Notiziario FLP Difesa n. 17 del 10 maggio 2025 –

progressioni verticali in deroga
Progressioni verticali in deroga

Si è svolta in data 8 maggio la riunione a Persociv, con argomento: “Confronto sui criteri per il passaggio tra le aree

Ad inizio della riunione, il D.G.:

  1. L’inserimento nell’art.5, tra i titoli di studio valutabili, anche dei master di I e II livello;
  2. L’inserimento dell’art.10 che prevede un colloquio orale;
  3. La predisposizione di due graduatorie, una intermedia che conterrà i nominativi di tutti i dipendenti che hanno presentato domanda di partecipazione e una definitiva che conterrà i nominativi solo dei candidati che hanno sostenuto il colloquio orale.
  4. La valutazione di portare a 100 il numero totale dei posti del bando, anziché i 120 inizialmente ipotizzati, rimodulando di conseguenza il numero dei posti tra le tre famiglie professionali, per consentire di individuare agevolmente ed indicare le sedi a disposizione già in fase di pubblicazione del bando.

 

La FLP DIFESA nel suo intervento, ha osservato/proposto quanto segue:

In risposta alla ns. osservazione, il Direttore Generale ha affermato che la norma ex art 18 CCNL 2019-2021 prevede la possibilità da parte dell’Amministrazione di tener conto dell’esperienza, della professionalità maturata nonché di porre in essere procedure valutative. La previsione di un colloquio non si pone in contrasto con la normativa contrattuale e, inoltre, rappresenta anche una ulteriore possibilità per il dipendente di dimostrare le proprie competenze e capacità che dal c.v. potrebbero non evidenziarsi, soprattutto per chi non dispone del titolo di studio universitario.

Il D.G. ha risposto di condividere tale richiesta.

Il D.G. ha risposto di condividere la necessità evidenziata e che per tale finalità sta collaborando con gli Stati Maggiori.

Il D.G. ha informato che la costituzione della Quarta Area è in via di attuazione, stante anche la previsione contenuta nel Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale del 31.01.2025, sottolineando che sono in corso di completamento i lavori degli Organi Programmatori per individuare i posti/profili e la loro distribuzione negli enti ed evidenziando le difficoltà operative connesse alla realizzazione di tale nuova area.

In risposta all’argomento, il Direttore Generale ha risposto che trattasi di procedure per le progressioni di carriera riservate al personale già in servizio, e quindi, non si è di fronte ad una graduatoria di tipo concorsuale e non ne è consentito lo scorrimento. In ragione di ciò, le graduatorie di idonei in esito alle progressioni verticali non dovrebbero ritenersi soggette al principio giurisprudenziale di preferenza per lo scorrimento di cui alla sentenza dell’Adunanza Plenaria n. 14/2011. La segnata differenza viene rafforzata dalla successiva giurisprudenza del Consiglio di Stato, anche per quello che riguarda le norme generali sulla validità e sulle proroghe delle graduatorie di cui all’art. 35, comma 5-ter, del d.lgs. n. 165/2001, che non si ritengono applicabili alle procedure selettive diverse dai concorsi pubblici.

 

Nel giro finale degli interventi, la FLP ha richiesto

Il D.G., nel condividere la ns. richiesta, ha programmato il confronto di questo argomento con quello delle progressioni verticali in deroga, nella riunione di giovedì 15 maggio p.v..

Il D.G. ha informato che lo SMD si sta adoperando per poter procedere al più presto alla definizione del tavolo tecnico.

 

Al termine della riunione, l’Amministrazione ha fornito aggiornamenti sulle procedure concorsuali in atto:

Fraterni saluti.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Pasquale BALDARI – Antonio NAPPO

Notiziario FLP Difesa n. 73 del 13.12.2024 –

Si è tenuta ieri la riunione a Persociv in materia di mappatura delle RSU per le elezioni che si terranno nella primavera del 2025.

 In premessa gli aggiornamenti sulle questioni amministrativo-contabili, fonte il dott. Lanotte:

A seguire gli aggiornamenti sui concorsi e progressioni verticali in deroga da parte del D.G. De Paolis:

 FLP Difesa nel suo intervento, ha esposto quanto segue:

Per quanto riguarda il protocollo e la mappatura per le elezioni delle RSU 2025, l’AD ha completato ieri pomeriggio l’invio delle bozze per le OO.SS., anche alla luce di quanto convenuto in riunione:

In allegato le mappature per SMD, SGD, CC e Marina.

L’AD ha infine comunicato che a seguito dei chiarimenti e direttive ricevute dall’ARAN, l’AID dovrà operare in modo autonomo e predisporre il protocollo e la propria mappatura delle sedi RSU condivisa con le OO.SS..

La prossima riunione è confermata per il prossimo 19 dicembre.

Per ora è tutto, vi terremo aggiornati. Cordialissimi saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

All. 1 2024.12.12 Bozza_Protocollo_2024 condiviso il 21 novembre e 12 dicembre

All. 2 2024.12.12 BOZZA MAPPATURA CARABINIERI

All. 3 2024.12.12 BOZZA MAPPATURA SGD E SMD

All. 4 2024.12.12 BOZZA MAPPATURA SMM

Notiziario FLP Difesa n, 73 del 05 dicembre 2024 –

Nella giornata di ieri, 4 dic. 2024, si è tenuto a Palazzo esercito il terzo incontro del Capo di SME, gen. Carmine Masiello, in poco meno di un anno dal suo insediamento. Un vero record, da questo punto di vista.

Dopo i saluti di rito, su invito dello stesso Capo di SME, il Capo del DIPE Gen. F. Paglialunga ha fatto il punto di situazione rispetto alle richieste venute dal tavolo sindacale nel corso dell’ultimo incontro del 26 giugno 2024 (si veda il Notiziario 39 del 28.06.2024). In particolare, il Capo del DIPE ha segnalato:

E’ poi seguito il consueto giro di tavolo delle OO.SS, che, a fattor comune, hanno in primis segnalato per l’ennesima volta la criticissima situazione legata alla oramai storica carenza di personale, in particolare di professionalità tecnica, conseguenza questa dovuta anche alla scelta improvvida di AD di assicurare la proroga decennale dei termini temporali fissati dalla L. 244/2012 solo per il personale militare e non anche per quello civile, come da anni richiesto da FLP Difesa.

Nel suo intervento, la nostra O.S. ha innanzitutto ringraziato l’Ufficio competente del DIPE per la disponibilità sempre manifestata, e in particolare in una recente situazione di conflitto, che si era generata alla SERIMANT di Palermo.

Ha quindi ricordato alcune dichiarazioni fatte dal gen. Masiello alla Scuola SU di Viterbo sul fatto che le guerre del terzo millennio combinano dimensioni fisiche e digitali, che hanno generato non poche preoccupazioni in seno al personale, e segnalato come sia necessario, a fronte delle criticità di oggi, parlare di pace nel segno della nostra Costituzione, atteso quanto appaia oggi anacronistico l’idea che “per avere la pace si deve preparare la guerra”.

Entrando poi nel vivo delle questioni di maggior interesse sindacale, la nostra delegazione ha rappresentato con forza  la estrema sofferenza attuale degli Enti industriali dell’Esercito (Poli; Centri Tecnici e SERIMANT) e,  nel ricordare come l‘accordo commerciale LEONARDO-RHINMETALL preveda un investimento per la Difesa di circa 23,2 miliardi di euro nel corso dei prossimi 10-15 anni per la sostituzione del carro armato Ariete e la sostituzione del veicolo Dardo, ha chiesto “in che modo” e “chi” farà le omologazioni di tali mezzi e le successive manutenzioni e riparazioni, se già oggi si devono esternalizzare le lavorazioni sui vecchi veicoli visto che gli Enti sono oramai svuotati dai pensionamenti, e che i pochi neo assunti hanno difficoltà economico-sociali e fanno fatica a far fronte alle lavorazioni senza corsi di formazione specifici.

In merito poi alle nuove assunzioni, FLP Difesa ha espresso apprezzamento sul fatto che i prossimi concorsi verranno effettuati su base regionale, ma espresso anche riserve sul fatto che i vincitori nuovi assunti non conoscano la sede di assegnazione sino alla firma del contratto di lavoro, e che lo stesso venga fatto sottoscrivere in presenza presso la D.G., segnalando al contempo come  il caro alloggi in assenza di disponibilità abitative nel contesto del patrimonio Difesa, le non eccelse retribuzioni, sia stipendiali che accessorie anche legate alle diverse fattispecie di indennità, un impiego lavorativo spesso non rispettoso delle professionalità acquisite  e la mancanza di una significativa possibilità di carriera all’interno della nostra Amministrazione, rendano davvero poco attrattiva la Difesa, e questo sta diventando un gran problema, con nuovi assunti che arrivano in pochi e magari solo a tempo, in attesa di nuove prospettive di lavoro.

A proposito dell’impiego del personale, abbiamo infine rappresentato al Capo di SME la necessità che, a distanza oramai di oltre 7 anni, si operi in ambito interforze, e dunque anche in ambito SME, una verifica con le Rappresentanze Nazionali in ordine all’applicazione della Direttiva SMD-SGD del 2017 sui “criteri d’impiego del personale civile”.

