Notiziario n 108 del 3 ottobre 2018 –

La Ministra della Difesa, prof. Elisabetta Trenta

Martedi 25 settembre u.s.,  il Ministero Difesa ha inviato sulla mail istituzionale di ciascun dipendente alcuni documenti, che pubblichiamo in allegati 1, 2 e 3 su questa stessa pagina: “Linee programmatiche del Dicastero” e l’“Atto di Indirizzo per l’avvio del ciclo integrato di programmazione della performance e di formazione del bilancio di previsione per l’E.F. 2019 e la programmazione pluriennale 2020-2021” (DM 19.09.2018)  Si tratta di importanti e complessi documenti, che delineano gli obiettivi del M.D. nei prossimi anni e le direttrici per traguardarli.

Come si ricorderà, il 26 luglio scorso la Ministra Trenta aveva illustrato le proprie “linee programmatiche” nel corso della sua prima audizione parlamentare, delineando in quella sede gli indirizzi programmatici e indicando al contempo le due parole chiave che avrebbero caratterizzato l’azione di governo dei prossimi 5 anni, ovvero “resilienza” e “dual use” (si veda il Notiziario n. 86 del 9.08.2018).

Ebbene, l’ Atto di Indirizzo  emanato il 19 u.s. si propone di integrare quelle linee programmatiche con gli strumenti operativi e finanziari ritenuti funzionali allo scopo, indicando le priorità politiche sulle quali dovrà essere sviluppato il ciclo della performance, declinata in entrambe le componenti organizzativa e individuale,  a cui sono legati, per effetto del CCNL 2016-18, l’erogazione della parte più cospicua del salario accessorio dei lavoratori civili. Al suo interno (“annesso”), si trovano le linee di indirizzo metodologiche ed indicazioni per la traduzione delle priorità politiche in obiettivi, ovvero il percorso che porta a tradurre le Priorità Politiche (PP) in Piani Operativi (PO), cioè le Performance Organizzative, che, guardando a come vengono declinate, continuano purtroppo a restare il grande punto interrogativo nell’organizzazione di A.D.

Questi, altri contenuti d’interesse del personale civile. In tema di “risorse umane”,  vengono enunciate in dettaglio le linee di azioni riguardo alla progressione di carriera, alle dinamiche salariali, al riconoscimento dei titoli e delle capacità, ma tutte ancora una volta proposte solo sul versante del personale militare, mentre per i lavoratori civili, come al solito,  si parla genericamente di rilancio e valorizzazione e della necessità di “misurarci e valutarci per promuovere il merito(!)”,  evitando però accuratamente di esplicitare in che modo e con che cosa il merito vada premiato, atteso che di soldi e di sviluppi di carriera i civili ne vedono notoriamente ben pochi. Progressioni di carriera inesistenti, retribuzioni e passaggi economici al limite della beffa anche nel raffronto ad altre AA.CC., riconoscimento delle competenze e delle funzioni sempre e solo a parole. Almeno sino ad ora, di discontinuità ne abbiamo visto davvero ben poca!

Grande enfasi anche per la questione formazione, presentata come elemento fondamentale di crescita del personale civile, anche in prospettiva delle “nuove e più complesse responsabilità che i dipendenti civili potranno assumere”.  Ci chiediamo: quando? in che modo ? dove? Trattasi, allo stato,  di mere enunciazioni, anche condivisibili ovviamente, che aspettano però di trovare riscontri nella realtà.

Infine un cenno a due interessanti paragrafi del terzo capitolo: il 16), relativo agli alloggi di servizio previsti indistintamente per il personale in servizio del M.D., e il 24) ove si esprime la necessità di sostenere il benessere del personale attraverso l’accesso ai servizi e alla promozione di programmi tesi all’acquisto di alloggi a riscatto, anche mediante individuazione di aree da destinare all’edilizia cooperativa. Un tema, quello della accessibilità alla proprietà della casa, che interessa una larga fascia di lavoratori.

