Facendo seguito al nostro precedente Notiziario n. 56 del 1 giugno u.s. relativo al Catalogo SEGREDIFESA dei corsi di formazione 2015, pubblichiamo la “Direttiva Tecnica di settore formazione del personale civile anno 2015 e linee guida per la programmazione finanziaria E.F. 2016”, pervenuta in data odierna dall’Ufficio Personale civile dello stesso SME-DIPE.
Con riferimento al predetto nostro Notiziario, e anche in relazione ad alcuni chiarimenti richiesti da colleghi in merito alle “istruzioni” che accompagnano il “Catalogo”, cogliamo l’occasione per precisare che il termine improrogabile fissato ad oggi 5 giugno 2015 per le segnalazioni di partecipazione ai corsi deve intendersi riferito solo al personale degli Enti dell’Area T-A, in quanto per il restante personale dell’area T-O la procedura e la tempistica sono fissati direttamente dagli OO.PP.
Atleti e striscione Associazione sportiva CONFODI Nord
Nella mattinata di ieri, si è svolta a palazzo Esercito, a tavoli separati, la sessione informativa mensile con SME RPGF (Reparto Programmazione Generale delle Forze) e DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito) nella quale si è discusso dei provvedimenti di riordino di cui alla scheda che pubblichiamo su questa stessa pagina e, in particolare, fatto un punto di situazione sulla riorganizzazione dei POLI. Proviamo a darne una sintesi.
AREA LOGISTICA
Nel quadro della razionalizzazione del settore Commissariato, illustrata nella precedente riunione del 19 marzo u.s. (vds. Notiziario n. 31 di pari data) che prevede tre CERICO e una sola SERICO, sono in agenda:
la riconfigurazione di SERICO PALERMO in CERICO, che assorbirà parte delle competenze del sopprimendo CERICO di NAPOLI (dotazione organica n. 42 (+ 7), con + 2 posizioni di Capo Sezione);
la riorganizzazione del CERICO di VERONA (dotazione organica n. 84 (=); costituzione n. 2 nuove Sezioni (Gestione Materiali e Contratti) con a capo Funzionari Civili, analogamente a CERICO ROMA;
la riorganizzazione in chiave riduttiva del CERICO di ROMA (dotazione organica n. 42 (-44);
la riorganizzazione della SERICO di CAGLIARI (dotazione organica n. 42 (-2) ,
Le dotazioni di tutti e cinque gli Enti risultano capienti rispetto agli effettivi (+ 10% circa). A tal riguardo la nostra O.S. ha segnalato l’opportunità di una verifica della capienza dei nuovi organici di CERICO ROMA e VERONA in funzione dei prevedibili reimpieghi futuri. La F.A. ha assicurato la verifica, segnalando comunque che su Roma esistono allo stato, complessivamente, tantissime posizioni vacanti.
AREA OPERATIVA
Previste: la riorganizzazione del Comando Artiglieria C/A di SABAUDIA, che assorbirà il sopprimendo Rep. Comando, e una rimodulazione delle pp.oo. del Reparto alla Sede – Caserma Manara di SOLBIATE O.
AREA FORMAZIONE
Nel corso del 2014, l’80° RAV Roma”, impegnato come Centro di Eccellenza Nazionale per la Security Force Assistance che cura la formazione/addestramento di militari di FF.AA. straniere, ha dato ampia prova della sua utilità, che ha indotto la F.A. a un ripensamento in ordine al previsto ridimensionamento (riorganizzazione in battaglione) e alla rilocazione in VITERBO. Conseguentemente, è stata anche bloccata la rilocazione del 33° Reggimento RISTA EW da TREVISO a CASSINO, prevista per il 2016.
AREA INFRASTRUTTURE
RPGF ha informato le OO.SS. che, allo scopo di allinearne l’articolazione a quella degli altri Rep. Infra., verrà costituita una “Squadra Lavori” anche all’interno dell’ 8° Rep.di ROMA per i pronti interventi.
PUNTO DI SITUAZIONE SUI REIMPIEGHI IN ITINERE
SME-DIPE ha illustrato lo stato di avanzamento dei reimpieghi in itinere:
Sede di FIRENZE: l’ipotesi di piano di reimpiego legata al provvedimento di riordino di IGM convenuto con OO.SS. Terr/RSU è stato inoltrato a SMD per il seguito di competenza e l’invio al Gabinetto;
Sede di ROMA: è stato interessato SMD per il reperimento di ulteriori collocabilità interforze per il reimpiegando personale del PARCO TLC e dell’ 8° CERIMAN Per quanto riguarda la soppressione di questultimo Ente, il DIPE ha recepito le nuove richieste della RSU e, su nostra richiesta, ha assicurato la convocazione di un nuovo tavolo locale dopo la risposta di SMD sulle nuove eventuali collocabilità.
Sede di NAPOLI: abbiamo concordato la procedura semplificata per la ridislocazione del 10° Reparto Infastrutture dal comprensorio della Canzanella alla caserma Minucci, con l’impegno da parte della Forza Armata di valutare con la massima attenzione e disponibilità eventuali istanze di trasferimento verso altri Enti della sede dovuti a situazioni particolari (una diecina circa, emersi dall‘incontro in loco). E’ esattamente quello che aveva richiesto FLP DIFESA (si veda a tal riguardo il Notiziario n. 31/2015).
Per quanto attiene la costituzione del COMFODIS (Comando Forze di Difesa SUD), va innanzitutto ricordato che, al pari di quanto previsto per la sede di PADOVA, il percorso per la costituzione del nuovo Ente verrà articolato in due fasi: la prima, soppressione di CEDOC e costituzione dell’Uf. Documentale di CME; la seconda, riconfigurazione di CME in CONFODIS e assorbimento del personale del sopprimendo COM LOG SUD. A tal riguardo, abbiamo concordato con DIPE: per la prima fase, la procedura di reimpiego semplificata (anche qui, c’è disponibilità della F.A. ad accogliere eventuali istanze di trasferimento in Enti diversi) e, per la seconda, quella ordinaria che interesserà tutto il personale civile che al momento risulterà impiegato in CME Campania e COM LOG SUD, in analogia a quanto previsto per PADOVA. Procedura ordinaria anche per il personale civile del sopprimendo CERICO di NAPOLI. A conclusione, FLD DIFESA ha rappresentato la complessità e le possibili criticità legate ai reimpieghi connessi ai diversi riordini nella sede di Napoli, e ha sottolineato la necessità di procedere in modo unitario e avendo a riferimento il quadro d’insieme dei provvedimenti interessanti la sede napoletana.