In conclusione, continuiamo ad apprezzare la grande disponibilità del gen. Masiello e dei Vertici della F.A. al confronto con il Sindacato, ma dobbiamo al contempo segnalare come, sul piano delle soluzioni concrete, vi siano delle difficoltà a definirle e a metterle in cantiere, lasciando così irrisolti temi decisivi come l’attrattività della nostra Amministrazione e le prospettive che offre al proprio personale in materia di crescita professionale, di carriera e di retribuzioni adeguate.

Ed è questo, a nostro giudizio, il vero limite degli incontri con i Vertici delle FF.AA., certo non alle Stesse direttamente riconducibile in quanto sono di tutta evidenza prioritarie le responsabilità politiche, incontri che abbondando quasi sempre di buone intenzioni, ma che analogamente quasi sempre, almeno sino ad oggi, peccano decisamente sul piano delle soluzioni da proporre e da avviare nel concreto, mentre i problemi purtroppo si accrescono e spesso si dilatano.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Notiziario FLP Difesa n. 70 del 22 novembre 2024 –

Si è tenuta ieri a Persociv una riunione avente per oggetto il confronto in materia di mobilità, la contrattazione relativa ai criteri di accorpamento delle RSU, il Piano delle Azioni Positive elaborato dal Comitato Unico di Garanzia che sarà sottoposto alla firma del ministro Crosetto.

In premessa, gli aggiornamenti della DG relativi allo stato dell’arte di assunzioni e concorsi:

Ma entriamo nel vivo del confronto sulla mobilità: dopo la bozza di lavoro sulla mobilità straordinaria (all. 1) della precedente riunione, oggi l’AD ha illustrato quella sulla mobilità ordinaria (all.2), utile all’avvio del confronto e alla presentazione di osservazioni e controproposte da parte delle OOSS. Allo stato le procedure previste per la mobilità ordinaria sono: il bando (da anni drammaticamente bloccato, su cui si deve intervenire urgentemente e drasticamente per renderlo di nuovo agibile), gli interpelli e l’interscambio.

Particolare attenzione è stata prestata alle criticità riguardanti i neoassunti, con l’ipotesi di uno specifico iter “aggiusta-sede” mediante interscambio (ma solo in ambito Difesa) che garantisca l’ente di assegnazione e i margini di aggiustamento per l’interessato. Non può sfuggire che invece nulla è stato ancora detto per le sedi di assegnazione dei transitati né si è ipotizzato di annullare la penalizzante circolare emanata  l’anno scorso, che così pesantemente limita la mobilità dei transitati; ma su questo FLP Difesa tornerà con determinazione.

Sono stati individuati per ora i criteri di priorità (ma dovremo valutarli, e valutarne l’incidenza, e dunque i punteggi da attribuirvi per arrivare ad una graduatoria), che sono: l’anzianità di servizio, l’aver già avuto dei trasferimenti, l’esperienza professionale intesa come anzianità nel profilo/famiglia professionale, il carico familiare, altre situazioni particolari (sanitarie, come il possesso di handicap non in condizione di gravità, ma anche altre fattispecie di patologie non riconosciute dalla l. 104/92; e altre esigenze di conciliazione quali la condizione di vedovo/separato/divorziato con figli, o ancora chi fa assistenza a familiari portatori di handicap non in condizioni di gravità).

FLP Difesa, nell’esprimere apprezzamento per il vento di novità portato dall’AD nell’avviare il confronto, si è riservata di formulare le proprie considerazioni e proposte sull’intera materia in apposito documento che invierà a breve alla DG. Intanto ha comunque formulato le proprie prime considerazioni sulla 1^ bozza di lavoro dell’AD sulla mobilità straordinaria (handicap, figli minori sotto i 3 anni, ricongiungimento al coniuge militare), e in particolare:

E’ stato poi presentato il Piano delle Azioni Positive 2025-2027 (in all.3) elaborato dal CUG, che dovrà essere sottoposto alla firma del Ministro Crosetto. Un documento importante, nel quale sono riportati gli obbiettivi che l’Amministrazione si pone nell’ottica della tutela dei principi della lotta alle discriminazioni e delle politiche di genere.

Ultimo argomento, l’accordo sui criteri di accorpamento degli Enti ai fini della realizzazione della mappatura delle RSU (all.4), che restano confermati con le modalità già note nell’accordo precedente, e che vengono integrati con:

Infine, è stata ribadita la messa a disposizione delle OOSS degli organici da parte di SMD, che ha finalmente fornito le tabelle ordinative (vds all. 5 e 6).

È tutto, vi terremo aggiornati. Cordialissimi saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

All. 1 2024.11.08 Persociv studio mobilità interna straordinaria

All. 2 2024.11.21 Persociv studio mobilità interna ordinaria

All. 3 2024.11.21 CUG Bozza Piano Azioni Positive 2025 2027

All. 4 2024.11.21 Persociv Bozza_Protocollo_RSU_2024

All. 5 2024.20.23 SMD-let trs Tabelle organiche effettive

All. 6 2024.11.13 Forza Effettiva Organica

Notiziario FLP Difesa n. 68 del 20 novembre 2024 –

Amm. SQ Credendino - Amm. SQ Berutti-Bergotto
Amm. SQ Credendino – Amm. SQ Berutti-Bergotto

Si è svolto, in data odierna, presso lo Stato Maggiore Marina, un incontro, con il Capo di SMM, Amm di Squadra Enrico Credendino. Presenti anche il Sottocapo di SMM, Amm di Squadra Berutti Bergotto e il Capo del 1 reparto, Amm Giurelli, oltre ad altri rappresentanti dello SMM e del 1 reparto.

Questo incontro, con la massima autorità della F.A. è il terzo in un anno, mantenendo così l’impegno preso dal Capo di SMM, a fronte della nostra richiesta, di incontrare più frequentemente le OOSS Nazionali.

A premessa, nel nostro intervento, nell’evidenziare l’importanza di questi incontri, abbiamo al contempo richiesto maggiore socializzazione e coinvolgimento per il “dopo riunioni” e cioè di essere maggiormente coinvolti sulle iniziative che vengono attuate dalla F.A. per dare seguito alle richieste e alle proposte delle OOSS, condivise dall’Amministrazione.  Entrando nel merito degli argomenti, nel nostro intervento, come FLP DIFESA, abbiamo posto sul tavolo i seguenti argomenti:

A 40 giorni dal termine ultimo per la sua attuazione, che prevede una riduzione di organici del personale civile da 30000 a 20000 unità, con effetti nefandi anche sull’operatività della stessa F.A., abbiamo chiesto un’azione ancora più incisiva da parte dei vertici di SMM affinché vengano prorogati i termini della legge 244 anche per il personale civile. Considerato però che allo stato attuale nulla sembra muoversi per il superamento della suddetta legge e che quindi il modello a 9000 unità per la MM non sembra al momento attuabile, abbiamo chiesto tabelle organiche aggiornate ed esistenza attuale. Lo Stato Maggiore, mostrandosi ancora oggi possibilista, ha affermato che non stanno ancora effettuando alcuna revisione delle TTOO (e noi vogliamo fare finta di crederci!!!) e che, pertanto, la situazione si è modificata poco rispetto alle tabelle che ci erano state consegnate nel 2022, ma che ci verranno comunque estese a breve unitamente alla consistenza organica attuale, anche se quest’ultima dovrebbe in realtà essere fornita da Persociv. Nell’eventualità in cui, nonostante la contrarietà dello SMM ad una riduzione degli organici, nonostante tutti i tentativi fatti ai vari livelli dalle OO.SS e le varie iniziative dei vertici dello SMM, all’alba del 1° gennaio 2025 la F.A. si dovesse trovare a fare i conti con meno di 7000 unità a fronte dei 9000 attuali, e ai conseguenti riordini, abbiamo chiesto, e l’Amministrazione ha condiviso, il massimo   coinvolgimento, ai vari livelli, delle Rappresentanze dei Lavoratori.

Gli ultimi due concorsi hanno assegnato alla M.M. la buona parte degli assunti; 179 del concorso per 333 posti e 400 del concorso a 1139 posti, numeri comunque irrisori rispetto al fabbisogno della F.A. o che consentano il tanto auspicato rilancio delle attività. Inoltre, molto spesso, non tutti i vincitori prendono servizio o restano a lungo nel nostro Ministero, soprattutto se assegnati al Nord Italia o nelle grandi città. Il costo della vita e la mancanza di un’assistenza minima da parte del Ministero fanno prediligere la non entrata in servizio oppure l’accettazione del posto in attesa di esiti di altri concorsi in pubbliche amministrazioni più appetibili. Abbiamo pertanto ribadito, come facciamo in tutte le sedi ormai da tempo, la necessità di rendere più appetibile il nostro Dicastero, attraverso un incremento del salario accessorio e di forme di welfare più attente alle attuali esigenze, nonché di indire concorsi su base regionale, possibilmente con l’indicazione degli Enti, e chiesto che per i neoassunti così come per i transitati, si valuti l’ipotesi di poter utilizzare, almeno come prima sistemazione e a prezzi scontati, le Foresterie e gli alloggi presenti sul territorio.

È stato confermato che nel 2023 solo un’area della F.A. ha sforato enormemente il budget assegnato ma che lo stesso è stato coperto anticipando i fondi del 2024. Ad oggi, SMM ha dichiarato di aver soddisfatto i 4/5 delle richieste del 2024 e che il restante quinto sarà pagato a gennaio 2025.

Abbiamo però denunciato la situazione particolarmente critica all’Arsenale di Taranto, dove sono stati stanziati fondi per circa il 40% delle necessità. Al riguardo abbiamo condiviso con lo SMM un ods in data 19 novembre da cui si evince tutta la gravità della situazione per quanto riguarda l’arsenale più grande d’Italia. Lo SMM, che ha detto di non essere stato ancora ufficialmente informato di quanto da noi rappresentato, ha dichiarato che approfondirà l’argomento per la ricerca di soluzioni.

In ogni caso, per l’anno in corso, la M.M, come già detto, ha coperto le esigenze con risorse di F.A. anche se lo spostamento di fondi non rappresenta un’operazione ordinaria. Abbiamo condiviso la necessità di superare queste criticità, possibilmente uniformando tutte le Forze Armate, nel considerare lo straordinario del personale civile come un costo di esercizio in bilancio di singola F.A. Solo in questo modo sarà possibile soddisfare le esigenze di straordinario del personale civile che, come evidenziato nel nostro intervento, è costretto ad effettuare lavoro straordinario, per sopperire alla sempre maggiore carenza organica.

In merito alle missioni abbiamo rappresentato la necessità di stanziare maggiori fondi per le missioni del personale civile e l’esigenza di equiparare l’indennità di missione, ormai ferma da anni alla stessa irrisoria cifra, a quella del personale militare.

Nel nostro intervento abbiamo evidenziato come, a fronte di un regolamento sottoscritto a maggio scorso, nulla sembra ancora muoversi negli Enti interessati. A tal proposito, abbiamo richiesto un’azione di sensibilizzazione e informazione affinché venga data rapida attuazione al suddetto regolamento.

Lo Stato Maggiore ci ha assicurato che nulla è stato deciso ma che siamo in una fase di studio che comunque prevede varchi “sensibili” da incrementare come presenza di ASV e varchi “non sensibili” dove implementare o sostituire presenza con modelli tecnologici di rilevazione.

Come O.S. abbiamo sottolineato che, terminato lo studio da parte dello Stato Maggiore, qualunque decisione dovrà passare attraverso un accordo con le Parti Sociali, vista anche la necessità di tutela di dati sensibili, oltre alle ripercussioni sull’organizzazione del lavoro dei dipendenti che svolgono servizi di vigilanza.

il Sottocapo di SMM, Amm di Squadra, Berutti Bergotto, essendo anche a capo dell’Ente Circoli ci ha informato che, come da nostra richiesta nella riunione di aprile scorso, a breve verrà data la possibilità ai dipendenti civili, sia in servizio che in pensione, di usufruire delle strutture della forza armata, al pari del personale militare,  versando una quota associativa che deve ancora essere definita  ma che potrebbe essere, orientativamente, simile a quanto versato dal personale militare in quiescenza. Nel nostro intervento abbiamo rappresentato come, nelle altre FF.AA. si acceda senza pagare nessuna quota associativa e che, pur comprendendo che le altre FF.AA. sono organizzate diversamente, gli stipendi e le pensioni del personale civile non sono equiparabili a quelli del personale militare, auspicando, pertanto, che di questo si tenga conto nella definizione della suddetta quota associativa. Abbiamo comunque accolto con soddisfazione lo sblocco di un limite che, da tempo, come O.S., abbiamo cercato di superare.

Il Capo del 1° Reparto ha voluto precisare che nulla è cambiato rispetto a quanto prospettatoci nelle precedenti riunioni e ha voluto informare che i ricorsi fatti su Messina hanno dato ragione all’Amministrazione mentre quelli su Lecce sono in fase di definizione e che, se daranno esito negativo, l’Amministrazione ricorrerà in appello.

Una posizione che lascia poco spazio al dialogo e che sembra non voler uscire dal solco del “braccio di ferro”. Come O.S., nello stigmatizzare ancora una volta le scelte dell’Amministrazione, abbiamo ribadito la necessità di valutare in maniera più sensibile le varie situazioni di personale che è transitato per reali problemi di salute, evidenziando che le esigenze di F.A. non possono essere le uniche valutazioni da tenere in considerazione.

La stessa verrà affrontata in questi giorni a Persociv ma, come FLP Difesa, abbiamo stigmatizzato l’approccio troppo rigido della M.M. verso questo strumento e in particolare verso i possessori di 104 personale senza connotazione di gravità che non vengono più trasferiti se non anche in possesso di invalidità che sia almeno del 67%. Abbiamo rappresentato anche un caso con invalidità molto superiore che non è stato trasferito per esigenze di F.A., una condizione inaccettabile ed un approccio miope rispetto ai problemi del personale, molto spesso del personale transitato, che necessita di uniformità di trattamento e di linee comuni ed oggettive.

Allo stato attuale non esistono strumenti che consentano di sopperire alle carenze organiche di un determinato Ente o di un territorio. Anche questo aspetto verrà affrontato, già a partire dalla riunione di domani a Persociv, ed è presumibile che entro il prossimo semestre venga nuovamente aperto il bando della mobilità ordinaria.

Abbiamo rappresentato, come in tutte le occasioni e in tutte le sedi, le forti criticità ancora esistenti nell’area industriale, con particolare riferimento all’Arsenale MM della Spezia, valorizzando tra l’altro il grido d’allarme pervenuto a SMM con una lettera della locale RSU.

Il Capo di SMM, a nostra precisa domanda, ha risposto che non ci sono state evoluzioni rispetto ad investimenti che possano risolvere radicalmente la situazione attuale dello stabilimento; di conseguenza è intendimento della Forza Armata, a partire dal 2025, prevedere investimenti mirati e progressivi che possano nel tempo, e per step, risolvere la questione dell’area industriale spezzina.

Com’è noto, la mariseziodiram di La Spezia ha preso in carico la gestione delle competenze del personale civile, in via sperimentale per il nordovest, per poi essere estesa al resto degli Enti periferici di tutta Italia. Considerata la carenza organica dell’Ente abbiamo chiesto allo Stato Maggiore quali fossero le intenzioni rispetto a questo progetto iniziato oltre un anno fa.

Ci è stato assicurato che il progetto va avanti e che sono consapevoli delle criticità organiche, che si cercheranno di colmare perché restano ben salde le intenzioni di investire sul progetto. Come Flp Difesa ci siamo riservati di presentare una nota in merito.

Abbiamo richiesto di iniziare a ragionare su un implemento dello Smart working che, come previsto anche dalla recente ipotesi di Ccnl sottoscritta in questi giorni, superi il concetto della prevalenza in presenza. In particolare, per l’area urbana di Roma, e quindi dello SMM, almeno per il periodo del giubileo o quantomeno fino a tutto gennaio, abbiamo richiesto che sia resa immediatamente operativa la richiesta pervenuta a tutte le amministrazioni dalla Presidenza del Consiglio, a firma del Commissario Straordinario per il Giubileo, il sindaco Gualtieri, di implementazione massima del lavoro agile, stante la situazione di congestione del traffico e del derivante tasso di inquinamento.

Un incontro, quello di oggi, sicuramente utile e positivo, almeno sulla “carta”. Vedremo gli sviluppi di cui vi terremo come sempre aggiornati. Per ora è tutto, fraterni saluti.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Notiziario n. 54 del 09 ottobre 2024 –

Capo di SMA Gen S.A. Luca GORETTI

In data 7 ottobre, si è svolto un incontro con il Capo di SMA Gen. S.A. Luca Goretti, con la presenza del Capo del 1° reparto Gen. B.A. Alberto Surace e del Col. Giacomo Mastria, delegato alle relazioni sindacali.

Le questioni poste sul tavolo, condivise nell’esposizione da tutte le OO.SS. presenti, sono state incentrate su diversi punti ai quali il Gen. Goretti ha dato pronto riscontro.

Come Flp Difesa abbiamo inoltre rappresentato ulteriori criticità sui seguenti argomenti:

Abbiamo chiesto informazioni rispetto alle riorganizzazioni in essere che, pur essendo in capo a Segredifesa, vedono coinvolto lo SMA. Ci è stata confermata la riorganizzazione sulla quale c’è un costante confronto tra la F.A. e SGD e che nasce dalla necessità di snellire le molte funzioni in capo agli UTT cercando di studiare, al contempo, nuove funzioni a maggior contenuto tecnologico. Il Gen Goretti ha assicurato che sarà garantito il personale esistente ma a nostro avviso c’è la necessità di apertura del confronto con Segredifesa.

 E’ tutto, cordialissimi saluti

Per la Segreteria Nazionale – Ilio Bonomi – Vincenza Teofili

 

Notiziario FLP Difesa n. 33 del 29 maggio 2023 –

Il SSS alla Difesa on. Matteo PEREGO

Si è svolta oggi a Palazzo Esercito la riunione col SottoSegretario alla Difesa on. Perego, a distanza di un anno dalla precedente, nonostante gli impegni allora assunti di pianificare riunioni periodiche con le OO.SS..

L’on. Perego ha introdotto la riunione ringraziando i presenti per la loro collaborazione, e i lavoratori della Difesa per il lavoro quotidianamente svolto, ed ha illustrato le questioni sulle quali l’Amministrazione ha maggiormente concentrato i suoi sforzi:

FLP Difesa, nel suo intervento, ha rappresentato le seguenti questioni e richieste:

      Abbiamo ribadito ancora una volta:

Il SottoSegretario ha registrato le molte richieste, impegnandosi a svilupparle anche attraverso la pianificazione, speriamo in tempi ragionevoli, di ulteriori incontri con le OO.SS..

Ci scusiamo per la lunghezza del testo, ma la carne al fuoco era parecchia.

Per ora è tutto, fraterni saluti.

il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA           Maria Pia BISOGNI – Vincenza TEOFILI – Giampietro CROCETTI

Notiziario FLP Difesa n. 76 del 05 dicembre 2023 –

Foto della riunione del 5 dicembre 2023 delle OO.SS. nazionali con il Capo di SME

Si è svolto nel pomeriggio di oggi, a Palazzo Esercito, il quarto incontro in ordine di tempo con il Capo di Stato Maggiore Esercito (CaSME), gen. Pietro Serino, che in apertura di riunione, dopo i saluti di rito, ha comunicato alle OO.SS. che il suo mandato triennale al vertice della F.A. scadrà il 27 febbraio p.v., e ha espresso l’intendimento entro quella data di un nuovo incontro finalizzato a presentarci il suo successore, nel caso il Governo lo avesse già nominato.

Ha quindi ceduto la parola al Gen. Salvatore Cuoci, Capo del DIPE, che ha fornito le risposte di SME alle questioni poste dalle OO.SS. nel corso del precedente incontro, e tra queste anche quelle poste dalla nostra O.S. In sintesi:

  carenze di personale civile in ambito FA per il tramite di personale interinale, atteso che nella Difesa questa possibilità

   pare sia riconosciuta solo ad Agenzia Industrie Difesa (AID) per le esigenze delle proprie Unità Produttive.

Queste le comunicazioni fornite dal gen. Cuoci, di cui prendiamo doverosamente atto, riservandoci comunque di approfondire alcuni temi (assunzioni interinali e IGM in particolare) e di seguire gli sviluppi operativi per gli altri.

A conclusione dell’intervento del Capo del DIPE, il gen. Serino ha avviato il giro di tavolo delle delegazioni sindacali presenti.

Nel nostro intervento come FLP DIFESA, abbiamo toccato i seguenti argomenti:

RELAZIONI SINDACALI

Dopo aver ringraziato il CaSME per la disponibilità, l’attenzione e l’ascolto di questi anni che hanno decisamente migliorato il livello di interlocuzione sul piano nazionale, abbiamo però rappresentato che sul fronte delle relazioni sindacali di livello locale permangono però tuttora criticità in taluni Enti della F.A. Per questo, c’è ancora tanto da fare, in particolare sotto l’aspetto della crescita di cultura sindacale nei Dirigenti degli Enti, che in non pochi  considerano i rappresentanti sindacali come soggetti da combattere invece di considerarli come interlocutori con i quali si può discutere per trovare le migliori soluzioni e per risolvere i problemi senza conflitti, e dall’altra, di finirla di considerare i lavoratori civili come figli di un Dio minore e considerarli invece come risorsa da valorizzare. Sotto questo aspetto, sarebbe utile che molti Comandanti cambiassero postura e vivessero più da vicino i propri i dipendenti civili, magari qualche volta direttamente incontrandoli e sentendoli più spesso, e non limitarsi ad interfacciarsi con i loro problemi e necessità solo attraverso il filtro di collaboratori in alcuni casi prevenuti e fuorvianti, in quanto spesso animati da logiche divisorie e di contrapposizione pregiudiziale. A tal proposito, la nostra O.S. ha detto di confidare in iniziative della FA tese a far crescere il benessere organizzativo, questione di primaria importanza in seno alle realtà lavorative.

Il CaSME, in sede di replica, ha riconosciuto l’esistenza di problemi sul livello locale di relazione sindacale e ha sollecito il vertice di F.A. a darvi soluzione, impegnando direttamente i Suoi collaboratori e avviando a tal riguardo una fase di monitoraggio.

CARENZE DI PERSONALE CIVILE 

Dal nostro punto di vista, la “questione delle questioni” in ambito MD, e dunque anche in Esercito, è data dall’impoverimento della presenza del personale civile, frutto anche delle mancate assunzioni di tutti questi anni.

Da poco, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM n. 164 del 18.09.2023, che reca modifiche al D. Lgs. n. 90/2010 sull’ordinamento militare, e tra queste le nuove dotazioni organiche civili pari a 27.751 posizioni, alleggerite di oltre 2500 unità rispetto alla precedente dotazione. Ebbene, rispetto a questi numeri già ridotti, la consistenza effettiva civile al 1.1.2023 è pari a 17.967 unità comprensiva degli ex militari transitati, con una grave carenza di ca. 10mila unità.

Se guardiamo alla dinamica occupazionale di questi ultimi 5/6 anni, la componente civile si è progressivamente e corposamente ridotta e con essa le attività di lavoro ad essa facenti capo, in particolare nell’area c.d. “industriale” (Poli e Centri tecnici). In aggiunta, le previsioni in materia di futuri pensionamenti, in particolare nell’anno a venire e stante anche l’alta età media del personale, porterà di certo ad un appesantimento delle carenze, in modo forse irreparabile.

Serve allora un piano straordinario di assunzioni per migliaia di professionalità, in particolare tecniche, e procedure straordinarie per una rapidissima immissione nei ruoli. FLP DIFESA ha sollecitato su questo una iniziativa forte e urgente del Capo di SME, affinchè il Vertice Politico si adoperi a tal proposito con FP e MEF.

Con riferimento al DPCM 164 sopra richiamato, abbiamo chiesto se la FA fosse, direttamente o indirettamente  toccata dalle novità organizzative introdotte,  e quali eventualmente e con quali effetti; in secondo luogo, con riferimento ai nuovi organici del MD pubblicati in G.U., quali i numeri assegnati all’Esercito. In risposta, il gen. Serino ci ha detto che il DPCM è stato predisposto senza sentire SME, e di aver incaricato i Suoi collaboratori di approfondirne tutti gli aspetti.

IMPIEGO DEL PERSONALE E SALARIO ACCESSORIO

Il tema delle dotazioni di personale è strettamente intrecciato con quello dell’impiego e della remunerazione, e a tal riguardo abbiamo ri-segnalato all’attenzione del CaSME due questioni che ci stanno particolarmente a cuore: la prima, quella del riconoscimento della “peculiarità” di impiego del personale civile contrattualizzato, e la seconda, quella della permanente inadeguatezza, rispetto al personale di altre PP.AA, delle retribuzioni accessorie del personale civile del MD, che hanno registrato in questi ultimi due anni anche la perdita dei 21 milioni destinati al FRD conquistati nel 2017.

Sul tavolo, c’è inoltre il problema, grande e irrisolto, delle diverse decine di milioni di € derivanti dalla riduzione di spesa per il personale che, in base al decreto attuativo della Legge 244, dovevano essere destinati al FRD, cosa non avvenuta.

Due questioni da noi sollevate da tempo, ma purtroppo senza successo.  Il Capo di SME, notoriamente sensibile ad entrambi gli argomenti, ha assicurato l’impegno della F.A. al fine di dare soluzione ad entrambe le questioni.

PROBLEMATICHE PERSONALE EX MILITARE TRANSITATO – CIRCOLARI PERSOCIV

Il tema dell’impiego del personale rimanda ad una altra questione particolarmente rilevante: le problematiche del personale ex militare inidoneo per ragioni sanitarie e transitato ai ruoli civili, e le criticità connesse al loro impiego.

Sono anni che, in primo luogo sul livello politico, chiediamo tavoli tecnici di confronto, rispetto ai quali A.D. continua ad agire unilateralmente creando problemi su problemi, come avvenuto con la circ. PERSOCIV del 25.07.2023. Una tendenza a innescare ulteriori problemi che la DG mostra su altri fronti, ultimo con la sua circolare sulla pausa mensa.

Sul tema ex militari transitati, FLP DIFESA ha inviato in data 21 novembre u.s. una nota al Gabinetto del Ministro, nella quale si fa una puntuale disamina delle problematiche in essere e di quelle innescate dalla circolare della D.G., con la richiesta di interventi correttivi urgenti. In sede di riunione, ne abbiamo consegnato copia al Capo di SME, confidando in una sua iniziativa urgente, anche perché i problemi si vanno sempre più ad infittire e rischiano di esplodere a breve.

In sede di replica, il Capo di SME ha convenuto sull’esistenza del problema e sulla utilità di tavoli tecnici con le OO.SS.

MOBILITA

In A.D., caso più unico che raro, non esiste più da anni una mobilità ordinaria ma solo una mobilità straordinaria (per casi gravi, L. 104 e L.150), soggetta a valutazioni discrezionali da parte della Direzione Generale, peraltro in non pochi casi incomprensibili e contraddittorie, che poi necessariamente producono figli e figliastri, e consistenti mal di pancia.

A suo tempo (29.09.2015), era stato sottoscritto insieme alle Parti sociali il protocollo che recava tutte le regole sulla mobilità, ordinaria e straordinaria, protocollo poi di fatto stracciato con il ritorno alle regole precedenti. Questo problema sembra non interessare a nessuno, ma noi continuiamo però a porlo perché si tratta di un diritto negato.

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LAVORO STRAORDINARIO

C’è una evidente inadeguatezza delle risorse assegnate agli Enti. E‘ di tutta evidenza che il combinato disposto tra i pensionamenti molto rilevanti nei numeri e le mancate assunzioni di questi anni producono un effetto vistoso: che la stessa lavorazione deve essere eseguita da un numero sempre minore di lavoratori, aumentandone il relativo carico. Ed allora è di tutta evidenza che ad esso si può far fronte solo ricorrendo a prestazioni di lavoro straordinario.

CNA EI

La nostra O.S. ha segnalato al CaSME le criticità in essere presso il CNA della FA, che mostra pesanti arretrati di lavoro che pesano sui lavoratori civili amministrati e su quelli prossimi al pensionamento, che non riescono neanche a interfacciarsi con gli Uffici per ottenere risposte su problematiche d’interesse. In aggiunta, abbiamo segnalato che il Direttore del CNA ha detto no ad una richiesta di incontro avanzata dalla nostra O.S. e anche da altre sigle.

In risposta, il Gen. Sellani, coinvolto dal Ca SME, ha espresso l’intendimento di far intervenire direttamente il suo Ufficio per dare soluzione ai problemi rappresentati.

In aggiunta, il CaSME ha segnalato la necessità di avviare iniziative di accompagnamento del personale civile nel periodo di fine servizio e anche dopo, per come già avviene per i militari.

In conclusione, un incontro che giudichiamo positivamente, che si iscrive nel solco delle attuali e positive relazione di livello nazionale in ambito Esercito, che speriamo possano continuare e anche migliorare con il prossimo Capo di SME.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Maria Pia Bisogni – Maria Teresa D’Urzo – Giampiero Crocetti

Notiziario FLP Difesa n. 53 del 29.07.2023 –

Bandi & Concorsi

In data 28 luglio c.a., il Ministero della Difesa ha indetto due bandi di concorso pubblici per esami, per il reclutamento di personale civile a tempo indeterminato pari a 1452 unità, di cui 313 Funzionari (Area funzionale Terza, fascia retributiva F1) e 1139 Assistenti (Area funzionale Seconda, fascia retributiva F2), che saranno impiegati in sedi dell’intero territorio nazionale.

I bandi sono stati pubblicati

  1. Sul portale di reclutamento inPA all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=06a6a0e27c7d4b11a9d949df240a8d64 (per gli Assistenti) e https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=12ec77fb5ea54950b16185b86e7644b7 (per i Funzionari)
  2. Sul sito di Formez PA all’indirizzo http://riqualificazione.formez.it/.

L’invio della domanda di partecipazione dovrà avvenire esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “InPA”, disponibile all’indirizzo https://www.inpa.gov.it , previa registrazione del candidato sullo stesso Portale. Le candidature devono essere presentate entro il termine perentorio delle ore 23:59 del 27 agosto 2023. Per partecipare alle selezioni i candidati dovranno essere muniti di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale o di un domicilio digitale e dovranno avere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di euro 10,00.

È ammessa la partecipazione per un solo profilo professionale tra quelli inseriti a bando.

I candidati dovranno possedere i seguenti titoli di studio e requisiti specifici, a seconda del profilo professionale per il quale si concorre. Per il CONCORSO 1139 ASSISTENTI TECNICI, il Diploma di istruzione secondaria di II grado di durata quinquennale conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto, e per il CONCORSO 313 FUNZIONARI, la Laurea triennale (L) o Laurea Magistrale (LM) specifica (o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente) a seconda del profilo professionale per il quale si concorre. Tutte le lauree ammesse sono indicate nel bando all’articolo 2 e coprono numerosi ambiti tra cui: lingue e culture moderne, scienze politiche, ingegneria, informatica, matematica, statistica, architettura, biotecnologie, chimica, fisica, biologia ecc.. Inoltre, solo per il concorso da Funzionari, a seconda del profilo, dovranno possedere l’abilitazione all’esercizio della professione e iscrizione all’albo professionale.

Per ognuno dei due concorsi, il cinquanta per cento dei posti è riservato ai volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma, ai volontari in servizio permanente, nonché agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta, ove in possesso dei requisiti previsti dal bando. La suddetta percentuale del cinquanta per cento è computata sui posti previsti per ogni singolo codice concorso.

La selezione dei candidati, gestita da Formez PA, per ciascuno dei due concorsi, avverrà mediante due prove d’esame:

Le prove d’esame scritte e la prova di preselezione si svolgeranno esclusivamente mediante l’utilizzo di strumenti informatici e piattaforme digitali, anche in sedi decentrate e anche in più sessioni consecutive non contestuali.

Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova.

I posti disponibili in ogni regione e in base al profilo sono indicati nei rispettivi bandi e, per comodità, sono riepilogati, ordinati per Regione e riportati di seguito al presente notiziario.

Cordialissimi saluti.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

 

 

Codice profilo professionale posti regione TOTALI
FT52 ASSISTENTE TECNICO NAUTICO 1 ABRUZZO 1
FT52 ASSISTENTE TECNICO NAUTICO 2 CALABRIA 2
FT36 ASSISTENTE PER L’ALIMENTAZIONE E LA RISTORAZIONE 1 CAMPANIA 134
FT37 ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA 6 CAMPANIA
FT45 ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA 3 CAMPANIA
FT47 ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 17 CAMPANIA
FT48 ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA 1 CAMPANIA
FT49 ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO 1 CAMPANIA
FT51 ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI 5 CAMPANIA
FT52 ASSISTENTE TECNICO NAUTICO 1 CAMPANIA
FT53 ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 23 CAMPANIA
FT54 ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI 7 CAMPANIA
FT55 ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI 50 CAMPANIA
FT13 FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA 1 CAMPANIA
FT14 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA 3 CAMPANIA
FT15 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 4 CAMPANIA
FT17 FUNZIONARIO TECNICO PER LA NAUTICA 1 CAMPANIA
FT18 FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA 3 CAMPANIA
FT19 FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO 7 CAMPANIA
FT37 ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA 1 EMILIA ROMAGNA 128
FT45 ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA 4 EMILIA ROMAGNA
FT47 ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 24 EMILIA ROMAGNA
FT49 ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO 8 EMILIA ROMAGNA
FT51 ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI 8 EMILIA ROMAGNA
FT53 ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 3 EMILIA ROMAGNA
FT54 ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI 18 EMILIA ROMAGNA
FT55 ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI 52 EMILIA ROMAGNA
FT13 FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA 1 EMILIA ROMAGNA
FT14 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA 3 EMILIA ROMAGNA
FT18 FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA 3 EMILIA ROMAGNA
FT19 FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO 3 EMILIA ROMAGNA
FT52 ASSISTENTE TECNICO NAUTICO 1 FRIULI VENEZIA GIULIA 7
FT53 ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 1 FRIULI VENEZIA GIULIA
FT18 FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA 1 FRIULI VENEZIA GIULIA
FT19 FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO 1 FRIULI VENEZIA GIULIA
FT14 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA 3 FRIULIA VENEZIA GIULIA
FA32 ASSISTENTE LINGUISTICO 1 LAZIO 395
FT35 ASSISTENTE AI SERVIZI DI SUPPORTO 14 LAZIO
FT36 ASSISTENTE PER L’ALIMENTAZIONE E LA RISTORAZIONE 2 LAZIO
FT37 ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA 17 LAZIO
FS41 ASSISTENTE SANITARIO 1 LAZIO
FT45 ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA 31 LAZIO
FT46 ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI INFORMATIVI 3 LAZIO
FT47 ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 27 LAZIO
FT48 ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA 12 LAZIO
FT49 ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO 15 LAZIO
FT50 ASSISTENTE TECNICO ARTIFICIERE 1 LAZIO
FT51 ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI 32 LAZIO
FT52 ASSISTENTE TECNICO NAUTICO 6 LAZIO
FT53 ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 61 LAZIO
FT54 ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI 26 LAZIO
FT55 ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI 41 LAZIO
FA02 FUNZIONARIO LINGUISTICO 9 LAZIO
FA03 FUNZIONARIO INTERPRETE TRADUTTORE – INGLESE 3 LAZIO
FA03 FUNZIONARIO INTERPRETE TRADUTTORE – ARABO 2 LAZIO
FA03 FUNZIONARIO INTERPRETE TRADUTTORE – RUSSO 2 LAZIO
FA03 FUNZIONARIO INTERPRETE TRADUTTORE – SERBO-CROATO 1 LAZIO
FT10 FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA 10 LAZIO
FT11 FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI INFORMATIVI 1 LAZIO
FT12 FUNZIONARIO TECNICO PER LA CARTOGRAFIA 2 LAZIO
FT13 FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA 8 LAZIO
FT14 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA 10 LAZIO
FT15 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 10 LAZIO
FT16 FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 5 LAZIO
FT18 FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA 30 LAZIO
FT19 FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO 9 LAZIO
FT20 FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO 3 LAZIO
FT35 ASSISTENTE AI SERVIZI DI SUPPORTO 5 LIGURIA 205
FT36 ASSISTENTE PER L’ALIMENTAZIONE E LA RISTORAZIONE 1 LIGURIA
FT37 ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA 18 LIGURIA
FS41 ASSISTENTE SANITARIO 2 LIGURIA
FT45 ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA 11 LIGURIA
FT47 ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 15 LIGURIA
FT48 ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA 21 LIGURIA
FT49 ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO 5 LIGURIA
FT50 ASSISTENTE TECNICO ARTIFICIERE 3 LIGURIA
FT51 ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI 15 LIGURIA
FT52 ASSISTENTE TECNICO NAUTICO 13 LIGURIA
FT53 ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 15 LIGURIA
FT54 ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI 11 LIGURIA
FT55 ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI 36 LIGURIA
FT10 FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA 3 LIGURIA
FT11 FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI INFORMATIVI 1 LIGURIA
FT12 FUNZIONARIO TECNICO PER LA CARTOGRAFIA 2 LIGURIA
FT14 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA 1 LIGURIA
FT15 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 3 LIGURIA
FT16 FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 9 LIGURIA
FT17 FUNZIONARIO TECNICO PER LA NAUTICA 1 LIGURIA
FT18 FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA 11 LIGURIA
FT19 FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO 2 LIGURIA
FT20 FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO 1 LIGURIA
FT51 ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI 1 LOMBARDIA 11
FT45 ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA 2 LOMBARDIA
FT53 ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 1 LOMBARDIA
FT55 ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI 1 LOMBARDIA
FT14 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA 3 LOMBARDIA
FT15 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 1 LOMBARDIA
FT18 FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA 2 LOMBARDIA
FS41 ASSISTENTE SANITARIO 1 MARCHE 15
FT45 ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA 2 MARCHE
FT48 ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA 1 MARCHE
FT54 ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI 1 MARCHE
FT55 ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI 1 MARCHE
FA02 FUNZIONARIO LINGUISTICO 6 MARCHE
FT13 FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA 1 MARCHE
FT14 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA 2 MARCHE
FT45 ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA 1 PIEMONTE 21
FT47 ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 3 PIEMONTE
FT51 ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI 1 PIEMONTE
FT54 ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI 2 PIEMONTE
FT55 ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI 5 PIEMONTE
FT10 FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA 1 PIEMONTE
FT14 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA 3 PIEMONTE
FT15 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 1 PIEMONTE
FT16 FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 1 PIEMONTE
FT19 FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO 3 PIEMONTE
FT37 ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA 12 PUGLIA 84
FT47 ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 11 PUGLIA
FT48 ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA 1 PUGLIA
FT49 ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO 1 PUGLIA
FT51 ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI 13 PUGLIA
FT52 ASSISTENTE TECNICO NAUTICO 8 PUGLIA
FT53 ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 1 PUGLIA
FT54 ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI 8 PUGLIA
FT55 ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI 9 PUGLIA
FT10 FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA 1 PUGLIA
FT13 FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA 1 PUGLIA
FT14 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA 4 PUGLIA
FT16 FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 2 PUGLIA
FT18 FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA 4 PUGLIA
FT19 FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO 5 PUGLIA
FT20 FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO 3 PUGLIA
FT36 ASSISTENTE PER L’ALIMENTAZIONE E LA RISTORAZIONE 1 SARDEGNA 45
FT37 ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA 1 SARDEGNA
FS41 ASSISTENTE SANITARIO 1 SARDEGNA
FT45 ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA 1 SARDEGNA
FT47 ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 7 SARDEGNA
FT51 ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI 7 SARDEGNA
FT52 ASSISTENTE TECNICO NAUTICO 7 SARDEGNA
FT53 ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 4 SARDEGNA
FT54 ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI 5 SARDEGNA
FT55 ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI 6 SARDEGNA
FT14 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA 2 SARDEGNA
FT19 FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO 2 SARDEGNA
FT20 FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO 1 SARDEGNA
FT35 ASSISTENTE AI SERVIZI DI SUPPORTO 2 SICILIA 94
FT36 ASSISTENTE PER L’ALIMENTAZIONE E LA RISTORAZIONE 1 SICILIA
FT37 ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA 11 SICILIA
FS41 ASSISTENTE SANITARIO 2 SICILIA
FT45 ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA 1 SICILIA
FT47 ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 12 SICILIA
FT48 ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA 1 SICILIA
FT49 ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO 2 SICILIA
FT50 ASSISTENTE TECNICO ARTIFICIERE 6 SICILIA
FT51 ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI 9 SICILIA
FT52 ASSISTENTE TECNICO NAUTICO 9 SICILIA
FT53 ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 7 SICILIA
FT54 ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI 10 SICILIA
FT55 ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI 2 SICILIA
FT10 FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA 2 SICILIA
FT13 FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA 1 SICILIA
FT14 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA 4 SICILIA
FT15 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 2 SICILIA
FT16 FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 2 SICILIA
FT18 FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA 3 SICILIA
FT19 FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO 4 SICILIA
FT20 FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO 1 SICILIA
FT37 ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA 2 TOSCANA 126
FS41 ASSISTENTE SANITARIO 2 TOSCANA
FT45 ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA 4 TOSCANA
FT47 ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 7 TOSCANA
FT48 ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA 42 TOSCANA
FT49 ASSISTENTE TECNICO CHIMICO-FISICO 2 TOSCANA
FT51 ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI 4 TOSCANA
FT52 ASSISTENTE TECNICO NAUTICO 2 TOSCANA
FT53 ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 7 TOSCANA
FT54 ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI 7 TOSCANA
FT55 ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI 10 TOSCANA
FT10 FUNZIONARIO TECNICO PER L’INFORMATICA 1 TOSCANA
FT12 FUNZIONARIO TECNICO PER LA CARTOGRAFIA 18 TOSCANA
FT13 FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA 1 TOSCANA
FT14 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA 3 TOSCANA
FT15 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 1 TOSCANA
FT16 FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 1 TOSCANA
FT18 FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA 4 TOSCANA
FT19 FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO 6 TOSCANA
FT20 FUNZIONARIO SPECIALISTA SCIENTIFICO 2 TOSCANA
FT51 ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI 4 TRENITO ALTO ADIGE 12
FT53 ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 1 TRENTINO ALTO ADIGE
FT55 ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI 1 TRENTINO ALTO ADIGE
FT14 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA 3 TRENTINO ALTO ADIGE
FT19 FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO 3 TRENTINO ALTO ADIGE
FT35 ASSISTENTE AI SERVIZI DI SUPPORTO 1 UMBRIA 121
FT37 ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA 8 UMBRIA
FT47 ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 5 UMBRIA
FT48 ASSISTENTE TECNICO PER LA CARTOGRAFIA E LA GRAFICA 2 UMBRIA
FT51 ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI 9 UMBRIA
FT54 ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI 26 UMBRIA
FT55 ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI 50 UMBRIA
FA02 FUNZIONARIO LINGUISTICO 16 UMBRIA
FT14 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA 1 UMBRIA
FT16 FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 1 UMBRIA
FT18 FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA 2 UMBRIA
FT35 ASSISTENTE AI SERVIZI DI SUPPORTO 2 VENETO 51
FT37 ASSISTENTE AI SERVIZI DI VIGILANZA 1 VENETO
FT45 ASSISTENTE TECNICO PER L’INFORMATICA 2 VENETO
FT47 ASSISTENTE TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 7 VENETO
FT51 ASSISTENTE TECNICO PER L’EDILIZIA E LE MANUTENZIONI 5 VENETO
FT52 ASSISTENTE TECNICO NAUTICO 2 VENETO
FT53 ASSISTENTE TECNICO PER L’ELETTRONICA, L’OPTOELETTRONICA E LE TELECOMUNICAZIONI 3 VENETO
FT54 ASSISTENTE TECNICO PER LE LAVORAZIONI 9 VENETO
FT55 ASSISTENTE TECNICO PER LA MOTORISTICA, LA MECCANICA E LE ARMI 11 VENETO
FT13 FUNZIONARIO TECNICO PER LA BIOLOGIA, LA CHIMICA E LA FISICA 1 VENETO
FT14 FUNZIONARIO TECNICO PER L’ EDILIZIA 3 VENETO
FT16 FUNZIONARIO TECNICO PER I SISTEMI ELETTRICI ED ELETTROMECCANICI 1 VENETO
FT18 FUNZIONARIO TECNICO PER LA MOTORISTICA E LA MECCANICA 1 VENETO
FT19 FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO 3 VENETO

Allegato 1 : bando per 313_Funzionari Tecnici_

Allegato 2:  bando per 1139_Assistenti Tecnici

Notiziario FLP Difesa n. 18 del 06 marzo 2023 –

Crosetto_BIO

Si è svolta stamane la 1^ riunione in videoconferenza col Ministro della Difesa on. Guido Crosetto, e col SSS, on. Matteo Perego. Il Ministro ha fatto un breve intervento introduttivo, nel quale ha annunciato la volontà di rivedere il modello Difesa come delineato dalla legge 244/2012, che è necessario oggi modificare (come da noi, soli, da sempre richiesto) ed oggi adeguare, alla luce del mutato scenario politico internazionale e delle nuove tecnologie e professionalità, potenziando i numeri sia per la componente militare che per quella civile, e ricorrendo a nuove assunzioni (ad oggi ne sono state previste circa 6000 già inserite nei PTFP in aggiunta a quelle derivanti dai concorsi in atto), anche tenuto conto in particolare che l’organico del personale civile si ridurrà a breve al di sotto delle 10.000 unità effettive in ragione dei previsti pensionamenti, ed ha evidenziato gli sforzi del Dicastero per dare definizione alle procedure in corso, per le quali il 2023 sarà un anno cruciale.

Per quanto attiene al trattamento economico, ha richiamato i miglioramenti economici intervenuti nel 2021-2022, a seguito dell’assegnazione dei 50 milioni di risparmi all’incremento dell’Indennità di Amministrazione e al FRD, riducendo almeno in parte la forbice esistente con le altre amministrazioni pubbliche; ha inoltre ribadito il suo impegno al recupero dei 21 milioni perduti alla performance organizzativa nel 2022. Più in generale, ha affermato che la sua presenza debba essere letta come un segnale di effettivo e non formale interesse ed attenzione, e che intende restare a disposizione quale strumento politico interessato a farsi portatore delle istanze del personale e a valorizzarne le peculiarità. Dopodiché ha lasciato la riunione lasciando la parola al SSS Difesa on. Perego, che ha a sua volta ripreso gli argomenti di cui sopra, ribadendo la sua massima apertura a ogni forma di dialogo e confronto, ed ha richiamato poi ulteriori tematiche connesse con la mobilità (che ritiene debbano essere valutate alla luce delle nuove assunzioni), e col Lavoro Agile, sdoganato con la pandemia, nel corso della quale si sono potuti garantire adeguati standards lavorativi, nei confronti del quale non ci devono essere discriminazioni.

Ha poi passato la parola alle parti, e la nostra O.S., quarto intervento nell’ordine di rappresentatività interna alla Difesa, dopo gli auguri di buon lavoro all’on. Perego per il prestigioso incarico alla Difesa, ha espresso apprezzamento per le intenzioni manifestate dal Ministro circa le nuove linee programmatiche di riassetto del Dicastero intese a superare la legge Di Paola, ed a dar vita ad un modello della Difesa adeguato coi tempi e rimpolpato nei numeri anche per quanto riguarda il personale civile.

FLP Difesa ha rappresentato tuttavia che la realtà attuale è altra, già ampiamente rappresentata anche dagli stessi vertici militari nel corso delle audizioni parlamentari, non ultima quella del Capo di SMM Amm. Credendino: è concreto l’allarme circa le gravissime condizioni in cui versano le attività sostenute da numeri residuali rispetto alle esigenze di lavorazione, si vedano le lavorazioni dell’area industriale (Poli dell’Esercito e Arsenali della Marina Militare). Ma anche gli Enti che sviluppano attività di tipo tecnico-amministrativo non riescono più a trovare soluzioni ragionevoli alle carenze organiche: i carichi di lavoro si riversano sul personale residuo, si fa ricorso allo straordinario (che comunque viene ridotto di anno in anno) e non si risolve il problema perché senza risorse il personale va a recupero compensativo, a discapito delle esigenze subentranti. E non è una soluzione ragionevole l’esternalizzazione di attività che richiedono elevata specializzazione e il possesso della memoria storica.

Invece come FLP Difesa rileviamo che, pur se il Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale (PTFP) 2022-2024 prevede assunzioni per 2.217 unità oltre alle assunzioni già autorizzate, a fine luglio 2022 il Governo nell’autorizzare 14.167 assunzioni per la P.A. ha escluso totalmente la Difesa. Urge dunque un piano di assunzioni straordinarie che consenta fra l’altro il passaggio di conoscenze tecniche ma anche amministrative dalle vecchie alle nuove generazioni. Ma rileva anche il fatto che il PTFP 2023-2025 (che deve essere inserito nel PIAO 2023), non faccia menzione delle progressioni verticali fra le aree previste dal CCNL FC 2019-2021 (in primis dalla 1^ alla 2^ area per avviare finalmente lo svuotamento della 1^ area e finalmente il giusto riconoscimento a questi lavoratori) e la mancanza di previsioni numeriche dell’organico per la 4^ area, quella delle Elevate Professionalità;

In merito allo stato delle relazioni sindacali, abbiamo rappresentato come si stiano verificando nel territorio nazionale diversi episodi di ricorso ai procedimenti disciplinari nei confronti di dirigenti sindacali, che evidentemente potrebbero prestare il fianco ad ipotesi di uso indiscriminato di questo istituto da parte del datore di lavoro, in alcuni casi utilizzato come deterrente avverso la controparte. Ovvia la necessità che l’Amministrazione vegli su queste situazioni, ad impedire e prevenire eventuali usi distorti dell’azione disciplinare.

A nostro avviso è necessario che l’AD formi la componente che andrà ad assumere la gestione di personale affinché abbia piena consapevolezza della disciplina delle relazioni sindacali, e delle utilità che buoni rapporti con queste possono portare nello svolgimento del proprio mandato. Cosa che non è evidentemente patrimonio di tutti i nostri datori di lavoro, come documentato dalla rottura delle relazioni sindacali, vedasi ad esempio quanto si verifica in Enti siti nell’area di La Spezia, e da problematiche complesse già rappresentate ai vertici, quale quella inerente la linea gerarchica della Logistica dell’Esercito.

In merito alla spinosa questione inerente la circolare sull’orario dei turnisti, abbiamo chiesto di non considerare chiuso il confronto con la competente delegazione trattante, e di riprenderlo.

Sul tema del “Lavoro Agile” FLP Difesa ha rappresentato il proprio disappunto sulla bozza di Regolamento del Lavoro Agile” oggetto dell’avvio del confronto a Persociv: un lavoro che non tiene conto delle novità introdotte dal CCNL FC col “Lavoro a distanza” e che prova ad applicare al Lavoro Agile le regole del Lavoro da Remoto, evidentemente più gradite all’AD. Ovvia la necessità di mettere gran mano al documento di che trattasi. In merito fra l’altro FLP Difesa ha chiesto che l’A.D. riconosca al suo lavoratore a distanza il diritto al buono pasto, anche tenuto conto del pronunciamento dell’ARAN in merito alla competenza in tal senso di ciascuna Amministrazione.

Trova spunto dal precedente argomento la necessità di dare al CUG un nuovo Presidente dopo il collocamento in quiescenza ormai da un anno della storica Presidente, la Dott.ssa Cristiana D’Agostino. Né pare una giustificazione attendere la naturale scadenza dell’organismo prevista per fine anno, e non invece formalizzare nell’incarico l’attuale Vice Presidente.

In merito al Regolamento degli incentivi al personale impegnato in funzioni tecniche collegate agli appalti, abbiamo sollecitato l’avvio della trattativa per il nuovo Regolamento, posto che a oggi la materia è disciplinata solo fino al 2016, e deve essere rivisitata alla luce delle norme intervenute dopo quell’anno.

Abbiamo poi lamentato la discriminazione subita dal personale civile in merito all’adozione della Assistenza sanitaria gratuita già riconosciuta al personale militare, chiedendone l’estensione anche ai civili.

In materia di trattamento economico, FLP Difesa ha evidenziato il quasi dimezzamento dei benefici derivanti dalla destinazione dei sopracitati 50 milioni all’Indennità di Amministrazione e al FRD in conseguenza della inaccettabile perdita dei 21 milioni destinati fino al 2021 alla performance organizzativa di cui al c. 2bis art. 614 D.lgs.vo15.03.2010, n.66 che, invece, dopo tre anni dovevano essere stabilizzati, e ha auspicato che l’impegno assunto dal Ministro in merito possa concretizzarsi quanto prima, anche mediante la quantificazione dei risparmi derivanti dalle cessazioni del personale per il 2021 e 2022, risparmi che in virtù della legge speciale di Di Paola (L.244/2012) devono essere destinati per una quota dal 4 al 10% al FRD, in deroga al principio che prevede l’attribuzione dei risparmi di bilancio al MEF.

In merito alle criticità già in precedenza da noi lamentate sulla scarsa trasparenza dei cedolini stipendiali, ricondotta dall’AD al modello di gestione di NoiPA, FLP Difesa ha rappresentato la necessità che i cedolini soddisfino l’esigenza di verificare i dati contabili da parte del dipendente, per esempio nel caso dell’applicazione di decurtazioni a vario titolo, o, come avvenuto nel corso del 2022, nel caso dell’attribuzione di incrementi salariali e relativi arretrati, salvaguardando in tal modo il diritto di replica degli interessati nel caso di riscontro di possibili errori contabili. La problematica riveste anche maggiore interesse nel caso degli ex militari transitati, per i quali si sta operando il recupero degli incrementi già riconosciuti e assoggettati al recupero compensativo sull’assegno ad personam, spesso senza alcuna interlocuzione preventiva con l’interessato anche in merito alla possibilità di rateizzazione.

Su questi argomenti FLP Difesa ha ribadito la propria richiesta di tavoli tecnici di approfondimento e di ricerca delle soluzioni:

Infine abbiamo chiesto l’avvio della contrattazione/confronto sulle materie contrattuali da regolamentare nel CCNI DIFESA parte normativa, essendo la trattativa di fatto interrotta al 2019.

Queste le risposte del SottoSegretario:

Sugli altri argomenti citati nella riunione odierna, il SottoSegretario si è riservato i dovuti approfondimenti.

In definitiva, riteniamo moderatamente soddisfacente il primo incontro con i Vertici politici del Ministero della Difesa e verificheremo in corso d’opera l’effettiva attuazione degli impegni assunti nel corso della riunione.

Ci scusiamo per la lunghezza del presente notiziario, ma riteniamo che i molti argomenti in campo fossero tutti meritevoli di essere attenzionati così come si sono sviluppati nel corso del confronto.

E’ tutto, fraterni saluti.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA  Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Link : Sul sito della Difesa la news e le foto dell’incontro del Ministro

Assunzioni


Confronto sui criteri per l’effettuazione della procedura di progressioni verticali in deroga dalla seconda alla terza area (per ora solo 100 posti resi disponibili dall’AD). Si lavora anche per le progressioni verticali in deroga dalla terza alla quarta area. Fra le proposte dell’AD l’inserimento fra i titoli anche dei master di 1° e 2° livello, e un colloquio orale. Convocazione per la sottoscrizione del contratto entro il 15 maggio per i 275 candidati del concorso per assistenti tecnici FT55, con assegnazione prevista per metà giugno. In pubblicazione le nomine delle Commissioni per il concorso da 1000 AT bandito nel luglio 2024

13 Mag 2025 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 17 del 10 maggio 2025 – Si è svolta in data 8 maggio la riunione a Persociv, con argomento: “Confronto sui criteri per il passaggio tra le aree” Ad inizio della riunione, il D.G.: Ha auspicato la chiusura del confronto in tempi brevi e la pubblicazione del nuovo bando quanto prima […]


Riunione a Persociv per la definizione della mappatura degli Enti della Difesa in vista delle elezioni delle RSU 2025. Dopo la bozza per esercito e aeronautica, arrivano quelle di SMD, SGD, CC e Marina. Per i CC si confermano i criteri di accorpamento del 2022. E si dovrebbero confermare anche i criteri per le RSU sotto i 15 dipendenti, ma l’aggiornamento è per la prossima settimana. OK per i pagamenti del welfare integrativo. Da aggiornare al maggio 2025 quelli di turni e reperibilità. Gli aggiornamenti su concorsi e progressioni in deroga

13 Dic 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 73 del 13.12.2024 – Si è tenuta ieri la riunione a Persociv in materia di mappatura delle RSU per le elezioni che si terranno nella primavera del 2025.  In premessa gli aggiornamenti sulle questioni amministrativo-contabili, fonte il dott. Lanotte: Welfare integrativo 2024: i mandati di pagamento sono andati a buon fine, […]


3° incontro con il Capo di SME Gen. Carmine Masiello. Confermato l’impegno a fornire le tabelle organiche; passi avanti nell’accesso al lavoro agile dai 1100 di giugno ai circa 2000 dell’ottobre 2024; la insostenibile carenza organica dell’area industriale e le scelte dell’AD in merito all’investimento di circa 23 miliardi per la sostituzione del carro armato “Ariete” e del veicolo “Dardo” proprio mentre emerge con sempre maggiore evidenza la scarsa attrattività della Difesa per i neoassunti; FLP Difesa ringrazia per la disponibilità manifestata in merito alle problemitiche segnalate alla Serimant di Palermo.

6 Dic 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n, 73 del 05 dicembre 2024 – Nella giornata di ieri, 4 dic. 2024, si è tenuto a Palazzo esercito il terzo incontro del Capo di SME, gen. Carmine Masiello, in poco meno di un anno dal suo insediamento. Un vero record, da questo punto di vista. Dopo i saluti di rito, […]


Prosegue il confronto a Persociv sulla revisione della regolamentazione della mobilità. Dopo la presentazione della bozza sulla mobilità straordinaria, la presentazione dell’analisi di quella ordinaria, per le osservazioni e controproposte delle parti sociali. Novità aggiusta-sede per i neoassunti, nessun richiamo per ora alla necessità di annullare la circolare in materia sui transitati. Ma il percorso è ancora all’inizio. In definizione i criteri per la mappatura delle RSU, le cui elezioni sono programmate per la prossima primavera. Presentato il Piano delle Azioni Positive del CUG per la firma del Ministro Crosetto

23 Nov 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 70 del 22 novembre 2024 – Si è tenuta ieri a Persociv una riunione avente per oggetto il confronto in materia di mobilità, la contrattazione relativa ai criteri di accorpamento delle RSU, il Piano delle Azioni Positive elaborato dal Comitato Unico di Garanzia che sarà sottoposto alla firma del ministro Crosetto. […]


Tanta carne al fuoco nel terzo incontro con il Capo di Stato Maggiore della Marina: lo stato dell’arte sulle ricadute della legge Di Paola (non si starebbe effettuando alcun intervento sulle TTOO), sulle assunzioni (assegnati alla Marina la più parte dei nuovi assunti, ma bisogna trovare incentivi economici, la disponibilità di alloggiamenti almeno per i primi tempi dall’assunzione, e selezioni su base regionale), sulla spinosa questione degli straordinari, sulle problematiche legate alla mobilità del personale civile e dei transitati della Marina, lo smart working, il welfare per il personale di quell’area

20 Nov 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 68 del 20 novembre 2024 – Si è svolto, in data odierna, presso lo Stato Maggiore Marina, un incontro, con il Capo di SMM, Amm di Squadra Enrico Credendino. Presenti anche il Sottocapo di SMM, Amm di Squadra Berutti Bergotto e il Capo del 1 reparto, Amm Giurelli, oltre ad altri […]


A un anno dal primo incontro con il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Gen. S.A. Goretti, nuovo appuntamento a SMA. Molti gli argomenti trattati, in primis l’impegno a promuovere anche per il personale civile la proroga dei termini previsti dalla riforma Di Paola per la riduzione definitiva dell’orgaico a 20.000 unità. Promuovere l’incremento in legge di bilancio delle risorse per il FRD, le risorse per lo straordinario, le assunzioni straordinarie e su base regionale. La questione “Syllabus. La trasparenza in materia di riorganizzazioni periferiche.

11 Ott 2024 - Flp Difesa

Notiziario n. 54 del 09 ottobre 2024 – In data 7 ottobre, si è svolto un incontro con il Capo di SMA Gen. S.A. Luca Goretti, con la presenza del Capo del 1° reparto Gen. B.A. Alberto Surace e del Col. Giacomo Mastria, delegato alle relazioni sindacali. Le questioni poste sul tavolo, condivise nell’esposizione da […]


Riunione a Palazzo Esercito con il SottoSegretario alla Difesa on. Matteo Perego. Molte le tematiche rappresentate: la necessità di intervenire sulla 244 con una proroga dei termini anche per il personale civile e con correttivi che consentano di individuare correttivi agli organici previsti in funzione delle esigenze reali degli Enti, e tenendo conto delle professionalità esistenti. Il bilancio delle operazioni concorsuali e le ricadute sui numeri del bando di progressione verticale in deroga verso la area dei funzionari; che fine faranno i 4 milioni di euro non spesi per le progressioni in deroga

29 Mag 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 33 del 29 maggio 2023 – Si è svolta oggi a Palazzo Esercito la riunione col SottoSegretario alla Difesa on. Perego, a distanza di un anno dalla precedente, nonostante gli impegni allora assunti di pianificare riunioni periodiche con le OO.SS.. L’on. Perego ha introdotto la riunione ringraziando i presenti per la […]


Quarto incontro a Palazzo Esercito con il Capo di Stato Maggiore Esercito, Gen. Pietro Serino. Le risposte di SME alle questioni aperte nella precedente riunione: impossibili in Difesa le assunzioni interinali; esclusa allo stato l’ipotesi di conferire ad AID i Poli di Mantenimento; i numeri delle assunzioni; gli aggiornamenti su reimpieghi e riordini; l’interpello per rimpolpare l’IGM di Firenze; la consegna delle tabelle organiche tramite Persociv. Fra le questioni poste da FLP Difesa, le carenze organiche, gli effetti della riduzione di 2.500 unità di personale nel DPCM 164/2023, le problematiche del personale transitato.

7 Dic 2023 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 76 del 05 dicembre 2023 – Si è svolto nel pomeriggio di oggi, a Palazzo Esercito, il quarto incontro in ordine di tempo con il Capo di Stato Maggiore Esercito (CaSME), gen. Pietro Serino, che in apertura di riunione, dopo i saluti di rito, ha comunicato alle OO.SS. che il suo […]


La Difesa ha indetto due bandi di concorsi pubblici per esami. Si tratta di 1452 professionalità tecniche, da assumere a tempo indeterminato in sedi di tutta Italia, di cui 1139 assistenti tecnici e 313 funzionari tecnici. I bandi sono pubblicati sul portale di reclutamento inPA. Le istanze dovranno essere presentate entro il 27 agosto prossimo venturo, ed è ammessa la partecipazione ad un solo profilo professionale fra quelli previsti.

4 Ago 2023 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 53 del 29.07.2023 – In data 28 luglio c.a., il Ministero della Difesa ha indetto due bandi di concorso pubblici per esami, per il reclutamento di personale civile a tempo indeterminato pari a 1452 unità, di cui 313 Funzionari (Area funzionale Terza, fascia retributiva F1) e 1139 Assistenti (Area funzionale Seconda, […]


1^ riunione con il Ministro della Difesa on. Crosetto e col SottoSegretario on. Perego. Il Ministro annuncia l’intenzione di mettere mano ad un riassetto del Dicastero che porti al superamento del modello Di Paola (da noi da sempre richiesto) adeguando la Difesa alle nuove tecnologie e a nuove professionalità, potenziando i numeri sia di militari che di civili. L’impegno del Ministro e del SSS a recuperare i 21 milioni a suo tempo destinati alla performance organizzativa e perduti con le leggi di bilancio per il 2022 e il 2023

7 Mar 2023 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 18 del 06 marzo 2023 – Si è svolta stamane la 1^ riunione in videoconferenza col Ministro della Difesa on. Guido Crosetto, e col SSS, on. Matteo Perego. Il Ministro ha fatto un breve intervento introduttivo, nel quale ha annunciato la volontà di rivedere il modello Difesa come delineato dalla legge […]


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