Su queste questioni e su molte altre,  attendiamo ora che si apra il confronto con la Ministra Trenta, che molto meritoriamente ha riservato a sé le relazioni sindacali. A breve, dovremmo essere convocati.

FLP DIFESA ha idee chiare in proposito,  e anche alcune proposte che abbiamo già portato all’attenzione della Ministra (vds Notdif n 98 del 10 settembre 2018).

Il personale civile aspetta da anni una svolta decisa e noi siamo pronti, sin da subito, a fare la nostra parte e a lavorare per farla decollare, offrendo il nostro apporto all’Amministrazione “del cambiamento”,  se davvero i Vertici di A.D. vorranno procedere speditamente in questa direzione.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Linee programmatiche della Ministra della Difesa illustrate al Parlamento

Allegato 2: Integrazione linee programmatiche su “resilienza” e “dual use”

Allegato 3: Atto di Indirizzo – programmazione ciclo performance + bilancio previsionale 2019 e pluriennale 2020-2021

Notiziario n. 106 del 26 settembre 2018 –

Il ge. Nicolò Falsaperna, prossimo SGD/DNA

Il generale C.A. Nicolo Falsaperna sarà, a partire dal 9 ottobre p.v., alla guida del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti (SGD/DNA),  in sostituzione dell’attuale Segretario Generale gen. C. Magrassi,  del quale è attualmente  il Vice, incarico che riveste da ottobre 2015. Aria nuova dunque in area Segretariato, dopo il già avvenuto ricambio del D.G. di PERSOMIL (l’amm. P.L. Ricca ha preso in data 18 luglio u.s. il posto del gen. Gerometta) e quello probabile a fine corrente anno del D.G. di PERSOCIV.

La decisione, su proposta della Ministra Trenta,  è arrivata dal Consiglio dei Ministri del 13 settembre u.s., ancorchè il comunicato stampa diffuso da Palazzo Chigi a fine riunione non ne rechi traccia. Ne siamo comunque venuti a conoscenza dalla comunicazione comparsa il 14 u.s. sul sito del Ministero, accompagnata nell’occasione dagli auguri della Ministra (buon lavoro in questo incarico di grande rilievo per la Difesa”), e poi anche dalla viva voce dello stesso gen. Magrassi, che ne ha dato notizia e lo ha anche presentato, alle OO.SS. Territoriali/RSU nel corso della riunione del 18 u.s. finalizzata a fare  “un punto di situazione sulla sistemazione del personale del Segretariato nel sedime di Centocelle”.

Il gen. Falsaperna è nato ad Ancona il 14 dicembre 1958, ed ha frequentato il 159° Corso dell’Accademia Militare di Modena tra il 1977 ed il 1979.  Dopo aver frequentato la Scuola di Applicazione di Torino, ha rivestito, in successione, importanti incarichi presso il RALOCE prima e poi presso l’Ufficio Generale del Capo di SME. Successivamente, è stato, Comandante del 1° Battaglione Genio Ferrovieri e poi, del  6° Reggimento Genio Pionieri, e quindi, da generale, della Brigata meccanizzata “Aosta” impiegata in Kossovo.  Dal 2008 al 2011 è stato Vice Capo del IV Reparto Logistico dello SME, poi, da generale di divisione, ha assolto all’incarico di Vice Capo di Gabinetto, e quindi di Direttore di GENIODIFE. Promosso generale di C.A. nel luglio 2015, dal successivo mese di ottobre ha assunto l’incarico di Vice Segretario Generale.

Dunque, dal 9 ottobre avremo un nuovo SGD/DNA, in una fase nella quale saranno molte le sfide per tenere alta la competitività del nostro sistema difesa, di fronte all’attivismo di Germania e Francia.

