Notiziario FLP DIFESA n. 99 del 14 novembre 2019 –
L’on. Angelo Tofalo, Sottosegretario di Stato alla Difesa
Con appositi decreti del Ministro della Difesa in data 10 ottobre u.s. sono state formalizzate le deleghe per i due Sottosegretari alla Difesa, nominati dal Consiglio dei Ministri il 13 settembre u.s.: si tratta, come si ricorderà, dell’On. Giulio Calvisi e dell’On.Angelo Tofalo, già Sottosegretario alla Difesa nel precedente Governo.
All’On.Giulio CALVISI, laureato in giurisprudenza, esperto di immigrazione, deputato del Partito Democratico, componente nella precedente legislatura della Commissione Bilancio di Montecitorio è attribuita la competenza, fra le altre, nelle seguenti materie: rapporti con il Parlamento, questioni afferenti a Esercito e Marina, provvedimenti concernenti il bilancio, Personale militare, Demanio, Sicurezza sul posto di lavoro e disabilità.
All’On. Angelo TOFALO, deputato del Movimento 5 stelle, ingegnere civile, membro della Commissione Difesa della Camera, è attribuita la competenza, fra le altre, nelle seguenti materie: rapporti con il Parlamento, questioni afferenti all’Aeronautica, sicurezza cibernetica, operazione “Strade sicure”, formazione del personale militare e civile della Difesa, diffusione della cultura della difesa e della sicurezza, riforma della legge penale militare e l’area del personale civile della Difesa. Dunque, faranno capo al Sottosegretario Tofalo le relazioni sindacali di livello politico.
Il MinistroGUERINI, infine, ha riservato per sé le problematiche relative all’Area Industriale.
Un cambio di passo rispetto alle scelte operate dalla Prof.ssa Trenta che aveva tenuto per sé le relazioni sindacali, alimentando le aspettative di una maggiore attenzione alle questioni della componente civile del Dicastero anche attraverso l’avvio di un tavolo di confronto politico a cadenza mensile (i famosi “martedì della Trenta), cui erano associati contestuali tavoli tecnici. Ma l’impegno non ha sortito i risultati attesi e, anche in ragione dei molteplici impegni della Ministra, gli appuntamenti si sono via via diradati (da febbraio a settembre 2019 un solo incontro) e le problematiche sono rimaste , di fatto, tutte sul tappeto.
Ci auguriamo, dunque, che a seguito della formalizzazione delle nuove deleghe ai Sottosegretari, a cui vanno i nostri migliori auguri, si possa avviare una nuova stagione, nella quale prenda corpo un percorso di incontri politici e tecnici, necessari per affrontare le tematiche tutt’ora aperte. Per quanto riguarda FLP DIFESA, quest’ultime sono state riassunte nella lettera al nuovo Ministro allegata al Notiziario n. 92 del 15 ottobre u.s.,
Il primo appuntamento con il Ministro, già programmato per lunedì 18, è stato posticipato a giovedì 21 novembre prossimo venturo e sarà quella la sede dove cercare le prime risposte; in particolare le ragioni della totale assenza nella legge di bilancio per il 2020 sia di misure economiche di valorizzazione e di sostegno alla produttività del personale civile della Difesa, sia di provvedimenti finalizzati alle assunzioni straordinarie.
In quella sede, conosceremo il Sottosegretario Delegato e gli chiederemo un primo incontro a breve, per fissare percorsi e modalità operative volte ad affrontare i tanti problemi aperti del personale civile.
Notiziario FLP DIFESA n. 98 del 12 novembre 2019 –
Lunedì prossimo, 18 novembre, si svolgerà il primo incontro con il nuovo Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini. Come di consueto, alla vigilia dell’incontro, ci sembra utile fare il punto di situazione per poi indicare quelli che, a nostro avviso, sono i temi a cui assegnare la massima priorità nel confronto con il vertice politico e che in quella sede devono trovare adeguate risposte ed impegni.
Nel dare conto dell’Audizione del Ministro dinnanzi alle Commissioni Difesa riunite di Camera e Senato, avevamo evidenziato come l’On. Guerini avesse individuato, per il Personale civile della Difesa, la necessità di incrementare il trattamento economico accessorio e parimenti il bisogno dare impulso al ricambio generazionale, in particolare nell’area tecnico-industriale, procedendo a nuove assunzioni.
Purtroppo il Disegno di Legge (DDL) di Bilancio, presentato in Senato per l’avvio dell’iter di approvazione lo scorso 2 novembre, non contiene nulla di tutto ciò: niente rifinanziamento dei 21 milioni di euro previsti all’articolo 1, comma 590, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, nessuna traccia delle assunzioni che avrebbero dovuto garantire quel ricambio generazionale indispensabile per la sopravvivenza dell’area industriale ma ormai improcastinabile anche per gli altri settori della Difesa. Illuminante, a questo proposito, la lettura del verbale della seduta n. 42 della Commissione Difesa del Senato, contenente l’illustrazione del DDL; in essa non viene fatto alcun cenno né al rifinanziamento dei 21 milioni o ad altre specifiche risorse da destinare alla produttività, né alle assunzioni.
E’ di tutta evidenza che in occasione dell’incontro con il Ministro, FLP DIFESA chiederà un forte impegno politico e l’immediata assunzione delle iniziative conseguenti da parte del responsabile del Dicastero, affinchéqueste priorità, da lui stesso richiamate nelle “Linee programmatiche del Dicastero”, non rimangano vuote enunciazioni di principio ma si traducano, al più presto, in atti concreti. Atti concreti che non possono essere che l’inserimento di queste voci all’interno della Legge di Bilancio. La riprova l’avremo a brevissimo, considerato che detta Legge deve essere approvata entro il prossimo 31 dicembre, pena l’esercizio provvisorio.
Queste le richieste di FLP DIFESA al Ministro per dare voce al Personale civile:
Risorse aggiuntive per il Personale civile: per colmare il divario insopportabile con i nostri Colleghi del Comparto Funzioni centrali servono più risorse. Chiediamo il rifinanziamento del Fondo aggiuntivo di 21 mlndi Euro prima richiamato, l’assegnazione di quota parte dei risparmi conseguiti con le riorganizzazioni di cui alla L.244/12 e la creazione di un fondo integrativo speciale, previo riconoscimento, in costanza di CCNL, delle particolari caratteristiche di impiego del Personale civile (peculiarità).
Revisione delle previsioni organiche Legge 244/2012 e avvio delle assunzioni: occorre rivedere i vincoli fissati dalla L. 244 in materia di organici civili al 31.12.2024 (20.000 unità) e dare immediato avvio ad unpiano straordinario di assunzioni di professionalità civili, che peraltro noi chiediamo da anni, facendo inizialmente riferimento ai numeri proposti dalla nostra D.G. alla F.P. nel settembre 2018.
Problematiche Enti Area industriale: servono un piano straordinario di assunzioni, in particolare tecniche e un piano pluriennale di finanziamento per l’ammodernamento delle infrastrutture e il rilancio della produzione.
Progressioni verticali, problema area 1^ e progressioni orizzontali: in attesa di un riordino professionale che consenta la soluzione definitiva mediante la cancellazione della 1^ area e il transito di tutti gli ausiliari in area 2^, attivazione di procedure speciali, attraverso specifiche deroghe, per le progressioni verticali nell’area superiore, in misura maggiore di quella attualmente prevista (20%). Per le progressioni orizzontali occorrono nuove risorse da destinare specificamente al FRD 2020, che andranno stanziate attraverso la legge di bilancio.
(Federico Cesaretti)
Notiziario FLP DIFESA n. 96 del 31 marzo 2019 –
Sono stati pubblicati in data 18 ottobre u.s. 2 bandi di mobilità, ai sensi dell’art. 30 del decreto legislativo n. 165 del 2001; la procedura è destinata alla copertura di n. 30 posti di 3^area nel p.p. di funzionario amministrativo per le strutture centrali del Ministero della Difesa, con sede a Roma e di 40 posti di 3^ area nel profilo professionale di funzionario tecnico per diverse sedi del territorio nazionale.
Si tratta della acquisizione di dipendenti a tempo indeterminato appartenenti a pubbliche amministrazioni di cui all’art. l, comma 2, del decreto legislativo n. 165-200l, soggette a limitazione delle assunzioni. La procedura è attivata a domanda, da presentare sul sito internet del Ministero (www.persociv.difesa.it) utilizzando esclusivamente il modello allegato al bando, da inviare, entro i 30 giorni dal giorno successivo a quello di pubblicazione del bando in G.U.., La selezione avverrà per titoli e colloquio.
Per i funzionari amministrativi è’ richiesto il possesso, entro la scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, della laurea in giurisprudenza, economia e commercio o titoli equiparati ed equipollenti; mentre i funzionari tecnici devono essere in possesso della laurea indicata di fianco a ciascun profilo professionale di cui all’allegato al bando. Alla domanda dovrà essere allegata copia del nulla osta al trasferimento rilasciato dall’amministrazione di appartenenza, nonché la dichiarazione della medesima amministrazione di essere soggetta al regime di limitazione delle assunzioni secondo la normativa di riferimento.
La selezione sarà affidata ad una Commissione nominata dal Direttore di Persociv, formata da componenti interni al Ministero della Difesa. La Commissione avrà a disposizione 30 punti, di cui 12 per la valutazione dei titoli e 18 per la valutazione delle attitudini e capacità professionali dimostrate in sede di colloquio. I vincitori saranno inquadrati nei ruoli del Ministero della Difesa con il profilo professionale di funzionario amministrativo della 3^ area, secondo le tabelle di equiparazione tra il personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni tra i diversi comparti di contrattazione di cui al DPCM 26 giugno 2015. La sussistenza di provvedimenti o procedimenti in corso di natura disciplinare e/o penale o per responsabilità amministrativo-contabile potrà costituire motivo ostativo al perfezionamento del trasferimento.
Una buona notizia, che certo non risolve i gravi problemi esistenti in ambito Difesa e relativi alle carenze di professionalità civili, in particolare tecniche, da tempo e ripetutamente denunciate da FLP DIFESA, ma che potrà fornire solo un po’ di ossigeno, in vista dell’avvio delle procedure di reclutamento e di assunzione a tempo indeterminato di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) datato 20.06.2019.
Sarà interessante, a questo proposito, vedere quanti risponderanno a questi bandi per spostarsi verso un’Amministrazione che garantisce un trattamento economico tra i più bassi delle Amministrazioni Centrali.
Il nuovo Coordinatore Generale FLP-DIFESA, Federico Cesaretti_
Si è celebrato a Firenze, nei giorni 26 e 27 ottobre uu.ss., il 4° Congresso Nazionale della FLP DIFESA.
L’evento fiorentino ha concluso la tornata congressuale di FLP DIFESA, dopo che in precedenza erano stati celebrati i congressi di tutte le Strutture Aziendali, Provinciali e Interregionali/Regionali della nostra Organizzazione, a solo qualche settimana dall’ultimo e più importante appuntamento, quello relativo al IV Congresso della Federazione FLP, in programma a Salerno dal 14 al 17 novembre.
Complessivamente uno sforzo organizzativo notevole, quello operato dalla FLP DIFESA, che ha comportato la celebrazione di centinaia di congressi su tutto il territorio nazionale e che ha visto il coinvolgimento diretto di tutti livelli del Sindacato, da quello nazionale a quelli territoriali, ma che ha espresso compiutamente l’impegno, il lavoro e la passione che hanno caratterizzato l’attività sindacale di FLP DIFESA in questi anni.
E’ stato, a giudizio unanime di tutti i partecipanti, un Congresso dai contenuti e dalle modalità partecipative davvero straordinarie e che nella due giorni di Firenze ha visto i delegati, eletti nelle assemblee territoriali, dibattere sulle tematiche di carattere generale che riguardano i dipendenti pubblici del Comparto Funzioni Centrali e, più in particolare, sulle problematiche che interessano da vicino i dipendenti civili della Difesa. Nell’occasione, il Congresso appena conclusosi ha assunto particolare rilevanza, sia in ragione del rinnovo degli Organismi direttivi nazionali (il Consiglio Direttivo Nazionale, massimo organo deliberante e la Segreteria Nazionale), sia perché il mandato congressuale quinquennale (2019-2024) coincide con l’arco temporale nel quale si dovrebbe arrivare al completamento del processo di riordino della Difesa, in chiave riduttiva, previsto dalla Legge 244/12.
Dopo la relazione introduttiva del Coordinatore Generale uscente, GC Pittelli, che nel ripercorrere la storia del nostro Sindacato ha sviluppato una dettagliata e acuta analisi sulle tematiche che sono state al centro dell’azione politico sindacale della Segreteria uscente e che hanno caratterizzato i rapporti con i Vertici politici della nostra Amministrazione che nel tempo si sono succeduti, i Congressisti hanno dato vita ad un dibattito molto partecipato, approfondito e articolato, nel quale sono stati definiti e sviluppati i contenuti del mandato congressuale per la nuova Segreteria Nazionale; tematiche che sono al centro del mandato congressuale per la nuova segreteria generale e che costituiranno l’asse dell’azione politico-sindacale di tutela dei diritti dei Lavoratori.
La mancanza di risorse – economiche, umane e di agibilità sindacale – e il nuovo modello di Difesa disegnato dalla Legge 244/12 “Di Paola” sono le principali criticità emerse, di cui il recupero del gap retributivo rispetto alle altre Amministrazioni del Comparto, la revisione della Legge n. 244/12 con l’avvio di un piano straordinario di assunzioni di Personale civile, il riconoscimento di ruoli e competenze del personale civile, la previsione di progressioni verticali tra le Aree e di nuove progressioni orizzontali di fascia retributiva,la flessibilità di cambio profilo all’interno dell’area, le problematiche del Personale militare transitato nei ruoli del personale civile (quali l’attribuzione dei profili, l’assegnazione di sede, la mobilità), la formazione, il superamento degli attuali limiti della mobilità volontaria, le questioni di interesse del Comitato Unico di Garanzia, come la piena attuazione dello “smart-working”, ne costituiscono le varie declinazioni.
Anche la Federazione ha fornito un proprio contributo con l’intervento di E. Di Grazia della Segreteria Generale FLP, che ha illustrato le tematiche sui cui è attualmente impegnata, con particolare riguardo al rinnovo contrattuale del Comparto Funzioni Centrali e alla rivisitazione dell’ordinamento professionale, anche nella prospettiva del dibattito che sarà sviluppato nell’imminente Congresso nazionale di Federazione, nel quale confluiranno i contributi e le problematiche dei diversi settori del Comparto Funzioni Centrali.
Si è proceduto, quindi, alla rivisitazione del modello organizzativo degli Organismi nazionali di FLP DIFESA, nello spirito di un adeguamento alle sfide che ci attendono nei prossimi anni e all’elezione dei componenti del nuovo Comitato Direttivo Nazionale, della nuova Segreteria Nazionale, entrambi connotati da una significativa presenza femminile, del Collegio dei Revisori dei Conti, del Responsabile Organizzativo e Amministrativo, del nuovo Coordinatore Generale, nella persona di Federico Cesaretti, già dirigente nazionale di FLP DIFESA e dei delegati al prossimo Congresso nazionale di FLP.
Durante lo svolgimento del Congresso, l’intera assemblea ha tributato a Giancarlo Pittelli e ad Elio Di Grazia numerosi e calorosi applausi e manifestazioni di affetto, quali riconoscimento per il costante e preziosissimo lavoro svolto in tanti anni alla guida della nostra Organizzazione ma anche per l’intensità e la qualità del rapporto umano che hanno saputo instaurare con tanti Colleghi e Amici.
A loro va il nostro più sentito ringraziamento e un caloroso augurio per il futuro.
La due giorni fiorentina ha reso evidente, dunque, come la FLP DIFESA sia una struttura vitale, capace di rinnovarsi, di affrontare le nuove sfide e di proseguire la battaglia a sostegno della dignità e dei diritti delle Lavoratrici e dei Lavoratori civili della Difesa.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Allegato: parziale della sala polifunzionale, dove si è celebrato il Congresso Nazionale FLP DIFESA , durante i lavori
Notiziario n. 118 del 12 ottobre 2016 –
L’entrata del Pirotecnico di Capua, uno dei sei “polverifici” del M.D.
Si è tenuto oggi il primo incontro del tavolo tecnico per la “verifica, in chiave riduttiva, in relazione alle effettive esigenze di funzionalità dei servizi degli Enti dell’AD. e alle reali attività svolte nei medesimi, delle posizioni organizzative, delle particolari posizioni di lavoro, dei turni e della reperibilità” (Nota congiunta n. 1 all’Accordo definitivo FUA 2016, siglato il 30 settembre u.s.). Come si ricorderà, la FLP DIFESA non ha sottoscritto quell’accordo, con le motivazioni riportate nella nota a verbale (Notiziario n. 112 del 30/09/2016), ma ha comunque condiviso l’impegno contenuto nella predetta Nota congiunta, auspicando, al contempo, che il tavolo tecnico potesse raggiungere quegli obiettivi di razionalizzazione di P.O. e Turni/Reperibilità/PPL tante volte invocata e mai compiutamente realizzata (si veda l’ultimo capoverso della nota a verbale FLP DIFESA allegata al CCNI, che ripubblichiamo su questa stessa pagina).
A detto incontro, ha partecipato per la nostra O.S. il collega F. Cesaretti, che ha redatto queste note.
Nel merito, l’incontro ha avuto un contenuto meramente interlocutorio, atteso che A.D. – attraverso gli interventi di SMD e SGD – ha rappresentato di non aver ancora concluso la propria attività di verifica sugli istituti in esame, necessaria a presentare alle OO.SS le proprie proposte in materia e pertanto si è riservata di fornire al più presto alle parti Sociali le risultanze di tali lavori. Tuttavia, è emerso in modo abbastanza evidente l’orientamento di A.D. di intervenire prevalentemente sulle P.O. e sulla Reperibilità, attraverso una razionalizzazione ed attualizzazione di tali istituti, anche alla luce delle riorganizzazioni/accorpamenti che hanno interessato un numero significativo di Enti, piuttosto che su PPL e Turni, in cui maggiori appaiono i vincoli di natura normativa e di garanzia di funzionamento degli Enti.
Su tali considerazioni si è registrata una sostanziale convergenza delle OO.SS., ma la discussione di merito è stata rinviata ad un nuovo incontro, preceduto dall’invio alle OO.SS. della documentazione prodotta dall’A.D. Ed è proprio alla luce di tale convergenza che appare ancor più incomprensibile la richiesta di CGIL-CISL e UIL che i prossimi incontri (tecnici!) avvengano a tavoli separati. Perché? Lo abbiamo già detto più volte: non crediamo che sia questo il modo migliore per tutelare gli interessi dei Lavoratori (“divide et impera”, diceva qualcuno), ma la risposta la lasciamo a chi tavoli separati li chiede!!
In occasione dello stesso incontro, si è poi affrontata la spinosa questione dei “Benefici pensionistici derivanti da supervalutazione di periodi di servizio in lavori insalubri, polverifici, imbarchi” e della relativa circolare della D.G. n. 16749 del 14.03.2016. Il confronto in sede tecnica non ha portato ad alcun progresso, atteso che A.D. ha ribadito la propria posizione in merito al contenuto ed agli effetti della circolare (Notiziario n. 52 del 28.04.2016), ritenendo la stessa il frutto del portato normativo e della giurisprudenza affermatasi con la nota sentenza della Corte dei Conti. Sul punto, tutte le OO.SS., sia pure con qualche distinguo, hanno ritenuto che i veri nodi da sciogliere siano da ricercare nella vetustà della norma di riferimento – difficilmente applicabile alle condizioni di lavoro presenti nell’A.D. e in mancanza del decreto attuativo mai adottato – e nel riferimento ad un sistema di classificazione dei lavoratori – l’ex carriera operaia – che non trova riscontro in una realtà che dagli anni ’80 ad oggi ha visto susseguirsi ben tre diversi sistemi di classificazione del Personale (312/80, NOP, NSC). Questioni che necessitano di specifici strumenti normativi e che esulano, quindi, dalle possibilità di un tavolo tecnico. Proprio per questo, la richiesta di parte sindacale, che anche in questo si è ritrovata concorde, è stata quello di ricondurre la discussione al più consono tavolo politico, l’unico capace di individuare le iniziative, anche di carattere legislativo, idonee a tutelare quei lavoratori che hanno operato in condizioni gravose e che hanno già visto o potrebbero vedere allontanarsi di colpo la prospettiva di benefici pensionistici.
Notiziario FLP DIFESA n. 99 del 14 novembre 2019 – Con appositi decreti del Ministro della Difesa in data 10 ottobre u.s. sono state formalizzate le deleghe per i due Sottosegretari alla Difesa, nominati dal Consiglio dei Ministri il 13 settembre u.s.: si tratta, come si ricorderà, dell’On. Giulio Calvisi e dell’On. Angelo Tofalo, già […]
Notiziario FLP DIFESA n. 98 del 12 novembre 2019 – Lunedì prossimo, 18 novembre, si svolgerà il primo incontro con il nuovo Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini. Come di consueto, alla vigilia dell’incontro, ci sembra utile fare il punto di situazione per poi indicare quelli che, a nostro avviso, sono i temi a cui […]
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Notiziario FLP DIFESA n. 95 del 29 ottobre 2019 – Si è celebrato a Firenze, nei giorni 26 e 27 ottobre uu.ss., il 4° Congresso Nazionale della FLP DIFESA. L’evento fiorentino ha concluso la tornata congressuale di FLP DIFESA, dopo che in precedenza erano stati celebrati i congressi di tutte le Strutture Aziendali, Provinciali e […]
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