Il Sottosegretario alla Difesa. on. Domenico Rossi
La riunione di oggi con il Sottosegretario Rossi è servita in primo luogo a fare un punto di situazione in merito alle scelte e alle iniziative avviate dal Vertice politico per dare risposta all’annoso problema legato all’inadeguato trattamento economico del personale civile; ma è anche servita a discutere di altre questioni e a calendarizzare una serie di incontri su alcune partite importanti tuttora aperte. E’ questo, in estrema sintesi, il succo della riunione odierna. Ma andiamo con ordine.
TRATTAMENTO ECONOMICO PERSONALE CIVILE
Come si ricorderà, le risultanze conclusive dello studio (riferito all’anno 2013) condotto dal “Gruppo di lavoro” di cui al DM 16.06.2015 avevano evidenziato il notevole gap esistente tra i trattamenti economici in essere nella Difesa e quelli di altre AA.PP. Nel settore pubblico contrattualizzato, il trattamento nel MD presentava un differenziale medio di -9% sui dirigenti e di -15% sui non dirigenti, e le differenze riguardavano in misura minore il trattamento stipendiale (differenze intorno a -3/4%) e in modo molto più corposo l’accessorio (per il personale delle aree funzionali, il differenziale negativo si attestava sul –34%), mentre sul fronte dei dirigenti, invece, il differenziale risultava addirittura positivo (+ 11%).
Delle quattro soluzioni ipotizzate dallo stesso on. Rossi nel corso della riunione del 20 aprile u.s. (vds. Notiziario n. 47 di pari data), la scelta finale operata dalla Ministra, come avevamo immaginato e scritto nel Notiziario, è caduta sulla costituzione di un “fondo integrativo”, aggiuntivo rispetto al FUA, sul tipo di quello in essere nel Ministero della Salute, alimentato da risorse provenienti in parte dal MD e in parte dal MEF.
A tal riguardo, la nostra Amministrazione ha già avanzato una proposta formale alla Funzione Pubblica (competente per gli aspetti normativi) e al MEF (competente per gli aspetti finanziari), che è già stata oggetto di un primo incontro trilaterale di approfondimento nei giorni scorsi, e altri ne seguiranno. Il Sottosegretario ci ha detto che A.D. intende accelerare al massimo questi confronti e completarli in tempi che consentano di sfruttare il veicolo offerto dalla legge di stabilità 2017, e proprio nella giornata di domani l’on. Rossi avrà un incontro sul tema con il Sottosegretario alla P.A. Rughetti. Lo stesso Sottosegretario ha anche preannunciato una nuova riunione con le OO.SS. in data 28 settembre p.v., nella quale verremo informati delle risultanze di quegli incontri e degli eventuali sviluppi operativi.
Nel suo intervento, FLP DIFESA ha preso atto delle comunicazioni venute dall’on. Rossi, che lascerebbero immaginare un impegno straordinario su questa partita da parte del nostro Vertice politico, che è certo ben consapevole che tanto tempo è trascorso invano e che oggi c’è, in aggiunta, un problema di credibilità della stessa Amministrazione, innescato dalle scelte suicide operate sui passaggi economici 2016 (si è scelto di negare a 10.000 lavoratori civili il passaggio di fascia dal 1 gennaio c.a., con un danno medio di circa 1000 €). Un’Amministrazione che nega consapevolmente questa opportunità ai propri dipendenti non può non apparire poco credibile in ordine alle reali intenzioni di accrescere il loro trattamento ec.
La nostra O.S. ha comunque chiesto di avere copia, per la riunione del 28 p.v., del documento conclusivo prodotto dal “Gruppo di Lavoro” ad aprile u.s. e della proposta formale che l’Amministrazione ha inviato a FP e MEF. Abbiamo anche chiesto quale dotazione finanziaria sia ipotizzabile per codesto Fondo e quali le modalità/criteri previsti per la sua distribuzione ai lavoratori civili. Atteso quanto previsto dalla Direttiva della Ministra del 10.11.2015 e confermata dall’Ipotesi FUA 2016, che prevede che la distribuzione del FUA avvenga con gli stessi criteri adottati per la remunerazione della performance individuale, spereremmo in modalità di distribuzione francamente diverse (tipo FESI?)
Attendiamo dunque le risposte che l’on. Rossi ci darà nella riunione del 28 p.v., e allora saranno più chiare a tutti la serietà, la sostenibilità e la reale praticabilità dell’operazione. Vedremo, dunque!
