Si è svolto nella giornata del 13 giugno 2023, presso la sala conferenze “Piccio” di palazzo Aeronautica, l’incontro con il Capo di SMA Gen. S.A. Luca GORETTI, presente anche il delegato per le Relazioni Sindacali Col. Giacomo MASTRIA, incontro già programmato in sede di ultima riunione in data 9 maggio.
In apertura di riunione il CSM ha sottolineato l’importanza di questi incontri con le parti sociali, utili a conoscere più da vicino le problematiche che interessano il personale civile e ha rinnovato l’impegno al mantenimento degli stessi, ci ha altresì comunicato che SMA ha già provveduto ad inviare agli Enti dipendenti una direttiva, che alleghiamo in copia, avente come oggetto la sollecitazione a proficue relazioni sindacali ed all’applicazione del lavoro agile.
Nel nostro intervento abbiamo ringraziato il Generale Goretti per aver mantenuto l’impegno dimostrando fattivamente quella inversione di tendenza in tema di relazioni sindacali che da tempo auspicavamo, per la calendarizzazione di incontri (il prossimo è previsto a settembre), per la direttiva inviata agli Enti dipendenti e per la trasmissione delle tabelle ordinative organiche, ancorché non esaustive.
Come O.S., unica a farlo, abbiamo evidenziato il nostro disappunto per la mancata attenzione/considerazione del ruolo del personale civile nell’audizione parlamentare del Capo di SMA, mai citati nell’esposizione del Generale Goretti e negli interventi dei parlamentari. Audizione nella quale sono stati affrontati argomenti relativamente alle sfide future della F.A che a nostro parere non possono tenere conto solo del personale militare, alimentando l’idea di una sottovalutazione del ruolo e della centralità d’impiego del personale civile all’interno della Forza Armata.
Abbiamo affermato come il processo rigenerativo dell’Aeronautica debba ineludibilmente coinvolgere i rappresentanti del personale civile a tutti i livelli e invece oggi dobbiamo sottolineare, ancora una volta, la persistenza di posizioni territoriali ostative, anche su materie per le quali il CCNL prevede confronto e contrattazione, che rischiano di inficiare un percorso che dovrebbe avere obiettivi comuni.
Abbiamo sottolineato come la carenza di personale nei ruoli civili imponga la necessità di un piano di assunzioni straordinario e immediato, con relativo adeguamento delle tabelle organiche, in modo da consentire il passaggio di know-how, così come il ricorso alla formazione tecnica e professionale, che non può essere prerogativa esclusiva del personale con le stellette.
Ancora una volta abbiamo dovuto evidenziare come l’Aeronautica viaggi a due velocità, dimostrando poca attenzione alle problematiche del personale civile che comunque rappresenta quella costante di presenza, esperienza e professionalità calata all’interno della forza armata e svincolata da interessi e logiche di mercato che invece identificano le attività dell’industria privata nei rapporti con l’Amministrazione.
Abbiamo rappresentato la necessità di crescita professionale attraverso percorsi formativi e avanzamenti di carriera, e il dovere di destinare risorse economiche per lo straordinario, visto l’aumento dei carichi di lavoro, per i rimborsi per spese di missione, quantitativamente fermi per il personale civile da tempo immemore, e più in generale per tutte quelle risorse accessorie che possano essere sia premianti del ruolo e delle funzioni che attrattive per il personale in ingresso.
In merito alle T.O. fornite, le stesse risultano obsolete nei numeri e profili esistenti, non in linea con il nuovo ordinamento professionale e soprattutto non utili come strumento per traguardare ai successivi passaggi in tema di assunzioni, progressioni fra le aree e per la chiusura sulle competenze professionali; a tal proposito abbiamo richiesto l’invio di T.O. aggiornate e che riportino il dato della reale esistenza negli Enti dipendenti.
Abbiamo sottolineato la necessità del superamento dei vincoli imposti dalla legge 244/12 e il recupero anzi il potenziamento dei 21 milioni destinati al salario accessorio previsti nel quadriennio 2018/2021, e successivamente cancellati.
Il Capo di SMA nella sua replica ha riconosciuto la validità di quanto esposto dalle parti sociali assicurando la trasmissione, il prima possibile, di T.O. revisionate anche con il contributo dei vari Enti/Comandi, si è fatto carico di rappresentare la necessità di assunzioni ed ha concordato sull’esigenza di aumento dei fondi per straordinario e accessorio legato alle mansioni svolte. Ha assicurato che porterà il problema delle remunerazioni del personale civile in seno a SMD, concordando sulla poca attrattiva dell’impiego in ambito Ministero Difesa.
Ha inoltre concordato sull’importanza del personale civile sia come ruolo che come elemento di continuità sui territori, scusandosi per la mancata citazione nel corso dell’audizione ma confermando la massima considerazione verso detto personale.
Un incontro nel quale il Generale Goretti ha preso nota di quanto rappresentatogli dalle parti sociali, garantendo il proprio impegno e dello Stato Maggiore nel cercare di dare risposte alle varie istanze ed aprendo ad un confronto costante con le OO.SS. per il perseguimento di risultati che devono coinvolgere tutta la F.A..
A margine della riunione il Capo di SMA ha confermato la prevista chiusura nel 2025 di Frosinone e lo spostamento su Viterbo delle attività, già annunciata nel 2020 e che se non vedrà una proposta delle autorità politiche e industriali locali avrà l’epilogo rappresentato.
Ha inoltre informato della sua intenzione di implementare le attività di Capodichino, variando le tabelle organiche e accentrandovi le attività di formazione per personale civile e militare oltre a quelle addestrative dei sottufficiali.
Come Flp Difesa vi terremo aggiornati sugli sviluppi delle questioni poste, in attesa del prossimo incontro con il Capo di SMA previsto per il mese di settembre.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI – Ilio BONOMI – Maria Teresa D’URZO
La riunione di ieri mattina con il SMA-1° Rep. ha avuto all’o.d.g. tutte e tre questioni da noi poste nel corso dell’incontro del 25 febbraio u.s. con il Capo SMA, gen. A. Rosso (si veda il Notiziario n. 20 di pari data) e sulle quali avevamo espressamente richiesto degli approfondimenti.
Di seguito, la sintesi dell’incontro per ciascun argomento trattato.
PROVVEDIMENTI DI RIORDINO ENTI AM DI PADOVA
La F.A. ha confermato l’attuazione, al 31.12.2019, dei seguenti provvedimenti inizialmente previsti per il 2018: rilocazione nelle sede di Treviso di due dei tre Enti oggi esistenti (2° RMN-Reparto Manutenzione Missili e Squadriglia TLC, 2 dipendenti) e soppressione del terzo (1° Laboratorio Tecnico di Controllo), per un totale di lavoratori da reimpiegare con procedura ordinaria pari a n. 76 (dato SMA).
A tal proposito, la F.A. si era già attivata per tempo con altri OO.PP. per la ricerca di tutte le ricollocabilità in Padova, che hanno trovato oggi conferma in quanto lo SME ha assicurato la possibilità di reimpiego di tutti i lavoratori in Enti dell’Esercito.
Atteso però che non pochi dipendenti, provenendo dal precedente e complesso reimpiego conseguente alla soppressione degli Enti AM già insistenti nell’Aeroporto Dal Molin, gradirebbero la ricollocazione sul territorio vicentino, lo SMA si è mosso anche per la ricerca di eventuali collocabilità in ambito Arma CC (non facile, considerati i precedenti) e SGD (Sacrari), ma allo stato non sono ancora pervenute risposte da parte dei predetti OO.PP., collocabilità che dovranno essere comunque quantificate prima dell’avvio della procedura, il cui avvio sarà preceduta da un incontro in loco con tutto il personale che SMA, direttamente o tramite l’Autorità delegata, intende programmare entro il mese di giugno e che dovrà servire anche per la raccolta delle “desiderata”.
A seguito di nostra precisa richiesta, abbiamo avuto però conferma che la F.A. (“al 99%”, la risposta) costituirà un EdO all’interno del sedime aeroportuale di Padova, posto alle dipendenze del costituendo RMMA di Treviso, con organico finalizzato ad assicurare le funzioni residuali del 2° RMN, e dunque proiettato a dopo il 2019. Inoltre, va ricordato che Padova dovrà garantire il supporto alloggiativo per i corsi di formazione sino al 2021. Stando così le cose, nelle intenzioni della F.A., il piano di rempiego – che SMA predisporrà sulla base delle “desiderata” e che sarà ovviamente oggetto di confronto in loco con le RSU e le OO.SS. – dovrebbe stabilire ovviamente le sedi di ricollocazione dei lavoratore al 31/12/2019, ma la data di decorrenza dei movimenti verrebbe temporalmente modulata in funzione dell’impiego nelle attività residuali da completare.
