Notiziario FLP Difesa n. 15 del 21 febbraio 2024 –

La FLP DIFESA, con il Notdif n.06 del 27.01.2024, fra l’altro, ha informato le lavoratrici e i lavoratori che dal 1° gennaio 2024 è entrato in vigore il DM DIFESA 02.08.2023 afferente al “Sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero della difesa” – Edizione 2023, diffuso dal Gabinetto del Ministro con nota n.44866 del 05.09.2023 e valido anche per l’AID.

A riguardo, ri-sottolineiamo il ns. storico dissenso sul Sistema di misurazione e valutazione della performance (SMVP), soprattutto quando tale sistema NON viene applicato a tutti i dipendenti pubblici, ma solo al personale civile dirigenziale e non dirigenziale di un Ministero atipico, complesso e articolato in Enti con migliaia di lavoratori ed Enti con solo qualche unità, come lo è il Ministero della Difesa, escludendo totalmente il personale militare di ogni ordine e grado dallo stesso SMVP (nonostante la preponderanza numerica rispetto al personale civile, soprattutto nei Comandi/Enti dell’area tecnico-operativa, e nel particolare di dirigenti valutatori militari e di militari con incarichi di responsabilità nei differenti livelli organizzativi), valutandolo invece solo ai fini della carriera (artt. 688 e seg. del DPR 90/2010), producendo effetti sul salario accessorio e sulle progressioni di carriera dei civili e nessuno su quello dei militari.

Le nuove schede performance individuale non prevedono più la descrizione dei compiti assegnati al personale dell’aria degli assistenti e dell’aria degli operatori, mentre prevedono per il personale dell’area dei funzionari e dell’area degli assistenti (quindi, ad esclusione dell’area operatori), l’inserimento nella Sezione III di una voce denominata “ELEMENTO DI COLLEGAMENTO con gli obiettivi della struttura di appartenenza” che secondo il nuovo SMVP rappresenta la correlazione tra performance organizzativa e performance individuale, con un peso predeterminato pari a 10 per l’area dei funzionari e pari a 5 per l’area degli assistenti, e che dovrà riportare l’obiettivo di gruppo assegnato ogni anno dal dirigente valutatore per tutto il personale della medesima struttura. Inoltre, contrariamente a quanto previsto dalle norme contrattuali vigenti sulla formazione e dalle direttive del Min. P.A., non sono state più previste per il personale DELL’AREA DEGLI OPERATORI le voci della SEZ. II “Competenze professionali e qualità della prestazione/esecuzione” riferite a “partecipa ad iniziative formative e di aggiornamento” e “partecipa ai colleghi le nuove conoscenze/informazioni acquisite”.

A complicare la situazione è intervenuta:

  1. La assenza di previsione nel DM 02.08.2023 e la tardiva diramazione a tutti gli Organi programmatori della direttiva del Ministro della Difesa (emanata solo successivamente, il 05.10.2023) (prot. n° M_D A3DFB29 REG2023 0050926) con oggetto “Valutazione della performance individuale del personale civile dirigenziale e non dirigenziale della Difesa. Sviluppo delle competenze digitali.” che, in applicazione della direttiva del Ministro della P.A. del 23 marzo 2023, dispone ai Dirigenti valutatori, per l’anno 2024, di inserire in una prestabilita voce delle schede performance individualiuno specifico obiettivo relativo allo sviluppo delle competenze digitalie di attribuire un peso all’obiettivo che potrà variare in funzione della qualifica oltre che delle funzioni/attività in concreto espletate da ciascun dipendente, però, senza fornire precise indicazioni procedurali e organizzative anche per le professionalità civili tecniche;
  2. La mancata predisposizione e diffusione di preventive linee guida dello SMD, come invece fatto con il precedente Decreto sul SMVP;
  3. La tardiva diramazione della direttiva del Ministro della Difesa del 05.10.2023 a tutte le articolazioni della Difesa da parte di tutti gli Organi programmatori (per quanto di ns. conoscenza, è stato eclatante quanto avvenuto in ambito MM, infatti, solo in data 19.02.2024, ha informato i Comandi/Enti con un msg. e pubblicato sul sito istituzionale le direttive del Ministro Difesa, dell’OIV Difesa e del Ministro della P.A., oltre alle schede performance individuale adeguatamente modificate);
  4. La direttiva del Ministro della P.A. datata 28.11.2023 con oggetto “Nuove indicazioni in materia di misurazione e valutazione della performance individuale”;
  5. La direttiva (nota n. 430) del Ministro della P.A. datata 24.01.2024 con oggetto “Prime indicazioni operative misurazione e valutazione performance individuale”;
  6. Il PIAO DIFESA 2024-2026 del 29.01.2024 (in corso di registrazione);
  7. La direttiva del Ministro della P.A. datata 29.01.2024 con oggetto “Pianificazione della formazione e sviluppo delle competenze funzionali alla transizione digitale, ecologica e amministrativa promosse dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”;
  8. La diramazione da parte dell’OIV Difesa a tutti i Vertici di Area della direttiva n.134 del 30.01.2024 con oggetto “Circolare del Ministro per la pubblica amministrazione del 24 gennaio 2024 “Prime indicazioni operative in materia di misurazione e di valutazione della performance individuale” – Obiettivi formativi del personale dirigenziale e non dirigenziale.”;
  9. L’utilizzo di schede performance diversificate fra gli Enti a secondo dell’interpretazione data dal singolo dirigente o delle linee d’indirizzo ricevute dalla F.A. di appartenenza, a volte discordanti con quelle di altre FF.AA.;
  10. La mancata informazione a tutto il personale civile delle nuove regole sulla performance individuale e del vincolo nella valutazione performance 2024 della partecipazione obbligatoria durante l’orario di lavoro ai corsi sulla piattaforma Syllabus per lo sviluppo delle competenze digitali, in aggiunta agli eventuali corsi specialistici organizzati dallo SNA, DIFEFORM, STILMILIT, ecc..;
  11. Le difficoltà organizzative nelle singole sedi periferiche e le difficoltà di partecipazione ai corsi Syllabus ancora più evidenti per il personale civile rivestente profili professionali tecnici.

