Notiziario FLP DIFESA n. 05 del 20 gennaio 2020 –

Si è svolta lo scorso 13 gennaio, in sessione plenaria, la prima riunione del CUG – Comitato Unico di Garanzia del Ministero della Difesa – nella sua composizione rinnovata con Decreto di SEGREDIFESA del 29/11/2019 (in allegato). Vi hanno partecipato, per conto di FLP Difesa, le colleghe Albertina Pettenella, titolare e Ilaria Gualtieri, supplente, che hanno redatto per noi la nota di seguito riportata:

Dopo il saluto di benvenuto ai partecipanti della riunione plenaria da parte della riconfermata Presidente, Dott.ssa D’Agostino, si è proceduto all’insediamento del nuovo Comitato come risultante dal Decreto di costituzione di Segredifesa del 29 novembre 2019. E’ seguita una breve presentazione di ciascun componente, posto che accanto a diversi componenti storici vi sono molti membri nuovi. Da subito sono state rappresentate le criticità connesse con la scarsa visibilità del CUG all’esterno e in merito la Presidente ha chiesto ai membri di della componente sindacale di sollecitare le proprie OO.SS affinché contribuiscano a dare maggior visibilità alle attività del CUG. Invito non certo rivolto a FLPDifesa che non solo ha sempre fornito il proprio appassionato, fattivo e costruttivo contributo alle attività del CUG ma ne ha, altresì, dato ampio risalto attraverso i propri Notiziari.

E’ stata inoltre rilevata la mancata convocazione, da parte di Persociv, di un rappresentante del CUG alle riunioni negoziali per la sottoscrizione del nuovo CCNI – parte giuridica – della Difesa, come invece espressamente previsto da contratto; in tale sede, la presenza di un delegato CUG in qualità di osservatore è fondamentale per monitorare il rispetto delle pari opportunità e per riferire al CUG sull’eventuale necessità di attivare tutte le iniziative utili a rimuovere condizioni che possano determinare qualsivoglia forma di discriminazione. In merito. il Comitato ha concordato di designare a tale incarico un suo membro a rotazione, su base delle disponibilità manifestate.

Particolare rilevanza, nel corso della riunione, ha assunto il tema dell’aggiornamento del Piano triennale delle Azioni Positive (PAP), in scadenza in questo mese: tale documento, infatti, è parte della documentazione oggetto di valutazione da parte dell’Organo di Vigilanza Indipendente (OVI) in materia di Performance Organizzativa del Ministero della Difesa. Si è proceduto poi ad un riepilogo, ad opera dei rispettivi referenti, delle attività dei gruppi di lavoro (GdL) attivati dal precedente CUG e che continuano la loro attività:

GdL “Ex Militari Transitati”: è in fase di stesura finale un documento, da presentare al CUG, nella quale saranno esposte le criticità rilevate, in particolare quelle derivanti dalla normativa di settore e per le quali FLP Difesa ha fornito un prezioso contributo sia dal punto di vista statistico che dell’analisi dei dati;

GdL “Monitoraggio dello Smart Working”: sono state esposte le risultanze dell’analisi del progetto sperimentale avviato nella Difesa, evidenziandone i limiti derivanti dalla sperimentazione nelle sole aree centrali.Le altre criticità evidenziate sono state: la mancanza di adeguata formazione, la scarsa diffusione di informazioni in merito alle potenzialità di applicazione della norma, la scarsa pubblicizzazione sia nei confronti delle diverse articolazioni della Amministrazione che dei potenziali fruitori (ddegno di nota il fatto che su 83 posizioni disponibili solo 63 sono state effettivamente coperte); in merito è stata rappresentata una criticità emersa in particolare presso uno degli Enti in sperimentazione, dove è stata adottata una proroga del progetto pilota alla quale non risulta sia stata data adeguata pubblicità e che risulta non aver consentito l’accesso ai posti vacanti. Si auspica ora che gli esiti della sperimentazione consentano, sia pur in ritardo rispetto a quanto previsto dalla norma, una più ampia diffusione nella nostra Amministrazione di questo innovativo metodo di lavoro;

GdL Area 1^”: è stata preannunciata la predisposizione di una proposta da sottoporre al Comitato, utile a suggerire possibili risposte alle criticità di questa Area, nelle more di una soluzione da adottare nell’ambito di un nuovo sistema di classificazione;

GdL “Tabella di equiparazione”: sono emerse profonde criticità legate sia alla equiparazione del grado di maresciallo senza laurea a profili di area III e fascia economica 3^, sia alla equiparazione del grado di Maggiore ai ruoli dirigenziali del personale civile.

La riunione è stata quindi aggiornata alla seconda metà di febbraio, nella quale verranno sviluppati ulteriormente i temi trattati e si procederà ad un aggiornamento della composizione dei GdL in funzione dell’ingresso di nuovi membri nel Comitato.

Il Coordinamento Nazionale (Federico Cesaretti – Maria Pia Bisogni)

Allegato:DECRETO_CUG_29_10_2019

Notiziario n. 114 del 5 ottobre 2016 –

Un'assemblea di lavoratori
Un’assemblea di lavoratori

Parte da domani 6 ottobre, un programma di assemblee che vedrà impegnati i dirigenti FLP DIFESA su tutto il territorio nazionale, e che da qui a tutto novembre ci porterà negli Enti più importanti del M.D. (gli appuntamenti con i Dirigenti nazionali verranno segnalati nello spazio  agenda nazionale di questo sito), e  con una triplice finalità: informare i lavoratori interessati in merito agli ultimi sviluppi sulle importantissime partite attualmente in gioco; raccogliere valutazioni e contributi dai colleghi, ovviamente anche critici, all’interno di una grande campagna di ascolto dei lavoratori che serva anche in funzione di una vertenza sostenibile; avviare una forte mobilitazione della categoria che traguardi una iniziativa nazionale a sostegno delle nostre richieste nel caso di risposte inadeguate da parte di A.D.

Sono tre, in particolare, i temi relativi alla Difesa che porremo al centro di queste assemblee: l’incremento del trattamento economico civile;  le linee attuative del protocollo 2.05.2016 sulle funzioni civili e la tabella di equiparazione tra gradi militari e posizioni civili; le scelte suicide dell’accordo FUA 2016.  Naturalmente,  parleremo anche d’altro:  dalla c.d. riforma della P.A. ai temi legati al rinnovo contrattuale; dal processo di riordino delle FF.AA. alle preoccupanti prospettive disegnate dal Libro Bianco; dalle criticità della sistema di valutazione a quelle riferibili alla 1^ area, e altri argomenti eventualmente sollecitati direttamente dai colleghi. Ma i tre temi di cui sopra, per la loro importanza, occuperanno un posto rilevante.

Il primo dei tre temi, quello relativo all’incremento economico, è materia di strettissima attualità:  origina dalla presa d’atto (finalmente!) da parte di A.D. dei livelli assolutamente insufficienti – nel confronto con le altre AA.PP., ma anche dentro il MD con i militari – del trattamento economico dei lavoratori civili. Rispetto alle quattro ipotesi prese in esame per accrescerlo (vds. Notiziario n. 47 del 20.04.2016), la scelta finale operata dalla Ministra è caduta sulla costituzione di un fondo integrativo, aggiuntivo rispetto al FUA, sul tipo di quello in essere nel Ministero Salute, alimentato da risorse provenienti in parte dal MD e in parte dal MEF (vds. Notiziario n. 105 del 13.09.2016).  A tal riguardo, il Vertice politico ha già avanzato una proposta formale alla F.P.  (competente per gli aspetti normativi) e al MEF (competente per gli aspetti finanziari), e dei relativi esiti il Sottosegretario Rossi informerà le OO.SS. nella riunione già convocata per il 10 ottobre.

Per quanto attiene alle linee attuative del protocollo del 2.05.2016,  in data 22 u.s. è di fatto partito il confronto con SMD e SGD (vds. Notiziario n. 109 di pari data) ma, all’esame attento che abbiamo successivamente operato dei contenuti della bozza predisposta dai due Organi di vertice, sono emerse tutte una serie di criticità, in particolare sull’area tecnico/operativa, che abbiamo già puntualmente rappresentato a SMD e che confidiamo inducano ad una correzione di rotta, perché le linee applicative dovranno essere chiare ed esaustive, senza buchi e margini di indeterminatezza e di discrezionalità. Solo così, si potrà aprire una fase davvero nuovo nell’impiego civile nel MD. A tal proposito, diventa anche fondamentale la rapida adozione della nuova tabella di equiparazione, che langue (volutamente) da tre anni.

Per quanto riguarda infine le scelte suicide dell’accordo FUA 2016, i colleghi sanno bene che FLP DIFESA non ha sottoscritto quell’accordo per i motivi richiamati nella nota a verbale allegata all’accordo definitivo, di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 112 del 30 u.s.  (siamo stati l’unica O.S. a presentarla; ci si chiede: che fine hanno fatto le altre 4 note allegate all’Ipotesi? Problemi risolti? Non parrebbe proprio..).

A parte l’accordo FUA, oramai definitivo e di cui sarà interessante monitorare gli effetti (cominciano a fioccare i distinguo… ne riparleremo), e di tutta evidenza che trattamento economico, funzioni civili e tabella saranno al centro delle relazioni sindacali nelle prossime settimane.

Ma cosa si dovrà fare se le risposte dell’AD fossero inadeguate?  Abbiamo aperto un apposito sondaggio sul nostro sito (in alto,a sinistra) cui invitiamo tutti a partecipare.  Allo stato, oltre l’80% dei colleghi si è espresso per  avviare “forti iniziative di lotta”. Siamo proprio d’accordo.

I lavoratori interessati a conoscere e a confrontarsi con FLP DIFESA negli Enti dove non abbiamo ancora una presenza organizzata, sono invitati a farcelo sapere. Cercheremo di non mancare al confronto!

Vi aspettiamo in tanti nelle nostre assemblee!

(Giancarlo Pittelli)

Notiziario n. 63 del 18 giugno 2015 –

La podista Ministra della Difesa, sen.  R. Pinotti
La podista Ministra della Difesa, sen. R. Pinotti

A memoria nostra, una riunione così insignificante e inconcludente come quella ultima del 26 maggio u.s. con il Sottosegretario on. D. Rossi, non si era mai vista. Eppure di questioni da discutere e di risposte da dare ce n’erano moltissime.

Dalla questione “Regolamento” (Art. 1 D. Lgs. n. 7/2014: criteri per l’attribuzione di funzioni e compiti al personale civile dirigente e non, la madre di tutte le questioni, che sinora sembrava interessasse solo FLP DIFESA) alla questione “tabella di equiparazione” tra gradi militari e posizioni civili d’inquadramento, che da novembre 2013 giace nei cassetti della FP con una AD incapace da un anno e mezzo a farsi dare l’attesa risposta positiva;    dalla questione legata alla valutazione della performance individuale alla paralisi attuale sul FUA 2015 (non è mai successo che a metà giugno non sia ancora avviata la trattativa nazionale, a fronte di una esigenza quest’anno di fare prestissimo per riavviare i passaggi economici), che pone in grandissima difficolta i tavoli locali per l’avvio dei progetti senza più il sistema di valutazione per la distribuzione del FUS azzerato dalla FP;     dalla questione legata ai permessi di servizio, incredibilmente azzerati dalla nota a firma dr.ssa Preti, che continua a creare enormi problemi ai tavoli locali con evidenti costi in più per l’AD, alla mancata riorganizzazione post DL 95/2012 delle strutture centrali dell’AD (SGD; DD.GG. e UU.TT.).  E l’elenco potrebbe ancora continuare… pensiamo solo all’ultima puntata, l’uscita del Libro Bianco con il solito frasario trito e ritrito e nessuna scelta concreta su specificità e valorizzazione dei civili.

Dunque, un oceano di mancati impegni e un deserto di risposte: questo il bigliettino da visita di Ministra e Sottosegretario a 14 mesi dal loro insediamento. Colpisce soprattutto la “mutazione” della Ministra Pinotti: da militante/dirigente politica di sinistra, sensibile e attenta alle ragioni dei lavoratori, che poi da Sottosegretario ha ben colloquiato con il Sindacato (si pensi solo alle positive risultanze del luglio 2013 sui decreti attuativi della delega) alla recente, decisa virata al credo renziano, che ha marginalizzato il Sindacato (da mesi le OO.SS. Le chiedono invano un incontro), fatto riforme via mail e infine operato un incredibile giro di valzer sulla stessa civilizzazione, dopo gli impegni assunti anche in Parlamento.

E’ questa, in estrema sintesi, la storia di questi quattordici mesi: il buio assoluto e il continuo rinvio dei problemi. Dobbiamo però anche riconoscere gli errori del Sindacato: se, di fronte a questo quadro desolante, le OO.SS. avessero avviato una vertenza unitaria sulla base di una piattaforma condivisa invece che dar oggettivamente una mano alla controparte con la scelta suicida dei tavoli separati, oggi forse non saremmo a questo punto.

Ma oggi le cose stanno cambiando: il quadro fortemente rassicurante emerso dopo la tornata elettorale europea 2014 è entrato da qualche mese in grande crisi, e il recente voto amministrativo lo dimostra: il modello renziano è entrato in sofferenza, forse definitivamente, ed ora cominciano davvero i dolori, come le ultime vicende, in particolare quella legata alla c.d riforma della scuola, sembrano dimostrare. E, allora, occorre finalmente cogliere l’occasione, anche all’interno della nostra Amministrazione.

Il quadro è in evoluzione: c’è – ci sembra – una consapevolezza nuova tra le OO.SS. (lo dimostrano la quasi totale convergenza dei giudizi sull’ultima deludente riunione con il Sottosegretario), anche se manca sinora lo spunto decisivo finale, quello della costruzione di una piattaforma unitaria di pochi ma qualificati punti, che poi fanno riferimento alla mancate risposte di questi mesi del Vertice politico, e l’avvio di una vertenza vera; e ci sono anche iniziative movimentiste, dai posti di lavoro, come quella, interessante e positiva, che domani è organizzata a Roma con l’assemblea delle RSU di area SGD.

L’obiettivo ineludibile dei prossimi giorni dovrà essere dunque quello della costruzione di una piattaforma unitaria e di una forte vertenza, che chiami l’AD a dare le risposte concrete che attendiamo e che non possono esaurirsi nei soliti impegni fumosi, e su di esse costruire poi un vasto fronte unitario di lotta. Il tempo sta scadendo.

(Giancarlo Pittelli)

Notiziario n. 35 del 1 aprile 2015 –

La Ministra alla P.A., on. Marianna Madia
La Ministra alla P.A., on. Marianna Madia

Riportiamo di seguito il Notiziario FLP n.  19  del 31 marzo 2015 che reca una prima riflessione della nostra Federazione sull’avvio del confronto politico sulla mobilità nel pubblico impiego, che partirà con la riunione in agenda per domani 2 aprile  sulle  c.d. “tabelle di equiparazione” o “di corrispondenza”.

” Dopo l’ incessante serie di articoli sulla stampa nazionale relativi alla  prossima uscita delle tabelle di equiparazione fra i comparti di contrattazione legate alla mobilità intercompartimentale nel Pubblico impiego è finalmente arrivata la convocazione per il 2 aprile p.v presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri  – Dipartimento della Funzione Pubblica.

Si tratta forse della sola riunione che la Ministra per la Pubblica Amministrazione, o molto più probabilmente  un suo delegato,  porrà in essere per informare ( bontà sua ),  su una materia che è invece specificatamente contrattuale,  le OO.SS. sull’equiparazione delle professionalità tra i diversi comparti della PA interessati ai processi di ristrutturazione e chiusura.           

Si ripete quindi il film  che abbiamo già visto  in occasione della “non riforma PA” Renzi Madia di cui al DL 90/2014 e al DDL delega ora in discussione al Senato, avviata senza alcun vero confronto con chi rappresenta i lavoratori pubblici italiani, mediante  la celebrazione di  una riunione (l’unica avutasi  con la Ministra) all’immediata vigilia dell’approvazione dei provvedimenti .

Le scelte del DL 90/2014 non hanno reso più fruibile la macchina pubblica agli utenti, non hanno limitato lo scempio delle corruttele, non hanno recuperato sul fronte delle esternalizzazione dei servizi, anzi in alcuni casi (esempio il Ministero dell’Ambiente) hanno confermato spese faraoniche per fantomatiche società in house che con il proprio personale si sostituisce in tutto e per tutto ai lavoratori pubblici con un evidente spreco di risorse.

Proprio per questo, e ancor prima della riunione del 2 aprile,  la FLP ribadisce innanzitutto il proprio NO, forte e deciso, a quel modello di  non “riforma della PA” basata sulla mobilità forzosa e il demansionamento del personale.

Siamo ancora di più convinti che un serio processo di riorganizzazione della macchina pubblica debba prevedere investimenti certi e processi di riorganizzazione finalizzati ad una pubblica amministrazione che recuperi competenze e attività; riteniamo assolutamente non più rinviabile l’apertura di una vera stagione contrattuale in cui si parli del lavoro pubblico e dei suoi dipendenti e del loro diritto ad un salario in linea con quello percepito dalla altre pubbliche amministrazioni europee.

I risultati delle recenti elezioni RSU 2015, le centinaia di assemblee svolte negli uffici, nelle direzioni, nelle scuole, nei ministeri, nelle agenzie fiscali, nelle sedi centrali e periferiche della pubblica amministrazione italiana, hanno consegnato la fotografia di un lavoratore pubblico che, anche premiando le liste della FLP su tutto il territorio nazionale,  ha condiviso la nostra scelta di fondo di batterci per la difesa ed il rispetto dei  diritti costituzionali, il diritto al lavoro e il diritto al salario.

E su questo continueremo la nostra battaglia e porteremo avanti il nostro impegno.

LA SEGRETERIA GENERALE FLP “

Naturalmente,  vedremo se tra le tabelle che verranno presentate ci sarà anche quella relativa alla equiparazione tra gradi militari e posizioni civili, su cui c’è la nota proposta avanzata da A.D. e OO.SS

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato: Convocazione FP per tabelle di corrispondenza

tabella equiparazione militari civili


Lo scorso 13 gennaio si è tenuta la prima riunione, in sessione plenaria, del rinnovato Comitato Unico di Garanzia (CUG) del Ministero della Difesa, costituito con Decreto di Segredifesa del 29 novembre 2019. L’incontro è stata l’occasione per fare un punto di situazione sui Gruppi di Lavoro insediati dal precedente Comitato per monitorare le problematiche di interesse: Smart Working, Personale ex militare transitato, 1^ Area e tabella di equiparazione tra Personale civile e militare. Pianificato l’aggiornamento del Piano triennale per le Azioni Positive (PAP). Prossima riunione nella seconda metà di febbraio.

20 Gen 2020 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 05 del 20 gennaio 2020 – Si è svolta lo scorso 13 gennaio, in sessione plenaria, la prima riunione del CUG – Comitato Unico di Garanzia del Ministero della Difesa – nella sua composizione rinnovata con Decreto di SEGREDIFESA del 29/11/2019 (in allegato). Vi hanno partecipato, per conto di FLP Difesa, […]


Dal 6 di ottobre e fino a tutto novembre, assemblee FLP DIFESA nelle sedi e negli Enti più importanti. Ci confronteremo con i lavoratori su tutte le questioni aperte, in attesa delle risposte dell’Amministrazione. Vi aspettiamo!

5 Ott 2016 - Flp Difesa

Notiziario n. 114 del 5 ottobre 2016 – Parte da domani 6 ottobre, un programma di assemblee che vedrà impegnati i dirigenti FLP DIFESA su tutto il territorio nazionale, e che da qui a tutto novembre ci porterà negli Enti più importanti del M.D. (gli appuntamenti con i Dirigenti nazionali verranno segnalati nello spazio  agenda nazionale di questo sito), […]


Qualcosa si muove. Di fronte alle mancate risposte del Vertice politico, serve costruire una piattaforma unitaria e aprire una forte vertenza.

18 Giu 2015 - Flp Difesa

Notiziario n. 63 del 18 giugno 2015 – A memoria nostra, una riunione così insignificante e inconcludente come quella ultima del 26 maggio u.s. con il Sottosegretario on. D. Rossi, non si era mai vista. Eppure di questioni da discutere e di risposte da dare ce n’erano moltissime. Dalla questione “Regolamento” (Art. 1 D. Lgs. […]



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