In data 16 ottobre si è svolto un incontro , già programmato nella precedente riunione, con il Capo di SMA Gen. S.A. Luca Goretti, con la presenza del Capo del 1° Reparto Gen. B.A. Alberto Surace e del delegato per le relazioni sindacali Col Giacomo Mastria.
La Forza Armata ha illustrato le iniziative avviate rispetto alle criticità rappresentate dalle Parti Sociali nel corso del precedente incontro dello scorso mese di giugno, fra cui alcune problematiche di ambito territoriale che risultano risolte. o in fase di risoluzione anche attraverso ulteriori verifiche da mettere in atto da parte dello Stato Maggiore e altre di livello Nazionale sulle quali Flp Difesa ha ribadito la propria posizione, che illustriamo di seguito:
Relazioni sindacali territoriali e lavoro agile: pur dando atto all’Amministrazione di aver agito per il miglioramento delle relazioni sindacali a livello periferico e per il superamento, in alcuni Enti, delle posizioni ostative in merito al lavoro agile, permangono difficoltà e a nostro avviso c’è la necessità di ulteriori interventi, che SMA si è impegnato a mettere in atto.
Diminuzione fondi per lo straordinario del personale civile: Ci è stato rappresentato che la verifica effettuata da parte dello SMA ha confermato quanto da noi evidenziato ma che le assegnazioni sono inevitabilmente legate al numero dei dipendenti in servizio. Come O.S. abbiamo ribadito la necessità di superare questa logica in quanto la diminuzione dei dipendenti aumenta il carico di lavoro pro-capite e quindi le assegnazioni dovrebbero essere in controtendenza rispetto alla consistenza organica e non seguire la stessa.
Tabelle organiche : Rispetto alle T.O. forniteci nel corso dell’ultima riunione avevamo sottolineato l’inadeguatezza delle stesse e avevamo richiesto che fossero forniti documenti più recenti che comprendessero la consistenza organica attuale, ricevendo una prima assicurazione verbale in merito. In questa occasione, invece, l’Amministrazione ha rappresentato che dalle interlocuzioni intercorse tra SMD e Persociv è emerso che tali informazioni, riportanti gli elementi di dettaglio relativi al personale civile, devono essere fornite dalla Direzione del personale civile.
E’ di tutta evidenza come sia a questo punto palese che al rimbalzo di competenze consegua il continuo rinvio della produzione dei dati reali all’interno della F.A.. Dati che peraltro vengono continuamente arbitrariamente anemizzati dalla stessa Forza Armata in ragione delle fuoriuscite per pensionamento o altro: una politica che ha concorso a mettere in seria difficoltà il personale civile, spesso costretto a sobbarcarsi il lavoro dei colleghi andati in pensione, per il cui posto tabellare non è più previsto il ripianamento. Una situazione inaccettabile, aggravata dal blocco delle assunzioni, sia quelle già autorizzate con DPCM, che pure coprirebbero solo in minima parte quelle previste dal Piano Triennale del Fabbisogno del Personale. Vale la pena ricordare che l’informazione sulle tabelle organiche e la consistenza di ogni singolo Ente risulta fondamentale per la comprensione delle prospettive possibili per le progressioni verticali, per le necessità assunzionali, e, non ultimo, ai fini della gestione della mobilità.
A questo punto abbiamo richiesto allo SMA che ci venisse fornito l’organico con il quale la F.A. intende in futuro, scaduti i termini della legge 244 sulla revisione dello strumento militare, perseguire gli obiettivi istituzionali e lo stato attuale rispetto a tale organico, nonché la previsione di quante delle nuove assunzioni siano destinate alla F.A.
Mobilità: A proposito delle procedure di mobilità ordinaria bloccata da più anni nel nostro Dicastero, abbiamo portato all’attenzione del Capo di SMA la necessità di un suo sollecito intervento su SMD perché venga applicato il protocollo firmato dall’amministrazione e dalle OO.SS. nel 2015 ma di fatto mai applicato, questo perché l’amministrazione non ha mai fornito il grado di scopertura dei posti disponibili, causando di fatto gli arresti domiciliari del personale civile impossibilitato a fare domanda di trasferimento, posto che oggi ci si può trasferire da un Ente ad un altro solo in modalità “straordinaria”, essendo in possesso della legge 104 in condizioni di gravità o avendo figli in età minore dei tre anni; ovvio che la questione sia ulteriormente viziata dalla mancata conoscenza del grado di scopertura connesso con lo stato attuale delle T.O. . Anche a tal proposito il Gen. Goretti si è preso l’impegno di interessare gli Organi di vertice.
Incremento del fondo risorse decentrate: A seguito delle nostre sollecitazioni nel corso del precedente incontro, il Capo di SMA è intervenuto a sostegno della necessità di recuperare risorse ad incremento del FRD, con una lettera (che si allega) al Gabinetto del Ministro e a SMD nonché con specifiche interlocuzioni presso la Commissione difesa.
Nel dare atto della pronta iniziativa abbiamo ulteriormente sottolineato che permangono differenziazioni non giustificabili nel trattamento economico accessorio del personale civile rispetto a quello militare sia in termini di benessere che di gestione delle indennità come ad esempio l’indennità di trasferta.
72° stormo di Frosinone
Il Gen Goretti ha confermato la soppressione del 72° stormo di Frosinone al 2025 (già programmato da almeno 5 anni) con il previsto trasferimento a Viterbo delle attività; nel merito come Flp Difesa abbiamo sottolineato come sia ineludibile il rispetto del protocollo sulle procedure di mobilità straordinaria (reimpiego) con il previsto coinvolgimento delle Parti Sociali, sia per la procedura ordinaria che per la procedura semplificata, al fine del ricollocamento del personale presso altri Enti della Difesa o altre Pubbliche Amministrazioni a valle delle desiderate dei dipendenti coinvolti.
E’ tutto, cordialissimi saluti
p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Ilio BONOMI – Maria Teresa D’URZO
Notiziario FLP Difesa n. 33 del 09 maggio 2023 –
Il Capo di SMA Gen S.A. Luca GORETTI
Il giorno 9 Maggio 2023, ad oltre 18 mesi dal suo insediamento, si è tenuto un incontro con il Capo SMA, Gen. di S.A. Luca GORETTI, avente scopo conoscitivo e di ascolto delle Parti Sociali.
Ad onor del vero, il CSMA ha aperto la riunione evidenziando le responsabilità della F.A. per la carenza, diremmo assenza, di relazioni con le OO.SS., posizione rispettabile ma che non giustifica i mancati confronti per un periodo di tempo così lungo, in cui le problematiche del personale civile si sono acuite ed altre se ne sono aggiunte.
Come Flp Difesa abbiamo richiesto la consegna alle parti sociali delle tabelle ordinative organiche generali e divise per Ente con annessa la consistenza organica attuale, sottolineando come la prevista informazione sull’argomento sia elemento imprescindibile per i confronti sul fabbisogno del personale, sul NOP, sulla mobilità, sui carichi di lavoro e soprattutto sul modello che l’Aeronautica intende adottare in riferimento al personale civile (si veda modello a 3016 unità per l’anno 2025 prospettato dall’allora CSMA Gen Rosso).
Abbiamo sottolineato come il modello attuale, figlio della legge 244/12, che auspichiamo venga superata anche con il sostegno delle FF.AA. a similitudine di quanto fatto per il personale militare, e delle scelte da parte dello SMA di anemizzazione di posizioni organiche, abbia di fatto portato ad un aumento dei carichi di lavoro del personale ancora in servizio, a fronte, parallelamente ed in modo distonico, di una diminuzione degli stanziamenti per il lavoro straordinario, e più in generale, di una carenza di attenzione verso le esigenze del personale civile.
Proprio la mancanza di corrette relazioni sindacali a livello centrale ha generato confusione anche a livello periferico con l’ingiustificato atteggiamento ostativo di diversi Enti, come ad esempio a Vigna di Valle dove, solo attraverso notizie del web, le Parti Sociali hanno appreso dell’intenzione di affidare la gestione del Museo Storico a privati. E questo senza alcuna informazione alle rappresentanze dei lavoratori, informazioni che, nonostante siano state richieste prontamente dalle nostre strutture territoriali, a tutt’oggi, non sono ancora pervenute.
Abbiamo inoltre rappresentato con forza la necessità che l’Aeronautica superi, soprattutto a livello territoriale, quegli atteggiamenti ostativi e pregiudiziali verso il lavoro agile e che, in linea con quanto espresso dalla stessa F.A. in tema di necessaria digitalizzazione, apra a questa nuova forma di prestazione lavorativa anche aumentando le dotazioni tecnologiche e l’acquisto delle necessarie VPN. Proprio su questi temi che traguardano il futuro sembra che l’Aeronautica viaggi a due velocità, una per il personale militare ed una molto più lenta per il personale civile.
È di fondamentale importanza, e lo abbiamo ribadito, che si apra finalmente una fase di confronto con riunioni periodiche, anche a livello di 1° reparto su diverse tematiche non più rimandabili quali la formazione del personale, anche sul passweb, le criticità del gestionale Perseo, la diffusione delle circolari di Persociv non sempre fedelmente riportate nelle Direttive di Forza Armata, come nel caso dei corsi INPS ValorePa, ecc.
Il Gen Goretti, nella breve replica alle OO.SS., ha nuovamente riconosciuto la responsabilità della forza armata per la carenza di relazioni, ha assicurato che darà immediatamente mandato di fornire le tabelle organiche, ritenendole, egli stesso, necessarie al corretto svolgimento del ruolo delle Parti Sociali e condividendo, quindi, la correttezza della richiesta.
Ha poi riconosciuto la valenza della formazione quale strumento per migliorare la professionalità dei dipendenti ed ha testualmente affermato che la componente civile va considerata in maniera seria e non solo a parole.
Relativamente alla legge 244, riconoscendo che “non è andata bene” (come FLP Difesa ne avevamo denunciato le criticità sin dal suo disegno di legge nel lontano 2012!) non solo per quanto riguarda la componente militare ma anche per quella civile, per la quale ha assicurato che si farà portavoce nei tavoli interforze allo scopo di sostenere la revisione della stessa, mentre, in tema di lavoro agile, ha condiviso la necessità di ricorrere maggiormente a questo strumento, non avendo pregiudiziali in merito ma tentando di giustificare le criticità attuali come le naturali lentezze realizzative e le resistenze ai cambiamenti, posizione che ovviamente non possiamo accettare.
Al termine della riunione il CSMA ha ribadito la necessità e l’importanza di lavorare insieme, aumentando i momenti di confronto, calendarizzando già i prossimi incontri per giugno e settembre.
Un incontro che, come FLP Difesa, non possiamo definire costruttivo se non negli intendimenti e aspettiamo di vedere se alle parole seguiranno i fatti. Sicuramente come O.S. non possiamo tollerare ulteriori ritardi nell’affrontare tutte quelle tematiche che sono di fondamentale importanza per dare soluzione alle numerose criticità che affliggono il personale civile.
E’ tutto, cordialissimi saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Maria Pia BISOGNI – Ilio BONOMI – Vincenza TEOFILI
Notiziario FLP Difesa n. 63 del 19 ottobre 2023 – In data 16 ottobre si è svolto un incontro , già programmato nella precedente riunione, con il Capo di SMA Gen. S.A. Luca Goretti, con la presenza del Capo del 1° Reparto Gen. B.A. Alberto Surace e del delegato per le relazioni sindacali Col Giacomo […]
Notiziario FLP Difesa n. 33 del 09 maggio 2023 – Il giorno 9 Maggio 2023, ad oltre 18 mesi dal suo insediamento, si è tenuto un incontro con il Capo SMA, Gen. di S.A. Luca GORETTI, avente scopo conoscitivo e di ascolto delle Parti Sociali. Ad onor del vero, il CSMA ha aperto la […]