Notiziario n. 56 del 27 maggio 2014 –

Il Sottosegretario alla Difesa, on. Domenico Rossi
Il Sottosegretario alla Difesa, on. Domenico Rossi

Nella Gazzetta Ufficiale n. 111  del 15 maggio u.s.,  sono stati pubblicati i due Decreti Ministeriali, entrambi datati 26 marzo 2014, che recano le deleghe attribuite dalla Ministra Pinotti ai due Sottosegretari alla Difesa, registrati alla Corte dei Conti l’11 aprile 2014 (pubblicati su questa stessa pagina).

            Al Sottosegretario Gioacchino Alfano la Ministra ha attribuito, tra le altre, le seguenti deleghe:

Al Sottosegretario Domenico Rossi la Ministra ha attribuito, tra le altre, le seguenti deleghe:

La Ministra ha  invece riservato a sé, insieme ad altre materie, le “questioni concernenti i programmi di armamento”  e anche “le problematiche relative all’area industriale della Difesa”.

La novità rispetto al passato sta sicuramente nell’attribuzione allo stesso Sottosegretario di entrambe le deleghe relative alle relazioni con le rappresentanze del personale, avendo la Ministra scelto di assegnare all’ on.  Rossi la gestione delle relazioni sia con le OO.SS. che con i COCER.  Una scelta che FLP DIFESA ha giudicato “significativa,  perché pare muovere da una percezione finalmente unitaria del personale”  e che “va a  collocarsi in quel contesto già delineato dalla Ministra nel corso della sua audizione alle Commissioni Parlamentari Difesa,  nella quale aveva rappresentato la necessità di superare definitivamente quegli <<steccati>> che hanno circoscritto tradizionalmente i civili della Difesa a specifici compiti e funzioni,  escludendoli da altre riservate di norma al personale militare”  per evitare il rischio  “di sprecare l’opportunità di valorizzare le eccellenze sicuramente presenti anche tra il personale civile” (vds. Notiziario n. 33 del 3.04.20214). 

Finita la campagna elettorale per le europee,  nella quale il Sottosegretario Rossi è stato direttamente impegnato, dovremmo oramai essere alla vigilia del riavvio dei tavoli di confronto con l’Amministrazione in ordine alle questioni ancora aperte, che la nostra O.S. ha rappresentato al Vertice politico nel corso dell’incontro del 17 aprile u.s. (si veda il Notiziario n. 41 di pari data).  Al primo posto, abbiamo indicato lo schema di DM che dovrà ripartire tra gli Organi Programmatori (OO.PP.),  e contestualmente distribuirle per profili professionali,  le dotazioni organiche civili fissate dal DPCM 22.01.2013, cui seguirà successivamente la rideterminazione  di organici e organigrammi degli Enti. Appuntamento, quest’ultimo,  a nostro avviso decisivo,  per dare attuazione  alle previsione di cui all’art. 1, comma 2-bis, let e,  D.Lgs n. 7 /2014 che prevede ”l’attribuzione di funzioni e compiti tecnico amministrativi al personale civile”.  Sarà su questo il primo confronto con il Sottosegretario delegato?

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: Decreti 26.03.14-G.U.111-15.05.14-Deleghe attribuzioni Sottosegretari alla Difesa

Notiziario n. 41 del 17 aprile 2014 –

La Ministra Pinotti con il Presidente Renzi
La Ministra Pinotti con il Presidente Renzi

La sen. Roberta Pinotti ha incontrato le  OO.SS. nazionali, per la prima volta nella sua veste di Ministra della Difesa e con al fianco il nuovo Sottosegretario delegato alle relazioni sindacali, l’on. Domenico Rossi.  Si è trattato di un incontro cordiale  e a nostro giudizio positivo e confortante, che è servito a riprendere le fila del confronto con le Parti sociali che si era necessariamente interrotto con la crisi del Governo Letta, e che, anche per questo e lo ha ribadito la stessa Ministra in apertura di riunione, si pone in una linea di continuità con l’esperienza precedente.  La Ministra ha sottolineato  a più riprese la centralità del ruolo del personale nelle attività  della Difesa, e da qui anche il suo rinnovato impegno sul fronte delle assunzioni dei vincitori di concorso e nella direzione tesa ad assicurare alla Difesa quel turnover che è drammaticamente mancato in questi anni, in particolare negli Stabilimenti industriali;  ha quindi segnalato l’impegno proprio di queste ore a chè  non vengano tagliate le risorse destinate all’esercizio, dicendosi invece disponibile a ragionare in ordine a un’eventuale riduzione della spesa per armamenti. Ha ribadito infine il ruolo importante delle OO.SS. e ricordato il lavoro fatto insieme su quel tavolo,  che ha prodotto sicuramente dei buoni risultati, in particolare per quanto attiene ad alcuni significativi approdi dei decreti attuativi L. 244/2012,  un lavoro che dovrà continuare  nei  prossimi mesi. Ha quindi dato la parola al Sottosegretario Rossi, che ha assicurato attenzione e impegno sulle tematiche relative al personale civile.

E’ poi partito il consueto giro di tavolo, che ha visto emergere posizioni sostanzialmente condivise tra le OO.SS. presenti.  La nostra O.S. è partita innanzitutto ricordando le “linee programmatiche”  illustrate nel corso dell’ audizione di mercoledì 12 marzo di fronte alle Commissioni Difesa di Camera e Senato, un intervento che avevamo apprezzato sotto diversi profili,  e in particolare nella parte relativa alle considerazioni svolte in tema di personale civile.  Era  la prima volta, a nostra memoria, che un Ministro della Difesa dedicava spazio così importante e attenzione vera al lavoro civile,  riconoscendone la centralità del ruolo, e molto significativo ci era apparso quel suo richiamo alla necessità di “superare quegli steccati che hanno circoscritto tradizionalmente i civili della Difesa  a specifici compiti e funzioni, escludendoli da altre riservate di norma al personale militare”,  una differenziazione che la Ministra affermava “non avere più alcun senso”, e che “anzi può trasformarsi addirittura in una penalizzazione per la stessa nostra Amministrazione che rischia, così facendo, di sprecare l’opportunità di valorizzare le eccellenze”.  E allora, tenuto conto del fatto che vivremo nei prossimi mesi una fase in un qualche modo costituente avendo in agenda appuntamenti importanti  (Regolamento previsto dall’art.1, comma 1, del D.Lgs. 7/2014; Libro Bianco; possibile revisione del modello Difesa), è di tutta evidenza come gli intendimenti programmatici espressi dalla Ministra disegnino un quadro di situazione estremamente favorevole  e offrono  opportunità che non possiamo disperdere per traguardare  finalmente quella “civilizzazione” che, lo abbiamo detto più volte, rappresenta la prima vera e seria operazione di spending review della nostra Amministrazione.

Ciò premesso, appare ben chiaro come occorra  però non perdere tempo e passare rapidamente dalle parole ai fatti per costruire le nuove opportunità per i lavoratori civili. A tal riguardo, la nostra O.S. ha indicato alcuni appuntamenti di breve termine sui quali si misurerà la reale intenzione dell’Amministrazione nelle sue diverse componenti di procedere nella precisa direzione indicata dal Ministro.

1.   Siamo alla vigilia dell’emanazione del D.M. che dovrà ripartire tra gli Organi Programmatori (OO.PP.),  e contestualmente distribuirle per profili professionali e per Regioni, le dotazioni organiche civili fissate dal DPCM 23.01.2013.  A seguire, gli OO.PP. dovranno a loro volta distribuire i numeri ad essi assegnati al loro interno, rideterminando organici e organigrammi degli Enti, con relative funzioni e incarichi. Sarà quello il momento di dare corpo e sostanza alle linee della Ministra e alle previsione normative del D.Lgs n. 7/2014 che prevede ”l’attribuzione di funzioni e compiti tecnico amministrativi al personale civile” ;

2.   A mente di quanto previsto dallo stesso D. Lgs. n.7, si dovrà redigere a breve il Regolamento previsto dall’art. 1 comma 2-bis  per la ripartizione di compiti e funzioni  tra le due aree del nostro Ministero, e in quella sede si dovranno definire gli ambiti precisi riservati al lavoro civile e i vincoli per l’attribuzione delle funzioni. Quel Regolamento incorporerà verosimilmente anche la riorganizzazione dell’area centrale conseguente al DL 95/2012, e dunque la nuova struttura di SGD, DD.GG. e UU.CC. . E’ di tutta evidenza che se l’orizzonte è quello di una marcata civilizzazione del Ministero,  occorrerà aggiungere e non togliere,  e dunque andranno  decisamente accantonati gli intendimenti del Capo di SMD che vorrebbe sottrarre competenze a PERSOMIL e PREVIMIL per trasferirle agli Stati Maggiori.

3.   L’impronta civilizzatrice dovrà caratterizzare significativamente anche i riordini (riorganizzazioni e soppressioni) discendenti dalla delega per la riduzione dello strumento militare, abbandonando definitivamente quella marcata militarizzazione degli organici e degli incarichi apicali che hanno sin qui contraddistinto i riordini della FF.AA.,  anche quelle più recenti previsti dal D.Lgs. n. 7/2014.  Riordini che dovranno continuare ad essere gestiti attraverso il preventivo coinvolgimento delle OO.SS. e attraverso la condivisione ( e non la semplice informazione) dei piani di reimpiego del personale civile. E questo, naturalmente, in primo luogo, anche per le imminenti e decisive riorganizzazioni di Poli, Arsenali MM e CC.TT. , rispetto ai quali abbiamo sollecitato la Ministra ad una azione forte presso la Funzione Pubblica affinché sia dato finalmente corso all’assunzione dei vincitori di concorso (la richiesta di Persociv giace da un anno e mezzo) e al varo di un piano straordinario di assunzioni per l’area industriale.

4.   Una nuova idea e una diversa pratica della formazione potrà diventare la leva attraverso la quale si dà sostanza ad un impiego nuovo e diverso del personale civile, nel segno indicato dalla Ministra. Occorre una gestione della formazione totalmente diversa da quanto sin qui praticato, unitaria e non separata per F.A. (in questa direzione sembra muovere  il nascente Polo della Formazione Interforze) e organizzata anche attraverso il pieno coinvolgimento delle OO.SS.  che sinora è completamente mancato, con modalità nuove e moderne,  e con disponibilità di risorse economiche maggiori, secondo le previsioni del D.Lgs. n. 8.  Sulla formazione, a nostro avviso, si gioca la sfida decisiva per dare sostanza vera alle attese di civilizzazione.

5.   Nel filo di quella continuità invocata dalla Ministra nel suo intervento introduttivo, la nostra O.S.  ha chiesto di riprendere l’agenda interrotta dalla crisi di governo,  a partire dal riavvio del confronto sulle nuove modalità di gestione dei reimpieghi e della mobilità, per poi proseguire su altri versanti per affrontare tutte le problematiche ancora aperte  (pensionamenti in soprannumero D.L. 95; cedolino, etc).

6.   In merito all’attualissimo problema legato alla mancanza nel DEF di qualsiasi previsione di risorse destinate al rinnovo dei contratti,  poi smentita da una dichiarazione del Sottosegretario Rughetti, questione questa che ha trovato spazio negli interventi di tutte le OO.SS…,  FLP DIFESA, riprendendo il cuore del ragionamento della nostra Federazione,  ha detto che c’è per il Governo un solo modo di smentire davvero: quello di convocare le Parti sociali per dare avvio alla trattativa sul rinnovo del CCNL.

7.   Infine, FLP DIFESA ha chiesto alla Ministra di disporre l’invio a tutti i Dirigenti e a tutto il personale civile e militare del testo recante le “linee programmatiche”  illustrate in Parlamento, affinché ne siano chiare a tutti le linee civilizzatrici che dovranno impegnare tutti i diversi pezzi della nostra Amministrazione. Un’idea dichiaratamente apprezzata dalla Ministra, che speriamo si concretizzi presto.

            La replica agli interventi delle OO.SS. è spettata al Sottosegretario delegato, atteso che la Ministra ha dovuto abbandonare il tavolo per indifferibili impegni già in agenda. L’on Rossi ha detto di aver preso nota di tutte le questioni poste, rispetto alle quali ha impegnato l’Amministrazione a dare risposte, perché a quel dovere non si deve mancare;  ha ribadito l’assoluta centralità delle questioni relative al personale;  ha infine rimarcato la linea di assoluta continuità con il metodo posto in essere dall’allora Sottosegretaria, che prevede, sulle diverse questioni, tavoli tecnici di confronto e poi il tavolo politico per le scelte definitive.

In conclusione, un primo incontro che giudichiamo in modo positivo e confortante.

            Buona Pasqua a tutte le colleghe e a tutti i colleghi!

(Giancarlo Pittelli)

 

Notiziario n. 33 del 3 aprile 2014 –

Il Sottosegretario delegato, on. Domenico Rossi
Il Sottosegretario delegato, on. Domenico Rossi

Il Sottosegretario Domenico Rossi è stato delegato dalla Ministra Pinotti a gestire le relazioni con le Rappresentanze del personale del M.D., e dunque sia quelle con le OO.SS. che quelle con i COCER.

Si tratta a nostro avviso di una scelta nuova e significativa.  Una scelta nuova, perché negli anni passati le deleghe erano state sempre attribuite dai Ministri in modo rigorosamente separato, assegnando a un Sottosegretario i rapporti con i COCER e ad un altro quelle con i Sindacati. Così è successo anche di recente con il Ministro Mauro, che aveva mantenuto distinte le deleghe, attribuendo, con proprio decreto del 13.05.2013, all’on. G. Alfano la delega alle relazioni con le rappresentanze militari e alla sen Pinotti quella alle relazioni con le OO.SS.  Quella operata dalla Ministra ci sembra però anche una scelta significativa,  perché pare muovere da una percezione finalmente unitaria del personale, che la di là dei diversi status giuridici, di impieghi in più casi anche diversi  e del fatto che alcuni indossino le divise e altri no,  rimane  primariamente, tutto e comunque,  personale dipendente della Difesa.  Una scelta nuova e significativa, che va a  collocarsi in quel contesto già delineato dalla Ministra nel corso della sua recente audizione alle Commissioni Difesa di Camera e Senato,  nella quale aveva rappresentato la necessità di “superare definitivamente quegli “steccati” che hanno circoscritto tradizionalmente i civili della Difesa a specifici compiti e funzioni,  escludendoli da altre riservate di norma al personale militare”  e di evitare il rischio  “di sprecare l’opportunità di valorizzare le eccellenze sicuramente presenti anche tra il personale civile”. 

Il Sottosegretario delegato è un generale di C.A. dell’Esercito in pensione, già Presidente del Consiglio centrale di rappresentanza (COCER) di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza,  e  ha ricoperto incarichi di vertice all’interno della propria F.A., tra i quali quello di Sottocapo di SME. Nel febbraio u.s., ha partecipato  alle elezioni politiche con Scelta Civica con Monti ed è stato eletto alla Camera;  a dicembre, ha poi aderito al Gruppo Popolari per l’Italia fondato dal sen. Mauro.

Ovviamente,  non ci sfugge di certo il fatto che il curriculum del sen. Rossi potrebbe generare  anche qualche perplessità tra i colleghi.  Un generale in pensione già  Presidente del COCER interforze,  che nella sua nuova veste politica e parlamentare  si è particolarmente distinto, nel corso del dibattito sui decreti attuativi della delega,  per aver difeso fino in fondo le ragioni del personale militare e in primis l’istituto della esenzione (“scivoli d’oro”) poi espunto per le ragioni ben note,  potrebbe apparire a prima vista non proprio il massimo per gestire le relazioni sindacali. Perplessità certamente comprensibili, al nastro di partenza.  Noi però vogliamo pensarla in modo diverso. All’indomani dell’entrata in vigore dei decreti attuativi della delega,  quando sembra  poter finalmente aprirsi una fase nuova nella Difesa che potrebbe anche traguardare  la  tanta agognata e mai realizzata civilizzazione, che peraltro trova piena conferma negli intendimenti espressi della stessa Ministra e dovrà concretizzarsi a breve nel redigendo Regolamento ex art. 1  D. Lgs. n. 8/2014,   noi pensiamo che il nuovo Sottosegretario delegato, proprio in ragione della sua storia professionale e di rappresentanza, potrebbe avere la sensibilità giusta per leggere e interpretare al meglio le istanze della nostra categoria. L’auspicio che FLP DIFESA formula,  pertanto, è che, sulla base degli intendimenti della Ministra sul lavoro civile,   si possa aprire presto tra il sen. Rossi e le OO.SS. un rapporto costruttivo e fecondo,  e  che questa fase,  che  appare  davvero “costituente”  per l’A.D.,  Lo veda protagonista positivo nel rapporto e nelle relazioni con le OO.SS..

            Ultima nota:  la Ministra ha riservato a sé stessa la gestione delle “problematiche relative all’area industriale della Difesa..”.  Alla vigilia del riordino di Poli, Arsenali etc, la circostanza non è di poco conto.

            Il 17 aprile p.v., è in calendario l’incontro da noi richiesto con  la Ministra e il Sottosegretario delegato.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: D.M. con deleghe al Sottosegretario Alfano

Allegato 2: D.M. con deleghe al Sottosegretario Alfano (ancora non pubblicate sul sito del M.D.)

Sottosegretario Domenico Rossi


Le deleghe attribuite dalla Ministra Pinotti ai Sottosegretari alla Difesa

27 Mag 2014 - Flp Difesa

Notiziario n. 56 del 27 maggio 2014 – Nella Gazzetta Ufficiale n. 111  del 15 maggio u.s.,  sono stati pubblicati i due Decreti Ministeriali, entrambi datati 26 marzo 2014, che recano le deleghe attribuite dalla Ministra Pinotti ai due Sottosegretari alla Difesa, registrati alla Corte dei Conti l’11 aprile 2014 (pubblicati su questa stessa pagina). […]




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