In data odierna si è tenuto l’incontro con il DG AID, ing. G. C. Anselmino, da noi richiesto con nota, che ripubblichiamo su questa stessa pagina, che è stata inviata a seguito del terribile incidente sul lavoro avvenuto il 20 u.s. nello Stabilimento Mil. Propellenti di Fontana L. nel quale ha perso tragicamente la vita il nostro collega R. Coratti
All’odg, la sicurezza sul lavoro nelle Unità Produttive (UP) di Agenzia Industrie Difesa, un argomento di grande importanza in sé, ma ancor più tale in considerazione della natura degli Enti AID (stabilimenti industriali), e comunque reso oggi molto attuale a seguito degli ultimi accadimenti, quello più recente e drammatico di Fontana Liri e quello avvenuto a gennaio scorso nello Stabilimento di Noceto P., nel quale due dipendenti della ditta esterna erano rimasti gravemente feriti a causa dello scoppio di un ordigno.
Nel suo intervento d’introduzione, il D.G. AID – accompagnato nella circostanza dal dr. Pierluigi Palmigiani, responsabile risorse umane dell’Agenzia – ha espresso innanzitutto il dolore di tutta AID per il tragico incidente di Fontana Liri, sulle cui cause sta ancora indagando la Magistratura e pertanto riservandosi una valutazione solo a conclusione delle indagini. Ha quindi assicurato le OO.SS. sulla centralità che il “tema sicurezza” da sempre riveste in Agenzia, e che oggi si ripropone in modo ancor più attuale proprio alla luce dei recenti accadimenti. A tal riguardo, ha informato le OO.SS. sulla riconfigurazione della “Direzione centrale qualità” in “Direzione centrale qualità sicurezza e ambiente”, dunque con una connotazione profilata anche sul versante della sicurezza, che attraverso il suo Responsabile e il relativo team dovrà interfacciarsi con Direttori ed RSPP di tutti gli Stabilimenti, con l’obiettivo di monitoraggio costante orientato in più direzioni (rimappatura attività; interventi infrastrutturali; adeguamento alle norme ISO; adeguamento cartellonistica; rispetto delle procedure; presidi antinfortunisti; campagne di sensibilizzazione; etc.) per la messa in sicurezza di tutte le lavorazioni, operazione questa che occuperà una posizione di grande rilievo anche all’interno del “Piano di rilancio delle Attività”, anche con riferimento agli investimenti finanziari da operare. A tal proposito, il DG ha anche comunicato le cifre spese da AID in sicurezza: 400mila € nel 2012 e 2013; 780mila nel 2014 (molte per Gaeta); 630mila ad oggi per l’anno 2015.
Nel suo intervento, FLP DIFESA ha segnalato la necessità e l’urgenza che, sul fronte della sicurezza degli Stabilimenti, si marci con estrema speditezza e lo si faccia sul piano delle azioni concrete. Ha pertanto chiesto che il neo Responsabile della Direzione Centrale della sicurezza calendarizzi a breve incontri in loco con Direttori ed RSPP, ma anche con i RLS, per l’esame dei DVR (Documento Valutazione Rischi) e l’individuazione delle priorità e delle tempistiche d’intervento. Ha quindi espresso il proprio avviso sulla non adeguatezza degli investimenti sin qui realizzati da AID in materia di sicurezza, e ha sollecitato urgenti iniziative per il reperimento delle necessarie risorse, interne al bilancio AID ma anche provenienti da AD. Ha quindi segnalato al D.G. la necessità di un impegno straordinario anche sul fronte della formazione antinfortunistica, ed ha sollecitato il coinvolgimento diretto di SGD e della ex CEFODIFE. Ha quindi concluso chiedendo uno specifico incontro a settembre p.v., per un punto di situazione sulle iniziative avviate sul versante sicurezza, e anche per una verifica sullo stato di avanzamento del “Piano di rilancio”.
Nella sua replica, l’ing. Anselmino ha espresso disponibilità a che AID operi nelle direzioni da noi suggerite (incontri DC per UP con Direttori/RSPP/RLS sui DVR; risorse aggiuntive per la sicurezza; iniziative formative), ed ha concordato sulla fissazione di uno specifico incontro di verifica a settembre p.v.
