Notiziario n. 77 del 31 maggio 2012 –

Innanzitutto, una notizia che farà piacere a tutti i colleghi. Sono in arrivo le assegnazioni ai funzionari delegati per il pagamento delle somme a saldo relative a Turni, Reperibilità e Particolari Posizioni di Lavoro (PPL) – ultimo quadrimestre 2011 – e al Fondo di Sede (FUS) per l’intero anno 2011 (risorse fisse + variabili).  I relativi provvedimenti,  dopo il via libera del MEF, sono stati ammessi a registrazione dalla Corte dei Conti, le relative somme già assegnate alla nostra Amministrazione che, nei prossimi giorni,  provvederà a rimettere le somme di loro competenza ai Funzionari delegati.

Per quanto concerne Turni, Reperibilità e PPL 2011, le assegnazioni riguarderanno le prestazioni lavorative effettuate negli ultimi quattro mesi del 2011, atteso che le precedenti sono già state pagate.  Per quanto invece riguarda il FUS 2011,  verranno assegnati agli Enti le somme derivanti dal numero di dipendenti in servizio alla data del 1 gennaio 2011 per la quota pro capite, calcolata questa volta sull’intero ammontare del FUS (risorse fisse + risorse variabili), e che dovrebbe attestarsi tra 970 e 975 € al netto degli oneri dell’A.D. e dunque al lordo degli oneri del lavoratore. Ovviamente il FUS dell’Ente, così costituito, verrà distribuito con i criteri fissati dagli accordi locali  sul FUS 2011.

Chiusa (finalmente!!!)  la partita relativa al FUA 2011,  riprendiamo il filo della trattiva in corso con l’Amministrazione per la definizione dell’ipotesi di accordo per la distribuzione del FUA 2012. Oggi si è tenuta la quarta riunione con la delegazione dell’Amministrazione, la seconda di approfondimento tecnico, nella quale la D.G. ha fornito le ulteriori risposte che attendevamo. Come si  ricorderà, nel corso della seconda riunione (15 maggio u.s., nostro Notiziario n. 67 di pari data),  preso atto dei dati relativi ai risparmi per le PPL 2011 (€ 1.405.418 rispetto all’accantonamento iniziale), avevamo segnalato la possibilità  di rimodulare l’accantonamento 2012 per le PPL,  riducendolo di un importo pari  al risparmio di spesa 2011, e ridestinandone lo stesso importo a incrementi delle indennità relative alle PPL, e in primis dell’indennità di rischio. Avevamo pertanto chiesto alla D.G.  alcune proiezioni sui costi in ordine ai possibili incrementi percentuali  e nella successiva riunione  del 22 u.s. (Notiziario n.71 di pari data) ci era stato comunicato che il costo relativo ad una ipotesi di  incremento del 15%  dell’indennità di rischio sarebbe stato di poco superiore al milione di euro. In quella sede, preso atto che sarebbero ancora residuati circa 400mila euro rispetto ai risparmi 2011,  avevamo chiesto di verificare in aggiunta la praticabilità e i costi connessi a un incremento anche delle restanti PPL, atteso che l’ultimo incremento delle predette  indennità era  avvenuto nell’ormai  lontano 2007 ( + 10%).  Ebbene, nel corso della riunione odierna, l’Amministrazione ci ha comunicato che un incremento pari al 10% delle PPL avrebbe un costo pari a € 117.883,91,   mentre un incremento del 15% avrebbe un costo pari a € 176.825,87.  Da questi dati, emerge la sostenibilità economica della nostra proposta di incremento delle indennità di rischio e PPL per l’anno 2012, la cui entità dovrà comunque essere conclusivamente definita sul tavolo politico.

A questo punto, dovremmo essere in prossimità del traguardo (sigla  ipotesi accordo FUA 2012).  Il condizionale è però d’obbligo, anche perché avvertiamo una strana sensazione nell’aria: tra rinvii improvvisi  e assenze  più o meno motivate, forse c’è qualcuno che lavora per rinviarne la definizione.  Poco male,  se a pagar le conseguenze non fossero proprio i lavoratoriatteso che ogni settimana di ritardo fa ritardare di una settimana l’avvio della pratica per ottenere dal MEF le somme FUA/FUS 2012

(Giancarlo Pittelli)

 

Notiziario n. 71 del 22 maggio 2012 –

Lavori nel bacino dell'Arsenale militare di La Spezia

Nel quadro della trattativa per la definizione dell’ipotesi di accordo sulla distribuzione del FUA 2012, si è tenuta in data odierna  a Persociv la prima riunione di approfondimento tecnico sulle problematiche connesse  alle Particolari Posizioni di Lavoro (PPL),  ai turni e alle reperibilità, che è stata presieduta ancora una volta dal Direttore Generale dr.ssa Preti alla presenza di una nutrita delegazione di parte pubblica comprendente il Vice Direttore Generale col. Fraccascia ed esponenti di tutti gli OO.PP.