A tal proposito, la nostra O.S. ha proposto di istituire, dopo la definizione del piano di reimpiego e a similitudine di quanto già avvenuto in altri reimpieghi e in primis del personale ex Dal Molin, un tavolo permanente di confronto con RSU/OO.SS. terr. che monitorizzi periodicamente e accompagni il percorso residuale del dopo 31.12.2019, fino al momento in cui l’ultimo dipendente civile lascerà l’attuale sede.
Lo SMA – 1° Reparto ha accolto questa nostra richiesta, che sarà definita nei dettagli in sede di confronto locale.
FORMAZIONE
La richiesta di informazioni che avevamo avanzato nel corso dell’incontro con il Capo di SMA del 25 febbraio u.s. ha trovato positiva risposta.
Nell’ultimo triennio, la F.A. ha puntato molto, con evidenti utilità economiche e sinergie, sulla c.d. “formazione decentrata” – anche attraverso l’estensione dell’utilizzo dei dispositivi multimediali (streaming e modalità in e-learning, VTC) e in particolare sui corsi per il personale impiegato nell’area tecnico manutentiva e in quelli di c.d. alfabetizzazione informatica e di lingua inglese per il personale con un iniziale livello di conoscenze – e con anche un positivo incremento della partecipazione del personale civile presso gli Istituti Militari.
Nel 2017 sono state impegnate risorse per poco meno di 99 mln € e i dipendenti formati sono stati n. 882 a fronte di n. 3.977 effettivi, mentre nel 2018, a fronte di minori risorse impegnate (ca. 94 mln €), è stato formato un numero maggiore di dipendenti (n. 1558) a fronte di 3.774 effettivi.
Per il 2019, il numero previsto di dipendenti da formare è di 1.412 a fronte di n. 3.755 dipendenti effettivi, La maggior parte dei corsi è stata realizzata con DIFEFORM, sia con riferimento al trascorso biennio sia per quanto attiene al 2019.
Per l’anno in corso, la programmazione prevede: il 43% di corsi informatici; il 20% di corsi destinati al personale dell’area manutentiva; il 31 % di corsi di lingua inglese e, infine, il 6% di corsi di carattere giuridico-amministrativo.
La distribuzione geografica prevista è invece la seguente: il 37% sarà gestito nell’area di competenza della 3^ Regione Aerea di Bari; il 21% nell’area di competenza della 1^ Regione Aerea di Milano e, infine, per il 42% nell’area di competenza di COMAER Roma.
Nel prendere atto delle informazioni venute in riunione da parte della F.A., e nel dare atto alla stessa F.A. del positivo lavoro svolto, abbiamo rappresentato l’utilità di un coinvolgimento delle Parti sociali, in termini almeno informativi, sui temi della formazione, che consideriamo davvero la “leva strategica fondamentale” per la crescita professionale dei lavoratori e per l’ammodernamento delle PP.AA..
Una richiesta, la nostra, rispetto alla quale SMA ha dato la massima disponibilità, a conferma di una sensibilità e di un’attenzione al tema che permane e che storicamente ha visto primeggiare sempre Aeronautica rispetto agli altri OO.PP.
IMPIEGO DEL PERSONALE CIVILE E DIRETTIVA SGD/SMD SULL’IMPIEGO CIVILE
La richiesta che avevamo avanzato al Capo di SMA nel corso della riunione del 25.02.2019 era che “analogamente a quanto già fatto per le altre due FF.AA.”, venisse fatto da parte di SMA “un punto di situazione sull’ implementazione della Direttiva in ambito A.M. e, al contempo, di poter conoscere i criteri che presiedono all’operazione, oggi in atto nella F.A., di allineamento degli organici di Ente a quelli fissati per A.M. dal DM 29.06.2016”).
Ebbene, le informazioni che abbiamo avuto al riguardo non ci consentono allo stato, di poter considerare esaurito il confronto su entrambe le questioni da noi poste.
La delegazione A.M. la illustrato in primis e a grandi linee, il progetto denominato ”personale civile in azzurro” – figlio in un qualche modo del protocollo d’intesatra Ministro e OO.SS. 2.5.2016 e della connessa Direttiva SMD/SGD sull’impiego civile28.06.2017 – e di cui non eravamo sinora a conoscenza.
Il progetto, a carattere pluriennale, “si propone di ridurre eventuali disallineamenti d’impiego al di sotto di soglie prestabilite” e di “incentivare l’impiego del personale civile nell’ambito dei Moduli Organizzativi Standard (M.O.S.) e di individuare possibili correttivi ai MOS attualmente in vigore in base alle esigenze funzionali”.
Per il 2018 sono stati individuati 11 Enti, divisi per A.C./Organo di vertice:
per COMLOG: Ce.lo.M.A., R.S.S.T.A. e 10° R.M.V.
per C.S.A.: COMAEROP Sigonella; 16° e 32° Stormo –
per C.S.A.M.: QG Comando Scuole/3 R.A.; 61° e 72° Stormo;
infine, per COM.AER: COM.AER. Centocelle e COMAEROP Vigna di Valle.
I criteri per la scelta nel 2018 degli Enti di cui sopra e per la scelta dei nuovi Enti con riferimento all’anno in corso, prevedono E.d.O. con tabelle organiche e aggiornate, M.O.S. implementati e c.d. “posizioni “T” correttamente indicate; a ciascun Ente è assegnato un target di disallineamenti correggibili, da perseguire entro l’anno di riferimento.
Il “progetto” ed i suoi risultati saranno oggetto di periodici aggiornamenti al Comitato Guida per la Politica del Personale, presieduto dal Sottocapo di SMA.
Per quanto attiene l’attuazione l’implementazione della Direttiva SMD/SGD, SMA distingue l’impiego in:
“Fuori Posizione” ovvero personale impiegato fisicamente ma al quale non è stata assegnata specifica P.O.;
impiegato in P.O. che prevedono profili professionali affini ma non in linea con quello rivestito;
impiegato su P.O. di tipo “0” ovvero in una posizione “attivabile in base ad esigenze determinate dallo SMA”;
impiegato su P.O. di tipo “T” temporanea per esigenze a termine, previa autorizzazione dello SMA, sebbene sussista nell’Ente una possibilità di impiego più corretto (all’interno dei MOS o in P.O. non temporanee).
Queste le informazioni fornite sul punto dalla F.A..
Nel prenderne atto, FLP DIFESA ha evidenziato come dette informazioni non ci consentano, al momento, di comprendere quali novità e effetti in positivo la Direttiva SMD/SGD abbia di fatto prodotto nell’impiego del personale civile A.M., pur consapevoli che con il “progetto MOS” la F.A. aveva già avviato un suo percorso (ricordiamo che detto ci era stato illustrato nella riunione del 15 aprile 2015 (Notiziario n. 39/2015) con il seguito dato il 25.01.2017 (vds Notiziario n. 12/2017) quando il progetto era ancora in fase sperimentale, ma dei esiti finali non siamo a conoscenza
Inoltre abbiamo rappresentato che non ci sono note le rimodulazioni degli organici di ciascun Ente di AM operate nel quadro dell’operazione di allineamento alle dotazioni di FA stabilite dal DM 29.06.2016.
Per questi motivi, abbiamo chiesto di riprogrammare a breve una riunione ad hoc sui due argomenti (allineamento organici Enti e attuazione Direttiva SGD), richiesta che SMA ha accolto e dovrebbe essere fissata a breve.
A conclusione dell’incontro, con riferimento a quanto detto dal Capo di SMA in audizione parlamentare (si veda il Notiziario n. 32 del 27.03.2019) circa il fatto che sia allo studio la “rivisitazione dell’attuale organizzazione territoriale di A.M”, abbiamo chiesto di essere rapidamente informati in ordine alle eventuali scelte, una volta decise.
In allegato, le slide predisposte dal 1° Reparto con i contenuti degli argomenti all’o.d.g. per come illustrati dalla F.A.
Il Capo di SMA, gen. Alberto Rosso, nel corso dell’audizione in Parlamento del 12 marzo u.s.
In data 12 marzo u.s., presso le Commissioni Difesa di Camera e Senato in seduta congiunta, si è tenuta la prima audizione del nuovo Capo di SMA, gen. Alberto Rosso, la cui registrazione video rendiamo disponibile su questa stessa pagina (vedi in basso).
Alla relazione del Generale, che ha spaziato a tutto tondo e fornito un quadro articolato dei temi e dei problemi attuali della F.A, ha fatto seguito un dibattito davvero molto povero, che ha messo ancora una volta a nudo la scarsa conoscenza dei problemi da parte dei nostri politici, in questo caso i membri delle due Commissioni, incapaci di entrare nel merito.
Il Capo dell’A.M. è partito dal sottolineare come lo spazio aereo sia “una via di comunicazione strategica irrinunciabile e in forte espansione” e che il compito di AM è quello di “garantirne la difesa e la sicurezza 365 giorni all’anno e 24 ore al giorno”.
Per far questo, però, è necessario disporre di “uno strumento multiruolo, bilanciato, integrato, e interoperabile con altre FF.AA. e con i Paesi alleati e amici”, anche in versione c.d.“dual use” (esempi: servizio controllo aereo; servizio meteorologico; soccorso sanitario, etc.), e operante inoltre su altri fronti interni e internazionali: operazione strade sicure, controllo flussi migratori, operazione Sophia, addestramento di personale di altri Paesi, etc.
Ha poi posto l’accento sulle straordinarie sinergie sviluppate con l’industria aereonautica italiana, e ha ricordato come l’Italia, insieme al Giappone, sia l’unico Paese al mondo che ha potuto “impiantare un sito di produzione ed assemblaggio” del caccia F-35 (a Cameri), “massimizzando il ritorno industriale e ottenendo indubbi travasi di know how”.
Il Capo di SMA ha quindi “dato i numeri” di Aeronautica Militare: 44mila persone circa, di cui 40mila militari (5.800 Ufficiali; 20.000 marescialli; 5.000 sergenti e 8.700 militari di truppa), con un’età media pari a 42,5 anni e componente femminile pari al 4%, precisando che ci vogliono mediamente 7 anni per formare un pilota pronto all’impiego operativo e dai 3 ai 5 anni per formare un operatore di bordo sui sistemi d’arma.
Il personale civile A.M. conta invece 3.700 persone (di genere indistinto), e questa è stato l’unico passaggio della relazione che ci ha riguardato. Come sempre, una grande attenzione per la nostra categoria…
La flotta AM è composta da n. 566 macchine, “un numero abbastanza basso e in ulteriore riduzione” in quanto nel 2024 ne resteranno non più di n. 470, che sono dislocate su n. 20 aeroporti principali e con le infrastrutture di supporto su tre poli (Roma, Milano e Bari), 200 centri operativi e 5 istituti di formazione.
Il Generale ha poi magnificato le doti straordinarie dell’ F-35, “che non è solo un veivolo da combattimento ma una vera e propria rivoluzione culturale per tutta l’aeronautica”, essendo di fatto “un enorme server volante capace di raccogliere informazioni e di trasferirle a tutti gli asset navali e terrestri, inclusi i siti di comando e di controllo” e “con capacità che superano la nostra immaginazione”.
In sede di replica, il gen. Rosso ha anche fatto il punto sull’acquisto degli F-35: “undici macchine già consegnate, un’altra in arrivo”, di cui “dieci a versione a decollo convenzionale (sette presso la base di Amendola, una in manutenzione a Cameri e due negli USA) e due a versione a decollo verticale, destinate ad AM ed MM”. Ha quindi accennato al problema emerso nei giorni scorsi sui mancati pagamenti da parte di A.D. delle fatture 2018 per gli F-35 (per 389 mln €), oggi pare saldati dalla stessa A.D., e ricordato che il programma prevede l’acquisto di n. 28 macchine, auspicandone la conferma da parte del Governo perché rallentamenti o riduzioni produrrebbero “effetti preoccupanti sulle capacità operative dell’A.M”.
Ovviamente, nessuno contesta le qualità operative del caccia F-35, di cui il Capo di SMA è convinto estimatore. Il problema, che pero il gen. Rosso da tecnico elude, è un altro, ed è quello se oggi, di fronte alla grave situazione che il Paese vive e alla povertà che avanza, il nostro Paese si può concedere questi lussi….
Infine, le criticità della F.A. e le richieste del Capo di SMA: rivisitare l’attuale organizzazione territoriale, già allo studio; disporre di più risorse finanziare per mantenere l’operatività della F.A.; rivedere e attualizzare la L. 244/2012, un tema oggi caro a tutte le FF.AA.
Su quest’ultimo punto, che noi abbiamo sollevato da anni, da tempo chiediamo alla Ministra di dirci cosa vuol fare, ma sinora di risposte chiare e precise neanche l’ombra.
Intanto, nella mattina di oggi 27 marzo, ci sarà l’incontro con il 1° Reparto di SMA da noi richiesto (vds. Notiziario n. 20 del 25.02.2019) su riordini, formazione e impiego del personale civile dell’Aeronautica, di cui riferiremo in apposito Notiziario.
Notiziario FLP DIFESA n. 20 del 25 febbraio 2019 –
Il gen. Alberto Rosso, dal 20 settembre u.s. nuovo Capo di Stato Maggiore Aeronautica
Il gen. di sq. a. Alberto Rosso, già Capo di Gabinetto prima della Ministra Pinotti e poi anche della Ministra Trenta, e dal 20.09.2018 nuovo Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica in sostituzione del gen. Enzo Veciarelli divenuto Capo di SMD, ha incontrato per la prima volta le Rappresentanze sindacali nazionali.
Un confronto aperto ed estremamente cordiale, avviato in apertura dal gen. Rosso con l’apprezzato riconoscimento del ruolo che il personale civile svolge da sempre all’interno della F.A. (“una risorsa preziosa”) e con l’auspicio che si possa avviare tra A.M.. e OO.SS. un percorso di positiva collaborazione trovando sempre il giusto punto di equilibrio tra le esigenze della F.A. e la necessità di tutela del personale.
A seguire, gli interventi di tutte le OO.SS. presenti al tavolo e, tra queste, anche di FLP DIFESA.
La nostra O.S., a similitudine di quanto già fatto negli incontri con altri Vertici delle F.A., ha innanzitutto chiesto di dare cadenza periodica agli incontri delle OO.SS. nazionali con il Capo della F.A., con un orizzonte orientativamente semestrale, e su questo il gen. Rosso ha espresso subito piena disponibilità.
Abbiamo poi rappresentato alcune questioni di carattere generale, che proviamo così a sintetizzare:
REVISIONE LEGGE 244/2012: gli obiettivi fissati dalla legge delega di riduzione dello strumento militare sono in gran parte falliti: la spesa complessiva non è stata ridotta e il riequilibrio tra personale, e esercizio ed investimenti non è avvenuto, anzi è cresciuto il differenziale tra personale ed esercizio. Occorrerebbe pertanto, a nostro avviso, un intervento legislativo correttivo, anche per stoppare gli intendimenti di chi vorrebbe operare ulteriori tagli a quelli già fatti (vds. nostro precedente Notiziario n. 19), e su questo il gen. Rosso ha manifestato attenzione e anche condivisione, così come peraltro aveva già fatto il Capo di SME. Quelli che ancor oggi non conosciamo, sono gli intendimenti al riguardo della nostra Ministra.
In merito ai riordino degli Enti AM di Padova, su nostra richiesta il Capo di SMA ha confermato la chiusura degli Enti al 31.12.2019 senza ipotesi subordinate, e per questo abbiamo chiesto un punto di situazione sul reimpiego dei circa 70 lavoratori e sulla richiesta di ricollocazione in Sacrari e Arma CC.
CENTRI DI FORMAZIONE: nel ribadire come il Libro Bianco voluto dall’ex Ministra Pinotti appare oggi di fatto morto e sepolto, abbiamo detto che sarebbe utile recuperare l’emendamento predisposto dal Gabinetto al momento in cui il gen. Rosso ne era il Capo, che istituiva i “Centri di Formazione” attraverso l’auspicato recupero delle vecchie “scuole allievi operai” e con dei lavoratori civili come docenti, Centri che, oltre che nell’area industriale, sarebbero molto utili anche in alcuni Comandi e Reparti della F.A.
IL Capo SMA ha condiviso l’idea di recuperare quell’emendamento, nato dall’accordo del 5 aprile 2017.
DIRETTIVA SMD/SGD SULL’IMPIEGO CIVILE: analogamente a quanto già fatto per le altre due FF.AA., abbiamo chiesto e ottenuto che venga fatto, a breve, un punto di situazione sull’ implementazione della Direttiva in ambito A.M. e, al contempo, di poter conoscere i criteri che presiedono all’operazione, oggi in atto nella F.A., di allineamento degli organici di Ente a quelli fissati per A.M. dal DM 29.06.2016.
FORMAZIONE: dopo aver ricordato la storica sensibilità ed attenzione che la F.A. ha sempre dimostrato in materia di formazione e aggiornamento, abbiamo chiesto di conoscere lo storico dei corsi 2018 e la pianificazione delle attività didattiche per l’anno 2019 con le relative linee di indirizzo fissate dalla F.A., atteso che le ultime informazioni da noi ricevute riguardano le attività formative 2016 e 2017.
CONGUAGLI FISCALI: il Capo di SMA, a seguito di precisa richiesta, ha confermato quanto da noi già comunicato nei giorni scorsi alle nostre strutture sul problema tecnico intervenuto a proposito dell’iniziativa di AD per la rateizzazione del conguaglio di febbraio, che pertanto slitterà a marzo.
Facciamo presente comunque che, sul punto, il Gabinetto ha convocato domani le OO.SS. per informazioni al riguardo.
(Giancarlo Pittelli)
Notiziario n. 62 del 7 giugno 2018 –
il gen. Enzo Veciarelli, Capo di SMA
STATAEREO ha reso la dovuta informazione alle OO.SS. in merito allo stato di avanzamento dei provvedimenti di riordino della F.A. discendenti dal D. Lgs. n. 7/2014 e pianificati nel triennio 2017-20119 (in allegato, la scheda pervenuta in data 13 maggio u.s.),già oggetto di precedenti informazioni.
Due i provvedimenti portati a compimento nell’anno in corso: la riorganizzazione del Reparto generale Sicurezza dello SMA e la soppressione del Nucleo Meteo del Distaccamento Aerop. di Brindisi.
Questi invece i provvedimenti di riordino ancora in itinere, con proiezione temporale 2018-2019:
soppressione di Nucleo Meteo 15° Stormo Cervia (luglio p.v.) e 2°RTC/Sz Meteo Ciampino (ottobre p.v.);
soppressione del 65° Deposito Taranto: prevista entro giugno 2018, in numero di 7 i lavoratori interessati, con procedura di reimpiego ordinaria come da noi richiesto nella riunione del 17 giugno 2016. Già acquisiti i desiderata, reimpiego in Enti AM, Scuola Volontari in primis, il piano di reimpiego è già stato definito ed è in attesa del via libera da parte del Gabinetto del Ministro
soppressione o rilocazione Enti AM di Padova: originariamente previsto nel 2018, è ora fissato al 2019 il momento in cui M. lascerà definitivamente Padova, con rilocazione nelle sede di Treviso di due dei 3 Enti oggi esistenti (2° Rep. Manutenzione Missili e Squadriglia TLC, 2 dipendenti) e soppressione del terzo (1° Laboratorio Tecnico di Controllo), per un totale di dipendenti civili da reimpiegare pari a n. 77. Lo slittamento al 2019 nasce in particolare dall’esigenza di operare la rilocazione su Treviso dopo la chiusura delle attuali attività legate al supporto ai caccia AMX. In ogni caso, in considerazione della complessità di attuazione del provvedimento, la F.A ha già avviato previdentemente alcune operazioni preliminari, e ha già dato comunicazione alla Rappresentanze locali (riunione dell’ 11 ottobre 2016) che esisterebbe per tutti i lavoratori la ricollabilità in loco, tenuto anche conto della disponibilità al riguardo venuta da SME. Atteso però che non pochi dipendenti, provenendo dal precedente e complesso reimpiego conseguente alla soppressione degli Enti AM dell’Aeroporto Dal Molin di Vicenza, gradirebbero molto la ricollocazione sul territorio vicentino, SMA sta ricercando eventuali collocabilità in ambito Carabinieri (non facile, considerati i precedenti) e SGD (Sacrari). In fase di elaborazione l’ipotesi di piano di reimpiego, che poi sarà oggetto di confronto in sede locale con OO.SS. territoriali ed RSU. In ogni caso, seguiremo da vicino gli sviluppi di questo provvedimento e ne daremo tempestivamente conto ai lavoratori.
Attualmente allo studio della F.A., un progetto di razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio infrastrutturale, che dovrebbe ricomprendere anche la rilocazione su Vigna di Valle, sede del famoso e molto visitato Museo Storico dell’Aeronautica Militare, di funzioni tecniche/operative/logistiche afferenti alla FA.
Prima di concludere, non possiamo fare a meno di ricordare che è purtroppo saltata nei mesi scorsi una riunione con il Capo di SMA, gen. E. Viciarelli, in quanto a fronte del preannuncio di questo appuntamento inviato dal 1° Reparto solo alle sigle firmatarie dal CCNL, CGIL-CISL-UIL e UNSA – i 3(+1) – hanno scritto in data 7.05.2018 una nota velenosa allo stesso 1° Reparto accusando (è un mantra!) la F.A. di aver convocato anche le sigle non firmatarie (falso), pretendendo i tavoli separati con CONFINTESA anche in questa particolare circostanza e anche – udite, udite – lamentando che il Capo dello SMA non avesse ancora incontrato le OO.SS. (falso, l’incontro c’era stato in data 14.09.2016, vds. Notiziario n. 107 di quell’anno). Pazzesco!
La nota unitaria dei 3 (+1) è opportunamente scomparsa dai loro siti, noi però ne conserviamo copia. Sarebbe bene che, prima di metter mano alle penne, ci si fermasse a contare fino a 100 e anche ben oltre!!!
Infine, una buona notizia: la dr.ssa Corrado ha tirato fuori dal cassetto e ripresentato ai 3 (+1), che l’avevano incredibilmente stoppata a febbraio u.s., l’ipotesi di accordo per la distribuzione delle ulteriori risorse FUA 2017, e se ne discuterà a breve. Ne riparleremo presto all’interno di uno specifico Notiziario.
Il gen. S.A. Enzo Vecciarelli, nuovo Capo di Stato Maggiore Aeronautica a seguito dell’incarico attribuito in data 21 marzo u.s. dal Consiglio dei Ministri (si veda il nostro Notiziario n. 34 di pari data), ha incontrato ieri pomeriggio le OO.SS. nazionali a tavoli uniti. Un incontro a nostro giudizio molto positivo, poco formale e ricco invece di confronto vero, di sostanza e di contenuti, di cui forniamo una breve sintesi.
L’incontro è stato aperto dal Capo di SMA che ha tracciato brevemente il suo profilo biografico e professionale, ricordando i diversi e importanti incarichi rivestiti in oltre 35 anni di servizio. Ha poi affrontato i temi a noi cari, che riguardano il ruolo e l’impiego del personale civile, riconoscendo con grande onestà intellettuale che il personale civile è stato sempre considerato “personale di serie B” nel confronto con i colleghi militari e che oggi, di fronte al nuovo quadro di situazione legato alla scarsezza di risorse e alle profonde modifiche dello strumento militare avviate dalla legge 244/2012, appare quanto mai urgente e necessario modificare quella connotazione, valorizzandone pienamente il ruolo e le funzioni. Sotto questo profilo, ha offerto disponibilità al confronto e collaborazione piena, chiedendo altrettanto alle OO.SS..
E’ poi seguito il consueto giro di tavolo, che ha visto – a parte qualche sbavatura – le Parti sociali parlare la stessa lingua e rappresentare le medesime problematiche, che poi sono quelle ampiamente note.
Va detto, a tal proposito, che il gen. Vecciarelli è intervenuto più volte in risposta alle considerazioni delle OO.SS., proponendo analisi e riflessioni che sono apparse a tutte le Parti sociali giuste e condivisibili. Ne riportiamo le più significative: “a parità d’impiego, dovrebbe essere assicurata ai civili parità di trattamento con il personale militare”; “di fronte ai nuovi scenari delineati dal processo di riordino delle FF.AA.,appare necessario allargare gli spazi d’impiego della componente civile nelle attività che le sono proprie, valorizzandone al massimo il ruolo e le funzioni, e destinando la componente militare alle attività strettamente operative, come avviene peraltro da tempo in altri Paesi”; infine, “occorre una decisa inversione di marcia sulle esternalizzazioni, che, laddove avviate, hanno avuto in questi anni costi quadrupli”.
Nel suo intervento, FLP DIFESA ha innanzitutto espresso un convinto apprezzamento per l’approccio alle tematiche civili e per le riflessioni sopra richiamate del Capo di SMA, che sono in linea con le considerazioni svolte dallo stesso Generale nell’ audizione del 18 maggio u.s. di fronte alle Commissioni Difesa, nella quale ha tracciato le sue linee programmatiche. La nostra O.S. ha ricordato come, in quelle circostanza, dopo aver accennato alla mission dell’A.M. (“difesa e sicurezza dei cieli italiani, che rappresentano una via di comunicazione strategica”), i compiti assegnati alla F.A e il contributo al sistema economico, ha parlato del personale A.M. come del “vero motore” della F.A., affermando che il personale civile rappresenta “una risorsa chiave per l’Aeronautica” e che, anche per questo, vada “valorizzato” attraverso la formazione e anche “attraverso l’attribuzione di incarichi di rilievo”, ponendo “particolare cura alle relazioni sindacali e al dialogo” con le OO.SS..
Dunque, la parola chiave è sempre la stessa “(valorizzazione”), che però, abbiamo detto, andrà da oggi declinata in modo molto diverso dal passato, e cioè attraverso scelte concrete e operative sia sul piano della valorizzazione professionale che su quello dei riconoscimenti economici, sinora entrambi disattesi. FLP DIFESA ha ricordato le due partite strategiche che oggi si stanno giocando in Difesa, la prima legata alla scrittura delle regole in materia di funzioni civili e la seconda finalizzata all’incremento del trattamento economico, e ha chiesto al gen. Vecciarelli un impegno straordinario, suo personale e della F.A., per traguardare questi due obiettivi, che avvierebbero certo una fase nuova e diversa in A.D., che sarebbe in sintonia con le riflessioni e gli auspici odierni del Capo di SMA. Impegno che Egli – ha assicurato alla fine – non farà certo mancare, e anche per questo lo seguiremo con una particolare attenzione.
(Giancarlo Pittelli)
Notiziario n. 39 del 16 aprile 2015 –
Presso la sala Piccio di palazzo Aeronautica, si è svolta nella mattinata di ieri una riunione tecnica – presieduta dal nuovo Capo del 1° Reparto, gen. Maurizio Agrusti -che peraltro ha riaperto, anche per questa F.A. ultimamente immune, la stagione dei tavoli separati così tanto amati da CGIL-CISL-UIL che evidentemente soffrono molto il confronto con le altre sigle dinnanzi alla controparte. Contenti loro…
Questi i temi affrontati:
Progetti di riordino già conclusi: allo stato, risultano già attuati i seguenti provvedimenti, nella tipologia e data a fianco di ciascuno indicata:
– 21° Gruppo Radar Poggio Ballone (GR): riorganizzazione in Sq. Radar remota – 12.11.2014
– Centro Naz. S.R. Montecavo (RM): soppressione – 23.12.2014
– 15° Stormo Cervia.: transito di alcune articolazioni verso 1^ Brigata Op. Sp. – 14.10.2014
– Infermeria Principale Roma: soppressione e confluenza in Istituto Medicina Spaziale – 1.12.2014
– COM LOG AM Roma: riconfigurazione Sz. personale Civile – 19.03.2015
– UCOPREVA: riorganizzazione e ridenominazione in UCOPRATA e transito ad esso funzioni soppresse di SIPP, CSA, COM LOG E COMAER – 12.01.2015.
4° RTM Borgo Piave (LT):ridenominazione in 4^ Brigata TLC e Sist. Dif. Aer. e Ass. Volo – 15.12.2014;
Cdo Aeroporto/Gruppo Volo a vela Guidonia (RM) : ridenominazione in 60° Stormo – 15.02.2015
Progetti di riordino in itinere: riportiamo di seguito i provvedimenti di riordino in corso di attuazione, indicando per ciascuno tipologia, procedura e data di reimpiego prevista, e punto di situazione:
Gruppo Rifornimenti di Torricola (RM): rilocazione su Borgo Piave; procedura ordinaria, in fase di elaborazione l’ipotesi di piano di reimpiego;
2° Deposito Gallarate: soppressione e transito delle funzioni a Cameri (NO), con procedura ordinaria; già espletata fase di concertazione in loco e definita l’ipotesi di reimpiego con accoglimento di tutte le desiderata dei lavoratori tranne 7, il cui reimpiego allo stato sarebbe previsto per Cameri, e per i quali, anche su nostra richiesta, si sta verificando la collocabilità in altre AA.PP. (Giustizia-BB.CC.);
Squadriglia TLC di Ciampino (RM): soppressione e transito delle funzioni su Borgo Piave, con procedura ordinaria; piano di reimpiego già definito e approvato, in attesa di sanzione da PERSOCIV;
50° Stormo Piacenza: soppressione entro il 2015 con rilocazione della componente operativa a Ghedi (BS); allo studio la costituzione di un Distaccamento Aer. in loco e, nel caso, procedura semplificata;
Cdo 1° Reparto Genio AM Milano: rilocazione funzioni sul sedime di Villafranca (VR), piano di reimpiego già definito e approvato, e in attesa di sanzioni da parte di PERSOCIV;
64° Deposito Terr. AM Porto S. Stefano: soppressione anticipata al 31.12.2016, la F.A. sta verificando con SMD la collocabilità dei 10 dipendenti, con sede probabile di reimpiego Grosseto.
La nostra O.S. ha chiesto informazioni precise sul destino del RSSTA di Decimomannu, essendo circolate sui media locali notizie di una possibile soppressione finalizzata a rendere disponibile il sedime, che comunque il gen. Agrusti ha allo stato smentito, atteso anche che lo stesso è occupato al 50% dalla A.M. tedesca che possiede sistemi di proprietà, e non suscettibili pertanto di “sfratto”.
Stato di avanzamento progetto “Modulo Organizzativo Standard”:
Il progetto di che trattasi, in acronimo MOS, da anni allo studio della F.A., è sostanzialmente finalizzato a costruire dei “moduli organizzativi standard” destinati a diventare la struttura base, individuata anche attraverso accorpamenti di EDO e modulata per fasce di Ente (1^ Plus; 1^; 2^ e 3^). Il tutto in funzione dell’assetto futuro delle della F.A., a conclusione del processo di riordino della stessa, nel contesto del più generale riassetto in chiave riduttiva delle FF.AA. fissato dai decreti attuativi della Legge 244/2012 (al 31.12.2024, dotazioni organiche civili fissate a 20.000 unità. Naturalmente, proprio perché progetto di lungo periodo, il MOS dovrà essere connotato da una certa flessibilità e adeguato a tutte le progressive trasformazioni che la F.A. subirà da qui al 2024, con i diversi passaggi intermedi che, a partire dal 1.1.2016 e fino a conclusione del processo nel 2024, vedranno la successiva riduzione triennale degli organici, come previsto dal D. Lgs. n. 8/2014. All’interno di questo periodo intermedio, i MOS costituiranno punto di riferimento per la F.A. e vedranno una gestione flessibile dell’impiego del personale: la F.A. ha assicurato in ogni caso la salvaguardia del personale effettivo eventualmente eccedente la previsione organica, come da noi richiesto a tutela delle attuali posizioni mentre, nel caso di carenze di professionalità, SMA orienterà le proprie scelte d’impiego (per es., relativamente a istanze di mobilità a domanda; a eventuali nuove assegnazioni; etc.) nella direzione finalizzata ad un ripianamento progressivo delle carenze in essere.
Il progetto MOS è stato avviato nel 2011 con la circolare ordinativa datata 15 giugno, ed è stato accompagnata da uno studio sulla razionalizzazione e l’efficientamento del sistema dei rifornimenti- servizio amministrativo;. successivamente, nel 2013, si è entrati in fase di sperimentazione attraverso la costituzione di alcuni elementi di organizzazione individuati dagli AA.CC.; infine, in questo corrente anno 2015, il processo relativo al MOS del servizio amministrativo dovrebbe essere ultimato, prevedendo l’accorpamento di diversi elementi di organizzazione e appunto la rivisitazione ottimizzata delle posizioni organiche. Per quanto attiene la gestione dei Magazzini dell’AM, gli Enti verranno suddivisi in due aree: la prima, che ricomprenderà Enti a valenza operativa (gli Stormi) in cui la gestione dei materiali sarà effettuata dal Servizio Rifornimenti M.A., e la seconda (Enti a valenza logistico-amministrativa) la gestione dei cui materiali sarà effettuata dal Servizio Amministrativo con l’incarico di “consegnatario” espressamente previsto per professionalità civili.
Nel prosieguo del processo, i MOS dovrebbero essere estesi anche agli altri settori della FA (“sicurezza” in primis, e, successivamente “impianti”; “servizio controllo spazio aereo”; “antinfortunistica”; “motorizzazione”; etc. etc.). Questo il progetto e lo stato di attuazione.
Nel suo intervento, la nostra O.S. nel prendere atto delle comunicazioni della F.A., ha espresso una valutazione complessivamente positiva sul contenuto e sulle finalità generali del progetto, inserito in una operazione proiettata verso il futuro della F.A. e finalizzata a ottimizzare le risorse e a ridurre i costi. Ha però al tempo stesso evidenziato come gli effetti reali del processo si renderanno visibili solo nel tempo, e saranno solo quelli a decretare il successo dell’operazione. Sul piano delle relazioni sindacali, nha chiesto che degli sviluppi di questa operazione, che ha indubbiamente una valenza strategica per la FA, sia data puntuale informazione alle OO.SS. nazionali nel corso delle sessioni informative periodiche. Inoltre, ha chiesto che, prima dell’attuazione dei MOS nelle articolazioni organizzative degli Enti, sia data preventiva informazione alle OO.SS. Terr/RSU in ordine alla previsione organica, e con esse avviato un confronto tenuto anche conto che le dotazioni dei MOS dovranno essere compatibilizzate con gli organici regionali e di F.A. di cui al DM 19.11.2014. Il gen. Agrusti ha fornito ampie assicurazioni al riguardo.
Infine, FLP DIFESA ha segnalato che, alla luce di quanto disposto dall’art. 1 del D.Lgs. n. 7/2014 sull’attribuzione di compiti e funzioni al personale civile, nella individuazione della dotazione organica dei MOS e degli incarichi attribuiti al personale, occorrerà non solo “salvaguardare” ma significativamente “implementare” le posizioni civili.
Accesso ad internet in A.M.
FLP DIFESA ha denunciato l’ inaccettabile discriminazione che ci risulta essere stata operata dal COM LOG che, con circolare n. 124075 del 14.11.2014, ha ufficializzato l’accesso ad internet negli Enti di F.A. solo ai siti web di alcune OO.SS. (segnatamente CGIL e CISL) escludendone le altre, e tra queste naturalmente quello della nostra O.S. che peraltro, per il settore Difesa, risulta il più attenzionato. Ha chiesto pertanto che venga rimossa urgentemente questa discriminazione, rendendo così possibile l’accesso internet ai siti i tutte le OO.SS. da parte di tutto il personale. Il gen. Agresti ha assicurato che ci sarà fornita a breve una risposta al riguardo.
Pubblicheremo su questa stessa pagina, non appena pervenute da SMA, le slide illustrative della riunione.
Si è svolto nel pomeriggio di ieri, presso Palazzo Aeronautica, una riunione con SMA, presieduta dal Capo del 1° Reparto gen. Umberto BALDI, che ha avuto i seguenti due punti di trattazione.
Provvedimenti di riordino 2014-2016.
Rinviamo, per il dettaglio, alle slide predisposte da SMA-1° Rep. che pubblichiamo su questa stessa pagina . In sintesi, questi i provvedimenti più importanti:
– 15° Stormo di Cervia: viene proposto lo “spacchettamento”, a far data dal 30 set. p.v., di una serie di articolazioni verso la 1^ Brigata Operazioni Speciali che opera nella stesso sedime. Al riguardo, abbiamo convenuto sulla procedura semplificata di reimpiego per i 41 lavoratori civili interessati.
–Infermeria Principale di Roma – a far data dal 15.9.2014, confluirà nell’Istituto di Medicina Aerospaziale di Roma e il personale continuerà a svolgere le stesse attività e funzioni. Dunque, anche in questo caso abbiamo convenuto con SMA la procedura semplificata per i 5 dipendenti in servizio;
– 64^ Deposito Territoriale A.M. di Porto Santo Stefano – la soppressione è anticipata al 31.12.2016.
–Comando Logistico AM: nel quadro del processo di revisione della “governance”, è previsto l’assorbimento da parte del Cte Logistico delle funzioni di gestione del personale civile, prima diversamente affidate; anche in questo caso, convenuta la procedura semplificata di reimpiego.
– Ufficio Spazio Aereo e Meteorologia – potrebbe essere scisso in due elementi di organizzazione.
– UCOPREVA –è allo studio la soppressione dei S.I.P.P. di Cdo Sq.A., ComLog, COMAER e CSAM, che potrebbe portare, a far data dal 1 gen 2015, al reimpiego nella stessa sede dei 7 lavoratori coinvolti.
– Razionalizzazione ed efficientamento del sistema di gestione dei materiali – Nel quadro della prevista unificazione della gestione del materiale ordinario con quello speciale, la F.A. intende completare entro l’anno la standardizzazione degli Enti interessati, salvaguardando le attuali P.O..
Nel prendere atto delle informazioni di cui sopra, FLP DIFESA ha chiesto il massimo coinvolgimento di OO.SS. Territoriali ed RSU, e questo anche con riferimento ai provvedimenti relativi a 2° Deposito Cle di Gallarate, del Deposito Terr. di Porto Santo Stefano e alla riorganizzazione del Magazzini A.M..
Linee di indirizzo sull’impiego del personale
La F.A. ha presentato il quadro di situazione aggiornato sulla distribuzione del personale civile, in particolare quello di terza area suddiviso per tipologia di incarico ed area di impiego (il prospetto è pubblicato su questa stessa pagina). Per quanto riguarda la 2^ area, SMA ha segnalato l’iniziativa legata alla formazione di “manutentori areomobili”, figura professionale prima appannaggio del solo personale militare. L’intendimento espresso dalla F.A. è quello di valorizzare al massimo il lavoro civile in Aeronautica, in questa prima fase quello di area 3^ e, quindi, anche delle due altre aree: vanno in questa direzione i specifici corsi di formazione promossi per il personale di 2^ area impiegato sulla c.d. “efficienza linea”. Un intendimento ovviamente apprezzato dalla nostra O.S., in quanto coerente con la nostra storica rivendicazione in materia di civilizzazione, che recentemente ha fatto segnare dei punti in positivo (previsione dell’art. 1 D. Lgs. n. 7/2014 sull’attribuzioni di compiti e funzioni amministrative e tecniche al personale civile e linee programmatiche della Ministra Pinotti).
FLP DIFESA ha sollecitato la F.A. ad accelerare al massimo in questa direzione, anche per quanto riguarda il personale di area 2^, esprimendo il proprio convincimento che sarà la riscrittura di organici e organigrammi degli Enti, discendente dal DM di ripartizione delle dotazioni ex DPCM 22.01.2013 e su cui si dovrà sviluppare il confronto anche locale, il momento di concreta verifica dei reali intendimenti delle FF.AA. sul terreno della civilizzazione, che dovrà far registrare dei significativi passi in avanti.
In ultimo, segnaliamo l’unitarietà delle posizioni sindacali desumibile dal verbale pubblicato sul nostro sito, che dimostra ancora una volta l’irragionevolezza dei tavoli separati, in AM fortunatamente uniti.
Nella giornata di ieri, si sono tenute due riunioni di livello nazionale, la prima a Palazzo Esercito con SME-RPGF e DIPE e la seconda a palazzo Aeronautica con SMA-1° Reparto, aventi per oggetto provvedimenti di riordino interessanti Enti delle due FF.AA. connessi al processo di riduzione dello strumento militare ex L. 244/2012 con le accelerazioni impresse dalla L. 135/2012 (spending review).
RIORDINI ENTI ESERCITO
Area Operativa: è previstala soppressione del 52° Rgt. a. (ter) ”Torino” in Vercelli con contestuale trasferimento del Rgt. “a cavallo” da Milano a Vercelli e transito di dipendenza dell’attuale Reparto alla Sede dal primo al secondo rgt, con procedura semplificata di reimpiego per il personale civile.
Area della Formazione: èannunciata un’attività manutentiva della “Scuola di fanteria” di Cesano di Roma connessa alla sua riorganizzazione, che però non comporta varianti in termini di organici e di sede.
Area della Logistica: in relazione alle già avvenute riconfigurazioni degli ex Dipartimenti in Comandi alle cui dipendenze transiteranno gli Organi esecutivi, è previsto il transito di dipendenza al neocostituito Comando SANIVET dell’Ospedale militare veterinario e del Centro Militare Veterinario.
Area Territoriale: nel contesto del processo di riordino dell’area illustrato alle OO.SS. ad inizio d’anno (Notiziario n. 10 del 24 gen) con le varianti successivamente intervenute (vds. Notiziario n. 67 del 15 giu.), SME-RPGF ha reso noto che i provvedimenti previsti per il 2013 slittano al 2014. Più precisamente, la soppressione dei CEDOC (Centri Documentali) di BARI, CATANZARO, PERUGIA, TRENTO, GENOVA e UF. DOC. POTENZA, che sarà accompagnata dalla contestuale costituzione di “Uffici Documentazione” presso i rispettivi e sovraordinati CME Regionali. Detti Uffici, articolati in tre Sezioni, rimarranno in vita fino al completo trasferimento di tutta la documentazione giacente in loco al costituendo Centro Gestione Archivi di Candiolo (CGA, vds. Notiziario n. 106 del 24 set. 2013), dopo di ché verranno soppressi e le relative funzioni transitate al riorganizzato Ufficio Reclutamento e Comunicazione del relativo CME. In materia di organici e profili, nessuna variazione rispetto a quanto comunicato alle OO.SS. nella riunione del 24 gen (vds. slides allegate al Notiziario n. 10/2013).
Area Infrastrutture: è allo studio la costituzione di una nucleo lavori dell’8° Reparto Infrastrutture di Roma presso la Scuola SU dell’Esercito di Viterbo, che garantirebbe la presenza in loco di professionalità adeguate in previsione dei prevedibili impegni di progettazione e direzione lavori connessi ai programmati interventi infrastrutturali previsti nei prossimi anni su quel territorio.
La scheda informativa predisposta da SME-RPGF per la riunione è pubblicata sul nostro sito web.
In merito alle operazioni di reimpiego del personale in servizio presso gli Enti in riordino di cui sopra, abbiamo concordato con SME DIPE la procedura semplificata , anche con riferimento ai CEDOC.
Per quanto riguarda il Reparto alla sede del RECOM “Mantova”, lo stesso è transitato dal 1 ottobre u.s. alle dipendenze del Distaccamento del COMFODIN nella sede di Vittorio Veneto, con contestuale reimpiego a procedura semplificata del personale civile dipendente, nelle more della conclusione delle procedure di reimpiego.
Nel corso della riunione, abbiamo segnalato a SME alcune problematiche insorte a Firenze e relative ad una incredibile iniziativa del Direttore di Amministrazione Esercito che ha deciso di riconoscere “il maggior impegno e l’operosità dimostrata da alcune unità di personale dipendente”, 3 militari e 4 civili, con un “buono libro” di 50 €, utilizzando per questo i fondi del benessere. Dunque una premialità sui generis, di ispirazione brunettiana, rispetto alla quale giustamente le OO.SS. territoriali hanno chiesto un incontro, richiesta quasi sdegnosamente respinta dal Dirigente che l’ha addirittura ritenuta una indebita ingerenza lesiva delle esclusive prerogative del Dirigente.
A tal riguardo, abbiamo consegnato a SME la nota unitaria sottoscritta da tutte le OO.SS. territoriali di Firenze, che pubblichiamo sul ns. sito, e richiesto un intervento urgente finalizzato a ricomporre la vertenza in atto.
Abbiamo anche segnalato a SME alcune problematiche relative a Enti dell’Esercito dipendenti dal Comando Logistico della F.A., in particolare dell’ex area industriale, e tra questi il CEPOLISPE di MONTELIBRETTI, nel quale sono presenti attualmente alcune rilevanti criticità che ci sono state direttamente rappresentate dai lavoratori nel corso dell’ assemblea che FLP DIFESA ha indetto proprio nella stessa mattinata di ieri.
Tenuto conto delle problematiche in atto, molte delle quali a fattor comune (orari; mense; impiego personale; etc. ), e preso atto delle importanti novità contenute nello schema del decreto attuativo L. 244 c.d.”ordinamentale” (art. 2259-sexies COM), abbiamo chiesto a SME-RPGF E DIPE un tavolo di confronto specificatamente dedicato alle problematiche degli Stabilimenti di lavoro dell’Esercito.
A conclusione della riunione, SME-RPGF ha reso noto il calendario delle sessioni informative con le OO.SS. in merito ai provvedimenti di riordino, che dovrebbero avere cadenza mensile.
RIORDINI ENTI AERONAUTICA
Dando seguito alla riunione del 20 nov. u.s. (si veda il Notiziario n. 125 di pari data), lo Stato Maggiore Aeronautica- 1°Reparto ha fornito alcuni ulteriori elementi informativi.
Soppressioni: è stata consegnata una scheda di dettaglio sulla ipotesi di piano di reimpiego del Distaccamento Aeroportuale di Cagliari Elmas con le disponibilità emerse dalle altre FF.AA.; è stato presentata una prima scheda relativa all’ipotesi di piano di reimpiego del Centro Reti Supervisione di Monte Cavo anche in questo caso con le disponibilità emerse da altre FF.AA.; altra ipotesi di piano di reimpiego ha riguardato il 21° GRAMM di Poggio Ballone con la proposta di impiego del personale verso il 4° Stormo di Grosseto; è stato presentato uno studio di ipotesi di piano di reimpiego per il 4° Reparto Tecnico di Torricola (RM), con una proposta di impiego del personale presso gli Enti AM del sedime di Ciampino e Centocelle; sono stati presentati con apposita scheda ulteriori approfondimenti in ordine all’ipotesi di piano di reimpiego del 2° Deposito Centrale di Gallarate; è stata fornita una prima ipotesi di piano di reimpiego relativo alla Squadriglia di telecomunicazioni di Ciampino; in ultimo è stato consegnato l’ipotesi di piano di reimpiego del 1° Reparto Genio di Villafranca con una proposta di SMA di assegnazione del personale presso gli Enti dello stesso sedime di Villafranca
Riorganizzazioni: è stata aggiornata la scheda sullo studio di “governance” di Forza Armata che comprende il Comando A.M. di Centocelle, il Comando Logistico A.M. di Roma, il Comando della S.A. di Roma ed il QG del Comando della Squadra Aerea di Centocelle.
La documentazione predisposta da SMA-1° Reparto per la riunione è pubblicata sul nostro sito web.
Questi i contenuti e le risultanze delle due riunioni in merito a provvedimenti di riordino dell’Esercito e dell’Aeronautica.
Una considerazione conclusiva di carattere generale: rispetto al quadro previsto dei provvedimenti interessanti le tre FF.AA. connessi alla riduzione dello strumento militare, noi pensiamo che gli stessi possano subire nei prossimi mesi qualche rallentamento in termini di tempistica e anche qualche ripensamento in considerazione della nuova spending review attualmente allo studio del prof. Cottarelli, che, nel corso dell’ultima audizione parlamentare (Notiziario n. 132 del 16 u.s.), lo stesso Ministro Mauro ha dichiarato che dovrebbe interessare anche la nostra Amministrazione.
Si è svolta ieri pomeriggio a palazzo Aeronautica una riunione presieduta dal nuovo Capo 1° Reparto, gen. U. Baldi, nella quale la F.A. ha illustrato i provvedimenti di riordino previsti per il triennio 2012-2015, le linee di indirizzo per l’impiego del personale in previsione dello scenario futuro (nuova riduzione delle dotazioni organiche ex Legge 135/2012 e riassetto in chiave riduttiva della strumento militare ex L.244/2012) e infine il rendiconto sulle attività formative nel biennio 2012-2013. Questi in sintesi gli argomenti trattati (le slides di presentazione sono pubblicate su questa stessa pagina).
Processo di riordino dell’Aeronautica Militare
Area di vertice: è stato costituito il NIF (Nucleo Iniziale di Formazione) per la riorganizzazione e la razionalizzazione delle funzioni SM e territoriale, con l’obiettivo di ridurne gli attuali organici. Tra i principi ispiratori, l’accentramento su SMA delle funzioni strategiche e l’accorpamento della componente territoriale. Interessato dal processo di razionalizzazione è anche l’Ufficio Personale Civile di SMA, che assumerà le competenze anche in materia di consulenza e formazione, oggi decentrate.
Altre aree: le slides evidenziano tutti i provvedimenti relativi al triennio 2013-2015, articolati per tipologia di riordino (soppressioni e riorganizzazioni, si leggano le definizioni nella quarta slide) e per anno di attuazione; le stesse recano per ciascuno la natura del provvedimento, il numero di personale interessato e la procedura di reimpiego prevista (semplificata oppure ordinaria). Tra le soppressioni previste, spiccano per il 2015 quelle: del Distaccamento aeroportuale di Cagliari Elmas (l’ipotesi di reimpiego con desiderata e collocabilità ci è stata consegnata in riunione; è garantito per tutti il reimpiego a Decimomannu; sarà la contrattazione locale a definire i reimpieghi su Cagliari); del 50° Stormo di Piacenza (la componente operativa verrà rilocata in Ghedi (BS); il piano di reimpiego è in elaborazione, essendo in attesa degli esiti del Gruppo di progetto che potrebbe portare anche alla ricollocazione in loco del personale in un E.d.O. riconfigurato); infine, del 2° Deposito Centrale di Gallarate –VA (vieneriallocato su Cameri; per il reimpiego del personale, si stanno acquisendo ulteriori collocabilità, tra le quali alcune su Solbiate Olona e altre in Enti dell’Arma). Tra le riorganizzazioni previste, spiccano quelle che riguardano il 9° Stormo di Grazzanise-CE e il Cdo Aeroporto/QG Squadra aereadi Roma, entrambe previste per il 2014, e quelle che interessano la Scuola Volontari di truppa di Taranto e il Cdo Aeroporto di Pratica di Mare- RM, entrambe previste per il 2015, tutte comunque a procedura semplificata, rispetto alla quale c’è stato l’assenso delle OO.SS. presenti. Con procedura ordinaria verrà invece gestito il reimpiego del personale del 1° Deposito Centrale di Monterotondo-RM, di cui nella riunione odierna ci è stata fornita l’ipotesi di piano dei reimpiego.
FLP DIFESA ha preso atto dei provvedimenti presentati dalla F.A., che non sembrano evidenziare particolari criticità, segnalando al contempo la necessità di un costante coinvolgimento delle Rappresentanze locali in ordine a tutte le fasi del riordino. A tal riguardo, FLP DIFESA ha anche espresso le proprie forti preoccupazioni, che riporterà ovviamente anche sul tavolo politico, circa possibili tentativi di rivedere la procedura di reimpiego limitando il coinvolgimento delle Parti sociali alla sola informazione e di gestire di fatto unilateralmente i piani di reimpiego, anche con proiezione nazionale, che immaginiamo aprirebbero una fase di aspro conflitto con tutto il Sindacato. Nessuno si illuda di poter gestire a mani libere la mobilità collettiva del personale civile, mentre, al contempo, si consentono, per i militari, scivoli d’oro, ARQ e tutto l’armamentario dei decreti attuativi. Ne riparleremo, pensiamo a giorni, nella prossima riunione con il Sottosegretario delegato, sen. Pinotti.
Linee d’indirizzo per l’impiego del personale civile A.M.
L’attuale dotazione organica dell’Aeronautica, discendente dalla legge n. 148/2011, è pari a n. 4.485 posizioni, a fronte di un numero pressocché analogo di personale effettivo (4.359 al 1 novembre 2013). I soprannumeri nelle aree 1^ e 2^, riassorbibili ex L. 135, sarebbero circa 300. E’ comunque ancora in via di definizione da parte di SMD la quota di organico da assegnare all’ A.M. discendente dal DPCM 23.01.2013 (che ha rideterminato le dotazioni organiche a seguito dei tagli operati dalla spending review – L 135/2012), ma l’orientamento sarebbe quello di allineare le nuove dotazioni alle presenze di personale effettivo almeno fino al 31.1.2.2015, privilegiando le professionalità impiegate nei settori tecnico-manutentivi e nella guardiania, rispetto alla quale è in corso un approfondimento della F.A. teso ad allargare e ottimizzare il servizio avviato nel 2005.
Ai fini della ridefinizione delle dotazioni organiche degli Enti A.M., operazione successiva all’attribuzione da parte di SMD della quota assegnata alla F.A., l’intendimento dello SMA sarebbe quello di operare la revisione delle attuali dotazioni tenendo conto delle posizioni sotto l’aspetto della funzionalità rispetto al disegno ordinativo futuro. L’idea sarebbe quella di prevedere alcune posizioni quadro, oggi non necessarie, ma forse utilizzabili in futuro nel ridisegno della F.A.
Sul punto, FLP DIFESA ha preso atto degli intendimenti della F.A., che appaiono sostanzialmente condivisibili e che coniugano esigenze della F.A. e tutele delle professionalità, e ha sollecitato SMA affinchè, nella ridefinizione degli organici degli Enti, si dia piena attuazione alla previsione del decreto attuativo sul personale (“attribuzione di funzioni e compiti al personale civile”) e si coinvolgano le Parti sindacali a monte delle scelte. SMA ha dichiarato disponibilità al riguardo.
Formazione del personale civile A.M.
SMA ha illustrato il rendiconto delle attività formative 2012/2013, indicandone i criteri ispiratori (congruenza tra tipologia del corso e esigenza funzionale/crescita professionale/mansioni del lavoratore), le richieste soddisfatte (n. 763 nel 2012 e n. 755 nel 2013) e infine la ripartizione delle risorse disponibili nel 2013 (€ 95.564) tra alta formazione, corsi cefodife (77%), la parte più rilevante dei quali fatta in sede locale, e corsi extracefodife (16%). L’intendimento della F.A. per il 2014 sarebbe quello di privilegiare i corsi decentrati, anche al fine di coinvolgere quei lavoratori (diversamente abili, con figli piccoli, in assistenza ex L.104, etc.) che sarebbero quasi certamente in gran parte esclusi da iniziative formative centralizzate.
A tal proposito, FLP DIFESA ha dato atto alla F.A. della sensibilità e attenzione da anni poste in essere in materia di formazione, e dell’equilibrio con il quale sono stati sin qui gestiti i processi formativi, come peraltro evidenziato dal documento predisposto da Segredifesa e consegnato alle OO.SS. (vds. documento pubblicato sul nostro sito in allegato al Notiziario n. 111 del 9.10.2013), che evidenzia la virtuosità della F.A. nella ripartizione dei corsi tra militari e civili e in quella tra la materia antinfortunistica e le altre di carattere giuridico/linguistico/informatico. Nel ricordare la strategicità della formazione, riconosciuta “leva fondamentale” nei nostri CC.CC.NN.LL. ma anche resa centrale nello stesso processo di riassetto delle FF.AA., FLP DIFESA ha evidenziato l’urgenza di reperire altre risorse da investire in formazione e la necessità di fare formazione per tutti i lavoratori. Inoltre, ha ricordato le nostre proposte in materia di formazione, contenute nel documento consegnato a Segredifesa in data 9 ottobre, che ad ogni buon conto ripubblichiamo sul nostro sito in allegato al presente Notiziario e che inoltreremo anche a SMA. Infine, abbiamo chiesto di conoscere il piano di formazione 2014 per poter offrire contributi al riguardo.
A conclusione della riunione, abbiamo richiesto un intervento dello SMA in merito ad alcune problematiche insorte presso il 2° Stormo di Rivolto (Udine), che stanno procurando lacerazioni nelle relazioni sindacali e malumore tra il personale, ottenendo al riguardo disponibilità da parte dello SMA.
Notiziario FLP Difesa n. 41 del 14 giugno 2023 – Si è svolto nella giornata del 13 giugno 2023, presso la sala conferenze “Piccio” di palazzo Aeronautica, l’incontro con il Capo di SMA Gen. S.A. Luca GORETTI, presente anche il delegato per le Relazioni Sindacali Col. Giacomo MASTRIA, incontro già programmato in sede di ultima […]
Notiziario FLP DIFESA n 33 del 28 marzo 2019 – La riunione di ieri mattina con il SMA-1° Rep. ha avuto all’o.d.g. tutte e tre questioni da noi poste nel corso dell’incontro del 25 febbraio u.s. con il Capo SMA, gen. A. Rosso (si veda il Notiziario n. 20 di pari data) e sulle quali […]
Notiziario FLP DIFESA n. 32 del 27 marzo 2019 – In data 12 marzo u.s., presso le Commissioni Difesa di Camera e Senato in seduta congiunta, si è tenuta la prima audizione del nuovo Capo di SMA, gen. Alberto Rosso, la cui registrazione video rendiamo disponibile su questa stessa pagina (vedi in basso). Alla relazione […]
Notiziario FLP DIFESA n. 20 del 25 febbraio 2019 – Il gen. di sq. a. Alberto Rosso, già Capo di Gabinetto prima della Ministra Pinotti e poi anche della Ministra Trenta, e dal 20.09.2018 nuovo Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica in sostituzione del gen. Enzo Veciarelli divenuto Capo di SMD, ha incontrato per la prima […]
Notiziario n. 62 del 7 giugno 2018 – STATAEREO ha reso la dovuta informazione alle OO.SS. in merito allo stato di avanzamento dei provvedimenti di riordino della F.A. discendenti dal D. Lgs. n. 7/2014 e pianificati nel triennio 2017-20119 (in allegato, la scheda pervenuta in data 13 maggio u.s.),già oggetto di precedenti informazioni. Due i […]
Notiziario n. 107 del 15 settembre 2016 – Il gen. S.A. Enzo Vecciarelli, nuovo Capo di Stato Maggiore Aeronautica a seguito dell’incarico attribuito in data 21 marzo u.s. dal Consiglio dei Ministri (si veda il nostro Notiziario n. 34 di pari data), ha incontrato ieri pomeriggio le OO.SS. nazionali a tavoli uniti. Un incontro a […]
Notiziario n. 39 del 16 aprile 2015 – Presso la sala Piccio di palazzo Aeronautica, si è svolta nella mattinata di ieri una riunione tecnica – presieduta dal nuovo Capo del 1° Reparto, gen. Maurizio Agrusti -che peraltro ha riaperto, anche per questa F.A. ultimamente immune, la stagione dei tavoli separati così tanto amati da CGIL-CISL-UIL […]
Notiziario n. 79 del 24 luglio 2014 – Si è svolto nel pomeriggio di ieri, presso Palazzo Aeronautica, una riunione con SMA, presieduta dal Capo del 1° Reparto gen. Umberto BALDI, che ha avuto i seguenti due punti di trattazione. Provvedimenti di riordino 2014-2016. Rinviamo, per il dettaglio, alle slide predisposte da SMA-1° Rep. che […]
Notiziario n. 133 del 19 dicembre 2013 – Nella giornata di ieri, si sono tenute due riunioni di livello nazionale, la prima a Palazzo Esercito con SME-RPGF e DIPE e la seconda a palazzo Aeronautica con SMA-1° Reparto, aventi per oggetto provvedimenti di riordino interessanti Enti delle due FF.AA. connessi al processo di riduzione dello […]
Notiziario n. 125 del 20 novembre 2013 – Si è svolta ieri pomeriggio a palazzo Aeronautica una riunione presieduta dal nuovo Capo 1° Reparto, gen. U. Baldi, nella quale la F.A. ha illustrato i provvedimenti di riordino previsti per il triennio 2012-2015, le linee di indirizzo per l’impiego del personale in previsione dello scenario futuro […]