Il gen. Carlo Magrassi, che riveste attualmente quell’incarico, pare abbia perso la “battaglia” per alzare a 65 anni il limite d’età per i generali e ammiragli a tre o quattro stelle con allineamento all’Arma dei C.C. e ai corpi tecnici della M.M., il che gli avrebbe potuto consentire di arrivare al vertice delle FF. AA. in sostituzione dell’attuale Capo di SMD, gen. C. Graziano, che a novembre p.v. dovrà comunque lasciare l’incarico e che dovrebbe verosimilmente essere sostituito dall’attuale Capo di SMA, gen. Enzo Veciarelli.

Al gen. Magrassi, che sembrerebbe aver ispirato alcune delle sue prime scelte, la Ministra Trenta affiderà l’incarico di  consigliere del Ministro della Difesa per la politica industriale”, un incarico verosimilmente  pensato su misura, perché nell’organigramma della Difesa quell’incarico non esiste. Così continuano purtroppo ad andare le cose in casa Difesa, la discontinuità non appare ancora la cifra del nuovo corso.

Prima di concludere, un breve cenno alle altre importanti questioni trattate dal gen. Magrassi nell’incontro con le OO.SS. Territoriali e le RSU dell’Ente, avvenuta martedì 18 settembre u.s..

In primis, è arrivata la conferma che, dopo il faticoso lavoro legato al trasferimento di Segredifesa a Roma Centocelle, non sono previsti al momento movimentazioni di altri Enti in quel sedime.

Il Gen. Magrassi ha poi  toccato il tema della formazione, rispetto al quale ha confermato che  l’Amministrazione., su imput della Ministra, sta lavorando a  un progetto triennale che dovrebbe essere presentato alle OO.SS. in ottobre p.v.. A tal proposito,  nel sottolinearne il ruolo importantissimo, il SGD ha invitato le OO.SS. a vigilare affinché DIFEFORM rimanga in ambito Segretariato.

Infine, il SGD ha confermato che il progetto Libro Bianco ha subito una evidente battuta d’arresto. Lo davamo per scontato, e la cosa non ci dispiace neanche un pò.

(Giancarlo Pittelli)

 

Notiziario n. 92 del 27 agosto 2018 –

I Sottosegretari Tofalo e Volpi in visita al Segretariato Generale della Difesa-DNA

Nella G.U. n. 187 del 13.08.2018, sono stati pubblicati i Decreti Ministeriali datati 27.07.2018 che recano le deleghe attribuite dalla Ministra ai Sottosegretari, registrati alla Corte dei Conti il 1.08.2018.

Su questa stessa pagina, pubblichaimo in allegato i due decreti a firma della Ministra.

Di seguito, le materie delegate a ciascun SSS:

Al Sottosegreteraio on. Angelo Tofalo sono state attribuite, tra le altre, le deleghe a:

  1. promuovere riunioni e attività facenti capo alle operazioni “Strade sicure” e “Terra dei fuochi”;
  2. trattare le problematiche relative alla sicurezza cibernetica;
  3. autorizzare l’impiego all’estero degli ufficiali dell’Aeronautica militare e dell’Arma dei carabinieri;
  4. firmare i provvedimenti di conferimento degli incarichi di Capo Reparto e Capo Divisione delle DD.GG e delle DD. di livello non generale, degli Uffici Centrali e di Direttore UTT agli Ufficiali AM e CC;
  5. trattare le problematiche connesse alla diffusione della cultura della difesa e sicurezza;
  6. per l’area del personale militare della Difesa, trattare i rapporti con le altre Amministrazioni pubbliche, con particolare riferimento alle relazioni con le rappresentanze militari;

Al Sottosegretario on. Raffaele Volpi sono state attribuite, tra le altre, le deleghe a:

  1. trattare le problematiche relative alla difesa civile;
  2. autorizzare l’impiego all’estero degli ufficiali dell’Esercito e della Marina Militare;
  3. trattare le problematiche  relative alla razionalizzazione,    dismissione,    valorizzazione    e    gestione immobiliare, nonché quelle concernenti gli alloggi per il personale;
  4. trattare i provvedimenti  di  nomina  dei  rappresentanti  della Difesa in seno ai comitati misti paritetici e nei comitati aventi fisionomia di natura tecnica”.
  5. Promuovere e coordinare le attività sportive e militari
  6. trattare le problematiche di Enti/Associazioni /Organismi vigilati (no AID e Difesa Servizi SpA!);

 Va detto subito che, a differenza dei suoi predecessori, la Ministra Trenta ha tenuto per sé competenze importantissime, che sono tutte indicate nell’art. 3 di ambedue i Decreti, al quale naturalmente si rinvia.

Oltre agli atti normativi, a quelli da sottoporre al CdM e ai comitati Interministeriali,  agli indirizzi e di carattere politico di alle direttive di carattere generale, riservate da sempre direttamente al Ministro,  la nuova Ministra ha tenuto per sé, tra le altre,  le questioni afferenti: alle relazioni internazionali; ai programmi d’armamento delle varie Armi; alle problematiche dell’area industriale della Difesa, anche con riferimento alle attività, ai programmi e alle pianificazioni diverse; agli atti e provvedimenti riguardanti le FF.AA. e  anche  a quelli relativi a Difesa Servizi SpA e ad Agenzia Industrie Difesa; le iniziative di riforma delle legge penale militare; e, infine, i provvedimenti concernenti bilancio e pianificazione economico-finanziaria.

Per quanto riguarda le competenze in materia di personale civile, a conferma di quanto la prof. Trenta ci aveva anticipato nel corso dell’incontro del 19 luglio u.s. (vds Notiziario n. 78 di pari data), la Ministra ha tenuto per sé, ed è in assoluto la prima volta che accade, “l’area del personale civile….. con particolare riferimento alle relazioni con le rappresentanze sindacali”.

Una scelta, questa, di grande spessore e importanza,  che potrebbe aprire un’ orizzonte davvero nuovo per la nostra categoria, in particolare sul piano delle iniziative concrete da portare avanti e da gestire anche sotto il profilo politico-parlamentare.

Per completezza d’informazione, aggiungiamo che la Ministra ha tenuto per sé anche la “firma delle richieste di parere al Consiglio di Stato in materia di ricorsi straordinari al Capo dello Stato” del pers. civ. .

Ovviamente, verificheremo sul campo la reale efficacia di questa scelta, che appare certamente  innovativa, come pure innovative sembrano profilarsi altre scelte (vds sul ns. sito, l’articolo di Money sul taglio delle missioni).

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 13.08.2018 – G. U. n.187 – Decreti 27.7.18 attribuzioni Sottosegretari alla Difesa TOFALO e VOLPI

Allegato 2: 16.08.2018 Articolo su Money sul taglio delle missioni internazionali

Notiziario n. 78 del 19 luglio 2018 –

Il tavolo con le OO.SS. presieduto dal Ministro Trenta

Il Ministro della Difesa, prof.ssa Elisabetta Trenta, ha incontrato per la prima volta le OO.SS. rappresentative del personale civile, alla presenza di una folta delegazione di parte pubblica che ha ricompreso, nell’occasione, anche il Capo SMD gen. Graziano  e il S.G./DNA gen. Magrassi..  E’ stato un incontro breve, un’oretta circa, anche a causa di intervenuti, altri impegni istituzionali del Ministro, ma dal quale sono emersi comunque alcuni elementi di novità, che ci sembra doveroso segnalare ai colleghi.

