Notiziario FLP Difesa n. 19 del 16 maggio 2025 –

progressioni verticali in deroga
Progressioni verticali in deroga

Si è svolta in data 15 maggio la riunione a Persociv, presieduta dal Vice D.G. Civile, Dott. Flavio MORETTI, in sostituzione del Presidente della delegazione trattante di parte pubblica, dott.ssa Maria DE PAOLIS, di prosecuzione del “Confronto sui criteri per il passaggio tra le aree”, di “illustrazione della circolare sulla ricognizione degli incarichi di specifiche responsabilità per la 2^ area” e di “illustrazione dei primi elementi per l’avvio del confronto sull’orario di 36 ore settimanali articolato su 4 giorni.”.

Ad inizio riunione, l’Amministrazione ha fornito le seguenti informazioni:

A riguardo, la FLP DIFESA ha richiesto all’Amministrazione di dare seguito agli impegni assunti atti a ridurre i tempi di pagamento e di predisporsi per la sottoscrizione dell’Accordo definitivo entro fine maggio, in attuazione della norma legislativa (art. 40-bis comma 2 del DLvo 165/2001) che prevede la possibilità “….. omissis …. Decorso tale termine, ..omissis…, la delegazione di parte pubblica può procedere alla stipula del contratto integrativo. …omissis…”.

La FLP DIFESA sull’argomento ha segnalato: l’insufficienza delle risorse economiche e la necessità di garantire il pagamento al personale civile delle ore di straordinario maturate; – la crescente tendenza degli Enti di sopperire alla carenza del personale civile e alla necessità di assicurare comunque le esigenze di servizio con : a) l’aumento delle ore di straordinario senza poi poterlo pagare per mancanza di fondi, decidendo unilateralmente o condizionando i dipendenti a tramutare tutte le ore maturate o una parte delle stesse in recuperi orari compensativi; b) l’aumento del numero dei dipendenti inseriti in reperibilità, senza avere la certezza della copertura economica per pagare lo straordinario in caso di chiamata in servizio, ma incidendo negativamente sul capitolo di spesa del FRD; – l’aumento, in alternativa, delle attività manutentive e dei servizi esternalizzati, con un incremento delle spese della Difesa; – la necessità di rivedere, a tutti i livelli, i criteri di assegnazione delle risorse dello straordinario e di avviare iniziative politiche in base alla riduzione del personale civile, atte a svincolare le risorse dal limite del 2016.

La FLP DIFESA nel suo intervento, ha sottolineato i contenuti delle proposte già trasmesse formalmente in data 12.05.2025 e rappresentato delle nuove osservazioni/richieste:

Al termine degli interventi, il Vice D.G. di Persociv ha comunicato che rappresenterà le osservazioni/proposte ricevute dalle OO.SS., al D.G. per le decisioni finali da assumere. A riguardo, si segnala che con e-mail del 16 maggio c.a., la Dott.ssa Maria DE PAOLIS, ha comunicato le decisioni finali assunte in condivisione con gli altri componenti la Delegazione di parte Datoriale: “conferma che il numero massimo che la Direzione generale potrà mettere a bando è pari a 120. ……..omissis … non si ritiene possibile aumentare ulteriormente le posizioni, già portate da 100 a 120 …omissis…..  Si rappresenta inoltre che la Direzione, unitamente allo SMD, ha preso l’impegno di rendere note le sedi disponibili. Un maggior numero di posti a concorso renderebbe difficile procedere a tale attività ricognitoria già alla pubblicazione del bando.”

Confermata la prossima riunione di confronto per il giorno 22 maggio 2025.

Fraterni saluti.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA      Pasquale BALDARI – Antonio NAPPO

Notiziario FLP Difesa n. 6 del 24 febbraio 2025 –

Si è svolta in data 20 febbraio u.s. la prima riunione con la delegazione trattante di parte pubblica presso Persociv per il FRD 2025, di carattere interlocutorio, nella quale l’A.D. dopo avere anticipato una bozza di lavoro, ha illustrato le risorse economiche che costituiscono il Fondo e la proposta di ripartizione delle stesse riportata al termine del presente notiziario.

La FLP DIFESA, nel suo intervento ha rappresentato quanto segue:

Pertanto, ogni eventuale variazione in aumento alle predette voci del FRD, ivi comprese le ppl e reperibilità, verrà applicata solo dal giorno successivo alla firma definitiva dell’Accordo FRD 2025, mentre dal 1° gennaio 2025 sino alla data della firma definitiva dell’Accordo trova applicazione la precedente disciplina contrattuale stante la ultrattività degli Accordi in essere.

  1. Ha evidenziato che da un semplice calcolo a spanne dei beneficiari (circa 300 unità) e della spesa preventivata (circa 200.000 euro) derivante dalle NUOVE INDENNITÀ proposte da SMA e SMM solo per un totale di due specifici Enti, è palese la disparità di trattamento che si genera verso i restanti dipendenti delle stesse FF.AA. e delle altre FF.AA. che svolgono identiche attività lavorative, pertanto, per una oculata valutazione delle proposte FLP DIFESA ha richiesto di effettuare prima una Ricognizione in tutti gli Enti della Difesa per quantificare il numero dei possibili beneficiari e la spesa che dovrebbe essere posta a carico del FRD (quindi di tutti).
  2. Ha richiesto di aggiornare il CCNI DIFESA parte normativa con le nuove norme contrattuali: orario su 4 giorni settimanali; festività infrasettimanali lavorate da riconvertire a riposi compensativi; definizione della nuova casistica per il lavoro agile in più giorni settimanali; ecc…
  3. Ha richiesto di diramare una specifica circolare di Persociv, che recepisca il riepilogo delle norme vigenti sulle relazioni sindacali attualmente stralciate dal CCNI DIFESA parte normativa, aggiornando l’istituto del diritto di assemblea con la nuova previsione contrattuale di cui all’art. 10, comma 4, che recita “Fermo restando quanto previsto dall’art. 4, comma 4, del CCNQ sulle prerogative e permessi sindacali del 4 dicembre 2017 e successive mod. e int., le ore di permesso per partecipare all’assemblea sono utili alla quantificazione della durata della prestazione ai fini dell’erogazione del buono pasto, nel limite di tre ore per ciascuna assemblea.”.

 È tutto per ora, vi terremo aggiornati.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA P.BALDARI – M.P.BISOGNI – A.NAPPO – L.CARDONE

 

Allegato:   LE PROPOSTE DELL’AMMINISTRAZIONE SULLA RIPARTIZIONE DEL FRD 2025

In linea generale, nonostante la mancata proroga del finanziamento di 10 milioni di euro del 2024, a seguito dei numerosi pensionamenti di personale civile (15.918 dipendenti in servizio alla data del 01.01.2025 di cui circa 4.400 ex militari) le risorse economiche totali per la contrattazione nazionale del FRD 2025 corrispondono pressoché a quelle del 2024. Infatti, con determina del MEF sono stati certificati € 57.394.501,73 di cui: € 55.094.501,73 per i dipendenti del Ministero della Difesa ed € 2.213.054,96 destinato ai dipendenti dell’AID (3,86%, da confermare in considerazione del costituendo autonomo Fondo AID).

Inoltre, dovrebbero affluire nel FUS le ulteriori risorse provenienti dal cd. FESI (2024) delle FFAA. (circa € 2.000.000,00) e dei CARABINIERI (da definire) che saranno determinate in assestamento di bilancio (quindi disponibili non prima di ottobre/novembre), e sono attesi anche gli incrementi del FRD previsti dall’art.32, del CCNL FC 2022-2024 (che saranno quantificati e successivamente assegnati dal MEF), nel particolare: dal comma 1a decorrere dal 2024”, incremento della parte stabile del Fondo pari allo 0,16% del monte salari dell’anno 2021 (stimato circa € 1.000.000,00) e dal comma 2a decorrere dal 2025”, incremento della parte variabile del Fondo pari allo 0,22% del monte salari dell’anno 2021 (stimato circa € 1.500.000,00).

L’AD ha proposto per PPL, TURNI, REPERIBILITA’ un accantonamento provvisorio pari a quello dell’anno 2024, nell’attesa dell’esito della Ricognizione spesato 2024 per singolo Ente, che gli OO.PP. dovranno comunicare a Persociv entro il 01.03.2025, e della Ricognizione dei fabbisogni 2025, che Persociv avvierà nel mese di marzo c.a. (tenendo conto dell’incremento degli stipendi tabellari del CCNL 2022-2024 e dell’art.20, co.5, lett. d) del medesimo CCNL (riferito all’aumento dell’indennità dal 10% al 100% per le giornate di festività infrasettimanali) incrementi che possono comportare un aumento delle esigenze di spesa degli Enti.

A riguardo, la delegazione trattante di parte pubblica ha sottolineato che la sottoscrizione definitiva dell’Accordo per la distribuzione del FRD 2025, a seguito di ricezione della relativa certificazione, è la condizione necessaria perché il MEF assegni le risorse in tempo utile, che potrebbero consentire di liquidare, nel corrente anno, le prestazioni rese dai dipendenti per PPL, Turni e Reperibilità.

L’AD per quanto riguarda le PROGRESSIONI ECONOMICHE ORIZZONTALI, tenendo conto del limite massimo previsto dalle norme vigenti pari al 50% ed escludendo chi non ha maturato due anni nell’area di appartenenza dall’ultima progressione economica (neoassunti, riqualificati con differenziale stipendiale acquisito nel 2024 e transitati nella nuova area nel 2024 a seguito delle progressioni verticali), ha ipotizzato 2.959 posti da mettere a concorso per gli sviluppi economici 2025 (per l’AREA OPERATORI 3 posti, per l’AREA ASSISTENTI 2.463 posti e per l’AREA FUNZIONARI 493 posti) con una spesa complessiva di circa 5.800.00,00 € ed ha proposto al tavolo contrattuale di valutare l’ipotesi di rinviare la precisa definizione dei numeri delle PEO ad un successivo accordo stralcio, in considerazione degli esiti della Ricognizione dei fabbisogni 2025 di PPL, turni e reperibilità 2025, che potrebbe comportare consistenti incrementi della spesa a carico del FRD (e quindi di tutti) derivanti non solo dall’aumento delle indennità per i turni ma anche dall’aumento della spesa che si genererebbe con l’eventuale approvazione di nuove indennità come quelle oggi proposte da SMA e SMM su richiesta di due Enti.

L’AD, nel comunicare che i percettori delle Posizioni Organizzative 2024 sono stati n° 28 di cat. I e n° 1.577 di cat. II, ha ipotizzato per le POSIZIONI ORGANIZZATIVE 2025 un finanziamento uguale all’anno 2024 pari ad € 3.500.000, proponendo contestualmente di valutare un aumento del finanziamento a 4,5 Mln € (incremento di 1 milione di euro), evidenziando che l’art.17, co.2, del CCNL FC 2022-2024 ha previsto l’incremento dell’importo massimo pro-capite erogabile a € 3.500 lordo dipendente.

Per quanto riguarda l’INDENNITÀ DI SPECIFICHE RESPONSABILITÀ, l’AD ha proposto di valutare se inserirla nelle poste di destinazione del FRD 2025 in ragione della nuova ricognizione da svolgere.

Il finanziamento ipotizzato dall’AD per la PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E PER LA PERFORMANCE INDIVIDUALE DELL’ANNO 2025 è uguale a quello del 2024, circa € 17.000.000,00 per la prima (importo teorico pro-capite previsto € 760 lordo dipendente) ed € 4.800.000 per la seconda (importo teorico pro-capite previsto € 214 lordo dipendente). A riguardo, l’AD ha proposto di valutare la modifica degli articoli 18 e 19 del CCNI 2023-2025: eliminazione della soglia di partecipazione legata alle presenze nella performance organizzativa e maggiore differenziazione premio performance individuale in base alla valutazione ricevuta.

La proposta dell’AD per il finanziamento nel 2025 dell’ELEMENTO GARANZIA PERSONALE IN DISTACCO SINDACALE è di € 55.000,00 (stima effettuata considerando nr. distaccati 46 e calcolando l’importo medio pro-capite del trattamento accessorio a carico del FRD, riferito al 2021, per FUS, performance, PO)

Il finanziamento del FUS 2025 è stato ipotizzato pari a € 11.057.125,46 (importo teorico pro-capite previsto € 523,46 lordo dipendente) che sarà integrato dai fondi provenienti dal FESI delle FF.AA. € 2.000.000 circa (importo teorico pro-capite previsto € 94,68 lordo dipendente) e dal FESI dei CARABINIERI (da definire).

Infine, l’AD ha sottoposto alla valutazione del tavolo due proposte di NUOVE INDENNITÀ eventualmente da inserire nell’art. 13 (Imbarco/Lavorazione/Collaudo), co.8, CCNI 2023-2025, presentate: 1) dallo SMM su richiesta di Marinarsen TA (dopo il tentativo “forzato” di novembre 2024 e unilaterale per farselo pagare, ma giustamente respinto da Persociv perche non contrattato), per “estendere” il concetto di “laboratorio”, ovvero non limitarsi a considerare solo i due formalmente denominati dalle TOO, ma ricomprendere altre Unità Operative dove ha luogo la “certificazione dell’output prodotto” che con l’estensione della fattispecie, il fabbisogno solo di Marinarsen TA per tale indennità, calcolato nel solo anno 2024, passerebbe da € 30Mila a € 152Mila (passando da 110 a 260 beneficari con l’aumento del 500% dellla spesa annua solo per un ente). 2) dallo SMA su richiesta avanzata dai Reparti Genio AM, per il riconoscimento di una specifica indennità “disagiata” nei cantieri allineata a quella prevista dall’art.13, co.8, del CCNI 2023-2025: situazione mista, con elementi delle attività rischiose e altri tipici delle attività disagiate. Si tratterebbe di un’indennità di lavorazione per le prestazioni rese presso gli aeroporti, i cantieri temporanei e mobili, o le officine di lavorazione, relative a manutenzione, riparazione e realizzazione di infrastrutture della Difesa come di altre Amministrazioni dello Stato, svolte dal personale dei settori tecnici dei Reparti Genio AM, ad esclusione dei dipendenti eventualmente destinatari di incentivi ex art. 45, D.Lgs. 36/2023. L’indennità sarebbe destinata a personale civile che presta servizio nei soli tre Reparti Genio AM, un totale di 177 dipendenti (dato SIPEC), di cui 129 inquadrati con profilo tecnico: potenziale platea minima di beneficiari, ove svolgano le particolari attività descritte nella proposta dello SMA.

WELFARE INTEGRATIVO: Considerato quanto indicato dal MEF – RGS – IGOP e dal DFP nelle note di certificazione del CCNI Welfare 2024, tra i destinatari dei benefici assistenziali non può essere compreso il personale in quiescenza. Relativamente al prossimo CCNI Welfare 2025 di ripartizione risorse, si segnala che sul capitolo dedicato 1266 sono stati stanziati € 1.217.000, ma l’Amministrazione sta lavorando per chiederne l’incremento al fine di raggiungere l’importo del 2024, pari a circa 2 Mln €.

Notiziario FLP Difesa n. 72 del 5 dicembre 2024 –

Persociv
Persociv

Si è tenuta oggi la riunione a Persociv nel corso della quale è stato avviato il tavolo in materia di mappatura delle RSU per le elezioni che si terranno nella primavera del 2025.

Una riunione preceduta dall’invio nei giorni scorsi alle parti sindacali della mappa degli enti dell’Esercito (all. 1), recante la situazione numerica del personale in essi presente, e la ricognizione delle sedi di RSU e dei possibili accorpamenti, al fine di ragionare sulle possibili modifiche/rettifiche/proposte che le OO.SS. formuleranno.

E’ la prima volta che il lavoro viene organizzato per step successivi, ma l’intendimento dell’Amministrazione è quello di snellire il percorso, riservandosi di modificare mano a mano il testo complessivo per arrivare alla versione definitiva prima delle vacanze di Natale. Ovvio però che ragionare senza avere a disposizione tutte le tessere del mosaico non è così semplice, come rappresentato da tutte le parti presenti, e perciò proveremo a formulare la prossima settimana e per iscritto le nostre proposte anche alla luce della mappa aggiornata degli Enti dell’Aeronautica, appena pervenuta (all. 2).

Fra le prime riflessioni di FLP Difesa, quella relativa alle criticità emerse in passato nei casi degli enti che hanno alle loro dipendenze molteplici distaccamenti/enti/depositi, disseminati in sedi più o meno vicine, ma che si interfacciano con notevole frequenza, quali ad esempio i Cerimant: riteniamo che in tali casi possa avere più senso l’accorpamento alla sede centrale rispetto alla scelta di privilegiare gli accorpamenti alla sede di RSU insistente nella stessa sede. Val la pena citare il caso del personale del Cerimant e delle sue dipendenze, che sono state fatte afferire a diverse sedi di RSU. Ma il principio vale anche per altre realtà, che andremo a riepilogare più dettagliatamente nel documento che invieremo nei prossimi giorni alla delegazione trattante.

Fra le varie, il dott. Lanotte ha relazionato sugli aggiornamenti in materia amministrativo-contabile:

FLP Difesa ha poi chiesto alla delegazione trattante come intende proseguire i lavori per il tavolo sulla circolare in materia di turni, e in merito il col. Spalluto ha annunciato che, su delega della delegazione trattante, sarà attivato un “Gruppo ristretto di lavoro” con sede a SMD per definire gli ultimi aspetti e poi diramare la circolare.

In relazione alle problematiche emerse in materia di compatibilità tra progressioni verticali ed orizzontali, abbiamo inoltre chiesto conto delle seguenti questioni:

Abbiamo poi chiesto di sapere:

In merito il Vice Direttore si è riservato le risposte alla prossima riunione; e comunque, in risposta alla questione posta per le progressioni verticali, Persociv ha provveduto ad aggiornare le FAQ sviluppi economici 2024 (All. 5) e a pubblicarle sul sito istituzionale.

Di seguito, ci è stato inviato il prospetto riepilogativo delle diverse situazioni connesse con le procedure concorsuali, che trovate negli all. 6 e 7).

Per ora è tutto, vi terremo aggiornati. Cordialissimi saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

ALL. 1 PERSOCIV – Mappatura RSU 2025 ESERCITO

ALL. 2 PERSOCIV – mappatura RSU 2025 SMA

ALL. 3 PERSOCIV 90393-04.12.2024 – FRD 2024 – ulteriori_risorse

ALL. 4 CCNI 04.12.2024 WELFARE

ALL. 5 PERSOCIV – FAQ PEO 2024

ALL. 6 PERSOCIV – Aggiornamento concorsi

ALL. 7 PERSOCIV – Riepilogo Profili Contrattualizzati

Notiziario FLP Difesa n. 07 del 24.01.2023 –

Si è tenuta oggi a Persociv la riunione convocata per il confronto sulla bozza di circolare che dovrà aggiornare la regolamentazione degli istituti che disciplinano il personale turnista e per il testo revisionato del nuovo NOP (Allegato 1).

In premessa il DG ha comunicato la certificazione positiva del CCNI stralcio sulle famiglie professionali, la cui ipotesi era stata sottoscritta dalle parti lo scorso 31 ottobre, da parte di MEF e FP in data 18 gennaio u.s. (Allegati 2 e 3), che si sono espresse con pesanti rilievi recepiti nella versione oggi sottoposta alla firma delle OO.SS. nazionali. La D.G. ha tenuto a precisare che le parti eliminate dal testo originario non sono andate perdute, in quanto non è stata richiesta la modifica della relazione illustrativa allegata all’ipotesi di Accordo, e che pertanto i loro contenuti saranno recepiti nella relativa circolare di prossima emanazione. Restano dunque confermate le prime indicazioni fornite da Persociv con la circolare 76593 del 5 dic. u.s.. In merito FLP Difesa osserva ancora una volta come gli organi certificatori abbiano arrogantemente assunto il ruolo di censori della contrattazione, senza alcun riguardo nemmeno per il termine di 30 giorni che la norma prevede per il loro pronunciamento, arrivato dopo quasi 3 mesi dalla sottoscrizione dell’Ipotesi di Accordo; di qui la riserva in merito alla firma del documento definitivo; abbiamo inoltre sollecitato il riscontro della D.G. in merito ai nostri contributi di cui alla nota del 28 dicembre u.s. sulla Ipotesi di CCNI stralcio sulle competenze delle famiglie professionali, auspicandone la rapida definizione e sottoscrizione.

Per quanto attiene invece alla bozza di circolare sui turnisti, il confronto non si è esaurito oggi, ma proseguirà nella prossima riunione calendarizzata a fine mese, nella quale sarà posto all’ordine del giorno anche il Regolamento del lavoro agile. Intanto la D.G. ha registrato le nostre proposte, contenute nelle note inviate a Persociv il 27 maggio 2022 e il 18 gennaio 2023 (Allegati 4 e 5), che sono state illustrate ed integrate nel corso della riunione, sottolineandone i punti di maggior rilievo, fra cui:

La D.G. ha registrato le nostre proposte, esprimendo apprezzamento complessivo per il contributo, riservandosi le decisioni nel prosieguo del confronto.

Per ora è tutto, vi terremo aggiornati.

Fraterni saluti.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Allegato 1 :CCNI famiglie profess. revisionato 24.01.2023

Allegato 2 : Certificazione MEF 18.01.2023

Allegato 3 : Certificazione FP 18.01.2023

Allegato 4 : Nota FLP DIFESA 27.05.2022

Allegato 5 : Nota FLP DIFESA 18.01.2023

Notiziario FLP Difesa n. 46 del 14 maggio 2020 –

Si è svolta oggi la seconda riunione in videoconferenza con il D.G. di Persociv, dott.ssa Montemagno e la delegazione trattante di A.D., ancora a tavoli separati dalle altre sigle sindacali nonostante il comune intento e la urgente necessità di produrre il “Protocollo applicativo per la definizione delle misure di prevenzione e la sicurezza dei dipendenti civili della Difesa in ordine all’emergenza sanitaria da Covid-19” in questo periodo cosiddetto di Fase 2, quello del progressivo riavvio delle attività dopo il blocco.

Il Direttore Generale ha precisato che anche la riunione odierna avrebbe avuto un carattere necessariamente interlocutorio, essendo pervenute, oltre alla nostra, proposte di integrazione della bozza dell’Amministrazione da parte di altre sigle, e che pertanto dopo questa riunione avrebbe proceduto alla elaborazione di un nuovo documento da far sottoporre alle Parti nella prossima settimana.

In merito alla nuova bozza di protocollo proposta dall’AD, abbiamo riscontrato che sono state recepite la quasi totalità delle proposte di modifica ed integrazione rappresentate dalla FLP DIFESA nella riunione del 5 maggio u.s. (vds. Notiziario n.43 del 5 maggio u.s.), nel particolare:

Preso atto di ciò, la FLP Difesa ha provveduto comunque a presentare un nuovo documento recante le nostre ulteriori proposte di integrazioni e modifiche al testo in esame, e in particolare:

Rispetto a questi nostri contributi, il DG ha espresso un orientamento positivo, ritenendoli migliorativi del suo documento e pressoché totalmente recepibili, ma riservendosi comunque un esame più dettagliato.

Rispetto alle questioni di carattere economico rimaste in sospeso, per le quali FLP Difesa auspicava di conoscere almeno in data odierna una posizione di A.D. chiara ed inequivocabile, da far valere per tutti gli Enti/Comandi, onde evitare interpretazioni differenziate nei vari territori, il D.G. ha comunicato di non aver ancora “sciolto il nodo” della questione e che sono in corso ulteriori approfondimenti, pertanto, ha proposto di espungere i due argomenti dal testo finale del Protocollo da firmare. Nel particolare:

turni e reperibilità per il personale in smart working: la Funzione Pubblica, alla data odierna, non ha modificato le posizioni già espresse in materia, pertanto, il DG continua a ritenere la richiesta tecnicamente “opinabile” così come già riferito nella precedente riunione (vds. Notiziario n. 43 del 5 maggio u.s.), proseguendo comunque negli approfondimenti del caso; al riguardo, abbiamo chiesto una attenta e rapida verifica sulla eventuale possibilità di accogliere la richiesta e, qualora non praticabile, nell’ambito delle risorse che a breve saranno contrattate per il FRD 2020, destinare i risparmi derivanti per finanziare ulteriori progressioni economiche.

buoni pasto al personale in smart working: il D.G. ha risposto che, fermo restando i due ostacoli già segnalati nella riunione del 5 maggio u.s., sono comunque in corso ulteriori approfondimenti collegati alle ingenti risorse economiche da mettere in campo (servirebbero 1 milione e 600.000 euro al mese rapportati a 3 buoni pasto settimanali per dipendente) e quindi di non facile soluzione. Al riguardo, la nostra O.S. si è espressa ritenendo che, siccome lo S-W è connotato dall’art. 87 dell’ex DL 18/2020 come modalità lavorativa ordinaria, il buono pasto non possa essere pregiudizialmente negato ma dovrà essere approfondita la possibilità di attribuzione.

FRD 2019: il DG ha predisposto una bozza di accordo modificata, per il superamento dei rilievi fatti dalla Funzione Pubblica sull’ipotesi di accordo 2019 relativamente alla maggiorazione della performance individuale, ed orientativamente l’accordo definitivo potrebbe essere firmato entro la prossima settimana.

Si fa riserva di ulteriori e puntuali informazioni in merito alla definizione del protocollo nazionale da noi richiesto e di cui alla riunione odierna

LA SEGRETERIA NAZIONALE

Firmato Maria Pia BISOGNI– Pasquale BALDARI

Notiziario FLP DIFESA n. 93 del 17 ottobre 2019 –

Terzo appuntamento, oggi a PERSOCIV, sulla definizione dell’Ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrate 2019 (FRD 2019), che non ha fatto registrare alcun passo in avanti rispetto ai precedenti incontri.

In apertura di riunione, il D.G. ha comunicato gli esiti della verifica sulle somme 2019 per P.O. e Turni/Reperibilità/PPL richiesta da altre OO.SS. I risparmi rilevati, rispetto alle somme precedentemente preventivate, ammonterebbero in tutto a circa 600/650mila €, di cui 500mila € dalle P.O., dato questo già noto dalla precedente riunione a seguito di nostra precisa richiesta. Dunque si è perso ulteriore tempo, 15 giorni, per trovare 100mila € !

Questi risparmi sarebbero in grado di finanziare, secondo il modello di ripartizione per aree e fasce del 2018, n. 442 passaggi di fascia. Ben poca cosa rispetto alla previsione, scritta nero su bianco all’art. 29 comma 2 del CCNI 2018-2020, di programmare per il 2019 un numero di passaggi pari a circa 8.000 unità. Noi avevamo espresso sin da subito dubbi sulle previsioni che ci sembravano francamente troppo “ottimistiche”, per di più a fronte di risorse che si sapeva già da allora essere del tutto insufficienti per avviarne un numero dignitoso.

Il Direttore Generale ci ha inoltre comunicato l’intendimento di altre sigle di fermare al momento la trattativa posticipandone il proseguimento agli esiti di un futuro incontro con il Ministro della Difesa. Un ulteriore rinvio che certamente mal si concilia con i tempi ormai ridottissimi, se ancora ce ne sono, per mettere in cantiere le progressioni economiche con decorrenza 1.1.2019 tanto attese dai Lavoratori.

Possiamo allora dire che le verifiche richieste, con ben magri risultati, e ora il rinvio all’incontro con il Ministro, hanno affossato definitivamente, essendo già a metà ottobre e tenendo conto dei passaggi successivi, la possibilità di fare le progressioni 2019.

In ogni caso, i risparmi individuati all’esito della ricognizione condotta, non andrebbero persi e confluirebbero su FUS e Performance individuale, aumentandone gli importi pro-capite, come si può leggere nella nuova bozza di Ipotesi di accordo consegnataci nel corso della riunione odierna, la terza,  e che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato.

In questa nuova bozza di Ipotesi di Accordo, PERSOCIV ha inserito una riformulazione dell’articolo relativo alle modalità di distribuzione del FUS, in risposta ad una precisa richiesta – avanzata da FLP DIFESA – al fine di recuperare ruolo e dignità alla contrattazione decentrata di livello locale.

Nel darne atto al D.G., riteniamo che la soluzione prospettata non sia ancora pienamente soddisfacente, e abbiamo invitato l’A.D. a proseguire nel confronto alla ricerca di soluzioni condivise  per ridare ruolo e dignità al tavolo con le Rappresentanze locali.

Da ultimo, ma decisamente importante, il Direttore Generale ha ribadito la ferma volontà di seguire personalmente l’iter di approvazione del Decreto Interministeriale per la assegnazione delle risorse derivanti dai risparmi ex Legge 244/12 relative al triennio 2016-2018, come da nostra richiesta.

Si tratterebbe di cifre significative (il 10% dei risparmi del triennio, pari circa a una ventina di milioni di €), ma che in ogni caso non potrebbero essere disponibili prima del 2020, ammesso che MEF e FP ne diano il via libera anche in ordine alle somme previste.

Nel proprio intervento FLP DIFESA, preso atto che la Dott.ssa Montemagno non ha ritenuto di poter sancire formalmente l’impossibilità di procedere a progressioni economiche con decorrenza 2019, ha innanzitutto ribadito quanto più volte rappresentato (vds da ultimo il Notiziario n. 88 del 1.10.2019), ovvero l’importanza di prevedere  progressioni economiche anche per l’anno corrente. Anche se in misura limitata, le progressioni 2019 consentirebbero di non interrompere un percorso virtuoso di crescita individuale, evitando pericolosi precedenti e la crescita del sentimento di frustrazione dei lavoratori interessati, già penalizzati come tutti i civili in termini economici.

Abbiamo sottolineato inoltre come, in tutta questa vicenda, vi sia anche una precisa responsabilità politica di A.D, per aver differito l’avvio della negoziazione a causa della ritardata nomina del D.G. (solo a luglio!!).

Ad ogni buon conto FLP DIFESA, nella consapevolezza che il nodo principale da sciogliere è costituito dalla scarsità delle risorse economiche disponibili, ha sollecitato la Dott.ssa Montemagno a proseguire nel suo impegno affinché il Decreto interministeriale per l’assegnazione dei risparmi 2016-2018 conseguenti al processo di riordino di cui alla L. 244/12 approdi ad una positiva definizione.

Allo stesso tempo la nostra O.S. ha già avviato una propria iniziativa presso il Ministro della Difesa (vds Notiziario n. 92 del 15.10.2019) affinché vi sia un impegno politico volto al reperimento di ulteriori risorse, se del caso anche traendole dal bilancio del MD.

Informiamo infine che la risposta al nostro quesito sulla volontarietà della  partecipazione ad alzabandiera ed altri eventi (si veda il Notiziario n. 91 del 14.10.2019) , troverà spazio sul sito istituzionale.

    (Giancarlo Pittelli)

Allegato: 17.10.2019 – Terza bozza Ipotesi di Accordo FRD 2019 consegnata in riunione alle OO.SS.

Notiziario FLP DIFESA n. 83 del 18 settembre 2019 –

Si è tenuto a Persociv, ieri martedì 17 settembre, il primo atteso appuntamento per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrate 2019.

In apertura il D.G. di Persociv, dott.ssa G. Montemagno, ha fornito le tempistiche di pagamento delle partite economiche ancora aperte, riconfermando quanto da noi anticipato con Notiziario n.77 del 3.09.2019. L’unica novità al riguardo risulta essere la possibilità, oggetto di contatti con il MEF, di pagare entro dicembre, contestualmente, sia il saldo della Performance Organizzativa 2018, già validata da OIV, sia l’acconto della Performance Organizzativa 2019, ma a tal proposito la nostra O.S. ha chiesto di procedere subito al saldo 2018.

Per PPL/Turni e Reperibilità, nel confermare il già avvenuto pagamento dei residui 2018, la D.G. ha comunicato che è stata richiesta al MEF una variazione di bilancio che, una volta autorizzata, potrebbe consentire, in ottobre, il pagamento delle prestazioni già rese nell’anno in corso; e sempre nel mese di ottobre, saranno liquidate anche le progressioni 2018.

L’incontro è poi proseguito con l’illustrazione, da parte del D.G., della bozza di Ipotesi FRD 2019 predisposta da Persociv, che ripubblichiamo in allegato su questa stessa pagina, di cui avevamo ampiamente dato conto evidenziandone numeri e criticità (si veda il Notiziario n.79 del 10.09.2019), tra i quali il maggiore costo dei turni innescato dal CCNL  e soprattutto l’assenza di qualsivoglia previsione di progressioni economiche.

In proposito, il D.G. ha rappresentato che la loro mancata inclusione deriva dall’ analisi delle risorse economiche disponibili e dalla valutazione del quadro complessivo di situazione, anche con riguardo ai tempi tecnici necessari al perfezionamento dell’iter che deve prevedere, entro il 31 dicembre, almeno la pubblicazione delle graduatorie provvisorie.

Una possibilità, tuttavia, è stata fatta balenare dal D.G., e potrebbe prevedere il “drenaggio” dagli accantonamenti di FUS e Performance Individuale di circa 2 mln di €, sufficienti per circa 1300 progressioni.

In replica, FLP DIFESA ha evidenziato, a premessa, la vergognosa ripresa, a seguito di richiesta dei soliti noti, dei tavoli separati, sulla quale in un prossimo Notiziario diremo il perché e opereremo qualche riflessione.

L’intervento della nostra O.S. è poi proseguito con la richiesta, rivolta al D.G., di formalizzare la quantificazione delle risorse effettivamente disponibili, certificate dal MEF, nonché delle voci che concorrono a formarle, anche allo scopo di poter effettuare le opportune verifiche.

Per quanto attiene alle progressioni economiche 2019, FLP DIFESA ha ribadito con forza la necessità di dar seguito alle legittime aspettative del personale, evitando soluzioni di continuità che inciderebbero negativamente su lavoratori già provati dalle retribuzioni più basse del Comparto. Al riguardo, la soluzione paventata dall’A.D. (drenaggio da FUS e Perform. Ind.) a noi appare allo stato non praticabile, e forse sarebbe più opportuno ricercare le risorse in una razionalizzazione di altri istituti (P.O., PPL, Turni e Reperibilità), sempre invocata e mai seriamente praticata. In ogni caso, i tempi sono stretti e il rischio di rendere impraticabile qualsiasi soluzione si fa sempre più concreta.

Abbiamo anche chiesto di verificare l’accantonamento per le P.O., che costano quest’anno 500mila € circa in più rispetto al 2018.

Altro punto fondamentale, per FLP DIFESA, è rappresentato dalla necessità di rendere effettiva la contrattazione integrativa di sede per la distribuzione delle risorse del FUS, svincolandola dai meccanicismi della performance individuale. Abbiamo proposto, quindi, a fronte dei problemi insorti sul FUS 2018, di riformulare l’articolo sulle modalità di distribuzione del FUS mutuandolo da quello del CCNI del 2017, anno in cui, a fronte dell’impegno  nostro e di altre sigle,  vennero date gambe e fu valorizzata la contrattazione di sede.

A margine dell’incontro, abbiamo interpellato la D.G. in merito ad alcune note inviate nelle scorse settimane dalla nostra O.S..

Sulla questione dei nulla osta richiesti da numerosi colleghi per partecipare al bando di mobilità delle Dogane, la Dott.ssa Montemagno ha comunicato che l’intendimento di A.D. è quello di concederli a tutto il personale di 2^ Area, mentre per il personale di Area III il nulla osta verrà concesso in base al parere espresso dall’Ente di appartenenza, con l’impegno però a valutare con particolare attenzione i pochi casi in cui è stato espresso parere negativo.

Per quanto attiene la riassorbibilità dell’indennità di vacanza contrattuale nell’assegno “ad personam” del personale transitato e alla diversa interpretazione PERSOCIV/NoiPA, ci è stato comunicato che i contatti con NoiPA hanno evidenziato una non felice formulazione della nota della stessa NoiPA, e confermato invece l’interpretazione di Persociv.

Infine abbiamo ricordato il quesito da noi posto sul presunto  dovere del dipendente civile di partecipare alle cerimonie nell’Ente, e ne attendiamo a breve risposta scritta.

Prossima riunione, la prossima settimana.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato:  09.09.2019 – Bozza Ipotesi Accordo FRD 2019 per la riunione del 17 set

Notiziario FLP DIFESA n. 79 del 10 settembre 2019 –

Finalmente ci siamo. Il nuovo D.G. di PERSOCIV e Presidente della Delegazione pubblica, dr.ssa G. Montemagno, ha inviato alle OO.SS. nazionali la mail di convocazione per il 17 p.v. della prima riunione negoziale per la definizione dell’Ipotesi di accordo per la distribuzione del Fondo Risorse Decentrate (FRD, ex FUA) 2019 e la relativa bozza, che pubblichiamo entrambe su questa stessa pagina, rispettivamente in allegato 1 e 2.

Prima sorpresa: la convocazione delle Parti a tavoli separati, a firma di quello stesso Direttore Generale che nell’incontro del 31 luglio (si veda il Notiziario n. 71 di pari data ) aveva espresso giudizi estremamente negativi su quella modalità di relazioni sindacali, denunciandone i limiti oggettivi evidenti ed esprimendo il proprio convincimento che “i dipendenti civili non apprezzano i tavoli separati”,  circostanze queste eluse in toto dai comunicati di alcune sigle. E questo la dice lunga…..

Se questo è l’antefatto, difficile immaginare che nel giro di qualche settimana la dr.ssa Montemagno abbia così platealmente cambiato opinione. Cambiare opinione si può sempre, ovviamente, ma farlo così sarebbe un po’ troppo.

Molto più probabile, invece, che il nostro D.G. abbia solo accolto, magari con qualche remora, una precisa richiesta di CGIL-CISL-UIL (solo in 3 questa volta e non più 3+1, anche UNSA è finita tra i reprobi e dunque su tavolo separato), richiesta di cui ancora non si sa nulla non essendo stata ancora resa nota, e altrettanto oscuri appaiono, al momento, i motivi addotti.

Abbiamo pertanto scritto al D.G. per avere lumi al riguardo e alla luce delle risposte che arriveranno esprimeremo apertamente le nostre valutazioni e metteremo in campo le nostre iniziative.

Da PERSOCIV, insieme alla convocazione per il 17 settembre p.v., è pervenuta anche la bozza di testo relativa all’Ipotesi di accordo FRD 2019, che reca ovviamente i contenuti economici della distribuzione e le relative proposte che vengono dalla Delegazione di Parte Pubblica, che peraltro risultano in molta parte quelle che avevamo anticipato nel nostro Notiziario n. 77 del 3.09.2019.

La dotazione del FRD 2019 è pari ad € 49.283.754,67 lordo oneri datoriali, comprensivi delle risorse fisse (23.225.255,22 €) e di quelle variabili (€ 26.058.499,45). Rispetto alla dotazione del FRD 2018, mancano all’appello quasi 9,5 mln di € sottratti al FRD di quest’anno in quanto già impegnati per il finanziamento delle progressioni 2018. La prima domanda che allora si pone è la seguente: la dotazione del FRD 2019, definita dal MEF, è corretta o ci sono risorse che ancora mancano, per esempio il 20% dei risparmi legati ai processi di riduzione delle FF.AA. di cui al D. Lgs 8 attuativo della L. 244/2012?

Altra novità, che anch’essa avevamo annunciato, è il maggior costo dei turni in ragione delle novità introdotte dal CCNL 2016-2018: oltre 3,5 milioni di € in più quest’anno, atteso che l’accantonamento per turni 2019 è previsto di € 10.390.370,65 mentre nel 2018 è stato pari a € 6.976.041,43.

Rispetto al 2018, cresce anche l’accantonamento per la “reperibilità” (+ 144mila € circa) mentre invece si riduce quello per le Particolari Posizioni di Lavoro–PPL (-400mila € circa). Gli importi per Turni, Reperibilità e PPL immaginiamo siano stati quantificati dopo le ricognizioni degli OO.PP.

Nulla risulta modificato, invece, rispetto all’accordo 2018, per quanto attiene il fondo di mobilità (ancora € 70.000) e la performance organizzativa, alla quale la bozza di A.D. riconferma la destinazione dei 21 mln 2019, esito dell’accordo del 5.04.2017 e attribuiti al FRD dalla L. 205/2017.

Infine, la bozza predisposta da A.D. reca anche, all’art. 8, modifiche formali ed integrazioni chiarificatrici di alcuni passaggi del CCNI 2018, ma che a noi pare non ne intacchino la sostanza.

Quello che ovviamente, nella bozza predisposta dalla D.G, balza di più all’occhio è l’assenza di accantonamenti per gli sviluppi economici 2019, che significa che il 2019 potrebbe passare in carrozza.

Approfondiremo tutti i termini della questione e il 17 presenteremo al D.G. le nostre proposte.

(giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 09.09.2019- Mail di convocazione di PERSOCIV per il 17 set

Allegato 2: 09.09.2019 – Bozza Ipotesi Accordo FRD 2019 riunione 17 set.

Notiziario n. 52 del 21 maggio 2018 –

MARINARSEN Taranto ha chiesto a  PERSOCIV se, per quanto attiene l’orario multiperiodale ex 7 co. 7 del CCNL 2016-2018, ritenesse possibile, “nelle more della contrattazione integrativa nazionale”, negoziarne in sede territoriale la sua elevazione. La risposta fornita dalla D.G., che pubblichiamo su questa pagina in allegato 1 insieme al quesito posto e in allagato 2, al di là degli aspetti relativi alla specifica questione posta, reca comunque un’affermazione importante di carattere generale: se prima non si  procede alla definizione del CCNI (Contratto Collettivo Nazionale Integrativo) , non si potrà procedere ad alcuna contrattazione locale nelle materie di cui all’art. 7, comma 7, dello stesso CCNL 2016-2018 del comparto Funzioni Centrali.

A tal proposito, è utile ricordare che, a mente di quanto previsto dalla norma sopra richiamata, “sono oggetto di contrattazione integrativa di sede territoriale, i criteri di adeguamento presso la sede, di quanto definito a livello nazionale relativamente alle materie di cui al comma 6, lettere b), i), k), l), o), p), q), v)” .

E utile anche ricordare le specifiche materie nelle quali la contrattazione locale è subordinata alla definizione e sottoscrizione del CCNI Difesa 2016-2018: i criteri per l’attribuzione dei premi correlati alla performance; l’elevazione dei limiti previsti dall’art. 19, comma 4, in merito ai turni effettuabili; le misure concernenti la salute e sicurezza sul lavoro; l’elevazione dei limiti previsti dall’art. 20, comma 5 per i turni di reperibilità; i criteri per l’individuazione di fasce temporali di flessibilità oraria in entrata e in uscita, al fine di conseguire una maggiore conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare; l’elevazione del periodo di 13 settimane di maggiore e minore concentrazione dell’orario multiperiodale, ai sensi dell’art. 22; l’individuazione delle ragioni che permettono di elevare, fino ad ulteriori sei mesi, l’arco temporale su cui è calcolato il limite delle 48 ore settimanali medie, ai sensi dell’art. 17, comma 2; i riflessi sulla qualità del lavoro e sulla professionalità delle innovazioni tecnologiche inerenti l’organizzazione di servizi).

Ebbene, pare, ora, che nel MD si sia deciso di battere ogni record: la D.G. ha convocato per il 22 p.v. le OO.SS. per la definizione dell’accordo integrativo nazionale in ordine agli istituti di cui all’art. 18 (riduzione orario di lavoro), art. 19 (turnazioni), art. 20 (reperibilità) e art. 22 (orario multiperiodale) del CCNL.  Sappiamo come la predetta convocazione sia stata sollecitata da alcune sigle sulla scorta di recenti problemi intervenuti in alcuni territori (Taranto), ma, per quanto ci riguarda, abbiamo un paio di riserve in proposito, che pongono all’Amministrazione degli interrogativi circa l’utilità e la serietà di un percorso di questo tipo.

La nostra O.S. ha sempre pensato al CCNI Difesa (e – si ricorderà – anche con riferimento ai contratti precedenti) come ad un unicum, secondo l’ispirazione originaria che ha prodotto il primo (e unico) CCNI Difesa (6.07.2000), e non come poi è avvenuto in tutti questi anni con accordi separati.

Un unicum, proprio come  avviene all’ ARAN: l’ipotesi di CCNL si discute tutta insieme e poi si firma o non si firma, con un testo finale che mette insieme tutte le regole convenute e su tutte le materie. Dunque, non si procede a spizzichi e bocconi su singole materie o articoli perchè, così agendo, l’approccio al contratto da stipulare diventa un approccio a 360 gradi, e noi pensiamo che sia più utile così, invece che procedere per piccoli e separati accordi, che mancano necessariamente di una visione d’insieme. D’altronde in ARAN non si procede certo facendo accordi sul singolo articolo o singola materia, ma lo si fa sull’intero contratto collettivo, il che consente peraltro di avere altri vantaggi: un’unica certificazione e un unico testo con tutte le norme.

Abbiamo poi una seconda riserva: la Ministra è in scadenza di mandato, ha già salutato tutti, è in carica solo per l’ordinaria amministrazione.  E’ ovvio che, allo stato, identica connotazione dovrebbero avere le deleghe da lei attribuite, come quella alla dr.ssa Corrado per la contrattazione: solo ordinaria amministrazione.

Ci chiediamo: rientrano nell’ordinaria amministrazione accordi CCNI a poche ore dall’arrivo del nuovo Ministro?

Che, aggiungiamo da indiscrezioni, potrebbe anche essere l’ex Capo SMM, Binelli Mantelli……..

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 27.04.2018 – Risposta DG sul quesito orario multiperiodale

Allegato 2: 09.04.2018 – Quesito Marinarsen Taranto orario multiperiodale

Notiziario n. 70 del 18 luglio 2017 –

Niente certezze, allo stato,  sui tempi di pagamento delle somme FUA e FUS che Amministrazione Difesa deve corrispondere alle lavoratrici e ai lavoratori civili per gli anni dal 2014 al 2017.

Ed allora, insieme a CGIL FP, UIL PA e CONFSAL UNSA, unitariamente firmatarie con FLP DIFESA dell’accordo FUA 2017 e della condivisa nota a verbale che accompagna l’Ipotesi di accordo,  preso atto delle molteplici sollecitazioni che giornalmente ci pervengono dalle nostre strutture locali e anche da molti lavoratori, abbiamo deciso di inviare al D.G. di PERSOCIV la nota che pubblichiamo sui questa stessa pagina in allegato, con la quale chiediamo di conoscere i tempi di pagamento delle somme di spettanza del personale civile, a tutt’oggi non ancora corrisposte.

E quali sono queste somme da corrispondere? Ne abbiamo già parlato nel Notiziario n. 56 del 31.05.2017, ma, per meglio inquadrare l’iniziativa unitaria, è bene rifare il punto di situazione anche riprendendo alcuni stralci di quel Notiziario, in cui davamo notizia della emanazione di due circolari D.G.

La prima, circolare n. 33.224, aveva  per oggetto la distribuzione del FUA 2016 e forniva indicazioni sulla distribuzione del relativo Fondo Unico di Sede (FUS), il cui importo pro capite, al netto oneri datoriali, è pari a 575,52 € ,  e dovrà essere distribuito al personale in servizio alla data del 1.1.2016  con i criteri stabiliti negli accordi locali FUS 2016. Le somme ci risultavano già nella disponibilità di A.D..

La seconda, circolare n.33.226, dava conto di alcune “maggiorazioni”, derivanti da somme FUA non spese, che vengono ridestinate ai Fondi Unici di Sede (FUS) per gli anni 2014 e 2015.

Per l’anno 2014,  la maggiorazione è pari ad un importo pro capite di 62,85 euro lordo lavoratore e deriva  dai risparmi conseguiti in ordine agli accantonamenti FUA dello stesso anno, che, per come previsto dall’accordo nazionale, vengono ridestinati al FUS. Le risorse che ne conseguono, pari alla quota pro capite per il numero di personale in servizio al 1.1.2014, dovranno essere distribuiti allo stesso personale con i criteri stabiliti negli accordi locali FUS 2014 (ricordiamo che la quota pro capite del FUS 2014 è stata complessivamente pari -somme fisse + somme ulteriori- a € 989,45 lordo lavoratore).

Per l’anno 2015, invece,  la maggiorazione è pari ad un importo pro capite di 39,97 euro lordo lavoratore e deriva  dai risparmi conseguiti in ordine agli accantonamenti FUA dello stesso anno che, per come previsto dall’accordo nazionale, vengono ridestinati al FUS. Le risorse che ne conseguono, pari alla quota pro capite per il numero di personale in servizio al 1.1.2015, dovranno essere distribuiti allo stesso personale con i criteri stabiliti negli accordi locali FUS 2015 (ricordiamo che la quota pro capite del FUS 2015 è stata pari a € 1.079,09,  lordo lavoratore).

Per quanto attiene invece alle indennità PPL/Turni/Reperibilità 2016, rimangono da corrispondere, a saldo, i tre/dodicesimi non ancora pagate e relative agli ultimi tre mesi di quell’anno, il che configura un ritardo inaccettabile trattandosi di prestazioni di lavoro già rese da mesi e mesi, un problema che sistematicamente si ripropone da anni e al quale occorrerà porre rimedio.

Per quanto attiene invece alle indennità  PPL/Turni/Reperibilità 2017, che viaggiamo con provvedimento a parte, dovrebbe essere corrisposta, come avvenuto anche lo scorso anno,  la prima tranche riferita alle prestazioni di lavoro rese nei primi 5 mesi dell’anno, o magari, atteso che siamo a luglio, anche i sei/dodicesimi.

Queste le spettanze dei lavoratori, non ancora corrisposte da A.D.. Domanda di rito: quando verranno pagate?

Noi avevamo ipotizzato agosto per tutte le somme, già accreditate dal MEF, tranne PPL/Turni/Reperibilità 2017, che abbiamo immaginato potessero essere pagate a settembre. Ma sarà così ?

Da qui, la necessità rappresentata da più parti,  alla vigilia delle ferie con il carico economico che spesso questo comporta per redditi come i nostri, di avere precise informazioni al riguardo, che con la nota unitaria qui allegata chiediamo urgentemente al Direttore Generale di PERSOCIV.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: 18.07.2017- lettera CGIL-UIL-FLP-UNSA richiesta info su tempi pagamenti FUA-FUS

turni


Prosegue il confronto a Persociv sulle progressioni verticali in deroga per il 2025. La DG conferma il numero di 120 posti e recepisce la nostra richiesta di rendere note le sedi disponibili e di eliminare la prova orale. FLP Difesa rilancia su: -scorrimento delle graduatorie 2024, -ripristino delle valutazioni 2024 per i titoli, -rivalutazione del punteggio delle annualità del servizio militare; -attivazione delle progressioni in deroga anche per i passaggi dalla 3^ alla 4^ area. Aggiornamenti su CCNI Difesa, ind. Di specifiche responsabilità, pagamenti del salario accessorio, arretrato e 2025.

19 Mag 2025 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 19 del 16 maggio 2025 – Si è svolta in data 15 maggio la riunione a Persociv, presieduta dal Vice D.G. Civile, Dott. Flavio MORETTI, in sostituzione del Presidente della delegazione trattante di parte pubblica, dott.ssa Maria DE PAOLIS, di prosecuzione del “Confronto sui criteri per il passaggio tra le aree”, […]


Le proposte dell’AD sulla ripartizione del FRD 2025 nella ultima riunione a Persociv, e le osservazioni di FLP Difesa. Ipotizzate 2959 progressioni economiche orizzontali, ancora incerte le indennità di responsabilità per la 2^ area, e ancora nessuna novità sulla possibilità di avviare nuove progressioni verticali in deroga dalla 2^ alla 3^ area

25 Feb 2025 - Flp Difesa

Le proposte dell’AD sulla ripartizione del FRD 2025 nella ultima riunione a Persociv, e le osservazioni di FLP Difesa. Ipotizzate 2959 progressioni economiche orizzontali, ancora incerte le indennità di responsabilità per la 2^ area, e ancora nessuna novità sulla possibilità di avviare nuove progressioni verticali in deroga dalla 2^ alla 3^ area

Notiziario FLP Difesa n. 6 del 24 febbraio 2025 – Si è svolta in data 20 febbraio u.s. la prima riunione con la delegazione trattante di parte pubblica presso Persociv per il FRD 2025, di carattere interlocutorio, nella quale l’A.D. dopo avere anticipato una bozza di lavoro, ha illustrato le risorse economiche che costituiscono il […]


Riunione interlocutoria a Persociv sulla mappatura delle sedi RSU e dei relativi accorpamenti, da definire entro Natale, avendo a disposizione solo la parte relativa agli Enti dell’Esercito, e di seguito quella dell’Aeronautica. Il rischio ritardi per il pagamento di PPL, turni e reperibilità maturati fino a settembre. Il riscio di perdere le risorse stanziate per il welfare integrativo. Sarà istituito a SMD il Gruppo di Lavoro ristretto per la definizione della circolare sui turni. Le criticità sulle progressioni verticali e orizzontali.

6 Dic 2024 - Flp Difesa

Riunione interlocutoria a Persociv sulla mappatura delle sedi RSU e dei relativi accorpamenti, da definire entro Natale, avendo a disposizione solo la parte relativa agli Enti dell’Esercito, e di seguito quella dell’Aeronautica.  Il rischio ritardi per il pagamento di PPL, turni e reperibilità maturati fino a settembre. Il riscio di perdere le risorse stanziate per il welfare integrativo. Sarà istituito a SMD il Gruppo di Lavoro ristretto per la definizione della circolare sui turni. Le criticità sulle progressioni verticali e orizzontali.

Notiziario FLP Difesa n. 72 del 5 dicembre 2024 – Si è tenuta oggi la riunione a Persociv nel corso della quale è stato avviato il tavolo in materia di mappatura delle RSU per le elezioni che si terranno nella primavera del 2025. Una riunione preceduta dall’invio nei giorni scorsi alle parti sindacali della mappa […]


NOP: dopo quasi 3 mesi dalla sottoscrizione della Ipotesi di Accordo, eliminati dagli organi certificatori tutti i riferimenti ai profili professionali di confluenza. Riunione interlocutoria sulla bozza di circolare sui turni: prioritario per FLP Difesa riaffermare il principio che le prestazioni complessivamente rese da turnisti e non turnisti ammontino complessivamente a un pari monte ore annuale; fra le nostre proposte, l’avvio della trattativa per le 35 ore e l’elevazione del numero massimo dei turni notturni e festivi, e la deroga all’obbligo di pausa psicofisica per esigenza di continuità dei servizi

25 Gen 2023 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 07 del 24.01.2023 – Si è tenuta oggi a Persociv la riunione convocata per il confronto sulla bozza di circolare che dovrà aggiornare la regolamentazione degli istituti che disciplinano il personale turnista e per il testo revisionato del nuovo NOP (Allegato 1). In premessa il DG ha comunicato la certificazione positiva […]


Ieri 14 maggio 2020 si è tenuto il 2° confronto con AD sul Protocollo per la 2^ fase della gestione della pandemia da coronavirus. Flp Difesa ribadisce la necessità di definire prima possibile il Protocollo, strumento di riferimento per lo sviluppo delle relazioni sindacali in materia nelle articolazioni territoriali. Nella nuova bozza presentata dall’Amministrazione accolte quasi tutte le proposte di FLP Difesa, ma l’interlocuzione è continuata; probabile la definizione nella prossima settimana, insieme al perfezionamento dell’accordo per il Fondo Risorse Decentrate 2019.

15 Mag 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 46 del 14 maggio 2020 – Si è svolta oggi la seconda riunione in videoconferenza con il D.G. di Persociv, dott.ssa Montemagno e la delegazione trattante di A.D., ancora a tavoli separati dalle altre sigle sindacali nonostante il comune intento e la urgente necessità di produrre il “Protocollo applicativo per la […]


Nulla di fatto nel terzo incontro a PERSOCIV per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul FRD 2019. La verifica richiesta da altre sigle, dopo 15 giorni, ha prodotto una disponibilità ulteriore dalla “Reperibilità” di circa 100mila €, in aggiunta alle 500mila € di cui già si sapeva provenienti dal ricalcolo delle Posizioni Organizzative. E ora un nuovo stop, in attesa dell’incontro con il Ministro. Ovviamente tutto questo, essendo a metà ottobre e tenendo conto dei passaggi successivi, produce l’addio definitivo alle progressioni con decorrenza 1.1.2019. Non un gran risultato…

17 Ott 2019 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 93 del 17 ottobre 2019 – Terzo appuntamento, oggi a PERSOCIV, sulla definizione dell’Ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrate 2019 (FRD 2019), che non ha fatto registrare alcun passo in avanti rispetto ai precedenti incontri. In apertura di riunione, il D.G. ha comunicato gli esiti della verifica sulle somme 2019 […]


Prima riunione a PERSOCIV, di nuovo a tavoli separati, per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul FRD 2019. Confermate le somme presenti nella bozza della D.G., con una marcata crescita di costo dei turni e la grave mancata previsione di progressioni economiche nel 2019. Le posizioni di FLP DIFESA e le nostre richieste, prima fra tutte quella di trovare risorse per fare le progressioni. La tempistica di pagamento delle somme FRD 2018 e 2019, e le risposte del D.G. su altre questioni da noi poste

18 Set 2019 - Flp Difesa

Prima riunione a PERSOCIV, di nuovo a tavoli separati, per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul FRD 2019. Confermate le somme presenti nella bozza della D.G., con una marcata crescita di costo dei turni e la grave mancata previsione di progressioni economiche nel 2019. Le posizioni  di FLP DIFESA e le nostre richieste, prima fra tutte quella di trovare risorse per fare le progressioni. La tempistica di pagamento delle somme FRD 2018 e 2019, e le risposte del D.G. su altre questioni da noi poste

Notiziario FLP DIFESA n. 83 del 18 settembre 2019 – Si è tenuto a Persociv, ieri martedì 17 settembre, il primo atteso appuntamento per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrate 2019. In apertura il D.G. di Persociv, dott.ssa G. Montemagno, ha fornito le tempistiche di pagamento delle partite economiche ancora aperte, riconfermando […]


Martedi 17 p.v., prima riunione negoziale a PERSOCIV per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrato 2019. I contenuti della bozza di accordo predisposta da A.D.: dotazione del Fondo pari a 49,3 min € netto oneri AD; spesa per turni lievitata rispetto al 2018; conferma del finanziamento di 21 mln per la performance organizzativa. Manca però la previsione di sviluppi economici con decorrenza 1.1.2019, e la cosa farà certo rumore… Inoltre, tornano i tavoli separati…

10 Set 2019 - Flp Difesa

Martedi 17 p.v., prima riunione negoziale a PERSOCIV per la definizione dell’Ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrato 2019. I contenuti della bozza di accordo predisposta da A.D.: dotazione del Fondo pari a 49,3 min € netto oneri AD; spesa per turni lievitata rispetto al 2018; conferma del finanziamento di 21 mln per la performance organizzativa. Manca però la previsione di sviluppi economici con decorrenza 1.1.2019, e la cosa farà certo rumore…  Inoltre, tornano i tavoli separati…

Notiziario FLP DIFESA n. 79 del 10 settembre 2019 – Finalmente ci siamo. Il nuovo D.G. di PERSOCIV e Presidente della Delegazione pubblica, dr.ssa G. Montemagno, ha inviato alle OO.SS. nazionali la mail di convocazione per il 17 p.v. della prima riunione negoziale per la definizione dell’Ipotesi di accordo per la distribuzione del Fondo Risorse […]


Parte la contrattazione integrativa nazionale sugli artt. 18,19,20 e 22 CCNL. Con due limiti: un approccio a spizzichi e bocconi, e dunque non unitario, al CCNI Difesa, e l’esercizio della delega da parte del D.G., che, come per l’attuale Ministra, dovrebbe limitarsi all’ordinaria amministrazione, a poche ore dalla nomina del nuovo Ministro. Che potrebbe anche essere l’ex Capo di SMM, amm. Binelli Mantelli…

21 Mag 2018 - Flp Difesa

Notiziario n. 52 del 21 maggio 2018 – MARINARSEN Taranto ha chiesto a  PERSOCIV se, per quanto attiene l’orario multiperiodale ex 7 co. 7 del CCNL 2016-2018, ritenesse possibile, “nelle more della contrattazione integrativa nazionale”, negoziarne in sede territoriale la sua elevazione. La risposta fornita dalla D.G., che pubblichiamo su questa pagina in allegato 1 […]


A quando i pagamenti delle spettanze FUA e FUS relative agli anni: 2014 e 2015 (maggiorazioni), 2016 (FUS e saldo indennità) e 2017 (prima tranche indennità)? Richiesta unitaria FP CGIL – UIL PA – FLP DIFESA – CONFSAL UNSA a PERSOCIV per conoscere i tempi di pagamento

18 Lug 2017 - Flp Difesa

A quando i pagamenti delle spettanze FUA e FUS relative agli anni:  2014 e 2015 (maggiorazioni), 2016 (FUS e saldo indennità) e 2017 (prima tranche indennità)? Richiesta unitaria FP CGIL – UIL PA – FLP DIFESA – CONFSAL UNSA a PERSOCIV per conoscere i tempi di pagamento

Notiziario n. 70 del 18 luglio 2017 – Niente certezze, allo stato,  sui tempi di pagamento delle somme FUA e FUS che Amministrazione Difesa deve corrispondere alle lavoratrici e ai lavoratori civili per gli anni dal 2014 al 2017. Ed allora, insieme a CGIL FP, UIL PA e CONFSAL UNSA, unitariamente firmatarie con FLP DIFESA […]


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