Notiziario FLP DIFESA n. 26 del 20 giugno 2026 –

Il Direttore Generale AID, prof. F. Salmoni, a bordo di una unità navale militare

Dopo tanti mesi, infatti, e dopo averlo richiesto invano per tanto tempo, abbiamo avuto nella giornata di ieri per la prima volta il piacere di un confronto diretto con il Dir. Gen. AID F. Salmoni, e diciamo subito che si è trattato di un confronto serio e costruttivo, che auspichiamo venga riproposto periodicamente.

Un incontro che giudichiamo positivo, anche perchè abbiamo ottenuto importanti aggiornamenti sulla situazione attuale dell’Agenzia e sulle prospettive strategiche degli Enti e più in generale di tutta l’Agenzia. Siamo convinti che le nostre continue e insistenti iniziative, anche quelle più recenti rivolte direttamente al Ministro, abbiano giocato un ruolo chiave nel determinare sia le novità nella delegazione trattante sia la riunione con la prof.ssa Salmoni.

Venendo ai contenuti del confronto, il D.G. ha fatto una breve escursione in merito alla situazione attuale delle Unità Produttive che fotografa una condizione complessiva di stabilità finanziaria e di buona salute degli Stabilimenti, assunto questo che trova supporto nei dati che la stessa prof. Salmoni ci ha fornito:

A giudizio della prof.ssa Salmoni, il quadro di situazione così definito smentisce categoricamente alcune voci diffuse riguardo un presunto intento del Ministro di trasferire l’Agenzia sotto la gestione di Difesa Servizi S.p.A.; inoltre, il DG ha anche smentito presunte “incomprensioni” tra il Ministro e la stessa Direttrice.

Rispetto a questo quadro, la FLP Difesa ha chiesto informazioni precise e relative a diversi punti critici:

  1. Assunzioni: se vi è la possibilità, entro i limiti normativi vigenti, di procedere a nuove assunzioni e quando si prevede di procedere con quelle già definite, tenendo conto che i bandi di concorso scadranno a fine mese;
  2. Capua e Gaeta: punto di situazione sul previsto passaggio ad AID dei lavoratori delle due unità produttive;
  3. Pagamenti: a quando il saldo delle spettanze FRD 2024, inclusi i differenziali stipendiali (progressioni econom.);
  4. Indennità di Amministrazione: chiarimenti e tempistiche in ordine alla mancata perequazione ex DPCM 27.12.2024;
  5. Incentivi funzioni tecniche: abbiamo chiesto un punto di situazione riguardo a tempistica e procedura.

Nel nostro intervento, abbiamo ritenuto di dover ribadire il nostro apprezzamento per l’eccellente lavoro svolto dalla dr.ssa Cimmino e da tutto il suo staff, consapevoli che le criticità in essere, in particolare la disparità di trattamento economico rispetto ai colleghi Difesa, non sono di certo imputabili alla dirigenza AID, ma sono frutto di interpretazioni normative restrittive e, spesso, della subordinazione della contrattazione di AID a quella di A.D. come sinora avvenuto.

A seguire, sono venute le risposte della prof.ssa Salmoni al tavolo sindacale, che ci sono apparse abbastanza precise anche se tutte non completamente soddisfacenti, anche se non per responsabilità diretta dell’AID:

  1. Assunzioni: le norme impongono limiti assunzionali inderogabili; i nuovi assunti prenderanno servizio presumibilmente entro settembre 2025.
  2. Transito Stabilimenti Capua e Gaeta: prima del transito previsto dalla convenzione AID-MD entro il 2025, che avverrà comunque su base volontaria, sarà avviata una contrattazione specifica con le Organizzazioni Sindacali;
  3. Pagamenti: nel cedolino di luglio saranno incluse i differenziali stipendiali 2024.
  4. Indennità di Amministrazione: è previsto il varo di una norma volta ad equiparare il personale AID a quello di A.D. al fine di rendere possibile il pagamento della perequazione prevista dal DPCM 27.12.2024;
  5. Incentivi Funzioni Tecniche: Ci è stato comunicato l’assegnazione dei relativi fondi in applicazione dell’art. 45 del DLGS 36/2023, ma per il pagamento dovrà essere preceduto da specifico accordo sindacale.

Concludiamo, ribadendo il nostro giudizio positivo sull’incontro, con l’auspicio che ci possano essere con maggiore frequenza incontri con la Professoressa Salmoni e che siano accompagnate anche da riunione specifiche sulle criticità e prospettive delle singole UU.PP.,   come chiediamo da tempo insistentemente.

p. LA SEFRETERIA NAZIONALE: Antonio Nappo, Giampietro Crocetti e Maria Teresa D’Urzo

 

Notiziario FLP DIFESA n. 20 del 23 maggio 2025 –

Qualcosa sembra finalmente muoversi all’interno di Agenzia Industrie Difesa e, dopo mesi di ripetute denunce da parte nostra in merito alle tante crescenti criticità attualmente in essere, buon’ultima la lettera al Ministro Crosetto inviata in data 20 u.s. e che qui alleghiamo per l’opportuna conoscenza dei colleghi, timidamente appare all’orizzonte qualche piccolo segno di cambiamento.

L’incontro di oggi tra AID e OO.SS. firmatarie del CCNL 2022-2024, convocato per la definizione e sottoscrizione del CCNI 2025-2027 e FRD 2025 dei lavoratori AID, ha preso una piega inaspettata fin dalle prime battute. La “sorpresa” – una vera e propria “novità” – è stata la significativa modifica della delegazione trattante di AID, che leggiamo come il tentativo di dare più corpo e più ruolo alle relazioni sindacali.

La Dottoressa Cimmino, che ha vissuto sinora in solitudine il rapporto con le OO.SS. ancorché unanimemente apprezzata per il suo instancabile lavoro in AID – un impegno senza il quale le problematiche attuali dell’Agenzia sarebbero sicuramente più gravi e numerose -, si è trovata nella riunione odierna affiancata da un fronte dirigenziale completamente nuovo. Ci siamo trovati di fronte non più un solo referente, ma un vera e propria delegazione, con la presenza nuova del Responsabile Ufficio Contratti, del Responsabile Ufficio Affari Legali e del Responsabile dell’Ufficio Amministrazione, oltre al verbalizzante.

Vogliamo leggere questa inattesa riorganizzazione della delegazione trattante come una diretta, seppur tardiva, risposta alle innumerevoli richieste che abbiamo fatto negli anni. Come noto, abbiamo sempre e costantemente richiesto un confronto diretto con il Direttore Generale prof.ssa Salmoni, per confrontarci sulla politica complessiva dell’AID e sulle attività e obiettivi delle dipendenti Unità Produttive, non solo per quanto attiene agli aspetti economici, ma anche e soprattutto per quanto attiene alla  qualità delle relazioni sindacali, sinora inadeguata,  e anche ai rapporti spesso critici tra i lavoratori e i Direttori degli Enti, che consideriamo una “piaga” che continua a logorare il clima interno e l’efficienza operativa.

