Dopo quello avvenuto in data 23 gennaio 2015, nel quale due dipendenti della ditta “Esplodenti Sebino” erano rimasti gravemente feriti a causa dello scoppio di un ordigno, si è purtroppo registrato il 21 u.s. un nuovo, gravissimo incidente presso lo Stabilimento “Ripristini e Recuperi del Munizionamento” di Noceto, nel quale un lavoratore interinale è rimasto ferito in modo grave a causa dell’esplosione di un ordigno bellico su quale era impegnato.
Da qui la nostra nota al Direttore Generale (che pubblichiamo in allegato 1 su questa stessa pagina), con richiesta di un incontro urgente, fissato a tavoli uniti per oggi; in allegato 2, la risposta del Direttore Generale
Ebbene, abbiamo dovuto assistere ad una incredibile sceneggiata: i quattro, ma sarebbe meglio dire i 3+1, hanno preteso che i tavoli fossero separati anche nella circostanza di questo evento doloroso, nel segno evidentemente di profondo rispetto per l’ennesima tragedia su un posto di lavoro. Lo offriamo solo come dato di cronaca e senza commento, affidandolo solo alla valutazione dei lavoratori.
Nel suo intervento iniziale l’ing. Anselmino, accompagnato nella circostanza dal Gen. M. Lanza e dalla dr.ssa A. Roberti, ha dato conto delle procedure di sicurezza che caratterizzano le attività del personale delle varie Unità Produttive (UU.PP.) ed in particolare, per quanto riguarda Noceto, ha confermato che tali procedure sono state correttamente poste in essere, e che le lavorazioni sono state sosspese dopo l’incidente. Anche in ragione di quanto accaduto, l’ing. Anselmino ha comunicato che sono state avviate azioni concrete con un impegno di spesa di circa 400.000 € e percorsi di potenziamento dei presidi antiinfortunistici che permetteranno di operare in condizioni di ancora maggiore sicurezza su materiali già acquisiti per la demilitarizzazione.
Per quanto attiene le attività “demil” di nuova concezione, nelle UU.PP. interessate si stano studiando nuove misure procedurali e nuovi strumenti operativi finalizzati a poter operare in sicurezza, e questo con riferimento, oltre che a Noceto, anche a Fontana Liri e di Baiano. Sul fronte più generale della sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Agenzia, l’ing. Anselmino ha comunicato l’istituzione di una figura particolare presso la D.G. con incarico di Responsabile Centrale della Sicurezza e Ambiente, una sorta di Super Responsabile per la Sicurezza, Prevenzione e Protezione AID.
Per quanto riguarda invece gli sviluppi legati all’adozione del Piano Industriale (vds Notiziario n. 46 del 4.05.2018), che rappresenta la chiave di volta per il futuro degli Enti AID, l’ing. Anselmino ha comunicato che la Direzione Generale è attualmente impegnata a fornire al MEF ulteriori elementi informativi e specifiche risposte in merito alle note di osservazione pervenute sul piano industriale triennale, e in particolare su alcuni rilievi relativi alle UU.PP. di Fontana Liri, Capua e Castellamare. Ha inoltre ribadito l’impegno che, ad approvazione avvenuta, convocherà apposita riunione con le OO.SS. finalizzata a illustrare i suoi contenuti generali e a fare il punto di situazione (potrebbe essere il 26 p.v.).
Nel suo intervento, FLP DIFESA, preso atto delle comunicazioni del D.G., ha evidenziato la necessità che, sul fronte della sicurezza degli Stabilimenti, si proceda speditamente e lo si faccia sul piano delle azioni concrete e soprattutto sul piano della prevenzione, della formazione.
Ha poi evidenziato come il Responsabile Centrale della Sicurezza e Ambiente sia stato istituito già da tre anni, e che sarebbe pertanto utile conoscere le iniziative avviate e le azioni poste in essere, in termini generali e con riferimento ai singoli Stabilimenti. Come già nel 2015, abbiamo proposto che il predetto Responsabile Centrale calendarizzi a breve incontri in loco con Direttori ed RSPP, ma anche con i RLS, per l’esame dei DVR (Documento Valutazione Rischi) ai fini dell’individuazione delle priorità e delle tempistiche d’intervento e anche delle figure professionali necessarie esperte nei materiali usati e sui diversi trattamenti.
Ha quindi espresso il proprio avviso sulla non adeguatezza degli investimenti sin qui realizzati da AID in materia di sicurezza, e ha sollecitato urgenti iniziative per il reperimento delle necessarie risorse, interne al bilancio AID ma anche provenienti dal bilancio del MD. Ha quindi segnalato al D.G. la necessità di un impegno straordinario anche sul fronte della formazione antinfortunistica (per es., sui nuovi esplosivi).
A sei mesi dall’ultimo incontro avvenuto in data 11 ottobre u.s., in data di ieri si è tenuta presso la D.G. una riunione con l’ing. GC Anselmino, Direttore Generale di Agenzia Industrie Difesa (AID) e con la Responsabile delle relazioni sindacali, dr.ssa A. Roberti La riunione, su tavoli separati, è stata l’occasione per fare l’ennesimo, ma ancora molto parziale, punto di situazione relativamente al quadro produttivo, gestionale e finanziario dell’AID nel suo complesso e delle sue Unità Produttive (U.P.) nello specifico.
In apertura, il D.G. ha dato notizia che il piano industriale 2018, predisposto da AID e approvato dal M.D., è ancora alla verifica del MEF; ha poi confermato, a chiusura del bilancio 2017, gli andamenti anticipati nella riunione dell’11 ottobre (vds. Notiziario n. 97 di pari data): raggiungimento dell’economica gestione per il Farmaceutico di Firenze, il suo rafforzamento per Noceto e Baiano, la riduzione delle perdite per Messina, per Torre A. e Fontana Liri, in un quadro di tendenza positiva per tutte le UU.PP..