Sede di TORINO: dopo la soppressione del CEDOC e la sua riconfigurazione in Documentale del Cdo Regione Militare Nord prevista per il 30 p.v. (si veda il Notiziario n. 128/2014), abbiamo concordato con DIPE la procedura semplificata per il reimpiego del riconfigurando NIF in Centro Gestione Archivi.
RIORGANIZZAZIONE DEI POLI DELL’ ESERCITO
Su nostra espressa richiesta, SME-RPGF ha fatto il punto di situazione sull’importantissimo riordino degli Stabilimenti industriali della F.A. (POLMANTNORD Piacenza, POLMASNTSUD Nola, PMAL Terni e POLMANTEO Roma) previsto dall’art. 2188-bis, let. b), del COM, introdotto dall’art. 5 del D.Lgs. n. 7/2014. I decreti ministeriali di struttura (quattro, uno per ogni Polo, come avvenuto in passato con i vecchi decreti interministeriali) sono stati registrati alla Corte dei Conti in data 24 marzo u.s., e nelle more della possibile (ma non certa, come per tutti i DD.MM.) pubblicazione in G.U., SME ha già predisposto e inviato ai quattro Enti la circolare ordinativa che indica il percorso di definizione della configurazione ordinativa a valle degli Uffici, fino al quale livello dispone, come noto, il D.M.. Detta circolare reca la struttura complessiva dell’Ente per come allo stato individuata dal Capo di SME, che, rispetto all’attuale -come fortemente richiesto da FLP DIFESA – presenta una configurazione con elementi significati di civilizzazione (sono previste posizioni apicali per tutti i funzionari civili), anche se non va dimenticato che non ci sono ancora arrivate risposte da RPGF per la “civilizzazione” delle altre posizioni oggi attribuite a militari. La circolare reca anche l’indicazione ai Direttori di avviare le procedure informative, e dunque di avviare i confronti locali con OO.SS./RSU per l’esame e la messa a punto di eventuali proposte modificative/varianti aggiuntive, auspicabilmente concordate con la Direzione dell’Ente per darne più forza, che dovranno esaurirsi in tempi che consentano il varo della nuova articolazione interna al 30 giugno p.v., data nella quale i POLI subentreranno ai COM LOG NORD e SUD nella gestione degli Organi esecutivi (CERIMANT, SERIMANT, etc.). Abbiamo anche chiesto che la nuova configurazione abbia connotazione sperimentale di 1 anno, per procedere ad eventuali ulteriori modifiche.
Come risulta evidente, la riorganizzazione dei POLI è premessa indispensabile per la soppressione dei COM LOG d’area (NORD PADOVA e SUD NAPOLI). A tal proposito, informiamo i colleghi che è stato registrato alla Corte dei Conti anche il Decreto Ministeriale che reca le date di decorrenza di alcuni provvedimenti di riordino, tra i quali anche quelle dei sopprimendi COM LOG, che a questo punto è oramai certo avverrà il 30 giugno, atteso che a quella data gli Organi Esecutivi transiteranno ai riordinati POLI. SME RPGF sta già predisponendo la relativa circolare ordinativa, che potrebbe vedere la luce entro qualche settimana. A seguire, una volta formalizzata la data di soppressione, verranno avviate le procedure di reimpiego che, per come da noi richiesto, SME DIPE ha confermato in riunione che sarà quella ordinaria e interesserà tutti i dipendenti degli Enti che confluiranno nei COMFODI, attesa la particolarità del riordino in argomento nel quale l’Ente accorpante dovrà essere ridislocato nella sede dell’Ente soppresso (a Padova, caserma Salomone; a NAPOLI, palazzo Salerno, quasi certamente). Se ne parlerà nella prossima riunione, prevista per il 21 maggio p.v..
Molti colleghi sono alle prese in questi giorni con le domande di ammissione alla procedura di mobilità esterna volontaria promossa dal Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi del Ministero della Giustizia, con l’“avviso” ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs 165/2001 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 5 del 20.01.2015, IV serie speciale concorsi ed esami. Trattasi di un bando relativo a complessivi 1031 posti a tempo indeterminato e pieno, riferiti a diversi profili dell’ordinamento professionale di quel Ministero, di cui ben 835 di area III e solo n. 196 di area II, e per le sedi di cui all’allegato A dell’avviso ( pubblichiamo tutti i documenti dell‘avviso su questa stessa pagina).
I problemi nascono tutti dalla documentazione che l’art. 4 dell’avviso di mobilità chiede di allegare alla domanda da inoltrare al Ministero della Giustizia. Due, in particolare, i documenti richiesti:
“espressa dichiarazione che l’Amministrazione è soggetta a regime di limitazione delle assunzioni e non può sostituire il personale ceduto per mobilità con nuove unità di personale”;
“copia della richiesta all’Amministrazione di appartenenza di nulla osta non condizionato al trasferimento ovvero, laddove già in possesso, copia dell’assenso in data non anteriore a 6 (sei) mesi dalla data di scadenza del presente avviso di mobilità”.
A tal riguardo, si pongono alcuni problemi che brevemente vogliamo qui richiamare.
Con riferimento all’ “espressa dichiarazione” sul regime di limitazione delle assunzioni in atto nell’Amministrazione di appartenenza e sulla non sostituibilità del personale ceduto, in considerazione degli aspetti tecnici e normativi sottesi a questo documento, è comprensibile come il lavoratore interessato si rivolga al proprio Ente per ottenere chiarimenti e attestazioni che ovviamente non arrivano, stante la mancanza di indicazioni dai livelli centrali o da quelli gerarchicamente superiori.