Per tutte le elencate problematiche, la FLP DIFESA ha inviato una specifica nota a Gabinetto Difesa (all. al presente notiziario), segnalando la necessità che siano emanate univoche direttive procedurali e organizzative per tutte le articolazioni della Difesa, e uniformi modelli di schede performance, ed ha chiesto di disporre l’urgente proroga della tempistica oggi prevista per la consegna delle schede performance o l’applicazione in via transitoria per l’anno 2024 del precedente SMVP (DM 10.11.2015).

È tutto, cordialissimi saluti.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA – Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Allegato : 21.02.2024 FLP Difesa – a GAB DIFESA – Sistema di misurazione e valutazione della performance e Corsi Syllabus

Notiziario FLP Difesa n. 6 del 27 gennaio 2024

Si informano le lavoratrici e i lavoratori che dal 1° gennaio 2024 è entrato in vigore il DM DIFESA 02.08.2023 afferente il “Sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero della difesa” – Edizione 2023, valido anche per l’AID, che pubblichiamo sul ns. sito internet all’indirizzo: http://flpdifesa.org/.

Il predetto Sistema, che potrà essere revisionato annualmente, abroga il “Sistema di misurazione e valutazione della performance individuale del personale civile delle aree funzionali ” di cui al DM 10.11.2015, il “Sistema di misurazione e valutazione della performance individuale del personale dirigenziale” di cui al DM 29.09.2016 e il “Sistema di misurazione e valutazione della performance organizzativa del Ministero della Difesa“, di cui al DM 12.10.2017) e li unifica in un solo provvedimento di aggiornamento, adeguando i contenuti alle novità normative nel frattempo intervenute, alla rinnovata disciplina contrattuale, alle più significative evidenze emerse dall’esperienza applicativa dei cicli valutativi passati, nonché agli indirizzi metodologici riportati nelle Linee guida della PCM in ragione del contesto organizzativo ed operativo di riferimento.

In premessa, si deve doverosamente ricordare che, in merito al sistema di valutazione, rimane fermo lo storico dissenso di FLP DIFESA sul sistema premiale così come concepito dal Ministro Brunetta e definito dal Titolo II del D. Lgs. 150/2009 e s.m.i.. Un dissenso che trova ulteriore ragion d’essere allorquando lo si cali nel contesto del Ministero della Difesa, ove vengono messe in luce, a ns. avviso, tutta una serie di condizioni che risultano ostative al corretto funzionamento di un sistema di valutazione, tra le quali: 1) l’esclusione del personale militare di ogni ordine e grado dall’ambito di applicazione di qualsiasi sistema di misurazione di valutazione della performance; l’effetto che produce la valutazione della performance sul salario accessorio dei civili e nessuno su quello dei militari, quest’ultimo destinatario di una valutazione non ai fini performance ma solo ai fini della carriera (artt. 688 e seg. del DPR 90/2010); un sistema unico di misurazione e di valutazione della performance in un Ministero complesso e articolato che presenta Enti con migliaia di lavoratori ed Enti con solo qualche unità.

