Notiziario n. 70 del 9 giugno 2016 –

La sala Piccio di Palazzo AM, sede della riunione del 15 p.v.
La sala Piccio di Palazzo AM, sede della riunione del 15 p.v. con il Sottosegretario

Mercoledi 15 giugno p.v., il Sottosegretario alla Difesa on. Domenico Rossi, delegato dalla Ministra Pinotti alle relazioni sindacali, dovrebbe incontrare  (il condizionale è d’obbligo, atteso cha siamo già al terzo rinvio) le OO.SS. nazionali su tavoli rigorosamente separati, come da antica richiesta di CGIL-CISL-UIL e gentile ed interessata concessione da parte  dell’A.D., forse in  ossequio all’antico adagio “divide et impera”.      

Trattasi del secondo incontro in sei mesi con l’on. Rossi, la precedente riunione essendo avvenuta in data 20 aprile u.s. e avendo avuto per oggetto l’illustrazione da parte del Sottosegretario degli esiti degli approfondimenti condotti dal “Gruppo di lavoro” ex DM 16.06.2015 finalizzati all’individuazione delle strade percorribili per ridurre l’enorme gap tra il nostro trattamento economico e quello in essere in altre AA.CC.      

FLP DIFESA annette a questa riunione prevista per il 15 p.v. una notevolissima importanza. E questo perché, come da impegni precedentemente assunti con le Parti sociali,  dal Sottosegretario dovrebbero arrivare le risposte che attendiamo da mesi su alcune questioni per noi assolutamente vitali:

– sulla tabella di corrispondenza tra gradi militari e inquadramenti civili che regolerà i transiti ex D. Lgs. n. 8/2014 del personale ex militare nei ruoli civili del MD e in quelli di altre AA.PP.  (prenderà il posto di quella annessa al Decreto I.M. 18.04.2002),  che è stata licenziata in ambito Difesa nel lontano novembre 2013 (si veda il Notiziario n. 122 del 12.11.2013) ma che risulta a tutt’oggi dispersa al fronte, in quanto non ancora recepita in DCPM e senza che nessuno ci abbia ancora spiegato il perché. E la cosa inizia a puzzare un pò..;

– sul Libro Bianco sulla sicurezza internazionale e la Difesa, su cui il Sottosegretario aveva chiesto dei contributi alle OO.SS. (FLP DIFESA lo ha fatto, si veda il Notiziario n. 130 dell’11.12.2016) poi del tutto dimenticati  nel testo finale, per cui l’idea è quella di avviare il confronto con l’A.D. in previsione dei provvedimenti attuativi che stentano però a vedere la luce (dovevano essere pronti entro ottobre 2015…);

– sul sistema di valutazione performance individuale, con l’intento di fare un “primo tagliando” dopo le varie criticità emerse nel corso di questi mesi, e alla vigilia delle “verifiche intermedie” da operare entro luglio.

Nel frattempo, altre questioni di altrettanta importanza si sono aggiunte o si stanno per aggiungere:

bando di mobilità interna volontaria: abbiamo pubblicato (si veda il Notiziario n. 67 del 30.05.2016) i posti vacanti resi noti dagli OO.PP., a nostro avviso decisamente sottodimensionati (stiamo raccogliendo un po’ di elementi…);  ora, siamo in attesa di conoscere dal bando in pubblicazione i dati delle c.d. “scoperture” che temiamo possano però essere fortemente limitanti. Ove così fosse davvero, l’idea che qualcuno stia lavorando per far fallire la nuova procedura e far rimpiangere la vecchia, comincerà a prendere piede (qualche O.S. ha già iniziato a fare da sponda, come da antica e collaudata consuetudine).  PERSOCIV ha annunciato ieri ulteriori approfondimenti al riguardo (vds. sulla home di questo sito la News FLP DIFESA di ieri 8 giugno, ore 16.30),  ne siamo contenti. In ogni caso,  ci sembra utile porre sin da subito la questione a chi sul protocollo 29.9.2015 ci ha messo la propria faccia (l’on. Rossi appunto);

i necessari approfondimenti, che tutte le OO.SS. hanno chiesto fossero rinviati al tavolo politico, in merito alle due recenti e controverse circolari di PERSOCIV,  la prima sulla permanenza in sede di 1^ assegnazione del personale ex militare transitato e la seconda in materia di benefici previdenziali derivanti da lavori insalubri etc. (vds. Notiziario n. 49 del 26.04.2016 e Notiziario n. 52 dell’8.04.2016);

gli sviluppi, forse già anche le decisioni, del Vertice politico in merito alla strada da scegliere,  rispetto alle quattro ipotesi prospettate, per traguardare l’incremento del trattamento economico del personale civile, su cui il Sottosegretario si era riservato di informarci (si veda il Notiziario n. 47 del 20.04.2016).

Con queste premesse, abbiamo inviato al Sottosegretario Rossi la lettera che pubblichiamo su questa stessa pagina, nella quale in aggiunta abbiamo proposto alcune considerazioni e richieste in ordine all’organizzazione dei tavoli nazionali.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: 07.06.16- lettera FLP DIFESA al Sottosegretario su o.d.g. riunione 15 giugno 

Notiziario n. 121 del 10 novembre 2015 –

Un tavolo di confronto tra A.D. e OO.SS. nazionali
Un tavolo di confronto tra A.D. e OO.SS. nazionali

Il Sottosegretario Rossi si è impegnato entro novembre a portare su un  tavolo con le OO.SS. nazionali le proposte che verranno partorite dal “Gruppo di lavoro” costituito con D.M. 16.06.2015 (vds. allegato 2 su questa stessa pagina) e finalizzato a “prospettare le occorrenti iniziative di carattere normativo/finanziario finalizzate, nei limiti del possibile, ad un incremento del detto trattamento economico”  (in allegato 1 pubblicato su questa pagina, la nota pervenuta ieri dal Gabinetto con la road map). Un fatto sicuramente nuovo e importante, che certo non nasce dal rinsavimento dell’A.D. da sempre matrigna nei confronti dei civili, ma che a nostro avviso risponde a precise esigenze della stessa A.D. nel contesto degli scenari futuri disegnati dal Libro Bianco  e dal processo di riduzione di strutture e personale di cui ai decreti attuativi L. 244/2012.  Esigenze che alimentano un progetto preciso di A.D.: avvicinare tra loro le due categorie di personale del M.D. (militari e civili) per ricondurne l’impiego ad una gestione il più possibile unitaria e con minori tutele.

Non è allora difficile immaginare sin da ora quale potrebbe essere l’approdo del “Gruppo di lavoro” in merito alle “occorrenti iniziative di carattere normativo/finanziario”:  la proposta potrebbe essere quella del transito tra le categorie speciali ex art. 3 del D.Lgs. 165/2001.  Lo aveva già anticipato il Vice Segretario Generale cons. Franco Massi (“..si prevede di implementare l’art. 3 del D.Lgs. 165/2001 di un paragrafo che riconosca il personale civile della Difesa tra le categorie speciali..”   si legge a  pg. 1, ultimo capoverso, del verbale della riunione RSU area T/A del 19.06.2015, che ripubblichiamo su questa pagina in allegato 3), e non è un caso che proprio il dr. Massi sia stato nominato “coordinatore tecnico” del “Gruppo di lavoro”.  Può essere allora proprio questa la direzione di marcia d’interesse dell’ A.D.,  e che ha visto nella circostanza anche qualche O.S. impegnata a spendersi a piene mani a favore dell’ “ipotesi Massi”  e a diventarne di fatto il megafono,  con iniziative sull’area romana,  documenti vari mandati in giro e cambi di marcia in corso d’opera (per es., è stata abbandonata l’idea, inizialmente teorizzata, di coesistenza tra art. 3 D. Lgs. 165 e contratto collettivo, forse qualcuno avrà compreso che “il personale in regime di diritto pubblico”  è fuori dalla contrattazione).

Ma quale è l’opinione di FLP DIFESA sull’ipotesi Massi?  Abbiamo già espresso una prima riflessione sul tema nel nostro Notiziario n. 108 del 6.10.2015 al quale rinviamo, vi aggiungiamo ora una ulteriore considerazione.  Uscire dal comparto Ministeri per entrare tra le categorie non contrattualizzate come i militari  non appare certo per noi una operazione indolore: per es., in materia di mobilità/reimpieghi, le leve in mano al datore di lavoro sarebbero ben diverse e per noi meno tutelanti, come lo sono oggi per i militari.  Ma non sarebbe certo utile alla nostra causa opporre un rifiuto pregiudiziale o ideologico: non servirebbe, e i lavoratori non lo capirebbero. Il nostro approccio dovrà essere invece molto pragmatico: se questa sarà la proposta dell’A.D.,  atteso che per noi civili non sarà certo a costo zero,  dovremo capire quale è il “quantum finanziario” che accompagnerà l’operazione, quanti “soldi” in più andranno a finire nelle asfittiche tasche dei dipendenti civili, e questo al fine di valutare se il gioco valga davvero la candela.  Ma dovrà trattarsi di soldi buoni, disponibili da subito ed esigibili già nel corso del 2016, formalmente stanziati dal MEF, e non certo soldi a babbo morto, sul tipo di quelli ipotizzati dai risparmi dei riordini. In materia di impegni disattesi, l’A.D. ha già dato ampia prova, si pensi solo all’accordo mai onorato del 13.02.2013 qui pubblicato in allegato 4 (doveva andare al FUA il 25% dei risparmi del riordino della sanità militare….). Ma non sarà facile, con i chiari di luna di oggi, spuntare dal MEF i “200mln pari al 30% circa della retribuzione media di un lavoratore della Difesa” (vds. pag. 2, 2° capoverso, verbale 19.06.2015 in allegato 3): se per il rinnovo del CCNL di 2,5 milioni di lavoratori il Governo ha stanziato solo 300 mln di €, è immaginabile che dia 200 mln di € ai civili del M.D.? Lo vedremo, sarà comunque questo lo snodo essenziale della vicenda.

Nell’attesa, riproponiamo un confronto pubblico, con tutte le OO.SS. naz., in una sala di Roma, di fronte ai lavoratori.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 09.11.2015 – Nota del Gabinetto road map Gruppo Lavoro DM 16.06.2015

Allegato 2: Decreto Ministeriale 16.06.2015

Allegato 3: Verbale riunione RSU Area Tecnico-Amm.va 19.06.2015

Allegato 4: Protocollo A.D-OO.SS. 13.02.2013

trattamento economico/normatico personale civile difesa


I temi al centro dell’ attesa riunione del 15 p.v. con il Sottosegretario.Tabella, Libro Bianco, performance, ma anche bando mobilità e altro. Nostra lettera all’on. Rossi sui contenuti della riunione

9 Giu 2016 - Flp Difesa

Notiziario n. 70 del 9 giugno 2016 – Mercoledi 15 giugno p.v., il Sottosegretario alla Difesa on. Domenico Rossi, delegato dalla Ministra Pinotti alle relazioni sindacali, dovrebbe incontrare  (il condizionale è d’obbligo, atteso cha siamo già al terzo rinvio) le OO.SS. nazionali su tavoli rigorosamente separati, come da antica richiesta di CGIL-CISL-UIL e gentile ed […]


Entro novembre le proposte dell’A.D. in materia di trattamento economico e normativo del personale civile. Verso l’ipotesi di transito nelle categorie in regime di diritto pubblico?

10 Nov 2015 - Flp Difesa

Notiziario n. 121 del 10 novembre 2015 – Il Sottosegretario Rossi si è impegnato entro novembre a portare su un  tavolo con le OO.SS. nazionali le proposte che verranno partorite dal “Gruppo di lavoro” costituito con D.M. 16.06.2015 (vds. allegato 2 su questa stessa pagina) e finalizzato a “prospettare le occorrenti iniziative di carattere normativo/finanziario finalizzate, […]


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