Con riferimento alla richiesta di nulla osta, invece, il problema che si pone nasce dal fatto che non esistono allo stato nell’AD criteri concordati che regolano la mobilità esterna volontaria, atteso che tutte le richieste del Sindacato per ridefinire le regole per la gestione dell’istituto in argomento (ma anche di altri istituti, in primis la mobilità interna volontaria), pur approdati a specifici tavoli di confronto con l’AD, sono miseramente naufragati sulla spinosa questione relativa ai “pareri” – che si vogliono vincolanti – degli Organi Programmatori, che l’Amministrazione ha posto praticamente in forma pregiudiziale facendo di fatto fallire ogni tentativo di pervenire ad un accordo. Con il risultato che, allo stato, non esistono criteri e regole codificate per la gestione della mobilità volontaria. Appare allora evidente come, in questo contesto, il lavoratore chieda di conoscere i criteri attraverso i quali l’AD perverrà ai suoi “si” o ai suoi “no”, affinchè sia eliminata o ridotta al minimo ogni possibile discrezionalità da parte dell’AD, ancorando così il rilascio dei nulla osta a elementi certi assicurando anche la massima trasparenza a tutta l’operazione.
Infine, si pongono alcuni interrogativi in relazione alle istruzioni recentemente emanate sulla ricollocazione del personale delle Province, oggetto proprio oggi di risposte del Governo (si veda l’allegato 5 su questa stessa pagina).
Se questi sono i problemi che fanno da sfondo all’avviso di mobilità del Ministero della Giustizia, non comprendiamo come mai la nostra Amministrazione centrale non abbia dato segni di vita in una circostanza che sta suscitando grande attenzione ed interesse da parte di moltissimi lavoratori. Per la verità, siamo a conoscenza che alcuni Organi Programmatori hanno sollecitato PERSOCIV a fornire indicazioni al riguardo, però senza alcun risultato, come emerge chiaramente dal messaggio di SME DIPE che pubblichiamo su questa stessa pagina.
Per questo motivo, siamo intervenuti direttamente presso il Sottosegretario on. Rossi con la nota qui pubblicata, in merito agli sviluppi della quale facciamo riserva di ulteriori informazioni ai colleghi.
Argomento principale della sessione informativa di ieri con SME-RPGF (Reparto Programmazione Generale Finanziaria) e SME-DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito), a tavoli sempre separati per volontà di CGIL-CISL-UIL, è stato il riordino dei Poli dell’Esercito, rispetto al quale abbiamo preso atto con piacere dell’attenzione rivolta dalla F.A. alle proposte venute da FLP DIFESA negli incontri precedenti. Ma si è discusso anche di altri riordini , e pertanto proponiamo ai colleghi una sintesi dettagliata dell’incontro.
AREA FORMAZIONE
Entro il 31 dicembre p.v., in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 2 del Regolamento per il riordino delle Scuole e degli Istituti militari di formazione (DPR 6.08.2013, n. 115), verranno soppressi il RUA e il 47° RAV di Capua (CE), le cui competenze transiteranno rispettivamente a Scuola Fanteria/RAV dipendenti e al 17° RAV Acqui con sede sempre a Capua. Nessun problema per la collocazione dei 18 dipendenti civili attualmente in forza al RUA, che transiteranno al 17° che avrà in organico n. 20 unità. Per questo, abbiamo concordato con SME-DIPE l’attuazione della procedura semplificata di reimpiego.
AREA TERRITORIALE
Nel quadro del progetto di digitalizzazione degli archivi, verrà costituito in Candiolo (TO), già sede del soppresso CERICO, il “Centro Gestione Archivi”, già avviato con un NIF (Nucleo Iniziale di Formazione) che attualmente impiega 6 dipendenti e che a regime avrà un organico fissato a 17 unità. La F.A. ha accolto la nostra proposta formulata nella riunione del 24 settembre 2013 (vds. Notiziario n. 106) e, a seguito dell’indagine esperita, 10 lavoratori verranno trasferiti a Candiolo dal 15 dic. p.v.
Al pari di quanto già avvenuto in altre sedi, a seguito della soppressione del CEDOC di Torino, verrà costituito l’Ufficio Documentale presso il Comando Regione Militare Nord di Torino, che a regime avrà un organico di n. 147 unità rispetto ai dipendenti oggi effettivi nei tre Enti (n. 139 unità).
AREA INFRASTRUTTURE
Con msg di SME IV Reparto, è stato comunicato all’Ente nella scorsa settimana il prossimo trasferimento di sede (entro il 2015, già forse nei primi mesi) del 10° Reparto Infrastrutture di Napoli dal comprensorio della “Canzanella” alla Caserma Minucci, per motivi legati alla necessità di ottimizzazione delle strutture e di contenimento dei costi. Il predetto trasferimento, che verosimilmente non sarà l’unico essendo previsti altri riallocamenti di Enti in un minor numero di sedimi, pone un problema di carattere generale: trattandosi di un trasferimento di sede di un Ente non innescato da un provvedimento di riordino, va avviata la procedura di reimpiego o no? E se sì, di quale tipologia, quella contrattuale o semplificata? A nostro avviso, e lo abbiamo detto a SME-DIPE, va comunque avviata la procedura di reimpiego; circa la tipologia, atteso che per il futuro di situazioni analoghe se ne riprodurranno non poche, pensiamo che sia utile mettere a punto una procedura ad hoc, intermedia, che, fatte salve le esigenze funzionali dell’Ente, tenga in conto eventuali desiderata diverse dei dipendenti. Proprio per la sua sperimentalità, SME DIPE conta di effettuare a breve una “riunione di coordinamento” in loco, che vedrà la presenza al tavolo anche di OO.SS. terr. ed RSU.
A seguito dell’interpello avviato da SME DIPE nelle sedi di Padova e Napoli e relativo a professionalità necessarie per il settore BCM, sono pervenute 6 istanze, 1 su Padova e 5 su Napoli, alcune con parere negativo dell’Ente. A tal proposito, è stato interessato ISPEINFRA per un parere sulle priorità.
AREA LOGISTICA
La riconfigurazione della ex SAF (Sezione Assistenza Fiscale) in NAF (Nucleo Assistenza Fiscale) nella sede di Firenze, nel quadro del processo di riordino del CUSI (Centro Unico Stipendiale Esercito), con invarianza dei volumi organici, sarà accompagnata dal trasferimento alla caserma Simoni.