Nella seconda parte della riunione, abbiamo discusso con l’on. Rossi delle altre questioni ancora inevase, da noi segnalate con lettera del 7 giugno u.s. (vds Notiziario n. 70 del 9.06.2015). Ne forniamo una sintesi per argomento, accompagnandola con le considerazioni/richieste avanzate dalla nostra O.S..
Tabella di equiparazione tra gradi militari e inquadramenti civili: nella puntata precedente (riunione con l’on. Rossi del 15 giugno 2016, vds Notiziario n. 47 di pari data) avevamo appreso del via libera della FP alla tabella convenuta con l’allora Sottosegretaria Pinotti il 12.11.2013 (vds. Notiziario n. 122 di pari data); nella riunione di oggi, invece, l’on. Rossi ci ha informato che il MEF avrebbe già fornito alla stessa FP il parere richiesto, che però non è ancora noto alla nostra Amministrazione, e del quale ci sarà riferito nella prossima riunione del 28 settembre p.v. Dunque, la telenovela continua, questa benedetta tabella non riesce a vedere la luce a distanza di quasi tre anni da quel lontano giorno in cui fu concordata. Il sospetto che qualche manina nascosta ne rallenti dietro le quinte volutamente il percorso ci sta tutto, ovviamente. Siamo dunque alle battute conclusive? Lo speriamo davvero, non dimenticando comunque che esistono altri importanti problemi legati al transito del personale ex militare, che occorrerà affrontare presto.
Problematiche benefici previdenziali da lavori insalubri, polverifici e imbarchi: il tavolo tecnico disposto dal Sottosegretario su nostra richiesta e di cui alla nota del Gabinetto del 6 luglio u.s. verrà fissato entro il 10 ottobre p.v., con una variante non di poco: a coordinarne i lavori, non sarà PERSOCIV, ma Stato Maggiore Difesa. A seguire, il tavolo politico che dovrà poi trarne le conclusioni sul piano operativo. Anche qui, abbiano osservato che sono già passati invano ben 7 mesi dall’emanazione della contestata circolare della D.G.
Funzioni del Personale civile: SMD ha già convocato per il 22 p.v. il tavolo tecnico per la prosecuzione dei lavori avviati in data 28.07.2016 e di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 93 pari data, chiamato a lavorare sulle “specifiche e coordinate direttive applicative” previste dal protocollo sottoscritto dalla Ministra Pinotti e dalle OO.SS. nazionali in data 2.05.2016 (vds. Notiziario n. 55 di pari data).
Misurazione e valutazione performance individuale: l’on. Rossi ci ha invitato a fornire entro metà ottobre proposte di integrazione/modifica della Direttiva del 10.11.2015, in previsione del 2017. Ne abbiamo preso atto e daremo come sempre il nostro contributo, pur nella riconferma della nostra critica radicale al sistema brunettiano e alla sua applicazione nel MD (pendente il nostro ricorso al TAR).
Libro Bianco per la sicurezza e la difesa (LB):l’on Rossi ha riconfermato l’intendimento di avviare il confronto con il Sindacato una volta che AD avrà operato le proprie scelte attuative. Ne abbiamo preso atto, segnalando comunque all’on. Rossi che ci risulta che sia già stato messo a punto il testo di un DDL delega, e che quindi sarebbe davvero utile e opportuno aprire rapidamente il confronto, anche per non trovarci di fronte ad un prodotto già definito e impacchettato, come avvenuto in passato.
Progressioni tra le aree e problematica personale area 1^: nessuna novità di rilievo, da parte del Sottosegretario. Non sono ancora terminati, dopo nove mesi (!), gli approfondimenti su cui la stessa Ministra si era impegnata e di cui alla nota Gabinetto del 14.12.2015, e pertanto nessuna soluzione è ancora ipotizzabile. Abbiamo segnalato al Sottosegretario l’enorme ritardo con il quale A.D. continua a muoversi su questo fronte, e ci siamo chiesti se la strada intrapresa sia davvero la più concreta e praticabile, tenuto conto del campo assai ristretto a nostra disposizione (scarsa capienza in area 2^; ben nota difficolta di ottenere risorse dal MEF; tempi lunghi per dare soluzione totale al problema). Per questo motivo, atteso che siamo oramai alla vigilia dell’apertura del confronto in sede ARAN per il rinnovo del contratto, abbiamo ribadito la nostra idea sulla necessità di un impegno comune, di AD e di tutte le OO.SS., per portare su quel tavolo la proposta di soppressione dell’area 1^, che risolverebbe d’incanto tutti i problemi e in tempi anche molto rapidi (si veda il Notiziario n. 94 del 1.08.2016).
