Si riporta di seguito il testo del “comunicato unitario” che riferisce dei contenuti e delle risultanze della riunione di ieri in Agenzia Industrie Difesa.
“Si è tenuta oggi a palazzo Marina presso la D.G. AID una riunione presieduta dall’ing. GC Anselmino e che ha visto, per la prima volta, la partecipazione al tavolo della dr.ssa Ada Roberti, nuova responsabile relazioni sindacali, riunione che ha avuto all’o.d.g. i due argomenti richiesti con la nota unitaria del 27 settembre u.s.: punto di situazione sulla situazione produttiva, gestionale e finanziaria delle UU.PP. di Agenzia Industrie Difesa, e l’esame della bozza di ipotesi di accordo sulla distribuzione del Fondo Unico 2017 predisposta dalla stessa Agenzia e inviata alle OO.SS.
In relazione al punto sulla situazione produttiva, e gestionale e finanziaria delle Unità Produttive (U.P.) AID, il D.G. ha rappresentato che, in base ai primi andamenti del bilancio 2017, dovrebbero essere confermati e addirittura migliorati, nel complesso, i buoni risultati registrati nell’esercizio 2016, che hanno visto, sul piano generale, un incremento del 35% rispetto al 2015 del valore della produzione con un miglioramento del 43% del risultato operativo.
Sul piano delle singole UU.PP., il 2016 ha fatto registrare la conferma dell’economica gestione per il Farmaceutico di Firenze e il suo rafforzamento per Noceto e Baiano, la riduzione delle perdite per Messina, in particolare, ma anche per Torre A. e Fontana Liri. I primi andamenti del bilancio 2017 sembrano rafforzare questa tendenza in positivo, con riferimento a tutte le UU.PP.
Per la parte relativa al munizionamento ed esplosivi, sono in fase di attuazione gli accordi in ambito internazionale (Noceto) e in via di consolidamento alcune partnership come con OTO Melara, che ha realizzato alcune linee produttive su Baiano; per Fontana Liri, è stato avviato un percorso di valorizzazione del mercato, pur a fronte del problema intervenuto negli ultimi mesi e relativo alla grave carenza idrica come conseguenza del prosciugamento dei pozzi che pompano acqua, che serve in gran quantità per la produzione di nitrocellulosa. Al riguardo, AID si sta muovendo in due direzioni, la ricerca di nuove falde acquifere e la ricerca di soluzioni tese al riciclo dell’acqua.
Per la parte relativa alla farmaceutica, verrà consolidato il “progetto cannabis” e proseguirà la produzione su scala industriale a Firenze a seguito della convenzione con il Ministero della Salute.
Per la parte relativa alle attività navali: l’Arsenale di Messina accrescerà l’offerta di servizio sulle unità navali e galleggianti e verosimilmente acquisirà nuovi contratti; per Castellammare è previsto il riorientamento del progetto carbon-carbon e verrà avviata la produzione di profilati di carbonio in partnership con Magnaghi Aeronautica spa; infine, prospettive in positivo anche per il progetto relativo alle demolizione navali in atto nell’Arsenale di La Spezia.
Per la parte relativa alla dematerializzazione, è previsto un incremento del carico di lavoro, sulla base di commesse provenienti anche da altre AA.PP. per CeDeCu Gaeta, per la quale si è in attesa che arrivi la certificazione di “conservatore”.
Per la parte relativa alla valorizzazione dei mezzi terrestri e aerei: il 2017 dovrebbe far registrare un ulteriore miglioramento del risultato gestionale 2016 di Torre A. in conseguenza della maggiore informatizzazione operata e di una più accentuata valorizzazione del materiale dismesso delle Forze Armate.
Dunque, nel complesso, un quadro complessivo di situazione in cui prevalgono gli aspetti positivi, rafforzati da un orizzonte temporale più ampio per il raggiungimento della economica gestione delle UU.PP. AID, che è stato portato a tre anni a seguito della norma introdotta con il DL 20.06.2017, n. 91, successivamente convertito in legge 3 agosto 2017, n. 123 (c.d. “legge per il Mezzogiorno”). Dunque, l’obiettivo per il prossimo triennio sarà quello di consolidare i business ed estendere a tutte le UU.PP. la economica gestione che, comunque, in base a quanto previsto dal sopracitato DL 91/2017, dovrà riguardare AID nel suo complesso e non più le singole UU.PP.
Nel prendere positivamente atto di quanto rappresentato dall’ing. Anselmino, abbiamo segnalato nuovamente il problema relativo ai lavoratori interinali, divenuti elemento portante delle lavorazioni in tanti Stabilimenti, che non vengono stabilizzati nonostante la ben nota e favorevole previsione normativa. A tal riguardo, il D.G. ha detto che è in possesso di pareri legali favorevoli alla stabilizzazione e che avvierà a breve una iniziativa presso la FP. Infine, abbiamo chiesto ed ottenuto che, dopo la presentazione del piano industriale previsto per il 15 nov, sia calendarizzata una o più riunioni per l’esame della situazione produttiva, gestionale e finanziaria di ogni singola U.P. alla luce delle previsioni del piano industriale, ricomprendendo ovviamente anche lo stabilimento Pirotecnico di Capua che è transitato qualche mese fa in Agenzia.
In merito al secondo punto all’o.d.g. (Ipotesi di accordo Fondo unico Agenzia 2017), abbiamo formulato le nostre osservazioni e proposte in merito ai contenuti della bozza predisposta dalla D.G., che possiamo così sintetizzare:
presa d’atto delle novità rispetto al 2016 sulle O. (+ 10 posizioni di 2^ categoria, tutte del Pirotecnico) e degli incrementi registrati negli accantonamenti per “PPL” (+ 41.368.68 €), “turnazioni” (+ 34.916,45) e “reperibilità” (+ 20435,8) e richiesta (accettata) di avviare un tavolo tecnico di esame della spesa per queste fattispecie, per come avvenuto nel Ministero Difesa e con gli stessi obiettivi di ottimizzazione;
per quanto attiene agli sviluppi economici 2017, che risultano tagliati di 42 posizioni (erano previsti in 230 nell’accordo 2016, sono diventati 188 nella bozza di AID) in ragione del rilievo operato dalla FP all’ipotesi di accordo 2017 della Difesa (accessi alla fascia retributiva immediatamente superiore limitati al 50% della platea dei potenziali beneficiari, al netto dei vincitori della procedura 2016), abbiamo ribadito la nostra ferma discordanza rispetto all’interpretazione restrittiva della FP, atteso che la norma parla di selezione ma non fissa vincoli e tetti percentuali; ma abbiamo espresso apprezzamento per il fatto che, contrariamente a quanto avvenuto per il FUA Difesa,, il D.G. AID abbia aperto il confronto con le OO.SS. in merito a come distribuire i tagli nelle diverse fasce e aree, confronto che proseguirà nel prossimo incontro; a tal riguardo, abbiamo chiesto di verificare le previsioni dell’accordo 2016 e di rimodulare il prospetto allegato 4, con particolare riferimento ai 19 passaggi F1-F2 di A2;
in merito ai criteri per l’attribuzione degli sviluppi economici 2017, allo stato sono due le ipotesi in campo: la prima, è quella di recepire i criteri di cui all’accordo definitivo del FUA 2017 della Difesa, secondo la prassi in atto da sempre; la seconda, è quella di riconfermare i criteri adottati nella procedura selettiva AID del 2016, rispetto alle quali due ipotesi il confronto proseguirà nella prossima riunione;
infine, abbiamo chiesto e ottenuto l’allineamento dell’Ipotesi di accordo AID ai contenuti dell’accordo Difesa 2017 per quanto attiene l’utilizzazione delle somme variabili (art. 9) e le regole la distribuzione del Fondo Unico di Sede-FUS (artt. 7 e 8), in particolare per quanto attiene la differenziazione dei criteri di valutazione dell’apporto partecipativo del lavoratore ai progetti locali rispetto a quelli relativi alla performance individuale, al fine di ridare peso e significato alla contrattazione locale e anche allo scopo di evitare il riprodursi nel 2017 degli effetti negativi registrati nei pagamenti FUS 2016, non ancora operati negli Enti che hanno scelto di ricondurre il FUS alla performance.
Il confronto con Agenzia Industrie Difesa proseguirà, e verosimilmente si completerà, nella prossima riunione che è già fissata per mercoledì 25 ottobre, ore 10.30.
FP CGIL – F. Quinti UIL PA – S. Colombi FLP DIFESA-GC. Pittelli CONFSAL–UNSA – GF. Braconi “
In allegato 1 , il comunicato unitario per la massima diffusione negli Enti interessati; in allegato 2, la bozza sull’ipotesi di distribuzione del FU AID predisposta dalla D.G.
n data odierna, si è tenuto l’incontro a tavoli uniti tra le OO.SS. nazionali e Agenzia Industrie Difesa (AID), rappresentata nella circostanza dal Direttore Generale ing. Gian Carlo Anselmino e dal “Responsabile sviluppo del capitale umano e dell’organizzazione”, dott. Pierluigi Palmigiani.
Al primo punto dell’ o.d.g., l’informazione relativa ai pensionamenti nelle Unità Produttive (U.P.) dell’Agenzia. A tal riguardo, ci è stata rappresentata l’intenzione dell’Agenzia di avviare, in applicazione dell’art. 3 della circolare n. 2/2015 della Funzione Pubblica, il percorso di “pensionamenti unilaterali” per favorire il “ricambio e il ringiovanimento del personale” per coloro che hanno i requisiti richiesti e senza alcuna penalizzazione economica. Il personale interessato a tale processo dovrebbe ammontare a circa un centinaio di dipendenti, variamente distribuiti tra le unità operative, e per gli anni 2015, 2016, 2017. Detti pensionamenti dovrebbero essere avviati nel mese di ottobre p.v., e successivamente saranno sottoposti al visto degli organi di controllo. L’ing. Anselmino ha voluto anche precisare che, già adesso, si registra l’interesse e una generalizzata disponibilità dei lavoratori. Nel nostro intervento, abbiamo espresso apprezzamento per gli intendimenti di AID, ma rappresentando al contempo l’esigenza di acquisire i numeri precisi relativi al personale diretto ed indiretto coinvolto. Abbiamo anche fatto presente la necessità di tener conto di eventuali indisponibilità al collocamento a riposo, prevedendo comunque sin da subito affiancamenti al personale pensionando al fine di non disperdere il know-now.
Al secondo punto dell’o.d.g., la gestione dei contratti interinali e tirocini formativi. Anche in questo caso ci è stata comunicata l’intenzione di incrementare l’attivazione, a carico dell’Agenzia, di contratti interinali legati alle effettive commesse stipulate. Con riferimento ai tirocini formativi, il D.G. ha espresso anche la volontà di ricercare con altre Istituzioni, oltre quelle già interessate, forme di collaborazione per incrementare il numero dei giovani interessati a questi percorsi formativi. Nel nostro intervento, abbiamo sottolineato il nostro apprezzamento per l’impegno dell’Agenzia nell’affrontare due temi che a noi stanno particolarmente a cuore, l’occupazione e la formazione, tenendo presente che l’obiettivo finale dovrà traguardare un’occupazione stabile attraverso contratti a tempo indeterminato e una formazione che permetta ai giovani di avere prospettive di lavoro certe, e non sia una nuova forma di sfruttamento.
Va però detto che, in relazione agli impegni assunti in precedenza, attendevamo l’illustrazione del “Piano di rilancio delle attività”, che invece è stato riferito essere ancora in fase di elaborazione. Una volta pronto, come da noi richiesto, verranno avviati in ogni U.P dei confronti con le OO.SS./RSU in merito alle attività specifiche, ed entro fine dell’anno verrà fatto il punto conclusivo sul tavolo nazionale.
In relazione poi ad alcuni articoli di stampa riguardanti la demolizione di due fregate all’interno della Arsenale MM di La Spezia, ci è stato riferito che per la fregata “Alpino” al momento non risulta nulla al riguardo, mentre per la fregata “Carabiniere” è stato sottoscritto un contratto in cui AID si farà carico della demolizione della stessa, nel rispetto ovviamente delle normative vigenti.
Infine, il dr. Palmigiani ha comunicato alle OO.SS. l’avvio del progetto “L’Agenzia siamo noi”, finalizzato alla formazione manageriale, al quale parteciperanno i Direttori di ogni Stabilimento, i quadri direttivi e anche un rappresentante della RSU di ogni singola U.P.. Tale corso si svilupperà in quattro mezze giornate, individuate nei mesi di ottobre-novembre e gennaio-febbraio.
Concludiamo con alcune informazioni sui FUA. In data odierna, abbiamo sottoscritto l’accordo relativo alla distribuzione delle “ulteriori risorse 2014” che diffonderemo appena ci perverrà da AID, mentre per la trattativa FUA 2015, si è in attesa della definizione dell’ipotesi relativa al personale M.D.
(Giancarlo Pittelli)
Notiziario n. 115 del 6 novembre 2014 –
Si è tenuto nella giornata di ieri, a tavoli uniti, il primo confronto sulle nuove dotazioni organiche degli Enti dell’Agenzia Industrie Difesa (AID), che FLP DIFESA aveva richiesto nel corso del primo incontro con il nuovo D.G., ing. Gian Carlo Anselmino (si veda il Notiziario n. 98 del 18.09.2014).
Come noto, le nuove dotazioni organiche di AID sono state fissate dal DPCM 13.01.2014 ( n. 19 dirigenti di II fascia e n. 917 unità di personale non dirigente, di cui n. 32 di area 1^, n. 798 di area 2^ e n. 87 di area 3^), e dovranno ora essere articolate nei diversi profili prof. e distribuite tra le Unità Produttive (UU.PP.). Era proprio questo il tema dell’incontro, preceduto da una proposta della D.G., che pubblichiamo su questa stessa pagina, che riporta per singola U.P. l’ipotesi di nuovo organico e il raffronto con le attuali esistenze effettive (ultimo prospetto). Dati questi che hanno generato, con riferimento agli Stabilimenti di Messina e di Torre Annunziata, forti preoccupazioni da parte delle OO.SS. territoriali ed RSU in relazione all’emergere di situazioni di eccedenza e al conseguente pericolo di processi di mobilità, e che poi si sono estremamente rafforzate a seguito della “news” comparsa sul nostro sito in data 31. u.s. sullo stralcio dal DDL di Stabilità 2015 delle norme relative al differimento, al 31.12.2016, del termine oggi fissato al 31.12.2014 che porterebbe alla “liquidazione” delle UU.PP. che non abbiano raggiunto l’economica gestione
Con questo scenario sullo sfondo, è iniziato il giro di tavolo, che ha fatto registrare interventi tutti molto preoccupati delle OO.SS. presenti al tavolo in relazione ai supposti esuberi di Messina e Torre (pubblichiamo, in questa stessa pagina, la nota pervenuta dalle OO.SS./RSU dell’Arsenale di Messina). La nostra O.S. ha proposto invece una lettura diversa del documento pervenuto dalla D.G. e del raffronto tra nuovi organici ed effettivi, e questo anche sulla base dell’approccio in essere nella Difesa.
Nel Ministero della Difesa, infatti, il raffronto tra i numeri degli organici e quelli del personale effettivo viene fatto sul piano complessivo nazionale, e non certo per singolo Ente. Se si adotta lo stesso metodo per l’Agenzia Industrie Difesa, la situazione che emerge sul piano complessivo nazionale appare di tutta tranquillità: a fronte dei 917 posti in organico, il personale dipendente è pari oggi a n. 904 unità, e dunque fa emergere, sul piano generale, una situazione di tutta tranquillità, con carenze e non eccedenze. Questa nostra lettura ha trovato conforto, su nostra espressa sollecitazione, proprio da parte della Direzione Generale AID che ha confermato che il dato di raffronto non può essere operato sul piano delle singole unità produttive, ma sul piano generale e nazionale che non fa emergere alcuna eccedenza.
Questo, ha proseguito la nostra O.S., non significa guardare con superficialità e disattenzione alle situazioni che emergono su Messina e Torre. Occorre invece affrontare il problema con gli strumenti oggi a disposizione che sono quelli previsti dal DL 95 del 6.07.2012 (“pensionamenti in soprannumero”, non si dimentichi che i nuovi organici AID discendono da quel provvedimento), per come successivamente regolamentate da diverse circolari della F.P. E allora: quanto di quelle eccedenze su Torre e Messina potranno essere “smaltite” con i pensionamenti Fornero entro il 2016, e quanti con le regole pre-Fornero? Esiste una previsione al riguardo? Sono le stesse risposte che il M.D. si è impegnato a darci a breve, e che tutte le OO.SS. hanno conclusivamente e unitariamente sollecitato all’ing. Anselmino, con il quale è stato anche concordato la stesura di un documento congiunto che chiarifichi bene la situazione.
Va anche segnalato che il D.G. ha accolto una nostra antica richiesta di avviare tavoli tecnici nazionali per approfondire lo stato dei problemi per ogni singola U.P., che partiranno da gennaio 2015. Ovviamente, nel frattempo, dovrà essere legislativamente differito il termine, oggi fissato al 31.12.2014, per il raggiungimento della condizione di “economica gestione” da parte degli Enti AID, pena la loro chiusura. Il DDL Stabilità 2015 ne prevedeva il differimento al 31.12.2016, ma poi è stato stralciato. Bisognerà allora trovare un diverso veicolo normativo e farlo presto (decreto milleproroghe di fine anno?)
Il nuovo Direttore Generale di Agenzia Industrie Difesa, ing. Gian Carlo Anselmino, ha incontrato ieri le OO.SS. nazionali. Si è trattato di un incontro di presentazione e di saluto del neo D.G., ma che è anche servito ad operare una prima ricognizione generale dei problemi ed ad un utile scambio di opinioni. Un incontro positivo e cordiale, e l’avvio di un confronto che speriamo si rafforzi nel tempo.
Dopo i saluti di rito e la presentazione dei componenti le delegazioni sindacali presenti al tavolo, ha preso la parola il DG che ha tratteggiato il suo vissuto professionale, che lo ha visto negli ultimi anni dirigente di primissimo piano, prima in Alenia Aer. e poi in Finmeccanica, e anche in attività legate alla Difesa. Un curriculum di grande profilo, dunque, che evidentemente era quello che il Ministro cercava per AID. Tra i suoi primi atti, la visita a tutti gli Stabilimenti e l’incontro con dirigenti e maestranze, un giro che si concluderà lunedì p.v. a Noceto, e che gli ha consentito di conoscere da vicino le diverse Unità Produttive (UU.PP.), i loro problemi ma anche le notevoli potenzialità che le caratterizzano. Sono proprio queste potenzialità che il neo D.G. intende sollecitare e stimolare, anche con riferimento a quelle UU.PP. che presentano tuttora qualche criticità, e questo nel contesto di un più vasto progetto di rilancio e di competitività che connoterà il “piano triennale 2015-2017”, che peraltro avrà un capitolo sull’occupazione giovanile (“Adotta un giovane in AID”) per creare lavoro e realizzare il turnover. Il nuovo piano triennale verrà presentato all’approvazione del Ministro e, dopo, il via all’apertura dei confronti con le OO.SS. .
E’ quindi iniziato il consueto giro di tavolo, con l’intervento di tutte le OO.SS. presenti. La nostra delegazione ha innanzitutto ringraziato il D.G. per l’ incontro di oggi, che FLP DIFESA aveva espressamente richiesto con lettera del 1 settembre u.s (vds allegato che pubblichiamo su questa stessa pagina); successivamente, ha quindi posto le questioni già poste nella stessa lettera. In primo luogo, ha ricordato la scadenza ravvicinata di fine anno fissata dall’art. 5 Legge 24.02.2012, n. 13, che da una parte segnerà la fine dei finanziamenti disposti dalla stessa norma (6 mln di € per il 2012; 5 mln per il 2013 e 4 mln per il 2014) e, dall’altra, imporrebbe la “liquidazione” delle Unità Produttive che a quella data non abbiano raggiunto la“capacità di operare secondo criteri di economica gestione” e ha chiesto di sapere se permangano situazioni critiche e preoccupazioni al riguardo. E questo con riferimento in particolare a Castellammare e Torre, Stabilimenti nei quali permanevano delle criticità, ma anche oggetto di recente di importanti investimenti (a Castellammare, produzioni in “carbon-carbon”; a Torre Annunziata, ricondizionamento dei mezzi dismessi delle FF.AA e convenzione con SME). In risposta, l’ing. Anselmino ha innanzitutto sottolineato l’unicità del soggetto AID, che va valutata per il complesso delle attività che gestisce e non vivisezionata per singola U.P., e il trend positivo di questi ultimi anni. E’ proprio a partire da questo dato, che sono già state avviate importanti iniziative, anche in sede politica e con il conforto dell’Uff. Legislativo, che dovrebbe portare ad una soluzione del problema.
Ha aggiunto che è suo intendimento, all’interno del nuovo piano triennale, dare spazio e possibilità nuove a quei due Stabilimenti, per un pieno rilancio delle attività, anche in settori nuovi. Infine, ha accolto la nostra richiesta per incontri tecnici finalizzati ad esaminare situazioni e problematiche di ciascuna U.P.
Abbiamo quindi posto il problema relativo al redigendo DM di ripartizione degli organici fissati dal DPCM 13.01.2014, l’Agenzia ci ha assicurato che a breve lo schema di decreto verrà portato all’attenzione delle Forze Sociali, assicurando al contempo che, a seguito delle cessazioni dal servizio intervenute in questi mesi, non emergerebbero più delle eccedenze nel rapporto tra nuovi organici ed effettivi.
Infine, abbiamo segnalato le criticità ancora presenti, pur con qualche timido segnale in positivo, dello Stabilimento di Gaeta, oggetto di una nostra specifica nota (vds. Notiziario n. 78 del 23.07.2014).
Come è già noto ai colleghi (si veda il nostro Notiziario n. 87 del 14 agosto u.s.), in data 31 luglio c.a., su proposta del Ministro Pinotti, il Consiglio de Ministri ha provveduto a nominare l’ing. Gian Carlo Anselmino nuovo Direttore Generale (DG) di Agenzia Industrie Difesa (AID), in sostituzione dell’ing. Marco Airaghi che ha svolto quell’incarico negli ultimi sei anni, a partire dal luglio 2008.
A distanza di più di un mese dalla nomina, continuano ad essere estremamente scarne le notizie sul nuovo D.G.: sul sito dell’Agenzia Industrie Difesa è tuttora presente la sola info della nomina (“31 Luglio, 2014 – Su proposta del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, è stato conferito a Gian Carlo ANSELMINO l’incarico di Direttore generale dell’Agenzia Industrie Difesa”), non accompagnata però da alcun profilo biografico e professionale. Abbiamo però appreso, via internet, che l’ing. Anselmino è stato “Senior Vice President presso Alenia Aeronautica”, già società di FINMECCANICA, e che, nella veste di “responsabile della Business Unit Velivoli Militari” di quella azienda, nel settembre 2008 ha sottoscritto il primo contratto con la Lockheed Martin che dava il via alle attività industriali di Alenia Aeronautica per la produzione delle ali dell’ F-35. Dunque, un Dirigente di provenienza FINMECCANICA.
Al dr. Anselmino vanno ovviamente le nostre felicitazioni più vive e gli auguri di buon lavoro nel suo nuovo incarico professionale, che però si annuncia alquanto impegnativo, tenuto conto delle decisive scadenze che AID ha di fronte a sé nei prossimi mesi. Ci riferiamo in primo luogo alla scadenza ravvicinata di fine anno fissata dall’art. 5 Legge 24.02.2012, n. 13 ( si veda l’allegato 2 pubblicato su questa stessa pagina), che da una parte segnerà la fine dei finanziamenti disposti dalla stessa norma (6 mln di € per il 2012; 5 mln per il 2013 e 4 mln per il 2014) e, dall’altra, imporrà la “liquidazione” delle Unità Produttive (UU.PP.) che a quella data “non hanno conseguito la capacità di operare secondo criteri di economica gestione” e la “conseguente riduzione di AID per la gestione unitaria delle sole unità che hanno raggiunto tale capacità anche mediante la costituzione di società di servizi.».Quale è, a quattro mesi dalla scadenza, la situazione delle UU.PP.?
Ebbene, a leggere il “Programma triennale di attività e bilancio annuale di previsione 2014-2016 dell’A.I.D.” , definito “ambizioso ma realistico” dal suo ideatore, l’ex D.G. Marco Airaghi, in sede di presentazione alle OO.SS. nazionali (Notiziario n. 131 dell’11.12.2013) e che oggi il Ministro Pinotti ha approvato con proprio decreto del 30 giugno u.s., la situazione dovrebbe essere confortante per la maggior parte delle UU.PP. messe negli ultimi anni in sicurezza, compreso l’Arsenale di Messina in ragione dell’incremento delle commesse provenienti dalla Marina Militare e anche dai privati (Bluvia, ex FF.SS.). Invece, in altri Enti (Castellammare e Torre A. ), dovrebbero permanere importanti criticità, derivanti essenzialmente dalle vecchie produzioni (corde e spolette) oggi oggettivamente superate, che non avevano consentito a tutto il 2013 il raggiungimento della c.d. “economica gestione”. Pur tuttavia, erano già state avviate nuove attività: per Castellammare di Stabia, la realizzazione di un laboratorio per produzioni in “carbon-carbon” e la sottoscrizione di nuovi accordi (con l’Università di Napoli e Firenze, con CNR; etc.); per Torre Annunziata, il progetto di ricondizionamento dei mezzi dismessi delle FF.AA., avendo AID già firmato una convenzione con SME per le operazioni di dismountling e revamping, quella di revamping di auto e moto (Guzzi), e di controllo e revisione di mezzi in servizio di altre PP.AA..
Il programma triennale di attività di AID, comprese quelle avviate a Torre e Castellammare che saranno decisive per il destino futuro delle due UU.PP., sarà ora gestito dal nuovo D.G. AID. Diventa dunque essenziale ed urgente, anche in previsione della scadenza del 31 dic. p.v., conoscere lo stato in cui versano oggi le UU.PP., gli intendimenti al riguardo del nuovo DG e la direzione di marcia che egli intende imprimere ad AID. Per questo, abbiamo inviato al dr. Anselmino l’allegata richiesta di incontro urgente, che pubblichiamo come allegato 1 su questa stessa pagina.
R. Bolz e G.C. Anselmino dopo la firma del contratto F-35
L’ing. Gian Carlo Anselmino è il nuovo Direttore Generale di Agenzia Industrie Difesa (AID), in sostituzione dell’ing Marco Airaghi che occupava ininterrottamente quel posto dal lontano luglio 2008. Lo ha nominato il Consiglio dei Ministri del 31 luglio u.s., su proposta del Ministro della Difesa Pinotti.
Subito dopo averne appreso la nomina dalla lettura del comunicato stampa emanato da Palazzo Chigi a conclusione di lavori del Consiglio dei Ministri, abbiamo cercato di attingere notizie che servissero a delineare il profilo biografico e professionale del nuovo Direttore Generale, allo scopo di far conoscere ai colleghi di AID il “curriculum vitae” del loro nuovo Direttore Generale. Ma la nostra ricerca è approdata sinora a molto poco: sul sito dell’Agenzia Industrie Difesa è tuttora visibile la sola notizia della nomina (“31 Luglio, 2014 – Su proposta del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, è stato conferito a Gian Carlo ANSELMINO l’incarico di Direttore generale dell’Agenzia Industrie Difesa”), non accompagnata però da alcun profilo biografico e professionale; sul web, c’è quasi nulla; da Linkedin, invece, abbiamo appreso che l’ing. Anselmino ha avuto l’incarico di “Chief Procurement & Supply Chain Officer SVP presso Alenia Aermacchi” e che, in precedenza, è stato “Senior Vice President presso Alenia Aeronautica”, già società di Finmeccanica e uno dei quattro pezzi in cui era suddivisa Alenia, che poi dal 1 gennaio 2012 è confluita in Alenia Aermacchi. Il nuovo D.G. AID è stato anche “responsabile della Business Unit Velivoli Militari” di Alenia Aeronautica, e in tale veste, nel settembre 2008, ha sottoscritto, insieme all’ing. Robert Bolz di Lockheed Martin, il primo contratto che dava il via alle attività industriali di Alenia Aeronautica per la produzione delle ali dell’F-35 Joint Strike Fighter (JSF), un contratto del valore totale di oltre 15 milioni di dollari e il primo di una serie che riguarderà le attività a lungo termine di Alenia Aeronautica nell’ambito del programma JSF. Su questa stessa pagina, pubblichiamo la foto che allora ha immortalato la firma di quel contratto da parte di Bolz e Anselmino, il quale nella circostanza rese dichiarazioni significative sulla bontà del programma relativo ai caccia F-35.
Noi non conosciamo le ragioni che hanno indotto il Ministro Pinotti a scegliere l’ing. Anselmino quale nuovo D.G. AID, ma i legami con FINMECCANICA e con il mondo dell’industria della Difesa appaiono ben evidenti. Quali ne potranno essere i riflessi sul futuro di AID e delle UU.PP., lo vedremo.
Gian Carlo Anselmino prende oggi il posto dell’ing. Marco Airaghi, che è stato direttore generale AID ininterrottamente dal luglio 2008, quando era stato chiamato a quell’incarico dall’allora Ministro Ignazio La Russa, suo mentore politico all’interno della vecchia Alleanza Nazionale, partito nel quale aveva militato ricoprendone incarichi importanti e divenendone anche parlamentare. Nel momento di assunzione dell’incarico da parte dell’ing. Airaghi, la situazione degli Enti AID appariva estremamente critica: il bilancio 2008 si sarebbe chiuso con una perdita secca di 34 mln di euro e, a parte il Farmaceutico di Firenze in pareggio di bilancio, tutte le altre Unità Produttive erano ben lontane dal raggiungimento dell’economica gestione, con un orizzonte davvero problematico per lavoratori e Stabilimenti stante anche il contesto dell’epoca (crisi finanziaria; ridotte capacità di acquisto da parte Difesa per i tagli di bilancio; contrazione dei mercati; etc). Oggi la situazione appare radicalmente diversa, come abbiamo avuto modo di evidenziare nel Notiziario n. 131 dell’11.12.2013 dedicato al “Piano triennale di attività e bilancio di previsione d 2014-2016”, che certificava la messa in sicurezza di quasi tutte le UU.PP. e un balzo in avanti notevole nel risultato di gestione AID, e di questi risultati si deve dare atto all’ing. Airaghi e alle scelte da lui operate nel corso di questi sei anni.
Quel “piano triennale 2014-2016”, presentato dall’ing. Airaghi, è stato approvato dal Ministro Pinotti con decreto del 30 giugno u.s., ma lo stesso Ministro ne ha affidato ora la gestione a un nuovo D.G. Vien da chiedersi il perché….
Notiziario n. 97 dell’ 11 ottobre 2017 – Si riporta di seguito il testo del “comunicato unitario” che riferisce dei contenuti e delle risultanze della riunione di ieri in Agenzia Industrie Difesa. “Si è tenuta oggi a palazzo Marina presso la D.G. AID una riunione presieduta dall’ing. GC Anselmino e che ha visto, per la […]
Notiziario n 104 del 28 settembre 2015 – n data odierna, si è tenuto l’incontro a tavoli uniti tra le OO.SS. nazionali e Agenzia Industrie Difesa (AID), rappresentata nella circostanza dal Direttore Generale ing. Gian Carlo Anselmino e dal “Responsabile sviluppo del capitale umano e dell’organizzazione”, dott. Pierluigi Palmigiani. Al primo punto dell’ o.d.g., l’informazione […]
Notiziario n. 115 del 6 novembre 2014 – Si è tenuto nella giornata di ieri, a tavoli uniti, il primo confronto sulle nuove dotazioni organiche degli Enti dell’Agenzia Industrie Difesa (AID), che FLP DIFESA aveva richiesto nel corso del primo incontro con il nuovo D.G., ing. Gian Carlo Anselmino (si veda il Notiziario n. 98 […]
Notiziario n. 98 del 18 settembre 2014 – Il nuovo Direttore Generale di Agenzia Industrie Difesa, ing. Gian Carlo Anselmino, ha incontrato ieri le OO.SS. nazionali. Si è trattato di un incontro di presentazione e di saluto del neo D.G., ma che è anche servito ad operare una prima ricognizione generale dei problemi ed ad […]
Notiziario n. 90 del 1 settembre 2014 – Come è già noto ai colleghi (si veda il nostro Notiziario n. 87 del 14 agosto u.s.), in data 31 luglio c.a., su proposta del Ministro Pinotti, il Consiglio de Ministri ha provveduto a nominare l’ing. Gian Carlo Anselmino nuovo Direttore Generale (DG) di Agenzia Industrie Difesa […]
Notiziario n. 87 del 14 agosto 2014 – L’ing. Gian Carlo Anselmino è il nuovo Direttore Generale di Agenzia Industrie Difesa (AID), in sostituzione dell’ing Marco Airaghi che occupava ininterrottamente quel posto dal lontano luglio 2008. Lo ha nominato il Consiglio dei Ministri del 31 luglio u.s., su proposta del Ministro della Difesa Pinotti. Subito […]