Riorganizzazione dei Poli dell’Esercito
L’art. 2188-bis, let. b) del COM, introdotto dall’art. 5 del D.Lgs. n. 7/2014, prevede la riorganizzazione dei quattro Poli dell’Esercito (POLMANTNORD Piacenza, POLMANTSUD Nola, PMAL Terni e POLMANTEO Roma) entro il 31. 12.2014, con implementazione di funzioni e competenze (CERIMANT, SERIMANT e Rgt. sostegno TLC saranno posti alle loro dipendenze). La F.A. intende rispettare questo termine, e pertanto è in via di predisposizione, per ciascuno dei quattro Enti, uno schema di DM (e non più interministeriale, come in passato) con la nuova configurazione e l’organico, che avranno una struttura base, identica per tutti i Poli, che è quella riportata nella scheda predisposta da SME-RPGF, allegata al presente Notiziario, e che è articolata solo sino a livello di Ufficio. Questa scelta ci sembra sostanzialmente condivisibile, perché consente una grande flessibilità in futuro, con possibilità di variare le strutture a valle (Sezioni) con semplici provvedimenti del Capo di SM, e comunque sempre rispettando i vincoli fissati dal DM. SME-RPGF ha in ogni caso già definito (e consegnato alle OO.SS. in sede di riunione) le articolazioni a valle degli Uffici dei diversi elementi di organizzazione e i relativi organici con i diversi profili professionali, i cui volumi per ciascun Ente sono riportati nella scheda tecnica predisposta da SME-RPGF, che, in sede di prima applicazione, diverranno operativi solo dopo l’entrata in vigore dei DD.MM. di riordino. Detti organici risultano ovviamente compatibili con i numeri per profilo prof. fissati dallo schema di DM su base regionale, decreto che si appresta ad entrare in vigore dopo la firma della Ministra Pinotti, e questo costituirà indubbiamente, soprattutto in alcune realtà (Umbria/PMAL Terni, per es.), un elemento di rigidità che abbiamo segnalato con viva preoccupazione sin dal primo apparire dello schema di DM (vds Notiziario n. 72 del 7 luglio 2014) e che pensiamo potrà avere ricadute negative su assunzioni, mobilità etc., ma che l’A.D. non ha voluto modificare se non concedendo pochi numeri in più. Ad una prima sommaria valutazione degli elaborati consegnati in riunione, ci sembra che SME-RPGF abbia recepito alcune nostre precise indicazioni in merito agli impieghi del personale civile, con particolare riferimento ai ruoli direttivi, che poi sono le stesse che hanno orientato le proposte che FLP DIFESA ha formalmente presentato alla F.A. su POLMANTEO e PMAL (pubblicate sul sito), frutto anche del confronto avuto in assemblea con i lavoratori. Anche per questo, e SME-RPGF lo afferma nella scheda tecnica, i riordini di POLMANTEO e PMAL sono stati rivisti e rimodulati. Rimane però insoluto il problema relativo agli incarichi potenzialmente civili ma oggi impraticabili per carenza di personale effettivo, rispetto al quale abbiamo invocato una soluzione tecnica che renda immediatamente disponibili quegli incarichi in caso di disponibilità futura di personale in possesso di profilo adeguato. Naturalmente ci riserviamo un approfondimento degli elaborati di SME-RPGF sui quattro Poli e un confronto con i lavoratori in assemblea, la prima delle quali nella prossima settimana proprio a POLMANTEO, e, a seguire, come abbiamo già fatto in passato, di formulare una nostra proposta. Infine, abbiamo convenuto con SME-RPGF l’avvio dei confronti locali dopo l’uscita del DM e dopo un ulteriore incontro nazionale. Su nostra richiesta, SME ha precisato che per i riordini di CEPOLISPE e CETLI se ne riparlerà tra qualche mese.
CERIMANT/SERIMANT: l’Ente di Padova manterrà la denominazione di CERIMANT, mentre quello di TREVISO quella di SERIMANT, atteso che le attuali competenze non subiranno sostanziali variazioni.
Parco Peschiera del G.: a conclusione della riunione, abbiamo consegnato a SME-RPGF la nostra proposta per il riordino di detto Ente che pubblichiamo su questa stessa pagina.
Pubblichiamo infine un messaggio di COMLOG ESERCITO avente per oggetto “settore pulizie”
Nella giornata di ieri, si è tenuta la periodica sessione informativa di SME-RPGF (Reparto Programmazione Generale Finanziaria) con le OO.SS. nazionali, a tavoli ancora una volta separati per volontà di CGIL-CISL-UIL, e alla quale ha partecipato anche SME-DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito). All’od.g., alcuni provvedimenti di riordino della F.A. di cui alla scheda che pubblichiamo su questa stessa pagina, che è già in possesso delle nostre strutture. Ne diamo una sintesi, integrandola con le osservazioni avanzate al tavolo dalla nostra O.S.
AREA OPERATIVA
Il Reggimento Genio Ferrovieri, attualmente articolato su due battaglioni (Castelmaggiore e Ozzano E. ambedue in provincia di Bologna), si riarticola in un unico battaglione nella sede di Castelmaggiore, con connessa soppressione del Reparto alla sede tipo “B” e conseguente reimpiego, a procedura ordinaria e in Enti di Bologna e provincia, dei cinque lavoratori civili oggi effettivi presso il sopprimendo Reparto. .
L’organico del Reparto alla Sede tipo “A” della caserma Manara di Solbiate Olona (VA) verrà incrementata di 11 posizioni, 9 di area 2^ e 2 di area 1^, per rendere possibile il reimpiego di un ulteriore numero di lavoratori provenienti dal sopprimendo 2° Deposito Centrale A.M. di Gallarate (VA).
AREA LOGISTICA
in accoglimento di quanto richiesto da FLP DIFESA nella proposta consegnata a SME-RPGF nel corso della precedente riunione (vds. Notiziario n. 102 del 25 set. u.s.), verrà istituita una “Sezione Personale Civile” all’interno del Polo Nazionale Rifornimenti Motorizzazione, Genio, Artiglieria ed NBC in Piacenza, che verrà costituito dal 31 p.v. per riconfigurazione dell’attuale MACRA. Un segnale di attenzione alle nostre proposte, che auspichiamo possa avere ulteriore seguito anche per altri aspetti.
