Notiziario FLP Difesa n. 54 del 05 giugno 2020 –

 

FLP Difesa ha scritto a Persociv con lettera del 2 giugno ultimo scorso (che si pubblica in questa pagina in allegato), chiedendo di conoscere la tempistica di pagamento delle prestazioni in oggetto già rese nello scorso periodo ottobre-dicembre 2019.

La Direzione Generale ha risposto in data odierna con propria lettera, inviata anche alle altre OO.SS., il cui contenuto si riporta di seguito.

Con riferimento allo stato dei pagamenti delle competenze accessorie al personale civile della Difesa si rappresenta quanto segue:

1.Con i cedolini stipendiali di maggio e giugno 2020 sono state pagate le competenze relative alle mensilità residue dello straordinario effettuato nel 2019.

2. Con il cedolino stipendiale di agosto 2019 saranno messe in pagamento le PPL, i TURNI e la REPERIBILITA’ relativi all’ultimo trimestre del 2019 salvo la possibilità di anticipare il pagamento al mese di luglio qualora le risorse finanziarie siano accreditate in tempo utile. Al momento il decreto di riassegnazione delle somme è sottoposto al controllo della Corte dei Conti.

3. Il pagamento delle performance individuale e organizzativa relative al 2019, potrà essere effettuato dopo la validazione della relazione della performance da parte dell’OIV.

Per accelerare i pagamenti, sono già stati acquisiti i dati dei punteggi relativi alla performance individuale e sono in corso di acquisizione i dati relativi alla soglia di partecipazione necessari per la liquidazione della performance organizzativa.

Si presume che il pagamento di tali competenze possa avvenire nel cedolino di ottobre 2020.

4. Quanto a PPL, TURNI e REPERIBILITA’ 2020 occorre attendere le indicazioni del MEF al fine di definire l’ammontare del Fondo 2020 e la contrattazione integrativa.

5. Per lo straordinario del 2020, il pagamento sarà possibile solo dopo l’assegnazione delle risorse con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In base all’esperienza degli anni precedenti tale decreto viene adottato solitamente nel mese di luglio. Pertanto presumibilmente i primi pagamenti potranno essere disposti con il cedolino stipendiale di settembre.

 Per il pagamento del FUS del 2019, oltre all’assegnazione delle somme è necessario che siano stipulati i contratti integrativi di sede.

Cordiali saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato 1: 2020.06.03 – Lettera FLP DIFESA a Persociv su pagamenti turni ppl reperibilità etc.

Allegato 2: 2020.06.05  – Risposta PERSOCIV n. 1556 – situazione pagamenti competenze accessorie 2020.06.08 – Nota PERSOCIV 31833 rettifica pagamento competenze accessorie 

Notiziario FLP DIFESA n. 44 del 10 maggio 2019 –

Pervengono quotidianamente a questo Coordinamento Nazionale richieste di informazioni in merito alle tempistiche di pagamento delle diverse fattispecie finanziate con il FRD (ex FUA) 2018.

Al solo fine di fornire un punto di situazione aggiornato, si fa innanzitutto presente che il decreto del Ministro dell’Economia e Finanze di accreditamento delle somme FRD 2018 è attualmente in fase di registrazione presso la Corte dei Conti, dopo di che le relative somme saranno nella piena disponibilità del Ministero Difesa e accreditate nei pertinenti capitoli degli Organi Programmatori.

A tal riguardo, è utile ricordare che la dotazione del FRD 2018 dell’A.D. è risultata complessivamente pari a € 56.234.305,00 al lordo oneri AD. I criteri di distribuzione del FRD 2018, inizialmente recepiti nell’Ipotesi di accordo 3.08.2018, sono stati poi ridefiniti a seguito dei rilievi pervenuti dagli Organi Certificatori (si veda il Notiziario n. 120 del 30.10.2018) e quindi fissati definitivamente nel CCNI 6.11.2018 (che pubblichiamo in allegato 1 su questa stessa pagina), accordo che, come noto, non è stato firmato da FLP DIFESA per i motivi che abbiamo spiegato in più occasioni, e in ultimo nel Notiziario n. 130 del 29.11.2018.

Venendo ai pagamenti delle somme FRD, si può innanzitutto dire che quest’anno, in ragione della nuova piattaforma web unificata che consente agli Enti di inserire i dati in tempo reale, i tempi di pagamento dovrebbero essere mediamente anticipati rispetto agli anni passati. Più precisamente:

INDENNITA’ PPL, TURNI E REPERIBILITA’.

i residui 2/12simi relativi all’anno 2018 dovrebbero essere pagati entro agosto; invece, per la prima tranche delle indennità 2019 (4-5 mesi), occorrerà attendere prima che il MEF quantifichi la dotazione FRD 2019 (pagamenti possibili entro ago/set).

PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E INDIVIDUALE·

Performance Organizzativa (art. 20 CCNI 6.11.2019): a fine dicembre u.s.  è già stato corrisposto un acconto al singolo dipendente applicando le percentuali di cui al co. 12 sull’importo medio del premio (€ 607,21) e con riferimento alla performance del CRA di appartenenza. Il saldo sarà corrisposto solo dopo la validazione OIV attesa entro il 30 giugno p.v., e a tal proposito gli Enti dovranno comunicare i dati sulla c.d. “soglia di partecipazione” (OIV ha comunque già prodotto la “relazione sul funzionamento complessivo del sistema di valutazione”, che è pubblicata sul ns. sito). ·

Performance Individuale (art. 21 CCNI 6.11.2019): l’importo pro capite è di €  67,84 netto oneri AD e sarà corrisposto, insieme all’eventuale maggiorazione di cui al co. 4 stesso articolo, solo dopo la validazione OIV, e probabilmente in abbinata al saldo “Perf. Org.” (probabilmente, ad ago/set).

FONDO DI SEDE (FUS)

L’importo FUS pro capite 2018 è pari a € 132,84 netto oneri AD e verrà distribuita ai lavoratori in servizio al 1.1.2018 “mediante la contrattazione integrativa di sede” (art. 23, co. 1, CCNI). Di fatto, la distribuzione è operata solo “in ragione di quanto emerso dal sistema di valutazione adottato da A.D” (circ. DG 22.11.18, n.77666, confermata da circ. DG 28.01.19 n. 5992).E’ quello che di fatto sta avvenendo, dunque i nostri timori al riguardo non erano per nulla infondati.

POSIZIONI ORGANIZZATIVE

prevedibilmente, il pagamento delle Posizioni organizzative 2018 sarà effettuato con i cedolini di luglio/agosto pp.vv..

SVILUPPI ECONOMICI 2018

Entro la fine di questo mese, dovrebbero essere pubblicate le graduatorie definitive dopo i controlli effettuati dalle due Commissioni di verifica. Gli adeguamenti stipendiali e la corresponsione degli arretrati potrebbero essere effettuati entro agosto.

FONDO RISORSE DECENTRATO 2019

Per quanto attiene invece al FRD 2019, il MEF non ne ha ancora stabilito la dotazione, che comunque, rispetto al FRD 2018, sarà depurata del costo degli sviluppi economici 2018 (€ 13.337.161,91 lordo oneri AD) e integrata con le quote del personale cessato, e dovrebbe avere uno “zainetto” un po’ più consistente.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 06.11.2018 – CCNI su FRD 2018 Ministero Difesa con le firme delle Parti (non firmato da FLP DIFESA)

Allegato 2: 04.2019- OIV M.D. – Relazione sul funzionamento del sistema di valutazione anno 2018

Notiziario n. 105 del 29 settembre 2015 –

rp_Foto-FUA-per-sito4-300x213.jpgSeconda riunione, ancora del tutto interlocutoria e per nulla conclusiva, con la delegazione dell’AD presieduta dal Direttore Generale di PERSOCIV per la definizione dell’ipotesi di accordo sulla distribuzione del FUA 2115,  operazione questa, mai come quest’anno difficile e complessa, anche in ragione della compresenza di alcuni nodi, tutt’oggi non risolti.  Come i colleghi ricorderanno, la prima riunione, tenutasi il 29 luglio u.s.,  era servita solo a fare un primo punto di situazione sulle somme disponibili e a fornire una prima ipotesi di distribuzione delle somme.  Nella riunione di oggi  si è entrati più nel vivo, e la più importante novità da noi fortemente sollecitata da tempo e attesa dai colleghi, è la previsione di una seconda fase di passaggi interni alle aree dopo la prima tornata con decorrenza 1.1.2010,  che non aveva avuto sinora repliche a causa del blocco delle retribuzioni introdotte dal 2011 da Berlusconi e poi confermato  sino al 31.12.2014 dai Governi che sono succeduti. Ma andiamo con ordine.

Partiamo innanzitutto dalla dotazione del FUA 2015:  le somme certe e disponibili del FUA 2015 sono pari quest’anno a € 52.860.917,00  al lordo oneri a carico dell’A.D., e dunque con una significativa differenza in negativo di € 3.821.531,00 rispetto al 2014.  Rispetto a questa dotazione del FUA 2015,  la distribuzione delle somme prevista dal prospetto allegato 12 della bozza di ipotesi pervenuta da PERSOCIV, che pubblichiamo come allegati 1 e 2 su questa stessa pagina, ripropone il modello consolidato di ripartizione, con una riconferma degli stanziamenti 2014 per posizioni organizzative (€ 2.525.281,00) e indennità di mobilità (€ 370.000) e una crescita di PPL, turni e reperibilità (soprattutto) in ragione delle esigenze comunicate a PERSOCIV  dagli Organi Programmatori (SGD, SS.MM., etc.).  La dotazione del Fondo per Agenzia Industrie Difesa è quest’anno pari a € 2.114.436, pari al solito 4% delle somme FUA disponibili per l’anno in corso.  Per i passaggi interni con decorrenza 1.1.2015, l’accantonamento previsto è pari a € 2.025.112,64. Dunque,  in ragione degli importi residuati a valle degli accantonamenti, la quota pro capite FUS 2015 si attesterebbe quest’anno a 837,54 € al lordo oneri AD., a fronte di  € 963 (somme certe) + € 26,45 (somme variabili) nel 2014. Dunque quota FUS minore rispetto all’anno scorso.

Questo il quadro complessivo della proposta di distribuzione illustrata dalla dr.ssa Preti, rispetto ai cui contenuti abbiamo espresso come FLP DIFESA le seguenti osservazioni e proposte.

In merito alla dotazione del FUA 2015, al pari di quanto avvenuto negli anni precedenti sin dal 2013 (si veda il Notiziario n. 71 del 20 giugno),  la nostra O.S. ha sollecitato la  D.G. a richiedere al MEF il dettaglio relativo alla provenienza delle voci che compongono il  FUA Difesa 2015,  che il MEF ha sempre negato in questi ultimi anni alla faccia della tanto esibita, ma mai praticata, trasparenza.  La dr.ssa Preti ci ha allora ricordato che, a seguito delle nostre sollecitazioni ripetute negli anni, ha richiesto sistematicamente il prospetto delle somme che alimentano il FUA,  ma che il MEF li ha sempre altrettanto sistematicamente negati.  Riproporremo il problema sul tavolo politico,  atteso che mai quest’anno, a fronte del possibile taglio delle risorse variabili, è necessario avere piena conoscenza delle somme disponibili, e lo faremo nella già programmata riunione con il Vertice politico del 7 ottobre p.v..

Secondo problema sulla dotazione FUA 2015, ci sono quasi 4 mln in meno rispetto al 2014. Innanzitutto corre l’obbligo di segnalare che, su nostra richiesta, l’Amministrazione ha precisato che gli attuali € 52.860.917 al lordo oneri AD rappresentano la dotazione di partenza del FUA 2015, che potrebbe godere di una successiva  implementazione, allo stato stimata in circa 6 milioni di € ulteriori.  Che deriverebbero anche dall’applicazione dalla circolare MEF n. 20 dell’8.05.2015 recante istruzioni applicative circa il ricalcolo, a partire dal 2015, dei fondi della contrattazione integrativa in applicazione dell’art. 9 – comma 2 bis – del DL 78/2010 così come modificata dalla legge di stabilità 2014, al fine, attraverso la stabilizzazione delle decurtazioni intervenute, di conferire in futuro alla dotazione dei FUA una connotazione di maggiore stabilità.  Come già da noi riferito in precedenza, ipotizzando il sopra richiamato incremento di circa 6 mln di €,  la dotazione definitiva del FUA 2015 potrebbe allora stare all’interno di una forbice compresa tra 58 e 59 mln di €,  ma su di essa pesa oggi, in ogni caso,  la tagliola determinata dalla legge di assestamento del bilancio 2015,  già votata dal Senato e oggi all’esame della Camera  (A.C. 3305),  che non prevede le somme c.d. “variabili” del FUA 2015,  che nel 2014 erano state pari nel M.D. a € 1.128.838,00.  Rappresenteremo il problema sul tavolo del 7 ottobre p.v., chiedendo un impegno del Vertice politico affinché  lo scippo (perché tale appare) delle somme variabili  non venga consumato. Resta però il problema antico: è necessario per quanto possibile irrobustire la dotazione del FUA.  La dr.ssa Preti ha fornito nella riunione di oggi le risposte da noi sollecitate nella precedente del 29 luglio: le risorse derivanti dai recuperi relativi allo svolgimento di attività extra lavorative ex art. 1 L. 662/1996, che il D.Lgs 165/2001 destina al FUA, per ISPEDIFE sarebbero pari  solo a 22mila €, mentre per quanto attiene l’accordo del 13.02.2013 A.D./OO.SS.  sulla destinazione al FUA del 25% dei risparmi derivanti dal riordino in chiave interforze della Sanità militare, non sarebbe risultato alcun risparmio.  Però!  Porremo pure questa questione sul tavolo politico del 7 p.v.,  e vedremo le risposte del Vertice. Rimane comunque ferma la nostra convinzione sulla possibilità di implementazione delle risorse FUA attraverso l’anticipazione sin a partire da quest’anno delle risorse derivanti dai riordini delle FF.AA. di cui ai DD.LLgs. n. 7 e 8/2014, attuativi della legge delega 244/2012.

Per quanto riguarda turni, reperibilità e PPL, gli accantonamenti prospettati prevedono incrementi rispetto al 2014 per tutte le fattispecie, essendo state recepite tutte le esigenze segnalate dagli Organi Programmatori,  al netto delle decurtazioni operate negli anni precedente (-16% reperibilità, -8% per PPL e -6% per turni).  Colpisce in particolare l’incremento dell’assegnazione alla “reperibilità” (€ 4.530.497,39 €  rispetto ai 3.582.900,00 €  del 2014, ben oltre il 25%, che pare in gran parte dovuto alle richieste di SMM),  di cui francamente non comprendiamo le ragioni atteso l’utilizzo eccessivo che di questo istituto si fa in ambito MD.  A tal riguardo,  la nostra O.S. ha detto alla dr.ssa Preti di non essere assolutamente d’accordo, atteso che ogni incremento di somme per la reperibilità comporta una corrispondente riduzione del FUS, e pertanto abbiamo chiesto di confermare l’accantonamento 2014.

La novità positiva del FUA 2015, invece,  come già detto, potrebbe essere data dalla seconda tornata dei passaggi interni alle aree con decorrenza 1.1.2015,  per i quali è confermata nella bozza di ipotesi di accordo predisposta dalla D.G. l’ipotesi più favorevole legata all’attuale consistenza nelle diverse fasce retributive di personale:  n. 481 in area 3^ e n. 614 in area 2^, per un numero complessivo di 1095 (in area 1^, come noto, non è possibile prevedere passaggi, atteso che tutto il personale ausiliario occupa la fascia apicale), con una  spesa complessiva pari a € 2.025.112,64 anch’essa al lordo oneri datoriali.  Va a tal riguardo precisato che la quantificazione dei passaggi, di cui al prospetto contenuto nell’art. 10 della bozza di ipotesi, originano dalla attuali disponibilità di fascia derivanti al 1.01.2015 dal rapporto tra organici e presenze effettive, ricomprendendo nel calcolo anche gli ipotizzati transiti dalla fascia inferiore.  L’A.D. ha dunque fatta propria  la nostra richiesta su nuovi passaggi entro l’area non appena fuori dal blocco delle retribuzioni,  e di questo diamo ampiamente  atto alla dr.ssa Preti  per aver onorato l’impegno assunto (vds. nota congiunta AD-FLP di luglio 2013, che pubblichiamo questa pagina come allegato 3).

Con separato accordo integrativo, come già avvenuto nel 2010, saranno individuati criteri e punteggi per la formazione della graduatorie, trattandosi di selezione sulla base di requisiti e titoli posseduti.

La novità invece molto negativa, allo stato dell’arte, e che blocca l’accordo FUA 2015,  è data dal vuoto cosmico che tuttora pervade la questione relativa al sistema di valutazione da adottare per la distribuzione del FUS. Cassata dai rilievi della FP la norma contenuta nell’accordo 2014 (valutazione da 1 a 1,5), ma anche nei precedenti, e non ancora varato a tutt’oggi dall’A.D. il nuovo sistema di valutazione della performance individuale (e non si sa ancora il perché),  non esiste allo stato nella nostra Amministrazione un sistema di valutazione ai fini della distribuzione del FUS.  Per il FUS 2014, la determina  in data 15.02.2015 (vds allegato 4 su questa stessa pagina) a firma del Sottosegretario Rossi aveva salvato la situazione, recuperando i vecchi parametri di valutazione.  Per il FUS 2015, invece, non c’è ancora nulla, atteso che la determina datata 1 agosto 2015 (vds. allegato 5 su questa pagina),  anch’essa firmata dal Sottosegretario Rossi e resa nota alle OO.SS. nella riunione del 6 agosto c.a. (si veda il Notiziario di pari data n. 86),  nulla dice al riguardo del FUS 2015, come avevamo già segnalato ai colleghi in quel Notiziario.  Questo buco, evidente e clamoroso di cui non si comprendono ancora le ragioni,  e che potrebbe produrre effetti negativi anche per quanto attiene i “passaggi interni”, impedisce di fatto la chiusura dell’accordo FUA, mentre il tempo passa e la fine dell’anno è sempre più vicina.   Ma  impedisce indirettamente anche il varo dei progetti locali (in molti Enti, in particolare a Roma, PERSOCIV in primis, non sono stati varati progetti locali di produttività in mancanza dell’accordo nazionale, cosa del tutto naturale in condizioni normali),  e in ogni caso la sottoscrizione degli accordi per la distribuzione del FUS 2015. Una situazione incredibile, mai avvenuta negli anni precedenti, dunque di natura assolutamente straordinaria, rispetto alla quale occorre porre in essere accorgimenti straordinari, tenuto conto che siamo oramai all’ultimo trimestre dell’anno.  Invitiamo  pertanto le nostre strutture territoriali ed RSDU a prendere in esame l’utilità di sollecitare gli Enti a convocare urgentemente le OO.SS/RSU per il varo dei progetti locali 2015, laddove non ancora varati.  Per quanto ci riguarda, nella riunione del 7 p.v., porremo con forza questa questione al Vertice politico, chiedendo innanzitutto spiegazioni e richiamando l’Amministrazione alle proprie responsabilità, che appaiono allo stato ben evidenti, facendo riserva sin da ora di azioni di tutela nelle opportune sedi.

Proseguiamo questo Notiziario con un rapido  aggiornamento sui tempi di  corresponsione delle somme FUA/FUS in arrivo, che peraltro conferma quanto da noi già anticipato in precedenti Notiziari. Già corrisposto il FUS 2014 e i saldi FUS 2012 e 2013 con il cedolino di agosto,  rimangono da corrispondere Posizioni Organizzative e  i 2/12 residui di turni, reperibilità e PPL 2014, che verranno corrisposte con il cedolino di ottobre.  Per quanto invece riguarda turni, reperibilità e PPL 2015,  verranno corrisposte con il cedolino di novembre p.v. ulteriori sei/dodicesimi (e non cinque, come in un primo tempo sembrava),  e dunque comprenderanno le indennità fino a tutto il corrente mese di  settembre. Le relative segnalazioni da parte degli Enti dovranno pervenire a BDUS improrogabilmente entro e non oltre il 14 p.v. (le nostre strutture territoriali sono invitate a vigilare affichè questa scadenza venga rispettata).  Per quanto riguarda invece le ulteriori somme (c.d “variabili” del FUA 2014 pari a € 26,45 lordo lav., vds Notiziario n. 102 del 25.09.2015),  se ne parlerà sicuramente nel 2016.

Concludiamo infine con il segnalare alle lavoratrici e ai lavoratori interessati che abbiamo consegnato alla dr.ssa Preti la circolare n. 161601 datata 17 giugno 2015 della competente Direzione Generale del Ministero dei Beni Culturali,  che pubblichiamo come allegato 6 su questa stessa pagina, segnalando la necessità che anche il personale civile della Difesa “in peculiari situazioni personali sociali e familiari” possa usufruirne della possibilità  riconosciuta ai nostri colleghi dei Beni Culturali ai quali, a domanda,  può essere concessa “una pausa ridotta, con corresponsione del buono pasto, pari a 10 minuti,  termine minimo indicato dall’art. 8 del Decreto Legislativo 8 aprile 2003, n. 66, recante << attuazione delle direttive 93/104/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro >>”. IL D.G. si  è riservato  un approfondimento al riguardo,  e una risposta a breve.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Bozza accordo FUA 2015 – Versione per la riunione del 29-09

Allegato 2: Allegati Accordo FUA 2015 – Versione per la riunione del 29-09

Allegato 3: Nota congiunta A.D. – FLP 22.07.2013

Allegato 4: Determina 13.02.2015 su FUA 2014

Allegato 5: Determina 1.08.2015 su FUA 2016

Allegato 6: Circolare BAC pausa orario

Notiziario n. 55 del 29 maggio 2015 –

rp_Foto-FUA-per-sito4-300x213.jpgInformiamo i colleghi che, dopo il via libera da parte del Ministro dell’Economia e Finanze (MEF),  la Corte dei Conti ha registrato il decreto di variazione del bilancio relativo alle somme FUA e FUS 2012, 2013 e 2014.  Rispetto agli anni precedenti, registriamo una notevole accelerazione nei tempi, che ci consente così di recuperare il molto tempo perso per la sottoscrizione dell’accordo definitivo 2014. Si vede che siamo alla vigilia di elezioni, sì amministrative, ma con sicuri effetti sul piano politico…

Proviamo allora a fare il punto di situazione sulle partite relative ai FUA 2012, 2013, 2014 e 2015.

FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE 2014

Dopo il lungo e complesso percorso legato alla necessaria certificazione da parte del MEF e della Funzione Pubblica (FP) avviato nel lontano luglio 2014, in data 13 febbraio 2015 è stato finalmente sottoscritto l’accordo definitivo FUA 2014 (qui pubblicato), avendo le Parti modificato l’ipotesi di accordo 13.06.2014 nei termini richiesti da FP e MEF.  L’avvenuta registrazione da parte della Corte dei Conti consente ora di avviare l’ultimo tratto di strada per poter procedere al pagamento delle somme, anche se per la verità dovrebbe ancora mancare il “decreto di riparto” di BILANDIFE che renderà materialmente disponibili le somme.  Agli Enti varrà assegnata una somma pari  alla quota pro capite del Fondo Unico di Sede (FUS) 2014 che è di € 963,00 lordo lavoratore (l’accordo definitivo 13.02.2015 è pubblicato sul nostro sito) per il numero di dipendenti in servizio alla data del 1.01.2014, che sarà poi distribuito sulla base dei  criteri fissati dagli accordi locali con le OO.SS./RSU.  E’ ipotizzabile, sulla base dell’esperienza, che il FUS 2014 possa venir corrisposto già a luglio o ad agosto pp.vv..

Sempre con riferimento al FUA 2014, il decreto registrato alla C.C., oltre alle somme FUS, contiene anche l’assegnazione delle somme relative al saldo (ultimi due/dodicesimi) di turni/reperibilità/PPL,  all’indennità di mobilità e alle Posizioni Organizzative, il cui pagamento però avverrà più in avanti.

Ovviamente, le spettanze relative al FUS 2014 non si esauriscono qui, rimanendo ancora da corrispondere le ulteriori somme pari ad una quota pro capite di 26,45 lordo lavoratore (ipotesi di accordo 26 marzo 2015, pubblicato su questa pagina, si veda  il precedente Notiziario n. 30 del 17.03.2015),  con percorso di certificazione in itinere.

FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE 2012 E 2013

Lo stesso decreto reca anche l’assegnazione alla nostra Amministrazione delle somme relative ai saldi FUS dei  precedenti anni 2012 e 2013, la cui esistenza avevamo peraltro già anticipato. Trattasi, per la precisione di:  8.80 € pro capite per il FUS 2012   e  di € 77,13 pro capite per il FUS 2013 lordo lavoratore, che costituiscono le  quote pro capite assegnate al Fondo di ciascun Ente per il numero di dipendenti in servizio al 1 gennaio,  rispettivamente dell’anno 2012 e 2013, e che verranno distribuite in  funzione dei relativi accordi locali. Pubblichiamo su questa stessa pagina la circolare PERSOCIV n. 36719 del 27.05.2015.

FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE 2015

In virtù del principio di ultrattività dell’accordo dell’anno precedente con riferimento alle fattispecie relative a Turni, reperibilità e Particolari Posizioni di Lavoro (PPL), sono già state assegnate al MD con decreto precedente le somme relative a tutto l’anno 2015. Le indennità riferite ai primi tre/dodicesimi (gen/feb/mar)  dovrebbero essere già state corrisposte ai lavoratori con il cedolino di maggio; per gli ulteriori tre/cinque dodicesimi, è ipotizzabile il pagamento per luglio/agosto p.v..

Per quanto riguarda la trattativa nazionale per la distribuzione del FUA 2015, allo stato tutto è bloccato, anche perché il Direttore Generale di Persociv non può convocare le OO.SS. prima che si sciolga il rebus relativo all’adozione del nuovo sistema di valutazione della performance individuale. E lo deve sciogliere ovviamente la Ministra, che non ci sembra ultimamente molto attenta alle nostre cose.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Circolare PERSOCIV n. 36719 del 27.05.2015 – FUA 2012, 2013 e 2014

Allegato 2: 13.02.2014 Accordo definitivo distribuzione FUA 2014

Allegato 3: 26.03.2014 – Ipotesi di accordo FUA 2014 variabali con firme

turni e reperibilità


La Direzione Generale del Personale Civile risponde alla richiesta di FLP Difesa di conoscere la tempistica di pagamento di straordinario, particolari posizioni di lavoro, turni, reperibilità, performance organizzativa e individuale , e altre voci del FRD 2019 e 2020. Con i cedolini di maggio e giugno pagati i saldi dello straordinario 2019; con quello di agosto saranno pagate PPL, turni e reperibilità, salva la possibilità di anticipare a luglio; a ottobre 2020 la presumibile data di pagamento della performance individuale e di quella organizzativa

5 Giu 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 54 del 05 giugno 2020 –   FLP Difesa ha scritto a Persociv con lettera del 2 giugno ultimo scorso (che si pubblica in questa pagina in allegato), chiedendo di conoscere la tempistica di pagamento delle prestazioni in oggetto già rese nello scorso periodo ottobre-dicembre 2019. La Direzione Generale ha risposto […]


Punto di situazione sul Fondo Risorse Decentrate 2018. Il Decreto del MEF di assegnazione delle somme è in fase di registrazione alla Corte dei Conti, dopo di che le stesse saranno nella piena disponibilità della Difesa. Tempi di pagamento quest’anno mediamente anticipati rispetto a quelli registrati negli anni precedenti, anche per gli effetti prodotti dalla piattaforma unificata web. Per i pagamenti delle performance (saldo organizzativa e individuale), bisognerà attendere la validazione da parte di OIV (entro 30 giugno). Non ancora quantificata la dotazione del FRD dell’anno 2019

10 Mag 2019 - Flp Difesa

Punto di situazione sul Fondo Risorse Decentrate 2018. Il Decreto del MEF di assegnazione delle somme è in fase di registrazione alla Corte dei Conti, dopo di che le stesse saranno nella piena disponibilità della Difesa. Tempi di pagamento quest’anno mediamente anticipati rispetto a quelli registrati negli anni precedenti, anche per gli effetti prodotti dalla piattaforma unificata web. Per i pagamenti delle performance (saldo organizzativa e individuale), bisognerà attendere la validazione da parte di OIV (entro 30 giugno). Non ancora quantificata la dotazione del FRD dell’anno 2019

Notiziario FLP DIFESA n. 44 del 10 maggio 2019 – Pervengono quotidianamente a questo Coordinamento Nazionale richieste di informazioni in merito alle tempistiche di pagamento delle diverse fattispecie finanziate con il FRD (ex FUA) 2018. Al solo fine di fornire un punto di situazione aggiornato, si fa innanzitutto presente che il decreto del Ministro dell’Economia […]


Seconda riunione FUA 2015. Prevista una seconda tornata di passaggi interni, ma accordo ancora lontano per mancanza della determina sul FUS

29 Set 2015 - Flp Difesa

Seconda riunione FUA 2015. Prevista una seconda tornata di passaggi interni, ma accordo ancora lontano per mancanza della determina  sul FUS

Notiziario n. 105 del 29 settembre 2015 – Seconda riunione, ancora del tutto interlocutoria e per nulla conclusiva, con la delegazione dell’AD presieduta dal Direttore Generale di PERSOCIV per la definizione dell’ipotesi di accordo sulla distribuzione del FUA 2115,  operazione questa, mai come quest’anno difficile e complessa, anche in ragione della compresenza di alcuni nodi, tutt’oggi […]


Registrato il decreto sul FUA 2014. Forse a luglio, il pagamento del FUS 2014, dei saldi FUA 2012 e 2013 e della seconda tranche di turni, reperibilità e PPL 2015

29 Mag 2015 - Flp Difesa

Registrato il decreto sul FUA 2014. Forse a luglio, il pagamento del FUS 2014, dei saldi FUA 2012 e 2013 e della seconda tranche di  turni, reperibilità e PPL 2015

Notiziario n. 55 del 29 maggio 2015 – Informiamo i colleghi che, dopo il via libera da parte del Ministro dell’Economia e Finanze (MEF),  la Corte dei Conti ha registrato il decreto di variazione del bilancio relativo alle somme FUA e FUS 2012, 2013 e 2014.  Rispetto agli anni precedenti, registriamo una notevole accelerazione nei […]


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