Sul fronte delle attivitàdelle UU.PP.: per il settore di munizionamento ed esplosivi, il D.G. ha valutato in positivo le attività di Noceto e Baiano; per Fontana Liri, prosegue il percorso di valorizzazione del mercato, la ricerca di nuove falde acquifere e la ricerca di soluzioni tese al riciclo dell’acqua per la produzione di nitrocellulosa; per il Farmaceutico di Firenze, va avanti il “progetto cannabis”; per le attività navali, Arsenale di Messina sta rafforzando l’offerta di servizi alle unità navali e galleggianti e l’interesse per le attività’ di demolizione navale; per quanto concerne Cedecu Gaeta, è confermato l’incremento delle attività di demateralizzazione, mentre, infine, per Torre A. il risultato 2017 è migliorato rispetto al 2016.
Il D.G. ha infine parlato delle politiche assunzionali, comunicando che sta proseguendo il percorso relativo alle procedure concorsuali autorizzate con DPCM 10 ottobre 2017 e che permane l’impegno per la stabilizzazione del lavoratori interinali attraverso percorsi in fase di analisi e valutazione presso la F.P..
Nel suo intervento, FLP DIFESA, dopo aver posto in evidenza il troppo tempo trascorso dall’ultimo confronto, ha segnalato come la riunione odierna si svolgesse a valle della definizione non solo del Piano Industriale 2018 ma anche della Convezione triennale con A.D. sottoscritta in data 27.12.2017 con la Ministra Pinotti,senza che su questi due importantissimi e vitali documenti per il futuro della stessa Agenzia e delle rispettive UU.PP. sia stata attivata l’informazione preventiva e il confronto con le Parti sociali. Una scelta, quella della D.G. AID., che abbiamo stigmatizzato, segnalando all’ing. Anselmino che una cosa è discutere con le OO.SS. prima della messa a punto definitiva del piano industriale e della convenzione, e cosa ben diversa è invece il discuterne dopo che le scelte siano già state operate, che rappresenta oggi l’orizzonte obbligato che abbiamo di fronte.
Sul piano industriale, che non è allo stato noto nei contenuti, il DG non ha detto nulla, impegnandosi solo a convocare le OO.SS. per discuterne insieme dopo la sua approvazione; sulla convenzione, il cui testo è invece noto e che pubblichiamo su questa stessa pagina, abbiamo segnalato la problematicità di alcune scelte in essa presenti, per esempio la reale praticabilità di alcuni percorsi tesi a traguardare obiettivi e risultati da parte delle UU.PP. attraverso attività “in house”; parimenti, abbiamo richiamato la necessità di maggiori elementi informativi in ordine alla presenza di personale militare nelle UU.PP. AID, anche in attività e responsabilità proprie del personale civile.
In ragione di quanto sopra, la FLP DIFESA ha infine chiesto che, pur a valle di scelte già operate, si apra comunque il confronto con le OO.SS. sia sul piano industriale 2018 – e sulle politiche assunzionali ad esso connesse e funzionali – che sulla convenzione triennale con il M.D., e che questo confronto sia comunque esteso alle situazioni in essere e alle prospettive di ciascuna U.P., su cui il DG si era impegnato nell’incontro dell’ 11 ottobre u.s. che non è avuto a tutt’oggi seguito alcuno, ma su cui il DG ha riconfermato a sua disponibilità, indicando non oltre metà del prossimo mese l’avvio dei confronti da noi richiesti.
Agenzia Industrie Difesa ha pubblicato sul proprio sito le graduatorie provvisorie degli sviluppi economici 2017, che rendiamo visibili e scaricabili anche dal nostro sito.
Come si ricorderà, il bando di selezione, che ad ogni buon conto ripubblichiamo sul nostro sito www.flpdifesa.org., aveva visto la luce sul portale dell’Agenzia Industrie Difesa (AID) in data 24 novembre u.s. attraverso la pubblicazione del decreto direttoriale prot. n. 7720 di pari data, che recava appunto il bando di selezione per la partecipazione alla procedura selettiva. Il predetto bando era stato anticipato dalla circolare AID n. 7695 del 23.11.2017 avente per oggetto “Procedura e criteri per l’attribuzione delle fasce economiche superiori all’interno delle Aree funzionali“, che recava le modalità, le tempistiche, i percorsi operativi e la procedura per la gestione del concorso.
Il numero di passaggi 2017 messi a bando in AID sono n. 190, di cui n. 186 per l’area 2^ e n. 4 per l’area 3^, e dunque con un taglio di 40 posizioni a concorso rispetto ai numeri contenuti nell’accordo FUA 2016 (n.230) dopo il taglio disposto dalla F.P. che ha assunto quest’anno, come criterio base per la determinazione del numero dei posti da mettere a concorso, il coinvolgimento non superiore al 50% della platea dei potenziali beneficiari, con esclusione di tutti coloro che hanno avuto la progressione nel 2016.
Dopo la pubblicazione del bando, a partire dalle ore 12 del 24 novembre e sino alle ore 12 dell’11 dicembre 2017, i lavoratori in servizio alla data di indizione della procedura hanno potuto proporre le istanze di partecipazione, per via esclusivamente telematica e su apposito modulo differenziato per area. Non erano ammesse modalità di partecipazione diverse da quella on line.
Le graduatorie pubblicate in data odierna, allo stato non ancora definitive, sono state approvate con decreto direttoriale datato oggi, assicurando così la decorrenza degli sviluppi economici a far data dal 1 gennaio di quest’anno, atteso che, giusto parere n. 7086 espresso dall’ARAN in data 13.09.2016, ove la pubblicazione delle graduatorie fosse slittata al nuovo anno 2018, parimenti dal 1 gennaio 2018 sarebbe decorso il passaggio dei vincitori alla fascia immediatamente superiore.
Le predette graduatorie sono state formate, per ciascuna fascia all’interno di ciascuna area, sulla base dei punteggi attribuiti in base a quanto contenuto negli allegati “A”, “B” e “C” e alle eventuali variazioni e/o correzioni comunicate dagli Enti di servizio; in caso di parità di punteggio, si tiene conto, rispettivamente nell’ordine, della maggiore anzianità nella fascia di appartenenza, quindi dell’anzianità di servizio nei ruoli civili di AD/AID, e infine della maggiore età anagrafica.