Il Reggimento di sostegno Materiali speciali di Montorio Veronese, entro il corrente anno, verrà soppresso e il personale civile attualmente impiegato (n. 22 unità) verrà transitato nel costituendo “Ufficio materiali artiglieria sensori NBC” all’interno del costituendo Parco Nazionale Materiali Motorizzazione Genio Artiglieria e NBC di Peschiera del G. per riconfigurazione del Parco materiali Motorizzazione e Genio, e non dipenderà più dal 3° CERIMANT di Milano. La nuova configurazione prevede n. 4 unità organiche con a capo personale civile, mentre l’organico sarà di 144 unità (-23 rispetto all’attuale), a fronte di una presenza di personale effettivo pari oggi a 139 unità, e dunque con solo 5 posizioni non ripianate. A tal proposito, abbia segnalato la necessità di un incremento della dotazione organica del nuovo Ente, anche in considerazione dei provvedimenti di soppressione che interesseranno nel prossimo futuro alcuni Enti di Verona (Sz. st. Reparto Infrastrutture, CEDOC, e ora anche Tribunale/Procura mil.). Inoltre, anche per questo Ente, ci siamo riservati di approfondire il progetto di riordino di SME e di presentare una nostra proposta, come già avvenuto per altri Enti.
Il Parco Materiali Artiglieria di Grosseto, a fine anno, sarà soppresso e i 64 lavoratori civili attualmente impiegati verranno ricollocati in Enti della F.A. di stanza a Grosseto (Centro Militare Veterinario, Deposito Munizioni Versegge e 3° Rgt Savoia Cavalleria, i cui organici, in particolare quest’ultimo, verranno implementati) e anche presso il 4° Stormo dell’A.M. che, in parallelo alla disponibilità di SME su Solbiate O. sopra richiamata, ha reso disponibili 24 posizioni. A completamento dell’operazione, il saldo complessivo tra organici/effettivi sarà pari a 16 posizioni ancora non ripianate.
Il Parco Mezzi Cingolati e Corazzati di Lenta (VC) dal 31 dicembre p.v. passerà dall’attuale dipendenza del 3° CERIMANT di Milano a quella del costituendo Parco Nazionale di Piacenza.
Poli Esercito, CERIMANT e SERIMANT: con riferimento ai provvedimenti di riordino previsti per questi Enti dell’area Logistica, SME-RPGF ha comunicato che, nella prossima sessione informativa prevista per il 20 novembre p.v., saranno presentati i progetti di riordino dei due Poli di mantenimento Pesante (Nord-Piacenza e Sud-Nola) e ci sarà data risposta rispetto alle proposte avanzate a suo tempo dalla nostra O.S. in merito al riordino di POLMANTEO Roma e PMAL Terni. Nella stessa riunione, SME-RPGF fornirà il punto di situazione sulle scelte di riordino, e relativa tempistica, che interessano i CERIMAT e i SERIMANT, come da noi richiesto nel corso delle due ultime sessioni informative.
AREA TERRITORIALE
L’operazione avviata un anno fa e che ha portato alla costituzione in Padova del Comando Forze di Difesa Interregionale Nord (COMFODIN) dal CME Interregionale, vedrà una sua riproposizione attraverso la costituzione del Comando Forze di Difesa Interregionale Sud (COMFODIS)in Napoli per riconfigurazione del CME Campania, che assumerà una posizione sovraordinata rispetto ai CME Calabria, Molise, Basilicata e Puglia e anche le competenze documentali del CEDOC di Napoli, di prossima soppressione. Successivamente, come peraltro già avvenuto per Padova, il COMFODIS assumerà le attuali competenze del sopprimendo 2° COMFOD in materia di concorsi operativi (operazioni strade sicure; interventi in caso di calamità naturali; etc.) con riferimento al Sud Italia. Il nuovo Ente avrà una dotazione organica complessiva di 164 unità, e dunque 44 posizioni in più rispetto a quelle attuali del CME, CEDOC Napoli e degli altri due Enti che in esso confluiranno (Poliambulatorio con sede a Caserta e Stadio Albrici). Le predette quarantaquattro posizioni in più non consentiranno comunque di assorbire tutto il personale attualmente impiegato nel COMLOG SUD di Napoli (n. 63 effettivi) di prossima soppressione, motivo per il quale una ventina circa di lavoratori dovranno essere reimpiegati in altri Enti della Difesa del territorio napoletano, comunque capienti.
L’attuale Comando Regione Militare Sud di Palermo verrà riorganizzato in Comando Militare Autonomo Sicilia, sempre con sede in Palermo, perdendo le attuali competenze di area e assumendo esclusivamente quelle a carattere regionale. La nuova dotazione organica prevede 105 posizioni rispetto alle 85 posizioni di oggi, e risulta dunque capiente rispetto agli effettivi presenti (100).
Nella seconda parte della riunione, SME DIPE ha fornito alcuni aggiornamenti sulle seguenti partite:
ALTRI PROVVEDIMENTI
Riconfigurazione del Centro Unico Stipendiale Esercito(CUSE), con soppressione dell’ Ufficio Amministrativo personale militare Vario (PERVAMILES), il cui personale (16 unità) confluirà nel CUSE, la cui dotazione organica futura sarà di 45 posizioni a fronte dei 33 effettivi attuali.
Riconfigurazione delle attuali SAF (Sezioni Assistenza Fiscale) nei futuri NAF (Nuclei Assistenze Fiscali) nelle sedi di PADOVA, TORINO, FIRENZE, PALERMO, CAGLIARI e NAPOLI, i cui organici futuri risultano per tutti capienti rispetto agli effettivi oggi presenti (Padova e Napoli 5 org/5 eff; Torino 15/11; Palermo 15/12 e Cagliari 15/10), ad eccezione di Firenze dove la nuova dotazione organica prevista (n. 5) risulta insufficiente a contenere tutti gli attuali effettivi (12), motivo per il quale 7 lavoratori saranno reimpiegati in altri Enti della città (7° Reparto Infrastrutture; DAE; IGM e 67° Reparto Lavori C4) ove esiste una carenza organica nei vari profili professionali.
MOBILITA’ E REIMPIEGHI IN ITINERE
Sede di Firenze: dal 1 ott. u.s., nelle more del reimpiego ancora da definire, il personale degli Enti che vi sono confluiti è stato temporaneamente assegnato all’Istituto Geografico Militare; inoltre, è partita per SMD una nuova richiesta per la ricerca di ulteriori disponibilità in ambito Interforze
8° CERIMANT Roma: soppresso formalmente dal 31 ott. p.v., dal giorno successivo il personale verrà transitato tutto nel costituendo Nucleo Stralcio, nelle more della definizione del piano di reimpiego sulla base delle disponibilità già accertate e di quelle in via di accertamento. Il 6 nov. p.v., riunione tra OO.SS/RSU e SME/Alti Comandi di FA (COMLOG e Cdo Capitale).
