Notiziario FLP DIFESA n. 36 del 20 aprile 2020 –

L’on Angelo Tofalo, Sottosegretario di Stato alla Difea

FLP Difesa, in sintonia con il richiamo della Confederazione alla necessità di arrivare organizzati alla “Fase2”, quella della ripresa, che non può essere avviata senza una adeguata rete di protezione, posto che l’epidemia non è ancora debellata, specialmente nei territori più martoriati del nostro Paese, quali la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Veneto, il Piemonte, e dunque vi è ancora un rischio temibile, nell’attesa che arrivi la convocazione per il confronto previsto in materia, ha scritto ai vertici del Dicastero una nota, nella quale sono riepilogati i temi da mettere prioritariamente in agenda, il cui testo si riporta di seguito:

“In data 8 aprile u.s., è stato sottoscritto, da CSE e dalle più importanti e rappresentative Confederazioni della dirigenza pubblica (CIDA, COSMED e CODIRP) con la Ministra per la P.A., il “protocollo di accordo sulla prevenzione e la sicurezza dei dipendenti pubblici a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19”. Detto protocollo, a differenza di altri firmati nei giorni scorsi sulla medesima fattispecie, reca in modo esplicito l’affermazione che, nella fase emergenziale che il Paese vive, “sono importanti la valorizzazione e il coinvolgimento del personale, nonché la piena promozione da parte della dirigenza nell’implementazione del lavoro agile quale modalità ordinaria di lavoro”, e ciò anche allo scopo di superare le interpretazioni, in molti casi errate e restrittive, di chi continua a osteggiare il lavoro agile come modalità ordinaria della prestazione lavorativa (e nella Difesa ci sono a tal proposito esempi illuminanti) e ad impegnare in modo esplicito la Dirigenza pubblica a un’azione coerente con i contenuti del Protocollo.

Detto protocollo di accordo impegna inoltre le AA.PP. ad attivare momenti di confronto con le OO.SS. “al fine di condividere informazioni e azioni volte a contemperare la necessità di tutela del personale e dell’utenza, con quella di garantire l’erogazione di servizi pubblici essenziali e indifferibili”.

Per quanto attiene ad Agenzia Industrie Difesa, si chiede che la D.G. si attivi rapidamente per darne informazione a tutti i propri Enti.

Per quanto attiene invece alla Difesa, il Gabinetto ha direttamente investito la Delegazione trattante di parte pubblica del M.D. in ordine alle incombenze informative nei confronti delle OO.SS., ma lo ha fatto solo con riferimento al “protocollo” siglato in data 3 aprile e non anche a quello dell’8 aprile, che alla data di invio della propria nota a SMD, SGD e DG (10.04.2020, prot. n. 14775) era già pubblicato da due giorni sul sito della F.P., e peraltro con tanto di nota aggiuntiva di commento della stessa Ministra Dadone.

A tal riguardo, si deve necessariamente rilevare l’improprietà del comportamento posto in essere nella circostanza da codesto Gabinetto e, nel ricordare la posizione super partes che deve sempre orientare l’operato di una P.A., si chiede che codesto Gabinetto faccia un seguito alla propria nota del 10 u.s. con altra nota riferita questa volta al protocollo dell’8 aprile 2020.

Al momento in cui scriviamo, non ci è ancora pervenuta da parte della Delegazione trattante alcuna comunicazione in ordine a possibili, vicini incontri tra le Parti anche via remoto, e pertanto, in attesa che ciò avvenga, la scrivente O.S. desidera segnalare alcuni aspetti a proprio giudizio di primario interesse.

Informazioni alle OO.SS.

A differenza di quanto fatto da Altre, A.D. ed AID hanno decisamente brillato in tutte queste settimane per la quasi totale mancanza o quantomeno la grave carenza di informazioni alle OO.SS. nazionali in merito alle ricadute e alle problematiche vissute nella Difesa nell’attuale emergenza Covid-19.

Questo enorme gap informativo deve essere, a nostro avviso, rapidissimamente colmato con riferimento:

Smart Working

A differenza di quanto avvenuto in altre PP.AA., nella Difesa e in Agenzia Industrie Difesa non è stato fornito alle OO.SS. nazionali alcun dato in merito all’utilizzo del lavoro agile negli Enti della Difesa come modalità ordinaria di prestazione lavorativa, per come previsto dalla Direttiva n. 2 della FP e per come successivamente disposto dall’art. 87, comma 1, del DL 18/2020.  

Di contro, abbiamo assistito in molti Enti alla non corretta applicazione delle disposizioni in materia di S-W.  Il nostro convincimento è che, nei confronti del lavoro agile, vi sia stata da parte di taluni Dirigenti una sorta di approccio pregiudizialmente negativo, che pare originato dall’idea che in ambito F.A. l’istituto in argomento non trovi idonee condizioni di attuazione, idea questa che né l’emergenza e né le disposizioni introdotte dal DL 18 hanno evidentemente incrinato.

La scrivente O.S. ha anche provveduto a segnalare alcune situazioni paradossali che sono maturate in alcuni Enti, come quelle osservate nel PMPN di Piacenza, l’Ente di F.A. a più alta presenza civile, dove il Direttore ha affermato “che la prestazione in S-W incontra presso il PMPN insuperabili preclusioni oggettive”,  o nel 3° CERIMANT di Milano, dove a giudizio del Comandante lo S-W risulterebbe “inattuabile”, pur se in entrambi gli Enti trovano impiego diversi dipendenti civili con profili riconducibili ad attività notoriamente telelavorabili, come quelle amministrative, o ancora nell’Arma dei Carabinieri. Per non parlare di alcune attività di controllo effettuate presso il domicilio di lavoratori in SW per verificare se gli stessi fossero realmente a casa, come accaduto in alcuni Enti quali l’ISMA di Firenze.

Gli effetti prodotti da questo approccio appaiono evidenti a tutti, e consistono nel ricorso agli istituti alternativi previsti dal comma 3 dell’art. 87 del D.L. 18: in primis, le “ferie pregresse”.

A tal proposito, in aggiunta ai dati sull’effettivo utilizzo del S-W in ambito Difesa ed Agenzia , chiediamo una profonda riflessione al riguardo di quanto avvenuto nei nostri Enti e l’avvio degli interventi più efficaci e delle iniziative più idonee al fine di evitare approcci così riduttivi, e anche al fine di traguardare,  al momento del superamento dell’emergenza, la massima utilizzazione possibile dello S-W quale modalità lavorativa per il personale di tutto il territorio nazionale che ne faccia richiesta.

Ripresa delle attività e “fase 2” nel Ministero della Difesa

Giungono alla scrivente Segreteria Nazionale segnalazioni  provenienti  da  alcuni Enti del MD in merito all’intendimento da parte dei rispettivi Dirigenti di riprendere le attività ordinarie alla fine del periodo di “lockdown” previsto dal DPCM 10-04-2020, e dunque alla data del 4 mag. p.v., mentre invece, si ricorda, la data presunta della fine dello stato di emergenza, attualmente prevista, e quella del 31 luglio 2020.  Posto che non pare si possa ancora dire che siamo vicini alla conclusione dell’emergenza, non essendo l’epidemia ancora debellata, considerato che specialmente nei territori più martoriati del nostro Paese quali la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Veneto, il Piemonte, le strutture sanitarie sono tuttora massicciamente impegnate nelle cure dei pazienti da coronavirus, FLP DIFESA ritiene inaccettabile un ritorno allo svolgimento dell’attività lavorative da rendere in presenza, anziché in smart working, sia nelle suddette aree, sia in quelle meno fittamente colpite dal virus.  Giudica, altresì, in ogni caso, ineludibile che il suddetto ritorno debba discendere solo ed esclusivamente da una disposizione del Governo, così come lo stesso, con il DL 18 all’ art 87, ha disposto che “ Fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica  da COVID-19, ovvero fino ad una data antecedente stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su  proposta  del  Ministro per la pubblica amministrazione, il  lavoro  agile é la  modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche Amministrazioni”.