Da oggi, data di pubblicazione delle graduatorie provvisorie, decorrono i 30 giorni utili per la presentazione da parte dei dipendenti interessati per la presentazione di eventuali rinunce o rettifica di eventuali errori. Ad operare i relativi controlli, provvederà la “Commissione centrale di verifica”, nominata dal Direttore Generale AID l’atto dispositivo n. 187 del 28 nov. u.s., che pubblichiamo sul nostro sito. Sulla base dei controlli operati, AID provvederà a formare le graduatorie definitive, che saranno approvate con decreto direttoriale e poi pubblicate sul sito istituzionale.
Infine, ultima tappa, l’attribuzione con decorrenza 1.1.2017 della fascia immediatamente superiore ai vincitori della procedura selettiva, che sarà operativa solo dopo il via libera di BILACENTES. A seguire, i pagamenti relativi agli adeguamenti stipendiali e agli arretrati.
Abbiamo sottoscritto ieri, presso la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa (AID) l’Accordo definitivo per la distribuzione del Fondo Unico 2017, già certificato dai Revisori interni e successivamente anche dal MEF e dalla FP, quest’ultima con nota in data 7 dicembre u.s..
Si deve ricordare, a tal proposito, che l’Ipotesi di accordo era stata siglata in data 25 ottobre u.s., e dei suoi contenuti avevamo dato puntualmente conto con il comunicato unitario CGIL FP –UIL PA – FLP DIFESA e CONFSAL UNSA, di cui al Notiziario n. 107 del giorno successivo e al quale si rinvia.
Il predetto accordo reca, tra gli altri accantonamenti, anche quello relativo al finanziamento degli sviluppi economici con decorrenza 1.1.2017 nel numero complessivo di 190. Come noto, dopo l’avvenuta pubblicazione della circolare introduttiva n. 7695 del 23.11.2017 e del Decreto Direttoriale del 24.11.2017 recante il bando, dei quali avevamo in ogni caso riferito con il Notiziario n. 121 del 27 novembre, la procedura selettiva è stata formalmente avviata con l’attivazione del portale web per l’inserimento delle istanze di partecipazione al concorso, potale rimasto attivo nel periodo compreso tra le ore 12.00 del 29 novembre e le ore 12.00 del dell’11 dicembre u.s.. Dunque, il tempo per la presentazione da parte delle lavoratrici e dei lavoratori delle istanze di partecipazione alla procedura si è esaurito, ed ora siamo in attesa della formazione delle graduatorie per l’accesso alle diverse fasce retributive nelle diverse aree, che verosimilmente verranno pubblicate a giorni e comunque entro l’anno.
Su questa stessa pagina, rispettivamente in allegati 1 e 2, sono pubblicati la certificazione di FP e il testo dell’accordo inviato alle OO.SS. per la firma, con riserva di pubblicare quello con le firme delle Parti non appena pervenuto da AID.
Con l’occasione, portiamo a conoscenza degli interessati che Agenzia Industrie Difesa ha avviato in data 17 novembre un “Bando di concorso pubblico, per esami, ai sensi dell’art. 35, comma 3 bis, lett. a), del d.lgs. n. 165/2001, per la copertura di n. 13 unita’ di cui:
10 posti con qualifica di “funzionario” area terza, fascia economica f1, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e pieno di cui il 40% riservato ai titolari di rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato che, alla data di pubblicazione del bando, hanno maturato almeno 3 anni di servizio alle dipendenze di Agenzia Industrie Difesa;
3 posti con qualifica di “assistente” area seconda, fascia economica f2, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e pieno di cui il 40% riservato ai titolari di rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato che, alla data di pubblicazione del bando, hanno maturato almeno 3 anni di servizio alle dipendenze di Agenzia Industrie Difesa.
I profili messi a concorso sono quelli indicati nell’art. 1 del Bando; per le posizioni coperte da riserva, la domanda potrà essere presentata dal personale interno che risulti in servizio presso l’Agenzia Industrie Difesa alla data di pubblicazione del bando e che abbia maturato almeno 3 anni di servizio con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato alle dipendenze della suddetta Agenzia. In tal caso il candidato dovrà allegare obbligatoriamente, pena esclusione, l’autodichiarazione debitamente firmata.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate unicamente, pena esclusione, accedendo al portale http://aid.quanta.com, effettuando la registrazione richiesta al primo accesso. La presentazione delle istanze sarà possibile in ogni caso solo entro e non oltre le ore 12,00 del 18 dic. 2017.
Sempre su questa stessa pagina, sono pubblicati, rispettivamente in allegati 3 e 4, il bando di concorso in argomento con la una successiva rettifica, e l’atto dispositivo con la nomina della Commissione Esaminatrice.
Informiamo i lavoratori interessati che, con riferimento alle progressioni economiche con decorrenza 1.1.2017 del personale delle aree funzionali di Agenzia Industrie Difesa (AID), nella giornata di venerdì 24 u.s. sul sito istituzionale dell’Agenzia sono state pubblicati:
la circolare n. 7695 del 23.11.2017 avente per oggetto “Procedura e criteri per l’attribuzione delle fasce economiche superiori all’interno delle Aree funzionali“, la c.d. “circolare introduttiva”, che reca le modalità, le tempistiche, i percorsi operativi e la procedura per la gestione del concorso, che sarà esclusivamente telematico, attraverso la specifica piattaforma on line;
il decreto direttoriale prot. n. 7720 del 24.11.2017 che reca il bando di selezione per la partecipazione alla procedura selettiva per n. 190 passaggi economici alla fascia immediatamente superiore, di cui n. 186 all’interno della 2^ area e i restanti n. 4 all’interno della 3^ area funzionale,
che pubblichiamo entrambi su questa stessa pagina – rispettivamente come allegati 1 e 2 al presente Notiziario – insieme (in allegato 3) all’ ”avviso” pubblicato in pari data (24 novembre) sullo stesso sito dell’Agenzia con il quale, a rettifica di quanto precedentemente comunicato all’interno della circolare introduttiva, si è reso noto che “il link da utilizzare per le operazioni sul portale delle progressioni economiche non è più quello riportato nella circolare”, benzì uno nuovo, che riportiamo di seguito a beneficio dei colleghi interessati: https://aid-progressioni2017.praxi.com/ .
