Notiziario n. 74 dell’ 11 luglio 2018 –
Come si ricorderà, nel pomeriggio del 31 maggio u.s., sul sito di PERSOCIV, sono state pubblicate le graduatorie definitive dei 9.940 sviluppi economici interni con decorrenza 1.1.2017 (si veda il Notiziario n. 58 di pari data). Le graduatorie provvisorie erano state invece pubblicate, sempre sul sito di PERSOCIV, pochi giorni prima della fine del 2017, e precisamente in data 21 dicembre (vds Notiziario n. 132 pari data)
I numeri con la distribuzione all’interno delle aree (n. 4 in area 1^; n. 9.044 in area 2^; n. 892 in area 3^) e i criteri per la procedura 2017, sono stati recepiti nell’accordo FUA 9.10.2017, che reca una nota a verbale di CGIL-UIL-FLP + UNSA (i 3+1) che esplicitava il profondo dissenso delle quattro sigle in ordine ai “titoli di studio”, voluti allora dal D.G. con il supporto di CISL, e che poi hanno innescato i ben noti effetti negativi.
Nel segnalare ai colleghi interessati che le graduatorie definitive 2017 hanno superato positivamente il “riscontro preventivo amministrativo contabile” di BILACENTES (pubblichiamo in allegato 2, su questa stessa pagina, una cartella con tutte le attestazioni), si deve far presente che, dopo la loro pubblicazione, alcuni lavoratori hanno presentato istanza di revisione dei punteggi loro attribuiti per motivi diversi: supposti errori nel calcolo dell’anzianità di servizio; decurtazioni di punteggio nei titoli di studio; difetto di requisiti; etc.
Queste istanze obbligano le “Commissioni di verifica”, nominate dal D.G. con O.d.S. del 1.12.2017 (la prima, relativa agli sviluppi di area 3^, e la seconda relativa agli sviluppi di area 2^ e 1^), a un supplemento di lavoro e di verifica che porterà, come già avvenuto lo scorso anno, alla eventuale ri-pubblicazione delle graduatorie definitive modificate rispetto a quelle datate 31 maggio 2018, che pensiamo possano vedere la luce entro orizzonti temporali in linea con quelli dell’anno precedente.
La domanda che però interessa maggiormente i colleghi vincitori delle procedure selettive, e che ci viene ripetutamente posta e riproposta, è la seguente: a quando gli adeguamenti stipendiali alla nuova fascia retributiva e, soprattutto, a quando la corresponsione degli arretrati maturati dal 1 Gennaio 2017?
Se guardiamo a quanto avvenuto per gli sviluppi economici 2016, adeguamenti stipendiali e arretrati dal 1.1 2016 sono stati corrisposti insieme, e inseriti nei cedolini di novembre 2017. Ebbene, noi pensiamo che quest’anno l’orizzonte temporale dovrebbe essere anticipato, in ogni caso abbiamo chiesto lumi al D.G. con nota del 5 u.s., che ripubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 3, e daremo subito conto ai colleghi della sua risposta.
In attesa, abbiamo messo a punto una tabella, che pubblichiamo in allegato 1 al presente Notiziario, che riporta, per l’arco temporale ricompreso tra luglio e dicembre, gli importi arretrati che i vincitori di ciascuna fascia verrebbero a percepire in caso di pagamento in ciascuno dei mesi tra luglio e dicembre 2018 (esempio: in caso di pagamento a agosto, il vincitore di area 2^ F3-F4 verrebbe a percepire € 1.391,54).
In attesa che si concluda la procedura 2017, si è intanto iniziato a parlare della nuova procedura con decorrenza 1.1.2018. Nell’accordo FUA 2017, erano previsti (art.19) “circa 6.000 unità’” a concorso. Certo, le ipotizzate maggiori risorse del FRD 2018, comprensive dei 21 mln ex L. 205/2017, autorizzano a immaginare numeri anche superiori , ma occorrerà vedere cosa si inventerà a tal proposito il MEF sia per quanto riguarda la dotazione del Fondo sia per quanto attiene la percentuale di passaggi ammessi. Bisognerà anche vedere le modifiche che opereranno le Parti su criteri e punteggi, in primis sui titoli di studio (va ridotto fortemente il differenziale a favore dei titoli meno elevati), ma servirebbe anche far pesare di più l’anzianità nella fascia di appartenenza dal terzo anno in avanti e differenziare di più i punteggi per la performance, il tutto al solo fine di evitare gli effetti negativi delle precedenti procedure.
Abbiamo letto, in un comunicato dei 3+1, della “necessità di garantire nel triennio 2016-2018 la progressione economica a tutti i dipendenti”. Qualcuno spieghi loro che il “tutti” non include purtroppo i lavoratori di 1^ area, e questo in ragione del fatto che il CCNL 2016-2018 ha confermato l’attuale configurazione di aree e fasce, nelle more del lavoro (ancora neanche avviato) della Commissione ex art. 12.
(Giancarlo Pittelli)
Allegato 1: TABELLA RIEPILOGATIVA arretrati sviluppi economici 2017 (elaborata da FLP DIFESA)
Allegato 2: 10.06.2018 – Attestazioni BILACENTES graduatorie definitive sviluppi economici 2017
Allegato 3: 05.07.2018 – lettera FLP DIFESA a DG per pagamenti FUA FUS
Notiziario n. 72 del 5 luglio 2018 –
E così, anche la sesta rappresentazione, avvenuta ieri mattina in quel di PERSOCIV tra le attuali Parti negoziali per la definizione del CCNI Difesa 2016-2018, non ha fatto segnare alcun passo in avanti significativo, in quanto la riunione è stata ancora una volta interlocutoria.
Lo abbiamo appreso dal comunicato di ieri dei 3+1 (CGIL-CISL-UIL + UNSA), che ha tradito le promesse ed è apparso ancora una volta poco convincente. Eppure di carne al fuoco ce n’era parecchia…Proviamo a dire come al solito la nostra.
RISORSE ULTERIORI FUA 2017.
Trattasi di € 10.073.972,19 , rispetto ai quali A.D. aveva predisposto una Ipotesi di accordo che prevedeva l’assegnazione di tutte le somme aggiuntive a livello locale, con la usuale ripartizione in quote del 15% per la performance individuale (€ 42,93) e dell’85% per il FUS (€ 243,27), tutte al netto oneri datoriali, e poi aveva convocato le OO.SS. per la firma in data 6 feb. u.s. .
Se quella firma fosse stata apposta, l’Ipotesi sarebbe oggi sicuramente già certificata; invece, come si sa, i 3+1 non si presentarono a quella riunione “per problemi organizzativi” e la successiva entrata in vigore del CCNL 2016-2018 peggiorò certo a situazione, al punto che siamo a luglio e la partita non è ancora chiusa.
Dopo il ravvedimento operoso dei 3+1, che nella riunione del 14 u.s. si erano dichiarati disponibili a firmare l’Ipotesi del 6 febbraio, pareva proprio che la riunione di ieri fosse decisiva ai fini della sua firma. Invece non è andata così, e la firma pare sia stata rinviata alla prossima riunione dell’11 luglio.
Non sappiamo però quale sarà il testo che sarà sottoposto alla firma: se quello del 6 febbraio, con distribuzione 15 % (performance) e 85% (FUS), e cioè con le vecchie regole e dunque anche con i soggetti firmatari del CCNI 9.10.2017 sul FUA 2017, o se invece i criteri di distribuzione dei 10 mln verranno allineate al CCNL 2016-2018, come a suo tempo richiesto dai 3+1: ma allora bisognerà imbarcare la performance organizzativa e la quota destinata alle performance dovrà essere minimo del 30%!!!!
Quello che non appare praticabile da parte della DG, anche ai fini della certificazione da parte MEF e FP, è porre in firma un testo con le vecchie regole (15/85%) applicando le nuove regole solo per l’individuazione dei soggetti firmatari, escludendo così FLP. Ove così avvenisse, avvieremo iniziative di tutela anche in sede giudiziale.
FONDO 21 MLN E SVILUPPI ECONOMICI 2018.
Comprendiamo bene l’ansia dei 3+1 di intestarsi anche l’accordo relativo alla distribuzione, dopo l’attribuzione indebita del merito per il risultato raggiunto con la legge di bilancio 2018, e comprendiamo anche l’ansia degli stessi di farlo rapidamente in questo momento di nostra assenza dai tavoli, attraverso il primo dei due accordi stralcio richiesti nella riunione di ieri (l’altro riguarda gli sviluppi economici 2018).
L’idea degli accordi stralcio appare a noi difficilmente praticabile, sia in via generale perché, come avvenuto nel primo e unico CCNI Difesa 6.07.2000 e come avviene permanentemente in ARAN, i contratti si firmano tutti insieme e non a pezzi pro domo propria, sia guardando alla materie oggetto di stralcio, e in particolare al Fondo dei 21 mln 2018
Per quanto riguarda gli sviluppi economici 2018, la DG avrebbe consegnato una “bozza”, che però non viene resa nota: tra le altre cose, sarebbe interessante capire quale sia la proposta AD sui criteri e punteggi per le prove selettive 2018, in particolare per i titoli di studio che l’anno scorso videro una clamorosa spaccatura tra la CISL, che sostenne la proposta della DG, e CGIL-UIL-FLP-UNSA che dissentirono pubblicamente, anche attraverso una nota a verbale allegata sia all’Ipotesi che al CCNI 9.10.2017.
L’idea degli accordi stralcio appare alquanto balzana, e siamo proprio curiosi di conoscere la risposta della dr.ssa Corrado, che i 3+1 riferiscono convergente con la richiesta (ma davvero? non sarebbe certo una novità…. ), apparendo ancora più balzana ove rispondesse a verità quanto asserito nel comunicato dei 3+1 (“entro luglio” pronto l’intero testo organico CCNI ): accordi stralcio solo per guadagnare meno di 20 giorni?
In allegato, la lettera già inviata in data odierna alla D.G. in ordine ai pagamenti FUA e FUS 2017-18 che presentano ritardi inaccettabili.
(Giancarlo Pittelli)
Allegato: 05.07.2018 – lettera FLP DIFESA a D.G. per pagamenti FUA FUS
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