Parco TLC Roma: inoltrata una nuova richiesta a SMD per la ricerca di ulteriori diponibilità di reimpiego in ambito IF, mentre il personale dal 31 maggio u.s. è transitato nel Nucleo Stralcio.
Reimpieghi a procedura semplificata: abbiamo concordato con SME DIPE l’attivazione di questo tipo di procedura per il reimpiego dei dipendenti civili connesso ai seguenti provvedimenti:
Riconfigurazione in PARCO MAT. MOT., GENIO, ART. E NBC – Peschiera del G. (VR)
Riorganizzazione in CDO MIL. AUTONOMO SICILIA – Palermo
Riconfigurazione in LOG. “TAURINENSE” (entro 31.12.2014) – Rivoli + Torino
Riconfigurazione in LOG. “FRIULI” (entro 31.12.2014) – Budrio (BO)
Riconfigurazione in LOG. “FOLGORE” (entro il 31.12.2014) – Pisa
Riconfigurazione in LOG. “GARIBALDI” (entro il 31.12.2014) – Persano (SA)
Riconfigurazione in LOG. “PINEROLO” (entro il 31.10.2015) – Pinerolo (TO)
Soppressione e contestuale costituzione dell’Ufficio Materiali artiglieria, sensori e NBC del Parco Materiali Artiglieria NBC – Montorio V. (VR)
RIMBORSI SPESE ISCRIZIONE UNIVERSITA’
Confermata la pubblicazione sul sito dell’Esercito, reperibile comunque anche su questa stessa pagina, della graduatoria che riguarda i rimborsi per le spese sostenute da alcuni colleghi per l’anno accademico 2012/13, in ottemperanza a quanto previsto dall’Accordo in materia di “Alta Formazione” ai sensi dell’art. 19 della Legge 448/2001 (n. 15 istanza interamente rimborsate).
FORMAZIONE
Il Budget 2015 a disposizione della FA, a valle dei tagli operati, ammonta allo stato a 175.000 €. Ovviamente, dopo la soppressione di CEFODIFE, le attività formativa per il prossimo anno sono condizionate all’ accordo che l’Amministrazione dovrà definire con SNA dopo il DPCM attuativo.
Piano di offerta formativa (POF): presso il PMAL di Terni, le SS. ed RSU hanno definito un piano formativo che ha, tra i suoi obiettivi, la formazione nelle aree specialistica, della sicurezza/ambiente e della comunicazione, è destinata al personale interno ma anche a quello di Enti esterni, e con carattere molto pragmatico, legato cioè alle esigenze reali dell’Ente delle FF.AA. Una esperienza interessante, sulla quale ci ripromettiamo di ritornare.
Nel quadro delle sessioni informative periodiche con le OO.SS., SME-RPGF ha incontrato nella prima mattinata di oggi la nostra O.S.; all’od.g. della riunione, i provvedimenti di riordino della F.A. di cui alla scheda allegata, che è già in possesso delle nostre strutture. Ne diamo, come al solito, una sintesi, integrandola con le osservazioni espresse al tavolo dalla nostra O.S e con le altre questioni da noi poste.
AREA OPERATIVA
– Reparto alla sede Caserma Predieri Firenze: si riconfigura da tipo “A” a tipo “B”, con passaggio di dipendenza dal Reparto Cdo e Spt. t. alla Compagnia Cdo e Spt log. della Divisione Friuli
– Comando Forze Difesa Interregionale Nord (COMFODIN). L’Ente di Padova, di recente costituzione per riorganizzazione dell’ex CME IR, è transitato in via sperimentale, fino al 31 dicembre p.v., in area operativa, pur mantenendo le competenze territoriali (si veda Notiziario n. 40 del 15 aprile u.s.). Dal 30 settembre 2014, acquisirà le competenze documentali dell’attuale CEDOC, soppresso in pari data; inoltre, in ragione dei nuovi compiti operativi, dal 1 set. p.v. verrà costituito l’Ufficio Addestramento che prevede tre posizioni organiche civili. Nel prenderne atto, la nostra O.S. ha segnalato l’iniziativa assunta dal Comando Logistico Esercito che, con nota prot. n. 53396 del 26.06.2014 inviata anche agli Enti interessati e recante la “pianta organica” e addirittura gli elenchi nominativi del personale disponibile al 31.1.2014, ha “ufficializzato” la costituzione dei Comandi TRAMAT Nord e Sud come tappa intermedia a valle della soppressione dei preesistenti e corrispondenti COMLOG e a monte della confluenza nel COMFODIN e COMFODIS (una volta costituito), tappa che si dovrebbe esaurire entro il primo semestre 2015. Una scelta che però muta il percorso ordinativo previsto e a suo tempo comunicato alle OO.SS., della quale le stesse OO.SS. non sono state messe al corrente, cosa che speriamo non si ripeta più. A parere nostro, comunque, questa scelta implica una duplice operazione di reimpiego, la prima a procedura semplificata (all’atto del transito da COMLOG d’area a Cdo TRAMAT), e la seconda a procedura ordinaria, che abbiamo chiesto venga estesa a tutto il personale civile degli Enti che andranno a confluire nei futuri COMFOD. In risposta, SME DIPE, presente all’incontro con il Capo e il Vice Capo Ufficio Personale civile, ha espresso disponibilità a prendere in considerazione la proposta. AREA FORMAZIONE
– CE.SI.VA.: la riorganizzazione dell’Ente è oramai in fase conclusiva; il nuovo organico prevede il taglio di 25 posizioni comunque non occupate, restando comunque in carenza (-7 posizioni effettive); – COMFORDOT: è allo studio una rivisitazione in chiave riduttiva degli organici, con taglio di 3 posizioni non ripianate e inserimento di 3 posizioni nuove allo scopo di dare collocazione a personale esistente.
AREA LOGISTICA
– MACRA: il vecchio progetto di fare del MACRA di Piacenza il quinto Polo nazionale dell’Esercito (Polo Rifornimenti, Motorizzazione, Genio, Artiglieria ed NBC) sta per essere traguardato. SME-RPGF ha reso noto la nuova dotazione organica dell’Ente ( volume complessivo n. 116, -7 rispetto all’attuale, ma a fronte di un numero di effettivi pari a n. 106) che, in ragione delle nuove competenze di comando sui Parchi di Peschiera e Lenta (Grosseto chiuderà a fine anno), andrà incontro all’inserimento di nuove Unità Organizzative. Come sempre, la nostra O.S. si è riservata una verifica in loco dell’ipotesi di riorganizzazione prospettata da SME-RPGF e di presentare, come per i Poli, una propria proposta. – CERIMANT/SERIMANT: come noto, in ordine alla riorganizzazione in chiave riduttiva dell’area logistica, i CERIMANT e i SERIMANT ne sono direttamente interessati, e i relativi provvedimenti previsti, collegati al D.lgs n. 7/2014, sono di competenza del Capo di SME (vds. annesso 2 pubblicato sul nostro sito con il Notiziario n. 77 del 3.07.2013). Trattandosi di provvedimenti previsti per il 2014, abbiamo chiesto a SME-RPGF di iscrivere all’odg della prossima sessione informativa il loro esame. In risposta, SME-RPGF ha reso che la F.A. sta esaminando le scelte di riorganizzazione dell’area, anche con riferimento ad alcune problematiche da noi sollevate (CERIMANT PD), ed ha espresso disponibilità al riguardo. Tra detti provvedimenti, il più pesante è certamente quello legato all’8° CERIMANT di ROMA, in merito al quale è previsto, per l’anno in corso, il “transito delle funzioni al 10° CERIMANT di Napoli”, operazione peraltro già partita dal 30 giugno u.s., con il transito dei DEPOMUNI dipendenti a Napoli. La mancanza di precise informazioni al riguardo è stata lamentata dalla RSU dell’Ente con nota inviata al Direttore dell’Ente e p.c. a tutte le OO.SS. nazionali, nella quale ha rappresentato il “disagio psicologico e lavorativo” dei colleghi, problema del quale FLP DIFESA si è fatta carico ponendo in riunione il problema e ottenendo da SME-RPGF risposte sulla tempistica e sui percorsi legati alla soppressione dell’Ente, su cui riferiremo domani ai lavoratori nell’assemblea da noi indetta a seguito richiesta RSU. – Sezioni Assistenza Fiscale (SAF): la costituzione del CUSE per riconfigurazione dall’attuale CAEI (vds. Notiziario n. 53 del 20.05.2014), si porta dietro, in prospettiva, la soppressione delle sei attuali SAF, tra cui, in prima battuta, quella di Firenze. Il personale attualmente in servizio presso la SAF di Firenze dovrebbe essere reimpiegato nella Direzione di Amministrazione (DAE), per la quale è previsto in futuro un potenziamento, e pure in posizioni organicamente previste. A seguito di nostra specifica richiesta, SME-DIPE ha confermato che la procedura di reimpiego sarà quella ordinaria. – PMAL Terni: abbiamo consegnato a SME-RPGF la nostra proposta di riordino , che pubblichiamo sul sito.
AREA TERRITORIALE
– Soppressione CEDOC (Centri documentali): con riferimento al riordino dell’area territoriale, oggetto di informazione alle OO.SS. in più tappe (si vedano i nostri Notiziari nn. 10 e 65 e, ultimo, il n. 133, tutti del 2013), SME-RPGF ci ha comunicato che sono state emanate le disposizione ordinative per la soppressione dei CEDOC (Centri Documentali) di Firenze (30 set), BARI (30 nov), PERUGIA (30 nov), PADOVA (30 set) , TRENTO (31 ott) , GENOVA (30 set) e UF. DOC. POTENZA (30 set), che sarà accompagnata dalla contestuale costituzione di “Uffici Documentazione” presso i rispettivi e sovraordinati CME Reg., nelle date a fianco di ciascuno indicate. Trattasi di provvedimenti ampiamente noti da tempo, tutti a reimpiego semplificato trattandosi di Enti insistenti nella stessa infrastruttura, rispetto ai quali abbiamo rappresentato a SME-RPGF e DIPE le preoccupanti criticità relative alla sede di Firenze, nella quale alla soppressione del CEDOC si accompagnerà anche quella del CME Toscana (in pari data), con le funzioni di entrambi attribuite all’Istituto Geografico Militare (IGM) riorganizzato. Come si ricorderà, nel corso della riunione del 20 maggio u.s. (vds. Notiziario n. 53 di pari data), sono state consegnate alle OO.SS. i nuovi organici sperimentali di IGM, che hanno recepito ben poco delle proposte avanzate in sede locale dalle OO.SS. terr. (FLP DIFESA in primis) ed RSU. La complessità dell’operazione IGM/CME/CEDOC di Firenze, in tutt’uno con la nuova configurazione di IGM voluta da SME che, a nostro avviso, lascia irrisolti alcuni nodi importanti, ha portato la nostra O.S. a chiedere: la procedura ordinaria per il reimpiego di tutto il personale del CME e CEDOC; l’attivazione di un tavolo permanente IGM-OO.SS/RSU che accompagni e monitorizzi periodicamente gli sviluppi del riordino. A tal proposito, SME-DIPE e RPGF hanno espresso disponibilità ad accoglierle, previa verifica interna. – CME Emilia Romagna: l’Ente si riorganizzerà entro quest’anno, anche attraverso la costituzione dell’Ufficio Documentale dal sopprimendo CEDOC Bologna. Il nuovo organico prevede n. 9 posizioni in più
AREA INFRASTRUTTURE
Allo studio, le varianti organiche di cui alla scheda allegata per il 4° Rep. Bolzano e per la Sz. St. Pescara. In merito alla costituzione delle Squadre Lavori dei Reparti Infrastrutture, per le quali SME prevedeva l’impiego di soli militari, abbiamo chiesto e ottenuto che sia previsto l’impiego anche di personale civile.
A seguito dello spostamento di data richiesto della nostra O.S. per precedenti indifferibili impegni, si è tenuto oggi l’incontro con SME-RPGF e DIPE su alcuni provvedimenti di riordino della F.A.. Ne diamo una sintesi per area, integrandola con alcune annotazioni e con le altre osservazioni avanzate dalla nostra O.S. .
Area di Vertice: i “Centri di sicurezza antinfortunista a livello intermedio”, attualmente incardinati all’interno dei sopprimendi Comandi Logistici Nord (Padova) e Sud (Napoli), transiteranno alle dipendenze di DICOPREVA-SME, restando invariati i volumi organici e la gestione del personale in loco, oggi affidata ai predetti Comandi e successivamente attribuita ai nascenti COMFOD IR Nord e Sud. Abbiamo espresso apprezzamento per questa scelta tesa a salvaguardare ed efficientare il settore, che è in linea con quanto da noi richiesto nella riunione del 24.09.2013 (vds. Notiziario n. 106 di pari data).
Area Operativa: è in via di elaborazione la riconfigurazione del Reparto alla Sede dell’Aeroporto Fabbri di Viterbo da tipo “B” a tipo “A”, e dunque il ritorno alla configurazione precedente con invarianza di organico, operazione resa necessaria dalla presa d’atto delle attuali situazioni di impiego.
Area della Formazione: nel quadro del “progetto SIAT” legato al mantenimento dei 3 poligoni di F.A. e al maggior utilizzo di simulatori per l’addestramento, dopo quello di Capo Teulada, è allo studio la costituzione di un “Centro Addestramento Tattico” presso la Scuola Cavalleria di Lecce, con contestuale revisione degli organici della predetta scuola al fine di allinearne la consistenza alle presenze effettive.
Area Territoriale: èprevista la regolarizzazione di n. 4 posizioni organiche civili in forza nei presidi diagnostici di Livorno che assorbiranno altrettanti impieghi in extraorganico esistenti nella stessa sede, con attuale dipendenza dal sopprimendo CME Firenze e successivamente dall’ IGM riconfigurato.
Area della Logistica: a seguito delle indicazioni venute dallo specifico “Gruppo di lavoro” che ha operato una ricognizione sui diversi Depositi in funzione di una loro razionalizzazione futura, è allo studio la soppressione del Deposito Munizioni di Balconcello (MN), peraltro già svuotato, su cui Agenzia Industrie Difesa (AID) avrebbe manifestato un forte interessamento in considerazione della vicinanza allo Stabilimento di Noceto e alla possibilità di farne un deposito per materiali da inertizzare. Nel caso questo transito avvenisse, gli attuali tre dipendenti potrebbero, se interessati, passare in forza ad AID.
In merito al riordino degli Enti della c.d. area industriale, (Poli, etc.), come si ricorderà la nostra O.S., viste le “importanti novità contenute nel decreto attuativo sul personale -art. 2259-sexies-”, ha richiesto “un tavolo di confronto specificamente dedicato alle problematiche degli Stabilimenti dell’Esercito” (vds. Notiziario n. 133 del 19.12.2013). Ebbene, questo tavolo partirà subito dopo l’incontro del 18 p.v. con il Capo di SME, che dovrà servire a operare una prima riflessione a fattor comune in previsione del riordino di tutti e sei gli Enti, la cui tempistica, per alcuni fissata dallo stesso decreto attuativo al 31 mar. p.v., verosimilmente slitterà in avanti. Tra gli Enti interessati, la nostra O.S. ha richiamato l’attenzione di SME-RPGF e DIPE su alcune recenti e preoccupanti vicende che interessano il CEPOLISPE di Montelibretti e che toccano le relazioni sindacali su diversi aspetti, prima fra tutti la proposta riorganizzativa dell’Ente messa a punto dal Direttore che ha pretestuosamente negato un incontro unitariamente richiesto dalle OO.SS. territoriali. E’ di tutta evidenza che, ove la “vertenza” non dovesse trovare una auspicabile ricomposizione, il 18 p.v. ne informeremo direttamente il Capo di SME.
In materia di formazione, a seguito di nostra precisa richiesta, SME-DIPE ha ribadito che convocherà a breve una riunione nazionale sulla programmazione 2014; nelle more, pubblichiamo su questa stessa pagina i numeri delle attività formative della F.A. nell’anno 2013.
News del 5 giugno 2015, h. 16.00 – Facendo seguito al nostro precedente Notiziario n. 56 del 1 giugno u.s. relativo al Catalogo SEGREDIFESA dei corsi di formazione 2015, pubblichiamo la “Direttiva Tecnica di settore formazione del personale civile anno 2015 e linee guida per la programmazione finanziaria E.F. 2016”, pervenuta in data odierna dall’Ufficio Personale […]
Notiziario n. 43 del 24 aprile 2015 – Nella mattinata di ieri, si è svolta a palazzo Esercito, a tavoli separati, la sessione informativa mensile con SME RPGF (Reparto Programmazione Generale delle Forze) e DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito) nella quale si è discusso dei provvedimenti di riordino di cui alla scheda che pubblichiamo su […]
Notiziario n. 18 dell’ 11 febbraio 2015 – Molti colleghi sono alle prese in questi giorni con le domande di ammissione alla procedura di mobilità esterna volontaria promossa dal Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi del Ministero della Giustizia, con l’“avviso” ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs 165/2001 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. […]
Notiziario n. 128 del 5 dicembre 2014 – Argomento principale della sessione informativa di ieri con SME-RPGF (Reparto Programmazione Generale Finanziaria) e SME-DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito), a tavoli sempre separati per volontà di CGIL-CISL-UIL, è stato il riordino dei Poli dell’Esercito, rispetto al quale abbiamo preso atto con piacere dell’attenzione rivolta dalla F.A. alle […]
Notiziario n. 113 del 29 ottobre 2014 – Nella giornata di ieri, si è tenuta la periodica sessione informativa di SME-RPGF (Reparto Programmazione Generale Finanziaria) con le OO.SS. nazionali, a tavoli ancora una volta separati per volontà di CGIL-CISL-UIL, e alla quale ha partecipato anche SME-DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito). All’od.g., alcuni provvedimenti di riordino […]
Notiziario n. 82 del 30 luglio 2014 – Nel quadro delle sessioni informative periodiche con le OO.SS., SME-RPGF ha incontrato nella prima mattinata di oggi la nostra O.S.; all’od.g. della riunione, i provvedimenti di riordino della F.A. di cui alla scheda allegata, che è già in possesso delle nostre strutture. Ne diamo, come al solito, […]
Notiziario n. 19 del 27 febbraio 2014 – A seguito dello spostamento di data richiesto della nostra O.S. per precedenti indifferibili impegni, si è tenuto oggi l’incontro con SME-RPGF e DIPE su alcuni provvedimenti di riordino della F.A.. Ne diamo una sintesi per area, integrandola con alcune annotazioni e con le altre osservazioni avanzate dalla […]