L’attivazione del portale per l’inserimento delle domande di partecipazione alla procedura AID è prevista a partire dalle ore 12 di mercoledì 29 novembre p.v., e “non sono ammesse altre forme di compilazione e produzione della domanda di partecipazione alla presente selezione” (punto 2, comma 1, della circolare introduttiva), come peraltro evidenzia formalmente il comma 6 dell’art. 4 del “bando”. Dunque, la stessa regola fissata per la partecipazione alle progressioni interne del Ministero della Difesa, anche se qualcuno ha finto di dimenticarsene mettendo in bocca al Direttore Generale – che peraltro ha firmato il bando con quelle indicazioni perentorie – alcune improbabili e impossibili indicazioni in merito alla presentabilità di domande cartacee di partecipazione al concorso. Lo vedremo al momento opportuno.
Il tempo disponibile per la presentazione per via telematica delle domande da parte dei lavoratori AID – su apposito modulo disponibile all’interno del portale – è fissato fino alle ore 12.00 dell’11 dicembre 2017, termine assolutamente perentorio. A tal proposito, atteso che la procedura è telematica, consigliamo ai colleghi interessati che non lo abbiano già fatto, di effettuare subito il previsto “accreditamento, in cui viene richiesto l’inserimento del numero iscrizione NoiPA, la data di nascita, un indirizzo di posta elettronica (anche personale – sono esclusi indirizzi di Posta Elettronica Certificata PEC) ed una Password a scelta del candidato”, che sarà seguito successivamente, per via mail, da “un messaggio che lo invita, cliccando sul link riportato nella email, alla conferma della fase precedente”, operazione questa, dopo la quale, la procedura di registrazione è da ritenersi completata.
Non essendo ammesse modalità di partecipazione alla procedura selettiva diverse da quella on line, i lavoratori che eventualmente non fossero nelle condizioni di assolvervi, “potranno richiedere formalmente il supporto dell’Ufficio personale del proprio Ente di servizio”.
Tutte le comunicazioni di carattere collettivo, e dunque d’interesse della generalità dei partecipanti, avranno valore di notifica e verranno pubblicate sul sito dell’Agenzia all’indirizzo di cui al punto 3 della circolare introduttiva. Invece, le comunicazione di carattere personale verranno inviate tramite mail all’indirizzo del lavoratore interessato o anche tramite lettera raccomandata.
Buona partecipazione alla procedura alle lavoratrici e ai lavoratori che vi prenderanno parte.
Si riporta di seguito il testo del “comunicato unitario” che riferisce dei contenuti e delle risultanze della riunione di ieri in AID che ha portato all’intesa sull’ipotesi di accordo FUA AID 2017.
” Si è concluso positivamente nell’odierno pomeriggio l’incontro convocato dalla D.G. di A.I.D. per discutere del FUA 2017 e degli sviluppi economici. Un confronto serio, approfondito e sereno quello svolto tra le Parti all’Agenzia sul tema, nell’occasione reso possibile anche grazie alla disponibilità offerta alla discussione dal Direttore e dai suoi più stretti collaboratori – i quali, pur nel rispetto delle diverse prerogative, sono stati evidentemente capaci di comprendere e valorizzare le ragioni sostenute dalle lavoratrici e dai lavoratori che sono state affidate alle proprie rappresentanze sindacali -, che hanno predisposto una bozza di ipotesi di accordo che recepisce esattamente tutte le indicazioni che le scriventiOO.SS. avevano invano provato a consegnare e discutere con il Direttore di Persociv per ilpersonale amministrato della difesa.
Per quanto concerne l’esigenza, già prospettata la volta scorsa, di riaprire la discussione sulle P.O., P.P.L., turnazioni e reperibilità in funzione del FUA 2018, verrà quanto prima avviato il confronto ad un apposito tavolo tecnico, analogamente a quanto già fatto per la Difesa.
Con riferimento ai criteri selettivi relativi agli sviluppi economici per l’anno in corso, l’accordo raggiunto tra le parti prevede: la riconferma dei criteri già utilmente adottati nella procedura selettiva del 2016 per quanto attiene i “Titoli di studio” (con la sola giunta in area 2^ del titolo “scuola elementare”, allineato a quello relativo al diploma di “scuola elementare di primo grado”, mentre per quanto riguarda gli altri due criteri (“esperienza professionale maturata” e “valutazione della prestazione professionale”) il recepimento in toto dell’accordo FUA Difesa 2017.
Il numero delle posizioni messe a concorso, definitivamente concordato dopo il noto, inopinato e da noi fortemente contestato taglio operato dalla Funzione Pubblica, consta ora in 190 sviluppi economici, due in più rispetto alla previsione iniziale dell’Agenzia, distribuito tra le diverse fasce e aree. In aderenza a quanto poi fortemente richiesto ed ottenuto nell’accordo FUA 2017 Difesa, per quanto concerne l’utilizzazione delle somme variabili e le regole per ladistribuzione del F.U.S., ovvero per quanto attiene alla differenziazione dei criteri di valutazione dell’apporto partecipativo del lavoratore ai progetti locali rispetto a quelli relativi alla performance individuale, e anche per ridare peso e significato alla contrattazione locale ed evitare il ripetersi dei problemi registrati nei pagamenti FUS 2016 non ancora operati da quegli Enti che hanno scelto di ancorare il FUS alla performance individuale, anche l’accordo FUA 2017 di AID sarà allineato alle previsioni stabilite nell’accordo FUA 2017 sottoscritto a Persociv.
Com’è di tutta evidenza, la discussione intrattenuta con la dirigenza di AID si è sviluppata celermente e in ben altro clima rispetto a quello che ha purtroppo caratterizzato fin dall’inizio la discussione avvenuta sul tavolo di confronto sul medesimo argomento con il Direttore Generale per il personale civile della Difesa, che, come è ormai ampiamente noto a tutti, non solo su quest’ultimo tema ha sempre operato scelte unilaterali, non sulla base della fondatezza dei propri argomenti, ma solo attraverso l’affermazione muscolare del suo ruolo, attuata mediante il costante ricorso a quegli atteggiamenti pretestuosi e di sfida che hanno poi generato le criticità e la conflittualità che oggi, soprattutto dopo il presidio fortemente partecipato svolto lo scorso 19 ottobre a Roma e in tutte le maggiori sedi della Difesa, sono più che mai presenti. Abbiamo poi segnalato la necessità di dar corso subito all’iter certificativo, al fine di avviare la procedura selettiva in tempi che consentano la pubblicazione delle graduatorie entro dicembre.
Trasmetteremo nei prossimi giorni, appena sarà resa disponibile da AID, l’ipotesi di accordo che presto sottoscriveremo a beneficio delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati nell’Agenzia.
In allegato 1, il comunicato unitario per l’affissione nelle bacheche delle Unità produttive; in allegato 2, invece, la tabella con la distribuzione per aree e fasce dei n. 190 passaggi economici 2017.
Si riporta di seguito il testo del “comunicato unitario” che riferisce dei contenuti e delle risultanze della riunione di ieri in Agenzia Industrie Difesa.
“Si è tenuta oggi a palazzo Marina presso la D.G. AID una riunione presieduta dall’ing. GC Anselmino e che ha visto, per la prima volta, la partecipazione al tavolo della dr.ssa Ada Roberti, nuova responsabile relazioni sindacali, riunione che ha avuto all’o.d.g. i due argomenti richiesti con la nota unitaria del 27 settembre u.s.: punto di situazione sulla situazione produttiva, gestionale e finanziaria delle UU.PP. di Agenzia Industrie Difesa, e l’esame della bozza di ipotesi di accordo sulla distribuzione del Fondo Unico 2017 predisposta dalla stessa Agenzia e inviata alle OO.SS.
In relazione al punto sulla situazione produttiva, e gestionale e finanziaria delle Unità Produttive (U.P.) AID, il D.G. ha rappresentato che, in base ai primi andamenti del bilancio 2017, dovrebbero essere confermati e addirittura migliorati, nel complesso, i buoni risultati registrati nell’esercizio 2016, che hanno visto, sul piano generale, un incremento del 35% rispetto al 2015 del valore della produzione con un miglioramento del 43% del risultato operativo.
Sul piano delle singole UU.PP., il 2016 ha fatto registrare la conferma dell’economica gestione per il Farmaceutico di Firenze e il suo rafforzamento per Noceto e Baiano, la riduzione delle perdite per Messina, in particolare, ma anche per Torre A. e Fontana Liri. I primi andamenti del bilancio 2017 sembrano rafforzare questa tendenza in positivo, con riferimento a tutte le UU.PP.
Per la parte relativa al munizionamento ed esplosivi, sono in fase di attuazione gli accordi in ambito internazionale (Noceto) e in via di consolidamento alcune partnership come con OTO Melara, che ha realizzato alcune linee produttive su Baiano; per Fontana Liri, è stato avviato un percorso di valorizzazione del mercato, pur a fronte del problema intervenuto negli ultimi mesi e relativo alla grave carenza idrica come conseguenza del prosciugamento dei pozzi che pompano acqua, che serve in gran quantità per la produzione di nitrocellulosa. Al riguardo, AID si sta muovendo in due direzioni, la ricerca di nuove falde acquifere e la ricerca di soluzioni tese al riciclo dell’acqua.
Per la parte relativa alla farmaceutica, verrà consolidato il “progetto cannabis” e proseguirà la produzione su scala industriale a Firenze a seguito della convenzione con il Ministero della Salute.
Per la parte relativa alle attività navali: l’Arsenale di Messina accrescerà l’offerta di servizio sulle unità navali e galleggianti e verosimilmente acquisirà nuovi contratti; per Castellammare è previsto il riorientamento del progetto carbon-carbon e verrà avviata la produzione di profilati di carbonio in partnership con Magnaghi Aeronautica spa; infine, prospettive in positivo anche per il progetto relativo alle demolizione navali in atto nell’Arsenale di La Spezia.
Per la parte relativa alla dematerializzazione, è previsto un incremento del carico di lavoro, sulla base di commesse provenienti anche da altre AA.PP. per CeDeCu Gaeta, per la quale si è in attesa che arrivi la certificazione di “conservatore”.
Per la parte relativa alla valorizzazione dei mezzi terrestri e aerei: il 2017 dovrebbe far registrare un ulteriore miglioramento del risultato gestionale 2016 di Torre A. in conseguenza della maggiore informatizzazione operata e di una più accentuata valorizzazione del materiale dismesso delle Forze Armate.
Dunque, nel complesso, un quadro complessivo di situazione in cui prevalgono gli aspetti positivi, rafforzati da un orizzonte temporale più ampio per il raggiungimento della economica gestione delle UU.PP. AID, che è stato portato a tre anni a seguito della norma introdotta con il DL 20.06.2017, n. 91, successivamente convertito in legge 3 agosto 2017, n. 123 (c.d. “legge per il Mezzogiorno”). Dunque, l’obiettivo per il prossimo triennio sarà quello di consolidare i business ed estendere a tutte le UU.PP. la economica gestione che, comunque, in base a quanto previsto dal sopracitato DL 91/2017, dovrà riguardare AID nel suo complesso e non più le singole UU.PP.
Nel prendere positivamente atto di quanto rappresentato dall’ing. Anselmino, abbiamo segnalato nuovamente il problema relativo ai lavoratori interinali, divenuti elemento portante delle lavorazioni in tanti Stabilimenti, che non vengono stabilizzati nonostante la ben nota e favorevole previsione normativa. A tal riguardo, il D.G. ha detto che è in possesso di pareri legali favorevoli alla stabilizzazione e che avvierà a breve una iniziativa presso la FP. Infine, abbiamo chiesto ed ottenuto che, dopo la presentazione del piano industriale previsto per il 15 nov, sia calendarizzata una o più riunioni per l’esame della situazione produttiva, gestionale e finanziaria di ogni singola U.P. alla luce delle previsioni del piano industriale, ricomprendendo ovviamente anche lo stabilimento Pirotecnico di Capua che è transitato qualche mese fa in Agenzia.
In merito al secondo punto all’o.d.g. (Ipotesi di accordo Fondo unico Agenzia 2017), abbiamo formulato le nostre osservazioni e proposte in merito ai contenuti della bozza predisposta dalla D.G., che possiamo così sintetizzare:
presa d’atto delle novità rispetto al 2016 sulle O. (+ 10 posizioni di 2^ categoria, tutte del Pirotecnico) e degli incrementi registrati negli accantonamenti per “PPL” (+ 41.368.68 €), “turnazioni” (+ 34.916,45) e “reperibilità” (+ 20435,8) e richiesta (accettata) di avviare un tavolo tecnico di esame della spesa per queste fattispecie, per come avvenuto nel Ministero Difesa e con gli stessi obiettivi di ottimizzazione;
per quanto attiene agli sviluppi economici 2017, che risultano tagliati di 42 posizioni (erano previsti in 230 nell’accordo 2016, sono diventati 188 nella bozza di AID) in ragione del rilievo operato dalla FP all’ipotesi di accordo 2017 della Difesa (accessi alla fascia retributiva immediatamente superiore limitati al 50% della platea dei potenziali beneficiari, al netto dei vincitori della procedura 2016), abbiamo ribadito la nostra ferma discordanza rispetto all’interpretazione restrittiva della FP, atteso che la norma parla di selezione ma non fissa vincoli e tetti percentuali; ma abbiamo espresso apprezzamento per il fatto che, contrariamente a quanto avvenuto per il FUA Difesa,, il D.G. AID abbia aperto il confronto con le OO.SS. in merito a come distribuire i tagli nelle diverse fasce e aree, confronto che proseguirà nel prossimo incontro; a tal riguardo, abbiamo chiesto di verificare le previsioni dell’accordo 2016 e di rimodulare il prospetto allegato 4, con particolare riferimento ai 19 passaggi F1-F2 di A2;
in merito ai criteri per l’attribuzione degli sviluppi economici 2017, allo stato sono due le ipotesi in campo: la prima, è quella di recepire i criteri di cui all’accordo definitivo del FUA 2017 della Difesa, secondo la prassi in atto da sempre; la seconda, è quella di riconfermare i criteri adottati nella procedura selettiva AID del 2016, rispetto alle quali due ipotesi il confronto proseguirà nella prossima riunione;
infine, abbiamo chiesto e ottenuto l’allineamento dell’Ipotesi di accordo AID ai contenuti dell’accordo Difesa 2017 per quanto attiene l’utilizzazione delle somme variabili (art. 9) e le regole la distribuzione del Fondo Unico di Sede-FUS (artt. 7 e 8), in particolare per quanto attiene la differenziazione dei criteri di valutazione dell’apporto partecipativo del lavoratore ai progetti locali rispetto a quelli relativi alla performance individuale, al fine di ridare peso e significato alla contrattazione locale e anche allo scopo di evitare il riprodursi nel 2017 degli effetti negativi registrati nei pagamenti FUS 2016, non ancora operati negli Enti che hanno scelto di ricondurre il FUS alla performance.
Il confronto con Agenzia Industrie Difesa proseguirà, e verosimilmente si completerà, nella prossima riunione che è già fissata per mercoledì 25 ottobre, ore 10.30.
FP CGIL – F. Quinti UIL PA – S. Colombi FLP DIFESA-GC. Pittelli CONFSAL–UNSA – GF. Braconi “
In allegato 1 , il comunicato unitario per la massima diffusione negli Enti interessati; in allegato 2, la bozza sull’ipotesi di distribuzione del FU AID predisposta dalla D.G.
Il DG AID G.C. Anselmino in visita all’Arsenale di Messina
Come è avvenuto spesso nel corso degli ultimi anni, anche quest’anno l’arrivo dell’autunno, che segna il tratto conclusivo dell’anno e ci avvicina alla sua conclusione, si accompagna alla preoccupazione circa le prospettive future di alcune delle Unità Produttive (UP) di Agenzia Industrie Difesa.
Come si ricorderà, l’art. 5 del Decreto Legge n. 215 del 29.12.2011, poi convertito nella Legge 24.02.2012, n. 13, disponeva il rifinanziamento di AID per gli anni 2012, 2013 e 2014 e la previsione che, a partire dal 2015, venisse soppresso ogni rifinanziamento con conseguente “liquidazione” delle Unità Produttive che a quella data non avessero ancora raggiunto la condizione di “economica gestione”. Successivamente, con la legge di stabilità 2016, arrivò l’ulteriore proroga (comma 379 dell’art. 1 della L. 190/2014), e con essa quel poco di ossigeno necessario a traguardare, entro i due anni concessi, e dunque al bilancio 2016, la condizione di economica gestione per tutte le U.P. di AID. Si deve inoltre ricordare che, dal 1.1.2016, Agenzia Industrie Difesa non ha più goduto di alcun finanziamento pubblico (negli anni precedenti, i finanziamenti erano stati pari a 6 mln di € nel 2012, 5 mln nel 2013 e 4 mln nel 2014).
Il termine fissato “al bilancio 2016” è stato successivamente “prorogato al bilancio 2017” dal c.d. “decreto milleproroghe” (art 8 comma 3 del D.L. 30.12.2016, n. 244, poi convertito nella L. 27.02.2017, n. 19), e dunque, a meno di ulteriori proroghe francamente oggi non immaginabili, questi ultimi mesi segneranno il destino futuro di quegli Stabilimenti che non hanno ancora raggiunto l’economica gestione.
Che alcune U.P. manifestino, allo stato, ancora qualche problema, è reso evidente dal bilancio consuntivo 2016 di Agenzia Industrie Difesa e dai contenuti della relativa relazione sulla gestione, che hanno visto la luce a luglio u.s. sul sito istituzionale di AID. Si legge infatti riassuntivamente a pg. 16 del documento di bilancio, che pubblichiamo in allegato 2 su questa stessa pagina,: “In particolare si segnala che, rispetto all’anno precedente, si è rafforzata l’economica gestione sia nello Stabilimento Militare del Munizionamento Terrestre di Baiano di Spoleto (per il quarto anno consecutivo) che dello Stabilimento Militare Ripristini e Recuperi del Munizionamento di Noceto; lo Stabilimento Chimico Farmaceutico di Firenze (per il decimo anno consecutivo) ha confermato l’economica gestione; l’UP di Torre Annunziata e l’Arsenale di Messina hanno visto un netto miglioramento della perdita ed infine tutte le altre Unità Produttive dell’Agenzia hanno conseguito un generalizzato miglioramento”. Miglioramento si, ma (par di capire) la condizione di economica gestione non è stata ancora traguardata.
Delineato così il quadro di situazione di partenza, insieme a CGIL FP e UIL PA abbiamo inviato all’ing. Gian Carlo Anselmino, D.G. di Agenzia Industrie Difesa, una richiesta di incontro per fare un punto di situazione in merito all’attuale situazione delle diverse U.P. e alle relative prospettive.
Nella stessa lettera, abbiamo anche rappresentato al D.G. Anselmino:
in primo luogo, lo stato di disappunto dei lavoratori per la mancata corresponsione delle spettanze FUS 2016, che come noto il personale civile del MD ha quasi dappertutto percepito con il cedolino di agosto;
in secondo luogo, la necessità che si apra rapidamente il tavolo negoziale nazionale per la definizione dell’ipotesi di accordo sulla distribuzione del FUA 2017, che come noto dovrebbe contenere criteri e numeri della procedura selettiva per la nuova fase di sviluppi economici interni alle aree, questa volta con decorrenza 1.1.2017, come previsto dall’art. 10 dell’accordo FU Agenzia dell’anno 2016.
Con l’occasione informiamo i colleghi che, nella riunione del 7 agosto u.s., il Consiglio dei Ministri ha deliberato, su proposta della Ministra della Difesa Roberta Pinotti, la conferma per un ulteriore triennio dell’ing. Gian Carlo ANSELMINO nell’incarico di Direttore Generale di Agenzia Industrie Difesa.
Agenzia Industrie Difesa ha accelerato e traguardato la pubblicazione delle graduatorie provvisorie degli sviluppi economici 2016, addirittura prima di quella relativa alla procedura selettiva del personale Difesa (le graduatorie provvisorie degli sviluppi AID sono accessibili anche dal link che pubblichiamo su questa stessa pagina).
Come già noto ai colleghi, le differenze sono davvero tante e significative tra gli sviluppi economici del personale AID e quelli fatti per il personale Difesa. Ne abbiamo diffusamente parlato nei nostri Notiziari di questi mesi e in particolare nel nostro Notiziario n. 106 del 13.09.2016, nel quale abbiamo messo in evidenza l’approccio diverso, sia da parte di Agenzia Industria Difesa, che a differenza di PERSOCIV ha accolto la nostra proposta di aumentare i numeri degli sviluppi economici 2016, sia da parte delle OO.SS. che in Difesa hanno ritenuto la nostra proposta “scandalosa e irricevibile” e in Agenzia Industrie Difesa invece no. Misteri davvero!
L’accordo sul Fondo Unico Agenzia 2016 ha confermato i 319 passaggi con decorrenza 1.1.2016, come fissati in sede di accordo FUA AID 2015, e dunque in un numero più che triplicato rispetto agli intendimenti iniziali dell stessa Agenzia, che, come nella Difesa, limitavano i passaggi solo al personale non transitato nel 2010, posizione poi superata a seguito della richiesta della nostra O.S. (vds. Notiziario n. 50 e Notiziario n. 57) successivamente fatta propria dalla D.G. e alla fine condivisa dalle altre OO.SS. che hanno sottoscritto l’accordo FUA 2016. Ci chiediamo allora e nuovamente: perché in Difesa si è scelto un percorso diverso, più restrittivo e penalizzante per i lavoratori?
Ricordiamo inoltre che sono previsti n. 230 i passaggi economici con decorrenza 1.1.2017, articolati per le diverse fasce, e che è stato confermato l’impegno per la terza fase dei passaggi nel 2018 attraverso una nota congiunta tesa ad assicurare un secondo passaggio di fascia anche per i non transitati 2010, altra questione posta dalla nostra O.S. nel corso della trattativa e poi recepita dalla D.G. AID.
Felicitazioni ai colleghi che risultano provvisoriamente i vincitori della procedura selettiva.
E ora attendiamo la pubblicazione delle graduatorie degli sviluppi economici del personale civile del Ministero Difesa!
Abbiamo sottoscritto ieri, presso la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa, l’accordo definitivo per la distribuzione del Fondo Unico 2016 (testo in allegato 1), già certificato con rilievi da FP e MEF gli stessi del Ministero Difesa, che hanno pertanto obbligato ad alcune correzioni rispetto all’Ipotesi di accordo siglata in data 7 settembre u.s. e di cui abbiamo riferito nel nostro Notiziario n. 103 di pari data.
Il predetto accordo reca, tra gli altri accantonamenti, anche quello relativo al finanziamento degli sviluppi economici con decorrenza 1.1.2016, che saranno formalmente avviati da oggi, come da noi già preannunciato, dopo l’avvenuta pubblicazione del bando e della circolare introduttiva (che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 2 e 3, insieme alle FAQ già disponibili in allegato 4) e l’imminente attivazione della procedura on line (gestita da PRAXI SpA, e raggiungibile attraverso il link https://aid-progressioni2016.cloud.praxi/ per la presentazione delle istanze di partecipazione da parte dei lavoratori, il cui termine scadrà improrogabilmente il 7 dic. p.v..
A differenza della Difesa, il cui numero di sviluppi economici 2016 risulta decisamente basso (solo 7.002) e assicura la copertura di solo il 25 % circa del personale effettivo (a differenza di quanto avvenuto in altri Ministeri, dove le percentuali di copertura sono state molto più alte: MiSE 75%; MEF 67%; etc., motivo questo per il quale FLP DIFESA non ha sottoscritto il relativo accordo), in AID le cose sono andate decisamente meglio. Infatti, accogliendo il nostro invito ad aumentare significativamente il numero degli sviluppi economici 2016 andando oltre il numero dei lavoratori bloccati nella unica e precedente tornata con decorrenza 1.1.2010, la D.G. ha modificato la sua iniziale proposta che prevedeva solo 94 progressioni (copertura del 10%) fatta alle OO.SS. nella riunione del 26.04.2016 (vds. Notiziario n. 50 di pari data), pervenendo successivamente ad numero decisamente superiore, che poi è quello previsto dall’ accordo e sottoscritto da FLP DIFESA e dalle altre sigle firmatarie. Vengono dunque messi a concorso n. 319 passaggi complessivi, di cui n. 304 per le progressioni in area 2^ e n. 15 per quelle in area 3^, e con questi numeri è cresciuto il rapporto tra numero di passaggi e personale presente: rispetto ai circa 830 lavoratori interessati, la copertura è ora vicina al 40% circa. Un risultato dunque ben diverso da quello registrato nel M.D., e che, a differenza del M.D., ci ha portato a firmare l’accordo. Ci chiediamo: ma perché nel M.D. non si è voluto alzare i numeri degli sviluppi 2016?
L’accordo reca anche un impegno per i passaggi economici con decorrenza 1.1.2017 nel numero di 230, articolati per le diverse fasce nei termini di cui all’art. 10. La terza fase dei passaggi vedrà la luce nel 2018, come da impegno che le Parti hanno assunto con nota congiunta allegata all’Accordo, e dovrà a nostro avviso assicurare a tutti i lavoratori il secondo passaggio di fascia ricomprendendo anche i bloccati 2010 che avranno il primo transito quest’anno. In AID, il secondo passaggio di fascia per tutti entro il 2018 è dunque un obiettivo pienamente raggiungibile, a differenza del M.D. dove con la partenza al rallentatore del 2016 sarà un pò difficile traguardarlo.
I criteri per l’attribuzione degli sviluppi economici 2016 sono quelli riportati, per le diverse aree, nell’allegato 12 dell’accordo, e riconfermano praticamente in toto quelli della Difesa, ad eccezione del maggior punteggio (punti 4) attribuito all’anzianità di fascia retributiva. Naturalmente, ribadiamo in pieno le nostre riserve sulla scelta relativa all’inserimento del criterio “performance individuale”, di fatto imposto dalla F.P., e con un punteggio massimo che continuiamo a ritenere abnorme. Ribadiamo altresì le nostre riserve anche sulla scelta di destinare il 15% delle risorse destinate ai tavoli locali e ampie riserve anche sul contenuto del comma 2 dell’art. 8, che sostanzialmente azzera la contrattazione locale, motivi per i quali abbiamo riproposto la nota a verbale già allegata all’Ipotesi di accordo.
Notiziario n. 57 del 30 maggio 2018 – Dopo quello avvenuto in data 23 gennaio 2015, nel quale due dipendenti della ditta “Esplodenti Sebino” erano rimasti gravemente feriti a causa dello scoppio di un ordigno, si è purtroppo registrato il 21 u.s. un nuovo, gravissimo incidente presso lo Stabilimento “Ripristini e Recuperi del Munizionamento” di […]
Notiziario n. 46 del 4 maggio 2018 – A sei mesi dall’ultimo incontro avvenuto in data 11 ottobre u.s., in data di ieri si è tenuta presso la D.G. una riunione con l’ing. GC Anselmino, Direttore Generale di Agenzia Industrie Difesa (AID) e con la Responsabile delle relazioni sindacali, dr.ssa A. Roberti La riunione, su […]
Notiziario n. 131 del 21 dicembre 2017 – Agenzia Industrie Difesa ha pubblicato sul proprio sito le graduatorie provvisorie degli sviluppi economici 2017, che rendiamo visibili e scaricabili anche dal nostro sito. Come si ricorderà, il bando di selezione, che ad ogni buon conto ripubblichiamo sul nostro sito www.flpdifesa.org., aveva visto la luce sul portale […]
Notiziario n. 129 del 15 dicembre 2017 – Abbiamo sottoscritto ieri, presso la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa (AID) l’Accordo definitivo per la distribuzione del Fondo Unico 2017, già certificato dai Revisori interni e successivamente anche dal MEF e dalla FP, quest’ultima con nota in data 7 dicembre u.s.. Si deve ricordare, a tal […]
Notiziario n. 121 del 27 novembre 2017 – Informiamo i lavoratori interessati che, con riferimento alle progressioni economiche con decorrenza 1.1.2017 del personale delle aree funzionali di Agenzia Industrie Difesa (AID), nella giornata di venerdì 24 u.s. sul sito istituzionale dell’Agenzia sono state pubblicati: la circolare n. 7695 del 23.11.2017 avente per oggetto “Procedura e […]
Notiziario n. 107 del 26 ottobre 2017 – Si riporta di seguito il testo del “comunicato unitario” che riferisce dei contenuti e delle risultanze della riunione di ieri in AID che ha portato all’intesa sull’ipotesi di accordo FUA AID 2017. ” Si è concluso positivamente nell’odierno pomeriggio l’incontro convocato dalla D.G. di A.I.D. per discutere […]
Notiziario n. 97 dell’ 11 ottobre 2017 – Si riporta di seguito il testo del “comunicato unitario” che riferisce dei contenuti e delle risultanze della riunione di ieri in Agenzia Industrie Difesa. “Si è tenuta oggi a palazzo Marina presso la D.G. AID una riunione presieduta dall’ing. GC Anselmino e che ha visto, per la […]
Notiziario n. 91 del 27 settembre 2017 – Come è avvenuto spesso nel corso degli ultimi anni, anche quest’anno l’arrivo dell’autunno, che segna il tratto conclusivo dell’anno e ci avvicina alla sua conclusione, si accompagna alla preoccupazione circa le prospettive future di alcune delle Unità Produttive (UP) di Agenzia Industrie Difesa. Come si ricorderà, l’art. […]
Notizario n. 148 del 23 dicembre 2016 – Agenzia Industrie Difesa ha accelerato e traguardato la pubblicazione delle graduatorie provvisorie degli sviluppi economici 2016, addirittura prima di quella relativa alla procedura selettiva del personale Difesa (le graduatorie provvisorie degli sviluppi AID sono accessibili anche dal link che pubblichiamo su questa stessa pagina). Come già noto ai colleghi, […]
Notiziario n. 133 del 22 novembre 2016 – Abbiamo sottoscritto ieri, presso la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa, l’accordo definitivo per la distribuzione del Fondo Unico 2016 (testo in allegato 1), già certificato con rilievi da FP e MEF gli stessi del Ministero Difesa, che hanno pertanto obbligato ad alcune correzioni rispetto all’Ipotesi di accordo siglata […]