La prima novità, certamente la più importante,  riguarda la decisione del Ministro di tenere per sé, e dunque di “gestire” direttamente, le questioni relative al personale civile e, conseguentemente, anche il confronto di livello politico con OO.SS., il che configura una novità assoluta rispetto alla consolidata tradizione nel M.D., che ha sempre visto l’attribuzione di delega specifica ad uno dei Sottosegretari. Una novità, questa, che cogliamo come segnale, estremamente positivo, di attenzione verso la componente civile, come abbiamo rilevato nel nostro successivo intervento all’interno del breve giro di tavolo che è seguito alle parole introduttive del Ministro, che poi, nel post su FB e che è anche pubblicato su questa stessa pagina in allegato 1, ha scritto che “oggi abbiamo svolto il primo di una lunga serie di incontri”, e naturalmente la prendiamo in parola.

La seconda novità, anch’essa importante agli occhi di chi come noi ha sempre tenuto in prima considerazione il tema al punto di farne – unica O.S. della Difesa- uno dei punti essenziali del programma con la quale ci siamo presentati alle elezioni RSU 2018 (si veda, a tal riguardo, il Notiziario n. 37 del 10 aprile 2018),  riguarda la ripetuta sottolineatura, venuta dalla prof. Trenta, sulla centralità della “formazione”, che deve assumere un ruolo strategico nel percorso di crescita e di valorizzazione delle professionalità civili, e, a tal proposito, il Ministro ci ha comunicato che è attualmente allo studio un “progetto di formazione del personale civile”, non meglio precisato, affidato a un tecnico peraltro presente al tavolo, che vedrà la luce a settembre, e che noi speriamo possa avviare una  più efficace politica della formazione nel M.D..

Il Ministro ha poi concluso affermando di voler essere un “ministro che ascolta”, e si è cosi aperto il giro di tavolo.

Nel suo intervento, la FLP DIFESA ha innanzitutto ricordato come il Governo M5S-Lega, di cui la prof. Trenta fa autorevolmente parte, sia avvertito come il governo del cambiamento e della discontinuità, ed ha auspicato che siano proprio queste le linee strategiche del nuovo Governo della Difesa.

Cambiamento  e discontinuità su alcuni versanti delle politiche più recenti della Difesa, per esempio stracciando e modificando profondamente le indicazioni contenute del “Libro Bianco” (ne sapremo sicuramente di più dopo la prima audizione parlamentare della prof.ssa Trenta, prevista per la prossima settimana, nella quale il Ministro delineerà le linee programmatiche del suo Dicastero, e che per questo attendiamo con curiosità).

Ma cambiamento e discontinuità rispetto al passato, ha proseguito la nostra O.S.,  anche e soprattutto nelle politiche che riguardano la componente civile, che sinora ha sempre  goduto di ampi riconoscimenti a parola, mai però seguiti da concrete realizzazioni sui due versanti di maggior interesse, la crescita economica e quella professionale, anche al fine di ridurre il forte gap esistente con la componente militare, cresciuto dopo il recente riordino dei ruoli e delle carriere del personale militare (D.lgs. 94/2017), e che potrebbe ulteriormente dilatarsi in considerazione di quanto preannunciato dalla prof. Trenta nel Consiglio dei Ministri del 6 u.s. a seguito dell’iniziativa assunta dal Ministro Bongiorno (pubblichiamo  su questa stessa pagina, rispettivamente in allegato 2 e 3, il comunicato stampa della PdCM e lo schema del D.Lgs. correttivo presentato dalla Ministra Bongiorno).

Ma cambiamento e discontinuità anche su altri versanti: nelle politiche di impiego, che hanno sempre penalizzato e continuano a penalizzare il personale civile nei confronti dei militari (la Direttiva SMD/SGD di giugno 2017 non ha modificato una virgola al riguardo); nelle politiche assunzionali (serve un piano straordinario di assunzioni); infine, nelle relazioni sindacali, che vanno svecchiate e rese più efficienti.

