Notiziario FLP Difesa n. 59 del 16 ottobre 2024 –

Legge di Bilancio

Pubblichiamo di seguito il notiziario n.18 di CSE-FLP Pensionati, che reca le novità appena rese pubbliche in materia di “Piano Strutturale di Bilancio di medio termine”

Con il varo del PSB, si è alquanto modificato lo scenario previsto sulle regole previdenziali per l’anno 2025

Il PSB (Piano Strutturale di Bilancio di medio termine) rappresenta una delle novità introdotte dalla riforma del bilancio europea del 2023 e dal nuovo patto di stabilità ed ha già avuto il via libera dal Parlamento. Sostituisce la vecchia NADEF (Nota di aggiornamento del DEF) e, al pari della stessa, reca il quadro di finanza pubblica e delinea gli spazi di manovra della legge di bilancio, ma in modo di certo più impegnativo rispetto al passato in quanto è proiettato nel quinquennio e fissa in modo vincolante i tetti massimi di spesa per i prossimi 7 anni, con un tasso crescita medio previsto all’1,5%. Il che significa, per l’Italia, un taglio annuo al deficit strutturale di circa 12 miliardi nel 2025 e 2026 seguito da correzioni più leggere negli anni dal 2027 al 2031, quando la discesa del deficit sotto al 3% del PIL dovrebbe farci uscire dalla procedura di infrazione.

Se questa è la nuova cornice, peraltro aggravata dalle previsioni più negative della Banca d’Italia (PIL a 0,8 nel 2024), appare evidente che la manovra per il 2025 sarà molto poco espansiva, come già nel 2023 e 2024 per mancanza di risorse adeguate, che il Governo vuole – e noi siamo d’accordo – impegnare in primis nella conferma della riduzione del cuneo retributivo e dell’IRPEF a tre aliquote e con più risorse per la Sanità. 

In questo contesto, a scorrere il PSB, non appaiono all’orizzonte del 2025 le misure che noi auspicavamo in materia di pensioni, in primo luogo “quota 41” (uscita dal lavoro con il solo requisito di 41 anni di contributi), ma l’impressione è che si vada verso una stagione ancora interlocutoria in materia di pensioni.

Dunque, il DDL 2025, che vedrà la luce entro questo mese, dovrebbe infatti vedere confermate le regole pensionistiche 2024, con una sola, piccola novità: l’aumento delle pensioni minime che, con la conferma dell’incremento una tantum 2024 (2,7%) e la perequazione 2025 (1% circa), potrebbero salire a 620 € circa.

Per il resto, sempre a leggere il PSB, il DDL bilancio 2025 in materia di pensioni 2025 dovrebbe recare:

Francamente non ci pare proprio il massimo, ci riserviamo comunque un giudizio a dopo l’uscita del DDL.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE CSE FLP PENSIONATI

 

Per ora è tutto, cordialissimi saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Piano Strutturale di Bilancio


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