Infine, abbiamo segnalato all’on. Rossi la necessita di prevedere, anche con una certa sollecitudine, specifici incontri dedicati: alle problematiche innescate dal previsto ingresso nei ruoli civili del personale del Corpo Forestale (D.Lgs. n. 177/2016); a quelle legate alla sottrazione di competenze a PREVIMIL (D.M. 22.06.2016); infine, a quelle legate alle ben nota, difficile agibilità attuale dei tavoli locali.
(Giancarlo Pittelli)
Notiziario n. 73 del 15 giugno 2016 –
Il Sottosegretario alla Difesa, on. Domenico Rossi
Nell’incontro di oggi in sala Piccio di Palazzo Aeronautica, il Sottosegretario Rossi ha dato risposte, pur in alcuni casi ancora interlocutorie, su tutte le questioni da noi segnalate con la lettera del 7 giugno u.s. e di cui al Notiziario n. 70 del 9.06.2015. Ne forniamo una rapida sintesi per argomento, accompagnandola con le considerazioni e le richieste avanzate dalla delegazione FLP DIFESA.
Tabella di equiparazione tra gradi militari e inquadramenti civili: con nostra lettera dell’11 aprile u.s., allegata al Notiziario n. 42 di pari data, avevamo posto il problema sulla mancata emanazione del DPCM con la nuova tabella di regolazione dei transiti del personale ex militare, chiedendoci se il corposo ritardo accumulato (oltre due anni!) non fosse dovuto ad un qualche ripensamento. Ebbene, l’on. Rossi, nel ricordare e riconfermare la scelta a suo tempo operata dalla Ministra Pinotti – allora Sottosegretaria – sulla nuova configurazione della tabella (personale ex SU. in area 2^ e personale ex U. in area 3^), ci ha informati che la Funzione Pubblica ha fatto propria la tabella proposta da AD, e la circostanza non appare certo di poco conto. Per renderla operativa con l’adozione del previsto DPCM, però, la FP è in attesa di avere il parere del MEF, al quale peraltro è già stato richiesto. Siamo dunque in dirittura d’arrivo? Noi ci speriamo ovviamente, non dimenticando comunque che esistono altri problemi non risolti legati al transito del personale ex militare, sui quali intendiamo comunque ritornare a breve.
Bando di Mobilità Interna Volontaria: al Sottosegretario, che ha confermato in sede di riunione che il bando verrà pubblicato on line il 20 p.v., FLP DIFESA ha segnalato una serie di criticità che sembrano emergere. In primo luogo la limitatezza dei posti dichiarati vacanti (“esigenze funzionali”) dagli Organi programmatori (n. 1650) che rappresentano una minima percentuale delle vacanze reali desumibili dal raffronto organici/effettivi e peraltro in gran parte presenti in area T/A e molto meno nell’area di più diffusa presenza civile (area T/O – solo 514 posti a bando!!), al quale si potrebbe associare un “grado di scopertura” – non ancora reso noto da AD, ma essenziale in termini di trasparenza dell’operazione – tale da rendere impossibili molte uscite. Il combinato disposto tra posti limitati e basso grado di scopertura determinerebbe di fatto il quasi fallimento del 1° bando di mobilità e l’instaurarsi di una condizione di “blocco di fatto” della mobilità interna nel Ministero Difesa. C’è qualcuno che sta lavorando sottotraccia per questo, essendo ben consapevole che il fallimento del bando di mobilità comporterebbe nei fatti il ritorno alla vecchia procedura? E’ una domanda legittima, che abbiamo esteso al Sottosegretario Rossi, e cioè al firmatario insieme a noi del protocollo del 29.09.2016 (si veda la nostra News di pari data), al quale abbiamo chiesto una particolare attenzione sulla vicenda anche in considerazione della rilevanza che la stessa riveste per tantissimi lavoratori.
Circolari PERSOCIV: la D.G. ha emanato di recente due circolari che hanno innescato dei problemi, la prima 11523 del 23.02.2016 (permanenza sede 1^ assegnazione del personale ex mil. transitato) e la seconda n. 31848 del 19.05.2016 (benefici pensionistici da lavori insalubri, polverifici e imbarchi).
In merito alla prima circolare relativa agli ex militari transitati, il Sottosegretario ha accolto il ragionamento da noi proposto e di cui al Notiziario n. 49 del 6.04.2016, sul fatto che la mobilità del personale ex militare transitato nei ruoli civili dovesse rientrare a pieno titolo nel “protocollo d’intesa del 29.09.2015” e dunque senza la forzatura dei tre anni in sede di 1^ assegnazione introdotta da PERSOCIV su imput del “Comitato dei Capi di SM di FA”. Pertanto, la circolare di che trattasi viene di fatto azzerata e il personale ex militare potrà partecipare tranquillamente ai bandi di mobilità.
In merito alla seconda circolare relativa ai benefici previdenziali da lavori insalubri, polverifici e imbarchi, il Sottosegretario ha accolto la richiesta unitaria di parte sindacale di un tavolo tecnico, respinta a suo tempo dal D.G. di PERSOCIV (vds Notiziario n. 52 del 28.04.2016), dispondendone il rapido avvio dei lavori con il compito di operare in primo luogo una ricognizione presso gli Enti interessati per quantificare meglio il problema e in secondo luogo per ricercare le più idonee soluzioni al problema, che – lo abbiamo ricordato all’on. Rossi – ha di colpo azzerato benefici acquisiti, e acquisiti peraltro sulla base di precise disposizioni (circ. PERSOCIV n. 17521 del 3.03.2006), e che quasi certamente innescherà contenziosi e conflitti anche in sede giudiziaria. Nel prendere atto della positiva apertura dell’on. Rossi, non possiamo però far a meno di osservare che in ogni caso la circolare di che trattasi non viene sospesa, come pure le OO.SS. avevano unitariamente chiesto, con tutti gli effetti che allo stato ne derivano. Urge allora avviare il tavolo, e questo abbiamo chiesto all’on. Rossi.
Misurazione e valutazione performance individuale: l’on. Rossi ci ha comunicato che ha disposto l’istituzione di un “osservatorio”, che avrà il compito di operare una ricognizione a tutto tondo e di monitorare le criticità che stanno via via emergendo nell’attuazione della direttiva a firma della Ministra del 10.11.2015, sulle risultanze del quale verrà avviato di seguito un tavolo di confronto con le OO.SS. Nel prendere atto dell’iniziativa del Sottosegretario, abbiamo comunque riconfermato in pieno il nostro giudizio sulla inadattabilità del modello brunettiamo nelle condizioni date del Ministero Difesa per i motivi più volte richiamati, per ultimo nel Notiziario n. 69 del 6 u.s. , per i quali abbiamo rilanciato il ricorso al TAR Lazio del quale attendiamo serenamente il pronunciamento. Vedremo, nel frattempo, se emergeranno ulteriori novità in materia di performance organizzativa alla luce della risposta di OIV al quesito proposto da SMD, e di cui abbiamo riferito nel Notiziario sopra richiamato.
Libro Bianco per la sicurezza e la difesa (LB): l’on Rossi ha detto che non appena saranno note le scelte attuative in merito al personale civile (§ 231….236) e alla nuova organizzazione dello strumento militare (§ 295), si aprirà il tavolo di confronto con le OO.SS. (prevedibilmente entro luglio). Ne abbiamo preso atto, con l’auspicio che i contributi che verranno da quel tavolo trovino questa volta ascolto adeguato da parte dell’A.D., atteso che i precedenti contributi richiesti alle OO.SS. ai fini della redazione del L.B. (per il nostro, vds Notiziario n. 130 dell’11.12.2014) ha sortito magri risultati.
Trattamento economico personale civile: la Ministra Pinotti, ancorchè subito informata dall’on. Rossi sulle risultanze e sulle opzioni operative prospettate a conclusione dei lavori del “Gruppo di lavoro” istituito con DM 16.06.2015 (si veda il Notiziario n. 47 del 20.04.2016), non ha ancora operato la relativa scelta. Non appena lo farà, auspicabilmente a breve, l’on. Rossi convocherà le OO.SS. per fornire loro la preannunciata informazione al riguardo e raccogliere utili contributi da parte loro.
Funzioni del Personale civile: l’on. Rossi ha reso noto che è stato già costituito il tavolo tecnico bilaterale SMD-SGD che dovrà lavorare sulle “specifiche e coordinate direttive applicative” previste dal protocollo sottoscritto dalla Ministra Pinotti e dalle OO.SS. nazionali in data 2.05.2016 (vds. Notiziario n. 55 di pari data). Tenuto conto dei tempi fissati dal protocollo (90 gg.), attendiamo già nel corso di questo mese una riunione con SMD-SGD per il previsto confronto con le OO.SS.. A tal proposito, abbiamo segnalato al Sottosegretario l’esigenza di procedere a passi veloci anche per la centralità che la questione riveste per i lavoratori civili, e ricordato l’importanza decisiva che FLP DIFESA annette a queste “direttive”, come da noi rappresentato alla Ministra in occasione della firma.
Schema DM rideterminazioni organici civili: pubblichiamo su questa stessa pagina il testo pervenuto dal Gabinetto nella giornata di ieri, che in ogni caso non modifica i volumi in capo a ciascuna F.A. in base al DM 19.11.2014 vigente, opera solo qualche aggiustamento interno agli dotazioni degli OO.PP. su base regionale, avrà un orizzonte temporale limitato (nel 2017, nuovo DM ex D.Lgs 8/2014) ed è solo finalizzato a cancellare l’organico di fascia, da noi richiesto in più sedi e circostanze, al fine di rendere possibili i passaggi economici in numero superiore alla attuali scoperture di fascia (un migliaio). A tal riguardo, abbiamo chiesto, anche in previsione dell’avvio del tavolo negoziale a PERSOCIV sul FUA 2016, che parta rapidamente il percorso che dovrà portare alla sua registrazione.
La sala Piccio di Palazzo AM, sede della riunione del 15 p.v. con il Sottosegretario
Mercoledi 15 giugno p.v., il Sottosegretario alla Difesa on. Domenico Rossi, delegato dalla Ministra Pinotti alle relazioni sindacali, dovrebbe incontrare (il condizionale è d’obbligo, atteso cha siamo già al terzo rinvio) le OO.SS. nazionali su tavoli rigorosamente separati, come da antica richiesta di CGIL-CISL-UIL e gentile ed interessata concessione da parte dell’A.D., forse in ossequio all’antico adagio “divide et impera”.
Trattasi del secondo incontro in sei mesi con l’on. Rossi, la precedente riunione essendo avvenuta in data 20 aprile u.s. e avendo avuto per oggetto l’illustrazione da parte del Sottosegretario degli esiti degli approfondimenti condotti dal “Gruppo di lavoro” ex DM 16.06.2015 finalizzati all’individuazione delle strade percorribili per ridurre l’enorme gap tra il nostro trattamento economico e quello in essere in altre AA.CC.
FLP DIFESA annette a questa riunione prevista per il 15 p.v. una notevolissima importanza. E questo perché, come da impegni precedentemente assunti con le Parti sociali, dal Sottosegretario dovrebbero arrivare le risposte che attendiamo da mesi su alcune questioni per noi assolutamente vitali:
– sulla tabella di corrispondenza tra gradi militari e inquadramenti civili che regolerà i transiti ex D. Lgs. n. 8/2014 del personale ex militare nei ruoli civili del MD e in quelli di altre AA.PP. (prenderà il posto di quella annessa al Decreto I.M. 18.04.2002), che è stata licenziata in ambito Difesa nel lontano novembre 2013 (si veda il Notiziario n. 122 del 12.11.2013) ma che risulta a tutt’oggi dispersa al fronte, in quanto non ancora recepita in DCPM e senza che nessuno ci abbia ancora spiegato il perché. E la cosa inizia a puzzare un pò..;
– sul Libro Bianco sulla sicurezza internazionale e la Difesa, su cui il Sottosegretario aveva chiesto dei contributi alle OO.SS. (FLP DIFESA lo ha fatto, si veda il Notiziario n. 130 dell’11.12.2016) poi del tutto dimenticati nel testo finale, per cui l’idea è quella di avviare il confronto con l’A.D. in previsione dei provvedimenti attuativi che stentano però a vedere la luce (dovevano essere pronti entro ottobre 2015…);
– sul sistema di valutazione performance individuale, con l’intento di fare un “primo tagliando” dopo le varie criticità emerse nel corso di questi mesi, e alla vigilia delle “verifiche intermedie” da operare entro luglio.
Nel frattempo, altre questioni di altrettanta importanza si sono aggiunte o si stanno per aggiungere:
– bando di mobilità interna volontaria: abbiamo pubblicato (si veda il Notiziario n. 67 del 30.05.2016) i posti vacanti resi noti dagli OO.PP., a nostro avviso decisamente sottodimensionati (stiamo raccogliendo un po’ di elementi…); ora, siamo in attesa di conoscere dal bando in pubblicazione i dati delle c.d. “scoperture” che temiamo possano però essere fortemente limitanti. Ove così fosse davvero, l’idea che qualcuno stia lavorando per far fallire la nuova procedura e far rimpiangere la vecchia, comincerà a prendere piede (qualche O.S. ha già iniziato a fare da sponda, come da antica e collaudata consuetudine). PERSOCIV ha annunciato ieri ulteriori approfondimenti al riguardo (vds. sulla home di questo sito la News FLP DIFESA di ieri 8 giugno, ore 16.30), ne siamo contenti. In ogni caso, ci sembra utile porre sin da subito la questione a chi sul protocollo 29.9.2015 ci ha messo la propria faccia (l’on. Rossi appunto);
– i necessari approfondimenti, che tutte le OO.SS. hanno chiesto fossero rinviati al tavolo politico, in merito alle due recenti e controverse circolari di PERSOCIV, la prima sulla permanenza in sede di 1^ assegnazione del personale ex militare transitato e la seconda in materia di benefici previdenziali derivanti da lavori insalubri etc. (vds. Notiziario n. 49 del 26.04.2016 e Notiziario n. 52 dell’8.04.2016);
– gli sviluppi, forse già anche le decisioni, del Vertice politico in merito alla strada da scegliere, rispetto alle quattro ipotesi prospettate, per traguardare l’incremento del trattamento economico del personale civile, su cui il Sottosegretario si era riservato di informarci (si veda il Notiziario n. 47 del 20.04.2016).
Con queste premesse, abbiamo inviato al Sottosegretario Rossi la lettera che pubblichiamo su questa stessa pagina, nella quale in aggiunta abbiamo proposto alcune considerazioni e richieste in ordine all’organizzazione dei tavoli nazionali.
La Ministra Roberta Pinotti, a cui le OO.SS. hanno chiesto un incontro urgente
Mai, come oggi pomeriggio nell’incontro con il Sottosegretario Rossi, era avvenuto che le OO.SS. nazionali, nella circostanza convocate a tavoli uniti, avessero parlato all’A.D., ancorchè con una comunque irrilevante eccezione, la stessa lingua e di fatto a una sola voce. Un saggio davvero straordinario di unità.
All’o.d.g. della riunione, gli schemi dei decreti correttivi dei due decreti legislativi (nn. 7 e 8/2014) attuativi delle legge delega sul riassetto in chiave riduttiva delle FF.AA. (pubblichiamo su questa stessa pagina gli schemi in allegato 1 e la relazione illustrativa che li accompagna in allegato 2).Una circostanza, questa, certo non prevista dalle OO.SS., atteso che in più circostanze l’on. Rossi aveva giustificato i ritardi dell’AD e i ripetuti rinvii sulle questioni d’interesse del personale civile con la necessità di avere prima un quadro di situazione più definito attraverso le risultanze conclusive dei “gruppi di lavoro” e le scelte attuative del Libro Bianco.
Comprensibile, pertanto, la sorpresa dell’intero tavolo sindacale di fronte a questi schemi di decreti correttivi, la cui urgenza peraltro non è ci stata sufficientemente spiegata, atteso che sotto il profilo ordinamentale le modifiche vengono connotate come “marginali” dalla stessa relazione illustrativa (riguardano di fatto solo l’Esercito, con la creazione dei 3 COINT -Comandi IR- multifunzione in Padova, Napoli e Bolzano). E giustificata, dunque, conseguentemente, la richiesta forte e unitaria di posticipare ad altra e successiva data il confronto di merito su quegli schemi proposta dalle OO.SS., che invece hanno rappresentato la necessità, prima e inderogabile, che dal Vertice arrivino finalmente le risposte alle questioni che da tempo si trascinano insolute e che riguardano nell’ordine:
il Regolamento per l’attribuzione di funzioni e compiti al personalecivile (non c’è allo stato neanche una bozza, a distanza di oltre 18 mesi dal D. Lgs. n. 7/2014);
la tabella di corrispondenza tra gradi militari e inquadramenti civili (l’intesa sulla nuova tabella con l’allora Sottosegretaria Pinotti era stata raggiunta esattamente due anni fa – era il 12.11.2013 -, e tuttavia siamo ancora in attesa del relativo DPCM, mentre i transiti nei ruoli civili continuano attraverso la vecchia tabella di cui al D.I.M. 18.04.2002);
i ritardi sulla trattativa FUA 2015;
infine, i continui rinvii del confronto sulle proposte del “Gruppo di lavoro” di cui al DM 16.06.2015, che tardano ad arrivare (ci risultano due sole riunioni del “Gruppo” in 5 mesi……..), mentre nel frattempo qualcuno lascia strumentalmente circolare l’idea, non smentita sinora, di 200 mln di € destinati ad accrescere il trattamento economico dei civili (si vedano i nostri Notiziari n. 108 e n. 122).
Le risposte venute dall’on. Rossi sono state ancora una volta interlocutorie e non risolutive:
sul “Regolamento”, una nuova riunione tecnica il 25 p.v.;
sulla “tabella”, l’impegno ad ottenere il via libera dalla F.P. entro dicembre p.v. e una nota chiarificatrice nella prossima settimana;
sul “trattamento economico”, infine, l’impegno di presentare alle OO.SS. entro la prima decade di dicembre le risultanze del “Gruppo di lavoro”, e dunque già dieci giorni oltre rispetto alla “road map” fissata dal Gabinetto con nota del 9 u.s. che ripubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 3. L’on. Rossi ha però smentito le voci sui 200 milioni già disponibili.
Le risposte non hanno però convinto il tavolo sindacale che,unitariamente, ha chiesto una urgente riunione con la Ministra, che le OO.SS. non vedono dal lontano 17 aprile 2014, primo e sinora unico incontro nonostante le nostre ripetute richieste.
Sui decreti correttivi, di cui si dovrà comunque riparlare, l’on. Rossi ha comunque impegnato l’Ufficio Legislativo a valutare attentamente la proposta di FLP DIFESA sull’incremento della quota (dal 3/5 al 20%) e sull’anticipazione al 2016 dei tempi di destinazione al FUA dei risparmi derivanti dai riordini.
Infine, una buona notizia, anticipata oggi dall’on. Rossi: rientrano nella dotazione del FUA 2015 della Difesa 6,1 milioni di euro. Ne abbiamo avuto conferma dalla nostra Federazione, che ci ha informato che, in riunione al MEF, il Sottosegretario Baretta ha dato notizia alle OO.SS. che è stato firmato proprio oggi il DPCM che riassegna ai FUA le risorse scomparse dalle tabelle della legge di assestamento, e che scongiura anche analoghi rischi per il 2016 (i FUA dovranno essere in linea col 2015).
Notiziario n. 105 del 13 settembre 2016 – La riunione di oggi con il Sottosegretario Rossi è servita in primo luogo a fare un punto di situazione in merito alle scelte e alle iniziative avviate dal Vertice politico per dare risposta all’annoso problema legato all’inadeguato trattamento economico del personale civile; ma è anche servita a […]
Notiziario n. 73 del 15 giugno 2016 – Nell’incontro di oggi in sala Piccio di Palazzo Aeronautica, il Sottosegretario Rossi ha dato risposte, pur in alcuni casi ancora interlocutorie, su tutte le questioni da noi segnalate con la lettera del 7 giugno u.s. e di cui al Notiziario n. 70 del 9.06.2015. Ne forniamo una […]
Notiziario n. 70 del 9 giugno 2016 – Mercoledi 15 giugno p.v., il Sottosegretario alla Difesa on. Domenico Rossi, delegato dalla Ministra Pinotti alle relazioni sindacali, dovrebbe incontrare (il condizionale è d’obbligo, atteso cha siamo già al terzo rinvio) le OO.SS. nazionali su tavoli rigorosamente separati, come da antica richiesta di CGIL-CISL-UIL e gentile ed […]
Notiziario n. 123 del 12 novembre 2015 – Mai, come oggi pomeriggio nell’incontro con il Sottosegretario Rossi, era avvenuto che le OO.SS. nazionali, nella circostanza convocate a tavoli uniti, avessero parlato all’A.D., ancorchè con una comunque irrilevante eccezione, la stessa lingua e di fatto a una sola voce. Un saggio davvero straordinario di unità. All’o.d.g. della […]