP che hanno evidenziato le criticità e proposto interventi e soluzioni.

Sul nostro sito www.flp.it trovate pubblicato il programma completo dei lavori ed una galleria fotografica dell’evento.  LA SEGRETERIA GENERALE FLP “ 

Pubblichiamo su questa stessa pagina: :

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato 1: Intervento del Coordinatore Generale FLP DIFESA

Allegato 2: La brochure del Convegno

Allegato 3:

Il Presidente dell'ARAN al convegno FLP
Il Presidente dell’ARAN al convegno FLP

 

FLP



D. Lgs. 80/2015. Misure per conciliazione delle esigenze di cura, vita e di lavoro. Sintesi delle norme

20 Lug 2015 - Flp Difesa

News del 20 luglio 2015, h. 14.00 – Pubblichiamo di seguito, in allegato 1, il testo elaborato dal” Dipartimento studi e Legislazione della FLP” che reca una sintesi efficace delle norme relative alle “misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e  di lavoro”  introdotte recentemente dal Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 80,  il cui testo […]


Continuano i maldestri tentativi di appropriazione. Ma i lavoratori l’hanno compreso bene: se i contratti del settore pubblico sono stati sbloccati, il merito è solo di FLP.

10 Lug 2015 - Flp Difesa

Notiziario n. 75 del 10 luglio 2015 – Riportiamo di seguito il Notiziario n. 33 dell’8 luglio u.s. con il quale la nostra Federazione evidenzia come, a distanza oramai di due settimane dalla storica sentenza della Corte Costituzionale sul ricorso presentato nel 2011 da FLP che ha dichiarato illegittimo l’attuale blocco dei contratti di lavoro […]


Comunicato congiunto FLP-M5S. La sentenza della Corte Costituzionale che sblocca i contratti rende giustizia alla battaglia comune di FLP e Movimento 5 Stelle

25 Giu 2015 - Flp Difesa

Notiziario n. 70 del 25 giugno 2015 – Riportiamo di seguito il comunicato stampa congiunto diramato da FLP e dai Deputati del Movimento 5 Stelle (M5S) della Commissione Lavoro della Camera. “La sentenza pronunciata ieri dalla Consulta ha confermato che la nostra battaglia era sacrosanta. Il blocco dei contratti dei lavoratori pubblici, come abbiamo sempre […]


I maldestri tentativi di sottrarre a FLP lo straordinario merito storico di aver proposto il ricorso che ha portato al pronunciamento della Corte Costituzionale

25 Giu 2015 - Flp Difesa

News del 25 giugno 2015, h. 7.00 – La sentenza di ieri della Corte Costituzionale sul ricorso FLP ha avuto larghissima eco tra i media (pubblichiamo su questa stessa pagina una piccola rassegna stampa di articoli tratti dai siti on line, che oggi saranno ovviamente replicati nei quotidiani in edicola) e rappresenta un fatto di enorme portata politica […]


E’ ufficiale. La Consulta accoglie il ricorso FLP e dichiara incostituzionale il blocco dei contratti di lavoro del pubblico impiego.

24 Giu 2015 - Flp Difesa

News del 24 giugno 2015, h. 18.00 – Facendo seguito alla precedente News delle ore 16.00, riportiamo il secondo comunicato stampa diffuso pochi minuti dalla nostra Federazione a seguito della pubblicazione del comunicato ufficiale della Corte Costituzionale – pubblicato su questa stessa pagina – che si è pronunciata sul ricorso proposto dalla nostra Federazione contro […]


Sentenza della Consulta. Illegittimo il blocco dei contratti pubblici. Comunicato stampa FLP e dichiarazione di M. Carlomagno.

24 Giu 2015 - Flp Difesa

News del 24 giugno 2015, h. 16.00 – Riportiamo il comunicato stampa diffuso pochi minuti dalla nostra Federazione a seguito dei primi lanci di agenzia sulla sentenza della Corte Costituzionale in merito al ricorso proposto dalla FLP contro il blocco dei contratti pubblici. ” Secondo le prime anticipazioni la Consulta in camera di consiglio ha pronunciato l’incostituzionalità del […]



Il calendario dell’udienza in Corte Costituzionale del 23 giugno. E’ la FLP il sindacato ricorrente contro il blocco dei contratti del P.I.

22 Giu 2015 - Flp Difesa

Notiziario n. 68 del 22 giugno 2015 – Riportiamo di seguito il Notiziario n. 31 del 19 giugno u.s. con il quale la nostra Federazione evidenzia come,  a distanza oramai di poche ore dall’udienza pubblica in Corte Costituzionale sul ricorso a suo tempo presentato da FLP contro il blocco dei nostri contratti,  evidenzia come questa […]


Il Presidente dell’ARAN interviene al convegno FLP al Senato. Dopo il blocco di regole e retribuzioni, riavviare subito la contrattazione.

19 Giu 2015 - Flp Difesa

Notiziario n. 64 del 19 giugno 2015 – Riportiamo di seguito il Notiziario n. 30 del 17 giugno u.s.  che dà notizia del convegno organizzato al Senato dalla nostra Federazione e dal Gruppo Verdi che ha avuto al centro, alla vigilia del pronunciamento della Corte Costituzionale sul ricorso promosso da FLP contro il blocco dei […]


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