Notiziario n. 76 del 7 agosto 2017 –

Sul sito di PERSOCIV sono state pubblicate, venerdì 4 u.s., alcune nuove graduatorie definitive degli sviluppi economici interni alle aree di cui all’accordo definitivo per la distribuzione del FUA 2016 (Contratto Collettivo Nazionale Integrativo-CCNI 30.09.2016), che risultano modificate rispetto a quelle precedenti pubblicate sullo stesso sito in data 30 maggio 2017 (si veda il Notiziario n. 55 di pari data).

Sono state pubblicate tre nuove graduatorie definitive, due interessanti le progressioni economiche di area 3^ e una quelle di area 2^, e precisamente:

Il Direttore Generale ha firmato i nuovi e relativi decreti direttoriali, che recano tutti e tre la data del 3 agosto 2017 e che vanno dunque a riformulare le precedenti graduatorie del 30 maggio u.s., sulla base di quanto osservato dalle rispettive Commissioni per gli sviluppi economici, istituite con  Decreto Direttoriale del 28.10.2016, all’interno di proprie specifiche relazioni, la prima relativa agli sviluppi di area 3^ presieduta dal Vice Direttore Generale civile Dir. Barbara Torrice, e la seconda relativa agli sviluppi economici di area 2^ presieduta invece dal Vice Direttore Generale Militare, col. Antonino Calabrò.

Il lavoro di ambedue  le Commissioni, e che è alla fine approdato alle rispettive relazioni,  è stato innescato, per una parte da segnalazioni dirette provenienti da alcuni colleghi che lamentavano una collocazione impropria in graduatoria, e, per un’altra parte, da successivi accertamenti di alcuni titoli erroneamente conteggiati all’interno delle graduatorie che hanno visto la luce in data 30 maggio u.s..

Ovviamente, le nuove e riformulate graduatorie recano variazioni di punteggio rispetto alle precedenti  e determinano conseguentemente il transito di alcuni colleghi dalle graduatorie definitive dei destinatari a quelle dei non destinatari, i quali non beneficeranno pertanto della progressione alla fascia immediatamente superiore e, quindi, del relativo corrispettivo economico con decorrenza 1.1.2016. Di contro, i colleghi che, a seguito dei nuovi decreti direttoriali, trovano collazione nelle graduatorie dei destinatari, risultano vincitori della procedura selettiva e percepiranno il superiore livello economico.

Pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 1 i due decreti direttoriali datati 3.08.2017 con le rispettive relazioni delle Commissioni che ne costituiscono parte integrante e, in aggiunta, tutte le graduatorie di cui al Decreto Direttoriale del 30.05.2017.

La pubblicazione di queste tre nuove graduatorie definitive dovrebbe chiudere definitivamente la partita degli sviluppi economici 2016, in attesa di avviare i 12.000 sviluppi previsti per l’anno in corso con decorrenza 1.1 2017, che seguirà la certificazione dell’Ipotesi di accordo FUA firmato in data 10 luglio u.s.. Per quanto attiene agli sviluppi economici 2016,  rimane però ancora inevasa la pratica di maggiore interesse dei colleghi interessati, e cioè quella relativa all’adeguamento stipendiale e alla corresponsione degli arretrati a far data dal 1 gennaio 2016, che da fonti della D.G. dovrebbero avvenire con il cedolino di ottobre.

Vi informiamo infine che su questa stessa pagina in allegato 2  sono pubblicate due nuove note unitarie CGIL FP – UIL PA – FLP DIFESA indirizzate entrambe al Sottoisegretario Rossi, la prima riferita all’Arsenale di La Spezia con il relativo riscontro già pervenuto dal Gabinetto, e la seconda in materia di relazioni sindacali con PERSOCIV.

Ancora buone ferie a tutte le colleghe e a tutti i colleghi.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: MODIFICHE GRADUATORIE SVILUPPI ECONOMICI 2016

 

Allegato 2: NOTE UNITARIE CGIL FP – UIL PA – FLP DIFESA

 

 

Notiziario n. 74 del 1 agosto 2017 –

La dr.ssa Antonietta Fava, Vice Capo di Gabinetto, alla festa del personale civile – La Spezia 26.05.2017

Una delle questioni che hanno trovato maggior spazio nell’ambito della vertenza che CGIL FP, UIL PA ed FLP DIFESA hanno unitariamente avviato da febbraio u.s., è indiscutibilmente quella che fa riferimento alle notevoli carenze di professionalità civili, in particolare tecniche, negli Enti del M.D., conseguenza del blocco delle assunzioni disposto dalle leggi di bilancio e del connesso mancato turnover.

A fronte di diverse centinaia di lavoratrici e lavoratori civili che annualmente sono cessati dal servizio (personale in servizio: n. 28.502 al 1.1.2014; n. 27.109 al 1.1.2015; n. 26.871 al 1.1.2016; n. 26313 al 1.1.2017, con un saldo negativo tra 2014 e 2017 pari a n. 2.189 unita, dati tutti desunti dagli accordi FUA riferiti ai rispettivi anni), pochissimi sono stati i nuovi assunti in Amministrazione Difesa.  Gli ultimi sono avvenuti nel 2014, e si sono tradotti prima nell’assunzione in deroga di 24 vincitori del concorso per “assistente tecnico del settore motoristico e meccanico” (vds. Notiziario n. 84 del 5.08.2014), e successivamente nell’autorizzazione della F.P. ad assumere n. 166 unità (108 funz. amm. e n. 58 funz. tecn. ), tutti relativi ai concorsi banditi del 2007 e assunti a fine anno (Notiziario n. 134 del 27.12.2014), seguiti poi dall’assunzione di n. 9 ex collaboratori bibliotecari.  Dunque,  a fronte di n. 2189 dipendenti cessati dal servizio in questi ultimi quattro anni, sono entrati nei ruoli civili meno di 200 unità pari, in termini percentuali, a meno del 10% dei cessati.

Una mezza Caporetto, non c’è che dire.  C’è a tal riguardo, a nostro modesto avviso, una precisa responsabilità dei Vertici politici che si sono succeduti in questi anni nel nostro Ministero, che non sono riusciti evidentemente a farsi “ascoltare” adeguatamente in sede di Funzione Pubblica, che ogni anno sfornava DPCM autorizzatori per assunzioni nelle PP.AA. che ultimamente non hanno mai visto la nostra Amministrazione tra quelle autorizzate ad assumere.

L’ultimo esempio è dato dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) 4 aprile 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 123 del 30.05.2017 e che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 3, recante “autorizzazione ad assumere unità di personale…” a tempo indeterminato per diverse Amministrazioni Pubbliche (ma non per la Difesa), tra le quali figura anche AID-Agenzia Industrie Difesa (art. 17) che, nel triennio 2017-2019, potrà “avviare procedure di reclutamento e ad assumere a tempo indeterminato” sul cumulo delle cessazioni 2013-2014-2015. E Agenzia Industrie Difesa ha già provveduto a emanare il bando di mobilità volontaria datato 5.7.2017 che pubblichiamo sempre su questa pagina in allegato 4, “per la copertura di 8 posti ……….presso la sede centrale di Roma e presso le dipendenti Unità Produttive di Noceto di Parma, di Fontana Liri, Baiano e Messina” .