In conclusione, un primo incontro, certamente interlocutorio, ma che lascia ben sperare per il futuro.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Il post su Facebook del Ministro Trenta

Allegato 2: 06.07.2018 – Comunicato stampa riunione Consiglio dei Ministri (stralcio)

Allegato 3: Atto Senato n. 35 correttivo revisione dei ruoli Forze di Polizia

La notizia dell’incontro e le foto pubblicate sul sito del Ministero: Il tavolo con le OO.SS. presieduto dal Ministro Trentahttps://www.difesa.it/Pagine/default.aspx (clicca)

 

ministra trenta


Pubblichiamo il testo delle “linee programmatiche” illustrate dalla Ministra Trenta in Parlamento il 26 luglio u.s. con alcune successive integrazioni in materia di “resilienza” e “dual use”, e l’ “atto di indirizzo” per l’avvio del ciclo integrato di programmazione della performance e di formazione del bilancio 2019 e pluriennale 2020-2021. La centralità della formazione e le “nuove e più complesse responsabilità del personale civile”. Attendiamo, a breve, la convocazione del Gabinetto

3 Ott 2018 - Flp Difesa

Notiziario n 108 del 3 ottobre 2018 – Martedi 25 settembre u.s.,  il Ministero Difesa ha inviato sulla mail istituzionale di ciascun dipendente alcuni documenti, che pubblichiamo in allegati 1, 2 e 3 su questa stessa pagina: “Linee programmatiche del Dicastero” e l’“Atto di Indirizzo per l’avvio del ciclo integrato di programmazione della performance e […]


Dal 9 ottobre p.v., il gen. Falsaperna assumerà l’incarico di Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti. L’attuale Segretario Generale, gen. Magrassi, nominato dalla Ministra Trenta “consigliere del Ministro della Difesa per la politica industriale”. L’incontro di saluto del gen. Magrassi con le rappresentanze locali: confermato il progetto formazione voluto dalla Ministra e lo stop di fatto al progetto Libro Bianco

26 Set 2018 - Flp Difesa

Notiziario n. 106 del 26 settembre 2018 – Il generale C.A. Nicolo Falsaperna sarà, a partire dal 9 ottobre p.v., alla guida del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti (SGD/DNA),  in sostituzione dell’attuale Segretario Generale gen. C. Magrassi,  del quale è attualmente  il Vice, incarico che riveste da ottobre 2015. Aria nuova […]


In Gazzetta i due decreti con le deleghe ai Sottosegretari da parte della Ministra, che tiene per sè competenze importantissime, tra cui quelle relative ad Area industriale, Agenzia Industrie Difesa e di Difesa Servizi SpA. Inoltre, novità in assoluto, faranno capo alla Ministra le questioni afferenti al personale civile e alle relazioni sindacali.

27 Ago 2018 - Flp Difesa

Notiziario n. 92 del 27 agosto 2018 – Nella G.U. n. 187 del 13.08.2018, sono stati pubblicati i Decreti Ministeriali datati 27.07.2018 che recano le deleghe attribuite dalla Ministra ai Sottosegretari, registrati alla Corte dei Conti il 1.08.2018. Su questa stessa pagina, pubblichaimo in allegato i due decreti a firma della Ministra. Di seguito, le […]


Primo incontro con il Ministro Trenta. Sicuramente interlocutorio, ma con una grossa novità: il Ministro tiene per sé le relazioni con le OO.SS. Sottolineato il ruolo strategico della formazione, e allo studio un progetto formativo che partirà a settembre. FLP DIFESA segnala la necessità di cambiamento e di discontinuità anche in ambito Difesa e sulle politiche verso il personale civile. Alle porte, un decreto correttivo del riordino di ruoli e carriere delle FF.AA.

19 Lug 2018 - Flp Difesa

Notiziario n. 78 del 19 luglio 2018 – Il Ministro della Difesa, prof.ssa Elisabetta Trenta, ha incontrato per la prima volta le OO.SS. rappresentative del personale civile, alla presenza di una folta delegazione di parte pubblica che ha ricompreso, nell’occasione, anche il Capo SMD gen. Graziano  e il S.G./DNA gen. Magrassi..  E’ stato un incontro […]


Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: