News del 5 giugno 2015, h. 16.00 –

WM DIRETTIVA SME-DIPE FORMAZIONE 2015Facendo seguito al nostro precedente Notiziario n. 56 del 1 giugno u.s. relativo al Catalogo SEGREDIFESA dei corsi di formazione 2015, pubblichiamo la “Direttiva Tecnica di settore formazione del personale civile anno 2015 e linee guida per la programmazione finanziaria E.F. 2016”, pervenuta in data odierna dall’Ufficio Personale civile dello stesso SME-DIPE.

Con riferimento al predetto nostro Notiziario, e anche in relazione ad alcuni chiarimenti richiesti da colleghi in merito alle “istruzioni” che accompagnano il “Catalogo”, cogliamo l’occasione per precisare che il termine improrogabile fissato ad oggi 5 giugno 2015 per le segnalazioni di partecipazione ai corsi deve intendersi riferito solo al personale degli Enti dell’Area T-A, in quanto per il restante personale dell’area T-O la procedura e la tempistica sono fissati direttamente dagli OO.PP. 

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato: DIRETTIVA SME-DIPE FORMAZIONE 2015

Notiziario n. 43 del 24 aprile 2015 –

Atleti e striscione dell'Associazione sportivaCONFODI Nord di Padova
Atleti e striscione Associazione sportiva CONFODI Nord

Nella mattinata di ieri, si è svolta a palazzo Esercito, a tavoli separati, la sessione informativa mensile con SME RPGF (Reparto Programmazione Generale delle Forze) e DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito) nella quale si è discusso dei provvedimenti di riordino di cui alla scheda che pubblichiamo su questa stessa pagina e, in particolare, fatto un punto di situazione sulla riorganizzazione dei POLI. Proviamo a darne una sintesi.

AREA LOGISTICA

Nel quadro della razionalizzazione del settore Commissariato, illustrata nella precedente riunione del 19 marzo u.s. (vds. Notiziario n. 31 di pari data) che prevede tre CERICO e una sola SERICO, sono in agenda:

Le dotazioni di tutti e cinque gli Enti risultano capienti rispetto agli effettivi (+ 10% circa). A tal riguardo la nostra O.S. ha segnalato l’opportunità di una verifica della capienza dei nuovi organici di CERICO ROMA e VERONA in funzione dei prevedibili reimpieghi futuri.  La F.A. ha assicurato la verifica, segnalando comunque che su Roma esistono allo stato, complessivamente, tantissime posizioni vacanti.

AREA OPERATIVA

Previste: la riorganizzazione del Comando Artiglieria C/A  di SABAUDIA, che assorbirà il sopprimendo Rep. Comando, e una rimodulazione delle pp.oo. del Reparto alla Sede – Caserma Manara  di SOLBIATE O.

AREA FORMAZIONE

Nel corso del 2014, l’80° RAV Roma”, impegnato come Centro di Eccellenza Nazionale per la Security Force Assistance che cura la formazione/addestramento di militari di FF.AA. straniere,  ha dato ampia prova della sua utilità, che ha indotto la F.A. a un ripensamento in ordine al previsto ridimensionamento (riorganizzazione in battaglione) e alla rilocazione in VITERBO.  Conseguentemente, è stata anche bloccata la rilocazione del 33° Reggimento RISTA EW da TREVISO a CASSINO, prevista per il 2016.

AREA INFRASTRUTTURE

RPGF ha informato le OO.SS. che, allo scopo di allinearne l’articolazione a quella degli altri Rep. Infra., verrà costituita una “Squadra Lavori” anche all’interno dell’ 8° Rep.di ROMA  per i pronti interventi.

PUNTO DI SITUAZIONE SUI REIMPIEGHI IN ITINERE

SME-DIPE ha illustrato lo stato di avanzamento dei reimpieghi in itinere:

Per quanto attiene la costituzione del COMFODIS  (Comando Forze di Difesa SUD),  va innanzitutto ricordato che, al pari di quanto previsto per la sede di PADOVA, il percorso per la costituzione del nuovo Ente verrà  articolato in due fasi: la prima, soppressione di CEDOC  e costituzione dell’Uf. Documentale di CME;  la seconda, riconfigurazione di CME in CONFODIS e assorbimento del personale del sopprimendo COM LOG SUD. A tal riguardo, abbiamo concordato con DIPE:  per la prima fase, la procedura di reimpiego semplificata (anche qui, c’è disponibilità della F.A. ad accogliere eventuali istanze di trasferimento in Enti diversi) e, per la seconda, quella  ordinaria che interesserà tutto il personale civile che al momento risulterà impiegato in CME Campania e COM LOG SUD, in analogia a quanto previsto per PADOVA.  Procedura ordinaria anche per il personale civile del sopprimendo CERICO di NAPOLI.   A conclusione, FLD DIFESA ha rappresentato la complessità e le possibili criticità legate  ai reimpieghi connessi ai diversi riordini nella sede di Napoli, e ha sottolineato la necessità di procedere in modo unitario e avendo a riferimento il quadro d’insieme dei provvedimenti interessanti la sede napoletana.

RIORGANIZZAZIONE DEI POLI  DELL’ ESERCITO

Su nostra espressa richiesta, SME-RPGF ha fatto il punto di situazione sull’importantissimo riordino degli Stabilimenti industriali della F.A. (POLMANTNORD Piacenza, POLMASNTSUD Nola, PMAL Terni  e POLMANTEO Roma) previsto dall’art. 2188-bis, let. b), del COM, introdotto dall’art. 5 del D.Lgs. n. 7/2014.  I decreti ministeriali di struttura (quattro, uno per ogni Polo, come avvenuto in passato con i vecchi decreti interministeriali) sono stati registrati alla Corte dei Conti in data 24 marzo u.s., e nelle more della possibile (ma non certa, come per tutti i DD.MM.) pubblicazione in G.U., SME ha già predisposto e inviato ai quattro Enti la circolare ordinativa che indica il percorso di definizione della configurazione ordinativa a valle degli Uffici, fino al quale livello dispone, come noto, il D.M.. Detta circolare reca la struttura complessiva dell’Ente per come allo stato individuata dal Capo di SME, che, rispetto all’attuale -come fortemente richiesto da FLP DIFESA – presenta  una configurazione con elementi significati di civilizzazione (sono previste posizioni apicali per  tutti i funzionari civili), anche se non va dimenticato che non ci sono ancora arrivate risposte da RPGF per la “civilizzazione” delle altre posizioni oggi attribuite a militari. La circolare reca anche l’indicazione ai Direttori di avviare le procedure informative, e dunque di avviare i confronti locali con OO.SS./RSU  per l’esame e la messa a punto di eventuali proposte modificative/varianti aggiuntive, auspicabilmente concordate con la Direzione dell’Ente per darne più forza, che dovranno esaurirsi in tempi che consentano il varo della nuova articolazione interna al 30 giugno p.v., data nella quale i POLI subentreranno ai COM LOG NORD e SUD nella gestione degli Organi esecutivi (CERIMANT, SERIMANT, etc.). Abbiamo anche chiesto che la nuova configurazione abbia connotazione sperimentale di 1 anno, per procedere ad eventuali ulteriori modifiche.

Come risulta evidente, la riorganizzazione dei POLI è premessa indispensabile per la soppressione dei COM LOG d’area (NORD PADOVA e SUD NAPOLI). A tal proposito, informiamo i colleghi che è stato registrato alla Corte dei Conti anche il Decreto Ministeriale che reca le date di decorrenza di alcuni provvedimenti di riordino, tra i quali anche quelle dei sopprimendi  COM LOG, che a questo punto è oramai certo avverrà il 30 giugno, atteso che a quella data gli Organi Esecutivi transiteranno ai riordinati  POLI.  SME RPGF sta già predisponendo la relativa circolare ordinativa, che potrebbe vedere la luce entro qualche settimana. A seguire, una volta formalizzata la data di soppressione, verranno avviate le procedure di reimpiego che, per come da noi richiesto, SME DIPE ha confermato in riunione che sarà quella ordinaria e interesserà tutti i dipendenti degli Enti che confluiranno nei COMFODI, attesa la particolarità del riordino in argomento nel quale l’Ente accorpante dovrà essere ridislocato nella sede dell’Ente soppresso (a Padova, caserma Salomone;  a NAPOLI, palazzo Salerno,  quasi certamente). Se ne parlerà nella prossima riunione, prevista per il 21 maggio p.v..

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: Scheda tecnica predisposta da SME RPGF e DIPE per la riunione

Notiziario n. 18 dell’ 11 febbraio 2015 –

Il Ministero della Giustizia in via Arenula
Il Ministero della Giustizia in via Arenula

Molti colleghi sono alle prese in questi giorni con le domande di ammissione alla procedura di mobilità esterna volontaria promossa dal Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi del Ministero della Giustizia, con l’“avviso”  ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs 165/2001 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 5 del 20.01.2015, IV serie speciale concorsi ed esami.  Trattasi di un bando relativo a complessivi 1031 posti a tempo indeterminato e pieno,  riferiti a diversi profili dell’ordinamento professionale di quel Ministero,  di cui ben 835 di area III  e solo n. 196 di area II, e per le sedi di cui all’allegato A dell’avviso ( pubblichiamo tutti i documenti dell‘avviso su questa stessa pagina).

I problemi nascono tutti dalla documentazione che l’art. 4 dell’avviso di mobilità chiede di allegare alla domanda da inoltrare al Ministero della Giustizia.  Due, in particolare, i documenti richiesti:

A tal riguardo, si pongono alcuni problemi che brevemente vogliamo qui richiamare.

  1. Con riferimento all’ “espressa dichiarazione” sul regime di limitazione delle assunzioni in atto nell’Amministrazione di appartenenza e sulla non sostituibilità del personale ceduto,  in considerazione  degli aspetti tecnici e normativi sottesi a questo documento,  è comprensibile come il lavoratore interessato si rivolga al proprio Ente per ottenere chiarimenti e attestazioni che ovviamente non arrivano, stante la mancanza di indicazioni dai livelli centrali o da quelli gerarchicamente superiori.
  2. Con riferimento alla richiesta di nulla osta, invece, il problema che si pone nasce dal fatto che non esistono allo stato nell’AD  criteri concordati che regolano la mobilità esterna volontaria, atteso che tutte le richieste del Sindacato per ridefinire le regole per la gestione dell’istituto in argomento (ma anche di altri istituti, in primis la mobilità interna volontaria), pur approdati a specifici tavoli di confronto con l’AD, sono miseramente naufragati sulla spinosa questione relativa ai “pareri” – che si vogliono vincolanti –  degli Organi Programmatori,   che l’Amministrazione ha posto praticamente  in forma pregiudiziale  facendo di fatto fallire ogni tentativo di pervenire ad un accordo. Con il risultato che, allo stato, non esistono criteri e regole codificate per la gestione della mobilità volontaria. Appare allora evidente come, in questo contesto, il lavoratore chieda di conoscere i criteri attraverso i quali  l’AD perverrà ai suoi “si” o ai suoi “no”, affinchè sia eliminata o ridotta al minimo  ogni possibile discrezionalità da parte dell’AD,  ancorando così il rilascio dei nulla osta a elementi certi assicurando anche la massima trasparenza a tutta l’operazione.
  3. Infine, si pongono alcuni interrogativi in relazione alle istruzioni recentemente emanate sulla ricollocazione del personale delle Province, oggetto proprio oggi di risposte del Governo (si veda l’allegato 5 su questa stessa pagina).

Se questi sono i problemi che fanno da sfondo all’avviso di mobilità del Ministero della Giustizia, non comprendiamo come mai la nostra Amministrazione centrale non abbia dato segni di vita in una circostanza che sta suscitando grande attenzione ed interesse da parte di moltissimi lavoratori.  Per la verità, siamo a conoscenza che alcuni Organi Programmatori hanno sollecitato PERSOCIV  a fornire indicazioni al riguardo, però senza alcun risultato, come emerge chiaramente dal messaggio di SME DIPE che pubblichiamo su questa stessa pagina.

Per questo motivo, siamo intervenuti direttamente presso il Sottosegretario on. Rossi con la nota qui pubblicata, in merito agli sviluppi della quale facciamo riserva di ulteriori informazioni ai colleghi.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 11.02.2015- lettera FLP DIFESA al Sottosegretarrio sull’avviso di mobilità per la Giustizia

Allegato 2: Avviso di mobilità del Ministero della Giustizia

Allegato 3: Il messaggio di SME DIPE ai propri Enti

Allegato 4:Circolare F.P. n. 1-2015 – Linee guida in materia di mobilità del personale a seguito riordino delle Province e Città metropolitane

Allegato 5:Le risposte del Governo sulla ricollocazione del personale delle Province

Notiziario n. 128 del 5 dicembre 2014 –

L'entrata del Polo di Piacenza
L’entrata del Polo di Piacenza

Argomento principale della sessione informativa di ieri con SME-RPGF (Reparto Programmazione Generale Finanziaria) e SME-DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito), a tavoli sempre separati per volontà di CGIL-CISL-UIL, è stato il riordino dei Poli dell’Esercito, rispetto al quale abbiamo preso atto con piacere dell’attenzione rivolta dalla F.A. alle proposte venute da FLP DIFESA negli incontri precedenti. Ma si è discusso anche di altri riordini , e pertanto proponiamo ai colleghi una sintesi dettagliata dell’incontro.

AREA FORMAZIONE

Entro il 31 dicembre p.v., in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 2 del Regolamento per il riordino delle   Scuole e degli Istituti militari di formazione (DPR 6.08.2013, n. 115), verranno soppressi il RUA e il 47° RAV di Capua (CE), le cui competenze transiteranno rispettivamente a Scuola Fanteria/RAV dipendenti e al 17° RAV Acqui con sede sempre a Capua. Nessun problema per la collocazione dei 18 dipendenti civili attualmente in forza al RUA, che transiteranno al 17° che avrà in organico n. 20 unità. Per questo, abbiamo concordato con SME-DIPE l’attuazione della procedura semplificata di reimpiego.

AREA TERRITORIALE

AREA INFRASTRUTTURE

AREA LOGISTICA

Riorganizzazione dei Poli dell’Esercito

L’art. 2188-bis, let. b) del COM, introdotto dall’art. 5 del D.Lgs. n. 7/2014,  prevede la riorganizzazione dei quattro Poli dell’Esercito (POLMANTNORD Piacenza, POLMANTSUD Nola, PMAL Terni  e POLMANTEO Roma) entro il 31. 12.2014, con implementazione di funzioni e competenze (CERIMANT,  SERIMANT e Rgt. sostegno TLC saranno posti alle loro dipendenze). La F.A. intende rispettare questo termine, e pertanto è in via di predisposizione, per ciascuno dei quattro Enti, uno schema di DM (e non più interministeriale, come in passato) con la nuova configurazione e l’organico, che avranno una struttura base, identica per tutti i Poli, che è quella riportata nella scheda predisposta da SME-RPGF, allegata al presente Notiziario, e che è articolata solo sino a livello di Ufficio. Questa scelta ci sembra sostanzialmente condivisibile, perché consente una grande flessibilità in futuro, con possibilità di variare le strutture a valle (Sezioni) con semplici provvedimenti del Capo di SM, e comunque sempre rispettando i vincoli fissati dal DM.   SME-RPGF ha in ogni caso già definito (e consegnato alle OO.SS. in sede di riunione) le articolazioni a valle degli Uffici dei diversi elementi di organizzazione e i relativi organici con i diversi profili professionali, i cui volumi per ciascun Ente sono riportati  nella scheda tecnica predisposta da SME-RPGF, che,  in sede di prima applicazione, diverranno operativi solo dopo l’entrata in vigore dei DD.MM. di riordino. Detti organici risultano ovviamente compatibili con i numeri per profilo prof. fissati dallo schema di DM su base regionale, decreto che si appresta ad entrare in vigore dopo la firma della Ministra Pinotti, e questo costituirà indubbiamente, soprattutto in alcune realtà (Umbria/PMAL Terni, per es.), un elemento di rigidità che abbiamo segnalato con viva preoccupazione sin dal primo apparire dello schema di DM (vds Notiziario n. 72 del 7 luglio 2014) e che pensiamo potrà avere ricadute negative su assunzioni, mobilità etc., ma che l’A.D. non ha voluto modificare se non concedendo pochi numeri in più. Ad una prima sommaria valutazione degli elaborati consegnati in riunione, ci sembra che SME-RPGF abbia recepito alcune nostre precise indicazioni in merito agli impieghi del personale civile, con particolare riferimento ai ruoli direttivi,  che poi sono le stesse che hanno orientato le proposte che FLP DIFESA ha formalmente presentato alla F.A. su POLMANTEO e PMAL (pubblicate sul sito), frutto anche del confronto avuto in assemblea con i lavoratori. Anche per questo, e SME-RPGF lo afferma nella scheda tecnica, i riordini di POLMANTEO e PMAL sono stati rivisti e rimodulati. Rimane però insoluto il problema relativo agli incarichi potenzialmente civili ma oggi impraticabili per carenza di personale effettivo, rispetto al quale abbiamo invocato una soluzione tecnica che renda immediatamente disponibili quegli incarichi in caso di disponibilità futura di personale in possesso di profilo adeguato. Naturalmente ci riserviamo un approfondimento degli elaborati di SME-RPGF sui quattro Poli e un confronto con i lavoratori in assemblea, la prima delle quali  nella prossima settimana proprio a POLMANTEO, e, a seguire, come abbiamo già fatto in passato, di formulare una nostra proposta.  Infine, abbiamo convenuto con SME-RPGF l’avvio dei confronti locali dopo l’uscita del DM e dopo un ulteriore incontro nazionale. Su nostra richiesta, SME ha precisato che per i riordini di CEPOLISPE e CETLI se ne riparlerà tra qualche mese.

Pubblichiamo infine un messaggio di COMLOG ESERCITO avente per oggetto “settore pulizie”

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Scheda tecnica predisposta da SME-RPGF

Allegato 2: Proposta FLP DIFESA riordino Parco di Peschiera del G.

Allegato 3: Messaggio COM LOG ESERCITO su settore pulizie

 

Notiziario n. 113 del 29 ottobre 2014 –

Esercito ItalianoNella giornata di ieri, si è tenuta la periodica sessione informativa di SME-RPGF (Reparto Programmazione Generale Finanziaria) con le OO.SS. nazionali, a tavoli ancora una volta separati per volontà di CGIL-CISL-UIL, e alla quale ha partecipato anche SME-DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito).  All’od.g., alcuni provvedimenti di riordino della F.A. di cui alla scheda che pubblichiamo su questa stessa pagina, che è già in possesso delle nostre strutture.  Ne diamo una sintesi, integrandola con le osservazioni avanzate al tavolo dalla nostra O.S.

AREA OPERATIVA

AREA LOGISTICA

AREA TERRITORIALE

Nella seconda parte della riunione, SME DIPE ha fornito alcuni aggiornamenti sulle seguenti partite:

ALTRI PROVVEDIMENTI

MOBILITA’ E REIMPIEGHI IN ITINERE

  1. Riconfigurazione in PARCO MAT. MOT., GENIO, ART. E NBC – Peschiera del G. (VR)
  2. Riorganizzazione in CDO MIL. AUTONOMO SICILIA – Palermo
  3. Riconfigurazione in LOG. “TAURINENSE” (entro 31.12.2014) – Rivoli + Torino
  4. Riconfigurazione in LOG. “FRIULI” (entro 31.12.2014) – Budrio (BO)
  5. Riconfigurazione in LOG. “FOLGORE” (entro il 31.12.2014) – Pisa
  6. Riconfigurazione in LOG. “GARIBALDI” (entro il 31.12.2014) – Persano (SA)
  7. Riconfigurazione in LOG. “PINEROLO” (entro il 31.10.2015) – Pinerolo (TO)
  8. Soppressione e contestuale costituzione dell’Ufficio Materiali artiglieria, sensori e NBC del Parco Materiali Artiglieria NBC – Montorio V. (VR)

RIMBORSI SPESE ISCRIZIONE UNIVERSITA’

Confermata la pubblicazione sul sito dell’Esercito, reperibile comunque anche su questa stessa pagina, della graduatoria che riguarda i rimborsi per le spese sostenute da alcuni colleghi per l’anno accademico 2012/13, in ottemperanza a quanto previsto dall’Accordo in materia di “Alta Formazione” ai sensi dell’art. 19 della Legge 448/2001 (n. 15 istanza interamente rimborsate).

FORMAZIONE

(Giancarlo Pittelli)

*   Allegato 1: Scheda tecnica predisposta da SME-RPGF

*   Allegato 2: Graduatoria rimborsi Università

Notiziario n. 82 del 30 luglio 2014 –

Esercito ItalianoNel quadro delle sessioni informative periodiche con le OO.SS.,  SME-RPGF ha incontrato nella prima mattinata di oggi la nostra O.S.;  all’od.g. della riunione,  i provvedimenti di riordino della F.A. di cui alla scheda allegata, che è già in possesso delle nostre strutture. Ne diamo, come al solito,  una sintesi, integrandola  con le osservazioni espresse  al tavolo dalla nostra O.S  e con le altre questioni da noi poste.

AREA OPERATIVA

– Reparto alla sede Caserma Predieri Firenze: si riconfigura da tipo “A” a tipo “B”, con passaggio di dipendenza dal Reparto Cdo e Spt. t. alla Compagnia Cdo e Spt log. della Divisione Friuli