Come si ricorderà, nel corso della precedente riunione (si legga a tal proposito il nostro Notiziario n. 67 del 15.5.2011) la Direzione Generale aveva fornito i dati relativi ai risparmi per le Posizioni di Lavoro (PPL), Turni e Reperibilità, dai quali emergeva che,  rispetto agli importi accantonati nel 2011, il risparmio di spesa sulle PPL era stato di € 1.405.418 euro.  Già in quella sede, FLP DIFESA aveva accennato alla possibilità  di rimodulare l’accantonamento 2012 per le PPL,  riducendolo di un importo pari  al risparmio di spesa registrato nel 2011 e ridestinandone lo stesso importo a incrementi delle indennità relative alle PPL, e in primis dell’indennità di rischio.  E su questo avevamo chiesto alla dr.ssa Preti  una verifica di praticabilità  e  alcune proiezioni su diversi costi in ordine ai possibili incrementi percentuali.    Nell’incontro di oggi,  il D.G. ci ha comunicato che la competente Divisione aveva provveduto ad elaborare  le proiezioni da noi richieste in merito all’indennità di rischio,  da cui emergeva che  il costo relativo ad una ipotesi di  incremento del 15%  sarebbe di poco superiore al milione di euro, e dunque contenuto ampiamente all’interno della somma risparmiata nel 2011 e da ridestinare.  La nostra O.S. ha poi chiesto di verificare in aggiunta la praticabilità e i costi connessi a un adeguamento ISTAT delle restanti PPL, atteso, è utile ricordarlo,  che l’ultimo incremento delle  indennità per particolari posizioni di lavoro è avvenuto nell’ormai  lontano 2007 ed è stato pari, come si ricorderà, al 10%.

La riunione è proseguita quindi con la verifica della altre PPL previste dalla bozza consegnata da Persociv nella prima riunione;  in particolare FLP DIFESA ha richiamato la necessità di un approfondimento in ordine alla “Indennità per Distruzione armi chimiche ed efficienza apparati di bonifica e dispositivi di protezione NBC”  in ragione della possibile estensione di tale indennità al personale che effettua distruzioni di armi in particolari condizioni di rischio e, su questo aspetto la nostra O.S. si è riservata di produrre un promemoria per consentirne il necessario approfondimento.

Altro tema affrontato è stato quello dell’ “indennità di imbarco/lavorazione”  in ordine alla quale la FLP DIFESA si è detta particolarmente interessata in ragione del fatto che tale indennità è destinata agli Enti dell’ex area industriale della Marina Militare  e che la sua estensione al personale che svolge prestazioni lavorative a bordo, in bacino o in banchina, è  una condizione importante anche in prospettiva di una auspicabile ripresa delle lavorazioni negli Arsenali di Taranto/Brindisi, La Spezia ed Augusta.

Infine, il Direttore Generale, in accoglimento della nostra richiesta avanzata nella prima riunione (” una migliore precisazione delle condizioni d’impiego per la sua attribuzione”) ,  ci ha consegnato una nuova stesura della “indennità campale del Genio Militare”,  che ci sembra più efficace.

La riunione è stata aggiornata a mercoledì 30 p.v. per  proseguire e possibilmente concludere  il confronto sulle PPL,  a premessa della definizione dell’ipotesi di accordo 2012 che,  riproponendo di fatto l’impianto del 2011 che non ci pare abbia evidenziato particolari criticità, potrebbe essere siglato in tempi rapidissimi come noi auspichiamo,  non comprendendo davvero il senso e la necessità di nuovi rilanci.