A ciò si deve aggiungere l’urgente e non più procrastinabile necessità di definire in maniera compiuta e coerente con le altre realtà del Pubblico Impiego i rapporti tra AID, IGOP e MEF, e di rimbalzo con PERSOCIV che gestisce il personale civile della Difesa, al fine di rendere omogenei i trattamenti e di non generare figli e figliastri nell’ambito del personale impiegato in ambito Ministero Difesa.  Problematiche queste di natura inter-istituzionale, certo, che non vanno però considerate di mera competenza tecnica, ma necessitano, a nostro avviso, di un intervento politico di alto livello che fa capo direttamente alle responsabilità del Ministro Crosetto, che per questo abbiamo sollecitato con la lettera del 20 u.s. qui allegata. A seguire, occorrerà poi anche una diretta entrata in campo del Direttore Gen., che deve assumere in prima persona la gestione delle relazioni sindacali per gli aspetti più politici, quelli che toccano le scelte strategiche delle UU.PP. e in particolare i piani industriali, così come peraltro fanno i Vertici delle FF.AA., e non continuare ad eclissarsi delegando sempre ad altri la gestione del rapporto con le OO.SS.

Questi sono i ragionamenti che la delegazione FLP Difesa ha portato oggi al tavolo di riunione con la nuova delegazione trattante AID, riprendendo con grande forza e convinzione i contenuti e le argomentazioni presenti nella lettera che abbiamo inviato al Ministro il 20 u.s., e strappando alla fine, ancorchè non senza fatica, l’impegno della delegazione datoriale a sollecitare la Professoressa Salmoni, “compatibilmente con i suoi numerosi e gravosi impegni”, a pianificare finalmente un incontro con le OO.SS..

L’obiettivo è chiaro: fare un punto di situazione sulle attuali e reali prospettive di AID e degli Enti in ordine alle attività industriali e all’impiego del personale, e confrontarci su come superare insieme le attuali difficoltà gestionali di AID.

Concludiamo dicendo che la riunione odierna, in avvio, è servita comunque, a definire l’impianto dell’Ipotesi CCNI 2025-2027 e dell’ accordo per la distribuzione del FRD 2025, i cui contenuti ripropongono l’impianto dell’accordo fatto a PERSOCIV per il personale di Amministrazione Difesa, il cui testo sarà sottoscritto a giorni dopo di che partirà finalmente la procedura di certificazione, che speriamo sia breve.

Resteremo vigili e non abbasseremo la guardia, in attesa di risposte concrete e di segnali tangibili.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Antonio Nappo, Maria Teresa D’Urzo e Giampietro Crocetti

Allegato: 20250520 – Lettera a Ministro per situazione AID

 

Notiziario FLP Difesa n. 16 dell’8 maggio 2025 –

Si è tenuta ieri, presso la sede centrale di Agenzia Industrie Difesa (AID) a Palazzo Marina, una riunione tra la Direzione Generale – rappresentata nella circostanza dalla dr.ssa Cimmino – e le OO.SS. rappresentative e firmatarie del CCNL 2022-2024, una riunione che ha avuto al centro della discussione le seguenti tematiche.

Indennità di Responsabilità per gli Assistenti

La discussione si è focalizzata sull’interpretazione e sull’applicazione dell’art. 54 del CCNL 19/21, che disciplina l’indennità di responsabilità destinata agli assistenti. In ordine alla definizione degli incarichi e delle capacità, a seguito di precedenti incontri e della firma del CCNI 2022-2024, è stato deciso di identificare in modo preciso le caratteristiche operative e le competenze necessarie per individuare gli assistenti che avranno diritto all’indennità. L’iteroperativo di attivazione prevede una prima fase di ricognizione e definizione degli incarichi, dopodiché verrà avviata la specifica procedura per il pagamento dell’indennità. È stata inoltre richiesta la pronta trasmissione della richiesta, che sarà inviata ai direttori degli Enti, con l’obiettivo di accelerare i tempi per la definizione della procedura.

Rinnovo dei Contratti per gli Apprendisti

La Dott.ssa Cimmino ha avanzato la proposta di stipulare contratti a termine annuale per n. 44 lavoratori  che hanno terminato il biennio di apprendistato presso gli enti di Capua e Gaeta. Dei 46 lavoratori interessati, solo 24 hanno accettato di firmare il nuovo contratto; gli altri hanno scelto di rivolgersi a un legale, richiedendo invece l’assunzione a tempo indeterminato. Al riguardo, la Dott.ssa Cimmino ha chiarito che, all’interno dell’Agenzia, il regime dell’apprendistato non consente la stabilizzazione dei lavoratori.

Di conseguenza, premesso che AID non dispone delle risorse economiche necessarie per l’assunzione dei lavoratori rinunciatari, costoro, a parere dell’Agenzia, alla luce delle normative vigenti, non avrebbero attualmente possibilità di ottenere un esito favorevole in eventuali controversie legali.

Armonizzazione dell’Indennità di Amministrazione per i Dipendenti AID

La questione dell’armonizzazione dell’indennità di amministrazione per i dipendenti dell’Agenzia rimane ancora irrisolta. NOIPA ha classificato l’AID come “ente non destinatario degli incrementi dell’indennità di  amministrazione”, disapplicando così il DPCM del 27.12.2024. Rispetto a questa gravissima decisione, la DG   è intervenuta presso IGOP (Ispettorato Generale per gli Ordinamenti del Personale) con la nota qui allegata, nella quale si contesta la mancata applicazione del sopracitato DPCM in quanto il personale AID è del tutto assimilabile al personale civile in forza ad Amm.ne Difesa sia sotto il profilo professionale che sotto il profilo contrattuale, e se ne chiede la puntuale e sollecita applicazione. Condividiamo pienamente l’iniziativa al riguardo della DG AID, e ne seguiremo da vicino gli sviluppi dandone tempestiva comunicazione ai colleghi

Nel corso del nostro intervento, oltre ad intervenire nel merito dei punti di cui sopra, abbiamo espresso una forte indignazione per quanto sta accadendo in AID, evidenziando in particolare:

Cordiali saluti.

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE – Giampiero Crocetti e Maria Teresa D’Urzo

Allegato: Let AID a IGOP problematica_IdA

Notiziario FLP Difesa n. 49 del 17 settembre 2024 –

Palazzo Esercito, sede dello SME, vista notturna

Riportiamo, di seguito, la nota diffusa tra le lavoratrici e i lavoratori dell’Istituto Geografico Militare (IGM) di Firenze, a conclusione dell’incontro con SME da noi richiesto e che riferisce dei contenuti e delle risultanze dell’incontro sul tavolo nazionale che si è svolto a Roma nella giornata di ieri:

“Si è tenuta ieri 16.09.24, a tavoli uniti insieme alle altre OO.SS., la riunione informativa presso SME, fortemente voluta e richiesta dalla nostra Organizzazione Sindacale, riguardante punti oscuri relativi alla Riorganizzazione dell’IGM e alla costituzione del nuovo CME Toscana, di cui eravamo stati informati con una semplice mail di SME in data 30 luglio u.s. dai toni volutamente liquidatori e rassicuranti, ma che hanno però generato forte preoccupazione nei lavoratori interessati. Da qui, all’indomani della comunicazione di SME, la nostra immediata richiesta di incontro.

Fin dalle prime battute, abbiamo affrontato al cuore la criticità che ci ha portato a quel tavolo e che oramai da mesi è diventata per tutti noi quasi un mantra ossessivo, ovvero il coinvolgimento pieno delle parti sociali nelle operazioni di riordino/costituzione dei due Enti.

L’incontro con SME-Ufficio Ordinamento, è stato peraltro necessario perché più e più volte il coinvolgimento delle parti sociali sul livello locale è stato negato da parte del Comando IGM, tenendo all’oscuro il personale civile e le rappresentanze sindacali tutte, e anche perchè gli interrogativi da noi posti nell’incontro con il Capo di SME del 27 giugno u.s. sono rimasti sostanzialmente inevasi.

La discussione sul tavolo è stata aperta e franca anche con punte di palese differenziazione, e, come nostro costume, abbiamo fortemente rivendicato la necessità del pieno coinvolgimento delle Rappresentanze sindacali e della massima trasparenza sull’operazione di riordino, che dovrà assicurare in ogni caso il pieno rispetto della professionalità dei lavoratori e adeguata attenzione rispetto a eventuali criticità del personale reimpiegando.

Ciò che abbiamo ottenuto dopo un lungo tira e molla, tra mille contraddizioni e tentativi evidenti di limitare il ruolo e l’azione del Sindacato, è stato:

Nell’esprimere pertanto un giudizio moderatamente positivo sull’incontro a SME in attesa comunque di verificare nelle prossime settimane gli sviluppi operativi e gli esiti concreti, saremo già da oggi al lavoro per seguire e contribuire in maniera costruttiva, prima alla messa a punto e poi alla gestione di questo progetto, perché il futuro di questi due Enti è anche il nostro e non possiamo stare ad una finestra chiusa a guardare”.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE (Maria Pia Bisogni, Maria Teresa D’Urzo e Ilaria Gualtieri)

Notiziario FLP Difesa n. 45 del 29 luglio 2024 –

L’incontro si è svolto con il consueto clima di collaborazione che contraddistingue la ormai non più nuova governance di AID, presenti all’incontro sia la Professoressa Salmoni Direttore Generale AID che la Dottoressa Cimmino Responsabile Risorse Umane.

Importanti novità sono contenute nel testo sottoscritto, due in particolare:

  1. L’Amministrazione ha accolto la nostra proposta di mettere a concorso anche le progressioni economiche interne all’area degli operatori, che quindi potranno partecipare sia alle progressioni orizzontali 2024 che a quelle verticali in deroga, con buona pace di chi non la pensava così;
  2. Per quanto attiene alla indennità per specifiche responsabilità per gli assistenti di cui all’art. 54 del CCNL FC, pur avendo condiviso l’accantonamento di Euro 13.270,00 lordo datoriale (art.7 ipotesi FRD 2024) previsto dalla Amministrazione, abbiamo rappresentato che non è possibile procedere oltre, in mancanza di una condivisione anche delle fattispecie degli incarichi da indennizzare; è infatti emerso che la ricognizione effettuata dall’Amministrazione ha riprodotto lo schema già visto a Persociv, e dunque ha interessato solo le fattispecie previste dall’”Atto dispositivo n.1” (contabili agli assegni, addetti alla cassa, consegnatari dei materiali) integrati dagli incarichi degli RSPP. Dunque resterebbe escluso a priori tutto il personale tecnico e quello amministrativo non contabile. Perciò abbiamo impegnato l’Amministrazione ad un incontro di contrattazione integrativa, da tenersi a settembre per individuare criteri oggettivi per la declinazione delle specifiche tipologie di incarico cui destinare la indennità di responsabilità, come si evince dall’integrazione portata all’art. 7 della bozza di accordo, che alleghiamo al presente notiziario.

L’ipotesi di accordo oggi sottoscritta seguirà ora il consueto iter: valutazione tecnica degli organi interni e poi il vaglio degli Organi certificatori, Funzione Pubblica e MEF, e solo dopo il via libera di questi ultimi si darà corso alla firma dell’accordo in via definitiva.

Nel prosieguo della riunione, sono stati affrontati anche altre questioni di rilievo:

– sono state rappresentate le criticità derivanti dalle iniziative direttoriali poste in essere in taluni Enti che determinano un clima lavorativo ben lontano da qualsivoglia principio di “benessere organizzativo”, difficilmente a lungo sostenibili dal personale in forza. La questione sollevata ci ha indotto a reiterare con forza, la richiesta – mai finora riscontrata – di calendarizzare incontri che consentano l’analisi per singola unità delle condizioni di lavoro e delle specifiche criticità, siano esse lavorative che gestionali.

Per ora è tutto, cordialissimi saluti.

p. il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA      Maria Teresa D’URZO-Giampietro CROCETTI-Maria Pia BISOGNI

Allegato : 2024.07.29 AID IPOTESI FRD E PROGRESSIONI ORIZZONTALI 2024 FTO

Notiziario FLP Difesa n. 41 del 11 luglio 2024 –

aid

L’incontro è stato presieduto dalla responsabile risorse umane di AID, dottoressa CIMMINO, che ha confermato l’impressione che avevamo avuto precedentemente di un cambio di passo di questa nuova dirigenza interessata ad avere un rapporto più costruttivo con le OO.SS.; non di meno esistono dei problemi che, pur nell’ottica di questa collaborazione, dividono le rappresentanze sindacali dall’amministrazione.

All’ordine del giorno il confronto sulle progressioni verticali dall’area operatori a quella degli assistenti, con esclusione di altri possibili argomenti, che pure sono stati comunque accennati.

Riportiamo di seguito gli sviluppi del tavolo;

Tuttavia quanto accade per la 1^ area è ben diverso da quanto accadrà per le progressioni dalla 2^ alla 3^, sulle quali anche AID conferma l’intendimento già sperimentato in Difesa, di far cadere sui posti disponibili la scure della riserva del 50% all’esterno, ritenendo che debba esser questa la corretta lettura dei pronunciamenti ARAN di cui abbiamo già dato conto nel precedente notiziario FLP Difesa n. 40/2024, al quale rinviamo, e nel quale abbiamo riferito della nostra nota al ministro Crosetto. La dottoressa Cimmino, pur sostenendo convintamente la propria posizione, si è riservata di approfondire in vista del prossimo confronto in materia.

Per ora è tutto. Cordialissimi saluti a tutti.

p. il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Maria Pia BISOGNI – Giampietro CROCETTI – Maria Teresa D’URZO-

Notiziario FLP Difesa n. 39 del 28 giugno 2024 –

Nel primo pomeriggio di ieri, a palazzo Esercito, il Capo di SME, gen. CA Carmine Masiello, ha incontrato per la seconda volta in soli quattro mesi di incarico le OO.SS. del personale civile, il che conferma l’attenzione del nuovo Capo della F.A. nei confronti delle questioni che riguardano la nostra categoria, circostanza questa che abbiamo rilevato nel corso del nostro intervento, e che lascia ben sperare per il prosieguo delle relazioni sindacali nazionali in ambito FA.

In apertura di riunione, il gen. Masiello ha dato la parola al Capo del DIPE gen. Paglialunga per alcune risposte in merito  a questioni poste dal Sindacato nella riunione del 21 marzo u.s. (vds Notiziario n. 20 / 2024):

Ha poi preso la parola il gen. Masiello che, anche con riferimento al confronto tra le Parti della precedente riunione, ha riaffermato la propria condivisione rispetto a quanto da noi da tempo affermato circa la necessità di un piano straordinario di assunzioni civili e, al contempo, alla indifferibilità di una proroga dei termini fissati della legge 244; infine, sulle problematiche dell’IGM, da noi da tempo sollevate, ha detto che SME sta operando attualmente uno studio con l’obiettivo di potenziarne ed elevarne le attività che sono di precipuo interesse pubblico, chiedendo scusa per non poter aggiungere altro al momento, ma riservandosi comunque ulteriori informazioni una volta completato quello studio; infine, in materia di relazioni sindacali, il gen. Masiello ha ribadito il suo “si” a incontri tecnici con la F.A. su questioni specifiche che saranno poi seguite da incontri periodici con il Capo di SME, come FLP da tempo ha espressamente richiesto.

E’ poi seguito il giro di tavolo delle OO.SS., e nel nostro intervento come FLP DIFESA abbiamo innanzitutto ringraziato il gen. Masiello per l’ attenzione sul fronte del lavoro civile e per disponibilità a incontri periodici.

Nel merito delle questioni specifiche, la nostra O.S. ha rappresentato quanto segue:

Attendiamo ora i tavoli tecnici da noi richiesti sulle diverse criticità, su cui il Capo SME si è detto disponibile.

Cordialissimi saluti a tutti.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Maria Pia Bisogni, Maria Teresa D’Urzo e Giampiero Crocetti

Notiziario FLP Difesa n. 36 del 15 giugno 2024 –

aid

Nel pomeriggio di ieri, si è svolta, finalmente a tavoli uniti, la riunione tra le delegazioni delle OO.SS. rappresentative e la delegazione di Agenzia Industrie Difesa, presieduta dal Direttore Generale prof.ssa Salmoni e presente anche il Capo Ufficio Risorse umane, dr.ssa Cimmino.

All’o.d.g., la sottoscrizione del CCNI (Contratto Collettivo Nazionale Integrativo) 2023-2025, l’avvio della trattativa sull’Ipotesi di accordo FRD 2024 e sulle progressioni orizzontali 2024, e infine il confronto sui bandi per le progressioni in  deroga degli operatori e degli assistenti.

  1. Sottoscrizione CCNI 2023-2025

Come si ricorderà, l’Ipotesi di accordo sottoscritta in data 12 dicembre solo da CGIL-CISL-UIL  e da Confintesa ma non da FLP Difesa per le ragioni precisate all’interno della nostra nota a verbale, non ha ottenuto il via libera da parte degli Organi certificatori, che hanno formulato dei rilievi sulla non praticabilità di avviare progressioni nel corso del 2024 con decorrenza 1.1.2023 e sulla disciplina della performance individuale ai fini di una maggiore differenziazione delle fasce dei compensi, che hanno portato la DG AID ha integrare/modificare il testo poi sottoposto all’attenzione delle Parti. In merito al nuovo testo, la FLP DIFESA ha subito confermato la propria scelta di non firmare, ma visto che le Parti originariamente firmatarie dell’Ipotesi non davano segni di vita, evidentemente critici sui termini dell’accordo, in data 26 marzo u.s. la D.G. ne sollecitava la sottoscrizione ricordando al contempo a quelle Parti che, in caso negativo, avrebbe “agito in autonomia al fine di non determinare un oggettivo pregiudizio alla funzionalità dell’azione amministrativa”, cosa che poi non in ogni caso ha fatto.

Ciò premesso, dobbiamo segnalare a tal proposito che nel corso della riunione odierna CGIL-CISL-UIL hanno evidentemente cambiato opinione, rappresentando unitariamente la propria disponibilità alla firma senza però spiegare le ragioni di questa mutata posizione, ma giustificando la firma solo “per senso di responsabilità nei confronti dei lavoratori e al solo fine di  consentire il pagamento delle quote”, cosa non vera perchè, in virtù delle norme vigenti, la DG AID avrebbe potuto “agire in autonomia” come la stessa DG aveva peraltro ricordato alle OO.SS. con la nota sopra richiamata del 26 marzo u.s.

Non abbiamo davvero compreso la scelta di CGIL-CISL-UIL di coprire con la propria firma sul CCNI le gravi responsabilità della DG AID che ha portato agli incredibili ritardi nella gestione della trattativa, facendolo peraltro da sole atteso che tutte le altre sigle non hanno sottoscritto il CCNI.

Se firma doveva essere, era meglio allora apporla subito, e non far passare invece dei mesi invano, pagati solo dai lavoratori con il ritardo nella percezione delle loro spettanze.

 Ma non abbiamo neppure compreso l’ultimo comportamento della DG AID, che, dopo aver rivendicato la propria “autonomia”, non l’ha poi esercitata e solo per ottenere le firme della Triplice. Una davvero magra soddisfazione, però, atteso che, a differenza dei colleghi della Difesa, i lavoratori AID percepiranno le spettanze del FRD 2023 con mesi di ritardo, e perdendo comunque la possibilità  di fare differenziali economici con decorrenza 1.1.2023, che in Difesa hanno avuto. Il che prova, ancora una volta, che i lavoratori AID sono ritenuti da qualcuno figli di un dio minore!

  1. IPOTESI DI ACCORDO SUL FRD 2024

In avvio di discussione, la dott.ssa Cimmino ha chiarito che la cifra, inizialmente di importo pari a € 2.163,598,16 era lievitata a € 2.189.325,64, ma questo  solo in virtù delle risorse aggiuntive destinate dal D.L. 9.05.2024 in attuazione di quanto previsto dalla L .244/2012 (L. Di Paola) sui risparmi di gestione e non certo per i meriti incredibilmente vantati dalla Triplice, atteso peraltro che quelle risorse in più sono solo una goccia in un mare di risorse risparmiate e mai corrisposte.

Nel merito, va detto che il testo di Ipotesi di accordo conferma per gran parte l’impianto del FRD 2024 della Difesa, al netto di numeri e accantonamenti tarati ovviamente sull’AID e per le ”indennità di specifiche responsabilità” specifiche dell’Agenzia.

A tal proposito FLP Difesa, dopo aver affermato la propria sostanziale condivisione dell’impianto dell’Ipotesi e il proprio “si” all’introduzione della specifica indennità di responsabilità per gli assistenti, ha chiesto con forza e ottenuto:  innanzitutto che, al pari di quanto avvenuto in Difesa, la individuazione di importi e contingenti fosse preceduta da una ricognizione delle situazioni in essere in AID in ordine alle specifiche responsabilità afferenti a tutte le famiglie professionali, nei diversi ambiti e lavorazioni; in secondo luogo, che i criteri di attribuzione fossero oggetto di effettivo confronto negoziale con il Sindacato.

In merito ai differenziali stipendiali, l’Ipotesi prevede progressioni economiche per n.41 Funzionari e n. 163 Assistenti per un totale di n. 183 destinatari, ma, al pari di quanto avvenuto in Difesa, non sono previsti differenziali per gli “operatori”, che in AID sono 15 unità. A tal proposito, FLP Difesa ha chiesto il loro inserimento almeno per la quota del 50%, che non comporta costi significativi e consentirebbe al personale più anziano di portarsi a casa un differenziale stipendiale, utile ai fini del TFR.

Una richiesta, questa, che, allo stato, non pare incontrare il favore della DG, che comunque ha assunto l’impegno di pubblicare il bando delle progressioni in deroga degli operatori prima di quello degli assistenti.

  1. PROGRESSIONI VERTICALI IN DEROGA

Il bando degli operatori, che ripropone nei contenuti l’impianto di quello della Difesa a parte i numeri che sono ovviamente inferiori (solo in 15 in Agenzia), nell’idea della DG deve essere destinato ad una sola famiglia professionale, quella relativa agli assistenti tecnici, informatici, servizi di supporto, logistica etc.

A tal proposito, FLP DIFESA ha fatto presente la necessità di non escludere a priori la possibilità di progressioni in deroga anche per la famiglia professionale degli amministrativi, anche per non negare in partenza la possibilità di progressione per gli operatori che continuano ad operare in ambito amministrativo al di là del primo inquadramento o che magari operano attualmente in quell’ambito a seguito di procedura di transito per motivi di inidoneità sanitaria.

Per questo, la nostra delegazione ha chiesto una verifica attenta di tutte le posizioni in campo, precisando al contempo che l’eventuale allargamento ad altre famiglie professionali delle progressioni non consenta in alcun modo la scelta opzionale del dipendente.

La DG AID si è impegnata ad approfondire la questione.

Quanto al bando per gli assistenti, è stato deciso di attendere il bando definitivo di Persociv.

Questi, in estrema sintesi, i contenuti della riunione odierna, che ha evidenziato, almeno per quanto ci riguarda, punti di vista significativamente ancora distanti da quelli della DG AID.

Il confronto proseguirà comunque nelle prossime settimane, a seguire rispetto agli approfondimenti che AID ha promesso di fare sulle questioni da noi poste, ma ancora non è stata fissata alcuna data.

Vi terremo ovviamente informati in merito agli sviluppi del confronto. Cordiali saluti.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Maria Pia Bisogni – Maria Teresa D’Urzo – Antonio Nappo

Notiziario FLP Difesa n. 32 del 24 maggio 2024 –

aid

A seguito della nostra iniziativa presso la D.G. di cui abbiamo dato conto con il precedente Notiziario n. 31 del 20.05.2024, la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa ha convocato il tavolo autonomo nella mattinata di ieri 23 maggio. La riunione, in assenza motivata del D.G. prof.ssa Salmoni per inderogabili impegni al Gabinetto del Ministro, è stata presieduta dalla delegata dr.ssa  Cimmino, esattamente per come avvenuto nella precedente riunione della triplice: ne ha dato piena conferma in riunione la stessa dr.ssa Cimmino, così sconfessando quanto riportato nella nota di CGIL-CISL-UIL che riferiva di “presenza alla riunione del D.G. prof. Salmoni”, che –  ha detto la stessa dr.ssa Cimmino – ha solo fatto capolino a riunione conclusa per un brevissimo saluto. Si capisce bene allora perché CGIL CISL UIL amino tanto i tavoli separati: proporre ai lavoratori una propria narrazione dei fatti a loro uso e consumo, ma stavolta il giochino non è proprio riuscito!

Tornando alle cose serie, in apertura di riunione, la dr.ssa Cimmino ha fatto presente al tavolo sindacale: che l’attuale gestione di AID è effettivamente in difficoltà e sta scontando i tre anni precedenti con atti e commesse soprattutto in ambito commerciale che presentano parecchie criticità/illegittimità  ancorché non di rilievo penale,  ma che bisogna comunque mettere a posto secondo le regole vigenti, assicurando però al contempo la tenuta di AID; che non c’è stato alcun affiancamento tra il D.G. uscente Latorre e la subentrante prof. Salmoni con le ovvie ricadute, per cui il nuovo D.G. ha dovuto sostanzialmente partire da zero, e in una situazione di carenza di staff e collaboratori. La dr.ssa Cimmino ci ha detto che gli sforzi del nuovo D.G. stanno già avendo qualche primo risultato, e che si sta aprendo una pagina nuova in AID, e questo anche sotto il profilo delle relazioni sindacali, che subiranno una forte accelerazione, recuperando un rapporto positivo e costruttivo con le Parti sociali e avendo con le stesse un confronto periodico fatto di tavoli quindicinali. Musica ovviamente per le nostre orecchie, che da anni li chiediamo, in ultimo nella nota al DG AID del 14 u.s.

E’ quindi seguito il giro di tavolo, e a tal proposito la nostra O.S. ha fatto presente quanto segue:

§ Relazioni sindacali: la delegazione FLP DIFESA ha denunciato l’incomprensibile accondiscendenza del nuovo D.G. alle incredibili richieste di tavoli separati da parte di CGIL-CISL-UIL, che continuano imperterriti nella loro richiesta nonostante la casa (AID) stia quasi bruciando e quindi con ben altri problemi da attenzionare, e dimentichi che il mondo è cambiato. Davvero una sorte di residuato bellico, antistorico e controproducente. Prova ne sia che i tavoli separati non esistono oggi né a livello di FP, né a livello ARAN, né a livello di altre Amministrazioni, né a livello Difesa (Gabinetto e SS.MM.), e ultimamente neanche più a Persociv, dove il nuovo D.G. De Paolis ha mostrato finalmente gli attributi rigettando la richiesta di tavoli separati della Triplice con una mail con dentro argomentazioni logiche, fondate e condivisibili, copia della quale abbiamo dato alla dr.ssa Cimmino, invitando pertanto la DG AID a operare le conseguenti riflessioni.

§ Queste le altre problematiche messe in evidenza da FLP e sulle quali ha richiamato l’attenzione della D.G.:

  1. la forte preoccupazione di tutto il personale per le notizie allarmanti rese dagli organi di stampa circa la tenuta delle Unità Produttive AID e circa l’ipotizzato rientro delle stesse in ambito Difesa;
  2. la mancanza di un piano industriale serio e praticabile, su cui costruire le prospettive future degli Enti anche attraverso un confronto positivo con le Rappresentanze sindacali, oggi in evidente sofferenza;
  3. la mancanza di dati ed elementi certi, organizzativi e produttivi, sulle attività dei vari Stabilimenti che non mettono le OO.SS. nelle condizioni di fare un’analisi reale rispetto al PIAO inviatoci a febbraio;
  4. la mancata sottoscrizione del FRD 2023, che ha impedito la realizzazione delle progressioni economiche, la necessità di procedere urgentemente alla sottoscrizione del CCNI AID 2023-2025 e l’altrettanta necessità di avviare rapidamente il confronto negoziale per la distribuzione del FRD 2024;
  5. le preoccupazioni del personale di varie UU.PP. che lamentano la riduzione attuale delle commesse che appaiono inadeguate per un futuro produttivo e con il rischio di ulteriori esternalizzazioni, in primis di Baiano e di Messina, rispetto ai quali abbiamo consegnato alla D.G. due note di dettaglio;
  6. le problematiche relative ai lavoratori somministrati, non valorizzati di certo e non stabilizzati;
  7. la mancanza di elementi certi sullo stato dell’arte della convenzione triennale AID- Difesa;
  8. infine, ci siamo detti soddisfatti della presenza AID nelle riunioni di Persociv, da noi sempre sollecitata.

Questi invece i punti affrontati dalla dr.ssa Cimmino a nome della Direzione Generale nella sua replica:

  1. attualmente si sta lavorando per un rilancio commerciale sia di Baiano, dove c’è in itinere una commessa molto grossa che deve essere perfezionata, sia dell’Arsenale di Messina;
  2. la D.G ha chiesto supporto ai vari Direttori degli Enti finalizzato alla realizzazione del piano industriale, e gli stessi stanno lavorando alacremente a tal fine;
  3. la D.G. invierà alle OO.SS. a breve il testo adeguato ai rilievi del MEF del CCNI 2023-2025 per la sottoscrizione delle Parti, rispetto al quale FLP DIFESA ha già a suo tempo espresso il proprio giudizio;
  4. la D.G. ha richiesto i fondi a Persociv per le progressioni verticali tra le aree, e si impegna ad aprire subito il confronto negoziale con le OO.SS. per l’ FRD 2024;
  5. è stato operato un deciso Intervento sulle UU.PP. per ripristinare corrette relazioni sindacali locali;
  6. sul livello nazionale, la D.G. intende procedere a tavoli di confronto quindicinali con le OO.SS.;
  7. per i lavoratori somministrati ci sono state delle criticità con la società che ha operato le selezioni, e quindi si sta procedendo con una nuova società; nel frattempo il contratto è prorogato fino a febbraio del prossimo anno;
  8. la policy di AID per le nuove assunzioni di somministrati è quella di utilizzare questa modalità solo quando esistono condizioni d’urgenza , ritenendo la D.G. (come noi) questo tipo di contratto di lavoro precario e quindi inadeguato alle esigenze dell’Agenzia;
  9. sono stati stabilizzati 7 lavoratori che erano in posizione di comando;
  10. si stanno concludendo le procedure assunzionali per 74 assistenti e 16 funzionari e si è in attesa della registrazione del decreto alla Corte dei Conti.

Questi, in estrema sintesi, i contenuti del confronto di ieri con la D.G. di Agenzia Industrie Difesa, che ha segnato, dopo i negativi accadimenti di questi ultimi tempi, la ripresa e il rilancio del confronto tra le Parti.

Come si può evincere dalla lettura del Notiziario, la parte del leone in sede di riunione l’hanno esercitata indiscutibilmente le relazioni sindacali e le relative modalità operative, che costituiscono a nostro avviso la precondizione per il dispiegarsi efficace, maturo, democratico e trasparente, del confronto tra le Parti e per la ricerca di soluzioni condivise rispetto ai tanti e complessi problemi che oggi vive Agenzia Industrie Difesa.

Diamo atto alla dr.ssa Cimmino di aver colto pienamente il punto delle nostre argomentazioni, e alla D.G. AID di aver risposto in modo adeguato con la lettera di oggi, con la quale la stessa D.G.:

Prossima riunione il 12 giugno p.v. per l’avvio della contrattazione sull’FRD 2024

In conclusione, una riunione che giudichiamo in modo positivo anche perché è servita a riavviare il confronto tra le Parti e a gettare le premesse per procedere speditamente ed auspicabilmente in maniera condivisa per dare soluzione ai tantissimi problemi che oggi vive il personale AID.

Speriamo solo che gli intendimenti manifestati dalla DG AID trovino piena e permanente conferma nei prossimi giorni, e che le “prove tecniche di dialogo”, come sono state definite in una nota intersindacale, proseguano e non vengano bruscamente re-interrotte da qualcuno solo per meri interessi di bottega.

In allegato il CCNI 2023-2025 e la convocazione al prossimo tavolo, unitario. E’ tutto. Cordialissimi saluti.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Maria Pia Bisogni, Maria Teresa D’Urzo e Giampiero Crocetti

All. 1 CCNI_2023-2025_AID

All. 2 AID convocazione OO.SS.

 

Notiziario FLP Difesa n. 31 del 21 maggio 2024 –

Diamo conto alle lavoratrici e ai lavoratori di Agenzia Industrie Difesa delle risultanze della recente iniziativa assunta dalla Segreteria Nazionale di FLP DIFESA presso la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa. Per l’opportuna conoscenza dei lavoratori, questi i fatti nella loro precisa progressione temporale.

  1. Con lettera del 13 maggio u.s. a firma del Direttore Generale, Agenzia Industrie Difesa ha comunicato alle OO.SS. nazionali che, al fine di ottimizzare i processi di gestione degli stipendi,  che avrebbe variato “l’esigibilità degli stipendi dal 23 al 27 del mese”, con toni peraltro alquanto perentori come si evince dalla precisazione di cui all’ultimo capoverso della stessa lettera (“non essendo l’argomento né materia di confronto, né di informativa in senso stretto, in caso di mancato costruttivo parere, si procederà nel senso indicato”).
  2. In risposta alla nota della DG AID, FLP DIFESA ha replicato il giorno successivo con propria lettera così strutturata: “

“ Con riferimento a quanto comunicato con nota prot. 4965 del 13 u.s., la scrivente O.S. esprime il proprio convinto dissenso in merito all’ ipotizzato spostamento dal 23 a 27 del mese della esigibilità degli stipendi del personale dipendente da codesta Agenzia, che creerebbe un incomprensibile disallineamento rispetto al restante personale della Difesa e anche rispetto a quello del comparto, gravando così ingiustamente sul personale AID che – val la pena di ricordarlo –  è percettore di trattamenti economici risultati tra i più bassi del settore pubblico e da ricomprendere a pieno titolo tra le categorie che fanno fatica ad arrivare a fine mese.

   Pertanto, in ragione delle dichiarate esigenze di ottimizzazione, si sollecita l’adozione degli opportuni interventi in ambito gestione e controllo degli stipendi, che lascino comunque del tutto intoccati i tempi di esigibilità degli stessi.    

   La scrivente O.S. si dichiara comunque fortemente sorpresa delle precisazioni e degli intendimenti manifestati all’ultimo capoverso della nota di cui trattasi, che lasciano trasparire da parte della D.G. un’idea non appropriata delle relazioni sindacali che sono finalizzate alla prevenzione dei conflitti, e a tal proposito si fa riserva di eventuali iniziative, anche di carattere legale, a tutela del personale.

   Si coglie comunque l’occasione per rappresentare come, a tutt’oggi, sia rimasta ancora del tutto senza riscontro la nostra richiesta di predisporre un calendario di incontri a carattere periodico con le Parti sindacali, da noi avanzata al nuovo Direttore Generale nel corso dell’ultima riunione avente per oggetto le problematiche legate ai lavoratori somministrati, e finalizzati ad approfondire i diversi aspetti e a individuare contestualmente possibili vie di uscita, rispetto a tutta una serie di problematiche in essere e che, nel corso dei mesi, si sono  accresciute e consolidate:

In sintesi, un quadro a tinte alquanto fosche, che non può non preoccupare fortemente tutto il personale dell’Agenzia, e rispetto al quale occorrerebbe intervenire con urgenza e operare i necessari e non più derogabili interventi operativi, auspicabilmente condivisi.

   Per quanto precede, Le chiediamo un incontro con ogni possibile sollecitudine finalizzato ad approfondire le questioni di cui sopra, e restiamo in attesa di cortese e sollecito riscontro”.

  1. A seguire rispetto a questa iniziativa di FLP DIFESA, la Direzione Generale AID:

In allegato, copia di tutto il carteggio intercorso con l’Agenzia.

Si fa riserva di ulteriori informazioni al riguardo.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Maria Pia Bisogni, Maria Teresa D’Urzo e Giampiero Crocetti

All. 1: 13.05.2024 – lettera DG AID modifica esigibilità stipendi

All. 2: 14.05.2024 – lettera FLP Difesa no variazione esigibilità stipendi e richiesta incontro

All. 3: 17.05.2024 – nota DG AID annullamento variazione esigibilità stipendi

All. 4: 20.05.2024 – lettera DG AID convocazione riunione OO.SS. nazionali

Maria Teresa D’urzo


Riunione ad Agenzia Industrie Difesa, finalmente in presenza del Direttore Generale, come noi da tempo chiedevamo. Panoramica sulla situazione economico-produttiva: complessiva stabilità sotto il profilo finanziario e buona salute produttiva anche alla luce delle nuove attività avviate, e prospettive future rassicuranti. Smentita l’ipotesi di transito di AID a Difesa Servizi SpA. Le questioni poste e le risposte del Direttore Generale su perequazione Indennità Amministrazione, spettanze FRD 2024 , assunzioni personale, incentivi funzioni tecniche e transito Capua e Gaeta

20 Giu 2025 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 26 del 20 giugno 2026 – Dopo tanti mesi, infatti, e dopo averlo richiesto invano per tanto tempo, abbiamo avuto nella giornata di ieri per la prima volta il piacere di un confronto diretto con il Dir. Gen. AID F. Salmoni, e diciamo subito che si è trattato di un confronto […]


Riunione in AID per la conclusione della trattativa sul CCNI 2025-2027 e sulla distribuzione del FRD 2025. A giorni, la sottoscrizione. Ma in riunione ci siamo trovati di fronte ad una importante novità: l’allargamento e il potenziamento della delegazione trattante che cogliamo come gesto di apertura e di attenzione sul fronte delle relazioni sindacali. Bene, ma ora serve un incontro diretto con il D.G. per discutere delle tante criticità di AID, del suo futuro e dei piani industriali, temi sui quali FLP Difesa ha investito direttamente il Ministro.

23 Mag 2025 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 20 del 23 maggio 2025 – Qualcosa sembra finalmente muoversi all’interno di Agenzia Industrie Difesa e, dopo mesi di ripetute denunce da parte nostra in merito alle tante crescenti criticità attualmente in essere, buon’ultima la lettera al Ministro Crosetto inviata in data 20 u.s. e che qui alleghiamo per l’opportuna conoscenza […]


Riunione con Agenzia Industrie Difesa. Si è discusso dell’indennità di responsabilità per gli assistenti, del rinnovo del contratto degli apprendisti e dell’armonizzazione dell’Indennità di amministrazione negata al personale civile AID. Su quest’ultimo punto, condivisibile iniziativa della D.G. AID presso IGOP. FLP Difesa segnala in aggiunta due questioni: l’assenza continua del Direttore Generale sul fronte delle relazioni sindacali, e l’inaccettabile discriminazione dei lavoratori AID su diversi fronti rispetto ai colleghi che lavorano in Difesa

8 Mag 2025 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 16 dell’8 maggio 2025 – Si è tenuta ieri, presso la sede centrale di Agenzia Industrie Difesa (AID) a Palazzo Marina, una riunione tra la Direzione Generale – rappresentata nella circostanza dalla dr.ssa Cimmino – e le OO.SS. rappresentative e firmatarie del CCNL 2022-2024, una riunione che ha avuto al centro […]


Incontro a palazzo Esercito sul riordino dell’IGM e sulla costituzione del CME Toscana. Aperture dei vertici di Forza Armata alle richieste di FLP Difesa sul ruolo del sindacato e il rispetto delle professionalità. La riunione informativa riguarda i punti oscuri relativi alla riorganizzazione dell’IGM di Firenze di cui si è avuta informazione da SME con una lapidaria mail che ha generato forte preoccupazione nei lavoratori di quell’Ente. Ottenuto il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali nelle operazioni di riordino, per le quali c’è l’impegno alla totale trasparenza e al rispetto delle posizioni di impiego acquisite

17 Set 2024 - Flp Difesa

Incontro a palazzo Esercito sul riordino dell’IGM e sulla costituzione del CME Toscana. Aperture dei vertici di Forza Armata alle richieste di FLP Difesa sul ruolo del sindacato e il rispetto delle professionalità. La riunione informativa riguarda i punti oscuri relativi alla riorganizzazione dell’IGM di Firenze di cui si è avuta informazione da SME con una lapidaria mail che ha generato forte preoccupazione nei lavoratori di quell’Ente. Ottenuto il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali nelle operazioni di riordino, per le quali c’è l’impegno alla totale trasparenza e al rispetto delle posizioni di impiego acquisite

Notiziario FLP Difesa n. 49 del 17 settembre 2024 – Riportiamo, di seguito, la nota diffusa tra le lavoratrici e i lavoratori dell’Istituto Geografico Militare (IGM) di Firenze, a conclusione dell’incontro con SME da noi richiesto e che riferisce dei contenuti e delle risultanze dell’incontro sul tavolo nazionale che si è svolto a Roma nella […]


Sottoscritta in AID l’ipotesi di Accordo per il FRD e le progressioni orizzontali 2024. Recepita la nostra richiesta di progressioni orizzontali anche per la 1^ area, inizialmente esclusa: gli operatori possono partecipare sia alle progressioni verticali in deroga che a quelle orizzontali 2024. Sottoscritto l’accantonamento di 13.270 €. da destinare alle indennità per specifiche responsabilità per la 2^ area, di cui resta da contrattare la declinazione delle specifiche tipologie di incarico cui destinarle. Fra le problematiche dei territori, le difficoltà del Syllabus e un profondo “malessere organizzativo” in alcuni Enti

30 Lug 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 45 del 29 luglio 2024 – L’incontro si è svolto con il consueto clima di collaborazione che contraddistingue la ormai non più nuova governance di AID, presenti all’incontro sia la Professoressa Salmoni Direttore Generale AID che la Dottoressa Cimmino Responsabile Risorse Umane. Importanti novità sono contenute nel testo sottoscritto, due in […]


In Agenzia Industrie Difesa il confronto per le progressioni verticali dall’area operatori all’area assistenti. Copia-incolla di quanto fatto in Difesa, garantito a tutti i candidati il passaggio mantenendo il trattamento economico in essere e la sede. Dopo la certificazione, l’attivazione della piattaforma per attuare lo svuotamento della 1^ area inseguito da anni. Avuta notizia non per vie ufficiali della convenzione sottoscritta tra AID e AD lo scorso 13 giugno, abbiamo chiesto l’attivazione di un tavolo di confronto, che però è rinviato da AID al livello politico.

11 Lug 2024 - Flp Difesa

In Agenzia Industrie Difesa il confronto per le progressioni verticali dall’area operatori all’area assistenti. Copia-incolla di quanto fatto in Difesa, garantito a tutti i candidati il passaggio mantenendo il trattamento economico in essere e la sede. Dopo la certificazione, l’attivazione della piattaforma per attuare lo svuotamento della 1^ area inseguito da anni. Avuta notizia non per vie ufficiali della convenzione sottoscritta tra AID e AD lo scorso 13 giugno, abbiamo chiesto l’attivazione di un tavolo di confronto, che però è rinviato da AID  al livello politico.

Notiziario FLP Difesa n. 41 del 11 luglio 2024 – L’incontro è stato presieduto dalla responsabile risorse umane di AID, dottoressa CIMMINO, che ha confermato l’impressione che avevamo avuto precedentemente di un cambio di passo di questa nuova dirigenza interessata ad avere un rapporto più costruttivo con le OO.SS.; non di meno esistono dei problemi […]


2° incontro con il Capo di SME Gen. CA Masiello. Si a: l’avvio di sessioni informative periodiche; al potenziamento del lavoro agile (anche per i militari). I pochi numeri delle nuove assunzioni non bastano per reinternalizzare: condivisa la necessità di un piano straordinario di assunzioni e della proroga dei termini della legge Di Paola; la circolare per superare le problematiche del Syllabus; attivato un call center per affrontare le problematiche contabili stipendiali. Novità in arrivo per l’IGM. Il potenziamento della formazione dei dirigenti, finalizzato a “relazioni sindacali improntate alla partecipazione consapevole”

28 Giu 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 39 del 28 giugno 2024 – Nel primo pomeriggio di ieri, a palazzo Esercito, il Capo di SME, gen. CA Carmine Masiello, ha incontrato per la seconda volta in soli quattro mesi di incarico le OO.SS. del personale civile, il che conferma l’attenzione del nuovo Capo della F.A. nei confronti delle […]


Il punto di situazione su FRD AID 2023 e 2024, e sulle progressioni verticali in deroga. Sottoscritto con notevole ritardo dalla triplice ma non da FLP Difesa (come da noi preannunciato già nello scorso mese di dicembre), il CCNI 2023-2025 che consentirà almeno il pagamento del salario accessorio maturato nel 2023, senza progressioni orizzontali, né maggioraziolne della performance organizzativa per la 1^ area. Avviata la trattativa sul FRD 2024, che parte da quote di performance e FUS uguali a quelle della Difesa. Progressioni verticali in deroga per i 15 operatori, e solo per 3 passaggi verso l’area dei funzionari

15 Giu 2024 - Flp Difesa

Il punto di situazione su FRD AID 2023 e 2024, e sulle progressioni verticali in deroga. Sottoscritto con notevole ritardo dalla triplice ma non da FLP Difesa (come da noi preannunciato già nello scorso mese di dicembre), il CCNI 2023-2025 che consentirà almeno il pagamento del salario accessorio maturato nel 2023, senza progressioni orizzontali, né maggioraziolne della performance organizzativa per la 1^ area. Avviata la trattativa sul FRD 2024, che parte da quote di performance e FUS uguali a quelle della Difesa. Progressioni verticali in deroga per i 15 operatori, e solo per 3 passaggi verso l’area dei funzionari

Notiziario FLP Difesa n. 36 del 15 giugno 2024 – Nel pomeriggio di ieri, si è svolta, finalmente a tavoli uniti, la riunione tra le delegazioni delle OO.SS. rappresentative e la delegazione di Agenzia Industrie Difesa, presieduta dal Direttore Generale prof.ssa Salmoni e presente anche il Capo Ufficio Risorse umane, dr.ssa Cimmino. All’o.d.g., la sottoscrizione […]


Riunione in AID con le O.S. autonome, presieduta dalla dott.ssa Cimmino, che ha sconfessato l’informativa nella quale la triplice aveva riferito che il suo tavolo era per contro stato presieduto dalla dott.ssa Salmoni, a conferma di una ormai tradizione di una narrazione degli eventi a proprio uso e consumo. Una gestione irta di difficoltà, senza affiancamenti coi predecessori, con una marea di lacune che la D.G. ha dovuto provare a colmare. A seguito della contestazione di FLP Difesa su relazioni sindacali e tavoli separati, si riparte con il FRD 2024 a tavolo unito

25 Mag 2024 - Flp Difesa

Riunione in AID con le O.S. autonome, presieduta dalla dott.ssa Cimmino, che ha sconfessato l’informativa nella quale la triplice aveva riferito che il suo tavolo era per contro stato presieduto dalla dott.ssa Salmoni, a conferma di una ormai tradizione di una narrazione degli eventi a proprio uso e consumo. Una gestione irta di difficoltà, senza affiancamenti coi predecessori, con una marea di lacune che la D.G. ha dovuto provare a colmare. A seguito della contestazione di FLP Difesa su relazioni sindacali e tavoli separati, si riparte con il FRD 2024 a tavolo unito

Notiziario FLP Difesa n. 32 del 24 maggio 2024 – A seguito della nostra iniziativa presso la D.G. di cui abbiamo dato conto con il precedente Notiziario n. 31 del 20.05.2024, la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa ha convocato il tavolo autonomo nella mattinata di ieri 23 maggio. La riunione, in assenza motivata del […]


Dopo l’iniziativa di FLP Difesa presso la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa contro la variazione dal 27 al 23 di ogni mese della data di esigibilità della busta paga, AID annulla il provvedimento. Convocato per il 23 maggio il tavolo politico, dopo un lungo silenzio, la mancanza di riscontri alle richieste di interlocuzione col nuovo D.G. a distanza di quasi 6 mesi dall’assunzione dell’incarico, con difficoltà di interfacie in ordine a problematiche di gestione e di impiego del personale civile, assenza di informazioni/confronto. Ed è ancora irrisolta la trattaiva del FRD 2023. Un quadro a tinte fosche

22 Mag 2024 - Flp Difesa

Dopo l’iniziativa di FLP Difesa presso la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa contro la variazione dal 27 al 23 di ogni mese della data di esigibilità della busta paga, AID annulla il provvedimento. Convocato per il 23 maggio il tavolo politico, dopo un lungo silenzio, la mancanza di riscontri alle richieste di interlocuzione col nuovo D.G. a distanza di quasi 6 mesi dall’assunzione dell’incarico, con difficoltà di interfacie in ordine a problematiche di gestione e di impiego del personale civile, assenza di informazioni/confronto. Ed è ancora irrisolta la trattaiva del FRD 2023. Un quadro a tinte fosche

Notiziario FLP Difesa n. 31 del 21 maggio 2024 – Diamo conto alle lavoratrici e ai lavoratori di Agenzia Industrie Difesa delle risultanze della recente iniziativa assunta dalla Segreteria Nazionale di FLP DIFESA presso la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa. Per l’opportuna conoscenza dei lavoratori, questi i fatti nella loro precisa progressione temporale. Con […]


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