– Comando Forze Difesa Interregionale Nord (COMFODIN). L’Ente di Padova, di recente costituzione per riorganizzazione dell’ex CME IR, è transitato in via sperimentale, fino al 31 dicembre p.v.,  in area operativa, pur mantenendo le competenze territoriali (si veda Notiziario n. 40 del 15 aprile u.s.). Dal 30 settembre 2014, acquisirà le competenze documentali dell’attuale CEDOC, soppresso in pari data;  inoltre, in ragione dei nuovi compiti operativi,  dal 1 set.  p.v. verrà costituito l’Ufficio Addestramento che prevede tre posizioni organiche civili.   Nel prenderne atto, la nostra O.S. ha segnalato l’iniziativa assunta dal Comando Logistico Esercito che, con nota prot. n. 53396 del 26.06.2014 inviata anche agli Enti interessati e recante la “pianta organica” e addirittura gli elenchi nominativi del personale disponibile al 31.1.2014,  ha “ufficializzato” la costituzione dei Comandi TRAMAT Nord e Sud come tappa intermedia a valle della soppressione dei preesistenti e corrispondenti COMLOG e a monte della confluenza nel COMFODIN e COMFODIS (una volta costituito), tappa che si dovrebbe esaurire entro il primo semestre 2015.  Una scelta che però muta il percorso ordinativo previsto e a suo tempo comunicato alle OO.SS., della quale le stesse OO.SS. non sono state messe al corrente, cosa che speriamo non si ripeta più.  A parere nostro, comunque, questa scelta implica una duplice operazione di reimpiego, la prima a procedura semplificata (all’atto del transito da COMLOG d’area a Cdo TRAMAT), e la seconda a procedura ordinaria, che abbiamo chiesto venga estesa a tutto il personale civile degli Enti che andranno a confluire nei futuri COMFOD. In risposta, SME DIPE, presente all’incontro con il Capo e  il Vice Capo Ufficio Personale civile, ha espresso disponibilità a prendere in considerazione la proposta.
                                                            
AREA FORMAZIONE

– CE.SI.VA.: la riorganizzazione dell’Ente è oramai in fase conclusiva; il nuovo organico prevede il taglio di 25 posizioni comunque non occupate, restando comunque in carenza (-7 posizioni effettive);
– COMFORDOT: è allo studio una rivisitazione in chiave riduttiva degli organici, con taglio di 3 posizioni non ripianate e inserimento di 3 posizioni nuove allo scopo di dare collocazione a personale esistente.

AREA LOGISTICA

– MACRA: il vecchio progetto di fare del MACRA di Piacenza il quinto Polo nazionale dell’Esercito (Polo Rifornimenti, Motorizzazione, Genio, Artiglieria ed NBC) sta per essere traguardato.  SME-RPGF ha reso noto la nuova dotazione organica dell’Ente ( volume complessivo n. 116, -7 rispetto all’attuale, ma a fronte di un numero di effettivi pari a n. 106) che, in ragione delle nuove competenze di comando sui Parchi di Peschiera e Lenta (Grosseto chiuderà a fine anno), andrà incontro all’inserimento di nuove Unità Organizzative. Come sempre, la nostra O.S. si è riservata una verifica in loco dell’ipotesi di riorganizzazione prospettata da SME-RPGF e di presentare, come per i Poli, una propria proposta.  
– CERIMANT/SERIMANT: come noto, in ordine alla riorganizzazione in chiave riduttiva dell’area logistica,  i CERIMANT e i SERIMANT ne sono direttamente interessati, e i relativi provvedimenti previsti, collegati al D.lgs n. 7/2014, sono di competenza del Capo di SME (vds. annesso 2 pubblicato sul nostro sito con il Notiziario n. 77 del 3.07.2013). Trattandosi di provvedimenti previsti per il 2014, abbiamo chiesto a SME-RPGF di iscrivere all’odg della prossima sessione informativa il loro esame. In risposta, SME-RPGF ha reso che la F.A. sta esaminando le scelte di riorganizzazione dell’area, anche con riferimento ad alcune problematiche da noi sollevate (CERIMANT PD), ed ha  espresso disponibilità al riguardo. Tra detti provvedimenti, il più pesante è certamente quello legato all’8° CERIMANT di ROMA,  in merito al quale è previsto, per l’anno in corso, il “transito delle funzioni al 10° CERIMANT di Napoli”, operazione peraltro già partita dal 30 giugno u.s., con il transito dei DEPOMUNI dipendenti a Napoli.  La mancanza di precise informazioni al riguardo è stata lamentata dalla RSU dell’Ente con nota inviata al Direttore dell’Ente e p.c. a tutte le OO.SS. nazionali, nella quale ha rappresentato il “disagio psicologico e lavorativo” dei colleghi, problema del quale FLP DIFESA si è fatta carico ponendo in riunione il problema e ottenendo da SME-RPGF risposte sulla tempistica e sui percorsi legati alla soppressione dell’Ente, su cui riferiremo domani ai lavoratori nell’assemblea da noi indetta a seguito  richiesta RSU.
– Sezioni Assistenza Fiscale (SAF): la costituzione del CUSE per riconfigurazione dall’attuale CAEI (vds. Notiziario n. 53 del 20.05.2014), si porta dietro, in prospettiva, la soppressione delle sei attuali SAF, tra cui, in prima battuta, quella di Firenze. Il personale attualmente in servizio presso la SAF di Firenze dovrebbe essere reimpiegato nella Direzione di Amministrazione (DAE), per la quale è previsto in futuro un potenziamento, e pure in posizioni organicamente previste. A seguito di nostra specifica richiesta,  SME-DIPE ha confermato che la procedura di reimpiego sarà quella ordinaria.
– PMAL Terni: abbiamo consegnato a SME-RPGF la nostra proposta di riordino , che pubblichiamo sul sito.

AREA TERRITORIALE

– Soppressione CEDOC (Centri documentali):  con riferimento al riordino dell’area territoriale,   oggetto di informazione alle OO.SS. in più tappe (si vedano i nostri Notiziari nn. 10 e 65 e, ultimo, il n. 133, tutti del 2013), SME-RPGF ci ha comunicato che sono state emanate le disposizione ordinative per la soppressione dei CEDOC (Centri Documentali) di  Firenze (30 set), BARI (30 nov), PERUGIA (30 nov), PADOVA (30 set) , TRENTO (31 ott) , GENOVA (30 set)  e UF. DOC. POTENZA (30 set),  che sarà accompagnata dalla contestuale costituzione di “Uffici Documentazione” presso i rispettivi e sovraordinati CME Reg., nelle date a fianco di ciascuno indicate. Trattasi di provvedimenti ampiamente noti da tempo,  tutti a reimpiego semplificato trattandosi di Enti insistenti nella stessa infrastruttura, rispetto ai quali abbiamo rappresentato a SME-RPGF e DIPE le preoccupanti criticità relative alla sede di Firenze,  nella quale alla soppressione del CEDOC si accompagnerà anche quella del CME Toscana (in pari data), con le funzioni di entrambi attribuite all’Istituto Geografico Militare (IGM) riorganizzato. Come si ricorderà, nel corso della riunione del 20 maggio u.s. (vds. Notiziario n. 53 di pari data), sono state consegnate alle OO.SS. i nuovi organici sperimentali di IGM, che hanno recepito ben poco delle proposte avanzate in sede locale dalle OO.SS. terr. (FLP DIFESA in primis) ed RSU. La complessità dell’operazione IGM/CME/CEDOC di Firenze, in tutt’uno con la nuova configurazione di IGM  voluta da SME che, a nostro avviso, lascia irrisolti alcuni nodi importanti, ha portato la nostra O.S. a chiedere: la procedura ordinaria per il reimpiego di tutto il personale del CME e CEDOC;  l’attivazione di un tavolo permanente IGM-OO.SS/RSU che accompagni e monitorizzi periodicamente gli sviluppi del riordino. A tal proposito, SME-DIPE e RPGF hanno espresso  disponibilità ad accoglierle, previa verifica interna.
– CME Emilia Romagna: l’Ente si riorganizzerà entro quest’anno, anche attraverso la costituzione dell’Ufficio Documentale dal sopprimendo CEDOC Bologna. Il nuovo organico prevede n. 9 posizioni in più

AREA INFRASTRUTTURE

Allo studio, le varianti organiche di cui alla scheda allegata per il 4° Rep. Bolzano e  per la Sz. St. Pescara. In merito alla costituzione delle Squadre Lavori dei Reparti Infrastrutture, per le quali  SME prevedeva l’impiego di soli militari, abbiamo chiesto e ottenuto che sia previsto l’impiego anche di personale civile.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Scheda sui riordini predisposta da SME-RPGF

Allegato 2: Proposta FLP DIFESA per riordino PMAL Terni

 

Notiziario n. 19 del 27 febbraio 2014 –

Esercito ItalianoA seguito dello spostamento di data richiesto della nostra O.S. per precedenti indifferibili impegni, si è tenuto oggi l’incontro con SME-RPGF e DIPE su alcuni provvedimenti di riordino della F.A.. Ne diamo una sintesi per area, integrandola  con alcune annotazioni e con le altre osservazioni  avanzate dalla nostra O.S. .

In merito al riordino degli Enti della c.d. area industriale, (Poli, etc.), come si ricorderà la nostra O.S., viste le “importanti novità contenute nel decreto attuativo sul personale -art. 2259-sexies-”, ha richiesto “un tavolo di confronto specificamente dedicato alle problematiche degli Stabilimenti dell’Esercito” (vds. Notiziario n. 133 del 19.12.2013). Ebbene, questo tavolo partirà subito dopo l’incontro del 18 p.v. con il Capo di SME, che dovrà servire a operare  una prima riflessione a fattor comune in previsione del riordino di tutti e sei gli Enti, la cui tempistica, per alcuni fissata dallo stesso decreto attuativo al 31 mar. p.v., verosimilmente slitterà in avanti. Tra gli Enti interessati, la nostra O.S. ha richiamato l’attenzione di SME-RPGF e DIPE su alcune recenti e preoccupanti vicende che interessano il CEPOLISPE di Montelibretti e che toccano le relazioni sindacali su diversi aspetti, prima fra tutti la proposta riorganizzativa dell’Ente messa a punto dal Direttore che ha pretestuosamente negato un incontro unitariamente richiesto dalle OO.SS. territoriali. E’ di tutta evidenza che, ove la “vertenza” non dovesse trovare una auspicabile ricomposizione,  il 18 p.v. ne informeremo direttamente il Capo di SME.

In materia di formazione, a seguito di nostra precisa richiesta, SME-DIPE ha ribadito che convocherà a breve una riunione nazionale sulla programmazione 2014;  nelle more, pubblichiamo su questa stessa pagina  i numeri delle attività formative della F.A. nell’anno 2013.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Scheda informativa predisposta da SME

Allegato 2: Slide predisposte da SME

Allegato 3: Attività formative Esercito anno 2013

SME DIPE


Direttiva SME-DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito) sulla formazione del personale civile in servizio presso Enti della FA per l’anno 2015

5 Giu 2015 - Flp Difesa

News del 5 giugno 2015, h. 16.00 – Facendo seguito al nostro precedente Notiziario n. 56 del 1 giugno u.s. relativo al Catalogo SEGREDIFESA dei corsi di formazione 2015, pubblichiamo la “Direttiva Tecnica di settore formazione del personale civile anno 2015 e linee guida per la programmazione finanziaria E.F. 2016”, pervenuta in data odierna dall’Ufficio Personale […]


Riunione a SME. Riordini Esercito e stato di avanzamento delle riorganizzazioni dei POLI e dei COMFOD Interregionali

24 Apr 2015 - Flp Difesa

Notiziario n. 43 del 24 aprile 2015 – Nella mattinata di ieri, si è svolta a palazzo Esercito, a tavoli separati, la sessione informativa mensile con SME RPGF (Reparto Programmazione Generale delle Forze) e DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito) nella quale si è discusso dei provvedimenti di riordino di cui alla scheda che pubblichiamo su […]


Avviso di mobilità per il Ministero Giustizia. Mancano indicazioni al riguardo. FLP DIFESA scrive al Sottosegretario

11 Feb 2015 - Flp Difesa

Notiziario n. 18 dell’ 11 febbraio 2015 – Molti colleghi sono alle prese in questi giorni con le domande di ammissione alla procedura di mobilità esterna volontaria promossa dal Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi del Ministero della Giustizia, con l’“avviso”  ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs 165/2001 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. […]


Riunione a SME con RPGF e DIPE. E’ partito il percorso di riorganizzazione dei Poli dell’Esercito

5 Dic 2014 - Flp Difesa

Notiziario n. 128 del 5 dicembre 2014 – Argomento principale della sessione informativa di ieri con SME-RPGF (Reparto Programmazione Generale Finanziaria) e SME-DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito), a tavoli sempre separati per volontà di CGIL-CISL-UIL, è stato il riordino dei Poli dell’Esercito, rispetto al quale abbiamo preso atto con piacere dell’attenzione rivolta dalla F.A. alle […]


Riunione a SME. Il 20 nov., parte il confronto sulla riorganizzazione dei Poli di Piacenza e Nola

29 Ott 2014 - Flp Difesa

Notiziario n. 113 del 29 ottobre 2014 – Nella giornata di ieri, si è tenuta la periodica sessione informativa di SME-RPGF (Reparto Programmazione Generale Finanziaria) con le OO.SS. nazionali, a tavoli ancora una volta separati per volontà di CGIL-CISL-UIL, e alla quale ha partecipato anche SME-DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito).  All’od.g., alcuni provvedimenti di riordino […]




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