(Giancarlo Pittelli)

 

 

 

Notiziario n. 67 del 15 maggio 202 –

La sede di Persociv

Nella giornata di oggi, a Persociv,  si è tenuta la seconda riunione tra la nostra O.S. e l’Amministrazione per la la definizione dell’ipotesi di accordo per la distribuzione del FUA 2012, che era stata avviata l’8 maggio us. e che è stata presieduta dal Direttore Generale,  dr.ssa Enrica Preti.  Come si ricorderà,  nel corso della prima riunione,  FLP DIFESA aveva innanzitutto posto il problema relativo alla ridotta dotazione del FUA 2012 che risultava sensibilmente inferiore, per oltre 1,250 mln di euro,  rispetto a quella del Fondo 2011.  A tal proposito, avevamo rappresentato che la differenza ci appariva  “incomprensibile,  pur alla luce delle riduzioni di fondo disposte dal D.L. n. 78/2011  e di cui alla circolare MEF n. 12 del 15.04.2011”  e, per questo, avevamo segnalato la necessità di “conoscere  nel dettaglio le voci che compongono il FUA 2012”, al pari peraltro di quanto avvenuto negli anni precedenti (nell’accordo 2011, il prospetto sulla composizione del FUA era riportato  nell’allegato 12).  Ebbene,  in apertura di riunione, la dr.ssa Preti ci ha comunicato che la Direzione Generale aveva richiesto questi dati al MEF,  che però li ha negati, manifestando il proprio intendimento di non rendere noti  quest’anno a tutte le Amministrazioni i prospetti relativi alle somme relativo ai Fondi di produttività.  Una risposta incomprensibile e per noi francamente  inaccettabile, di cui ci sfugge la ratio,  e che potrebbe avere solo una logica,  quella di non rendere trasparente e controllabile il meccanismo  di formazione dei Fondi Unici di Amministrazione alla luce delle disposizioni introdotte con l’art. 9, comma 2-bis, del D.L. 78/2011 (rimodulazione delle risorse sulla base del FUA 2010 e ulteriori riduzioni in misura proporzionale alla diminuzione del personale).  Nei prossimi giorni avvieremo precise iniziative di ordine politico, in ambito Difesa ma anche, per il tramite della nostra Federazione, nei confronti di MEF e F.P.,  tenuto conto che il problema investe tutte le AA.CC.  e assume quindi una valenza più generale.  Secondo argomento di discussione, le Particolari Posizioni di lavoro (PPL), turni e reperibilità.  La Direzione Generale ci ha inviato i dati da noi richiesti nella precedente riunione dell’8 u.s. , e cioè le esigenze 2012 a fronte delle segnalazioni pervenute a seguito della ricognizione disposta con circolare n. 616450 del 29.03.2012,  dati che abbiamo già trasmesso alle nostre strutture e che rendiamo disponibili a tutti attraverso il nostro sito web.  I prospetti relativi ai dati di raffronto con il 2011 mettono in luce: 1) la tenuta sul fronte di PPL e turni e reperibilità, ottenuta però, per quest’ultima fattispecie, solo a fronte del taglio lineare operato dalla D.G. sulle richieste pervenute dagli Enti (€ 3.402.716,00) per mantenere la spesa nei limiti del finanziamento previsto dall’accordo 2011 (€ 2.562.170,30). E il problema si ripresenterà per l’anno in corso, tenuto conto che le richieste complessive per il 2012  assommerebbero a € 3.364.913, e dunque sono superiori di un terzo rispetto al finanziamento previsto 2) rispetto agli importi accantonati e di cui all’allegato 13 dell’accordo FUA 2011, si sono registrati consistenti risparmi (€ 4.920.364), che a nostro avviso potrebbero essere utilizzate quest’anno per una rimodulazione in aumento delle PPL, e in particolare di alcune fattispecie (rischio in primis). A tal riguardo, ci siamo riservati di approfondire i dati forniti dalla D.G. di presentare alcune proposte per PPL/Turni/Reperibilità  2012  nella prossima riunione già fissata per martedì 22 p.v., che sarà dedicata agli approfondimenti tecnici del problema ma che sarà ancora presieduta dalla dr.ssa Preti. E in quella sede, riproporremo le osservazioni e le richieste avanzate nella prima riunione.  Infine, la dr.ssa Preti ha accolto la nostra richiesta (vedi Notiziario n. 64 dell’8 mag.) di ridurre l’accantonamento per l’indennità di mobilita (da 1,8 a 1 mln), destinandone la differenza al FUS.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Monitoraggio PPL, Turni, Repebilità anno 2012

Allegato 2: Consuntivi 2011 e preventivi 2012

Allegato 3: Economie 2011 e disponibilità 2012

Notiziario FLP DIFESA n. 64 dell’ 8.05.2012 –

Persociv, sede della riunione

Nella giornata di oggi, a Persociv,  si è tenuta la prima riunione tra la nostra   O.S. e l’A.D., presieduta dalla dr.ssa E. Preti e con la presenza al tavolo dei rappresentanti di SMD, di SGD e di tutti gli SS.MM., in merito alla bozza di accordo sulla distribuzione del F.U.A. 2012 (pubblicata sul nostro sito)    che ripropone per grandissima parte l’accordo 2011, con alcune novità che ci accingiamo ad illustrare.