Ma c’è anche un’altra questione: per quanto ci è dato sapere, il budget assunzionale autorizzato nel 2014 non è stato esaurito con le assunzioni 2014.  Ci chiediamo allora: come mai, a fronte delle carenze lamentate, Amministrazione Difesa non ha speso i soldi per nuove assunzioni che pure aveva in cassaforte? Abbiamo posto il problema all’Amministrazione, ma le risposte che abbiamo ricevuto non ci hanno di certo soddisfatto.

Naturale, dunque, che il “problema assunzioni” abbia trovato un posto rilevante nella nostra vertenza, e parimenti rilevanti ci sono apparsi gli impegni allora assunti dal Vertice politico.

In due direzioni: la prima, la richiesta di rimodulazione del decreto autorizzatorio del 2014, che porterà a nuove assunzioni auspichiamo anche entro il corrente anno; la seconda, attraverso emendamenti al DDL 2728 attualmente all’esame del Senato, per la re-istituzione delle vecchie “Scuola Allievi Operai” (Legge n. 345/1964), ancorchè diversamente nominate, che, utilizzando le professionalità civili ancora esistenti, dovranno diventare  sede di formazione e di trasmissione dei saperi lavorativi alle nuove generazioni.

Oggi, il terzo e conclusivo tavolo tecnico,  dei cui contenuti e delle cui risultanze si dà conto nel comunicato unitario di FP CGIL – UIL PA – FLP DIFESA che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 1, che reca anche il testo dei due emendamenti predisposti dall’Amministrazione e già inviati al Ministro per i Rapporti con il Parlamento,  qui pubblicati in allegato 2.    

A tutte le colleghe e a tutti i colleghi, buone ferie!

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 01.08.2017 – Comunicato unitario FP CGIL – UIL PA – FLP DIFESA esiti tavolo tecnico assunzioni

Allegato 2: Emendamenti al DDL 2728 per riattivazione ex Scuole Allievi Operai

Allegato 3: DPCM_4_4_2017_Autorizzioni_ad_assumere_unità_di_personale

Allegato 4: Bando_mobilita_volontaria AID_5_7_2017

Notiziario n. 73 del 26 luglio 2017 –

La MInistra R. Pinotti nel corso dell’audizione in  Commissioni Difesa del 18.07. 2017

Nella giornata del 18 u.s., la Ministra Pinotti è stata audita dalle Commissioni Difesa di Camera e Senato sul Disegno di Legge (DDL 2728) attuativo del Libro Bianco e recante “Riorganizzazione dei vertici del Ministro Difesa e delle relative strutture. Deleghe al Governo per la revisione del modello operativo delle Forze Armate…”  (su questa stessa pagina, in allegato 5 ne pubblichiamo il testo integrale; in allegato 6, invece, il “Dossier” predisposto dagli Uffici del Senato e, in allegato 7, il Libro Bianco tratto dal sito del Ministero della Difesa).

Trattasi della seconda delle due uniche audizioni fissate in calendario, la prima essendo stata quella del Capo di SMD gen. Claudio Graziano che si è tenuta in data 13 luglio u.s.  e della quale abbiano dato conto nel Notiziario n. 68 del 17 luglio 2017 e che poi ha avuto un seguito con le risposte conclusive del Capo di SMD nella mattina dello stesso giorno dell’audizione della Ministra (pubblichiamo su questa pagina in allegato 3 il relativo resoconto sommario).

Una scelta, quella di audire solo Ministra e Capo di SMD escludendo tutti gli altri soggetti a vario titolo interessati (e tra questi anche CGIL FP – UILPA ed FLP DIFESA che l’avevano richiesta con nota del 20.03.2017), che ci è apparsa incomprensibile anche perché associata alla scelta di chiedere a diversi soggetti (Capi di SM in carica; Segr. Gen./DNA; ex Ministri; Capi di SM a riposo; Centri Studi e anche COCER e OO.SS.) di “fornire dei contributi scritti”, addirittura tramite un apposito modello e relativamente a dieci prefissati argomenti, assegnando a questi soggetti esclusi dalle audizioni, “una sorta di compitino a casa per scolari diligenti, senza neppure la possibilità di esprimere un giudizio conclusivo, come avevamo detto nel  Notiziario n. 68 del 17 luglio u.s.

Tra coloro che hanno risposto alla consultazione, c’è anche l’ex Capo di SMM, amm. Giuseppe De Giorgi, critico sin da subito del Libro Bianco, il quale ha espresso alcune interessanti considerazioni – che abbiamo tratto dalla pubblicazione che raccoglie tutte le osservazioni pervenute in Commissione Difesa -, che ci appaiono in buona parte condivisibili e che, anche per questo, invitiamo a leggere (li pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 4).

Tornando all’audizione della Ministra del 18 u.s., di cui pubblichiamo su questa stessa pagina sia la registrazione audio-video (in allegato 1) che il resoconto sommario (in allegato 2), dobbiamo dire che, a nostro giudizio, il suo intervento introduttivo è apparso alquanto scontato e perfettamente in linea con la rappresentazione fatta il 13 u.s. dal Capo di SMD  “che aveva esaltato le virtù taumaturgiche del DDL attuativo del Libro Bianco, ma senza neanche un minimo accenno al nodo gordiano che vi sta sotto: lo strapotere del  riconfigurato ruolo di Capo di SMD, che cumula enormi competenze, operative ed anche economiche, mai viste sinora e che vanno a rompere gli attuali equilibri tra i Vertici (SGD/DNA e SMD), e che, proprio per questo, inducono preoccupazioni anche sul piano della democrazia, atteso che all’orizzonte già si staglia l’“uomo forte della Difesa” che da oltre settant’anni è fuori dalla nostra storia”. Unica novità da registrare nella relazione della Ministra, è stata quella che, in apertura, ha fatto l’ excursus storico che ha portato al Libro Bianco.

Noi invitiamo i colleghi interessati ad ascoltare o a leggere per intero l’intervento della Ministra e siamo sicuri che molti, partendo dalla loro conoscenza diretta del mondo della Difesa, delle sue criticità e dei suoi problemi, troveranno alcuni passaggi perlomeno singolari, come quello nel quale la Ministra, dopo non aver detto nulla della lievitazione complessiva dei costi finanziari indotta dall’operazione Libro Bianco, ha invece sostenuto, a proposito della nuova configurazione ordinamentale di SGD,  che “non è più prevista, peraltro, la figura del Vice Segretario generale civile, e questo consente di non avere alcun aggravio di costi rispetto alla organizzazione attuale, come esplicitamente scritto nella norma”. E perché, per lo stesso motivo, non vengono aboliti altri incarichi militari di Vice, che invece sono aumentati e con essi i costi dello strumento militare?

Ultimo aggiornamento: il Presidente Latorre ha inizialmente fissato al 31 p.v. la data ultima di presentazione degli emendamenti in Commissione Difesa, successivamente slittata al 4 di settembre 2017 anche in considerazione della chiusura estiva delle Camere. E poi, si entrerà nel vivo della legge di bilancio 2018. Si, la strada appare tuttora molto in salita…

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: audio-video dell’audizione della Ministra Pinotti del 18 luglio 2017 (apri link)

Allegato 2: Resoconto sommario audizione Ministra Pinotti del 18.07.2017

Allegato 3: Resoconto sommario prosieguo audizione Capo di SMD del 18.07.2017

Allegato 4: Le osservazioni sul DDL 2728 dell’ex Capo di SMM, amm. G. De Giorgi

Allegato 5: Il testo del Disegno di Legge attuativo del Libro Bianco (A.S. 2728)

Allegato 6: Dossier documentazione DDL 2728

Allegato 7: Libro Bianco – 30.04.2015, 5a versione (def) sul sito MD

 

Notiziario n. 72 del 21 luglio 29017 –

A seguito delle ripetute richieste di informazioni provenienti da moltissimi colleghi, tese a conoscere i tempi di pagamento delle spettanze FUA e FUS di cui abbiamo puntualmente riferito nel Notiziario n. 56 del 31 maggio u.s.  e che dovrebbero essere corrisposte a breve, insieme a CGIL FP, UIL PA e CONFSAL UNSA, che con FLP DIFESA hanno sottoscritto l’Ipotesi di accordo FUA 2017 e condiviso la nota a verbale che l’ accompagna,  abbiamo inviato il 19 u.s. al D.G. di PERSOCIV la nota unitaria con la quale chiedevamo di conoscere i tempi di pagamento delle somme FUA e FUS ancora non ancora corrisposte (si veda l’allegato 2 pubblicato su questa stessa pagina).

Le somme di cui trattasi sono precisamente le seguenti:

– innanzitutto, il Fondo di Sede (FUS) riferito all’anno 2016, il cui importo pro capite, al netto oneri datoriali, è pari a 575,52 € ,  e dovrà essere distribuito al personale in servizio alla data del 1.1.2016  con i criteri stabiliti negli accordi locali FUS 2016;

– poi le maggiorazioni FUS relativi agli anni 2014 (importo pro capite di 62,85 euro lordo lavoratore) e 2015 (importo pro capite di 39,97 euro lordo lavoratore) entrambi derivanti  dai risparmi conseguiti in ordine agli accantonamenti FUA dei rispettivi anni che, per come previsto dagli accordi nazionali, vengono ridestinati al FUS e dovranno essere distribuiti allo stesso personale con i criteri stabiliti negli accordi locali per la distribuzione rispettivamente del FUS 2014 e del FUS 2015;

– infine, le indennità relative a Particolari Posizioni di Lavoro-PPL/Turni/Reperibilità, con riferimento sia l’anno 2016 (rimangono da corrispondere, a saldo, i tre/dodicesimi relativi agli ultimi tre mesi) e all’anno 2017, di cui, per come avvenuto negli anni precedenti,  dovrebbe essere la prima tranche riferita alle prestazioni rese nei primi 5 mesi dell’anno, o magari, atteso che siamo ben oltre, anche i sei/dodicesimi.

Ebbene, in risposta alla nota unitaria,  PERSOCIV ha fornito oggi, con la  sollecitudine richiesta e di cui va dato atto alla D.G, le risposte richieste con la nota che pubblichiamo in allegato 1 su questa stessa pagina.  Dunque, tutte le spettanze saranno pagate con il cedolino di agosto p.v., ad eccezione della prima tranche di PPL/Turni/Reperibilità 2017, per i quali a breve saranno acquisiti i relativi dati e il pagamento potrebbe avvenire a settembre. Tutto in linea, pertanto,  con quanto da noi anticipato con il Notiziario 56 del 31 mag

Con l’occasione, diamo conto di un paio di importanti iniziative che sono comunque legate al FUA.

La prima è data da una iniziativa unitaria nazionale CGIL-CISL-UIL-FLP-UNSA indirizzata al Sottosegretario Rossi che riguarda la corresponsione delle tre mensilità residue 2016 di PPL/Turni/ Reperibilità e dello straordinario 2016 in pagamento, che  verrebbero assoggettati a tassazione corrente e non separata, come previsto dal TUIR,  e dunque con ricadute fortemente penalizzanti sui lavoratori (si veda l’allegato 3 pubblicata su questa stessa pagina).

La seconda è data invece da una iniziativa delle OO.SS. FP CGIL, UIL PA e FLP DIFESA di Roma che, nel ricordare come, in virtù dell’Ipotesi di accordo FUA 2017, la distribuzione del FUS sia quest’anno completamente svincolata dal Sistema di valutazione delle Performance, hanno scritto agli OO.PP. ricordando che l’attività progettuale dovrà essere definita  in sede di confronto e che, sempre in quella sede, dovranno essere individuati i coefficienti di valutazione dell’apporto del dipendente ai progetti (si veda l’allegato 4 pubblicato su questa stessa pagina). Una iniziativa che potrebbe essere utilmente riproposta in altre sedi e verso gli Enti là insistenti.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 21.07.2017 – la risposta di PERSOCIV sui tempi di pagamento FUA e FUS

Allegato 2: 18.07.2017- lettera CGIL-UIL-FLP-UNSA per tempi pagamenti FUA-FUS

Allegato 3: 20.07.2017 Lettera a SSS unitario del 20 07 2017

Allegato 4: 19.07.17-nota unitaria CGIL-UIL-FLP Roma su FUS anno 2017

Notiziario n. 70 del 18 luglio 2017 –

Niente certezze, allo stato,  sui tempi di pagamento delle somme FUA e FUS che Amministrazione Difesa deve corrispondere alle lavoratrici e ai lavoratori civili per gli anni dal 2014 al 2017.

Ed allora, insieme a CGIL FP, UIL PA e CONFSAL UNSA, unitariamente firmatarie con FLP DIFESA dell’accordo FUA 2017 e della condivisa nota a verbale che accompagna l’Ipotesi di accordo,  preso atto delle molteplici sollecitazioni che giornalmente ci pervengono dalle nostre strutture locali e anche da molti lavoratori, abbiamo deciso di inviare al D.G. di PERSOCIV la nota che pubblichiamo sui questa stessa pagina in allegato, con la quale chiediamo di conoscere i tempi di pagamento delle somme di spettanza del personale civile, a tutt’oggi non ancora corrisposte.

E quali sono queste somme da corrispondere? Ne abbiamo già parlato nel Notiziario n. 56 del 31.05.2017, ma, per meglio inquadrare l’iniziativa unitaria, è bene rifare il punto di situazione anche riprendendo alcuni stralci di quel Notiziario, in cui davamo notizia della emanazione di due circolari D.G.

La prima, circolare n. 33.224, aveva  per oggetto la distribuzione del FUA 2016 e forniva indicazioni sulla distribuzione del relativo Fondo Unico di Sede (FUS), il cui importo pro capite, al netto oneri datoriali, è pari a 575,52 € ,  e dovrà essere distribuito al personale in servizio alla data del 1.1.2016  con i criteri stabiliti negli accordi locali FUS 2016. Le somme ci risultavano già nella disponibilità di A.D..

La seconda, circolare n.33.226, dava conto di alcune “maggiorazioni”, derivanti da somme FUA non spese, che vengono ridestinate ai Fondi Unici di Sede (FUS) per gli anni 2014 e 2015.

Per l’anno 2014,  la maggiorazione è pari ad un importo pro capite di 62,85 euro lordo lavoratore e deriva  dai risparmi conseguiti in ordine agli accantonamenti FUA dello stesso anno, che, per come previsto dall’accordo nazionale, vengono ridestinati al FUS. Le risorse che ne conseguono, pari alla quota pro capite per il numero di personale in servizio al 1.1.2014, dovranno essere distribuiti allo stesso personale con i criteri stabiliti negli accordi locali FUS 2014 (ricordiamo che la quota pro capite del FUS 2014 è stata complessivamente pari -somme fisse + somme ulteriori- a € 989,45 lordo lavoratore).

Per l’anno 2015, invece,  la maggiorazione è pari ad un importo pro capite di 39,97 euro lordo lavoratore e deriva  dai risparmi conseguiti in ordine agli accantonamenti FUA dello stesso anno che, per come previsto dall’accordo nazionale, vengono ridestinati al FUS. Le risorse che ne conseguono, pari alla quota pro capite per il numero di personale in servizio al 1.1.2015, dovranno essere distribuiti allo stesso personale con i criteri stabiliti negli accordi locali FUS 2015 (ricordiamo che la quota pro capite del FUS 2015 è stata pari a € 1.079,09,  lordo lavoratore).

Per quanto attiene invece alle indennità PPL/Turni/Reperibilità 2016, rimangono da corrispondere, a saldo, i tre/dodicesimi non ancora pagate e relative agli ultimi tre mesi di quell’anno, il che configura un ritardo inaccettabile trattandosi di prestazioni di lavoro già rese da mesi e mesi, un problema che sistematicamente si ripropone da anni e al quale occorrerà porre rimedio.

Per quanto attiene invece alle indennità  PPL/Turni/Reperibilità 2017, che viaggiamo con provvedimento a parte, dovrebbe essere corrisposta, come avvenuto anche lo scorso anno,  la prima tranche riferita alle prestazioni di lavoro rese nei primi 5 mesi dell’anno, o magari, atteso che siamo a luglio, anche i sei/dodicesimi.

Queste le spettanze dei lavoratori, non ancora corrisposte da A.D.. Domanda di rito: quando verranno pagate?

Noi avevamo ipotizzato agosto per tutte le somme, già accreditate dal MEF, tranne PPL/Turni/Reperibilità 2017, che abbiamo immaginato potessero essere pagate a settembre. Ma sarà così ?

Da qui, la necessità rappresentata da più parti,  alla vigilia delle ferie con il carico economico che spesso questo comporta per redditi come i nostri, di avere precise informazioni al riguardo, che con la nota unitaria qui allegata chiediamo urgentemente al Direttore Generale di PERSOCIV.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: 18.07.2017- lettera CGIL-UIL-FLP-UNSA richiesta info su tempi pagamenti FUA-FUS

Notiziario n. 69 del 18 luglio 2017 –

Come si ricorderà, a seguito della nota unitaria CGIL FP-UIL PA-FLP DIFESA di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 64 del 30 giugno u.s., il Sottosegretario Rossi, nel corso della riunione del 5 luglio u.s., ha accolto la nostra richiesta di procedere speditamente alla verifica prevista dal protocollo d’intesa del 29.09.2015  sulle nuove procedure di mobilità volontaria e di reimpiego ed ha invitato le OO.SS. a produrre osservazioni e proposte di integrazione e modifica entro il successivo 18 luglio, e cioè oggi, in merito alla bozza predisposta dall’Amministrazione che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 2.

L’accoglimento della richiesta unitaria da parte del Sottosegretario e l’accelerazione dallo stesso impressa alla vicenda, di cui  diamo pubblicamente  atto all’on. Rossi, non può però in alcun modo impedirci di ricordare gli enormi ritardi che si sono nel frattempo accumulati anche in questo anno 2017 dopo quelli registrati nel 2016, tenuto conto che il secondo bando di mobilità interna volontaria sarebbe dovuto partire a gennaio scorso dopo la prevista verifica del Protocollo d’intesa tra l’A.D. e le organizzazioni sindacali rappresentative del personale civile non dirigente”, che ad ogni buon conto ripubblichiamo in allegato 3, protocollo che reca le nuove procedure per i reimpieghi (all. A),  per la mobilità volontaria ordinaria (all. B)  e  straordinaria (all. C),  e il prospetto con i criteri e i punteggi per la formazione delle graduatorie (all. D), e del quale avevamo a suo tempo riferito nel Notiziario n. 106 del 1.10.2015.

Come abbiamo già detto in precedenza, il protocollo sottoscritto dal Sottosegretario Rossi e dalle OO.SS nazionali in data 29.09.2015 parla molto chiaro: entro il 31 gennaio dell’anno in corso, PERSOCIV avrebbe dovuto pubblicare le carenze negli Enti e Comandi della Difesa individuate dagli Organi Programmatori,  ed entro i successivi 30 giorni le lavoratrici ed i lavoratori civili interessati avrebbero potuto produrre le relative istanze di mobilità.  Invece, siamo a luglio e nulla è stato ancora fatto a causa della mancata verifica,  e tutto lascia presumere che la data di pubblicazione del bando di mobilità 2017 andrà ben oltre luglio, che fu il mese di pubblicazione del bando 2016. Allora, però,  lo ribadiamo ancora una volta,  eravamo in via di prima applicazione del protocollo, e dunque per alcuni versi un certo ritardo poteva anche essere messo in conto; ma quest’anno non c’è scusante che tenga,  tenuto anche conto che dei ritardi, in base agli elementi che abbiamo,  non si conoscono a tutt’oggi nè l’origine nè le ragioni.

Eppure, come FLP DIFESA ci eravamo mossi con notevole anticipo, avendo inviato allo stesso Sottosegretario Rossi in data 9 gennaio 2017 una lettera nella quale chiedevamo la “verifica circa la necessità di revisione” della procedura, per come previsto dallo stesso protocollo del 29.09.2015, lettera della quale abbiamo riferito ai colleghi nel Notiziario n. 8 del 13 gennaio 2017.

Purtroppo quella richiesta è caduta nel dimenticatoio, e tutti questi mesi (sette!) sono trascorsi invano senza che nel frattempo si sia dato corso a quella verifica,  necessariamente propedeutica al varo del secondo bando di mobilità interna volontaria del personale civile del Ministero difesa, che, a questo punto, non sappiamo quando potrà vedere la luce,  innescando così problemi e difficoltà in quei colleghi che della pubblicazione di quel bando hanno assoluta necessità per poter procedere a inoltrare le istanze di mobilità. Il nostro impegno è naturalmente quello di procedere quanto più sollecitamente possibile alla verifica del protocollo per ridurre al massimo i tempi di uscita del bando.  Una verifica comunque non facile, perché non possiamo non tener conto, e tentare di dare soluzione, alle criticità che si sono manifestate nel 2016, in primis sui c.d. “gradi di scopertura”  fissati in modo estremamente restrittivo dagli Organi programmatori.

Con queste premesse, insieme a CGIL FP e UIL PA, abbiamo inviato al Sottosegretario Rossi  la lettera che pubblichiamo in allegato 1, che reca le nostre osservazioni e  proposte integrative/modificative del protocollo, per introdurre quei correttivi che potranno rendere più agevole e gestibile il bando 2017.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 18.07.2017 – Nota CGIL-UIL-FLP osservazioni e proposte per verifica protocollo mobilità 29.09.2015

Allegato 2: Proposte AD di modifica protocollo mobilità e reimpieghi 29.09.2015 consegnata in data 5.07.2017

Allegato 2: Protocollo-29.09.2015-mobilità-e-rempieghi-con-firme

 

 

Notiziario n. 68 del 17 luglio 2017 –

Il Capo di SMD Claudio Graziano e la MInistra Roberta Pinotti

Con il  Notiziario n. 60 del 20 giugno u.s., avevamo segnalato la lentezza con la quale procedeva l’esame, in Commissione Difesa del Senato, del Disegno di Legge (DDL 2728) attuativo del Libro Bianco, adottato il 10.02.2017 dal Consiglio Ministri  e recante “Riorganizzazione dei vertici del Ministro Difesa e delle relative strutture. Deleghe al Governo per la revisione del modello operativo delle Forze Armate…”  (su questa stessa pagina  in allegato 3 pubblichiamo il testo del DDL 2728, insieme con altri interessanti documenti parlamentari in allegato 4).

Qualcosa deve essere cambiato negli ultimi tempi se è vero, come è vero, che abbiamo assistito nel corso delle ultime settimane ad una forte accelerazione dei lavori in Commissione, impressa dal Presidente Latorre.

Nel Notiziario n. 60 sopra richiamato avevamo anche segnalato la decisione della stessa Commissione Difesa, assunta in data 13 giugno u.s., di sentire “soggetti qualificati, tra cui gli ex Capi di SM, le rappresentanze del personale militare e i sindacati del personale civile” , e noi eravamo in attesa dell’audizione, avendola peraltro richiesta insieme a CGIL e UIL (ns. nota unitaria del 20.03.2017, che ripubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 6).

Ma con una decisione imprevista e imprevedibile, frutto evidentemente delle forti pressioni venute dai piani alti del Ministero e in particolare dai Vertici militari, solo una settimana dopo la stessa Commissione Difesa ha deliberato di chiedere a parecchi soggetti (Capi di S.M. in carica; Segretario Generale/DNA;  ex Ministri: perché alcuni si ed altri no?); Capi di SM a riposo: perché alcuni si ed altri no?, Centri Studi e anche COCER e OO.SS. del personale civile di “fornire dei contributi scritti”,  ma solo attraverso un apposito modello e relativamente a dieci prefissati argomenti, tra i quali di nostro maggiore interesse: la revisione delle attribuzioni del Ministro; la riconfigurazione dei Vertici militari; la nuova politica degli investimenti; l’istituzione del Polo per l’alta formazione e la ricerca; gli interventi di razionalizzazione della sanità mil.; il nuovo modello operativo interforze e la standardizzazione organizzativa; la rimodulazione del modello professionale e i suoi obiettivi; la riforma del sistema di formazione). Dunque, una sorta di compitino scritto a casa per scolari diligenti, senza neppure la possibilità di esprimere un giudizio conclusivo. Ma si può?

La Commissione ha però contestualmente disposto che, ad essere auditi in seduta plenaria, fossero solo il Ministro della Difesa e il Capo di SMD, e cioè i due soggetti che, avendo fortemente voluto il Libro Bianco (che ripubblichiamo su questa pagina in allegato 5) e avendo di fatto scritto il DDL 2728, ne sono i naturali e interessati promoter. Di norma, le audizioni hanno una ratio un po’ diversa che quella di rappresentare le sole posizioni dominanti o a favore…… o no?

Immediata la reazione da parte di molti, in primis i COCER che, come abbiamo letto, nel ribadire una valutazione negativa del DDL 2782 e nel chiederne profonde modifiche, si sarebbero rifiutati di offrire il contributo richiesto in quanto i contenuti dell’Atto sono indicati in maniera talmente riassuntiva che è quasi impossibile esprimere un parere” e ritenendo inoltre del tutto inadeguata la semplice “compilazione di una tabellina”.

Come dar loro torto? E’ lo stesso ragionamento fatto da noi: se il Parlamento ritiene di chiederci solo dei compitini scritti, che mancano di sintesi e di giudizio conclusivo, e di audire solo i promoter del DDL  (Capo SMD e  Ministra), bene, lo faccia, ma non chieda a noi di partecipare alla finzione. Troppo davvero!

Giovedì scorso 13 u.s. l’audizione del Capo di SMD (domani 18 luglio ci sarà la Ministra): ne pubblichiamo su questa stessa pagina la registrazione audio-video in allegato 1 e il resoconto parlamentare in allegato 2, e invitiamo tutti ad ascoltarla o leggerla. Sentirete il gen. Graziano esaltare le virtù taumaturgiche del DDL attuativo del Libro Bianco, ma senza neanche un minimo accenno al nodo gordiano che vi sta sotto: lo strapotere del suo riconfigurato ruolo, che cumula enormi competenze, operative ed anche economiche, mai viste sinora e che vanno a rompere gli attuali equilibri tra i Vertici ( SGD/DNA e SMD), e che, proprio per questo, inducono preoccupazioni anche sul piano della democrazia, atteso che all’orizzonte già si staglia l’“uomo forte della Difesa”  che da oltre cinquant’anni è fuori dalla nostra storia.

E sentirete anche il profondo e alto dibattito che ne è seguito tra i membri della Commissione Difesa…..

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: il video dell’audizione del Capo di SMD del 13 luglio 2017

Allegato 2: 13.07.2017- resoconto parlamentare audizione Capo SMD

Allegato 3: Il testo del Disegno di Legge A.S. 2728 attuativo del Libro Bianco

Allegato 4: Dossier documentazione DDL 2728

Allegato 4: Libro Bianco – 30.04.2015 pubblicato sul sito istituzionale 

Allegato 5: 20.03.2017 – Richiesta unitaria FP CGIL – UIL PA – FLP DIFESA di audizione DDL 2728

 

Notiziario n. 67 del 10 luglio 2017 –

L’ “evidente passo all’indietro”  che avevamo registrato nel corso dell’ultima riunione a PERSOCIV del 14 giugno u.s. è stato alla fine superato, e il testo dell’Ipotesi di accordo sulla distribuzione del FUA 2017  è finalmente arrivato in dirittura d’arrivo.

Ma vi è arrivato perché, a conclusione del lungo e complesso percorso di confronto con l’Amministrazione che ha avuto anche momenti di forte contrapposizione come nel corso della sesta e ultima riunione (si veda il Notiziario n. 59 del 15.06.2017), alla fine ha trovato una ragionevole composizione la questione, per noi davvero nodale, del rilancio della progettualità locale e del recupero pieno della contrattazione decentrata locale, dopo le tante criticità emerse nel 2016 a tal punto che, prima volta in assoluto e noi sappiamo anche il perché,  è mancata la circolare della Direzione Generale sull’accordo 2016.

Un esito dunque positivo, dopo aver davvero sfiorato la rottura clamorosa nel corso dell’ultima riunione,  una rottura – va comunque utilmente precisato – che, al di là delle diverse posizioni su alcuni aspetti comunque non secondari,  si è concretizzata più sul piano del metodo che su quello del merito. Va infatti segnalato, a tal proposito, che a conclusione della più volte ricordata riunione del 14 giugno u.s., il Direttore Generale aveva incomprensibilmente e unilateralmente deciso che la trattativa fosse giunta a conclusione e che il testo finale sarebbe stato sostanzialmente quello con solo qualche lieve aggiustamento,  facendo seguire, solo dopo qualche ora,  l’invio di quel testo per la firma delle Parti.

Come già allora riferito, fu quello un esito davvero imprevisto e imprevedibile dopo le due precedenti riunioni, la prima del 20 aprile 2017, che aveva invece fatto registrare “il buon passo in avanti” secondo il giudizio espresso nel comunicato di CGIL–UIL–FLP allegato al nostro Notiziario n. 42 di pari data, e, dopo, la successiva riunione del 16 maggio che aveva invece avuto un carattere sostanzialmente interlocutorio (vds Notiziario n. 49 di pari data, con allegato il comunicato unitario CGIL-UIL-FLP).

Come già ricordato in precedenza, le prime quattro riunioni si erano tenute: in data 18 gennaio 2017 (Notiziario n. 10 di pari data); in data 8 febbraio u.s. (Notiziario n. 16 di pari data); in data 22 febbraio u.s. (Notiziario n. 24 di pari data); infine, in data 20 aprile u.s. (Notiziario n. 42 di pari data).

In quell’ultima riunione,  insieme a CGIL e UIL, avevamo unitariamente:

L’Ipotesi sottoscritta oggi recepisce tutte queste nostre richieste ad eccezione di quella relativa al criterio “titoli di studio”, scelta questa che ci vede in dissenso, e da qui la nostra “nota a verbale”.

Pubblichiamo di seguito su questa stessa pagina: L’ipotesi di accordo FUA 2017; il comunicato unitario; la nota a verbale e una locandina/volantino da affiggere in tutte le bacheche e da diffondere tra tutti i colleghi.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Ipotesi_di_accordo_FUA 2017_sottoscritta_10_07_2017 (articolato e allegati, senza firme)    –   Ipotesi_di_accordo_FUA 2017_sottoscritta_10_07_2017  (con le firme delle Parti)

Allegato 2: 10_07_2017_ Comunicato_unitario_sottoscrizione_ipotesi _FUA_2017

Allegato 3: 10_07_2017_Nota a verbale CGIL_UIL_FLP_UNSA Ipotesi _FUA _2017

Allegato 4: Locandina_volantino_unitario CGIL FP – UIL PA – FLP DIFESA

Notiziario n. 66 del 5 luglio 2017 –

Il Sottosegretario nella recente visita all’Arsenale MM di Brindisi

L’incontro di oggi con il Sottosegretario Rossi era particolarmente atteso dai lavoratori civili della Difesa,  in quanto costituiva il momento di verifica del percorso operativo sin qui realizzato rispetto ai tre punti più importanti dell’accordo del 5 aprile u.s. (Fondo Integrativo aggiuntivo; progressioni verticali tra le aree; tabella di equiparazione tra gradi militari e inquadramenti civili) e agli altri punti, anch’essi di forte interesse per la componente civile, che ne ampliano ulteriormente la portata e lo irrobustiscono ancor più.

Come i colleghi certamente ricorderanno, erano proprio il Fondo, le progressioni e la tabella i primi tre punti posti al centro della vertenza aperta da CGIL FP, UIL PA ed FLP DIFESA a febbraio u.s. nei confronti di un Vertice politico sino ad allora disattento sulle questioni d’interesse dei lavoratori civili, rispetto ai quali, dopo la prima ed interlocutoria riunione con la Ministra Pinotti del 28 febbraio u.s. (si veda il Notiziario n. 27 del 1.03.2017), arrivarono in data 5 aprile u.s., finalmente,  positive risposte e conseguenti impegni del Vertice politico, che insieme ad altre risposte altrettanto positive che interessavano altri punti della vertenza, hanno dato spessore all’accordo del 5 aprile, che non a caso abbiamo definito “storico”.

Ricordiamo gli impegni assunti in quella sede dal Vertice politico e di cui al comunicato unitario.

  1. Costituzione a partire dal corrente anno di un “fondo integrativo del trattamento economico del personale civile non dirigente” destinato a remunerare la sua “peculiare situazione di impiego”, che verrà inizialmente alimentato con 21 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019, e, proprio in ragione della ripetitività nel triennio, assumerà poi un connotato strutturale entrando nel bilancio statale. Un fondo che, anno dopo anno, verrà irrobustito attraverso quota parte dei risparmi originati da riordini, come espressamente previsto dal Lgs. 26.04.2016, n.91 (decreto correttivo dei decreti attuativi L.244)
  2. Avvio, per la prima volta in ambito difesa, di “una o più procedure interne” per il passaggio del personale di area 1^ in area 2^, che consentirà di avviare finalmente a soluzione uno dei problemi atavici della categoria, accompagnato da analoga procedura per il transito del personale di area  2^ in area 3^,  il tutto nel contesto del 50% dei posti riservati all’interno, percentuale mantenuta in deroga per la Difesa pur a fronte delle restrizioni introdotte dal D. Lgs. 75/2017. Per il restante 50% destinato all’esterno, si darà corso a una o più procedure concorsuali per l’assunzione di professionalità civili, in particolari tecniche e per gran parte destinate agli Enti dell’area industriale, per alimentare l’essenziale turnover con copertura finanziaria assicurata nell’ambito delle risorse “assunzionali”, in parte già disponibili.
  3. Definitiva conferma dell’emanazione del DPCM con la tabella di corrispondenza tra gradi militari e inquadramenti civili nei termini concordati con l’allora Sottosegretaria  Pinotti a novembre 2013, che prevede l’inquadramento in area 2^ di tutti i militari Sottufficiali e in area 3^ dei soli Ufficiali.

Altri punti di accordo, di non minore importanza, hanno conferito maggiore qualità all’accordo del 5 aprile:  tavoli tecnici di confronto sul DDL attuativo del Libro Bianco, sulla valutazione della performance e  sulle necessità assunzionali del MD con particolare riferimento agli Enti industriali,  tutti già avviati ma non ancora conclusi, e di quello legato alle necessarie modifiche del protocollo 20.09.2015 sulla mobilità interna, di cui abbiamo finalmente avuto il testo con le integrazioni/modifiche proposte dall’Amministrazione dopo l’iniziativa unitaria di cui abbiamo riferito con il Notiziario n. 64 del 30.06.2017

Un incontro positivo, dunque, che va nella direzione auspicata e che conferma che il lavoro serio paga.

Sui contenuti dell’incontro con il Sottosegretario e sulle sue risultanze,  abbiamo predisposto insieme a CGIL FP e UIL PA il comunicato unitario che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 1 e  in allegato, rispettivamente 2, 3 e 4,  tutti i documenti consegnatici in riunione (norme su Fondo Integrativo e progressioni verticali; Linee applicative SMD-SGD  protocollo funzioni civili del 2.05.2016; proposte AD di modifica del protocollo mobilità del 29.09.2015), sui cui contenuti attendiamo dalle nostre strutture riscontri e  osservazioni in previsione del prosieguo del confronto con l’Amministrazione.

In allegato 5, la sentenza della Corte dei Conti del Lazio n. 331 pubblicata in data 9.07.2015 di cui al punto 8 del comunicato unitario

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 05.07.2017 – Comunicato CGIL FP – UIL PA – FLP DIFESA incontro con SSS verifica accordo 5 aprile

Allegato 2: Norme per Fondo Integrativo e progressioni verticali

Allegato 3: Linee applicative SMD-SGD protocollo funzioni civili del 2.05.2016

Allegato 4: Proposte AD di modifica protocollo mobilità e reimpieghi 29.09.2015

Allegato 5: Sentenza Corte dei Conti Lazio n. 331 pubblicata il 9.07.2015

 

Notiziario n. 65 del 4 luglio 2017 –

Il gen. Carlo Magrassi, Segretario Generale della Difesa e D.N.A.

Rispondendo con la nota prot. n. 49107 di ieri 3 luglio 2017 avente per oggetto il “trattamento da riservare alla licenza ordinaria maturata e non goduta dal personale ex militare transitato all’impiego civile per inidoneità al servizio militare incondizionato”, che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 1  ad uno specifico quesito posto dal 1° Reparto di MARISTAT, il Segretariato Generale della Difesa/DNA  ha chiarito che:

La risposta del Segretariato dovrebbe mettere la parola fine ad una vicenda che si trascina da parecchio tempo e che è stata contraddistinta da diversi e contraddittori passaggi interni alla nostra Amministrazione, tra i quali ricordiamo in ordine di tempo:

Di fronte a queste  posizioni dell’Amministrazione,  in parte liquidatorie del problema e in parte negatrici di un diritto, molte nostre strutture territoriali hanno supportato in questi mesi i lavoratori  interessati nelle azioni di tutela e di contrasto, che hanno contribuito a sollevare il problema che ha poi indotto lo Stato Maggiore Marina al quesito di cui abbiamo parlato in apertura di Notiziario, e che ha innescato la risposta del Segretariato che dovrebbe, a questo punto, essere totalmente risolutiva.

Invitiamo tutte le nostre strutture a dare la massima diffusione al presente Notiziario, invitando e supportando i lavoratori interessati a produrre o a ripresentare le istanze già prodotte facendo espresso richiamo ai contenuti della  nota del Segretariato Generale.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Nota SEGREDIFESA n. 49107 del 3.07.2017 risposta a SMM quesito monetizzazione ferie

Allegato 2: Nota Persomil n. 93350 del 28.03.2013 monetizzazione della L.O. non fruita 

Allegato 3: Nota MARIDIRAM n. 01025 del 16.01.2017 – risposta quesito a MARICOMMI TARANTO

Allegato 4: MESSAGGIO MARICOMMI TARANTO n. 124 del 20.01.2017

giancarlo pittelli


Sviluppi economici 2016. Emanati due decreti direttoriali con tre nuove graduatorie definitive, due di 3^ area e una di 2^ area, che prendono il posto di quelle datate 30.05.2017. La corresponsione degli adeguamenti economici e degli arretrati prevista per ottobre p.v. Due nuove iniziative unitarie di CGIL FP, UIL PA ed FLP DIFESA

7 Ago 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 76 del 7 agosto 2017 – Sul sito di PERSOCIV sono state pubblicate, venerdì 4 u.s., alcune nuove graduatorie definitive degli sviluppi economici interni alle aree di cui all’accordo definitivo per la distribuzione del FUA 2016 (Contratto Collettivo Nazionale Integrativo-CCNI 30.09.2016), che risultano modificate rispetto a quelle precedenti pubblicate sullo stesso sito in data […]


Conclusi i lavori del tavolo tecnico. Nuove assunzioni in vista e due emendamenti al DDL 2728, già presentati, per la riattivazione delle ex Scuole Allievi Operai riconfigurate come”Centri di formazione”. Un nuovo positivo risultato dell’accordo politico del 5 aprile

1 Ago 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 74 del 1 agosto 2017 – Una delle questioni che hanno trovato maggior spazio nell’ambito della vertenza che CGIL FP, UIL PA ed FLP DIFESA hanno unitariamente avviato da febbraio u.s., è indiscutibilmente quella che fa riferimento alle notevoli carenze di professionalità civili, in particolare tecniche, negli Enti del M.D., conseguenza del blocco […]


L’audizione parlamentare della Ministra sul Disegno di Legge 2728 attuativo del Libro Bianco: contenuti e giudizi ovviamente in linea con quelli del Capo di SMD. Ma la “consultazione” evidenzia anche voci molto critiche, in primis quella dell’ex Capo di SMM, amm. De Giorgi. Il termine per la presentazione degli emendamenti in Commissione slitta al 4 settembre

26 Lug 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 73 del 26 luglio 2017 – Nella giornata del 18 u.s., la Ministra Pinotti è stata audita dalle Commissioni Difesa di Camera e Senato sul Disegno di Legge (DDL 2728) attuativo del Libro Bianco e recante “Riorganizzazione dei vertici del Ministro Difesa e delle relative strutture. Deleghe al Governo per la revisione del […]


La risposta di PERSOCIV alle nostre richieste: in agosto, il pagamento di FUS 2016, maggiorazioni FUS 2014 e 2015 e saldo PPL/Turni e Reperibilità 2016. Per la prima tranche delle stesse indennità relative al 2017, pagamenti forse a settembre. Una nuova importante iniziativa unitaria sulla non corretta tassazione di emolumenti 2016

21 Lug 2017 - Flp Difesa

La risposta di PERSOCIV alle nostre richieste: in agosto, il pagamento di FUS 2016, maggiorazioni FUS 2014 e 2015 e saldo PPL/Turni e Reperibilità 2016. Per la prima tranche  delle stesse indennità relative al 2017, pagamenti forse a settembre. Una nuova importante iniziativa unitaria sulla non corretta tassazione di emolumenti 2016

Notiziario n. 72 del 21 luglio 29017 – A seguito delle ripetute richieste di informazioni provenienti da moltissimi colleghi, tese a conoscere i tempi di pagamento delle spettanze FUA e FUS di cui abbiamo puntualmente riferito nel Notiziario n. 56 del 31 maggio u.s.  e che dovrebbero essere corrisposte a breve, insieme a CGIL FP, […]


A quando i pagamenti delle spettanze FUA e FUS relative agli anni: 2014 e 2015 (maggiorazioni), 2016 (FUS e saldo indennità) e 2017 (prima tranche indennità)? Richiesta unitaria FP CGIL – UIL PA – FLP DIFESA – CONFSAL UNSA a PERSOCIV per conoscere i tempi di pagamento

18 Lug 2017 - Flp Difesa

A quando i pagamenti delle spettanze FUA e FUS relative agli anni:  2014 e 2015 (maggiorazioni), 2016 (FUS e saldo indennità) e 2017 (prima tranche indennità)? Richiesta unitaria FP CGIL – UIL PA – FLP DIFESA – CONFSAL UNSA a PERSOCIV per conoscere i tempi di pagamento

Notiziario n. 70 del 18 luglio 2017 – Niente certezze, allo stato,  sui tempi di pagamento delle somme FUA e FUS che Amministrazione Difesa deve corrispondere alle lavoratrici e ai lavoratori civili per gli anni dal 2014 al 2017. Ed allora, insieme a CGIL FP, UIL PA e CONFSAL UNSA, unitariamente firmatarie con FLP DIFESA […]


Verifica delle procedure di mobilità interna volontaria e di reimpiego prevista dal protocollo d’intesa del 29.09.2015. Il documento con le proposte unitarie di CGIL FP – UIL PA – FLP DIFESA inviato all’attenzione del Sottosegretario Rossi. Con alcune richieste anche per quanto riguarda mobilità esterna e comandi

18 Lug 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 69 del 18 luglio 2017 – Come si ricorderà, a seguito della nota unitaria CGIL FP-UIL PA-FLP DIFESA di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 64 del 30 giugno u.s., il Sottosegretario Rossi, nel corso della riunione del 5 luglio u.s., ha accolto la nostra richiesta di procedere speditamente alla verifica prevista dal […]


La Commissione Difesa del Senato chiede i compitini scritti a tutti sul DDL 2728 attuativo del Libro Bianco, e decide l’audizione solo dei promotori del provvedimento. Incredibile! L’audizione del Gen. Graziano del 13 u.s., il 18 luglio quella della Ministra

17 Lug 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 68 del 17 luglio 2017 – Con il  Notiziario n. 60 del 20 giugno u.s., avevamo segnalato la lentezza con la quale procedeva l’esame, in Commissione Difesa del Senato, del Disegno di Legge (DDL 2728) attuativo del Libro Bianco, adottato il 10.02.2017 dal Consiglio Ministri  e recante “Riorganizzazione dei vertici del Ministro Difesa […]


Sottoscritta l’ipotesi di accordo FUA 2017. 12.000 sviluppi economici dal 1.1.2017, con un peso molto maggiore dell’anzianità. Recuperate risorse economiche (1,7 mln €.) per i fondi locali e rilancio della contrattazione locale. Il comunicato di CGIL FP, UIL PA, FLP DIFESA e CONFSAL UNSA

10 Lug 2017 - Flp Difesa

Sottoscritta l’ipotesi di accordo FUA 2017. 12.000 sviluppi economici dal 1.1.2017, con un peso molto maggiore dell’anzianità. Recuperate risorse economiche (1,7 mln €.) per i fondi locali e rilancio della contrattazione locale. Il comunicato di CGIL FP, UIL PA, FLP DIFESA e CONFSAL UNSA

Notiziario n. 67 del 10 luglio 2017 – L’ “evidente passo all’indietro”  che avevamo registrato nel corso dell’ultima riunione a PERSOCIV del 14 giugno u.s. è stato alla fine superato, e il testo dell’Ipotesi di accordo sulla distribuzione del FUA 2017  è finalmente arrivato in dirittura d’arrivo. Ma vi è arrivato perché, a conclusione del […]


Riunione con il Sottosegretario Rossi sugli sviluppi operativi dell’accordo del 5 aprile. Fondo speciale, progressioni verticali e tabella: il percorso va avanti. Pronte le norme e definito il veicolo legislativo. Il comunicato unitario CGIL FP-UIL PA-FLP DIFESA e tutti i documenti consegnati in riunione

5 Lug 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 66 del 5 luglio 2017 – L’incontro di oggi con il Sottosegretario Rossi era particolarmente atteso dai lavoratori civili della Difesa,  in quanto costituiva il momento di verifica del percorso operativo sin qui realizzato rispetto ai tre punti più importanti dell’accordo del 5 aprile u.s. (Fondo Integrativo aggiuntivo; progressioni verticali tra le aree; […]


La risposta del Segretariato Generale allo specifico quesito posto dal 1° Reparto di Stato Maggiore Marina. Sì alla monetizzazione delle ferie del personale ex militare transitato nei ruoli civili della Difesa e pagamento a carico dell’Amministrazione Militare

4 Lug 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 65 del 4 luglio 2017 – Rispondendo con la nota prot. n. 49107 di ieri 3 luglio 2017 avente per oggetto il “trattamento da riservare alla licenza ordinaria maturata e non goduta dal personale ex militare transitato all’impiego civile per inidoneità al servizio militare incondizionato”, che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato […]


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