Notiziario n. 112 del 13 agosto 2012 –
Ci pervengono parecchie richieste di informazioni in merito alle assunzioni di professionalità civili nella Difesa, in particolare da parte di coloro che, collocati in posizione utile nelle graduatorie dei concorsi pubblici indetti in questi ultimi anni dall’A.D. e già ultimati, sono tuttora in attesa di entrare nei ruoli civili della Difesa. Riteniamo pertanto di fare cosa utile nel fornire alcune informazioni al riguardo, differenziandole in relazione all’anno di riferimento e attualizzandole con le disposizioni più recenti introdotte dalla legge di conversione del Decreto Legge 6.07.2012, n.95 (c.d. “spending review”).
* Assunzioni riferite all’anno 2010: con il DPCM 10.03.2011 il Ministero della Difesa era stato autorizzato ad assumere n. 232 unità. A seguire, Persociv aveva pubblicato sul proprio sito due successivi “comunicati” (15 giugno e 31 agosto 2011) con i quali aveva dato conto del piano di riparto, con relativa distribuzione per concorso e per regione geografica, delle assunzioni autorizzate che riguardavano le graduatorie dei concorsi completati negli anni 2006/2007, per esaurire le quali mancherebbero allo stato ancora una diecina di assunzioni, cui si provvederà nell’ambito di quelle 2011.
* Assunzioni riferite all’anno 2011: in relazione ai vincoli posti dalla legge, peraltro analoghi a quelli dell’anno 2010 (limite massimo del 20% spesa e 20% unità cessate nel 2010), Persociv ha ottenuto dalla F.P. il via libera per n. 169 unità (ma va detto che si potrebbe arrivare anche alle 200 unità in ragione della rimodulazione sulla base delle risorse disponibili), per procedere alle quali, una volta esaurite le graduatorie 2006/2007, si attingerà alle graduatorie dei concorsi completati negli anni 2008/2009/2010 che dovrebbero così esaurirsi definitivamente. Il termine temporale per il rilascio della relativa autorizzazione alle Amministrazioni interessate, inizialmente fissato al 31.12.2011, era stato prorogato al 31 luglio 2012 dal c.d. “decreto Milleproroghe” (art. 1 D.L. n. 216/2011, poi convertito nella Legge 24.02.2012, n.14). Dobbiamo ora però registrare le novità intervenute con la conversione in legge del DL 95/2012, peraltro non ancora pubblicata in G.U., che ha introdotto, all’art. 14, il comma 4-bis, il cui testo integrale è riportato nell’allegato al presente Notiziario. Detto comma dispone che, “in relazione all’esigenza di ottimizzare l’allocazione del personale presso le amministrazioni soggette agli interventi di riduzione organizzativa previsti dall’articolo 2”, il termine temporale per il rilascio dell’autorizzazione è differito ulteriormente al 31 dicembre 2012. Tenuto conto della premessa sopra riportata, il differimento in questione dovrebbe valere per tutte le Amministrazioni, ivi compresa anche la Difesa, anche se la nostra Amministrazione è ricompresa tra quelle che dispongono allo stato di graduatorie in corso di validità.
* Assunzioni riferite all’anno 2012 e seguenti. Questi i paletti fissati dalla legge per le assunzioni: nell’anno 2012, max il 20 % spesa/unità dei cessati 2011; nell’anno 2013, max il 20 % spesa/unità dei cessati 2012; nell’anno 2014, max il 20 % spesa/unità dei cessati 2013; nell’anno 2015, si potrà invece assumere il 50% % della spesa/unità dei cessati 2014. A partire dall’anno 2016, le assunzioni dovrebbero finalmente coprire la totalità dei cessati dell’anno 2015. E’ possibile che per le assunzioni dal 2013 in avanti, si possa provvedere anche attraverso lo scorrimento delle graduatorie precedenti.
Ricordiamo infine che, in base a quanto disposto dall’art.5, comma 1, della Legge 24.02.2012, n.213, ”in ciascuno degli anni del triennio 2012-2014, il Ministero della difesa riserva alle assunzioni del personale degli Arsenali e degli Stabilimenti militari appartenente ai profili professionali tecnici il sessanta per cento delle assunzioni…” autorizzate dalla F.P., senza procedere ad alcun bando di mobilità.
(Giancarlo Pittelli)
Allegato: Testo comma 4-bis art. 14 della legge di conversione del D.L 06.07.2012, n. 95
NOTIZIARIO FLP DIFESA N. 4 DELL’ 11 GENNAIO 2012

Nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dic. u.s., è stato pubblicato il Decreto Legge n. 215 del 29.12.2011 recante il decreto di rifinanziamento delle missioni italiane all’estero, che però, all’art. 5, reca anche alcune disposizioni che interessano specificamente l’area industriale e gli Enti AID.
- Stabilimenti militari: (comma 1) “Al fine di consentire l’attuazione dei processi di ristrutturazione ed efficientamento degli arsenali e degli stabilimenti militari, in ciascuno degli anni del triennio 2012-2014, il Ministero della difesa riserva alle assunzioni del personale degli arsenali e degli stabilimenti militari appartenente ai profili professionali tecnici il sessanta per cento delle assunzioni…” autorizzate, senza dover procedere preliminarmente ai bandi di mobilità. Trattasi della traduzione legislativa di quanto ci era stato preannunciato dall’allora Sottosegretario Cossiga nella sua ultima riunione con le OO.SS. nazionali del 20 ottobre u.s. (si veda il nostro Notiziario n. 123 di pari data), rispetto alla quale eventualità, pur prendendo atto in positivo della novità che certo avrebbe indotto qualche beneficio in quegli Enti, segnalammo allora al Sottosegretario che a nostro avviso, “tenuto conto degli attuali limiti assunzionali (20% spesa cessati), la stessa non potrà risolvere in alcun modo le problematiche connesse all’insufficiente turnover di questi anni e all’ invecchiamento”. Infatti, aggiungemmo, calcoli alla mano, ipotizzando in circa 200 le nuove assunzioni autorizzate dalla F.P. per il 2012, andrebbero in area industriale circa 120 unità, ripartite tra i 3 Arsenali MM (+ Brindisi) e i 5 Poli dell’Esercito, che rappresenterebbero un contingente del tutto inadeguato alle esigenze attuali e prevedibilmente anche future di quegli Enti. Abbiamo perciò riproposto ancora una volta la nostra richiesta di un piano straordinario di assunzioni per l’area industriale, davvero l’unica cosa da fare, a nostro avviso, di fronte all’insufficiente turnover di questi anni e all’invecchiamento progressivo delle professionalità che si registra da tempo (“appena il 5% circa del personale civile ha meno di quaranta anni di età mentre il 60 % è di età superiore ai cinquanta anni”, dalla relazione del Ministro sullo stato della spesa 2010 di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 121). In assenza di un piano con queste caratteristiche, ogni altro provvedimento, ancorchè utile, non potrà a nostro avviso essere mai decisivo ai fini del raggiungimento concreto dell’obiettivo dell’efficientamento degli Stabilimenti, tanto declamato a parole e poco nei fatti! Continuiamo ad essere convinti che le problematiche dell’area industriale, che a buona ragione tutti consideriamo strategica per la Difesa, avrebbero bisogno di ben altra attenzione e di ben altri provvedimenti, che sono purtroppo mancati, soprattutto nel corso di questi ultimi 3 anni. Vedremo ora cosa succederà con la riforma del sistema difesa che il Ministro Di Paola si accinge a presentare.
- Enti dell’ Agenzia Industrie Difesa: L’art. 5 del D.L. 215 reca anche il rifinanziamento dell’ AID per gli anni 2012 (6 mln di €), 2013 (5 mln) e 2014 (4 mln) e la previsione che a partire dal 2015 venga soppresso ogni rifinanziamento con conseguente soppressione delle Unità Produttive che a quella data non abbiano ancora raggiunto la condizione di economica gestione. Trattasi della proroga che FLP DIFESA aveva ripetutamente sollecitato, e da mesi (vds. nostro Notiziario n. 67 del 26 maggio 2011).
Per completezza d’informazione, aggiungiamo anche che nella stessa G. U. n. 302 del 29.12.2011 è stato pubblicato anche il D.L. n. 216 del 29.12.2011 (decreto “milleproroghe”), che contiene proroghe di termini in materia di assunzioni (art. 1), su cui torneremo, e sul personale CC (art. 8).
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