            Con riferimento alla “parte fissa”, le somme FUA 2012 messe a bilancio dal MEF,  senza ancora gli ulteriori dati di dettaglio in merito alle risorse che alimentano il fondo, sono pari a € 55.080.573,00 al lordo oneri dell’Amministrazione e al netto ovviamente delle somme che nell’accordo 2011 erano state destinate agli sviluppi economici (1.498.450,79 per A.I.D. e 37.787.262,79 per A.D.).  Rispetto al FUA 2011,  la differenza di dotazione è comunque corposa (- oltre 1,250 mln!)  e per certi versi anche incomprensibile,  pur alla luce delle riduzioni di fondo disposte dal D.L. n. 78/2011  e di cui alla circolare MEF n. 12 del 15.04.2011.  Per capirne di più, occorrerà sapere nel dettaglio le voci che compongono  il  FUA 2012 (nell’accordo 2011, il dettaglio era riportato  nell’allegato 12), ma che il MEF non ha reso finora disponibile alla D.G. che lo ha già richiesto, e che attendiamo di conoscere anche noi.

       Dalla disponibilità iniziale, dovranno essere detratti gli accantonamenti per le diverse voci finanziate dal FUA, che proviamo qui a sintetizzare per punti,  cercando di coniugarli con le osservazioni e le proposte avanzate dalla nostra O.S. nel corso della riunione.

 Fondo AID: è pari al 4% della dotazione del fondo (€ 2.203.222,92); inoltre, come per gli anni scorsi, è assicurata al personale AID la stessa quota pro capite  FUS destinata al personale della Difesa.

Posizioni Organizzative (P.O.):  confermate per il 2012 sia la somma accantonata nel 2011 (2.525.281,00 netto oneri AD) che  il contingente  numerico (n. 1.723 unità).  A tal riguardo,  la nostra O.S. ha chiesto che venga fornita  puntuale informazione alle OO.SS./RSU in ordine alle segnalazioni che saranno fatte dagli Enti a seguito della ricognizione che verrà disposta a fine anno da Persociv.

Particolari posizioni di lavoro (PPL), turni e reperibilità:  gli accantonamenti 2012 sono esattamente uguali a quelli 2011 (rispettivamente 4,6,  8,1 e 3,7 mln);  rimane invariata la disciplina di turni,  reperibilità e PPL,  ad eccezione di quella relativa all’ “indennità di imbarco” e all’ “indennità per distruzioni armi chimiche”,  che  vengono modificate  nei termini discussi nella riunione tecnica del 22 febbraio u.s. e di cui al nostro Notiziario n. 29 di pari data;   infine, viene prevista l’introduzione  della nuova “indennità campale del genio militare”   destinata a compensare il disagio lavorativo delle professionalità tecniche in forza presso i Gruppi del Genio Campale (Verona Villafranca-Roma Ciampino e Bari Palese), aggregate e impegnate in lavori di necessità e urgenza fuori sede.

A tal proposito, la nostra O.S. ha chiesto:  di conoscere  prima della prossima riunione  le esigenze di PPL, turni e reperibilità pervenute dagli Enti a seguito della ricognizione disposta dalla D.G. con la circolare n. 616450 del 29.03.2012;  alcune modifiche della bozza predisposta dalla D.G. allo scopo di rendere più coerente l’estensione agli operatori subacquei delle misure previste dalla riscrittura dell’”indennità di imbarco”; che vengano precisate meglio le condizioni di impiego per l’attribuzione  dell’ “indennità campale G.M.”;   infine, ha segnalato che esistono nella Difesa altre sedi di distruzione di armi (Depositi Cerimant, per es.), in situazioni di rischio evidente, meritevoli di attenzione.

Indennità di mobilità: l’accantonamento 2012 proposto dall’Amministrazione risulta uguale a quello del 2011 (1,8 mln.),  e ci sembra francamente sovradimensionato rispetto alle reali necessità per l’anno incorso, tenuto conto che il personale in  reimpiego per il 2012 dovrebbe essere numericamente molto inferiore (il 2011 comprendeva il reimpiego del personale dello Stabilimento di Pavia, oltre 220 unità).

Fondo Unico di Sede (FUS): la quota iniziale pro capite 2012 risulterebbe pari a 818,58 al netto degli oneri datoriali, tenuto conto del numero dei dipendenti in servizio al 1.01.2012 (n. 29.875),  e fa dunque registrare un piccolo decremento rispetto all’acconto 2011 (- € 23,87), essendo comunque suscettibile di successivo incremento in ragione delle risorse variabili e di quelle che residueranno.

Rispetto al 2011, la riduzione del numero di dipendenti è pari solo a n. 230 unità, pur a fronte di un numero di cessazioni dal servizio che dovrebbe essere pari a 1.307 unità. La differenza (1077 unità) è data dal numero di colleghi ex militari transitati nei ruoli civili in base al D.M. 18.04.2002, che ha raggiunto tali cifre a seguito dello smaltimento di tutto il corposo arretrato delle pratiche di transito accumulate negli anni, non accompagnata però da quote aggiuntive di FUA, vecchio problema questo che, alla luce dei numeri di cui sopra, appare notevole e sul quale avvieremo una specifica iniziativa.

Confermate in toto anche le finalità del FUS nelle percentuali previste dall’accordo FUA 2011: fino al 10%  per “remunerare situazioni e condizioni di lavoro caratterizzanti l’attività istituzionale dell’Ente”;  fino al 15%  per “remunerare i turni e le reperibilità, il cui fabbisogno ecceda l’assegnazione”  per le predette fattispecie lavorative;  fino al 5%  per “compensare il lavoro straordinario qualora le risorse siano esaurite”;   la  restante parte, infine, in quota parte comunque non inferiore al 70%,  andrebbe a finanziare  i progetti e i programmi locali di produttività.   I criteri di riferimento per la distribuzione del FUS ripropongono l’impianto 2011,  che è arrivato, come molti ricorderanno dalla lettura dei nostri Notiziari, a conclusione di una trattativa con l’Amministrazione lunga, complessa e in alcuni momenti anche aspra, che ci ha visto l’anno scorso praticamente da soli su questo fronte: è mantenuto il preciso riferimento alla contrattazione decentrata locale; la misurazione/valutazione dell’apporto individuale viene espressamente riferita alla “produttività progettuale resa nel 2012”, con riferimento ai progetti locali di produttività, senza possibilità di equivoci e di improprie sovrapposizioni; infine, siccome la misurazione/valutazione dell’apporto individuale è legata esclusivamente al progetto locale,  una volta realizzato e concluso,  il pagamento potrebbe anche avvenire nell’anno in corso in relazione all’apporto partecipativo individuale, espresso anche quest’anno con un coefficiente compreso tra  1 e 1,5.

In merito alla locuzione “produttività progettuale”,  anche alla luce di alcune difficoltà che ci sono state rappresentate da nostre strutture territoriali,  abbiamo segnalato al Direttore Generale l’utilità che la circolare applicativa rechi la precisazione che per “produttività progettuale” si intende quella legata alla realizzazione dei progetti locali di produttività definiti con le parti sociali, e che la misurazione/valutazione sia quella riferita all’apporto individuale alla realizzazione di quei progetti.

       Questi, in estrema sintesi, i contenuti della riunione di avvio della trattativa FUA 2012, che proseguirà nella prossima settimana,  con riunione già fissata per il 15 p.v. .  Un avvio in discesa ci pare,  posto che grossi motivi per contendere ce ne sono davvero pochi, e che potrebbe portare a  una rapida e positiva conclusione della trattativa, che noi peraltro auspichiamo. In linea teorica, ove la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo avvenisse rapidamente,  ci sarebbero i tempi tecnici per la sottoscrizione dell’accordo definitivo prima dell’estate, condizione necessaria per l’avvio della “pratica” con il MEF per ottenere l’assegnazione delle risorse FUA 2012, che potrebbero anche arrivare entro tempi che renderebbe possibile la distribuzione di FUA e FUS entro il 2012. La speranza è che tutte le Parti ne siano consapevoli, evitando gli assurdi  ritardi registrati nel 2011.

            A conclusione della riunione, abbiamo chiesto di conoscere lo stato di avanzamento delle pratiche FUA e FUS 2011 ancora aperte.  Queste le risposte del Direttore Generale: il Ministero dell’Economia dovrebbe aver firmato entrambi i provvedimenti    in itinere, il primo relativo alle assegnazioni delle somme  per PPL, turni e reperibilità relativi all’ultimo quadrimestre,  e il secondo relativo alle assegnazioni delle somme FUS 2011,  per cui è ragionevole immaginare che  entro giugno/luglio pp.vv. la D.G. possa provvedere alla relativa assegnazione agli Enti (ricordiamo, a tal proposito, che la quota pro capite FUS –parte fissa + variabile- dovrebbe attestarsi a € 940/960, al netto oneri A.D).

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1 : Bozza Ipotesi FUA 2012

Allegato 2: Bozza Allegati Ipotesi FUA 2012

Notiario FLP Difesa n. 29 del 22.02.2012 – 

La sede di Persociv

E’ partito in data odierna  a Persociv il tavolo tecnico previsto dall’ art.6, comma 3, dell’accordo nazionale per la distribuzione del FUA 2011, che è finalizzato al “riesame complessivo di tutte le indennità per particolari posizioni di lavoro”,  che la FLP DIFESA aveva sollecitato in più circostanze.

In apertura della riunione, che è stata presieduta dal Vice Direttore generale militare, col. Giancarlo Fraccascia, è stata illustrata la proposta dell’Amministrazione che è così sintetizzabile:

Inoltre, in considerazione del fatto che la misura economica in essere per gli operatori subacquei appare francamente risibile, come la nostra O.S. ha ripetutamente segnalato negli anni scorsi,  l’Amministrazione ne propone l’adeguamento nell’ambito dell’ indennità di imbarco.

In allegato, la proposta dell’Amministrazione con riferimento alla riconfigurazione delle due indennità.

A tal riguardo, l’Amministrazione ne ha proposto  la  ridenominazione  in  “Indennità campale del Genio

Militare”  e si è riservata di inviarci a breve la nuova configurazione che propone, con relative misure.

Va opportunamente aggiunto che il col. Fraccascia, su nostra richiesta, ha anche precisato che le modifiche proposte non varieranno l’accantonamento delle somme FUA per il loro finanziamento 2012.

La nostra O.S. ha preso atto delle proposte dell’Amministrazione, e si è riservata di approfondirle e di proporre le proprie valutazioni al riguardo nella prossima riunione del tavolo tecnico, che dovrebbe essere calendarizzato entro la prima metà del prossimo mese di marzo. A tal riguardo, invitiamo le nostre strutture a fornirci eventuali osservazioni/proposte a breve, e comunque non oltre il 7 p.v. .

Con l’occasione, in risposta alle molteplici richieste di che ci pervengono dai colleghi, si forniscono alcune chiarimenti in merito allo stato di avanzamento delle “pratiche” FUA e FUS” in itinere;

v Turni, Reperibilità e Particolari Posizioni di Lavoro (PPL) 2011: trattandosi di indennità riferite a prestazioni di lavoro specifiche e peraltro già rese,  Persociv ha ottenuto dal MEF il via libera all’assegnazione delle somme relative ai primi otto mesi, che dovrebbero essere già state corrisposte ai lavoratori interessati. Per quanto attiene l’ultimo periodo mancante, la richiesta al MEF è già partita; in ogni caso, in considerazione degli usuali tempi di trattazione di questo tipo di  pratica,  il pagamento dovrebbe  prevedibilmente avvenire non prima di maggio/giugno pp.vv. .

FUS 2011:  come i colleghi che ci leggono sanno dai nostri precedenti Notiziari,   per la prima volta nel 2011, non è stato corrisposto il c.d. “acconto” nel corso dell’anno, che costituiva negli anni precedenti la prima tranche del Fondo di Sede.  E questo solo a causa delle novità introdotte dall’ex  Ministro Tremonti, che da una parte hanno bloccato la c.d.  “ultrattività” dell’accordo FUA dell’anno precedente, e cioè la permanenza in vigore fino alla sottoscrizione del’ accordo dell’anno successivo,  che consentiva la richiesta dei fondi al MEF, e, dall’altra,  hanno reso più ostico e complesso  il percorso di certificazione da parte degli Organi di controllo (MEF e F.P.), che nel 2011, per il secondo anno di seguito, hanno comportato  la sottoscrizione dell’accordo definitivo solo a novembre.

L’effetto  che si è venuto a  determinare è stato il differimento temporale all’anno successivo, e dunque al 2012,  della richiesta al MEF delle risorse FUA 2011,  che Persociv sta predisponendo proprio in questi giorni,  e questo con riferimento sia alle “risorse certe” che a quelle c.d. “variabili” del FUA, che dovrebbe essere inviata al Ministero dell’Economia e Finanze a breve.

Per quanto sopra, tenuto conto degli usuali tempi di completamento dell’iter della pratica,  è ipotizzabile che il pagamento del FUS 2011 possa avvenire non prima di giugno/luglio p.v., e verosimilmente in una unica soluzione, sulla base dell’assegnazione agli Enti di una quota pro capite unica che accorperà sia la parte c.d “fissa”  che quella  c.d “ variabile” del FUA, attestandosi prevedibilmente tra le 940/960  € al netto degli oneri a carico dell’Amministrazione e dunque al lordo degli oneri del lavoratore   (ricordiamo che la quota pro capite lordo lavoratore  sulla base delle sole “somme certe” del FUA,  era stata indicata nell’accordo FUA 2011 in €  842, 45,  e dunque la quota pro capite sulla base delle “somme  variabili” dovrebbe aggirarsi intorno alle 100 euro circa ).

Fosse stato solo per l’anno 2011, la novità relativa al ritardato pagamento del Fondo di Sede avrebbe potuto anche essere digerita;  il vero problema, invece,  è che detta novità avrà una caratteristica strutturale e permanente,  e quindi dovremo abituarci all’idea che il FUS, da ora in avanti, verrà percepito solo nell’anno successivo a quello di riferimento del FUA.

E questo l’amaro lascito dell’ ex Ministro Tremonti, e, purtroppo per noi, non il solo (la lista sarebbe lunga: blocco dei contratti di lavoro, delle retribuzioni, etc. etc.).

(Giancarlo PITTELLI)

Allegato: La proposta dell’Amministrazione

FUA



FUA 2012: FLP DIFESA PROPONE UN INCREMENTO DELL’INDENNITA DI RISCHIO E L’ADEGUAMENTO ISTAT PER LE ALTRE PPL

23 Mag 2012 - Flp Difesa

Notiziario n. 71 del 22 maggio 2012 – Nel quadro della trattativa per la definizione dell’ipotesi di accordo sulla distribuzione del FUA 2012, si è tenuta in data odierna  a Persociv la prima riunione di approfondimento tecnico sulle problematiche connesse  alle Particolari Posizioni di Lavoro (PPL),  ai turni e alle reperibilità, che è stata presieduta […]


TRATTATIVA FUA 2012: I DATI RELATIVI A PPL, TURNI E REPERIBILITA’

16 Mag 2012 - Flp Difesa

Notiziario n. 67 del 15 maggio 202 – Nella giornata di oggi, a Persociv,  si è tenuta la seconda riunione tra la nostra O.S. e l’Amministrazione per la la definizione dell’ipotesi di accordo per la distribuzione del FUA 2012, che era stata avviata l’8 maggio us. e che è stata presieduta dal Direttore Generale,  dr.ssa […]


E’ PARTITA LA TRATTATIVA PER IL FUA 2012

9 Mag 2012 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 64 dell’ 8.05.2012 – Nella giornata di oggi, a Persociv,  si è tenuta la prima riunione tra la nostra   O.S. e l’A.D., presieduta dalla dr.ssa E. Preti e con la presenza al tavolo dei rappresentanti di SMD, di SGD e di tutti gli SS.MM., in merito alla bozza di accordo sulla […]


AVVIATO IL TAVOLO PER IL RIESAME DELLE PARTICOLARI POSIZIONI DI LAVORO

23 Feb 2012 - Flp Difesa

Notiario FLP Difesa n. 29 del 22.02.2012 –  E’ partito in data odierna  a Persociv il tavolo tecnico previsto dall’ art.6, comma 3, dell’accordo nazionale per la distribuzione del FUA 2011, che è finalizzato al “riesame complessivo di tutte le indennità per particolari posizioni di lavoro”,  che la FLP DIFESA aveva sollecitato in più circostanze. […]


Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: