Notiziario FLP DIFESA n. 31 del 30 luglio 2025 –

Il D.G. Fiammetta Salmoni in visita allo Stabilimento AID di Torre A.

Si è svolta nella giornata di ieri, a Palazzo Marina, l’incontro tra Agenzia Industrie Difesa (AID) e le OO.SS. firmatarie del CCNL 2022-2024.

All’o.d.g., la regolamentazione dello SW, quella sugli incentivi tecnici e il riconoscimento delle indennità agli assistenti.

Di seguito, i contenuti del confronto tra le Parti e gli esiti finali.

La regolamentazione del lavoro agile, come noto, è già operativa per il personale civile della Difesa sin dal 2023, ma sinora del tutto mancante per il personale dell’Agenzia.

La proposta venuta oggi dalla D.G. AID ripropone di fatto l’impianto previsto nell’accordo Difesa, limitando però ad un solo giorno la settimana la collocazione in lavoro agile, in considerazione delle attività di lavoro di tipo industriale in capo agli Enti AID, che però vengono svolte anche negli Enti Industriali Difesa.

Risulta così peggiorativo nel confronto con quanto previsto per quel personale, ancorchè la D.G. abbia dichiarato la propria disponibilità a prendere in esame in modo più favorevole eventuali situazioni  particolari, personali e familiari.

La FLP Difesa, con la condivisione delle altre OO.SS. presenti, ha contestato detto intendimento della D.G. .

A conclusione del serrato confronto, è passata la nostra proposta, formulata nel rispetto della Direttiva emanata dalla F.P. e che ha registrato la condivisione di tutto il fronte sindacale: 2 giorni di smart working alla settimana o, in alternativa, otto giorni al mese.

La D.G. AID si è riservata una risposta a tal riguardo.

L’articolo 45 del D.Lgs. 36/2023 (c.d. “nuovo codice degli appalti”) disciplina gli incentivi per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti delle stazioni appaltanti per appalti di lavori, servizi e forniture, con l’obiettivo dichiarato di valorizzare le competenze interne e di promuovere il risparmio di spesa.

Dopo un’attesa durata diversi anni in ragione dei mancati accantonamenti delle stazioni appaltanti e dei conseguenti mancati versamenti al MEF, è stato oggi sottoscritto da tutte le OO.SS. nazionali l’ipotesi di accordo che, una volta passata al vaglio degli organi certificatori (vedi allegato su questa stessa pagina) permetterà il pagamento al personale tecnico coinvolto delle suddette indennità, portando così a soluzione un annoso e spinoso problema.

L’art. 54 CCNL 2019-2021 prevede la possibilità da parte dell’Amministrazione di assegnare al personale dell’area assistenti compiti che comportano specifiche responsabilità, attribuendo una specifica indennità.

La nuova ricognizione operata dalla DG nelle UU.PP. dipendenti oggi illustrata, ci è parsa non congrua in quanto, in alcuni casi le segnalazioni apparivano molto general generiche non rendendo evidenti le specifiche responsabilità richieste dal CCNL, mentre in altri casi non venivano rilevate posizioni di impiego con le caratteristiche richieste e a noi segnalate dalle Rappresentanze locali, come al Farmaceutico di Firenze o all’Arsenale di Messina. Abbiamo pertanto richiesto e ottenuto una nuova verifica in loco.

Nel corso dell’incontro di ieri, abbiamo affrontato altri tre argomenti:

Nel prenderne atto dei due impegni della DG, la nostra O.S. ha ribadito per l’ennesima volta la necessità di calendarizzare riunioni per l’esame delle problematiche specifiche (in primis produttive) di ogni U.P.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Antonio Nappo, Maria Teresa D’Urzo e Ilaria Gualtieri

Allegato: accordo_incentivi_29_lug

Notiziario FLP DIFESA n. 26 del 20 giugno 2026 –

Il Direttore Generale AID, prof. F. Salmoni, a bordo di una unità navale militare

Dopo tanti mesi, infatti, e dopo averlo richiesto invano per tanto tempo, abbiamo avuto nella giornata di ieri per la prima volta il piacere di un confronto diretto con il Dir. Gen. AID F. Salmoni, e diciamo subito che si è trattato di un confronto serio e costruttivo, che auspichiamo venga riproposto periodicamente.

Un incontro che giudichiamo positivo, anche perchè abbiamo ottenuto importanti aggiornamenti sulla situazione attuale dell’Agenzia e sulle prospettive strategiche degli Enti e più in generale di tutta l’Agenzia. Siamo convinti che le nostre continue e insistenti iniziative, anche quelle più recenti rivolte direttamente al Ministro, abbiano giocato un ruolo chiave nel determinare sia le novità nella delegazione trattante sia la riunione con la prof.ssa Salmoni.

Venendo ai contenuti del confronto, il D.G. ha fatto una breve escursione in merito alla situazione attuale delle Unità Produttive che fotografa una condizione complessiva di stabilità finanziaria e di buona salute degli Stabilimenti, assunto questo che trova supporto nei dati che la stessa prof. Salmoni ci ha fornito:

A giudizio della prof.ssa Salmoni, il quadro di situazione così definito smentisce categoricamente alcune voci diffuse riguardo un presunto intento del Ministro di trasferire l’Agenzia sotto la gestione di Difesa Servizi S.p.A.; inoltre, il DG ha anche smentito presunte “incomprensioni” tra il Ministro e la stessa Direttrice.

Rispetto a questo quadro, la FLP Difesa ha chiesto informazioni precise e relative a diversi punti critici:

  1. Assunzioni: se vi è la possibilità, entro i limiti normativi vigenti, di procedere a nuove assunzioni e quando si prevede di procedere con quelle già definite, tenendo conto che i bandi di concorso scadranno a fine mese;
  2. Capua e Gaeta: punto di situazione sul previsto passaggio ad AID dei lavoratori delle due unità produttive;
  3. Pagamenti: a quando il saldo delle spettanze FRD 2024, inclusi i differenziali stipendiali (progressioni econom.);
  4. Indennità di Amministrazione: chiarimenti e tempistiche in ordine alla mancata perequazione ex DPCM 27.12.2024;
  5. Incentivi funzioni tecniche: abbiamo chiesto un punto di situazione riguardo a tempistica e procedura.

Nel nostro intervento, abbiamo ritenuto di dover ribadire il nostro apprezzamento per l’eccellente lavoro svolto dalla dr.ssa Cimmino e da tutto il suo staff, consapevoli che le criticità in essere, in particolare la disparità di trattamento economico rispetto ai colleghi Difesa, non sono di certo imputabili alla dirigenza AID, ma sono frutto di interpretazioni normative restrittive e, spesso, della subordinazione della contrattazione di AID a quella di A.D. come sinora avvenuto.

A seguire, sono venute le risposte della prof.ssa Salmoni al tavolo sindacale, che ci sono apparse abbastanza precise anche se tutte non completamente soddisfacenti, anche se non per responsabilità diretta dell’AID:

  1. Assunzioni: le norme impongono limiti assunzionali inderogabili; i nuovi assunti prenderanno servizio presumibilmente entro settembre 2025.
  2. Transito Stabilimenti Capua e Gaeta: prima del transito previsto dalla convenzione AID-MD entro il 2025, che avverrà comunque su base volontaria, sarà avviata una contrattazione specifica con le Organizzazioni Sindacali;
  3. Pagamenti: nel cedolino di luglio saranno incluse i differenziali stipendiali 2024.
  4. Indennità di Amministrazione: è previsto il varo di una norma volta ad equiparare il personale AID a quello di A.D. al fine di rendere possibile il pagamento della perequazione prevista dal DPCM 27.12.2024;
  5. Incentivi Funzioni Tecniche: Ci è stato comunicato l’assegnazione dei relativi fondi in applicazione dell’art. 45 del DLGS 36/2023, ma per il pagamento dovrà essere preceduto da specifico accordo sindacale.

Concludiamo, ribadendo il nostro giudizio positivo sull’incontro, con l’auspicio che ci possano essere con maggiore frequenza incontri con la Professoressa Salmoni e che siano accompagnate anche da riunione specifiche sulle criticità e prospettive delle singole UU.PP.,   come chiediamo da tempo insistentemente.

p. LA SEFRETERIA NAZIONALE: Antonio Nappo, Giampietro Crocetti e Maria Teresa D’Urzo

 

Notiziario FLP DIFESA n. 20 del 23 maggio 2025 –

Qualcosa sembra finalmente muoversi all’interno di Agenzia Industrie Difesa e, dopo mesi di ripetute denunce da parte nostra in merito alle tante crescenti criticità attualmente in essere, buon’ultima la lettera al Ministro Crosetto inviata in data 20 u.s. e che qui alleghiamo per l’opportuna conoscenza dei colleghi, timidamente appare all’orizzonte qualche piccolo segno di cambiamento.

L’incontro di oggi tra AID e OO.SS. firmatarie del CCNL 2022-2024, convocato per la definizione e sottoscrizione del CCNI 2025-2027 e FRD 2025 dei lavoratori AID, ha preso una piega inaspettata fin dalle prime battute. La “sorpresa” – una vera e propria “novità” – è stata la significativa modifica della delegazione trattante di AID, che leggiamo come il tentativo di dare più corpo e più ruolo alle relazioni sindacali.

La Dottoressa Cimmino, che ha vissuto sinora in solitudine il rapporto con le OO.SS. ancorché unanimemente apprezzata per il suo instancabile lavoro in AID – un impegno senza il quale le problematiche attuali dell’Agenzia sarebbero sicuramente più gravi e numerose -, si è trovata nella riunione odierna affiancata da un fronte dirigenziale completamente nuovo. Ci siamo trovati di fronte non più un solo referente, ma un vera e propria delegazione, con la presenza nuova del Responsabile Ufficio Contratti, del Responsabile Ufficio Affari Legali e del Responsabile dell’Ufficio Amministrazione, oltre al verbalizzante.

Vogliamo leggere questa inattesa riorganizzazione della delegazione trattante come una diretta, seppur tardiva, risposta alle innumerevoli richieste che abbiamo fatto negli anni. Come noto, abbiamo sempre e costantemente richiesto un confronto diretto con il Direttore Generale prof.ssa Salmoni, per confrontarci sulla politica complessiva dell’AID e sulle attività e obiettivi delle dipendenti Unità Produttive, non solo per quanto attiene agli aspetti economici, ma anche e soprattutto per quanto attiene alla  qualità delle relazioni sindacali, sinora inadeguata,  e anche ai rapporti spesso critici tra i lavoratori e i Direttori degli Enti, che consideriamo una “piaga” che continua a logorare il clima interno e l’efficienza operativa.

A ciò si deve aggiungere l’urgente e non più procrastinabile necessità di definire in maniera compiuta e coerente con le altre realtà del Pubblico Impiego i rapporti tra AID, IGOP e MEF, e di rimbalzo con PERSOCIV che gestisce il personale civile della Difesa, al fine di rendere omogenei i trattamenti e di non generare figli e figliastri nell’ambito del personale impiegato in ambito Ministero Difesa.  Problematiche queste di natura inter-istituzionale, certo, che non vanno però considerate di mera competenza tecnica, ma necessitano, a nostro avviso, di un intervento politico di alto livello che fa capo direttamente alle responsabilità del Ministro Crosetto, che per questo abbiamo sollecitato con la lettera del 20 u.s. qui allegata. A seguire, occorrerà poi anche una diretta entrata in campo del Direttore Gen., che deve assumere in prima persona la gestione delle relazioni sindacali per gli aspetti più politici, quelli che toccano le scelte strategiche delle UU.PP. e in particolare i piani industriali, così come peraltro fanno i Vertici delle FF.AA., e non continuare ad eclissarsi delegando sempre ad altri la gestione del rapporto con le OO.SS.

Questi sono i ragionamenti che la delegazione FLP Difesa ha portato oggi al tavolo di riunione con la nuova delegazione trattante AID, riprendendo con grande forza e convinzione i contenuti e le argomentazioni presenti nella lettera che abbiamo inviato al Ministro il 20 u.s., e strappando alla fine, ancorchè non senza fatica, l’impegno della delegazione datoriale a sollecitare la Professoressa Salmoni, “compatibilmente con i suoi numerosi e gravosi impegni”, a pianificare finalmente un incontro con le OO.SS..

L’obiettivo è chiaro: fare un punto di situazione sulle attuali e reali prospettive di AID e degli Enti in ordine alle attività industriali e all’impiego del personale, e confrontarci su come superare insieme le attuali difficoltà gestionali di AID.

Concludiamo dicendo che la riunione odierna, in avvio, è servita comunque, a definire l’impianto dell’Ipotesi CCNI 2025-2027 e dell’ accordo per la distribuzione del FRD 2025, i cui contenuti ripropongono l’impianto dell’accordo fatto a PERSOCIV per il personale di Amministrazione Difesa, il cui testo sarà sottoscritto a giorni dopo di che partirà finalmente la procedura di certificazione, che speriamo sia breve.

Resteremo vigili e non abbasseremo la guardia, in attesa di risposte concrete e di segnali tangibili.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE – Antonio Nappo, Maria Teresa D’Urzo e Giampietro Crocetti

Allegato: 20250520 – Lettera a Ministro per situazione AID

 

Notiziario FLP Difesa n. 18 del 15 maggio 2025 –

Il D.G. Fiammetta Salmoni in visita allo Stabilimento di Castellammare

Si è svolta nella mattinata di ieri, a Palazzo Marina, tra la Direzione Generale di Agenzie Industrie Difesa (AID) e le OO.SS. firmatarie del CCNL 2022-2024 la contrattazione per la definizione del CCNI AID per il triennio 2025-2027.

La   bozza del CCNI 25/27, pervenuta dalla Direzione Generale, riporta di massima lo stesso impianto dell’Ipotesi sottoscritta nei giorni scorsi presso Persociv dalle stesse OO.SS., ma con alcune differenze e particolarità, evidentemente legate alla realtà AID, che proviamo di seguito a sintetizzare:

Aggiungiamo che, dal confronto con la parte datoriale, è emerso che l’assegnazione da parte di Persociv della quota parte all’Agenzia da destinare all’FRD risulta mancante di circa 36 mila euro.

In relazione a quest’ultimo problema, la Direzione Generale si è comunque già interfacciata con Persociv, e la somma mancante dovrebbe essere riassegnata al Fondo dell’Agenzia.