In ogni caso, in ordine alla ripresa delle attività, noi riteniamo si debba aprire immediatamente il confronto tra AD e Parti sociali per discutere delle ricadute sul personale di questa scadenza, in termini di sicurezza sanitaria e di organizzazione delle attività.

Per quanto attiene AID, abbiamo preso atto dell’Atto Organizzativo 9/2020 del 3.04.2020 e i seguiti che si sono registrati negli Stabilimenti, in primis Capua di cui all’allergato verbale con le OO. SS. Terr. del 14. u.s.  

Ciò premesso, noi chiediamo ad AD e ad AID, ciascuno per la propria parte, di definire e sottoscrivere con le OO.SS. naz. un protocollo d’intesa che, in attuazione dei protocolli 3 e 8 aprile, definisca tutti gli aspetti relativi alla c.d fase 2 e alla tutela della salute, ivi compreso l’adeguamento dei DVR alle esigenze del momento, alle misure da adottare per garantire il rispetto del mantenimento delle distanze, la rarefazione delle presenze del personale negli Uffici e in generale nei diversi luoghi di lavoro, la garanzia della dotazione di adeguati e diffusi presidi sanitari, l’adozione di un regime molto più ampio di flessibilità degli orari di lavoro. E chiediamo la costituzione, sia per AD che per AD, di un Organismo Paritetico ad hoc finalizzato a monitorare periodicamente l’applicazione dei protocolli FP e Difesa ai fini della loro più puntuale attuazione.

Per quanto riguarda le ferie pregresse, preso atto positivamente delle indicazioni fornite da PERSOCIV con nota n. 21054 del 10.04.2020, chiediamo l’assunzione da parte dell’Autorità politica di una chiara ed inequivocabile iniziativa finalizzata al rinvio al 30 giugno, per tutto il personale civile della Difesa che ne gli aggioranfaccia richiesta, delle ferie pregresse non godute per ragioni di carattere personale.

In ultimo, si chiede a AD e ad AID che siano avviati immediatamente i confronti, anche con modalità da aremoto, tra Delegazione trattante pubblica e OO.SS. della Difesa, per la più celere definizione delle rispettive Ipotesi di accordo per la distribuzione del FRD 2020 e, in primis, dei contingenti e dei criteri per le progressioni economiche 2020, al fine di scongiurare il rischio di arrivare tardi alla sigla degli accordi, come già purtroppo avvenuto nell’anno precedente, fatto questo che ha prodotto la mancata effettuazione delle progressioni economiche 2019 con gravissimo danno per i lavoratori interessati. Ciò in via prioritaria, mentre rimangono ovviamente sul tappeto tutte le attività in corso prima dell’inizio della fase di emergenza

Firmato il Coordinatore generale Maria Pia Bisogni.”

Naturalmente restiamo in attesa degli sviluppi, dei quali forniremo aggiornamento.

Cordialissimi saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA.

Allegato:14.04.2020 Verbale di accordo Capua

Notiziario FLP DIFESA n. 36 del 15 aprile 2019 –

Agenzia Industrie Difesa (AID) ha pubblicato il 12 u.s. le graduatorie definitive degli sviluppi economici 2018, che rendiamo accessibili e visionabili anche dal link posto a fondo di questa pagina.

Come si ricorderà, il bando di selezione aveva visto la luce sul portale dell’Agenzia Industrie Difesa (AID) in data 26 novembre u.s. con la pubblicazione del Decreto Direttoriale (D.D.) AID prot. n. 9895 di pari data, che recava il bando di selezione per la partecipazione alla procedura selettiva, e che era stato anticipato dalla circolare n. 9854 del 23.11.2018 avente per oggetto “Procedura e criteri per l’attribuzione delle fasce economiche superiori all’interno delle Aree funzionali“.

Il numero di passaggi 2018 per l’accesso alla fascia immediatamente superiore messi a bando in AID sono stati in numero di 230, di cui n. 222 all’interno della 2^ area e i restanti n. 8 all’interno della 3^ area, per come previsto dall’Ipotesi di accordo sottoscritta dalle Parti (tra queste anche FLP) in data 23 ottobre u.s. (vds. Notiziario n. 117 di pari data), che è stato successivamente certificato da MEF e FP e poi firmato in via definitiva in data 13.12.2018 (vedasi allegato 1 su questa stessa pagina)

Dopo la pubblicazione del bando, a partire dalle ore 12 di giovedì 29 novembre p.v. e fino alle ore 12.00 dell’11 dicembre 2018, i lavoratori in servizio alla data di indizione della procedura hanno potuto proporre le istanze di partecipazione, per via esclusivamente telematica e su apposito modulo differenziato per area.  Non erano ammesse modalità di partecipazione in alcun modo diverse da quella on line.

Le graduatorie provvisorie, formate, per ciascuna fascia all’interno di ciascuna area,  sulla base dei punteggi previsti negli allegati “A”, “B” e “C” dell’accordo e alle eventuali variazioni e/o correzioni comunicate dagli Enti di servizio, erano state pubblicate in data 22.12.2018, e dunque prima della fine dell’anno,  assicurando così la decorrenza degli sviluppi economici a far data dal 1.1.2018, atteso che, giusto parere n. 7086 ARAN in data 13.09.2016, ove la pubblicazione delle graduatorie fosse slittata al 2019, parimenti dal 1 gennaio 2019 sarebbe decorso il passaggio dei vincitori della procedura.

Dalla data di pubblicazione delle graduatorie provvisorie sono decorsi i 30 giorni utili per la presentazione da parte dei lavoratori interessati di eventuali rinunce o rettifica di eventuali errori. Ad operare i relativi controlli, ha provveduto la “Commissione di verifica”, nominata dal Direttore Generale AID con atto dispositivo n. 242/2018 del 26.11.2018 e presieduta dalla dr.ssa A. Roberti Capo Ufficio Sviluppo Capitale Umano e Organizzazione.

Sulla base di detti controlli, sono state formate le graduatorie definitive poi approvate con due decreti direttoriali datati entrambi 9.04.2019, il primo prot. n. 3579 per i passaggi di fascia all’interno della 2^ area, e l’altro prot. n. 3574 per il passaggio di fascia all’interno della 3^area.

Rispetto alle graduatorie provvisorie, quelle definitive presentano n. 16 casi di variazioni di punteggio, il cui dettaglio nominativo è contenuto all’interno della relazione della Commissione, che pubblichiamo in allegato 1 su questa stessa pagina.

Infine, ultima tappa l’attribuzione con decorrenza 1.1.2018 della fascia immediatamente superiore ai vincitori della procedura selettiva, che sarà operativa solo dopo il via libera degli Organi di controllo interni.

A seguire, i pagamenti relativi agli adeguamenti stipendiali e agli arretrati a partire dal 1.1.2018, che ovviamente chiuderanno la partita degli sviluppi economici 2018 in attesa di definire quelli per l’anno 2019.

Va dato atto ad AID di avere questa volta velocizzato la sua procedura superando nella circostanza PERSOCIV,  posto che le graduatorie definitive degli sviluppi 2018 della Difesa sono ancora in fase di verifica.

Da parte nostra, felicitazioni e auguri alle colleghe e ai colleghi vincitori della procedura selettiva.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 27.03.2019 – Relazione finale sviluppi economici AID 2018

Allegato 2: 13.12.2018 – CCNI AID progressioni economiche 2018.zip

Vai al sito di Agenzia Industrie Difesa per visionare decreti e graduatorie definitive (clicca)

Notiziario FLP DIFESA n. 23 del 4 marzo 2019 –

Dopo il via libera dell’Organo di controllo interno (Collegio dei Revisori) in data 18.01.2019 (si veda l’allegato 2 pubblicato su questa stessa pagina) e la successiva certificazione favorevole, ma a precise “condizioni”, resa da MEF e MEF con le note rispettivamente del 14 e 15 febbraio 2019 (si veda l’allegato 3 su questa stessa pagina), documenti tutti pubblicati sul nostro sito web, la Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa ha chiamato in data 26 feb. u.s. le OO.SS. a firmare l’accordo definitivo per la distribuzione del Fondo Risorse Decentrato (FRD) 2018, la cui Ipotesi era stata siglata dalle Parti firmatarie nel corso della riunione del 5.12.2018 (vds Notiziario n. 133 di pari data). In allegato 1,, sempre su questa stessa pagina, il testo firmato dell’accordo con tutti i suoi allegati.

Le “condizioni” poste dalla F.P. per la certificazione dell’Ipotesi appaiono sostanzialmente analoghe a quelle poste dalla stessa F.P. per la certificazione dell’Ipotesi sul FRD del personale Difesa (per esempio: il sistema di valutazione della performance organizzativa non dovrebbe essere oggetto di “disposizioni contrattuali”, ma viceversa adottato in via unilaterale dall’Amministrazione; l’equiparazione delle assenze alle presenze andrebbe “espunta” dall’accordo definitivo; etc.). Pur tuttavia, come già avvenuto per il FRD Difesa, l’accordo finale del CCNI mantiene l’impianto originario dell’Ipotesi, e le “condizioni” poste non ci sembra proprio che vengano tenute in considerazione e per nulla recepite nel testo finale, come pure dovrebbe essere. Di queste scelte, la D.G. AID si assume naturalmente tutte le responsabilità del caso.

La nostra O.S., che già non aveva siglato l’Ipotesi per i motivi precisati ai lavoratori nel Notiziario sopra richiamato, pur correttamente invitata in data 26 u.s. alla firma dell’accordo finale da parte della D.G. AID, nella considerazione che il testo predisposto dall’Agenzia ne riproducesse lo stesso impianto e presentasse gli stessi limiti e criticità di quello del M.D., con grande coerenza con le scelte operate per il FRD del M.D., abbiamo ritenuto di non sottoscrivere il CCNI confermando la nostra posizione di dissenso.

I motivi della nostra scelta di non firmare il CCNI di AID sono identici a quelli che ci hanno portato a suo tempo a non sottoscrivere il CCNI 6.11.2018 relativo alla distribuzione del FRD Difesa, che ne è in un qualche modo il testo madre, e ne abbiamo diffusamente riferito ai colleghi, prima nel  Notiziario n. 94 del 3.09.2018   e successivamente nel Notiziario n. 123 del 6.11.2018, ai quali naturalmente rinviamo.

Due,  in particolare, le ragioni alla base della nostra non firma: in primo luogo, la scelta delle Parti firmatarie di destinare l’intera quota parte del fondo dei 21 milioni – frutto dell’accordo con l’allora Vertice politico della Difesa del 5.04.2017 –  alla performance organizzativa, con modalità di misurazione e valutazione che renderanno impenetrabile la performance organizzativa di ciascuna U.P. e la “produttività” dei Dirigenti militari, sottratti così  ad ogni valutazione, e questa volta addirittura con la “bollinatura” del Sindacato; in secondo luogo, la cancellazione di fatto della contrattazione locale, frutto della scelta miope di lasciare risorse marginali per la progettualità locale associata a criteri di distribuzione del FUS non definiti come avvenuto nell’accordo FUA 2017, ma affidati al Dirigente con l’utilizzo dei criteri per la performance individuale, e dunque attribuendo alle OO.SS./RSU, di fatto, un ruolo solo notarile, come si evince dalla circolare PERSOCIV  n. 77666 del 22.11.2018, molto contestata da alcune OO.SS. ma che ha mantenuto in buona sostanza lo stesso impianto anche dopo l’emanazione della circolare predisposta da PERSOCIV dopo la riunione avvenuta in data 24.01.2019 (vds. circolare PERSOCIV n. 5992 del 28.01.2019).

Infatti, come noto, il CCNL (art. 7, co.7) prevede per il tavolo locale il solo “adeguamento presso la sede su alcune materie già definite dal livello nazionale” e, a tal riguardo, vien da chiedersi come si possa adeguare a livello locale ciò che non è stato definito a livello nazionale, posto che il CCNI FRD AID 2018, a differenza di quanto previsto dall’art. 8, commi 1 (let. c) e  comma 2, dell’accordo FUA 2017, non prevede né “progetti definiti in sede locale”  e né “specifici coefficienti di valutazione”.

Una involuzione dura da digerire. Speriamo che nel 2019 intervenga un utile ravvedimento operoso.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 26.02.2019 – CCNI Fondo Risorse Decentrato AID per l’anno 2018

Allegato 2: 18.01.2019-CCNI FRD 2018 – Relazione dei Revisori dei Conti di AID

Allegato 3: 14 e 22.02.2019 -CCNI FRD 2018 – Certificazioni MEF e FP

Notiziario FLP DIFESA n. 17 del 20 febbraio 2019 – 

L’ingresso di Palazzo Marina, dove ha sede la D.G. di Agenzia Industrie Difesa

Nel corso dell’ultima riunione del 13 u.s. (si veda il Notiziario n. 15 di pari data) in Agenzia Industrie Difesa (AID), il Direttore Generale, ing. G. C. Anselmino, ci ha consegnato, a seguito di nostra precisa richiesta,  il “Piano Triennale 2019-2021 di Fabbisogno del Personale”, in sigla PTFP, dell’Agenzia adottato con D.M. del 7.02.2019, che pubblichiamo sul questa stessa pagina in allegato 1.

Il Piano è stato redatto dalla Direzione Generale AID in aderenza a quanto previsto dal comma 1-bis del C.odice dell’Ordinamento Militare (D. Lgs. 66/2010) e sulla base alle indicazioni contenute nelle “linee guida” emanate dalla F.P. con decreto dell’8.05.2018, pubblicato nella G.U. n. 173 del 27 luglio 2018.

Ciò premesso, entriamo nei contenuti del PTFP di Agenzia Industrie Difesa. Dopo aver dettagliato il quadro normativo di riferimento, il Piano delineata la “situazione di partenza” che fa riferimento alle attuali dotazioni organiche del personale dirigenziale (n. 12 – DM 19.05.2016) e di quello delle aree funzionali (n. 917, di cui 87 ausiliari, 438 addetti, 360 assistenti e 32 funzionari dei diversi settori – D.M. 05.05.2015).

A fronte di queste dotazioni organiche, sul fronte delle aree funzionali, la situazione del personale effettivamente presente al 1.1.2018 risulta complessivamente pari a n. 685 ed è così articolata: n. 30 ausiliari (differenza rispetto all’organico: -47); n. 631 addetti + assistenti (differenza rispetto all’organico: -167); n. 24 funzionari (differenza rispetto all’organico: -8).  E’ immaginabile che le differenze tra organici ed effettivi aggiornate al 1.1.2019, che il PTFP non riporta, evidenzierebbero una carenza ben maggiore.

IL PTFP reca anche le “previsioni delle cessazioni nel triennio 2018-2020” rilevate sulla base del criterio del raggiungimento del requisito ordinamentale dell’età anagrafica: n. 26 per lo Stabilimento di Noceto, n. 55 per quello di Torre A.; n. 30 per quello di Fontana Liri; n. 49 per quello di Fontana Liri; n. 13 per quello di Firenze; n. 10 per quello di Messina. In totale, le uscite complessivamente previste per tutta Agenzia Industrie Difesa nel triennio 2018-2020 sarebbero pari a n. 217, circa il 32% degli effettivi attuali

A questo quadro di situazione non certo confortante, che verosimilmente sarà reso ancor più critico dalle ulteriori cessazioni innescate dalla c.d. “quota 100” di cui al Capo II del Decreto Legge 4/2019, Agenzia Industrie Difesa intende far fronte, a leggere il PTFP, ottimizzando l’assetto organizzativo, per esempio razionalizzando alcune funzioni, il che dovrebbe portare ad una crescita della produttività e ad assicurare il raggiungimento degli obiettivi prefissati dal Piano Industriale. Per questo, sarà necessario “acquisire professionalità sia in termini quantitativi che qualitativi”, che però, “non sempre trovano rispondenza nei profili cristallizzati del Nuovo Sistema di Classificazione (NSC)”  di cui al CCNI 3.11.2010.

Dentro questa cornice di fondo, viene così quantificato il fabbisogno di personale con riferimento a ciascun anno del triennio, differenziando i profili d’interesse tra quelli ricompresi nel NSC e quelli non compresi:

ANNO 2019: n. 6 unità per la Direzione Generale di Roma (di cui n. 2 dirigenti); n. 12 unità per Noceto; n. 3 per Castellammare; n. 10 per Firenze; n. 5 per Messina (di cui 1 dirigente) e n. 32 per Baiano, per un totale complessivo di 68 unità ( 3 Dirigenti; 9 funzionari e 56 assistenti);

ANNO 2020: n. 4 unità per la Direzione generale di Roma (di cui 1 dirigente); n. 9 unità per Noceto; n. 1 per Castellammare; n. 13 per Firenze; n. 2 per Messina  e n. 31 per Baiano, per un totale complessivo di 60 unità ( 1 Dirigente; 5 funzionari e 54 assistenti);

ANNO 2021: n. 3 unità per la Direzione Generale di Roma (di cui 1 dirigente); n. 11 unità per Noceto; n. 32 per Firenze; n. 3 per Messina  e n. 45 per Baiano, per un totale complessivo di 94 unità ( 1 Dirigente; 4 funzionari e 89 assistenti);Nel complesso, il fabbisogno di personale AID nel triennio è pari a n. 222 unità (5 Dirigenti; n. 18 funzionari e n. 199 assistenti), che compenserebbero i numeri in uscita previsti per lo stesso periodo (217) il che non è poi così tanto rispetto alle esigenze.

In aggiunta, il PTFP certifica un fabbisogno pari a zero per gli Stabilimenti di Torre Annunziata  e Fontana Liri. Perché?

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: 07.02.2019 – D.M. con Piano Triennale Fabbisogno Personale di Agenzia Industrie Difesa

 

 

Notiziario FLP DIFESA n. 15 del 14 febbraio 2019 –

Il D.G. AID Anselmino in visita al Pirotecnico di Capua ( alla sua sinistra, il Direttore dello Stabilimento)

Nel pomeriggio di ieri, nella sede centrale di Agenzia Industrie Difesa (AID), si è tenuto l’incontro con la nostra O.S., presieduto dal D.G. ing. G.C. Anselmino. Al centro del confronto, la programmazione triennale 2019-2021 ( si veda l’allegato 1 su questa stessa pagina) approvata con DM 5.2.2019 (vds. allegato 2 su questa stessa pagina),  e le problematiche del Pirotecnico di Capua.

In avvio di riunione, il D.G. ha tracciato il “preconsuntivo 2018”: un risultato operativo pari al 25% in più rispetto al 2017; una previsione di fine esercizio complessivamente pari a -15,6 mln di €; l’economica gestione già acquisita per quattro Stabilimenti (Firenze, Baiano, Noceto  e Gaeta) e un ritardo operativo di quelli di Messina e Fontana Liri pari a -7 mln € sul valore della produzione di cui al budget 2018, ma con recupero previsto nel budget 2019. La programmazione operativa prevede un risultato positivo a fine triennio 2019-21 per complessivi 5,5 mln €, con raggiungimento dell’economica gestione anche per gli Stabilimenti di Torre A. e Messina (nel 2020) e di Castellammare (nel 2021). Al termine del triennio, dunque, la situazione di “non economica gestione” permarrebbe solo per Capua a Fontana Liri, che preoccupa relativamente in virtù della nuova norma che prevede l’economica gestione per tutti gli Enti AID

Un risultato complessivo di tutto rispetto, dunque, anche se restano preoccupanti criticità in alcuni Stabilimenti, in primis a Messina dove è ancora operante il sequestro del bacino in muratura e del bacino galleggiante,  e si è in attesa del provvedimento liberatorio della Provincia dopo l’auspicato  dissequestro.

Per quanto attiene al personale, il piano del fabbisogno triennale 2019-2021 prevede complessivamente  314 unità in entrata (di cui 5 Dirigenti, 20 funzionari e 289 assistenti), comprensivi dei dati relativi agli Stabilimenti di Capua (36 in totale) e Gaeta (54 in totale) allo stato non conferiti ad AID.  Va detto che alcune assunzioni potrebbero essere coperte con la quota parte destinata ad Agenzia Industrie Difesa delle n. 294 assunzioni autorizzate al nostro Ministero dalla Legge n. 145/2018, per come peraltro previsto dalla relazione illustrativa che accompagna la norma in argomento (art. 1, comma 305).  

Al secondo punto dell’odg della riunione,  che ha visto la partecipazione al tavolo anche della nostra Rappresentanza locale, il progetto di rilancio dello storico Stabilimento Pirotecnico di Capua. Nel suo intervento introduttivo, il D.G. Anselmino ha richiamato il fatto che, al memento del suo approdo in AID nel 2016, lo “Stabilimento era praticamente fermo”. Da allora da oggi, sono sì emersi importanti segni di ripresa, ma “siamo ancora in mezzo al guado”, registrandosi allo stato un’efficienza produttiva pari al 25%.

E’ dunque necessario avviare rapidamente un percorso di rilancio produttivo, che va realizzato anche in funzione delle commesse fino a tutto il 2022 che l’accordo industriale AID-Fiocchi ha assicurato a Capua.

Per questo, occorre un’adeguata organizzazione del lavoro, rispetto alla quale, a parere dell’ing. Anselmino,  “il secondo turno diventa condizione essenziale per garantire la sostenibilità dello Stabilimento”, con un numero di personale necessario per turno quantificato in 25 unità, di cui n. 21 impiegati nelle nastratrici (è previsto l’introduzione di due nuove macchine, la prima tipo “7,62” e la seconda tipo “5,56”), n. 2 nel controllo qualità e le restanti 2 unità nel supporto logistico. Per far fronte a questa nuova organizzazione del lavoro, AID inserirà n. 10 giovani in tirocinio tramite assunzione di personale interinale.

Infine, il D.G. AID, dopo aver assicurato che AID è impegnata anche a garantire il riavvio della produzione dell’intero bossolo, ha detto che, ai fini del rilancio del Pirotecnico, “è essenziale il contributo del personale”.

La nostra O.S. ha preso atto del progetto AID per Capua illustratoci dal D.G., ed ha invitato l’Agenzia a definirlo più nel dettaglio, in particolare per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro a due turni, aprendo subito il confronto con le OO.SS. territoriali e le RSU dell’Ente per la definizione di uno specifico “accordo” che dovrà fare da battistrada al progetto di rilancio dello Stabilimento di Capua. In allegato 3, la nota unitaria predisposta dalle OO.SS./RSU dello Stabilimento alla vigilia dell’incontro di oggi.

Infine, in allegato 4 su questa stessa pagina, pubblichiamo la risposta del SSS Alfano ad una interrogazione parlamentare relativa allo Stabilimento di Firenze.

Ultima info: l’ acconto 50% performance organizzativa sarà quasi certamente pagato a  marzo.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Programma triennale AID 2019-2021

Allegato 2: D.M. 5.02.2019 approvazione programma 2019-2021

Allegato 3: 12.02.2019 – Nota unitaria OO.SS.-RSU Pirotecnico Capua

Allegato 4: 07.02.2019-Risposta SSS a interrogazione sul Farmaceutico di Firenze

ULTIMORA: 14.02.2019, h. 18.00

Pubblichiamo la nota pervenuta oggi pomeriggio AID sul pagamento dell’accordo performance organizzativa, che conferma quanto da noi anticipato all’ultimo rigo del Notiziario: 

14.02.2019 – comunicato AID su acconto performance organizzativa    (clicca) 

Notiziario n. 140 del 22 dicembre 2018 –

Agenzia Industrie Difesa ha pubblicato in data di ieri sul proprio sito le graduatorie provvisorie degli sviluppi economici 2018, che rendiamo accessibili anche dal nostro sito attraverso il link che si trova a fine di questa pagina.

Come si ricorderà, il bando di selezione, che ad ogni buon conto ripubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 1, aveva visto la luce sul portale dell’Agenzia Industrie Difesa (AID) in data 26 novembre u.s. attraverso la pubblicazione del Decreto Direttoriale (D.D.) AID prot. n. 9895 di pari data, che recava appunto il bando di selezione per la partecipazione alla procedura selettiva.

Il predetto bando era stato anticipato dalla circolare n. 9854 del 23.11.2018 avente per oggetto “Procedura e criteri per l’attribuzione delle fasce economiche superiori all’interno delle Aree funzionali“, che recava le modalità, le tempistiche, i percorsi operativi  e la procedura per il concorso, e che ad ogni buon conto ripubblichiamo su questa pagina in allegato 3.

Il numero di passaggi 2018 messi a bando in AID sono stati n. 230 per l’accesso alla fascia immediatamente superiore, di cui n. 222 all’interno della 2^ area e i restanti n. 8 all’interno della 3^ area, frutto dell’Ipotesi di accordo sottoscritta dalle Parti (tra queste FLP) in data 23 ottobre u.s. (vds. Notiziario n. 117 di pari data), che ripubblichiamo in allegato 2 su qyuesta stessa pagina, che ad ogni buon conto è stato già certificato da MEF e FP.

Dopo la pubblicazione del bando, a partire dalle ore 12 di giovedì 29 novembre p.v. e fino alle ore 12.00 dell’11 dicembre 2018, i lavoratori in servizio alla data di indizione della procedura hanno potuto proporre le istanze di partecipazione, per via esclusivamente telematica e su apposito modulo differenziato per area.  Non erano ammesse modalità di partecipazione diverse da quella on line.

Le graduatorie pubblicate in data odierna, allo stato non ancora definitive,  sono state approvate con D.D. del 21.12.2018, assicurando così la decorrenza degli sviluppi economici a far data dal 1 gennaio di quest’anno, atteso che, giusto parere n. 7086 espresso dall’ARAN in data 13.09.2016, ove la pubblicazione delle graduatorie fosse slittata al 2019, parimenti dal 1 gennaio 2019 sarebbe decorso il passaggio dei vincitori alla fascia immediatamente superiore.

Le predette graduatorie sono state formate, per ciascuna fascia all’interno di ciascuna area,  sulla base dei punteggi attribuiti in base a quanto contenuto negli allegati “A”, “B” e “C” e alle eventuali variazioni e/o correzioni comunicate dagli Enti di servizio; in caso di parità di punteggio, si è tenuto conto, rispettivamente nell’ordine,  della maggiore anzianità nella fascia di appartenenza, quindi dell’anzianità di servizio nei ruoli civili di AD/AID, e infine della maggiore età anagrafica.

Dalla data di pubblicazione delle graduatorie provvisorie decorrono i 30 giorni utili per la presentazione da parte dei lavoratori interessati di eventuali rinunce o rettifica di eventuali errori. Ad operare i relativi controlli, provvederà la “Commissione di verifica” nominata dal D.G. di A.I.D. Sulla base dei controlli operati, la Direzione Generale provvederà successivamente a formare le graduatorie definitive, che saranno approvate con decreto direttoriale e poi pubblicate sul sito istituzionale.

Infine, ultima tappa, l’attribuzione con decorrenza 1.1.2018 della fascia immediatamente superiore ai vincitori della procedura selettiva, che sarà operativa solo dopo il via libera degli Organi di controllo. A seguire, i pagamenti relativi agli adeguamenti stipendiali e agli arretrati.

Fraterni saluti e felicitazioni per tutti i colleghi collocati in posizione utile nelle graduatorie.

(Giancarlo Pittelli)

Vai al portale di Agenzia Industrie Difesa per visionare/scaricare, per ciascuna area e per ciascun passaggio di fascia, le graduatorie provvisorie dei vincitori, quelle dei non vincitori, le relazioni delle Commissioni e il relativo decreto direttoriale (clicca sopra)

Allegato 1: 26.11.2018 – AID bando sviluppi economici 2018

Allegato 2: 23.10.2018 – 23-10-2018 – Ipotesi accordo progressioni ecconomiche AID 2018 con firme

Allegato 3: 23.11.2018 – A.I.D circolare n. 9854 introduttiva progressioni economiche 2018

Notiziario n. 133 del 5 dicembre 2018 –

L’ing GC Anselmino, D.G. AID, con il Sindaco di la Spezia (a sinistra)

In data odierna, si è svolto l’incontro negoziale tra la scrivente O.S. e la D.G. di Agenzia Industrie Difesa (AID) in ordine alla Ipotesi di accordo per la distribuzione del Fondo Risorse Decentrate (FRD, ex FUA) 2018 che, nella bozza predisposta dalla Direzione Generale AID, ripropone l’impianto e le scelte già adottate per il personale della Difesa  e di cui al CCNI 6.11.2018 (si veda l’allegato 1 su questa stessa pagina).

Quell’accordo, come è noto, non è stato sottoscritto da FLP DIFESA per una serie di ragioni illustrate prima nel Notiziario n. 94 del 3.09.2018   e poi  anche nel Notiziario n. 123 del 6.11.2018.

Due,  in particolare, le ragioni alla base della nostra non firma: in primo luogo, la scelta delle Parti firmatarie di destinare l’intero fondo dei 21 milioni alla performance organizzativa, con modalità di misurazione e valutazione che renderanno impenetrabile la performance organizzativa di ciascuna U.P. e la “produttività” dei Dirigenti militari, sottratti così  ad ogni valutazione, e questa volta addirittura con la “bollinatura” del Sindacato; in secondo luogo, la cancellazione di fatto della contrattazione locale, frutto della scelta miope di lasciare risorse marginali per la progettualità locale associata a criteri di distribuzione del FUS non definiti come nell’accordo FUA 2017, ma  affidati al Dirigente con l’utilizzo dei criteri per la performance individuale e dunque con le OO.SS./RSU solo in veste notarile come si evince dalla circolare applicativa di PERSOCIV del 22 u.s.

Infatti, rispetto ad una dotazione complessiva del fondo AID pari a € 2.526.724,26 al lordo degli oneri datoriali, tolti gli storici accantonamenti per gli sviluppi economici con decorrenza 1.1.2018 (€ 440.936,44), per le Posizioni Organizzative (€ 51.316,41 EUR)  e per le indennità per turni, reperibilità e PPL (€ 770.000), dell’importo che residua (1.264.471,41 €), ben 961.147,83 € vengono destinate alle due performance (rispettivamente: 903.0000 € per l’organizzativa, che rappresentano la quota parte per AID dei 21 mln di cui alla legge 205/2017 frutto positivo dell’accordo del 5 aprile, e 58.147,83 € per la  individuale) e solo 286.543,12 € vengono destinati alla contrattazione di sede, il che appare davvero ben poca cosa, rappresentando poco più del 10% sugli oltre 2,5 mln di fondo complessivo.

E per fare cosa? Come noto, il CCNL (art. 7, comma 7) prevede per il tavolo locale il solo “adeguamento presso la sede su alcune materie già definite dal livello nazionale” e, a tal riguardo, vien da chiedersi come si possa adeguare a livello locale ciò che non è stato definito a livello nazionale, posto che l’Ipotesi di accordo FRD AID 2018, a differenza di quanto previsto dall’art. 8, commi 1 (let. c) e  comma 2, dell’accordo FUA 2017, non prevede “progetti definiti in sede locale”  e “specifici coefficienti di valutazione”. Una involuzione inaccettabile.

In ogni caso, l’Ipotesi di accordo predisposta dalla D.G. AID, recependo, come sempre, in toto i contenuti dell’accordo per la Difesa (CCNI 6.11.2018) , riproduce lo stesso impianto e presenta dunque, per noi, gli stessi limiti e le criticità di cui sopra, motivo per il quale, con grande coerenza con le scelte da noi operate per il FRD della Difesa, abbiamo ritenuto di non sottoscrivere la predetta Ipotesi di accordo.

Queste, in estrema sintesi,  le altre questioni trattate nella riunione di oggi:

Infine , in allegato 3 sempre su questa stessa pagina, pubblichiamo anche la Relazione e Bilancio al 31 dicembre 2017 dell’Agenzia Industrie Difesa.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 5.12.2018 – Ipotesi di accordo FRD Agenzia per l’anno 2018  – 01.02.2018-Dotazione effettiva personale U.P. AID

Allegato 2: 27.11.2018 – Nota AID n. 9930 Piano Triennale Fabbisogno Personale

Allegato 3: Relazione e Bilancio di Agenzia Industrie Difesa al 31 dicembre 2017

Notiziario n. 129 del 27 novembre 2018 –

Informiamo i lavoratori interessati che, con riferimento alle progressioni economiche con decorrenza 1.1.2018 novembre  sul sito istituzionale  dell’Agenzia sono state pubblicati:

Pubblichiamo entrambi i documenti (circolare introduttiva e bando di selezione)  su questa stessa pagina (rispettivamente allegati 1 e 2)   insieme alla nota informativa inviata alle OO.SS. in data 23 u.s.  con il quale la D.G. preannunciava la pubblicazione del bando in data di ieri, come poi è effettivamente avvenuto.

L’attivazione del portale per l’inserimento delle domande di partecipazione alla procedura AID è prevista a partire dalle ore 12 di giovedì 29 novembre p.v., e “non sono ammesse altre forme di compilazione e produzione della domanda di partecipazione alla presente selezione”  (punto 2, comma 1, della circolare introduttiva), come peraltro evidenzia formalmente il comma 6 dell’art. 4 del “bando”.  Dunque, la stessa regola fissata per la partecipazione alle progressioni interne del Ministero della Difesa.

Il tempo disponibile per la presentazione per via telematica delle domande da parte dei lavoratori AID – su apposito modulo disponibile all’interno del portale – è fissato fino alle ore 12.00 dell’11 dicembre 2018, termine assolutamente perentorio.

A tal proposito,  atteso che la procedura è telematica, consigliamo ai colleghi interessati che non lo abbiano già fatto, di effettuare subito il previsto “accreditamento,  in cui viene richiesto l’inserimento del numero iscrizione NoiPA, la data di nascita, un indirizzo di posta elettronica (anche personale – sono esclusi indirizzi di Posta Elettronica Certificata PEC)  ed una Password a scelta del candidato”,  che sarà seguito successivamente, per via mail, da “un messaggio che lo invita, cliccando sul link riportato nella email, alla conferma della fase precedente”, operazione questa, dopo la quale, la procedura di registrazione è da ritenersi completata.

Va ulteriormente segnalato come i “candidati partecipanti potranno trovare le istruzioni relative alla registrazione e alla compilazione della domanda cliccando in alto a destra del portale sulla voce “ Aiuto > Istruzioni per la compilazione” .

Non essendo ammesse modalità di partecipazione alla procedura selettiva diverse da quella on line,  i lavoratori che eventualmente non fossero nelle condizioni di assolvervi, “potranno richiedere formalmente il supporto dell’Ufficio personale del proprio Ente di servizio”.

Tutte le comunicazioni di carattere collettivo, e dunque d’interesse della generalità dei partecipanti, avranno valore di notifica e verranno pubblicate sul sito dell’Agenzia all’indirizzo di cui al punto 3 della circolare introduttiva. Invece, le comunicazione di carattere personale verranno inviate tramite mail all’indirizzo del lavoratore interessato o anche tramite lettera raccomandata.

Le graduatorie (provvisorie) dovranno necessariamente essere pubblicate entro il 31.12.2018 per poter far decorrere il passaggio di fascia dal 1.1.2018;  eventuali rinunce o rettifiche dovranno essere presentati dai candidati  interessati entro 30 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie (provvisorie); seguiranno, nell’anno 2019,  le graduatorie definitive.

Buona partecipazione alla procedura alle lavoratrici e ai lavoratori che vi prenderanno parte.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 23.11.2018 – A.I.D circolare n. 9854 introduttiva progressioni economiche 2018

Allegato 2: 26.11.2018 – AID n. 9895 bando sviluppi economici 2018

Allegato 3:23.11.2018-Nota-AID-n.-9861-preannuncio-pubblicazione-bando-sviluppi-2018

Allegato 4: 23-10-2018 – Ipotesi accordo progressioni ecconomiche AID 2018 con firme

Vai al portale concorsi di Agenzia Industrie Difesa – sviluppi economici 2017  (clicca)

Notiziario n. 117 del 23 ottobre 2018 –

Nella mattinata di oggi,  abbiamo sottoscritto l’Ipotesi di accordo stralcio sulle progressioni economiche con decorrenza 1.1.2018 del personale non dirigente di Agenzia Industrie Difesa.

Rispetto alla bozza fatta pervenire dalla Direzione Generale AID, e che abbiamo a suo tempo inviato a tutte le nostre strutture e pubblicata sul nostro sito, il numero delle progressioni rimangono complessivamente fissate in n. 230,  a fronte di un accantonamento sostanzialmente confermato (€ 440.936,44) rispetto a una dotazione complessiva del Fondo Risorse Decentrate (FRD) 2018 a disposizione dell’Agenzia pari a € 2.332.896,93 €, somma da intendersi ovviamente al lordo degli oneri datoriali.

Cambia però, rispetto alla bozza iniziale predisposta da AID, la distribuzione dei passaggi all’interno delle aree: vengono raddoppiate di numero quelli in area 3^ (da 4 a 8) e diminuite invece quelle in area 2^ (-7 da F3 a F4 e -1 da F2 a F3, mentre passano da 0 a 4 i passaggi da F5 a F6).

Cambiano comunque anche alcuni punteggi relativi ai criteri per l’attribuzione delle progressioni 2018, e la cosa risulta di grande interesse anche per il personale civile del Ministero della Difesa destinatario delle progressioni di cui all’Ipotesi di accordo 31.07.2018. Un cambiamento, questo, sostanzialmente imposto dagli Organi Certificatori (MEF e FP)  attraverso i rilievi operati ai contenuti della predetta Ipotesi di accordo, da cui a suo tempo FLP DIFESA è stata esclusa in quanto non firmataria del CCNL.

I rilievi di cui trattasi, per come rappresentati dagli Organi Certificatori, sarebbero questi:

Come si può veder, trattasi di banalissimi errori di calcolo, ma comunque da matita blu, in quanto non colti sia da chi ha predisposto l’Ipotesi (Persociv) sia da tutte e cinque le Parti firmatarie. No comment.

Le modifiche apportate, e di cui all’Ipotesi di accordo oggi sottoscritta in AID,  sono quelle matematicamente e logicamente conseguenti:

Appare verosimile che analoghi interventi correttivi vengano operati anche sull’Ipotesi di accordo 31.07.2018 sulle progressioni interne 2018 che interessano il personale civile della Difesa, e che lo si faccia in sede di sottoscrizione dell’accordo definitivo, che è conditio sine qua  perchè PERSOCIV possa emanare il bando. E occorrerà anche fare anche presto perché siamo già a fine ottobre, e, per mantenere la decorrenza degli incrementi economici dal 1.1.2018, le graduatorie provvisorie dovranno essere improrogabilmente pubblicate entro il 31.12.2018.

L’Ipotesi di accordo AID ora dovrà passare al vaglio di FP e MEF, ma non ci saranno problemi.

Ultima notizia: dovrebbe essere arrivato a PERSOCIV il responso degli Organi certificatori anche per quanto attiene l’Ipotesi di accordo 3.08.2018 relativa al Fondo Risorse Decentrato (FRD), dentro il quale era prevista la distribuzione dei 21 milioni di € 2018 frutto, dell’accordo del 5 aprile 2017. Nuvole all’orizzonte, a quanto pare pare……: ne riparleremo!

In allegato su questa stessa pagina, i numeri e i criteri e punteggi delle progressioni AID di cui all’Ipotesi di accordo oggi sottoscritta, nelle more di pubblicare su questa stessa pagina  il testo con le firme di tutte le Parti non appena sarà pervenuto dalla Direzione Generale AID.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: Numeri e criteri con punteggi delle progressioni AID 2018

Notiziario n. 73 del 9 luglio 2018 –

Lo Stabilimento Ripristini e Recuperi del Munizionamento di Noceto Parmense

Il Direttore Generale (DG) di Agenzia Industrie Difesa (AID) ha incontrato il 5 luglio u.s. le OO.SS. per informarli sulle misure assunte a seguito all’incidente del 21 maggio u.s. avvenuto nello Stabilimento “Ripristini e Recuperi del Munizionamento” di Noceto, nel quale un lavoratore interinale è rimasto ferito in modo grave a causa dell’esplosione di un ordigno bellico su quale era impegnato. L’incontro con il D.G. ha poi spaziato, come da noi chiesto nella riunione del 30 maggio (vds. Notiziario n. 57 di pari data), sui temi più generali legati alla sicurezza del lavoro e sul lavoro in tutti gli Stabilimenti AID. Ebbene, l’impressione che ne abbiamo ricavato, a conclusione della riunione, è che una nuova consapevolezza pare stia oggi maturando in AID e, con essa, la messa in atto di presidi più efficaci.

Un esempio: l’attivazione della “Funzione Centrale di coordinamento per la salute e sicura nei luoghi di lavoro”,  già decisa nel 2015 ma mai attuata, ed ora invece finalmente resa operativa con l’Atto Dispositivo n. 8/2018 che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 2  insieme al documento consegnatoci dal Direttore generale che pubblichiamo sempre su questa pagina  in allegato 1, che reca l’elencazione delle azioni assunte e quelle da assumere.

In apertura di riunione, il Direttore Generale (DG) dell’Agenzia, ing. G.C. Anselmino,  che nella circostanza era accompagnato dal gen. M.M. Lanza e dalla dr.ssa A. Roberti, ha illustrato il predetto documento che esplicita le azioni assunte/da assumere dalla D.G. a seguito del recente incidente di Noceto  (che, è bene ricordarlo, è il secondo in ordine di tempo, dopo il primo avvenuto il 23.01.2015 e di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 12 del 28.01.2015).

Azioni, innanzitutto di livello locale all’interno della Stabilimento di Noceto, tra le quali la remotizzazione delle attività di demilitarizzazione di taluni manufatti e  l’acquisto di nuove, specifiche attrezzature per incrementare il grado di automazione.

Ma anche azioni sistematiche più generali, che interesseranno tutte le Unità Produttive (U.P.), tra le quali: in primis, l’estensione alle U.P. AID della “certificazione integrata Qualità- Ambiente-Sicurezza rispetto alle norme ISO 9001 e 14001 OHSAS 18001”, già operativa in alcune U.P. e da estendere a tutte le altre entro il 2020 e, in secondo luogo, il “ricorso alla remotizzazione e automazione dei processi di demilitarizzazione e costruzione dei manufatti attivi quale moderno strumento di mitigazione del rischio”, e questo sia in generale nei diversi siti, oggetto peraltro di pianificazione su direttive SGD, sia in ordine a specifiche commesse.

Il DG ha inoltre segnalato l’obiettivo di realizzare ambienti di lavoro controllati in toto da remoto, e a tal riguardo entro luglio si procederà ad affidare a una ditta specializzata lo studio di fattibilità e, poi, ad affidare l’incarico per la progettazione della soluzione prescelta dalla D.G.

In ultimo, l’ing. Anselmino ha operato un punto di situazione sul “personale del quadro permanente” di Noceto (vds. punto 4 documento in allegato 1) e comunicato che, fermo restando il piano generale di formazione AID,  verranno organizzate due “sessioni di ripresa aggiornamento specifico” della durata di 36 ore, la prima su Noceto e la seconda su Baiano, destinata a tutto il personale diretto, permanente e in somministrazione.

Nel prendere atto delle iniziative avviate e degli intendimenti, che delineano una consapevolezza nuova sui temi della sicurezza che dovrà però trovare conferma nei mesi a venire, abbiamo segnalato al DG:

A conclusione, su nostra domanda, l’ing. Anselmino ha confermato che il MEF non ha ancora dato il via libera al “piano industriale 2018-2020”, e che, appena lo farà, verrà avviato il confronto con le OO.SS.

 (Giancaerlo Pittelli)

Allegato 1:  06.07.2018 – Nota AID n. 5650 azioni post evento Noceto 21 mag 2018

Allegato 2: 04.07.2018 – Atto Disp.ivo n. 8- Nomina Resp. Coord. Sicurezza

Allegato 3: Relazione conclusiva Commissione Uranio Impoverito (on. Scanu)

Agenzia Industrie Difesa


Le proposte di FLP DIFESA per la gestione della cosiddetta “fase 2” dell’emergenza da Coronavirus. Un protocollo di accordo con le OO.SS nazionali in Amministrazione Difesa e in Agenzia Industrie Difesa è la nostra proposta per la gestione della ripresa delle attività per l’uscita dall’emergenza, che stabilisca misure omogenee di tutela dai rischi epidemiologici per tutto il territorio nazionale, una gradualità di rientro e una stabilizzazione del ricorso al lavoro agile per le attività telelavorabili. FLP DIFESA chiede anche l’avvio della trattativa da remoto per il FRD 2020 e progressioni

20 Apr 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 36 del 20 aprile 2020 – FLP Difesa, in sintonia con il richiamo della Confederazione alla necessità di arrivare organizzati alla “Fase2”, quella della ripresa, che non può essere avviata senza una adeguata rete di protezione, posto che l’epidemia non è ancora debellata, specialmente nei territori più martoriati del nostro Paese, […]


Agenzia Industrie Difesa. Pubblicate le graduatorie definitive degli sviluppi economici con decorrenza 1 gennaio 2018. Rispetto alle graduatorie provvisorie, la Commissione di verifica ha individuato 16 casi che hanno prodotto variazioni di punteggio. Dopo il via libera degli Organi di controllo, verranno adeguati gli stipendi dei vincitori con l’attribuzione della nuova fascia retributiva e corrisposti gli arretrati dal 1.01.2018. Sul fronte del M.D., non ancora ultimate le verifiche di PERSOCIV sulle graduatorie provvisorie, e dunque ci vorrà ancora del tempo per quelle definitive

15 Apr 2019 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 36 del 15 aprile 2019 – Agenzia Industrie Difesa (AID) ha pubblicato il 12 u.s. le graduatorie definitive degli sviluppi economici 2018, che rendiamo accessibili e visionabili anche dal link posto a fondo di questa pagina. Come si ricorderà, il bando di selezione aveva visto la luce sul portale dell’Agenzia Industrie […]


Agenzia Industrie Difesa. Firmato l’accordo definitivo per la distribuzione del Fondo Risorse Decentrato (ex FUA) relativo all’anno 2018. FLP DIFESA non ha firmato il CCNI per gli stessi motivi che l’hanno portata a novembre scorso a non sottoscrivere il CCNI per la distribuzione del Fondo Difesa. I criteri per la performance organizzativa e la cancellazione di fatto della contrattazione locale, con le RSU ed OO.SS. territoriali in veste meramente notarile, i motivi principali alla base del nostro dissenso. I rilievi di MEF e FP sull’Ipotesi di accordo

4 Mar 2019 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 23 del 4 marzo 2019 – Dopo il via libera dell’Organo di controllo interno (Collegio dei Revisori) in data 18.01.2019 (si veda l’allegato 2 pubblicato su questa stessa pagina) e la successiva certificazione favorevole, ma a precise “condizioni”, resa da MEF e MEF con le note rispettivamente del 14 e 15 […]


Agenzia Industrie Difesa. Il Piano del fabbisogno del personale per il triennio 2019-2021. Il rapporto tra dotazioni organiche e consistenze effettive al 1.1.2018. Le previsioni di cessazioni dal servizio nel triennio 2018-2020 sono pari a 217, quasi il 32% degli attuali effettivi, ma la “quota 100” potrebbe aumentare le uscite. Le assunzioni previste dal piano triennale: i numeri più alti sono per Baiano (108) e Firenze (55), meno per Noceto (32), Messina (10) e Castellammare (4). A zero invece Torre A e Fontana Liri. In totale, sono 222 le assunzioni previste nel triennio 2019-2021 (5 Dirigenti; 18 Funzionari e 199 Assistenti)

22 Feb 2019 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 17 del 20 febbraio 2019 –  Nel corso dell’ultima riunione del 13 u.s. (si veda il Notiziario n. 15 di pari data) in Agenzia Industrie Difesa (AID), il Direttore Generale, ing. G. C. Anselmino, ci ha consegnato, a seguito di nostra precisa richiesta,  il “Piano Triennale 2019-2021 di Fabbisogno del Personale”, […]


Riunione con il Direttore Generale di Agenzia Industrie Difesa. Oggetto del confronto la programmazione AID per il 2019-2021 già approvata dalla Ministra. Buoni i numeri del “preconsuntivo 2018”, con un risultato operativo del 25% in più rispetto al 2017. Economica gestione nel 2021 anche per Torre, Messina e Castellammare, dopo il traguardo già raggiunto a Firenze, Baiano, Noceto e Gaeta. Il progetto di rilancio per il Pirotecnico di Capua, FLP DIFESA chiede il rapido avvio del tavolo locale per definire l’accordo. Interrogazione parlamentare sul Farmaceutico di Firenze. Acconto performance organizzativa, comunicato AID: si pagherà a marzo.

14 Feb 2019 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 15 del 14 febbraio 2019 – Nel pomeriggio di ieri, nella sede centrale di Agenzia Industrie Difesa (AID), si è tenuto l’incontro con la nostra O.S., presieduto dal D.G. ing. G.C. Anselmino. Al centro del confronto, la programmazione triennale 2019-2021 ( si veda l’allegato 1 su questa stessa pagina) approvata con […]


Agenzia Industrie Difesa. Pubblicate ieri le graduatorie provvisorie dei n. 230 progressioni economiche per l’accesso alla fascia immediatamente superiore del personale civile con decorrenza 1.1.2018. Dalla data di pubblicazione decorrono i trenta giorni per produrre istanza di rinuncia e di variazioni e/o correzioni di eventuali errori presenti nelle graduatorie provvisorie, sulle quali si pronuncerà successivamente la già nominata Commissioni di verifica ai fini della formazione delle graduatorie definitive.

22 Dic 2018 - Flp Difesa

Notiziario n. 140 del 22 dicembre 2018 – Agenzia Industrie Difesa ha pubblicato in data di ieri sul proprio sito le graduatorie provvisorie degli sviluppi economici 2018, che rendiamo accessibili anche dal nostro sito attraverso il link che si trova a fine di questa pagina. Come si ricorderà, il bando di selezione, che ad ogni […]


Agenzia Industrie Difesa. Definita l’Ipotesi di accordo per la distribuzione del FRD (ex FUA) di Agenzia per l’anno 2018, che ripropone l’impianto e le scelte del CCNI 6.11.2018 per il FRD Difesa. Per questo, analogamente a quanto avvenuto per la Difesa, la FLP non l’ha sottoscritto. Gli altri argomenti trattati in riunione, tra cui il PTFP. Via libera al Piano industriale triennale AID, che ci verrà illustrato a gennaio p.v.

5 Dic 2018 - Flp Difesa

Notiziario n. 133 del 5 dicembre 2018 – In data odierna, si è svolto l’incontro negoziale tra la scrivente O.S. e la D.G. di Agenzia Industrie Difesa (AID) in ordine alla Ipotesi di accordo per la distribuzione del Fondo Risorse Decentrate (FRD, ex FUA) 2018 che, nella bozza predisposta dalla Direzione Generale AID, ripropone l’impianto e le […]


Agenzia Industrie Difesa. Pubblicati sul portale concorsi la circolare introduttiva e il bando selettivo per le n. 230 progressioni economiche interne alle aree del personale civile AID con decorrenza 1 gennaio 2018. La presentazione delle domande di partecipazione, esclusivamente per via on line, è fissata a partire dalle ore 12.00 del 29 novembre e sarà possibile fino alle ore 12 dell’11 dicembre 2018. Graduatorie (provvisorie) entro fine anno

27 Nov 2018 - Flp Difesa

Notiziario n. 129 del 27 novembre 2018 – Informiamo i lavoratori interessati che, con riferimento alle progressioni economiche con decorrenza 1.1.2018 novembre  sul sito istituzionale  dell’Agenzia sono state pubblicati: la circolare n. 9854 del 23.11.2017 avente per oggetto “Procedura e criteri per l’attribuzione delle fasce economiche superiori all’interno delle Aree funzionali“, la c.d. “circolare introduttiva”, […]


Agenzia Industrie Difesa. Sottoscritta l’Ipotesi di accordo per le progressioni economiche. Rispetto all’Ipotesi di accordo 31.07.2018 per le progressioni del personale Difesa, introdotte delle modifiche nei punteggi a seguito dei rilievi venuti dagli Organi che hanno certificato quell’accordo. Modifiche che, a seguire, dovranno essere introdotte anche nell’accordo definitivo Difesa. Rilievi, pare, anche sull’accordo 3.8.2018 per la distribuzione del FRD (ex FUA). Nuvole cariche di pioggia all’orizzonte?

23 Ott 2018 - Flp Difesa

Notiziario n. 117 del 23 ottobre 2018 – Nella mattinata di oggi,  abbiamo sottoscritto l’Ipotesi di accordo stralcio sulle progressioni economiche con decorrenza 1.1.2018 del personale non dirigente di Agenzia Industrie Difesa. Rispetto alla bozza fatta pervenire dalla Direzione Generale AID, e che abbiamo a suo tempo inviato a tutte le nostre strutture e pubblicata […]


Riunione in Agenzia Industrie Difesa: le azioni avviate dopo l’incidente di Noceto del 21 maggio e gli intendimenti in materia di sicurezza del lavoro e sul lavoro. Pubblichiamo i documenti consegnati e l’elenco degli interventi previsti. Una nuova consapevolezza sembra farsi largo in Agenzia, ancora però tutta da dimostrare. Le nostre osservazioni e richieste. Purtroppo. non c’è ancora il via libera del MEF al Piano industriale triennale.

9 Lug 2018 - Flp Difesa

Notiziario n. 73 del 9 luglio 2018 – Il Direttore Generale (DG) di Agenzia Industrie Difesa (AID) ha incontrato il 5 luglio u.s. le OO.SS. per informarli sulle misure assunte a seguito all’incidente del 21 maggio u.s. avvenuto nello Stabilimento “Ripristini e Recuperi del Munizionamento” di Noceto, nel quale un lavoratore interinale è rimasto ferito […]


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