Si è svolta in data 8 maggio la riunione a Persociv, con argomento: “Confronto sui criteri per il passaggio tra le aree”
Ad inizio della riunione, il D.G.:
Ha auspicato la chiusura del confronto in tempi brevi e la pubblicazione del nuovo bando quanto prima possibile, al fine di evitare le criticità che si sono verificate l’anno scorso;
Ha invitato le OO.SS. a rappresentare le proprie osservazioni sulla bozza di bando già trasmessa, confermando la disponibilità a valutare l’accoglimento di eventuali suggerimenti;
Ha evidenziato che pur trattandosi di progressioni in deroga, non si può totalmente azzerare il peso dei titoli di studio posseduti dai dipendenti interessati ed ha proseguito con il richiamo delle novità inserite nella bozza di bando del 2025 rispetto ai contenuti del bando del 2024:
L’inserimento nell’art.5, tra i titoli di studio valutabili, anche dei master di I e II livello;
L’inserimento dell’art.10 che prevede un colloquio orale;
La predisposizione di due graduatorie, una intermedia che conterrà i nominativi di tutti i dipendenti che hanno presentato domanda di partecipazione e una definitiva che conterrà i nominativi solo dei candidati che hanno sostenuto il colloquio orale.
La valutazione di portare a 100 il numero totale dei posti del bando, anziché i 120 inizialmente ipotizzati, rimodulando di conseguenza il numero dei posti tra le tre famiglie professionali, per consentire di individuare agevolmente ed indicare le sedi a disposizione già in fase di pubblicazione del bando.
La FLP DIFESA nel suo intervento, ha osservato/proposto quanto segue:
Ha ritenuto positivo il metodo di lavoro sino ad ora adottato e il clima di collaborazione e partecipazione tra OO.SS./Amm. Difesa, stante la celere e condivisa chiusura dei confronti e delle contrattazioni sulle varie materie trattate;
Rispetto al bando del 2024 (160 posti), ha ritenuto insufficienteil contingente (100/120) previsto per il 2025, anche perché molti posti del 2024 non sono stati ricoperti a seguito delle numerose rinunce intervenute a vario titolo, ed ha proposto di rivedere al rialzo il numero dei posti per il bando del 2025; in alternativa, ha richiesto di prevedere scorrimenti o ulteriori tranche di progressione nel corso dell’anno.
Non ha condiviso l’inserimento di ulteriori titoli di studio, del colloquio orale e della doppia graduatoria, non solo perché si determinerebbe un differente trattamento tra i partecipanti del bando del 2024 e quelli del bando per il 2025, ma anche perché sono criteri di selezione non in linea con le previsioni e lo spirito della norma in deroga del Contratto. Pertanto, nel rilevare che il bando 2025 assegna punteggi inferiori ai titoli di studio rispetto al bando 2024, ha proposto di riportare i punteggi di base a: Diploma: 20 punti; Laurea triennale: 21 punti; Laurea magistrale/specialistica/VO: 22 punti. L’introduzione di un colloquio obbligatorio rappresenta un elemento potenzialmente soggettivo, pertanto ha richiesto di eliminarlo o, in alternativa, di definire con precisione criteri oggettivi e trasparenti di valutazione, nonché di definire dettagliatamente le materie e gli argomenti oggetto del colloquio.
In risposta alla ns. osservazione, il Direttore Generale ha affermato che la norma ex art 18 CCNL 2019-2021 prevede la possibilità da parte dell’Amministrazione di tener conto dell’esperienza, della professionalità maturata nonché di porre in essere procedure valutative. La previsione di un colloquio non si pone in contrasto con la normativa contrattuale e, inoltre, rappresenta anche una ulteriore possibilità per il dipendente di dimostrare le proprie competenze e capacità che dal c.v. potrebbero non evidenziarsi, soprattutto per chi non dispone del titolo di studio universitario.
Ha proposto di valutare la possibilità di aumentare di qualche unità il numero dei posti per i Funzionari sanitari;
Il D.G. ha risposto di condividere tale richiesta.
Ha proposto di uniformare a 0,30 il punteggio per anno di anzianità, al fine di equiparare gli ex militari almeno a chi proviene da altra pubblica amministrazione.
Ha sottolineato la necessità di far conoscere l’individuazione dei posti messi a concorso, per garantire la trasparenza delle procedure ed una partecipazione più consapevole da parte dei dipendenti;
Il D.G. ha risposto di condividere la necessità evidenziata e che per tale finalità sta collaborando con gli Stati Maggiori.
Ha reiterato la richiesta di attivare anche le progressioni verticali in deroga dall’area dei Funzionari all’area delle Elevate Professionalità, anche per i riflessi positivi sulla progressione dall’Area degli Assistenti a quella dei Funzionari;
Il D.G. ha informato che la costituzione della Quarta Area è in via di attuazione, stante anche la previsione contenuta nel Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale del 31.01.2025, sottolineando che sono in corso di completamento i lavori degli Organi Programmatori per individuare i posti/profili e la loro distribuzione negli enti ed evidenziando le difficoltà operative connesse alla realizzazione di tale nuova area.
Al fine di non disperdere I posti disponibili e per la migliore utilizzazione del personale, in coerenza con la giurisprudenza consolidata in materia di avanzamenti di carriera nella pubblica amministrazione, si ritiene che condizione necessaria per il conferimento della progressione verticale sia la permanenza effettiva in servizio alla data di conclusione della procedura selettiva. Pertanto, tra i criteri di esclusione, si propone di aggiungere che non possono essere ammessi i dipendenti che: – si trovino a meno di 12/6 mesi dal collocamento a riposo per vecchiaia; – abbiano già presentato domanda di pensione anticipata o domanda di dimissioni a qualsiasi altro titolo.
Ha evidenziato che iniziano a pervenire lamentele del personale avente titolo, circa il mancato scorrimento della graduatoria per il bando delle progressioni verticali in deroga del 2024 da Assistente a Funzionario, perché la procedura era stata specificatamente prevista nello stesso bando;
In risposta all’argomento, il Direttore Generale ha risposto che trattasi di procedure per le progressioni di carriera riservate al personale già in servizio, e quindi, non si è di fronte ad una graduatoria di tipo concorsuale e non ne è consentito lo scorrimento. In ragione di ciò, le graduatorie di idonei in esito alle progressioni verticali non dovrebbero ritenersi soggette al principio giurisprudenziale di preferenza per lo scorrimento di cui alla sentenza dell’Adunanza Plenaria n. 14/2011. La segnata differenza viene rafforzata dalla successiva giurisprudenza del Consiglio di Stato, anche per quello che riguarda le norme generali sulla validità e sulle proroghe delle graduatorie di cui all’art. 35, comma 5-ter, del d.lgs. n. 165/2001, che non si ritengono applicabili alle procedure selettive diverse dai concorsi pubblici.
Nel giro finale degli interventi, la FLP ha richiesto
Di avviare il confronto sull’aggiornamento del regolamento sul lavoro agile;
Di regolamentare la questione relativa al passaggio tra le famiglie professionali;
Di avviare quanto prima possibile, il confronto sull’orario di lavoro articolato su quattro giorni lavorativi già richiesto da FLP DIFESA con nota del 12 febbraio 2025;
Il D.G., nel condividere la ns. richiesta, ha programmato il confronto di questo argomento con quello delle progressioni verticali in deroga, nella riunione di giovedì 15 maggio p.v..
Di ricevere informazioni sullo stato dell’arte della circolare sui turni.
Il D.G. ha informato che lo SMD si sta adoperando per poter procedere al più presto alla definizione del tavolo tecnico.
Al termine della riunione, l’Amministrazione ha fornito aggiornamenti sulle procedure concorsuali in atto:
Per il concorso di 1139 assistenti tecnici, relativamente alla categoria FT55, i 275 candidati saranno convocati, entro il 15 maggio, per la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro dal 22 maggio fino al 28 maggio presso Persociv e che orientativamente prenderanno servizio negli Enti di assegnazione in data 16 giugno p.v.;
Per il concorso da 1000 assistenti tecnici bandito nel luglio 2024, sono in fase di pubblicazione le commissioni, al fine di svolgere la prova unica prevista;
La D.G. sta valutando la possibilità di pubblicare entro l’anno, nuovi bandi su base regionale per categorie tecniche.
Fraterni saluti.
p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Pasquale BALDARI – Antonio NAPPO
Notiziario FLP Difesa n. 73 del 13.12.2024 –
Si è tenuta ieri la riunione a Persociv in materia di mappatura delle RSU per le elezioni che si terranno nella primavera del 2025.
In premessa gli aggiornamenti sulle questioni amministrativo-contabili, fonte il dott. Lanotte:
Welfare integrativo 2024: i mandati di pagamento sono andati a buon fine, e sono firmati gli ordinativi per i Funzionari delegati;
Turni, ppl e reperibilità 2024: non c’è ancora la certificazione del MEF, e i pagamenti saranno possibili solo verso aprile/maggio 2025 a causa della tempistica richiesta dal MEF per la riassegnazione delle risorse economiche nell’anno 2025.
A seguire gli aggiornamenti sui concorsi e progressioni verticali in deroga da parte del D.G. De Paolis:
Concorso per 1139 AA.TT.: i vincitori del profilo FT 52 saranno convocati in data 18/12 p.v. e saranno chiamati a prendere servizio il 13/01/2025 mentre per i vincitori degli altri profili di Assistenti saranno convocati a gennaio;
Concorso per 313 Funzionari Tecnici: le graduatorie sono state tutte pubblicate e saranno esaminati tutti i vincitori con apposito calendario che sarà successivamente definito;
Progressioni verticali in deroga da Assistenti a Funzionari: sono in via di definizione le procedure e si sta lavorando per mantenere i 160 vincitori nelle attuali sedi di servizio; ai concorrenti vincitori sarà comunicata la sede di assegnazione e firmeranno digitalmente il contratto senza essere convocati a Roma presso la Direzione Generale del personale civile.
Concorso RIPAM per Assistenti amministrativi: è imminente la convocazione e l’assunzione per lo scorrimento della graduatoria degli idonei non vincitori del concorso.
L’AD, tenuto conto della particolarità dei profili richiesti (esperti di politiche pubbliche, di procurement, ecc..) e non reperibili dallo scorrimento di altre graduatorie, sta analizzando le possibili iniziative da assumere per evitare l’annullamento del bando rispetto alla sentenza del CdS che ha invalidato il concorso per l’assunzione di 267 Funzionari. Inoltre, ha informato che gli stessi ricorrenti, hanno presentato ricorso anche per l’annullamento delle graduatorie. Seguiranno aggiornamenti sugli sviluppi dell’argomento.
FLP Difesa nel suo intervento, ha esposto quanto segue:
Pur prendendo atto delle informazioni ricevute, circa la firma verso metà novembre u.s del Decreto del Ministro della Difesa, ha fortemente criticatoil mancato pagamento a Dicembre 2024 delle ppl, turni e reperibilità maturate dal personale civile sino al mese di settembre, derivante dall’operato del MEF nel ritardo a fornire l’autorizzazione alla spesa che, non essendo pervenuta entro il 6 dicembre, non ha consentito al NOIPA di pagare il predetto salario accessorio. A riguardo è stato richiesto alla Delegazione trattante di parte pubblica di fornire una nota dettagliata sull’accaduto;
Ha contestato l’adozione, nel bando delle progressioni verticali in deroga, del vincolo della incompatibilità fra progressioni orizzontali e verticali svolte nello stesso anno, evidenziandonuovamente la penalizzazione subita da parte del personale coinvolto sia di 1^ che di 2^ area (vds. Notdif 72 del 05.12.2024).
Ha chiesto un aggiornamento sulle prospettive di risposta da parte di OIV e Gabinetto Difesa, rispetto alle osservazioni presentate solo da FLP DIFESA sul DM delle performance che entrerà in vigore dal 01.01.2025. La risposta è stata che l’invio della documentazione è avvenuto nei tempi previsti e che al momento non sono pervenuti riscontri dagli Organi superiori.
Ha chiesto di conoscere se l’AD, in analogia a quanto fatto nella elezione delle RSU precedenti, ha trovato soluzioni rispetto ai contenuti della nota del Garante delle Privacy in materia di utilizzo delle mail istituzionali dei colleghi per l’invio dei materiali prodotti dai sindacati. La risposta è stata che al momento non sono state trovate soluzioni, pertanto restano validi gli indirizzi dati dal Garante della privacy.
Per quanto riguarda il protocollo e la mappatura per le elezioni delle RSU 2025, l’AD ha completato ieri pomeriggio l’invio delle bozze per le OO.SS., anche alla luce di quanto convenuto in riunione:
Mantenere gli accorpamenti 2022 per gli enti dell’Arma dei CC;
Mantenere i criteri degli accorpamenti 2022, per cui gli enti con meno di 15 dipendenti possono essere accorpati ad altre sedi di RSU, oppure costituire RSU in deroga.
In allegato le mappature per SMD, SGD, CC e Marina.
L’AD ha infine comunicato che a seguito dei chiarimenti e direttive ricevute dall’ARAN, l’AID dovrà operare in modo autonomo e predisporre il protocollo e la propria mappatura delle sedi RSU condivisa con le OO.SS..
La prossima riunione è confermata per il prossimo 19 dicembre.
Per ora è tutto, vi terremo aggiornati. Cordialissimi saluti
Notiziario FLP Difesa n, 73 del 05 dicembre 2024 –
Nella giornata di ieri, 4 dic. 2024, si è tenuto a Palazzo esercito il terzo incontro del Capo di SME, gen. Carmine Masiello, in poco meno di un anno dal suo insediamento. Un vero record, da questo punto di vista.
Dopo i saluti di rito, su invito dello stesso Capo di SME, il Capo del DIPE Gen. F. Paglialunga ha fatto il punto di situazione rispetto alle richieste venute dal tavolo sindacale nel corso dell’ultimo incontro del 26 giugno 2024 (si veda il Notiziario 39 del 28.06.2024). In particolare, il Capo del DIPE ha segnalato:
la consegna delle Tabelle Organiche civili alla nostra D.G. per la successiva consegna alle OO.SS. Nazionali, rispetto alle quali nel prossimo CCNI verrà introdotta una norma che impegnerà A.D. alla consegna periodica annuale alle OO.SS.;
il FESI del personale militare transitato all’impiego civile continuerà ad essere versato nel FRD non solo il primo anno ma anche negli anni successivi, avendo anche ricordato come, dal 2014 al 2023, siano transitati nel FRD € 1.532.000,00;
si registrino significativi passi in avanti sulla modalità lavorativa dello Smart Working, essendo passati dai 1.100 circa lavoratori in modalità agile del giugno 2023 ai 2.000 circa lavoratori dell’ottobre 2024.
E’ poi seguito il consueto giro di tavolo delle OO.SS, che, a fattor comune, hanno in primis segnalato per l’ennesima volta la criticissima situazione legata alla oramai storica carenza di personale, in particolare di professionalità tecnica, conseguenza questa dovuta anche alla scelta improvvida di AD di assicurare la proroga decennale dei termini temporali fissati dalla L. 244/2012 solo per il personale militare e non anche per quello civile, come da anni richiesto da FLP Difesa.
Nel suo intervento, la nostra O.S. ha innanzitutto ringraziato l’Ufficio competente del DIPE per la disponibilità sempre manifestata, e in particolare in una recente situazione di conflitto, che si era generata alla SERIMANT di Palermo.
Ha quindi ricordato alcune dichiarazioni fatte dal gen. Masiello alla Scuola SU di Viterbo sul fatto che le guerre del terzo millennio combinano dimensioni fisiche e digitali, che hanno generato non poche preoccupazioni in seno al personale, e segnalato come sia necessario, a fronte delle criticità di oggi, parlare di pace nel segno della nostra Costituzione, atteso quanto appaia oggi anacronistico l’idea che “per avere la pace si deve preparare la guerra”.
Entrando poi nel vivo delle questioni di maggior interesse sindacale, la nostra delegazione ha rappresentato con forza la estrema sofferenza attuale degli Enti industriali dell’Esercito (Poli; Centri Tecnici e SERIMANT) e, nel ricordare come l‘accordo commerciale LEONARDO-RHINMETALL preveda un investimento per la Difesa di circa 23,2 miliardi di euro nel corso dei prossimi 10-15 anni per la sostituzione del carro armato Ariete e la sostituzione del veicolo Dardo, ha chiesto “in che modo” e “chi” farà le omologazioni di tali mezzi e le successive manutenzioni e riparazioni, se già oggi si devono esternalizzare le lavorazioni sui vecchi veicoli visto che gli Enti sono oramai svuotati dai pensionamenti, e che i pochi neo assunti hanno difficoltà economico-sociali e fanno fatica a far fronte alle lavorazioni senza corsi di formazione specifici.
In merito poi alle nuove assunzioni, FLP Difesa ha espresso apprezzamento sul fatto che i prossimi concorsi verranno effettuati su base regionale, ma espresso anche riserve sul fatto che i vincitori nuovi assunti non conoscano la sede di assegnazione sino alla firma del contratto di lavoro, e che lo stesso venga fatto sottoscrivere in presenza presso la D.G., segnalando al contempo come il caro alloggi in assenza di disponibilità abitative nel contesto del patrimonio Difesa, le non eccelse retribuzioni, sia stipendiali che accessorie anche legate alle diverse fattispecie di indennità, un impiego lavorativo spesso non rispettoso delle professionalità acquisite e la mancanza di una significativa possibilità di carriera all’interno della nostra Amministrazione, rendano davvero poco attrattiva la Difesa, e questo sta diventando un gran problema, con nuovi assunti che arrivano in pochi e magari solo a tempo, in attesa di nuove prospettive di lavoro.
A proposito dell’impiego del personale, abbiamo infine rappresentato al Capo di SME la necessità che, a distanza oramai di oltre 7 anni, si operi in ambito interforze, e dunque anche in ambito SME, una verifica con le Rappresentanze Nazionali in ordine all’applicazione della Direttiva SMD-SGD del 2017 sui “criteri d’impiego del personale civile”.
In conclusione, continuiamo ad apprezzare la grande disponibilità del gen. Masiello e dei Vertici della F.A. al confronto con il Sindacato, ma dobbiamo al contempo segnalare come, sul piano delle soluzioni concrete, vi siano delle difficoltà a definirle e a metterle in cantiere, lasciando così irrisolti temi decisivi come l’attrattività della nostra Amministrazione e le prospettive che offre al proprio personale in materia di crescita professionale, di carriera e di retribuzioni adeguate.
Ed è questo, a nostro giudizio, il vero limite degli incontri con i Vertici delle FF.AA., certo non alle Stesse direttamente riconducibile in quanto sono di tutta evidenza prioritarie le responsabilità politiche, incontri che abbondando quasi sempre di buone intenzioni, ma che analogamente quasi sempre, almeno sino ad oggi, peccano decisamente sul piano delle soluzioni da proporre e da avviare nel concreto, mentre i problemi purtroppo si accrescono e spesso si dilatano.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Notiziario FLP Difesa n. 70 del 22 novembre 2024 –
Si è tenuta ieri a Persociv una riunione avente per oggetto il confronto in materia di mobilità, la contrattazione relativa ai criteri di accorpamento delle RSU, il Piano delle Azioni Positive elaborato dal Comitato Unico di Garanzia che sarà sottoposto alla firma del ministro Crosetto.
In premessa, gli aggiornamenti della DG relativi allo stato dell’arte di assunzioni e concorsi:
In definizione le progressioni verticali dalla 1^ alla 2^ area, di seguito quelle dalla 2^ alla 3^;
Concorso 1139 assistenti tecnici: saranno convocati a Persociv per la firma dei contratti nei giorni dal 25 al 28 novembre p.v. i vincitori per FT35, FT36, FS41, FT 45, FT46, FT48, FT50, FT53 e FT54 con presa di servizio presso l’Ente il 16 dicembre; prevista la convocazione a dicembre anche per i FT52; a seguire a gennaio 2025 le restanti categorie;
Concorso 313 funzionari tecnici: in fase di pubblicazione a dicembre la graduatoria dei 313 funzionari tecnici mentre le assunzioni avranno luogo nei primi mesi del 2025;
Concorso 267 funzionari: dopo la pubblicazione della graduatoria per funzionari esperti di politiche pubbliche, è stata pubblicata anche la graduatoria per funzionari esperti in procurement; in data 22 novembre c’è stata la prova asincrona (recupero) per la categoria dei funzionari amministrativi;
Concorso 1000 assistenti + 100 funzionari: Per la selezione dei 1100 AT e FT saranno formate le Commissioni entro il 10/12 dicembre; le prove saranno fissate tra la metà e fine gennaio, anche secondo le disponibilità logistiche che saranno prospettate, dato il numero elevato di candidati;
Assistenti Amministrativi: si avrà l’ulteriore scorrimento entro dicembre, e verranno chiamati entro fine dicembre-metà gennaio.
Ma entriamo nel vivo del confronto sulla mobilità: dopo la bozza di lavoro sulla mobilità straordinaria (all. 1) della precedente riunione, oggi l’AD ha illustrato quella sulla mobilità ordinaria (all.2), utile all’avvio del confronto e alla presentazione di osservazioni e controproposte da parte delle OOSS. Allo stato le procedure previste per la mobilità ordinaria sono: il bando (da anni drammaticamente bloccato, su cui si deve intervenire urgentemente e drasticamente per renderlo di nuovo agibile), gli interpelli e l’interscambio.
Particolare attenzione è stata prestata alle criticità riguardanti i neoassunti, con l’ipotesi di uno specifico iter “aggiusta-sede” mediante interscambio (ma solo in ambito Difesa) che garantisca l’ente di assegnazione e i margini di aggiustamento per l’interessato. Non può sfuggire che invece nulla è stato ancora detto per le sedi di assegnazione dei transitati né si è ipotizzato di annullare la penalizzante circolare emanata l’anno scorso, che così pesantemente limita la mobilità dei transitati; ma su questo FLP Difesa tornerà con determinazione.
Sono stati individuati per ora i criteri di priorità (ma dovremo valutarli, e valutarne l’incidenza, e dunque i punteggi da attribuirvi per arrivare ad una graduatoria), che sono: l’anzianità di servizio, l’aver già avuto dei trasferimenti, l’esperienza professionale intesa come anzianità nel profilo/famiglia professionale, il carico familiare, altre situazioni particolari (sanitarie, come il possesso di handicap non in condizione di gravità, ma anche altre fattispecie di patologie non riconosciute dalla l. 104/92; e altre esigenze di conciliazione quali la condizione di vedovo/separato/divorziato con figli, o ancora chi fa assistenza a familiari portatori di handicap non in condizioni di gravità).
FLP Difesa, nell’esprimere apprezzamento per il vento di novità portato dall’AD nell’avviare il confronto, si è riservata di formulare le proprie considerazioni e proposte sull’intera materia in apposito documento che invierà a breve alla DG. Intanto ha comunque formulato le proprie prime considerazioni sulla 1^ bozza di lavoro dell’AD sulla mobilità straordinaria (handicap, figli minori sotto i 3 anni, ricongiungimento al coniuge militare), e in particolare:
Si è ribadita la necessità della massima trasparenza in materia di organici e di carenze organiche, posto che il dipendente che ha a disposizione la mappatura delle sedi possibili può fare valutazioni private e personali più consapevoli rispetto alle esigenze sue personali e della sua famiglia.
Si è osservato che proprio perché sostenuta da norma di tutela, questa mobilità non si presti a procedure per bandi periodici e graduatorie, e richieda invece risposte tempestive da trattarsi singolarmente;
Per quanto riguarda i casi di handicap non grave (legge 104/92 c.1), non tutelati dalla norma alla stessa stregua di quello grave (c.3), si è condiviso che non possano avere lo stesso trattamento, e che sia per questi percorribile l’inserimento nelle procedure di mobilità ordinaria, ovviamente attribuendo a tale fattispecie dei punteggi che la favoriscano nella posizione in graduatoria. Non può tuttavia sfuggire che tale scelta, in una condizione di blocco totale della mobilità ordinaria, finirebbe per danneggiare questa fattispecie. Dunque, almeno fino a quando non si abbiano adeguate certezze, meglio immaginare altre soluzioni, quale quella del comando, che però soffre i limiti della temporaneità;
L’ipotesi del triage come strumento per attribuire una priorità alle patologie addotte a sostegno dell’istanza a noi pare esposta ad eccezione di incompetenza (l’handicap certificato tecnicamente come grave/non grave dagli organismi sanitari competenti non pare possa essere soggetto ad una valutazione discrezionale da parte degli uffici amministrativi che trattano i trasferimenti). Potrebbe forse essere presa in considerazione tale formula per la mobilità ordinaria, ma anche qui sembra più ragionevole individuare i punteggi da attribuire ai diversi titoli, oggettivamente individuati e documentati.
Si è segnalata inoltre la necessità di dare tutela anche alle istanze finora definite “per gravi motivi” sia per patologie che portano un importante carico di gravità ma che non sono catalogate, quali ad esempio le malattie rare, o anche gravi motivi di altra natura meritevoli di attenzione. Nella risposta della DG, la disponibilità a valutare tutti gli strumenti contrattuali e normativi utili (ha richiamato anche il ricorso allo smart-working temporaneo su 5 giorni), avendo riguardo ai principi della parità di trattamento e di accesso.
E’ stato poi presentato il Piano delle Azioni Positive 2025-2027 (in all.3) elaborato dal CUG, che dovrà essere sottoposto alla firma del Ministro Crosetto. Un documento importante, nel quale sono riportati gli obbiettivi che l’Amministrazione si pone nell’ottica della tutela dei principi della lotta alle discriminazioni e delle politiche di genere.
Ultimo argomento, l’accordo sui criteri di accorpamento degli Enti ai fini della realizzazione della mappatura delle RSU (all.4), che restano confermati con le modalità già note nell’accordo precedente, e che vengono integrati con:
la possibilità di accorpare all’ente sede di RSU gli Enti da questo dipendenti con meno di 15 dipendenti;
L’accorpamento fra enti dell’arma dei CC.
Infine, è stata ribadita la messa a disposizione delle OOSS degli organici da parte di SMD, che ha finalmente fornito le tabelle ordinative (vds all. 5 e 6).
È tutto, vi terremo aggiornati. Cordialissimi saluti
Notiziario FLP Difesa n. 68 del 20 novembre 2024 –
Amm. SQ Credendino – Amm. SQ Berutti-Bergotto
Si è svolto, in data odierna, presso lo Stato Maggiore Marina, un incontro, con il Capo di SMM, Amm di Squadra Enrico Credendino. Presenti anche il Sottocapo di SMM, Amm di Squadra Berutti Bergotto e il Capo del 1 reparto, Amm Giurelli, oltre ad altri rappresentanti dello SMM e del 1 reparto.
Questo incontro, con la massima autorità della F.A. è il terzo in un anno, mantenendo così l’impegno preso dal Capo di SMM, a fronte della nostra richiesta, di incontrare più frequentemente le OOSS Nazionali.
A premessa, nel nostro intervento, nell’evidenziare l’importanza di questi incontri, abbiamo al contempo richiesto maggiore socializzazione e coinvolgimento per il “dopo riunioni” e cioè di essere maggiormente coinvolti sulle iniziative che vengono attuate dalla F.A. per dare seguito alle richieste e alle proposte delle OOSS, condivise dall’Amministrazione. Entrando nel merito degli argomenti, nel nostro intervento, come FLP DIFESA, abbiamo posto sul tavolo i seguenti argomenti:
Legge 244/2012 e organici del personale civile.
A 40 giorni dal termine ultimo per la sua attuazione, che prevede una riduzione di organici del personale civile da 30000 a 20000 unità, con effetti nefandi anche sull’operatività della stessa F.A., abbiamo chiesto un’azione ancora più incisiva da parte dei vertici di SMM affinché vengano prorogati i termini della legge 244 anche per il personale civile. Considerato però che allo stato attuale nulla sembra muoversi per il superamento della suddetta legge e che quindi il modello a 9000 unità per la MM non sembra al momento attuabile, abbiamo chiesto tabelle organiche aggiornate ed esistenza attuale. Lo Stato Maggiore, mostrandosi ancora oggi possibilista, ha affermato che non stanno ancora effettuando alcuna revisione delle TTOO (e noi vogliamo fare finta di crederci!!!) e che, pertanto, la situazione si è modificata poco rispetto alle tabelle che ci erano state consegnate nel 2022, ma che ci verranno comunque estese a breve unitamente alla consistenza organica attuale, anche se quest’ultima dovrebbe in realtà essere fornita da Persociv. Nell’eventualità in cui, nonostante la contrarietà dello SMM ad una riduzione degli organici, nonostante tutti i tentativi fatti ai vari livelli dalle OO.SS e le varie iniziative dei vertici dello SMM, all’alba del 1° gennaio 2025 la F.A. si dovesse trovare a fare i conti con meno di 7000 unità a fronte dei 9000 attuali, e ai conseguenti riordini, abbiamo chiesto, e l’Amministrazione ha condiviso, il massimo coinvolgimento, ai vari livelli, delle Rappresentanze dei Lavoratori.
Assunzioni
Gli ultimi due concorsi hanno assegnato alla M.M. la buona parte degli assunti; 179 del concorso per 333 posti e 400 del concorso a 1139 posti, numeri comunque irrisori rispetto al fabbisogno della F.A. o che consentano il tanto auspicato rilancio delle attività. Inoltre, molto spesso, non tutti i vincitori prendono servizio o restano a lungo nel nostro Ministero, soprattutto se assegnati al Nord Italia o nelle grandi città. Il costo della vita e la mancanza di un’assistenza minima da parte del Ministero fanno prediligere la non entrata in servizio oppure l’accettazione del posto in attesa di esiti di altri concorsi in pubbliche amministrazioni più appetibili. Abbiamo pertanto ribadito, come facciamo in tutte le sedi ormai da tempo, la necessità di rendere più appetibile il nostro Dicastero, attraverso un incremento del salario accessorio e di forme di welfare più attente alle attuali esigenze, nonché di indire concorsi su base regionale, possibilmente con l’indicazione degli Enti, e chiesto che per i neoassunti così come per i transitati, si valuti l’ipotesi di poter utilizzare, almeno come prima sistemazione e a prezzi scontati, le Foresterie e gli alloggi presenti sul territorio.
Straordinario e missioni del personale civile.
È stato confermato che nel 2023 solo un’area della F.A. ha sforato enormemente il budget assegnato ma che lo stesso è stato coperto anticipando i fondi del 2024. Ad oggi, SMM ha dichiarato di aver soddisfatto i 4/5 delle richieste del 2024 e che il restante quinto sarà pagato a gennaio 2025.
Abbiamo però denunciato la situazione particolarmente critica all’Arsenale di Taranto, dove sono stati stanziati fondi per circa il 40% delle necessità. Al riguardo abbiamo condiviso con lo SMM un ods in data 19 novembre da cui si evince tutta la gravità della situazione per quanto riguarda l’arsenale più grande d’Italia. Lo SMM, che ha detto di non essere stato ancora ufficialmente informato di quanto da noi rappresentato, ha dichiarato che approfondirà l’argomento per la ricerca di soluzioni.
In ogni caso, per l’anno in corso, la M.M, come già detto, ha coperto le esigenze con risorse di F.A. anche se lo spostamento di fondi non rappresenta un’operazione ordinaria. Abbiamo condiviso la necessità di superare queste criticità, possibilmente uniformando tutte le Forze Armate, nel considerare lo straordinario del personale civile come un costo di esercizio in bilancio di singola F.A. Solo in questo modo sarà possibile soddisfare le esigenze di straordinario del personale civile che, come evidenziato nel nostro intervento, è costretto ad effettuare lavoro straordinario, per sopperire alla sempre maggiore carenza organica.
In merito alle missioni abbiamo rappresentato la necessità di stanziare maggiori fondi per le missioni del personale civile e l’esigenza di equiparare l’indennità di missione, ormai ferma da anni alla stessa irrisoria cifra, a quella del personale militare.
Attuazione del regolamento per gli incentivi del personale tecnico
Nel nostro intervento abbiamo evidenziato come, a fronte di un regolamento sottoscritto a maggio scorso, nulla sembra ancora muoversi negli Enti interessati. A tal proposito, abbiamo richiesto un’azione di sensibilizzazione e informazione affinché venga data rapida attuazione al suddetto regolamento.
Innovazione tecnologica, guardiania e varchi
Lo Stato Maggiore ci ha assicurato che nulla è stato deciso ma che siamo in una fase di studio che comunque prevede varchi “sensibili” da incrementare come presenza di ASV e varchi “non sensibili” dove implementare o sostituire presenza con modelli tecnologici di rilevazione.
Come O.S. abbiamo sottolineato che, terminato lo studio da parte dello Stato Maggiore, qualunque decisione dovrà passare attraverso un accordo con le Parti Sociali, vista anche la necessità di tutela di dati sensibili, oltre alle ripercussioni sull’organizzazione del lavoro dei dipendenti che svolgono servizi di vigilanza.
Welfare
il Sottocapo di SMM, Amm di Squadra, Berutti Bergotto, essendo anche a capo dell’Ente Circoli ci ha informato che, come da nostra richiesta nella riunione di aprile scorso, a breve verrà data la possibilità ai dipendenti civili, sia in servizio che in pensione, di usufruire delle strutture della forza armata, al pari del personale militare, versando una quota associativa che deve ancora essere definita ma che potrebbe essere, orientativamente, simile a quanto versato dal personale militare in quiescenza. Nel nostro intervento abbiamo rappresentato come, nelle altre FF.AA. si acceda senza pagare nessuna quota associativa e che, pur comprendendo che le altre FF.AA. sono organizzate diversamente, gli stipendi e le pensioni del personale civile non sono equiparabili a quelli del personale militare, auspicando, pertanto, che di questo si tenga conto nella definizione della suddetta quota associativa. Abbiamo comunque accolto con soddisfazione lo sblocco di un limite che, da tempo, come O.S., abbiamo cercato di superare.
Transiti e assegnazioni
Il Capo del 1° Reparto ha voluto precisare che nulla è cambiato rispetto a quanto prospettatoci nelle precedenti riunioni e ha voluto informare che i ricorsi fatti su Messina hanno dato ragione all’Amministrazione mentre quelli su Lecce sono in fase di definizione e che, se daranno esito negativo, l’Amministrazione ricorrerà in appello.
Una posizione che lascia poco spazio al dialogo e che sembra non voler uscire dal solco del “braccio di ferro”. Come O.S., nello stigmatizzare ancora una volta le scelte dell’Amministrazione, abbiamo ribadito la necessità di valutare in maniera più sensibile le varie situazioni di personale che è transitato per reali problemi di salute, evidenziando che le esigenze di F.A. non possono essere le uniche valutazioni da tenere in considerazione.
Mobilità straordinaria
La stessa verrà affrontata in questi giorni a Persociv ma, come FLP Difesa, abbiamo stigmatizzato l’approccio troppo rigido della M.M. verso questo strumento e in particolare verso i possessori di 104 personale senza connotazione di gravità che non vengono più trasferiti se non anche in possesso di invalidità che sia almeno del 67%. Abbiamo rappresentato anche un caso con invalidità molto superiore che non è stato trasferito per esigenze di F.A., una condizione inaccettabile ed un approccio miope rispetto ai problemi del personale, molto spesso del personale transitato, che necessita di uniformità di trattamento e di linee comuni ed oggettive.
Mobilità ordinaria
Allo stato attuale non esistono strumenti che consentano di sopperire alle carenze organiche di un determinato Ente o di un territorio. Anche questo aspetto verrà affrontato, già a partire dalla riunione di domani a Persociv, ed è presumibile che entro il prossimo semestre venga nuovamente aperto il bando della mobilità ordinaria.
Area industriale
Abbiamo rappresentato, come in tutte le occasioni e in tutte le sedi, le forti criticità ancora esistenti nell’area industriale, con particolare riferimento all’Arsenale MM della Spezia, valorizzando tra l’altro il grido d’allarme pervenuto a SMM con una lettera della locale RSU.
Il Capo di SMM, a nostra precisa domanda, ha risposto che non ci sono state evoluzioni rispetto ad investimenti che possano risolvere radicalmente la situazione attuale dello stabilimento; di conseguenza è intendimento della Forza Armata, a partire dal 2025, prevedere investimenti mirati e progressivi che possano nel tempo, e per step, risolvere la questione dell’area industriale spezzina.
Mariseziodiram SP
Com’è noto, la mariseziodiram di La Spezia ha preso in carico la gestione delle competenze del personale civile, in via sperimentale per il nordovest, per poi essere estesa al resto degli Enti periferici di tutta Italia. Considerata la carenza organica dell’Ente abbiamo chiesto allo Stato Maggiore quali fossero le intenzioni rispetto a questo progetto iniziato oltre un anno fa.
Ci è stato assicurato che il progetto va avanti e che sono consapevoli delle criticità organiche, che si cercheranno di colmare perché restano ben salde le intenzioni di investire sul progetto. Come Flp Difesa ci siamo riservati di presentare una nota in merito.
Smart working
Abbiamo richiesto di iniziare a ragionare su un implemento dello Smart working che, come previsto anche dalla recente ipotesi di Ccnl sottoscritta in questi giorni, superi il concetto della prevalenza in presenza. In particolare, per l’area urbana di Roma, e quindi dello SMM, almeno per il periodo del giubileo o quantomeno fino a tutto gennaio, abbiamo richiesto che sia resa immediatamente operativa la richiesta pervenuta a tutte le amministrazioni dalla Presidenza del Consiglio, a firma del Commissario Straordinario per il Giubileo, il sindaco Gualtieri, di implementazione massima del lavoro agile, stante la situazione di congestione del traffico e del derivante tasso di inquinamento.
Un incontro, quello di oggi, sicuramente utile e positivo, almeno sulla “carta”. Vedremo gli sviluppi di cui vi terremo come sempre aggiornati. Per ora è tutto, fraterni saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Notiziario n. 54 del 09 ottobre 2024 –
Capo di SMA Gen S.A. Luca GORETTI
In data 7 ottobre, si è svolto un incontro con il Capo di SMA Gen. S.A. Luca Goretti, con la presenza del Capo del 1° reparto Gen. B.A. Alberto Surace e del Col. Giacomo Mastria, delegato alle relazioni sindacali.
Le questioni poste sul tavolo, condivise nell’esposizione da tutte le OO.SS. presenti, sono state incentrate su diversi punti ai quali il Gen. Goretti ha dato pronto riscontro.
La necessità del superamento dei vincoli della legge 244/12 che al 31 dicembre prossimo vedrà la prevista riduzione organica del personale civile della Difesa; sul tema il Capo di SMA ha confermato che il problema è già stato portato all’attenzione delle Superiori Autorità ed ha assicurato l’impegno a reiterare tale richiesta e la necessità di inserire la modifica all’interno della prossima legge di bilancio.
Incremento delle risorse del Frd anche superando il tetto imposto per legge. Il Gen Goretti ha Concordato su tale necessità sia per un aumento delle retribuzioni che per dare un concreto segnale di attenzione verso il personale civile da parte degli Organi di Governo e del Dicastero.
Richiesta delle tabelle organiche aggiornate. Su questo punto la Forza Armata continua a sostenere che le tabelle distribuite (non aggiornate) sono le uniche che potevano essere date, continuando a rimbalzare la responsabilità della mancata distribuzione delle stesse a Persociv.
Aumento delle risorse per il lavoro straordinario del personale civile. Argomento da sempre (e per primi) sostenuto dalla nostra O.S. che ritiene inaccettabile il divario con la componente militare e illogica la diminuzione di risorse a fronte di una realtà con forti carenze organiche. Il Capo di SMA ha concordato sull’analisi, anche in considerazione che ci sono attività istituzionali che non possono essere interrotte, manifestando la volontà di farsi parte attiva per il superamento del ridicolo limite di risorse assegnate per il personale civile, che però non dipendono dalla volontà della singola Forza Armata.
Necessità di assunzioni straordinarie e su base regionale. In risposta alle richieste delle Parti Sociali, il Gen Goretti ha rappresentato che lo Stato Maggiore sa esattamente di quali figure professionali ha bisogno, soprattutto di seconda area, e dove ne ha bisogno. Criticità che sono già state evidenziate ma che saranno reiterate supportando la richiesta delle OO.SS. di concorsi su base regionale, diversamente da quelli che sono stati indetti fino ad ora.
Criticità delle relazioni sindacali territoriali. Abbiamo nuovamente rappresentato come su diversi territori alcuni Comandanti, su tale argomento, non stiano seguendo le indicazioni dello SMA. Ci è stato assicurato che scriveranno nuovamente e direttamente a tutti i Comandanti mettendo per conoscenza i Comandi sovraordinati.
Necessità di modifica di Ops e stabilimenti balneari per condizioni economiche peggiori rispetto al passato. Su questo argomento il Gen Goretti, pur concordando, ha voluto precisare che è necessaria una maggiore flessibilità nella gestione anche ricorrendo a maggiori rotazioni nella fruizione; lo stato attuale ha come unica soluzione (a parere dello SMA) l’affidamento a ditte private o ad associazioni del personale, che difficilmente possono garantire servizi ai prezzi a cui si era abituati in passato.
Comunicazione delle esigenze di terza area per le progressioni verticali. La specifica domanda nasce per comprendere la genesi delle esigue progressioni previste da persociv. Dopo un franco confronto, è emersa la consapevolezza che esiste una forte resistenza per l’allargamento del bacino dei Funzionari attingendo alle progressioni interne, sia per l’aumento dei costi per il personale sia per il conseguente svuotamento della seconda area, ritenuta invece indispensabile. Un’analisi che, come O.S., ci vede fortemente contrari e non mancheremo di rappresentarlo nella sede opportuna.
Come Flp Difesa abbiamo inoltre rappresentato ulteriori criticità sui seguenti argomenti:
Formazione e syllabus. Nonostante la chiara direttiva di forza armata sull’argomento, diversi Comandi stanno interpretando e applicando in modo errato le indicazioni ricevute confondendo l’obbligo di assicurare al personale civile le ore di formazione con la possibilità di ricorrere al syllabus anche con ricadute sulla performance individuale. Sull’argomento ci è stato assicurato che verranno nuovamente inviate le linee guida, già a suo tempo predisposte dal 1° Rep. di SMA;
Riorganizzazioni periferiche con carenze di informazioni e mancato coinvolgimento delle parti sociali. Nello specifico abbiamo denunciato l’assenza di informazioni in merito alla costituzione della squadra aerea a Milano ed alle presunte e imminenti nuove tabelle organiche del RMV di Treviso. Il Capo di SMA ha voluto precisare che la revisione della Forza Armata si sta attuando genericamente in modo blando ad eccezione di Milano che è stata scelta come sede della Squadra Aerea essenzialmente per la necessità di avvicinare la struttura alla maggiore realtà industriale del paese anche nell’ottica di un maggiore sviluppo tecnologico della F.A. stessa. Ha confermato che le movimentazioni del personale civile sono state effettuate su base volontaria e nel rispetto dell’accordo sulla mobilità. Per quanto attiene il 3° RMV di Treviso ha assicurato che avrebbe dato indicazioni per la trasmissione tempestiva delle tabelle organiche alle rappresentanze sindacali territoriali con successiva apertura di confronto;
Implementazione attività a Capodichino. Le modifiche apportate non sono totalmente comprensibili, il personale civile non risulta essere stato coinvolto nel progetto in essere e si registrano, invece, diversi disagi. Nella sua replica il Gen Goretti ha ammesso che resistenze territoriali hanno rallentato di circa otto mesi il processo in corso ma che è ferma intenzione dello Stato Maggiore portare a compimento il progetto nel più breve tempo possibile, dando piena attuazione al processo che vedrà impiegato, come formatore, sia il personale civile che quello militare, nel nuovo centro di formazione e addestramento;
Riorganizzazione degli UTT con particolare riferimento alle sedi di Torino e Milano.
Abbiamo chiesto informazioni rispetto alle riorganizzazioni in essere che, pur essendo in capo a Segredifesa, vedono coinvolto lo SMA. Ci è stata confermata la riorganizzazione sulla quale c’è un costante confronto tra la F.A. e SGD e che nasce dalla necessità di snellire le molte funzioni in capo agli UTT cercando di studiare, al contempo, nuove funzioni a maggior contenuto tecnologico. Il Gen Goretti ha assicurato che sarà garantito il personale esistente ma a nostro avviso c’è la necessità di apertura del confronto con Segredifesa.
E’ tutto, cordialissimi saluti
Per la Segreteria Nazionale – Ilio Bonomi – Vincenza Teofili
Notiziario FLP Difesa n. 33 del 29 maggio 2023 –
Il SSS alla Difesa on. Matteo PEREGO
Si è svolta oggi a Palazzo Esercito la riunione col SottoSegretario alla Difesa on. Perego, a distanza di un anno dalla precedente, nonostante gli impegni allora assunti di pianificare riunioni periodiche con le OO.SS..
L’on. Perego ha introdotto la riunione ringraziando i presenti per la loro collaborazione, e i lavoratori della Difesa per il lavoro quotidianamente svolto, ed ha illustrato le questioni sulle quali l’Amministrazione ha maggiormente concentrato i suoi sforzi:
l’attività assunzionale per concorsi, per la quale FLP Difesa ha chiesto di avere il resoconto formale col punto di situazione, al fine di avere un quadro aggiornato delle attività in corso, in via di definizione, e in via di predisposizione:
la assegnazione al FRD 2024 di 10 milioni di cui ai risparmi della legge Di Paola per il triennio 2021-2023.
FLP Difesa, nel suo intervento, ha rappresentato le seguenti questioni e richieste:
Proroga della l. 244 : stante il raggiungimento e (il superamento) ormai consolidato da anni degli obbiettivi economici della riforma Di Paola, legati alla riduzione dell’organico a 20.00 unità di personale civile, abbiamo chiesto un cambio di passo della volontà politica, che guardi oggi al risanamento dei danni prodotti dagli indiscriminati tagli lineari, che hanno creato profondi disagi nell’organizzazione del lavoro di Comandi ed Enti, mediante:
l’adozione di una proroga dei termini della l. 244, come già fatto per il personale militare, che consenta di salvaguardare gli organici previsti ancora esistenti;
Il ricorso ad un piano straordinario di assunzioni, che inverta la tendenza del taglio lineare e indiscriminato, che passi per un’azione di ricognizione delle esigenze reali nei territori mediante il ricorso a proficue relazioni sindacali di condivisione e confronto, che tenga anche conto delle professionalità, delle potenzialità e delle aspettative del personale civile in forza. La problematica riveste particolare urgenza per quanto attiene alla riorganizzazione della ex area industriale delle forze armate, per la quale si auspica l’attivazione di un tavolo politico che dovrebbe coinvolgere da un lato le singole FF.AA. e dall’altro l’organismo paritetico per l’innovazione. Quanto sopra nella convinzione, da noi ribadita negli anni, che la privatizzazione, se da un lato non ha migliorato la capacità di intervento, dall’altro ha fatto piuttosto lievitare i costi di manutenzione a livelli altissimi. Per non parlare poi della perdita di professionalità specializzate e preziose, che non sono messe in condizione di affiancarsi con le nuove leve.
Assunzioni: stanti le recenti esperienze, che hanno visto la bocciatura di considerevoli numeri di candidati da un lato, e la mancata sottoscrizione del contratto da parte di tanti vincitori di concorso, abbiamo auspicato che l’Amministrazione dia una accelerazione ai processi assunzionali in corso, e che per quelli a venire si opti per selezioni su base regionale, al fine di scongiurare ulteriori rinunce e dare stabilità organizzativa alle strutture territoriali, eventualmente prevedendo, ove non fosse possibile eleiminarle prove selettive basate su test anziché su colloqui.
Progressioni verticali in deroga: proprio nel pomeriggio ci sarebbe stato l’incontro per il confronto sulle progressioni dall’area degli assistenti a quella dei funzionari, di cui abbiamo ricevuto ieri pomeriggio il bando da Persociv, e di cui diamo conto in altro notiziario. Di tutta evidenza come i 100 posti individuati da Persociv siano un dato difficilmente digeribile, che provocherebbe, se non rettificato, lacrime e sangue fra i colleghi. Persociv ne ha dato giustificazione sulla base dei numeri di tutti i posti già messi a concorso, o in via di attivazione, in modalità “ordinaria”, e che non consentirebbero l’attivazione di procedure in deroga oltre quel numero. Abbiamo chiesto di porre in essere qualsiasi strumento possibile ai nostri vertici politici al fine di ampliare gli spazi di accesso alla area dei funzionari (una modifica del PIAO?). E poiché con questi numeri si spenderebbe solo una minima parte delle risorse economiche (di 6 milioni ne restano, non investiti, 4 milioni), è chiaro che la questione è gravissima: se non troviamo il modo di spenderli, che fine faranno? Non è il caso di intervenire, anche dando finalmente forma e consistenza organica all’area delle Elevate Professionalità, e promuovendo progressioni verticali anche per i funzionari?
Gap economico: E’ ormai di tutta evidenza come il nostro Ministero non sia più appetibile sul piano della retribuzione e delle professionalità, e infatti, oltre alle già citate rinunce di tanti vincitori di concorso, assistiamo anche al massiccio esodo del nostro personale verso altre pubbliche amministrazioni; è evidente dunque la necessità di colmare questo gap, a partire dall’incremento della Indennità di amministrazione. Ci siamo uniti al coro dei ringraziamenti per la recente assegnazione al FRD di 10 milioni provenienti dai risparmi della legge 244 per il triennio 2021-2023, che alimenteranno la performance organizzativa e individuale, ma per ora solo per il 2024; ma abbiamo rappresentato come tale cifra, a nostro parere, sia assolutamente poco significativa rispetto all’analoga operazione fatta dall’allora Ministro Guerini, che ci ha portato in cassa nel 2022 50 milioni di euro, poi ripartiti fra incremento della indennità di Amministrazione e FRD(e in buona parte usati per le progressioni).
Abbiamo ribadito ancora una volta:
la richiesta di recuperare al personale della Difesa i 21 milioni che hanno alimentato per 4 anni la performance organizzativa, e sono spariti nel 2022;
La richiesta al nostro vertice politico affinché promuova lo sblocco del vincolo del tetto di spesa al 2016(sono già passati 8 anni, l’inflazione galoppa e il potere d’acquisto dei salari è in caduta libera), sbloccando così i limiti all’incremento delle buste paga del personale civile;
La richiesta che i risparmi della legge 244 possano essere effettivamente versati nelle percentuali previste nel FRD (10 milioni sono davvero pochi!);
La richiesta di recuperare i risparmi per i servizi resi dai capitoli di spesa, non rinvenuti nella determina del FRD 2024 (risulta si tratti di un milione e 700.000 euro), che non rientrano nei limiti di spesa del 2016, come chiarito da ARAN e MEF;
La richiesta di maggiori assegnazioni sul capitolo dello straordinario, visto che ormai ai tagli del personale corrispondono progressivamente sempre maggiori carichi sul personale che resta in forza.
Mobilità: oggi ingessata la mobilità ordinaria dalla previsione del grado di scopertura, ci si può muovere di fatto solo nei casi tutelati dalla legge (e fra l’altro risulta essere oggi adottata una tempistica di un anno per le risposte alle istanze di cui alla legge 104, una scelta drammatica per gli interessati), o mediante procedure extra disciplina. Urgente la revisione della disciplina della materia, che consenta una gestione trasparente, chiara, e con una tempistica ragionevole. Non sfugge che la materia riveste particolare interesse per il personale ex militare transitato: un personale che ha storie complicate, e che spesso viene assegnato a sedi poco compatibili con una vita decente, e con profili a volte veramente incompatibili con la patologia sofferta; ancora più grave è il caso di quel personale transitato per patologie legate alla sfera psichica, cui dovrebbero essere destinate maggiori tutele, la vicinanza della famiglia e/o comunque l’assegnazione alla sede più vicina alla residenza, anche nella considerazione che questo personale transita extraorganico e che dunque dovrebbe essere svincolato dal limite del grado di scopertura e/o dalla disponibilità organica nella sede richiesta.
Lavoro agile e lavoro da remoto: abbiamo chiesto l’intervento del vertice politico al fine di dare corso alla previsione contrattuale, attualmente disattesa, del lavoro da remoto, promuovendo la rimozione dei pregiudizi rilevati in A.D..
Syllabus: dopo le diverse segnalazioni inviate all’AD in merito alle difficoltà di dare attuazione alla formazione mediante la citata piattaforma, alle diverse modalità di gestione della materia fra le diverse linee gerarchiche e fra Ente ed Ente, che hanno creato da un lato impari opportunità, e dall’altro discriminazioni, le cui ricadute sulla valutazione della performance e di conseguenza sulle prospettive legate alle progressioni, abbiamo chiesto oggi di sospendere intanto per il 2024, considerando questa fase come sperimentale, l’inserimento nelle schede della performance delle attività formative legate al Syllabus.
Nuovi assunti: abbiamo rappresentato le problematiche relative al trattamento economico del personale neoassunto, e la particolare vicenda dei colleghi vincitori dello stesso concorso nella stessa graduatoria, assegnati a linee gerarchiche diverse, che sono stati destinatari di trattamenti economici non equivalenti;
Problematiche pensione: abbiamo rappresentato la necessità di intervenire sull’adeguamento del trattamento di pensione e del TFS agli incrementi previsti dal CCNL 2019-2021 (già scaduto) ed alle eventuali progressioni economiche;
Cedolino stipendiale: abbiamo reiterato la richiesta di un intervento presso Noi PA affinchè il cedolino stipendiale sia formulato in maniera più trasparente ed esaustiva, al fine di assicurare all’interessato una lettura esaustiva di tutte le operazioni contabili e l’esercizio del diritto di controllo e di rivalsa;
AID : abbiamo rappresentato le criticità che interessano AID, ereditate dalla dott.ssa Salmoni dopo la malagestione del precedente D.G. Latorre, senza affiancamento di sorta e con molte questioni in sospeso, fra cui :
Nei rumors dei media, voci allarmate sulla tenuta delle unità produttive e l’ipotesi di un loro rientro in Difesa, cui si associano le preoccupazioni del personale, che osserva la riduzione delle commesse, e teme per il futuro produttivo del proprio ente, e in particolare a Baiano e a Messina; intanto non si hanno elementi di certezza sullo stato dell’arte della convenzione triennale AID/Difesa
La necessità di un piano industriale su cui costruire il futuro degli enti, auspicabilmente oggetto di un tavolo di confronto con le OO.SS.;
L’assenza di dati certi, organizzativi e produttivi, sulle attività dei diversi stabilimenti, che non ci consentono di fare un’analisi reale rispetto al PIAO inviatoci a febbraio;
Le problematiche dei “somministrati”, non valorizzati e non stabilizzati.
Lo stallo del FRD 2023, che ha impedito lo svolgimento di progressione orizzontali, che si auspica possa essere definito in tempi brevi, stante la necessità di definire anche il FRD 2024.
Il SottoSegretario ha registrato le molte richieste, impegnandosi a svilupparle anche attraverso la pianificazione, speriamo in tempi ragionevoli, di ulteriori incontri con le OO.SS..
Ci scusiamo per la lunghezza del testo, ma la carne al fuoco era parecchia.
Per ora è tutto, fraterni saluti.
il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Maria Pia BISOGNI – Vincenza TEOFILI – Giampietro CROCETTI
Notiziario FLP Difesa n. 76 del 05 dicembre 2023 –
Foto della riunione del 5 dicembre 2023 delle OO.SS. nazionali con il Capo di SME
Si è svolto nel pomeriggio di oggi, a Palazzo Esercito, il quarto incontro in ordine di tempo con il Capo di Stato Maggiore Esercito (CaSME), gen. Pietro Serino, che in apertura di riunione, dopo i saluti di rito, ha comunicato alle OO.SS. che il suo mandato triennale al vertice della F.A. scadrà il 27 febbraio p.v., e ha espresso l’intendimento entro quella data di un nuovo incontro finalizzato a presentarci il suo successore, nel caso il Governo lo avesse già nominato.
Ha quindi ceduto la parola al Gen. Salvatore Cuoci, Capo del DIPE, che ha fornito le risposte di SME alle questioni poste dalle OO.SS. nel corso del precedente incontro, e tra queste anche quelle poste dalla nostra O.S. In sintesi:
ASSUNZIONE DI PERSONALE INTERINALE: SMD, appositamente interpellato, ha detto no all’ipotesi di supplire alle
carenze di personale civile in ambito FA per il tramite di personale interinale, atteso che nella Difesa questa possibilità
pare sia riconosciuta solo ad Agenzia Industrie Difesa (AID) per le esigenze delle proprie Unità Produttive.
POLI DI MANTENIMENTO: non esiste, allo stato, alcuna ipotesi allo studio per il loro conferimento ad AID.
BENESSERE: ricordato che nel 2022, la quota pro-capite era stata elevata a € 50,00, ci è stato detto che è allo studio l’idea di separare il benessere del personale militare da quello del personale civile, affidandone il capitolo alla D.G. .
ASSUNZIONI: entro il corrente mese, ci saranno delle assunzioni di personale civile destinato a Enti dell’Esercito e relative a concorsi già ultimati (n. 20 funzionari tecnici su un totale di 69 destinati alla Difesa e n. 70 assistenti tecnici su un totale di n. 264 destinati alla Difesa). Per il 2024, sono previste nuove assunzioni per complessive 954 professionalità civili (n. 218 funzionari e n. 736 assistenti destinati a Enti dell’area Logistica e dell’area industriale).
REIMPIEGHI E RIORDINI: procedura semplificata per la Caserma Riva di Villa Santa in Cagliari e per l’80° RAV Cassino; procedura già ultimata per l’Infermeria Presidiaria di Firenze (solo 2 unità hanno chiesto di transitare in altra F.A.); riorganizzazione in un’unica sede della Scuola di Commissariato di Maddaloni, attualmente dislocata su due sedi, con procedura semplificata di reimpiego che coinvolgerà 10 civili; il Cdo Infrastrutture Nord di Padova verrà soppresso ai primi del 2024 e il personale civile ricollocato all’interno del Comfop Nord; l’Infermeria del Comfop Sud sarà trasferita da Napoli a Capua presso la Caserma Salomone, con procedura di reimpiego ancora da definire.
FORMAZIONE: ci è stato fornito dal Gen. Cuoci il consuntivo dell’anno in corso. Coinvolti nei processi formativi 3.024 dipendenti civili; il “Corso SIGE” è stato superato da 52 dipendenti rispetto ai 56 partecipanti, ed è precisa intenzione della FA di riproporlo per l’anno a venire anche in considerazione dell’numero alto di richieste (456); il progetto Syllabus, finalizzato al miglioramento delle competenze digitali di chi opera nelle AA.PP, ha registrato 648 adesioni;
IGM: è in via di svolgimento un interpello per trovare disponibilità civili all’impiego in quell’Ente, che mostra gravi carenze in alcuni settori (per es., Ufficio Vendite); in caso di esito negativo, si utilizzeranno professionalità militari.
TABELLE ORGANICHE: SMD ha dato l’ok alla consegna delle tabelle organiche alle OO.SS. per il tramite di PERSOCIV.
Queste le comunicazioni fornite dal gen. Cuoci, di cui prendiamo doverosamente atto, riservandoci comunque di approfondire alcuni temi (assunzioni interinali e IGM in particolare) e di seguire gli sviluppi operativi per gli altri.
A conclusione dell’intervento del Capo del DIPE, il gen. Serino ha avviato il giro di tavolo delle delegazioni sindacali presenti.
Nel nostro intervento come FLP DIFESA, abbiamo toccato i seguenti argomenti:
RELAZIONI SINDACALI
Dopo aver ringraziato il CaSME per la disponibilità, l’attenzione e l’ascolto di questi anni che hanno decisamente migliorato il livello di interlocuzione sul piano nazionale, abbiamo però rappresentato che sul fronte delle relazioni sindacali di livello locale permangono però tuttora criticità in taluni Enti della F.A. Per questo, c’è ancora tanto da fare, in particolare sotto l’aspetto della crescita di cultura sindacale nei Dirigenti degli Enti, che in non pochi considerano i rappresentanti sindacali come soggetti da combattere invece di considerarli come interlocutori con i quali si può discutere per trovare le migliori soluzioni e per risolvere i problemi senza conflitti, e dall’altra, di finirla di considerare i lavoratori civili come figli di un Dio minore e considerarli invece come risorsa da valorizzare. Sotto questo aspetto, sarebbe utile che molti Comandanti cambiassero postura e vivessero più da vicino i propri i dipendenti civili, magari qualche volta direttamente incontrandoli e sentendoli più spesso, e non limitarsi ad interfacciarsi con i loro problemi e necessità solo attraverso il filtro di collaboratori in alcuni casi prevenuti e fuorvianti, in quanto spesso animati da logiche divisorie e di contrapposizione pregiudiziale. A tal proposito, la nostra O.S. ha detto di confidare in iniziative della FA tese a far crescere il benessere organizzativo, questione di primaria importanza in seno alle realtà lavorative.
Il CaSME, in sede di replica, ha riconosciuto l’esistenza di problemi sul livello locale di relazione sindacale e ha sollecito il vertice di F.A. a darvi soluzione, impegnando direttamente i Suoi collaboratori e avviando a tal riguardo una fase di monitoraggio.
CARENZE DI PERSONALE CIVILE
Dal nostro punto di vista, la “questione delle questioni” in ambito MD, e dunque anche in Esercito, è data dall’impoverimento della presenza del personale civile, frutto anche delle mancate assunzioni di tutti questi anni.
Da poco, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM n. 164 del 18.09.2023, che reca modifiche al D. Lgs. n. 90/2010 sull’ordinamento militare, e tra queste le nuove dotazioni organiche civili pari a 27.751 posizioni, alleggerite di oltre 2500 unità rispetto alla precedente dotazione. Ebbene, rispetto a questi numeri già ridotti, la consistenza effettiva civile al 1.1.2023 è pari a 17.967 unità comprensiva degli ex militari transitati, con una grave carenza di ca. 10mila unità.
Se guardiamo alla dinamica occupazionale di questi ultimi 5/6 anni, la componente civile si è progressivamente e corposamente ridotta e con essa le attività di lavoro ad essa facenti capo, in particolare nell’area c.d. “industriale” (Poli e Centri tecnici). In aggiunta, le previsioni in materia di futuri pensionamenti, in particolare nell’anno a venire e stante anche l’alta età media del personale, porterà di certo ad un appesantimento delle carenze, in modo forse irreparabile.
Serve allora un piano straordinario di assunzioni per migliaia di professionalità, in particolare tecniche, e procedure straordinarie per una rapidissima immissione nei ruoli. FLP DIFESA ha sollecitato su questo una iniziativa forte e urgente del Capo di SME, affinchè il Vertice Politico si adoperi a tal proposito con FP e MEF.
Con riferimento al DPCM 164 sopra richiamato, abbiamo chiesto se la FA fosse, direttamente o indirettamente toccata dalle novità organizzative introdotte, e quali eventualmente e con quali effetti; in secondo luogo, con riferimento ai nuovi organici del MD pubblicati in G.U., quali i numeri assegnati all’Esercito. In risposta, il gen. Serino ci ha detto che il DPCM è stato predisposto senza sentire SME, e di aver incaricato i Suoi collaboratori di approfondirne tutti gli aspetti.
IMPIEGO DEL PERSONALE E SALARIO ACCESSORIO
Il tema delle dotazioni di personale è strettamente intrecciato con quello dell’impiego e della remunerazione, e a tal riguardo abbiamo ri-segnalato all’attenzione del CaSME due questioni che ci stanno particolarmente a cuore: la prima, quella del riconoscimento della “peculiarità” di impiego del personale civile contrattualizzato, e la seconda, quella della permanente inadeguatezza, rispetto al personale di altre PP.AA, delle retribuzioni accessorie del personale civile del MD, che hanno registrato in questi ultimi due anni anche la perdita dei 21 milioni destinati al FRD conquistati nel 2017.
Sul tavolo, c’è inoltre il problema, grande e irrisolto, delle diverse decine di milioni di € derivanti dalla riduzione di spesa per il personale che, in base al decreto attuativo della Legge 244, dovevano essere destinati al FRD, cosa non avvenuta.
Due questioni da noi sollevate da tempo, ma purtroppo senza successo. Il Capo di SME, notoriamente sensibile ad entrambi gli argomenti, ha assicurato l’impegno della F.A. al fine di dare soluzione ad entrambe le questioni.
PROBLEMATICHE PERSONALE EX MILITARE TRANSITATO – CIRCOLARI PERSOCIV
Il tema dell’impiego del personale rimanda ad una altra questione particolarmente rilevante: le problematiche del personale ex militare inidoneo per ragioni sanitarie e transitato ai ruoli civili, e le criticità connesse al loro impiego.
Sono anni che, in primo luogo sul livello politico, chiediamo tavoli tecnici di confronto, rispetto ai quali A.D. continua ad agire unilateralmente creando problemi su problemi, come avvenuto con la circ. PERSOCIV del 25.07.2023. Una tendenza a innescare ulteriori problemi che la DG mostra su altri fronti, ultimo con la sua circolare sulla pausa mensa.
Sul tema ex militari transitati, FLP DIFESA ha inviato in data 21 novembre u.s. una nota al Gabinetto del Ministro, nella quale si fa una puntuale disamina delle problematiche in essere e di quelle innescate dalla circolare della D.G., con la richiesta di interventi correttivi urgenti. In sede di riunione, ne abbiamo consegnato copia al Capo di SME, confidando in una sua iniziativa urgente, anche perché i problemi si vanno sempre più ad infittire e rischiano di esplodere a breve.
In sede di replica, il Capo di SME ha convenuto sull’esistenza del problema e sulla utilità di tavoli tecnici con le OO.SS.
MOBILITA
In A.D., caso più unico che raro, non esiste più da anni una mobilità ordinaria ma solo una mobilità straordinaria (per casi gravi, L. 104 e L.150), soggetta a valutazioni discrezionali da parte della Direzione Generale, peraltro in non pochi casi incomprensibili e contraddittorie, che poi necessariamente producono figli e figliastri, e consistenti mal di pancia.
A suo tempo (29.09.2015), era stato sottoscritto insieme alle Parti sociali il protocollo che recava tutte le regole sulla mobilità, ordinaria e straordinaria, protocollo poi di fatto stracciato con il ritorno alle regole precedenti. Questo problema sembra non interessare a nessuno, ma noi continuiamo però a porlo perché si tratta di un diritto negato.
.
LAVORO STRAORDINARIO
C’è una evidente inadeguatezza delle risorse assegnate agli Enti. E‘ di tutta evidenza che il combinato disposto tra i pensionamenti molto rilevanti nei numeri e le mancate assunzioni di questi anni producono un effetto vistoso: che la stessa lavorazione deve essere eseguita da un numero sempre minore di lavoratori, aumentandone il relativo carico. Ed allora è di tutta evidenza che ad esso si può far fronte solo ricorrendo a prestazioni di lavoro straordinario.
CNA EI
La nostra O.S. ha segnalato al CaSME le criticità in essere presso il CNA della FA, che mostra pesanti arretrati di lavoro che pesano sui lavoratori civili amministrati e su quelli prossimi al pensionamento, che non riescono neanche a interfacciarsi con gli Uffici per ottenere risposte su problematiche d’interesse. In aggiunta, abbiamo segnalato che il Direttore del CNA ha detto no ad una richiesta di incontro avanzata dalla nostra O.S. e anche da altre sigle.
In risposta, il Gen. Sellani, coinvolto dal Ca SME, ha espresso l’intendimento di far intervenire direttamente il suo Ufficio per dare soluzione ai problemi rappresentati.
In aggiunta, il CaSME ha segnalato la necessità di avviare iniziative di accompagnamento del personale civile nel periodo di fine servizio e anche dopo, per come già avviene per i militari.
In conclusione, un incontro che giudichiamo positivamente, che si iscrive nel solco delle attuali e positive relazione di livello nazionale in ambito Esercito, che speriamo possano continuare e anche migliorare con il prossimo Capo di SME.
p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Maria Pia Bisogni – Maria Teresa D’Urzo – Giampiero Crocetti
Notiziario FLP Difesa n. 53 del 29.07.2023 –
Bandi & Concorsi
In data 28 luglio c.a., il Ministero della Difesa ha indetto due bandi di concorso pubblici per esami, per il reclutamento di personale civile a tempo indeterminato pari a 1452 unità, di cui 313 Funzionari (Area funzionale Terza, fascia retributiva F1) e 1139 Assistenti (Area funzionale Seconda, fascia retributiva F2), che saranno impiegati in sedi dell’intero territorio nazionale.
L’invio della domanda di partecipazione dovrà avvenire esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “InPA”, disponibile all’indirizzo https://www.inpa.gov.it , previa registrazione del candidato sullo stesso Portale. Le candidature devono essere presentate entro il termine perentorio delle ore 23:59 del 27 agosto 2023. Per partecipare alle selezioni i candidati dovranno essere muniti di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)personale o di un domicilio digitale e dovranno avere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di euro 10,00.
È ammessa la partecipazione per un solo profilo professionale tra quelli inseriti a bando.
I candidati dovranno possedere i seguenti titoli di studio e requisiti specifici, a seconda del profilo professionale per il quale si concorre. Per il CONCORSO 1139 ASSISTENTI TECNICI, il Diploma di istruzione secondaria di II grado di durata quinquennale conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto, e per il CONCORSO 313 FUNZIONARI, la Laurea triennale (L) o Laurea Magistrale (LM) specifica (o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente) a seconda del profilo professionale per il quale si concorre. Tutte le lauree ammesse sono indicate nel bando all’articolo 2 e coprono numerosi ambiti tra cui: lingue e culture moderne, scienze politiche, ingegneria, informatica, matematica, statistica, architettura, biotecnologie, chimica, fisica, biologia ecc.. Inoltre, solo per il concorso da Funzionari, a seconda del profilo, dovranno possedere l’abilitazione all’esercizio della professione e iscrizione all’albo professionale.
Per ognuno dei due concorsi,il cinquanta per cento dei posti è riservatoai volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma, ai volontari in servizio permanente, nonché agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta, ove in possesso dei requisiti previsti dal bando. La suddetta percentuale del cinquanta per cento è computata sui posti previsti per ogni singolo codice concorso.
La selezione dei candidati, gestita da Formez PA, per ciascuno dei due concorsi, avverrà mediante due prove d’esame:
EVENTUALE PROVA PRESELETTIVA (SOLO PER FUNZIONARI) che consisterà in un test di 40 domande a risposta multipla, da risolvere in 60 minuti, e avrà ad oggetto la cultura generale e il ragionamento logico deduttivo. La prova preselettiva sarà valutata assegnando il seguente punteggio: risposta esatta +1 punto; risposta errata 0,33 punti; risposte omesse: 0 punti.
UNA PROVA SCRITTA che, per gli assistenti tecnici, consisterà nella somministrazione di 60 domande con risposte a scelta multipla da risolvere in 90 minuti, su specifiche materie per ogni profilo professionale, indicate nel bando all’articolo 6. A ciascuna risposta è attribuito il seguente punteggio: risposta esatta: +0,50 punti; mancata risposta: 0 punti; risposta errata: -0,10 punti.Per i funzionari, consisterà in 3 quesiti a risposta aperta, da svolgere in 180 minuti, che il candidato ha facoltà di scegliere tra quelli formulati in sede di esame, distinti per ogni profilo professionale, su argomenti di carattere anche interdisciplinare, attinenti alle materie indicate sul bando all’articolo 7. La prova scritta si intende superata con una votazione minima di 21/30.
UNA PROVA ORALE che, per tutti i profili,consisterà in un colloquio interdisciplinare volto ad accertare la preparazione e la capacità professionale dei candidati nelle materie della prova scritta e nell’accertamento delle lingue straniere nonché della conoscenza e dell’uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, e delle competenze digitali, nonché della legislazione e normativa specifica.
Le prove d’esame scritte e la prova di preselezione si svolgeranno esclusivamente mediante l’utilizzo di strumenti informatici e piattaforme digitali, anche in sedi decentrate e anche in più sessioni consecutive non contestuali.
Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova.
I posti disponibili in ogni regione e in base al profilo sono indicati nei rispettivi bandi e, per comodità, sono riepilogati, ordinati per Regione e riportati di seguito al presente notiziario.
Cordialissimi saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI
Codice
profilo professionale
posti
regione
TOTALI
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
1
ABRUZZO
1
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
2
CALABRIA
2
FT36
ASSISTENTE PER L’ALIMENTAZIONE E LA RISTORAZIONE
1
CAMPANIA
134
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
6
CAMPANIA
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
3
CAMPANIA
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
17
CAMPANIA
FT48
ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA
1
CAMPANIA
FT49
ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO
1
CAMPANIA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
5
CAMPANIA
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
1
CAMPANIA
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
23
CAMPANIA
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
7
CAMPANIA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
50
CAMPANIA
FT13
FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA
1
CAMPANIA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
3
CAMPANIA
FT15
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
4
CAMPANIA
FT17
FUNZIONARIO TECNICO PER LA NAUTICA
1
CAMPANIA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
3
CAMPANIA
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
7
CAMPANIA
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
1
EMILIA ROMAGNA
128
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
4
EMILIA ROMAGNA
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
24
EMILIA ROMAGNA
FT49
ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO
8
EMILIA ROMAGNA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
8
EMILIA ROMAGNA
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
3
EMILIA ROMAGNA
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
18
EMILIA ROMAGNA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
52
EMILIA ROMAGNA
FT13
FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA
1
EMILIA ROMAGNA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
3
EMILIA ROMAGNA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
3
EMILIA ROMAGNA
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
3
EMILIA ROMAGNA
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
1
FRIULI VENEZIA GIULIA
7
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
1
FRIULI VENEZIA GIULIA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
1
FRIULI VENEZIA GIULIA
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
1
FRIULI VENEZIA GIULIA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
3
FRIULIA VENEZIA GIULIA
FA32
ASSISTENTE LINGUISTICO
1
LAZIO
395
FT35
ASSISTENTE AI SERVIZI DI SUPPORTO
14
LAZIO
FT36
ASSISTENTE PER L’ALIMENTAZIONE E LA RISTORAZIONE
2
LAZIO
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
17
LAZIO
FS41
ASSISTENTE SANITARIO
1
LAZIO
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
31
LAZIO
FT46
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI INFORMATIVI
3
LAZIO
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
27
LAZIO
FT48
ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA
12
LAZIO
FT49
ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO
15
LAZIO
FT50
ASSISTENTE TECNICO ARTIFICIERE
1
LAZIO
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
32
LAZIO
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
6
LAZIO
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
61
LAZIO
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
26
LAZIO
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
41
LAZIO
FA02
FUNZIONARIO LINGUISTICO
9
LAZIO
FA03
FUNZIONARIO INTERPRETE TRADUTTORE – INGLESE
3
LAZIO
FA03
FUNZIONARIO INTERPRETE TRADUTTORE – ARABO
2
LAZIO
FA03
FUNZIONARIO INTERPRETE TRADUTTORE – RUSSO
2
LAZIO
FA03
FUNZIONARIO INTERPRETE TRADUTTORE – SERBO-CROATO
1
LAZIO
FT10
FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA
10
LAZIO
FT11
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI INFORMATIVI
1
LAZIO
FT12
FUNZIONARIO TECNICO PER LA CARTOGRAFIA
2
LAZIO
FT13
FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA
8
LAZIO
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
10
LAZIO
FT15
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
10
LAZIO
FT16
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
5
LAZIO
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
30
LAZIO
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
9
LAZIO
FT20
FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO
3
LAZIO
FT35
ASSISTENTE AI SERVIZI DI SUPPORTO
5
LIGURIA
205
FT36
ASSISTENTE PER L’ALIMENTAZIONE E LA RISTORAZIONE
1
LIGURIA
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
18
LIGURIA
FS41
ASSISTENTE SANITARIO
2
LIGURIA
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
11
LIGURIA
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
15
LIGURIA
FT48
ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA
21
LIGURIA
FT49
ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO
5
LIGURIA
FT50
ASSISTENTE TECNICO ARTIFICIERE
3
LIGURIA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
15
LIGURIA
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
13
LIGURIA
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
15
LIGURIA
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
11
LIGURIA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
36
LIGURIA
FT10
FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA
3
LIGURIA
FT11
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI INFORMATIVI
1
LIGURIA
FT12
FUNZIONARIO TECNICO PER LA CARTOGRAFIA
2
LIGURIA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
1
LIGURIA
FT15
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
3
LIGURIA
FT16
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
9
LIGURIA
FT17
FUNZIONARIO TECNICO PER LA NAUTICA
1
LIGURIA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
11
LIGURIA
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
2
LIGURIA
FT20
FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO
1
LIGURIA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
1
LOMBARDIA
11
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
2
LOMBARDIA
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
1
LOMBARDIA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
1
LOMBARDIA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
3
LOMBARDIA
FT15
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
1
LOMBARDIA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
2
LOMBARDIA
FS41
ASSISTENTE SANITARIO
1
MARCHE
15
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
2
MARCHE
FT48
ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA
1
MARCHE
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
1
MARCHE
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
1
MARCHE
FA02
FUNZIONARIO LINGUISTICO
6
MARCHE
FT13
FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA
1
MARCHE
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
2
MARCHE
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
1
PIEMONTE
21
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
3
PIEMONTE
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
1
PIEMONTE
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
2
PIEMONTE
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
5
PIEMONTE
FT10
FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA
1
PIEMONTE
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
3
PIEMONTE
FT15
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
1
PIEMONTE
FT16
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
1
PIEMONTE
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
3
PIEMONTE
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
12
PUGLIA
84
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
11
PUGLIA
FT48
ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA
1
PUGLIA
FT49
ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO
1
PUGLIA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
13
PUGLIA
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
8
PUGLIA
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
1
PUGLIA
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
8
PUGLIA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
9
PUGLIA
FT10
FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA
1
PUGLIA
FT13
FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA
1
PUGLIA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
4
PUGLIA
FT16
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
2
PUGLIA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
4
PUGLIA
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
5
PUGLIA
FT20
FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO
3
PUGLIA
FT36
ASSISTENTE PER L’ALIMENTAZIONE E LA RISTORAZIONE
1
SARDEGNA
45
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
1
SARDEGNA
FS41
ASSISTENTE SANITARIO
1
SARDEGNA
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
1
SARDEGNA
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
7
SARDEGNA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
7
SARDEGNA
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
7
SARDEGNA
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
4
SARDEGNA
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
5
SARDEGNA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
6
SARDEGNA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
2
SARDEGNA
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
2
SARDEGNA
FT20
FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO
1
SARDEGNA
FT35
ASSISTENTE AI SERVIZI DI SUPPORTO
2
SICILIA
94
FT36
ASSISTENTE PER L’ALIMENTAZIONE E LA RISTORAZIONE
1
SICILIA
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
11
SICILIA
FS41
ASSISTENTE SANITARIO
2
SICILIA
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
1
SICILIA
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
12
SICILIA
FT48
ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA
1
SICILIA
FT49
ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO
2
SICILIA
FT50
ASSISTENTE TECNICO ARTIFICIERE
6
SICILIA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
9
SICILIA
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
9
SICILIA
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
7
SICILIA
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
10
SICILIA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
2
SICILIA
FT10
FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA
2
SICILIA
FT13
FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA
1
SICILIA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
4
SICILIA
FT15
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
2
SICILIA
FT16
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
2
SICILIA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
3
SICILIA
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
4
SICILIA
FT20
FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO
1
SICILIA
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
2
TOSCANA
126
FS41
ASSISTENTE SANITARIO
2
TOSCANA
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
4
TOSCANA
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
7
TOSCANA
FT48
ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA
42
TOSCANA
FT49
ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO
2
TOSCANA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
4
TOSCANA
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
2
TOSCANA
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
7
TOSCANA
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
7
TOSCANA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
10
TOSCANA
FT10
FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA
1
TOSCANA
FT12
FUNZIONARIO TECNICO PER LA CARTOGRAFIA
18
TOSCANA
FT13
FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA
1
TOSCANA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
3
TOSCANA
FT15
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
1
TOSCANA
FT16
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
1
TOSCANA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
4
TOSCANA
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
6
TOSCANA
FT20
FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO
2
TOSCANA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
4
TRENITO ALTO ADIGE
12
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
1
TRENTINO ALTO ADIGE
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
1
TRENTINO ALTO ADIGE
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
3
TRENTINO ALTO ADIGE
FT19
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
3
TRENTINO ALTO ADIGE
FT35
ASSISTENTE AI SERVIZI DI SUPPORTO
1
UMBRIA
121
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
8
UMBRIA
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
5
UMBRIA
FT48
ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA
2
UMBRIA
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
9
UMBRIA
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
26
UMBRIA
FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
50
UMBRIA
FA02
FUNZIONARIO LINGUISTICO
16
UMBRIA
FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
1
UMBRIA
FT16
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
1
UMBRIA
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
2
UMBRIA
FT35
ASSISTENTE AI SERVIZI DI SUPPORTO
2
VENETO
51
FT37
ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA
1
VENETO
FT45
ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA
2
VENETO
FT47
ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
7
VENETO
FT51
ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI
5
VENETO
FT52
ASSISTENTE TECNICO NAUTICO
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VENETO
FT53
ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI
3
VENETO
FT54
ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI
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FT55
ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI
11
VENETO
FT13
FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA
1
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FT14
FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA
3
VENETO
FT16
FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI
1
VENETO
FT18
FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA
Si è svolta stamane la 1^ riunione in videoconferenza col Ministro della Difesa on. Guido Crosetto, e col SSS, on. Matteo Perego. Il Ministro ha fatto un breve intervento introduttivo, nel quale ha annunciato la volontà di rivedere il modello Difesa come delineato dalla legge 244/2012, che è necessario oggi modificare (come da noi, soli, da sempre richiesto) ed oggi adeguare, alla luce del mutato scenario politico internazionale e delle nuove tecnologie e professionalità, potenziando i numeri sia per la componente militare che per quella civile, e ricorrendo a nuove assunzioni (ad oggi ne sono state previste circa 6000 già inserite nei PTFP in aggiunta a quelle derivanti dai concorsi in atto), anche tenuto conto in particolare che l’organico del personale civile si ridurrà a breve al di sotto delle 10.000 unità effettive in ragione dei previsti pensionamenti, ed ha evidenziato gli sforzi del Dicastero per dare definizione alle procedure in corso, per le quali il 2023 sarà un anno cruciale.
Per quanto attiene al trattamento economico, ha richiamato i miglioramenti economici intervenuti nel 2021-2022, a seguito dell’assegnazione dei 50 milioni di risparmi all’incremento dell’Indennità di Amministrazione e al FRD, riducendo almeno in parte la forbice esistente con le altre amministrazioni pubbliche; ha inoltre ribadito il suo impegno al recupero dei 21 milioni perduti alla performance organizzativa nel 2022. Più in generale, ha affermato che la sua presenza debba essere letta come un segnale di effettivo e non formale interesse ed attenzione, e che intende restare a disposizione quale strumento politico interessato a farsi portatore delle istanze del personale e a valorizzarne le peculiarità. Dopodiché ha lasciato la riunione lasciando la parola al SSS Difesa on. Perego, che ha a sua volta ripreso gli argomenti di cui sopra, ribadendo la sua massima apertura a ogni forma di dialogo e confronto, ed ha richiamato poi ulteriori tematiche connesse con la mobilità (che ritiene debbano essere valutate alla luce delle nuove assunzioni), e col Lavoro Agile, sdoganato con la pandemia, nel corso della quale si sono potuti garantire adeguati standards lavorativi, nei confronti del quale non ci devono essere discriminazioni.
Ha poi passato la parola alle parti, e la nostra O.S., quarto intervento nell’ordine di rappresentatività interna alla Difesa, dopo gli auguri di buon lavoro all’on. Perego per il prestigioso incarico alla Difesa, ha espresso apprezzamento per le intenzioni manifestate dal Ministro circa le nuove linee programmatiche di riassetto del Dicastero intese a superare la legge Di Paola, ed a dar vita ad un modello della Difesa adeguato coi tempi e rimpolpato nei numeri anche per quanto riguarda il personale civile.
FLP Difesa ha rappresentato tuttavia che la realtà attuale è altra, già ampiamente rappresentata anche dagli stessi vertici militari nel corso delle audizioni parlamentari, non ultima quella del Capo di SMM Amm. Credendino: è concreto l’allarme circa le gravissime condizioni in cui versano le attività sostenute da numeri residuali rispetto alle esigenze di lavorazione, si vedano le lavorazioni dell’area industriale (Poli dell’Esercito e Arsenali della Marina Militare). Ma anche gli Enti che sviluppano attività di tipo tecnico-amministrativo non riescono più a trovare soluzioni ragionevoli alle carenze organiche: i carichi di lavoro si riversano sul personale residuo, si fa ricorso allo straordinario (che comunque viene ridotto di anno in anno) e non si risolve il problema perché senza risorse il personale va a recupero compensativo, a discapito delle esigenze subentranti. E non è una soluzione ragionevole l’esternalizzazione di attività che richiedono elevata specializzazione e il possesso della memoria storica.
Invece come FLP Difesa rileviamo che, pur se il Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale (PTFP) 2022-2024 prevede assunzioni per 2.217 unità oltre alle assunzioni già autorizzate, a fine luglio 2022 il Governo nell’autorizzare 14.167 assunzioni per la P.A. ha escluso totalmente la Difesa. Urge dunque un piano di assunzioni straordinarie che consenta fra l’altro il passaggio di conoscenze tecniche ma anche amministrative dalle vecchie alle nuove generazioni. Ma rileva anche il fatto che il PTFP 2023-2025 (che deve essere inserito nel PIAO 2023), non faccia menzione delle progressioni verticalifra le aree previste dal CCNL FC 2019-2021 (in primis dalla 1^ alla 2^ area per avviare finalmente lo svuotamento della 1^ area e finalmente il giusto riconoscimento a questi lavoratori) e la mancanza di previsioni numeriche dell’organico per la 4^ area, quella delle Elevate Professionalità;
In merito allo stato delle relazioni sindacali, abbiamo rappresentato come si stiano verificando nel territorio nazionale diversi episodi di ricorso ai procedimenti disciplinari nei confronti di dirigenti sindacali, che evidentemente potrebbero prestare il fianco ad ipotesi di uso indiscriminato di questo istituto da parte del datore di lavoro, in alcuni casi utilizzato come deterrente avverso la controparte. Ovvia la necessità che l’Amministrazione vegli su queste situazioni, ad impedire e prevenire eventuali usi distorti dell’azione disciplinare.
A nostro avviso è necessario che l’AD formi la componente che andrà ad assumere la gestione di personale affinché abbia piena consapevolezza della disciplina delle relazioni sindacali, e delle utilità che buoni rapporti con queste possono portare nello svolgimento del proprio mandato. Cosa che non è evidentemente patrimonio di tutti i nostri datori di lavoro, come documentato dalla rottura delle relazioni sindacali, vedasi ad esempio quanto si verifica in Enti siti nell’area di La Spezia, e da problematiche complesse già rappresentate ai vertici, quale quella inerente la linea gerarchica della Logistica dell’Esercito.
In merito alla spinosa questione inerente la circolare sull’orario dei turnisti, abbiamo chiesto di non considerare chiuso il confronto con la competente delegazione trattante, e di riprenderlo.
Sul tema del “Lavoro Agile” FLP Difesa ha rappresentato il proprio disappunto sulla bozza di Regolamento del Lavoro Agile” oggetto dell’avvio del confronto a Persociv: un lavoro che non tiene conto delle novità introdotte dal CCNL FC col “Lavoro a distanza” e che prova ad applicare al Lavoro Agile le regole del Lavoro da Remoto, evidentemente più gradite all’AD. Ovvia la necessità di mettere gran mano al documento di che trattasi. In merito fra l’altro FLP Difesa ha chiesto che l’A.D. riconosca al suo lavoratore a distanza il diritto al buono pasto, anche tenuto conto del pronunciamento dell’ARAN in merito alla competenza in tal senso di ciascuna Amministrazione.
Trova spunto dal precedente argomento la necessità di dare al CUG un nuovo Presidente dopo il collocamento in quiescenza ormai da un anno della storica Presidente, la Dott.ssa Cristiana D’Agostino. Né pare una giustificazione attendere la naturale scadenza dell’organismo prevista per fine anno, e non invece formalizzare nell’incarico l’attuale Vice Presidente.
In merito al Regolamento degli incentivi al personale impegnato in funzioni tecniche collegate agli appalti, abbiamo sollecitato l’avvio della trattativa per il nuovo Regolamento, posto che a oggi la materia è disciplinata solo fino al 2016, e deve essere rivisitata alla luce delle norme intervenute dopo quell’anno.
Abbiamo poi lamentato la discriminazione subita dal personale civile in merito all’adozione della Assistenza sanitaria gratuita già riconosciuta al personale militare, chiedendone l’estensione anche ai civili.
In materia di trattamento economico, FLP Difesa ha evidenziato il quasi dimezzamento dei benefici derivanti dalla destinazione dei sopracitati 50 milioni all’Indennità di Amministrazione e al FRD in conseguenza della inaccettabile perdita dei 21 milioni destinati fino al 2021 alla performance organizzativa di cui al c. 2bis art. 614 D.lgs.vo15.03.2010, n.66 che, invece, dopo tre anni dovevano essere stabilizzati, e ha auspicato che l’impegno assunto dal Ministro in merito possa concretizzarsi quanto prima, anche mediante la quantificazione dei risparmi derivanti dalle cessazioni del personale per il 2021 e 2022, risparmi che in virtù della legge speciale di Di Paola (L.244/2012) devono essere destinati per una quota dal 4 al 10% al FRD, in deroga al principio che prevede l’attribuzione dei risparmi di bilancio al MEF.
In merito alle criticità già in precedenza da noi lamentate sulla scarsa trasparenza dei cedolini stipendiali, ricondotta dall’AD al modello di gestione di NoiPA, FLP Difesa ha rappresentatola necessità che i cedolini soddisfino l’esigenza di verificare i dati contabili da parte del dipendente, per esempio nel caso dell’applicazione di decurtazioni a vario titolo, o, come avvenuto nel corso del 2022, nel caso dell’attribuzione di incrementi salariali e relativi arretrati, salvaguardando in tal modo il diritto di replica degli interessati nel caso di riscontro di possibili errori contabili. La problematica riveste anche maggiore interesse nel caso degli ex militari transitati, per i quali si sta operando il recupero degli incrementi già riconosciuti e assoggettati al recupero compensativo sull’assegno ad personam, spesso senza alcuna interlocuzione preventiva con l’interessato anche in merito alla possibilità di rateizzazione.
Su questi argomenti FLP Difesa ha ribadito la propria richiesta di tavoli tecnici di approfondimento e di ricerca delle soluzioni:
Mobilità: è assolutamente urgente superare lo stato di ingessatura delle procedure determinato dal vincolo del grado di scopertura;
Problematiche del personale ex militare transitato: val la pena ricordare che in merito l’ottima relazione riepilogativa di queste problematiche prodotta non molto tempo fa dal CUG, già agli atti del Gabinetto, che potrebbe essere certamente utile a questi lavori;
Lavorazioni insalubri e polverifici.
Infine abbiamo chiesto l’avvio della contrattazione/confronto sulle materie contrattuali da regolamentare nel CCNI DIFESA parte normativa, essendo la trattativa di fatto interrotta al 2019.
Queste le risposte del SottoSegretario:
Ha ribadito che fra i suoi obbiettivi a livello politico c’è quello di valorizzare il ruolo del personale civile, e che ha comunque necessità di fotografare l’esistente e dare risposte volte all’attuale, prima ancora che progettare il futuro, e che intende lavorare per valorizzare il patrimonio industriale e produttivo della Difesa;
Ha assicurato il suo impegno al fine di affrontare e risolvere la problematica connessa con la trasparenza dei cedolini stipendiali;
Ha assicurato altresì il suo impegno per accelerare concorsi e assunzioni per coprire le carenze di personale civile e per prevedere un aumento dei numeri dell’organico di personale civile nell’ambito dell’annunciato riassetto della Difesa;
Intende promuovere e valorizzare la formazione;
Lavorerà per incrementare il FRD recuperando i 21 milioni e stabilizzandoli, e soprattutto per valorizzare le risorse umane oggi disponibili;
Si impegna ad arrivare quanto prima possibile alla nomina del Presidente del CUG e Intende avviare un interpello per i posti da Dirigenti per le 4 Direzioni Generali oggi scoperte;
Ha proposto di mettere in calendario il prossimo incontro subito dopo Pasqua con le parti sociali;
Sugli altri argomenti citati nella riunione odierna, il SottoSegretario si è riservato i dovuti approfondimenti.
In definitiva, riteniamo moderatamente soddisfacente il primo incontro con i Vertici politici del Ministero della Difesa e verificheremo in corso d’opera l’effettiva attuazione degli impegni assunti nel corso della riunione.
Ci scusiamo per la lunghezza del presente notiziario, ma riteniamo che i molti argomenti in campo fossero tutti meritevoli di essere attenzionati così come si sono sviluppati nel corso del confronto.
E’ tutto, fraterni saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI
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