In merito alle diverse fattispecie finanziate dall’FRD, allo scopo – del tutto condivisibile a nostro giudizio – di assicurare al personale civile AID le stesse quote pro-capite e le stesse misure economiche previste dall’Ipotesi di accordo sull’FRD destinato al personale civile Difesa (Fondo Unico di Sede; Performance individuale ed organizzativa; Posizioni Organizzative; etc.), la proposta della D.G. AID prevede:

Dopo lunga discussione,  le OO.SS. e la Direzione hanno convenuto sull’utilità di aggiornare la riunione a venerdì 23 maggio, attesa la necessità di una ulteriore riflessione al riguardo e di una verifica di praticabilità, più in particolare in ordine alla maggiorazione del 40% sulla performance individuale per il calcolo delle annualità dei nuovi assunti e in merito al calcolo delle annualità dei nuovi assunti, questione queste sulle quali la Direzione Generale si è impegnata a formulare, anche interfacciandosi con Persociv,   delle ipotesi di lavoro, che la stessa DG provvederà poi ad anticipare alle Parti sindacali con congruo anticipo rispetto alla data di effettuazione della prossima riunione.

A margine della riunione,  la Delegazione FLP Difesa, pur riconoscendo l’impegno della Dottoressa Cimmino e dei suoi collaboratori, ha riproposto alcune considerazioni già fatte in occasione dell’ultimo incontro del 7 maggio u.s., sia in ordine alla necessita di garantire pari opportunità e dignità del personale AID rispetto al personale di Amministrazione Difesa, sia in ordine alla  persistente assenza del Direttore  Generale prof.ssa Salmoni, che continua a non rendersi disponibile ad incontrare le rappresentanze sindacali per discutere con loro delle tante criticità in essere nella realtà AID  e di avviare un confronto serio sui piani industriali degli Stabilimenti, che da tempo chiediamo.

Un saluto a tutti, e ci risentiamo dopo il prossimo incontro.

 p. LA SEGRETERIA NAZIONALE – Antonio Nappo, Giampiero Crocetti e Maria Teresa D’Urzo

 

Notiziario FLP DIFESA n. 70 del 16 novembre 2022 –

Il sen. Nicola Latorre, D.G. di Agenzia Industrie Difesa

Nel primo pomeriggio di ieri, si è svolto (sempre a tavoli separati, come da specifica richiesta di CGIL CISL UIL e benevola concessione della D.G., circostanza questa ancora una volta da noi stigmatizzata),  un incontro presso Agenzia Industrie Difesa, che ha avuto per oggetto le informazioni da noi richieste circa la procedura di pagamento degli emolumenti stipendiali al personale dell’Agenzia, le modalità in ambito AID del lavoro agile e la definizione delle famiglie professionali nel quadro del nuovo ordinamento introdotto dal CCNL del comparto F.C. 2019-2021.

Ha aperto la riunione il dr. Vincenzo Barbati, Capo Ufficio Sviluppo Capitale Umano e Organizzazione dell’Agenzia Industrie Difesa, il quale ha svolto la relazione introduttiva su tutte e tre i punti all’o.d.g.,  cui è poi seguito l’intervento della nostra O.S., di cui proviamo a trarre sinteticamente gli aspetti più interessanti.

MODIFICHE PAGAMENTO EMOLUMENTI STIPENDIALI

La modifica della procedura relativa al pagamento degli emolumenti stipendiali, che è stata adottata a seguito dei rilievi mossi dagli Organi di controllo sui contenuti della convenzione triennale AD-AID, e che avrà come effetto la gestione stipendiale direttamente in capo ad AID ancorchè sempre su piattaforma NoiPA dopo essere stata in tutti questi anni a carico di A.D., sarà resa operativa dal 1 gennaio p.v. (il DG Latorre ha già firmato la convenzione con NoiPA, ma si è in attesa del risconto positivo da parte della stessa) e riguarderà tutto il personale AID (512 lavoratori già effettivi + 7 dirigenti e 128 lavoratori di nuova assunzione), ad esclusione del personale degli Stabilimenti di Capua e Gaeta, non ancora formalmente conferiti all’Agenzia,  e di quello  distaccato, in quanto  continuano a far parte dei ruoli del Ministero Difesa. Il dr. Barbati ci ha anche parlato del tentativo operato da AID di mantenere la gestione stipendiale in ambito MD, ma gli Organi preposti hanno obiettato al riguardo e risposto negativamente. Sono comunque state quantificate anche le risorse occorrenti (circa 28 mln di €) ai fini della nuova gestione stipendiale, che saranno ovviamente iscritte a bilancio. Il dr. Barbati ci ha anche detto che, al fine di evitare possibili interruzioni nell’erogazione degli stipendi dovute al cambio di procedura, la D.G. AID ha disposto, d’intesa con BILANDIFE e PERSOCIV, l’accantonamento in Banca d’Italia di risorse per 4,6 mln di €  che garantiranno i pagamenti stipendiali in caso di eventuali, possibili buchi in avvio di procedura.

A tal proposito, la nostra O.S. ha preso positivamente atto dell’avvio a soluzione di una vicenda, nata dalla comunicazione del 9 maggio u.s. della DG AID a cui FLP DIFESA aveva risposto con propria nota del giorno seguente, che peraltro pubblichiamo entrambe su questa stessa pagina rispettivamente in allegato 1 e 2, comunicazione che aveva creato molta preoccupazione nel personale e nelle sue rappresentanze; ha mostrato apprezzamento per la saggia decisione di accantonare per tempo i 4,6 mln di € per scongiurare eventuali interruzioni in avvio della nuova procedura; infine ha espresso condivisione circa l’iniziativa AID di chiedere il mantenimento dello statu quo poi bocciata da parte della Ragioneria con rilievi, che abbiamo chiesto di conoscere, e la DG si è con noi impegnata in tal senso.

FAMIGLIE PROFESSIONALI: il dr. Barbati ci ha detto che la D.G. AID ha presentato la bozza di Accordo sulle  famiglie professionali alla luce del riordino introdotto con il CCNL FC 2019-2021, ancora una volta riproponendo, in buona sostanza, l’accordo relativo al personale civile di AD già firmato a Persociv il 31 ottobre u.s., in merito ai cui contenuti si rinvia a quanto riportato nel nostro Notiziario n. 63 del 28 ottobre 2022.

A tal proposito, la delegazione FLP DIFESA ha convenuto sull’impianto generale, che ripropone quello da noi già sottoscritto per il personale AD, segnalando però la necessità di stralciare la parte relativa alla magistratura militare, atteso che in ambito AID, a differenza di quanto avviene in Difesa,  non esiste un settore di quel tipo.

Ovviamente la trattativa sulle famiglie professionali non è conclusa, e quindi verrà inviata alle OO.SS. una nuova bozza con le modifiche richieste.

LAVORO AGILE: sul punto, il Capo Ufficio Capitale Umano e Organizzazione ha illustrato e motivato il modello di lavoro agile in ambito AID di cui alla nota a sua firma inviata alle OO.SS., che prevede limiti evidenti (solo attività amministrative e formative; 1 giorno la settimana max e a rotazione; 2 gg. per fragili e genitori di figli under 12). La pubblichiamo in allegato 3 su questa stessa pagina.

Nel nostro intervento come FLP DIFESA, abbiamo messo in luce la evidente scarsa fruibilità dell’istituto in ambito Agenzia, e chiesto un incontro specifico finalizzato ad approfondirne tutti gli aspetti e di pervenire a soluzioni condivise, che il dr. Barbati ha accettato e quindi la questione è rinviata a quel confronto, che dovrebbe svolgersi a breve.

Esauriti così gli argomenti iscritti all’o.d.g., la nostra O.S. ha posto altre questioni a nostro avviso rilevanti:

PERSONALE COMANDATO: su nostra richiesta, abbiamo appreso dell’esito favorevole di alcuni rinnovi da parte di SMA e SMM; invece, per quanto riguarda SME, permane la sospensione dei comandi, intra ed extra Difesa che, in abbinata al blocco della mobilità ordinaria che da anni è ormai consolidato, stanno creando una situazione davvero critica.

STABILIZZAZIONE: in risposta ad una nostra sollecitazione, il dr. Barbati ci ha detto che la D.G. prevede, per l’anno a venire, un numero limitato, allo stato imprecisato, di stabilizzazioni di personale  in comando, per la quale operazione è però necessario il parere favorevole della F.P.

RELAZIONI SINDACALI: nel ricordare l’intendimento espresso dal dr. Barbati in avvio del suo incarico in AID, quello di intrattenere con le OO.SS. “relazioni basate su rapporti di proficua collaborazione”, che avevano ingenerato davvero molte attese, anche sul piano locale, per un decisa inversione di marcia rispetto al rapporto storicamente difficile in ambito Agenzia, la nostra O.S. ha denunciato le permanenti criticità, sia sul livello nazionale che su quelli locali, riproponendo quanto già detto al DG sen. Latorre nel corso dei due ultimi incontri (vds. Notiziario n. 11 del 05.02.2021 e Notiziario n. 68 del 06.10.2021), nei quali rappresentammo la necessità di una autentica svolta nelle relazioni sindacali.

Nulla di tutto questo è avvenuto, purtroppo, e le relazioni sindacali in AID si sono sviluppate nel corso di tutto il 2022, come già nel 2021, secondo il vecchio modello, e dunque con solo qualche informazione (quasi sempre successiva) ma senza alcun coinvolgimento preventivo delle Parti sociali. Che è l’esatto opposto, ci sembra,  di una “proficua collaborazione”!  Abbiamo allora ribadito l’auspicio di un rapporto più stretto tra OO.SS. e Direzione Generale, fatto di grande sostanza, con incontri periodici, continui interscambi, coinvolgimento diretto delle OO.SS. sia sul livello nazionale che su quello locale, e utili approfondimenti preventivi che non pregiudicano ovviamente la piena potestà organizzativa della Direzione Generale. Continuiamo a pensare che sarebbe quanto mai utile fare un punto di situazione circa le problematiche in essere di ciascuna Unità Produttiva in ordine all’organizzazione del lavoro e alla sicurezza sul lavoro, alle previsioni di riduzione del personale causa pensionamenti, all’utilizzo dei lavoratori interinali e alla possibilità di una loro stabilizzazione, incontri periodici finalizzati all’esame delle criticità in essere.

Noi pensiamo che sia davvero necessario aprire una nuova fase nelle relazioni sindacali in ambito Agenzia, e confidiamo che sia ancora possibile dare un deciso cambio di marcia.    p. LA SEGRETERIA NAZIONALE: Maria Pia Bisogni e Maria Teresa D’Urzo

Allegato 1: 09.05.2022 – Lettera AID modifiche procedura stipendiale a OO.SS.

Allegato 2: 10.05.2022 – Lettera FLP DIFESA ad AID modifiche emolumenti stipendiali

Allegato 3: 11.10.2022 – Lettera AID Lavoro Agile a OO.SS.

Notiziario FLP DIFESA n. 32 del 10 maggio 2022 –

Il sen. Nicola Latorre, D.G. di Agenzia Industrie Difesa

La Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa ha inviato alle OO.SS. nazionali una nota informativa – prot n. 4642 del 9.05.2022, a firma del Capo Ufficio Sviluppo Capitale Umano e Organizzazione, che ad ogni buon conto pubblichiamo su questa stessa pagina – avente per oggetto “modifiche al sistema di pagamento  degli emolumenti del personale civile”,  nella quale si informava che, a seguito di alcuni rilievi mossi dalla Magistratura Contabile alla “Convenzione triennale 2021-2023” siglata da Ministro della Difesa e Direttore Generale AID, si rendeva necessario dare attuazione alla previsione contenuta nel decreto istitutivo dell’Agenzia e relativa alla riduzione, per gli Enti ad essa conferiti, delle dotazioni organiche di A.D. e al contestuale trasferimento all’Agenzia delle risorse finanziarie destinate al pagamento degli stipendi.

Come da tradizione in AID, l’informazione alle OO.SS. è arrivata molto tardivamente e peraltro senza alcun supporto di documenti che consentissero la corretta ed esaustiva comprensione del problema, da parte delle Rappresentanze sindacali ma anche e soprattutto da parte dei lavoratori, atteso che il problema tocca il loro stipendio e conseguente la loro vita familiare.  Problema che, ad una nostra prima valutazione, dovrebbe essere alquanto gestibile e ipotizziamo anche in tempi brevi, attraverso la specifica convenzione tra Agenzia e la competente Direzione del MEF di cui parla la stessa Direzione Generale nella nota inviata ai Sindacati.

C’è invece un passaggio di quella nota che da una parte ci sorprende e dall’altra ci preoccupa, e siamo sicuri preoccupi molto anche le lavoratrici e i lavoratori dell’Agenzia: il preannuncio di approfondimenti in corso, atteso che “la modifica della procedura in questione abbia un impatto sul sistema di classificazione del personale, considerato che gli Enti Pubblici non Economici, sebbene inseriti nel comparto Funzioni Centrali, presentano un sistema di classificazione diverso da quello dei Ministeri”.

La comprensione di quest’ultimo passaggio appare davvero ardua e faticosa, e nonostante tutta la buona volontà utilizzata, non si riesce a fare nessun passo in avanti per capire la natura vera di questo problema, la portata degli approfondimenti che si stanno operando e soprattutto le prospettive conclusive di questi approfondimenti, che sono poi quelle che oggi interessano più da vicino i lavoratori.

Una cosa comunque appare ancor più incomprensibile: il sollevare il tema degli ordinamenti professionali diversi tra ex comparto Ministeri ed ex comparto EPNE (Enti Pubblici Non Economici) il giorno stesso in cui si firma il nuovo CCNL delle Funzioni Centrali che ha assorbito entrambi gli ex comparti con le disposizioni e i rimandi in materia di sistema di classificazione del personale di cui all’art. 18.

Ovviamente, è necessario e urgente, anche in base ad un elementare criterio di trasparenza, che la Direzione Generale AID mostri tutte le carte in suo possesso, chiarisca la natura e la portata degli approfondimenti che sta operando e indichi le opzioni anche alternative che sono in campo.

E questi approfondimenti non potrà continuare a operarli nel chiuso delle proprie stanze come finora ha fatto, ma deve coinvolgere immediatamente le OO.SS. nazionali ascoltando i loro punti di vista, i loro contributi e ovviamente le loro proposte, atteso che le questioni in campo riguardano le partite stipendiali e la collocazione all’interno del comparto di contrattazione che sono questioni riconducibili a relazione sindacale.

Con queste premesse, abbiamo inviato alla Direzione Generale AID nel pomeriggio di oggi la lettera  con la richiesta di incontro urgente, che pubblichiamo su questa stessa pagina

Con riserva di informazione sugli sviluppi della nostra iniziativa, cordiali saluti a tutti.

