Via libera del Parlamento al Piano Strutturale di Bilancio di medio termine (che sostituisce la preesistente Nota di aggiornamento del DEF), e si proietta nel prossimo quinquennio vincolando i tetti di spesa dei prossimi 7 anni. Previsto un tasso medio di crescita al 1,5%, e un taglio annuo al deficit di circa 12 miliardi nel 2025 e 2026, e poi più leggero fino al 2031, per uscire dalla procedura di infrazione. Dunque scarsissime le risorse disponibili, che andranno impegnate in primis per confermare la riduzione del cuneo retributivo e dell’IRPEF, e poi per la Sanità. Niente di migliorativo per le pensioni.
16 Ott 2024 - CSE, Flp, Flp Difesa