L’ultima parte della riunione è stata dedicata all’Arsenale di Messina, e alle problematiche (relazioni sindacali; sicurezza, etc.) sollevate con le due note unitarie che pubblichiamo sul questa stessa pagina (allegati 2 e 3). A tal riguardo, il 15 p.v. la D.G. AID incontrerà in loco RSU e OO.SS. per un confronto che auspichiamo risolutivo.
Sempre su questa pagina, pubblichiamo (allegato 1) il documento “Relazione e bilancio al 31.12.2014″ comparso sul sito dell’Agenzia.
Un nuovo incidente, questa volta conclusosi tragicamente con la morte del lavoratore, è avvenuto sabato scorso nel frusinate, e precisamente nello Stabilimento Militare Propellenti di Fontana Liri, che è uno degli Enti a suo tempo conferiti ad Agenzia Industrie Difesa e dalla stessa Agenzia oggi gestiti.
L’incidente è avvenuto verso le 7.30 del mattino. Roberto Coratti (questo il nome del lavoratore che ha perso la vita), 60 anni, dipendente civile dello Stabilimento, era intervenuto a seguito di un guasto in una centralina elettrica quando è stato investito da una scarica dell’alta tensione rimanendo folgorato e perdendo così tragicamente la propria vita. Sono ovviamente in corso, da parte della Stazione dei Carabinieri di Sora, gli accertamenti tecnici per stabilire le cause del tragico incidente.
Lo Stabilimento Militare Propellenti, già Regio Polverificio sul Liri, è nato a fine del secolo scorso, precisamente nel 1893, ed è ubicato nella valle del fiume Liri nel basso Lazio, tra le province di Roma e Napoli. Come si legge sul sito AID, “attualmente lo Stabilimento dispone di impianti di produzione per nitrocellulose, nitroglicerina e polvere sferica, nonchè servizi e laboratori per l’effettuazione di test di prova chimico fisico e balistici sui propellenti, sulle materie prime, etc.”
Non è purtroppo la prima volta, negli ultimi mesi, che succede un incidente sul lavoro in uno Stabilimento di Agenzia Industrie Difesa. Si ricorderà – vds. Notiziario FLP DIFESA n. 12 del 28.01.2015 – come il 23 gennaio u.s. un altro incidente, fortunatamente non mortale in quella circostanza, avvenne nello Stabilimento MilitareRipristini e Recuperi del Munizionamento di Noceto (PR), nel quale due dipendenti della ditta “Esplodenti Sebino” erano rimasti gravemente feriti a causa dello scoppio di un ordigno.
Nell’esprimere alla famiglia del lavoratore di Fontana Liri deceduto la nostra affettuosa vicinanza e le nostre più sentite condoglianze, pensiamo che due incidenti di questa portata, il secondo conclusosi addirittura con la morte, sollecitino importanti interrogativi e impongano ai diversi attori, e in primo luogo al datore di lavoro, attenzione sui temi della salute e della sicurezza sui posti di lavoro.
Per questo, avviamo inviato in data odierna al Direttore Generale AID una nota che recita così:
“Un nuovo, grave incidente sul lavoro è avvenuto in uno Stabilimento di Agenzia Industri Difesa.
Dopo quello avvenuto in data 23 gennaio 2015 a Noceto Parmense, nel quale due dipendenti della ditta “Esplodenti Sebino” sono rimasti gravemente feriti a causa dello scoppio di un ordigno, in data 20 u.s. un lavoratore dello Stabilimento Militare di Fontana Liri è morto folgorato dall’alta tensione a seguito di un intervento per un guasto di una centralina elettrica.
Due incidenti così gravi in poco meno di sei mesi non possono che suscitare tutta una serie di giusti interrogativi in merito alla tutela e alla sicurezza del lavoro negli Stabilimenti di Agenzia Industrie Difesa, ed evidenziano l’assoluta necessità di fare un punto di situazione con riferimento a tutte le Unità Produttive, anche allo scopo di rassicurare i lavoratori e di discutere insienme quali presidi porre in essere urgentemente per impedire il riproporsi di analoghe situazioni per il futuro.
Per quanto sopra, si chiede alla S.V. un incontro con ogni possibile urgenza
Si ringrazia dell’attenzione e si resta in attesa di cortese riscontro”.
Si fa riserva di ulteriori informazioni al riguardo.
(Giancarlo Pittelli)
Notiziario n. 41 del 21 aprile 2015 –
Sommergibile ai lavori in bacino nell’Arsenale di Messina
Siamo venuti a conoscenza del testo, sottoscritto dalla Ministra Roberta Pinotti e dal nuovo Direttore Generale Gian Carlo Anselmino in data 18.12.2014, della nuova “Convenzione” tra Ministero della Difesa (MD) e Agenzia Industrie Difesa (AID) relativa al triennio 2015-2017 (l’ultima, quella relativa agli esercizi 2012-2014, l’abbiamo pubblicata in allegato al Notiziario n. 142 del 2.11.2011).
La convenzione, come noto, “definisce gli obiettivi AID e disciplina i rapporti tra MD e AID” per il triennio in corso, e dunque costituisce punto di riferimento obbligato per le attività facenti capo ad AID. Pur tuttavia, nel sito istituzionale dell’Agenzia non ve ne è ancora traccia…… quando si dice la trasparenza! Consultando il sito, si vede che in materia di “consulenti e collaboratori” l’ultimo aggiornamento è di settembre 2014; che su “retribuzioni e incarichi dei Dirigenti” si è fermi al 31.12.2014; che non appare ancora il nuovo Direttore di Arsenale Militare di Messina subentrato il 18 gen. u.s., … Il problema andrà posto: in epoca di internet, gli aggiornamenti dovrebbe avvenire con più frequenza e le notizie fornite!
La “Convenzione 2015-2017”, formata da 15 articoli, è pubblicata su questa stessa pagina. L’art. 2 riguarda gli “obiettivi”, questa volta distinti in “principali” (comma 2.1) e “ulteriori” (comma 2.2). Tra i primi, particolarmente importanti appaiono: la previsione di un “piano di rilancio della competitività”; l’innovativo “obiettivo di promuovere l’occupazione giovanile, agevolando il turn-over dell’organico con l’inserimento di nuove risorse umane”; l’impegno a “incrementare il grado di soddisfazione del cliente interno (captive)” e, infine, l’adozione di “modelli organizzativi e gestionali … attraverso specifiche unità di coordinamento afferenti determinate aree strategiche (Business Unit – BU)”. Tra gli “obiettivi ulteriori”, il dichiarato “particolare impulso” che “dovrà essere impresso alle attività di Ricerca e di Sviluppo tecnologico in settori innovativi e di specifico interesse per lo strumento militare” e l’idea “di potenziare le capacità produttive e tecnologiche dello Stabilimento Chim. Far. di Firenze”, che in futuro potrebbe “immettere in commercio medicinali d’interesse pubblico” (esempio, trattamenti salvavita). L’art. 4 riguarda il “personale civile” di cui si avvale AID, tra il quale questa volta è pienamente ricompreso anche quello di Gaeta (co 1, let c), e stabilisce le regole di gestione del rapporto di lavoro, che fa riferimento al CCNL del comparto Ministeri come per il personale del MD. L’art. 6 regola il “ricorso a manodopera interinaleper lavorazioni non eseguibili con le professionalità a disposizione delle UU.PP”. L’art. 7 regola i rapporti tra AD e AID, al cui centro c’è la “valorizzazione dei sistemi d’arma e dei beni in dismissione delle FF.AA.”, con i relativi “criteri operativi” che li governeranno, primo fra tutti quello che fa di AID “lo strumento operativo di cui la Difesa si avvale per assicurare supporto alle FF.AA.”. Per la formazione del proprio personale, AID si avvarrà di “strutture/organizzazioni del MD” mediante “accordi di programma”. L’art. 11 fissa i termini temporali di trasmissione al Ministro dei bilanci (consuntivi, previsionali e di revisione) ed , entro ottobre, del “piano di attività dell’esercizio successivo”. Infine, l’art. 13 affida ad OIV il controllo strategico e il monitoraggio delle performance (organ. e indiv.).
Questi, in estrema sintesi, i principali contenuti della “convenzione”, che pubblichiamo sul nostro sito.
Cogliamo infine l’occasione per informare che, in relazione all’impegno assunto dal D.G. Anselmino su nostra richiesta, è iniziato da Messina il giro che porterà il nuovo Responsabile Risorse Umane di AID, dr. PG Palmegiani, in tutte le UU.PP., per un primo contatto e confronto con le OO.SS. Terr. e le RSU. Ricordiamo che l’impegno assunto dal D.G. è riferibile a tavoli tecnici di confronto specifici in ogni U.P..
Nell’incontro di Messina, solamente interlocutorio, il dr. Palmegiani ha comunque parlato dei nuovi organici dell’Agenzia e ha riferito che AID ha in corso un bando da 2 mln. € per due anni per il lavoro interinale.
A tavolo unito, e presieduta dal Direttore Generale ing. Gian Carlo Anselmino, si è tenuta nella mattinata di ieri 10 marzo, presso la sala riunioni di Segredifesa, l’incontro tra Agenzia Industrie Difesa (AID) e OO.SS. nazionali, richiesto dalla nostra O.S. con la lettera del 28 gennaio u.s., che ad ogni buon conto ripubblichiamo (allegato 6) su questa stessa pagina. All’incontro, ha partecipato il nuovo Responsabile delle risorse umane e delle relazioni sindacali, dr. PG Parmigiani. Questi i contenuti e le risultanze della riunione.
NUOVE DOTAZIONI ORGANICHE AID
Come si ricorderà (nostro Notiziario n. 44/2014), nella Gazzetta Ufficiale n. 24 del 23.04.2014 è stato pubblicato il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) datato 13.01.2014, che ripubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 4, recante la rideterminazione delle dotazioni organiche complessive dell’Agenzia in attuazione di quanto disposto dal Decreto Legge n. 95/2012 (spending review). Le nuove dotazioni organiche previste per AID sono, come noto, le seguenti: n. 19 dirigenti di II fascia e n. 917 unità di personale non dirigente, di cui n. 32 di area 1^, n. 798 di area 2^ e n. 87 di area 3^. Il passaggio successivo dovrà essere il Decreto Ministeriale con il quale le dotazioni di area verranno articolate nei diversi profili professionali e quindi distribuite tra le Unità Produttive (UU.PP.) di AID.
Ebbene, lo schema di DM predisposto dalla D.G. reca le dotazioni organiche dirigenziali con la descrizione dei compiti delle posizioni funzionali, pari complessivamente a 12 (di cui 10 in DG, 1 a Messina e 1 a Gaeta) e dunque nel numero conseguente alla riduzione (da 19 a 12 posizioni) disposta dal comma 379, art. 1, della legge di stabilità 2015. Lo schema di DM reca anche le dotazioni organiche del personale non dirigente, quella complessiva e quella ripartita per profili e UU.PP, già illustrata alle OO.SS. nella riunione del 5 nov. 2014 (vds Notiziario n. 115), rispetto alla quale la D.G. ha comunicato in riunione alle OO.SS alcune variazioni relative però alla sola sede di Roma (area 3^: 6 -e non 7- funzionari spec. tecnici + 1 funz. tecn. per l’informatica; area 2^: 6 -e non 7- ass. amm.+ 1 ass. tecn. per l’informatica). Vedesi, rispettivamente, gli allegati qui pubblicati nn. 1, 2 e 3.
Nel prenderne atto, la nostra O.S. ha segnalato come le nuove dotazioni delle UU.PP. siano nate, nella maggior parte dei casi, senza il coinvolgimento e il confronto con le OO.SS./RSU, e dunque ha chiesto che sui contenuti dello schema di DM, vengano effettuati i relativi confronti locali, se già non avvenuti. La posizione espressa dalla nostra O.S., pur condivisa da dirigenti di altre sigle presenti al tavolo, non è stata accolta dall’Agenzia, che ha giustificato il proprio diniego innanzitutto con la motivazione che gli organici sono oggetto di semplice informazione alle OO.SS. e poi con motivi di urgenza . La replica motivata di FLP DIFESA (è un problema di volontà, non di norme; in una settimana si possono fare tutti i confronti, che è poca cosa di fronte agli 11 mesi già trascorsi dal DPCM) non ha però modificato la scelta del D.G., e dunque avremo a breve i nuovi organici di U.P. decisi dalla D.G. di concerto con le Direzioni degli Enti, ma senza coinvolgimento delle Rappresentanze locali. Non è un metodo che possiamo certo condividere come OO.SS. e, a proposito di volontà, è utile segnalare a tal riguardo il metodo diverso di SME e SMM per i nuovi organici dei loro Stabilimenti. Prendiamo comunque atto di questa diversità di approccio di AID, non nuova rispetto al passato, e dell’idea che la determinazione delle posizioni d’impiego e degli incarichi non debba essere oggetto di confronto con le OO.SS./RSU, pur avendo quelle scelte importanti ricadute sulla vita lavorativa e personale dei lavoratori (per es., su mobilità, eccedenze, etc.). Vedremo ora quale sarà la risposta, se ci sarà, delle Rappresentanze locali a questa netta chiusura da parte del D.G. che, a dire il vero, noi non abbiamo assolutamente compreso.
L’ing. Anselmino ha anche comunicato che, a breve, verrà fissata pure la dotazione organica del personale militare. Nel prenderne positivamente atto, abbiamo segnalato come la quasi totalità delle UU.PP. sia a direzione militare, e che l’idea di far crescere una nuova classe dirigente civile debba costituire un impegno strategico di AID. A tal riguardo, la nostra O.S. ha anche sollecitato il varo di una norma che preveda, anche per i funzionari civili AID, l’accesso alla dirigenza prevista per i funzionari del MD dal D. Lgs. 28.01.2014, n. 8 – art. 12 – COM art. 2259-quinquies.
EFFETTI LEGGE DI STABILITA’ 2015
Nel suo intervento, la nostra O.S. ha chiesto di conoscere effetti e ricadute in negativo eventualmente prodotte delle disposizioni contenute nella legge di Stabilità 2015 (L.23.12.2014, n. 190, art.1, comma 379) che, oltre alla già richiamata riduzione degli Uffici dirigenziali da 19 a 12 e alla tanto attesa proroga al 31.12.2016 per il raggiungimento della condizione di economica gestione delle UU.PP., ha anche disposto: la “riduzione delle spese per il personale con contratto a tempo determinato dell’A.I.D. non inferiore al 60% rispetto alla spesa sostenuta nel 2014”; la proroga fino al 31.1.2015 di “non oltre un terzo dei contratti” di diritto privato stipulati da AID con personale tecnico o altamente qualificato; infine, il taglio a partire da quest’anno dei finanziamenti pubblici (negli ultimi tre anni, erano stati pari a 6 mln di € nel 2012, 5 mln nel 2013 e 4 mln nel 2014).
A tal proposito, l’ing. Anselmino ha pronunciato parole rassicuranti e di grande realismo: dobbiamo creare le condizioni per limitare al massimo gli effetti negativi, che allo stato appaiono gestibili, e comunque AID dovrà comunque marciare decisa sulla strada della rapida messa in sicurezza delle proprie UU.PP. e della “valorizzazione “ del prodotto AID, che si dovrà aprire anche ai mercati esterni, istituzionali e non (privato). Un approccio, questo del D.G., che abbiamo molto apprezzato.
TAVOLI LOCALI PER L’ESAME DELLE PROBLEMATICHE DELLE SINGOLE UU.PP.
Come si ricorderà, trattasi di una richiesta vecchia di FLP DIFESA, avanzata sin dai tempi del precedente D.G. Airaghi e poi riproposta in ambedue gli incontri con il nuovo D.G. Anselmino, nell’ultimo dei quali (vds il Notiziario n. 115 del 6.11.2014) il Direttore Generale si era impegnato ad avviare questi tavoli entro gennaio 2015. Tavoli ai quali FLP DIFESA annette una importanza notevole, atteso che da essi dovrebbe emergere finalmente una fotografia attualizzata dei problemi e delle prospettive concrete di ciascuna U.P., anche in funzione della scadenza 2016. Ebbene, mantenendo fede all’impegno assunto, il D.G. ha confermato che, da qui sino a giugno p.v, ci saranno riunioni in loco, Stabilimento per Stabilimento, per l’esame e l’approfondimento delle problematiche specifiche. In quella sede, ha tenuto a precisare l’ing. Anselmino, ci sarà spazio per discutere anche delle piante organiche: bene, ma, a bocce oramai partite e a scelte già operate. Purtroppo, non è un dettaglio di poco conto..
CENTRO DI DEMATERIALIZZAZIONE E CONSERVAZIONE UNICO DELLA DIFESA (CEDECU)
In data 28.10.2014, la D.G. aveva inviato al Gabinetto Difesa lo schema di decreto di struttura con la riconfigurazione dell’ ex GRAFICOMILES di Gaeta (su questa pagina, il documento allegato 5). Detta riconfigurazione prevede anche il cambio di denominazione dell’Ente, che assumerà il nome di “Centro di dematerializzazione e conservazione unico della difesa (CEDECU), per il quale era necessario operare il passaggio formale con le OO.SS., che oggi si è così concretizzato.
Al riguardo, il Direttore Generale ha espresso il proprio intendimento di valorizzare al massimo quello Stabilimento, che potrebbe operare non solo la dematerializzazione di documentazione del Ministero Difesa, ma aprirsi in prospettiva anche verso altre AA.PP. interessate. Un orizzonte interessante, certo, ma prima occorrerà risolvere alcune criticità in essere, soprattutto sul fronte dell’organizzazione del lavoro e del rapporto con il personale militare e con quello non pubblico operante all’interno. Criticità da noi già segnalate con la nota del 28 luglio, che ripubblichiamo su questa stessa pagina (allegato 7).
ACCORDO DEFINTIVO FUA 2014
A conclusione della riunione, le O.SS. nazionali hanno sottoscritto l’accordo definitivo per la distribuzione del FUA 2014 che recepisce le modifiche intervenute sulla distribuzione del FUS nell’accordo definitivo del Ministero Difesa sottoscritto in data 13.02.2015 si veda l’allegato 8 qui pubblicato). Al pari di quanto avvenuto per la Difesa, il D.G. ha firmato una “determina” per fare salvi gli accordi locali FUS 2014 (vds allegato 19 qui pubblicato)
Come già riferito nei due precedenti Notiziari dedicati alle novità contenute nella Legge 23.12.20114, n. 190 (legge di stabilità 2015), gli Enti dell’Agenzia Industrie Difesa (AID) hanno ottenuto la tanto attesa proroga al 31.12.2016 per il raggiungimento della condizione di “economica gestione”.
Come si ricorderà, l’art. 5 del Decreto Legge n. 215 del 29.12.2011, poi convertito dalla legge 24.02.2012, n. 13, disponeva il rifinanziamento di AID per gli anni 2012, 2013 e 2014 e la previsione che a partire dal 2015 venisse soppresso ogni rifinanziamento con conseguente “liquidazione” delle Unità Produttive (U.P.) che a quella data non avessero ancora raggiunto la condizione di economica gestione. Dalle informazioni venute dai due Direttori Generali nel corso degli incontri con le OO.SS. nazionali nell’anno appena trascorso, prima dall’ing. Airaghi e poi anche dall’ing. Anselmino, sapevamo che la gran parte delle U.P. era oramai in condizioni di sufficiente sicurezza, e tra queste anche l’Arsenale di Messina che era tra gli Enti originariamente ritenuti in maggiore sofferenza, ma che poi a fine 2013 aveva registrato un utile prossimo a 1,5 mln di €, derivante dall’incremento delle commesse provenienti dalla M.M.. Pur tuttavia, permanevano delle criticità ancora in un paio di U.P., più precisamente quelle di Castellammare e Torre, pur oggetto di importanti investimenti (a Castellammare, produzioni in “carbon-carbon”; a Torre Annunziata, ricondizionamento dei mezzi dismessi delle FF.AA e convenzione con SME). Era su questi due Stabilimenti che si concentravano le preoccupazioni di tutti nel caso in cui non fosse intervenuta una proroga, la cui necessità la nostra O.S. aveva posto all’attenzione del nuovo Direttore Generale sin dal primo incontro (si veda il Notiziario n. 98 del 18.09.2014). Ebbene, alla fine la proroga è fortunatamente arrivata (comma 379 dell’art. 1 della L. 190/2014), e con essa quel poco di ossigeno necessario a traguardare, entro i due anni concessi, la condizione di economica gestione per tutte le U.P.
Oltre alla proroga al 31.12.2016, il comma 379 dispone però anche: la “riduzione delle spese per il personale con contratto a tempo determinato dell’A.I.D. non inferiore al 60% rispetto alla spesa sostenuta nel 2014”; la proroga fino al 31.12.2015 di “non oltre un terzo dei contratti” di diritto privato stipulati da AID con personale tecnico o altamente qualificato; infine, la “rideterminazione in 12 unità” degli Uffici dirigenziali di livello non generale. Se a queste importati restrizioni si aggiunge che, a partire dal corrente anno, Agenzia Industrie Difesa non godrà più di finanziamenti pubblici (negli ultimi tre anni, erano stati pari a 6 mln di € nel 2012, 5 mln nel 2013 e 4 mln nel 2014), appare di tutta evidenza che lo sforzo che si dovrà produrre per far vivere tutte le U.P. appare certamente non facile e non agevole.
Un motivo in più per avviare rapidissimamente il confronto con il Sindacato per la disamina delle criticità presenti nelle diverse U.P. dell’Agenzia. Come qualcuno ricorderà, trattasi di una richiesta antica di FLP DIFESA, avanzata sin dai tempi dell’ing. Airaghi e poi riproposta in ambedue gli incontri con il nuovo D.G. Anselmino, nell’ultimo dei quali (vds il Notiziario n. 115 del 6.11.2014) il Direttore Generale si è impegnato ad avviare questi tavoli nel corrente mese di gennaio 2015. Tavoli ai quali FLP DIFESA annette una importanza notevole, atteso che da essi dovrebbe emergere finalmente una fotografia attualizzata dei problemi e delle prospettive concrete di ciascuna U.P.
Siccome a tutt’oggi non è arrivata ancora alcuna convocazione, abbiamo inviato all’ing. Anselmino la nota qui pubblicata su questa pagina con la quale chiediamo il sollecito avvio di questi tavoli su ogni singola U.P., primo fra tutte lo Stabilimento di Noceto dove il 23 gennaio u.s. si è verificato un gravissimo incidente, lo scoppio di un ordigno che ha colpito due operai della ditta “Esplodenti Sebino” (sul nostro sito l’articolo di Repubblica.it), che pone forti interrogativi sul tema della sicurezza, interrogativi sollevati dai lavoratori nel corso dell’assemblea indetta due giorni fa in loco da FLP DIFESA, che facciamo interamente nostri.
Notiziario n. 74 dell’ 8 luglio 2015 – In data odierna si è tenuto l’incontro con il DG AID, ing. G. C. Anselmino, da noi richiesto con nota, che ripubblichiamo su questa stessa pagina, che è stata inviata a seguito del terribile incidente sul lavoro avvenuto il 20 u.s. nello Stabilimento Mil. Propellenti di Fontana […]
Notiziario n. 67 del 22 giugno 2015 – Un nuovo incidente, questa volta conclusosi tragicamente con la morte del lavoratore, è avvenuto sabato scorso nel frusinate, e precisamente nello Stabilimento Militare Propellenti di Fontana Liri, che è uno degli Enti a suo tempo conferiti ad Agenzia Industrie Difesa e dalla stessa Agenzia oggi gestiti. L’incidente […]
Notiziario n. 41 del 21 aprile 2015 – Siamo venuti a conoscenza del testo, sottoscritto dalla Ministra Roberta Pinotti e dal nuovo Direttore Generale Gian Carlo Anselmino in data 18.12.2014, della nuova “Convenzione” tra Ministero della Difesa (MD) e Agenzia Industrie Difesa (AID) relativa al triennio 2015-2017 (l’ultima, quella relativa agli esercizi 2012-2014, l’abbiamo pubblicata […]
Notiziario n. 27 dell’ 11 marzo 2015 – A tavolo unito, e presieduta dal Direttore Generale ing. Gian Carlo Anselmino, si è tenuta nella mattinata di ieri 10 marzo, presso la sala riunioni di Segredifesa, l’incontro tra Agenzia Industrie Difesa (AID) e OO.SS. nazionali, richiesto dalla nostra O.S. con la lettera del 28 gennaio u.s., che […]
Notiziario n. 12 del 28 gennaio 2015 – Come già riferito nei due precedenti Notiziari dedicati alle novità contenute nella Legge 23.12.20114, n. 190 (legge di stabilità 2015), gli Enti dell’Agenzia Industrie Difesa (AID) hanno ottenuto la tanto attesa proroga al 31.12.2016 per il raggiungimento della condizione di “economica gestione”. Come si ricorderà, l’art. 5 […]