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE- Maria Pia Bisogni e Maria Teresa D’Urzo

Allegato 1: 09.05.2022 – Nota AID a OO.SS. Nazionali

Allegato 2: 10.05.2022-Lettera-FLP-DIFESA-richiesta-incontro-al-D.G.-AID-su-collocazione-in-comparto

Notiziario FLP Difesa n. 68 del 6 ottobre 2021 –

Latorre – NICOLA LATORRE POLITICO PD – Fotografo: ImagoEconomica

Nella mattinata ieri, si è svolto a tavoli separati il secondo incontro presso Agenzia Industrie Difesa, che ha portato alla quasi definizione dell’Ipotesi di CCNI parte economica 2021-2023, e che contiene anche le regole per la distribuzione del FRD 2021. Detta  Ipotesi  ripropone nel suo complesso l’accordo relativo al personale civile della Difesa già firmato a Persociv, in merito ai cui contenuti si rinvia a quanto riportato nel nostro Notiziario n. 64 del 21 settembre 2021.

Il numero delle progressioni economiche AID con decorrenza 1.1.2021 è confermato nel numero di 257, ma la D.G. si è riservata un ulteriore approfondimento in merito alla loro distribuzione per le diverse fasce retributive, allo scopo di calibrarla in modo ottimale anche al fine di evitare mancate attribuzioni di fascia per mancanza di potenziali concorrenti.

Nei prossimi giorni dovremmo ricevere la bozza definitiva dell’Ipotesi di CCNI con i numeri precisi delle progressioni, il che prevedibilmente porterà alla sua sottoscrizione nella prossima settimana.  A tal proposito, FLP DIFESA ha sollecitato la D.G. ad accelerarne al massimo i tempi al fine di assicurare la più rapida trasmissione agli Organi Certificatori, atteso che siamo ad ottobre e che, per mantenerne la decorrenza dal 1 gennaio c.a., le graduatorie delle progressioni dovranno essere pubblicate entro l’anno in corso.

FLP DIFESA ha altresì preso atto della comunicazione della D.G. circa il fatto che il pagamento della Performance Organizzativa 2020 dovrebbe avvenire con il cedolino di novembre, ma ha anche segnalato i forti ritardi che si sono registrati nel pagamento delle diverse fattispecie del FRD 2020, che auspichiamo non debbano più ripetersi, anche per non disallineare i tempi di pagamento di AID da quelli AD.

Corretti pure, a seguito di nostre segnalazioni, alcuni refusi del testo dell’Ipotesi di CCNI.

La seconda parte della riunione, avvenuta questa volta a tavoli uniti, ha visto l’intervento del D.G. sen. Nicola Latorre che ha fatto un punto di situazione sulle diverse Unità Produttive, che di seguito riportiamo:

IL DG, a giorni,  si recherà in visita a Torre, e noi abbiamo chiesto che incontri anche le OO.SS.

Il D.G. La Torre ha infine comunicato l’avvenuto accordo con Segredifesa per il via libera ad adeguamenti infrastrutturali delle UU.PP., e confermato l’approvazione del PTFP (Piano Triennale Fabbisogno Personale) 2021-2023, con conseguente sblocco di 36 assunzioni per il 2020 e di 90 assunzioni per l’anno in corso. A parere del DG, e noi non possiamo non concordare con Lui, le assunzioni programmate non sono in linea con le superiori necessità di AID , per le quali, come avvenuto in A.D., serve un piano straordinario di assunzioni, come FLP chiede da anni,  e che in Difesa ha registrato un prima positivo riscontro, ancorché ancora non sufficiente.

La FLP DIFESA, oltre alle posizioni di cui sopra, ha ribadito al DG lo stato precario delle relazioni sindacali, in particolare in alcune UU.PP. e chiesto una decisa ed urgente inversione di marcia.

Serve riavviare il confronto nelle diverse sedi, e a tal riguardo abbiamo richiesto un cronoprogramma dei progetti avviati e riproposto la necessità di riunioni periodiche con le Rappresentanze sindacali, nazionali e locali, per il loro attento e periodico monitoraggio.

E’ tutto, cordialissimi saluti

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE: Maria Pia Bisogni e Maria Teresa D’Urzo

 

 

Notiziario FLP Difesa n. 85 del 12 ottobre 2020 –

Il senatore Nicola Latorre è il nuovo Direttore Generale di Agenzia Industrie Difesa (AID), in sostituzione dell’ing. Gian Carlo Anselmino che occupava quel posto dal lontano luglio 2014, dopo l’ing. Airaghi. Lo ha nominato il Consiglio dei Ministri del 6 ottobre u.s., su proposta del Ministro Difesa Guerini.

Il nuovo D.G. AID è nato a Fasano il 14 settembre 1955, comune nel quale ha ricoperto la carica di assessore e poi di sindaco. Laureato in Legge e sposato con due figli, ha disimpegnato vari incarichi politici all’interno di PDS, DS e PD,  entrando per la prima volta in Parlamento nel 2005 nelle elezioni suppletive per il Senato.  Rieletto senatore nelle elezioni politiche del 2006 al Senato, ne diventa il Vice Presidente. Viene successivamente rieletto nello stesso ramo del Parlamento sia nel 2008 che nel 2013, e il 17 maggio dello stesso anno assume l’incarico di Presidente della Commissione Difesa. Nel corso della sua lunga attività parlamentare, è stato negli anni membro delle Commissioni Finanze, Affari costituzionali, Industria, e della Commissione per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. Assente dall’ultima competizione elettorale del febbraio 2018, ha fatto recentemente il giornalista in qualità di editorialista de Il Messaggero.

Questo un breve “curriculum” del sen. Latorre, dal quale si evince un profilo decisamente politico, tutto interno al maggior partito della sinistra italiana.  Sotto questo aspetto, la sua nomina è apparsa alquanto sorprendente, in quanto sinora i Direttori Generali AID, sin dal momento della sua istituzione, sono stati sempre dei tecnici, come per esempio l’ultimo, l’ing. Anselmino. E anche quando provenivano dalla politica, risultavano professionalmente dei tecnici, come ad esempio il penultimo DG, l’ing. Airaghi.  A differenza dei precedenti, dunque, il nuovo D.G. è un politico  con prevalenti competenze giuridiche e non  tecnico-industriali.

                Peraltro, come hanno ricordato alcuni media in questi giorni, la nomina politica del sen. Latorre fa il paio con quella già operante al vertice di Difesa Servizi SpA, società in house del M.D. con la funzione di reperire fondi per il finanziamento delle attività del dicastero per sgravare il più possibile il suo bilancio, dove oggi siede in qualità di amministratore delegato il dr. Fausto Recchia, già parlamentare non rieletto del PD. Infine, per completare il quadro, va anche ricordato come da luglio scorso l’ex Ministra Pinotti sia la nuova Presidente della Commissione Difesa del Senato. Il tutto, ovviamente, non poteva passare inosservato.

Il sen. La Torre raccoglie certamente una pesante eredità, quella dell’ing. Anselmino, che dal 2014 ad oggi ha operato con evidenti buoni risultati. Come riferito nel nostro Notiziario n. 70 del 28 luglio u.s. in occasione del saluto dell’ing. Anselmino alle OO.SS.,  come FLP DIFESA abbiamo riconosciuto  al D.G. di essersi molto e positivamente impegnato nei suoi sei anni di direzione (la nomina da parte del CdM è del 31.07.2014). Sono stati sicuramente sei anni importanti e decisivi per l’Agenzia, che certamente ha raggiunto nel complesso buoni risultati, avendo conseguito una maggiore stabilità e assicurato buone prospettive agli Stabilimenti. Si  deve infatti ricordare che agenzia Industrie Difesa AID ha vissuto sino ad un certo punto della sua storia una condizione di permanente precarietà (proroghe continue biennali per la questione “economica gestione”; orizzonti potenzialmente negativi per molti degli Enti, al netto del Farmaceutico e di qualche altro; etc.).  Oggi la situazione appare oggettivamente meno complicata, lo dimostrano i dati relativi al raggiungimento dello stato di economica gestione, e il merito va a chi ha prodotto questo risultato. Solo su un punto FLP DIFESA è stata invece molto critica con l’ing. Anselmino: le relazioni sindacali non molto ottimali, a livello nazionale ma anche locale che non hanno consentito il dispiegarsi di fruttuosi ed efficaci confronti durante i cinque anni.

                                Al neo Direttore Generale  di Agenzia Industrie Difesa abbiamo inviato un telegramma di felicitazioni e di auguri di buon lavoro anche in un rapporto più fecondo con le Rappresentanze sindacali, e l’auspicio di poterlo  incontrare presto per un primo scambio di opinioni e anche per conoscere le sue linee programmatiche. Il primo banco di prova sarà il piano industriale 2021-23 che ci era stato preannunciato dall’ing. Anselmino nella riunione di luglio, allora non ancora definito e che vorremmo conoscere nel dettaglio.

  1.               LA SEGRETERIA NAZIONALE– Maria Pia Bisogni e Maria Teresa D’Urzo

Notiziario FLP DIFESA n. 83 del 5 ottobre 2020 –

La Direzione Generale AID ha inviato alle OO.SS. per la firma definitiva il testo dell’Accordo relativo all’anno 2019 del Fondo Risorse Decentrate (FRD), con le modifiche/integrazioni richieste da F.P. per la sua certificazione, ed FLP  ha già provveduto ad apporre la propria firma via posta certificata. In allegato 1 su questa stessa pagina, il testo di accordo firmato da FLP.

Come noto, l’Ipotesi di accordo era stata sottoscritta dalle Parti negoziali in data 10 febbraio 2020 (vds allegato 4 su questa stessa pagina), e la nostra O.S. ne aveva dato notizia ai lavoratori interessati con il Notiziario n. 16 del 19.02.2020, all’interno del quale avevamo messo in evidenza gli aspetti e i contenuti a nostro avviso più importanti: In primo luogo, il forte ritardo nella chiusura della trattativa, frutto a sua volta dei ritardi accumulati nella stessa trattativa a Persociv, che alla fine aveva comporta l’impossibilità di avviare sviluppi economici con decorrenza 1.1.2019, con evidente penalizzazione dei lavoratori; quindi, l’aumento di spesa per PPL, turni e Reperibilità, che aveva indotto la D.G. AID a integrare il FRD 2019 con fondi propri oltre 286mila € al fine di coprire le esigenze del quarto trimestre; quindi, una distribuzione più omogenea della performance organizzativa; infine (e soprattutto), il pieno recupero della contrattazione decentrata locale che nell’accordo 2018 era stata di fatto umiliata, e da cui allora la nostra non firma.

L’Ipotesi di accordo sul FRD AID 2019 sottoscritta dalle Parti è andata però incontro ad un iter molto lungo e complicato per ottenere la certificazione da parte di  MEF e F.P.  In particolare quest’ultima, che con nota del 7 agosto che pubblichiamo su questa pagina in allegato 3  e che ha seguito la nota MEF del 6.08.2020 che pubblichiamo anch’essa su questa pagina in allegato 2,  ha mosso alcuni rilievi al testo di accordo.

l primo e più importante rilievo della FP è consistito nell’affermazione, in base ad una sentenza della  Corte dei Conti della Liguria, che non sia possibile per una Amministrazione, e dunque anche per AID, di integrare la dotazione economica del FRD resa disponibile dal MEF con risorse economiche proprie. Il secondo dei rilievi ha segnalato che la performance individuale deve in ogni caso tenere anche conto della maggiorazione del premio individuale ex art. 78 del CCNL del comparto Funzioni Centrali, e che la stessa maggiorazione deve essere riconosciuta ad una “limitata quota massima di personale valutato”, e per questo ha invitato al contempo le Parti  a fornire precisazioni sulle posizioni ex aequo.

Come si può vedere, la certificazione dell’accordo è certo arrivata da MEF e FP,  ma sotto alcune condizioni che hanno reso necessario integrazioni e/o modifiche nelle parti di accordo oggetto dei rilievi.

Per questo motivo, rispetto all’’Ipotesi di accordo, l’accordo definitivo risulta così modificato:

Naturalmente, anche in questa circostanza, la firma dell’accordo, e con essa lo sblocco delle risorse per il pagamento delle diverse fattispecie, è stata possibile solo operando le modifiche richieste dalla FP, il che evidenzia un limite evidente nel potere negoziale delle Parti. Lo denunciamo da tempo.

Chiusa finalmente la partita del 2019, siccome siamo a soli tre mesi dalla fine dell’anno, occorrerà aprire presto la trattativa sul  FRD 2020 di Agenzia. Ma, come sempre, per far questo, occorrerà chiudere prima la trattativa per il FRD 2020 della Difesa, che presenta dei problemi. Il ritardo nei tempi è evidente.

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE– Maria Pia Bisogni e Maria Teresa D’Urzo

Allegato 1: 05.10.2020 – ACCORDO DEFINITIVO AID FRD anno 2019 firma FLP

Allegato 2: 17.09.2020 – Riscontro certificazione MEF su FRD AID 2019

Allegato 3: 07.08.2020 – Riscontro certificazione FP su FRD AID 2019

Allegato 4: 10.02.2020 – Ipotesi Accordo distribuzione FRD 2019

Notiziario FLP DIFESA n. 70 del 28 luglio 2020 –

L’ing. GC Anselmino, Direttore Generale AID, in una foto di repertorio a Messina

Nella mattinata di ieri, nella sede della Direzione Generale a Palazzo Marina, si è tenuto, a tavoli uniti, l’incontro con le OO.SS, presieduto dal Direttore Generale Ing. Anselmino, verosimilmente alla sua ultima riunione con le OO.SS. per fine mandato, anche se dovrebbe aver ottenuto una proroga di 45 giorni. Nella circostanza, il DG è stato accompagnato dalla dr.ssa Cimmino, dirigente dell’Ufficio Legale, che sta attualmente gestendo le risorse umane in attesa dell’interpello per il sostituto della dr.ssa Roberti, che ha l’asciato AID per altro incarico (a Lei, i nostri auguri!).

L’incontro aveva come oggetto la presentazione del piano industriale AID 2021/2023, non ancora però messo a punto, rispetto al quale ci sono stati solo forniti i dati relativi al preconsuntivo di giugno, che evidenziano il raggiungimento della condizione di “economica gestione” per tutte le Unità Produttive (U.P.) AID ad eccezione purtroppo di Fontana Liri. Nel dettaglio, questi i consuntivi di bilancio 2019 forniti dall’ing. Anselmino per i diversi Stabilimenti:  Noceto +1,5 mln €;  Baiano +2 mln €;   Capua  +0,5 mln €; Firenze + 1 mln €, dovuto soprattutto alla produzione di prodotti legati all’emergenza COVID; risultato  ampiamente positivo anche per le attività navali di  Castellammare e Messina, più sostenuto quello di Messina per  quasi 600 mln di euro; trend positivo anche per Torre Annunziata, in ragione della riconversione avvenuta nel periodo emergenziale ai fini della produzione delle mascherine;  per Gaeta e Capua è garantito la produzione per gli anni futuri,  ma manca il personale, per cui è nelle intenzioni di AID di inserire delle precondizioni all’interno del piano industriale per assumere personale direttamente come Agenzia e gestirlo in proprio, lasciando  ad Amministrazione Difesa il personale di prossima collocazione in quiescenza .

L’unica nota preoccupata del DG AID  è venuta per lo Stabilimento di Fontana Liri, allo stato sostanzialmente fermo, ma che potrebbe avere anch’esso prospettive per il futuro.  I problemi di oggi non sono legati alla mancanza di commesse, per le quali ci  si sta già impegnando a fare un accordo pubblico /privato con una ditta  a capitale misto finalizzato al mantenimento del polverificio (unico in Italia), ma sono legati agli impianti che presentano gravi deficienze soprattutto presso la centrale idroelettrica, che necessita di un ripristino strutturale con un impegno di spesa per circa due milioni di €, che allo stato non sono nella disponibilità della DG, che oggi può solo garantire sorveglianza e logistica.

Per quanto attiene alle questioni legate al personale, il DG Anselmino ha ricordato le assunzioni già avvenute e che stanno continuando ad alimentare i vari Stabilimenti, e anche le iniziative di formazione/efficientamento in essere.

Infine per quanto attiene l’emergenza Covid-19, il DG ha ricordato i contenuti del protocollo AID-OO.SS.,  che ora andrà aggiornato alla luce del protocollo sottoscritto in F.P. il 24 luglio u.s. (si veda il Notiziario n. 69 del 26.07.2020). Lo stesso D.G. si è detto comunque favorevole al mantenimento in AID del lavoro agile (Smart-Working) , che in Agenzia ha avuto numeri di tutto rilievo, e questo anche in ragione di un sistema informatico interno all’altezza, che ha permesso di lavorare da remoto. La nostra OS ha denunciato la mancanza a Firenze di protocollo anti-Covid e richiesto il confronto.

La nostra O.S. ha ringraziato il D.G. per questa riunione, che avevamo richiesto con nota a lui indirizzata del 19 febbraio u.s. (vds allegato su questa stessa pagina) proprio per avere maggior contezza per i diversi Stabilimenti dei dati di bilancio 2019, che il DG ci aveva detto essersi chiuso positivamente, ma senza conoscere più nel dettaglio i  risultati e le eventuali criticità per le diverse U.P. Abbiamo preso atto dei risultati positivi raggiunti da tutti gli Stabilimenti, ad eccezione di Fontana Liri,  per il quale abbiamo espresso forte preoccupazione e chiesto una urgente e risolutiva iniziativa da parte della D.G.

Siccome il mandato dell’ing. Anselmino volge al termine, e infatti a conclusione dell’incontro c’è stato il “saluto”, è dunque tempo di un primo bilancio. Come FLP DIFESA, abbiamo riconosciuto al D.G. di essersi molto e positivamente impegnato nei suoi sei anni di direzione (la nomina da parte del CdM è del 31.07.2014). Sono stati sicuramente sei anni importanti e decisivi per l’Agenzia, che certamente ha raggiunto nel complesso buoni risultati, avendo conseguito una maggiore stabilità e assicurato buone prospettive agli Stabilimenti, e di questo abbiamo dato atto al D.G.. Come si ricorderà, AID ha vissuto sino ad un certo punto della sua storia una condizione di permanente precarietà (proroghe continue biennali per la questione “economica gestione”; orizzonti potenzialmente negativi per molti degli Enti, al netto del Farmaceutico e di qualche altro; etc.).  Oggi la situazione appare oggettivamente meno complicata, lo dimostrano i dati relativi al raggiungimento dello stato di economica gestione, e il merito va a chi ha prodotto questo risultato. Su un punto FLP DIFESA è stata invece molto critica: le relazioni sindacali non molto ottimali, a livello nazionale ma anche locale, che non hanno consentito il dispiegarsi di fruttuosi ed efficaci confronti,  al netto dei fronte sicurezza e Covid.

Sul “piano industriale 2021-2023”, atteso che i dati necessari per la sua messa a punto non sono ancora disponibili e lo saranno solo a fine agosto, verremo successivamente informati e ne daremo ovviamente  subito conto ai lavoratori.

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE : Maria Pia Bisogni e Maria Tersa D’Urzo

Allegato: 19.02.2020 – lettera fLP DIFESA richiesta-incontro-al-D.G.-AID

Agenzia Industrie Difesa


Riunione con Agenzia Industrie Difesa. Via libera all’Ipotesi di accordo sugli incentivi per funzioni tecniche. In merito alla regolamentazione del lavoro agile, fronte sindacale compatto sulla nostra proposta di 2 giorni alla settimana o 8 giorni al mese. No delle OO.SS. alla ricognizione della D.G. sugli incarichi degli assistenti destinatari della specifica indennità, AID procederà a una nuova ricognizione. Il Gabinetto è al lavoro su un provvedimento normativo per l’attribuzione della perequazione sull’Ind. di Amm. Le problematiche di Capua e Torre A.

30 Lug 2025 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 31 del 30 luglio 2025 – Si è svolta nella giornata di ieri, a Palazzo Marina, l’incontro tra Agenzia Industrie Difesa (AID) e le OO.SS. firmatarie del CCNL 2022-2024. All’o.d.g., la regolamentazione dello SW, quella sugli incentivi tecnici e il riconoscimento delle indennità agli assistenti. Di seguito, i contenuti del confronto […]


Riunione ad Agenzia Industrie Difesa, finalmente in presenza del Direttore Generale, come noi da tempo chiedevamo. Panoramica sulla situazione economico-produttiva: complessiva stabilità sotto il profilo finanziario e buona salute produttiva anche alla luce delle nuove attività avviate, e prospettive future rassicuranti. Smentita l’ipotesi di transito di AID a Difesa Servizi SpA. Le questioni poste e le risposte del Direttore Generale su perequazione Indennità Amministrazione, spettanze FRD 2024 , assunzioni personale, incentivi funzioni tecniche e transito Capua e Gaeta

20 Giu 2025 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 26 del 20 giugno 2026 – Dopo tanti mesi, infatti, e dopo averlo richiesto invano per tanto tempo, abbiamo avuto nella giornata di ieri per la prima volta il piacere di un confronto diretto con il Dir. Gen. AID F. Salmoni, e diciamo subito che si è trattato di un confronto […]


Riunione in AID per la conclusione della trattativa sul CCNI 2025-2027 e sulla distribuzione del FRD 2025. A giorni, la sottoscrizione. Ma in riunione ci siamo trovati di fronte ad una importante novità: l’allargamento e il potenziamento della delegazione trattante che cogliamo come gesto di apertura e di attenzione sul fronte delle relazioni sindacali. Bene, ma ora serve un incontro diretto con il D.G. per discutere delle tante criticità di AID, del suo futuro e dei piani industriali, temi sui quali FLP Difesa ha investito direttamente il Ministro.

23 Mag 2025 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 20 del 23 maggio 2025 – Qualcosa sembra finalmente muoversi all’interno di Agenzia Industrie Difesa e, dopo mesi di ripetute denunce da parte nostra in merito alle tante crescenti criticità attualmente in essere, buon’ultima la lettera al Ministro Crosetto inviata in data 20 u.s. e che qui alleghiamo per l’opportuna conoscenza […]


Riunione in Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa sulla distribuzione dell’ FRR 2025. La bozza di CCNI pervenuta dalla D.G. riporta di massima lo stesso impianto dell’Ipotesi sottoscritta in Amministrazione Difesa ma con alcune differenze. Lo stato del confronto con la Parte datoriale e gli esiti del confronto. Riunione comunque ancora interlocutoria, già aggiornata al 23 maggio p.v. Permangono comunque le criticità in ambito AID e la necessità di un confronto serio con il Direttore Generale

15 Mag 2025 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 18 del 15 maggio 2025 – Si è svolta nella mattinata di ieri, a Palazzo Marina, tra la Direzione Generale di Agenzie Industrie Difesa (AID) e le OO.SS. firmatarie del CCNL 2022-2024 la contrattazione per la definizione del CCNI AID per il triennio 2025-2027. La   bozza del CCNI 25/27, pervenuta dalla […]


Riunione con Agenzia Industrie Difesa. Si è discusso della nuova procedura per l’erogazione degli stipendi che dal 01.01.2023 transiterà da A.D. e sarà direttamente gestita da AID, tramite piattaforma NoiPA oggetto di specifica convenzione in via di perfezionamento; delle famiglie professionali nel quadro del nuovo ordinamento varato dal CCNL 2019-21 che avrà lo stesso impianto della Difesa; e, infine, delle modalità di lavoro agile in ambito AID, che appaiono alquanto restrittive. Su nostra richiesta, si è parlato anche dei “comandati” e delle relazioni sindacali sempre in sofferenza in AID.

16 Nov 2022 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 70 del 16 novembre 2022 – Nel primo pomeriggio di ieri, si è svolto (sempre a tavoli separati, come da specifica richiesta di CGIL CISL UIL e benevola concessione della D.G., circostanza questa ancora una volta da noi stigmatizzata),  un incontro presso Agenzia Industrie Difesa, che ha avuto per oggetto le […]


Convenzione Triennale 2021-2013 tra Ministro della Difesa e Direttore Generale di Agenzia Industrie Difesa. Insufficiente, e in alcuni passaggi anche incomprensibile, informazione alle OO.SS. sui rilievi operati in sede di controllo preventivo contabile e sugli effetti prodotti sulla gestione delle partite stipendiali e sull’ambito contrattuale di riferimento. La solita storia, parecchie volte abbiamo denunciato la criticità delle relazioni sindacali in ambito AID, e questa circostanza lo conferma. Richiesta di incontro urgente al Direttore Generale AID

10 Mag 2022 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 32 del 10 maggio 2022 – La Direzione Generale di Agenzia Industrie Difesa ha inviato alle OO.SS. nazionali una nota informativa – prot n. 4642 del 9.05.2022, a firma del Capo Ufficio Sviluppo Capitale Umano e Organizzazione, che ad ogni buon conto pubblichiamo su questa stessa pagina – avente per oggetto […]


In via di definizione sul tavolo di AID l’Ipotesi di Accordo Nazionale sul CCNI economico 2021-2023, il Fondo Risorse Decentrate e, finalmente, le progressioni 2021. Un accordo sulla falsariga di quello stipulato a Persociv, che deve essere perfezionato in fretta per consentire la conclusione delle procedure per le progressioni entro la fine dell’anno. Nella seconda parte della riunione, l’Amministrazione ha illustrato il punto di situazione delle diverse articolazioni di AID.

6 Ott 2021 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 68 del 6 ottobre 2021 – Nella mattinata ieri, si è svolto a tavoli separati il secondo incontro presso Agenzia Industrie Difesa, che ha portato alla quasi definizione dell’Ipotesi di CCNI parte economica 2021-2023, e che contiene anche le regole per la distribuzione del FRD 2021. Detta  Ipotesi  ripropone nel suo […]


Lo scorso 6 ottobre il Consiglio dei Ministri ha attribuito l’incarico di nuovo Direttore Generale di AID al sen. Nicola Latorre. Nel curriculum dell’interessato, la Presidenza della Commissione Difesa del Senato. Nomina politica, in controtendenza con il passato (le due precedenti gestioni sono state caratterizzate in senso prettamente tecnico, l’ing Airaghi prima, e l’ing. Anselmino poi). Da quest’ultimo, un’eredità importante, in buon ordine sul piano economico, il cui primo banco di prova sarà il piano industriale. Le felicitazioni di FLP DIFESA, e l’auspicio di proficue relazioni sindacali.

13 Ott 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 85 del 12 ottobre 2020 – Il senatore Nicola Latorre è il nuovo Direttore Generale di Agenzia Industrie Difesa (AID), in sostituzione dell’ing. Gian Carlo Anselmino che occupava quel posto dal lontano luglio 2014, dopo l’ing. Airaghi. Lo ha nominato il Consiglio dei Ministri del 6 ottobre u.s., su proposta del […]


Firmato finalmente l’accordo definitivo sul Fondo Risorse Decentrate Agenzia 2019. Recepiti i rilievi della FP e non poteva evidentemente che essere così. Azzerate le risorse aggiuntive provenienti dal Bilancio AID; integrato l’accordo con alcune precisazioni riguardanti la maggiormazione della performance individuale e i criteri per le eventuali posizioni ex aequo. Conclusa la partita 2019, dovrebbe ora iniziare rapidamente la trattativa per il FRD 2020, se si vogliono relizzare progressioni con decorrenza 1.1.2020. Ma la trattativa per il FRD 2020 Difesa è ancora in alto mare…

5 Ott 2020 - Flp Difesa

Firmato finalmente l’accordo definitivo sul Fondo Risorse Decentrate Agenzia 2019. Recepiti i rilievi della FP e non poteva evidentemente che essere così. Azzerate le risorse aggiuntive provenienti dal Bilancio AID; integrato l’accordo con alcune precisazioni riguardanti la maggiormazione della performance individuale e i criteri per le eventuali posizioni ex aequo. Conclusa la partita 2019, dovrebbe ora iniziare rapidamente la trattativa per il FRD 2020, se si vogliono relizzare progressioni con decorrenza 1.1.2020. Ma la trattativa per il FRD 2020 Difesa è ancora in alto mare…

Notiziario FLP DIFESA n. 83 del 5 ottobre 2020 – La Direzione Generale AID ha inviato alle OO.SS. per la firma definitiva il testo dell’Accordo relativo all’anno 2019 del Fondo Risorse Decentrate (FRD), con le modifiche/integrazioni richieste da F.P. per la sua certificazione, ed FLP  ha già provveduto ad apporre la propria firma via posta […]


Incontro con il Direttore Generale di Agenzia Industrie Difesa, ing. G C Anselmino, forse l’ultimo per fine mandato. All’odg, il tanto atteso piano industriale 2021-2023, che però non è stato consegnato in quanto non ancora definito. Forniti i dati di preconsuntivo 2019 per le Unità Produttive: tutte in saldo positivo, al netto di Fontana Liri, per la quale abbiamo chiesto una urgente e risolutiva iniziativa. Il bilancio di questi sei anni: positivo, indubbiamente, ed FLP DIFESA ne ha dato atto al DG. Le nostre critiche e riserve invece per il modello di relazioni sindacali in ambito AID

29 Lug 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 70 del 28 luglio 2020 – Nella mattinata di ieri, nella sede della Direzione Generale a Palazzo Marina, si è tenuto, a tavoli uniti, l’incontro con le OO.SS, presieduto dal Direttore Generale Ing. Anselmino, verosimilmente alla sua ultima riunione con le OO.SS. per fine mandato, anche se dovrebbe aver ottenuto una […]


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