Notiziario FLP Difesa n. 72 del 23 novembre 2022 –

Pubblichiamo di seguito il t esto del Notiziario n. 21 del 22.11.2022 di FLP Pensionati, che riferisce dei contenuti e delle novità introdotte dal nuovo Governo nel Disegno di Legge di Bilancio per il 2023.

Il Consiglio dei Ministri ha varato nella notte il disegno di legge relativo alla manovra di bilancio 2023, che contiene, tra le altre cose, anche importanti provvedimenti in materia di pensioni.

Trattasi di una manovra che, partendo dal quadro di riferimento delineato dalla NADEF recentemente aggiornata, prevede misure per complessivi 35 miliardi di euro, di cui circa i due terzi sono rivolti a contrastare il caro energia nel primo trimestre del nuovo anno, e che poi dovranno essere eventualmente rifinanziate.

Tra i provvedimenti presenti nella manovra di bilancio ci sono, naturalmente, anche quelli che riguardano il pianeta pensioni. Che partono da un assunto diventato da qualche anno un classico delle leggi di bilancio: misure tampone, e rinvio a tempi successivi della riforma pensionistica. E’ avvenuto con altri Governi, ultimo in ordine di tempo quello presieduto da Draghi, e anche con il Governo Meloni il copione si ripete, anche se in questo caso è molto più giustificato. E allora vediamo le novità per il 2023 in materia pensionistica, peraltro in buona parte da noi già anticipate (vedasi il Notiziario n. 17 del 24 ottobre u.s.).

Questi i provvedimenti che riguardano la materia pensionistica, desunti dal comunicato stampa di Palazzo Chigi e dagli interventi del Governo nella conferenza stampa di stamattina, che, come già detto, ripropongono purtroppo il cliché delle manovre di bilancio di questi ultimi anni, riproponendo ancora una volta misure tampone in attesa della riforma che verrà.

Naturalmente, per un giudizio più dettagliato, dovremo aspettare di leggere il testo finale del disegno di legge, che potrebbe andare incontro, come avvenuto negli anni scorsi, ad ulteriori, piccoli aggiustamenti. Ma che dovrebbe vedere la luce, nel testo inviato al Parlamento, in tempi molto più rapidi rispetto agli anni precedenti, stante le sollecitazioni che vengono dall’Europa.

E dovremo anche aspettare l’avvio dei lavori nelle Commissioni parlamentari competenti e della successiva discussione in aula, che quest’anno partirà dalla Camera per poi approdare al Senato, ma verosimilmente solo per il voto di fiducia stante il davvero esiguo tempo a disposizione.

Come CSE FLP Pensionati, seguiremo da vicino lo sviluppo dei lavori parlamentari per quanto attiene alle misure in materia di pensioni, e la nostra Confederazione, come già avvenuto negli anni precedenti, non mancherà di formulare proposte migliorative, anche in forma di emendamenti, da portare all’attenzione del Parlamento che dovrà poi dire la parola definitiva.

 IL COORDINAMENTO NAZIONALE CSE FLP PENSIONATI

Dunque nessuna significativa riforma della legge Fornero, solo proroghe e aggiustamenti, che comunque sono di interesse per i molti colleghi della Difesa che stanno valutando le possibilità di uscita. Queste le informazioni finora rese note in materia dal Governo tramite Comunicati Stampa e Conferenza Stampa, ma naturalmente l’iter della legge è ancora tutto in salita, pur nella consapevolezza che non ci sarà molto tempo per l’approvazione. Ma poiché in corso d’opera saranno ancora possibili proposte, aggiustamenti, modifiche, ci riserviamo di conoscere il testo finale del disegno di legge per quanto riguarda anche le altre materie di interesse dei lavoratori, e in particolare della Difesa.

E’ tutto, cordialissimi saluti.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

       

Quota 103


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