Per FLP DIFESA, le modalità contenute nel DM in esame, con le quali ne viene organizzata la misurazione e valutazione, appaiono negatrici di qualsiasi tentativo di portare in superficie e di dare trasparenza agli obiettivi organizzativi degli Enti e alle connesse responsabilità dei Dirigenti, tradendo quel principio, solo dichiarato nel nuovo SMVP ma, ancora una volta, non effettivamente perseguito, che la performance individuale sia intrecciata con la performance organizzativa. Era un obiettivo possibile, secondo il convincimento espresso dallo stesso OIV nella risposta prot. n. 0421 del 18.03.2016 a quesito posto da SMD in merito alle migliaia di istanze prodotte dai lavoratori che chiedevano di conoscere la performance organizzativa del proprio Ente: “la performance organizzativa… è misurabile, a livello di unità elementare… e si evince, per ogni unità organizzativa, dal complesso degli obiettivi… sottoposti a rilevazione nell’ambito dell’attività di controllo e di gestione”.

La valutazione della performance individuale si realizzerà attraverso la compilazione delle schede allegate al citato DM 02.08.2023: la scheda H per il personale dell’Area dei funzionari, la scheda I per il personale dell’Area degli assistenti e la scheda I-bis per il personale dell’Area degli operatori. Invece, per l’Area delle Elevate Professionalità le modalità applicative della valutazione della performance saranno definite all’esito dell’implementazione di tale Area nell’ambito del Dicastero.

Al personale dell’AREA DEGLI ASSISTENTI e dell’AREA DEGLI OPERATORI, le nuove schede performance non prevedono più la descrizione dei compiti assegnati oggetto di valutazione che, invece, nelle vecchie schede erano specificatamente previsti nella ex SEZ. III “Rendimento sui compiti assegnati”.

Per il personale appartenente alle AREA DEI FUNZIONARI E AREA DEGLI ASSISTENTI, è previsto il c.d. “ELEMENTO DI COLLEGAMENTO con gli obiettivi della struttura di appartenenza”, assegnato ogni anno dal dirigente valutatore per tutto il personale della medesima struttura e che deve intendersi uno specifico obiettivo di gruppo assegnato a tutto il personale – senza distinzione tra lavoratori in presenza e lavoratori agili – della medesima struttura di appartenenza, anche orientato all’aumento della produttività ed efficacia dell’azione del gruppo. A tale “elemento di collegamento” è assegnato un peso predeterminato nella Sezione III della scheda performance individuale, pari a 10 per l’area dei funzionari e pari a 5 per l’area degli assistenti. Un peso molto basso assegnato alla correlazione tra performance organizzativa e performance individuale, rispetto al punteggio massimo conseguibile nelle altre Sezioni della scheda, che, ad avviso di FLP DIFESA, evidenzia inequivocabilmente che tutto il sistema è comunque sviluppato per valutare il singolo dipendente in maniera, di fatto, scarrellata dalle performance dell’organizzazione, contrariamente a quanto previsto e dichiarato nello stesso documento.

Invece, come disposto dal DM 02.08.2023, il c.d. “ELEMENTO DI COLLEGAMENTO” con gli obiettivi della struttura di appartenenza e quindi gli obiettivi di gruppo, nonché le voci della SEZ. II “Competenze professionali e qualità della prestazione/esecuzione” riferite a “partecipa ad iniziative formative e di aggiornamento” e “partecipa ai colleghi le nuove conoscenze/informazioni acquisite”, non sono state previste per il personale DELL’AREA DEGLI OPERATORI.

Una scelta questa che a ns. avviso è incomprensibile, limitativa, discriminante, in quanto questi lavoratori saranno valutati solo sui comportamenti organizzativi e, pertanto, saranno considerati non in grado di contribuire, con il proprio apporto, al raggiungimento degli obiettivi organizzativi del proprio Ente e, per estensione, a quelli del Dicastero. Una scelta, peraltro, in contrasto anche con le norme contrattuali (art.52 CCNL FC 2016-2018; artt. 31, 32 e 40 CCNLFC 2019-2021), con i programmi formativi proposti ad esempio da DIFEFORM e con le direttive della PCM-Dipartimento della Funzione Pubblica che indirizzano i Dirigenti di tutte le PP.AA. ad assumere la formazione quale leva strategica permanente e diffusa, per l’evoluzione professionale e per l’acquisizione e la condivisione degli obiettivi prioritari della modernizzazione e del cambiamento organizzativo.

Tali osservazioni/proposte di modifica, fra tutte le altre, afferenti soprattutto il personale dell’AREA ASSISTENTI e dell’AREA OPERATORI, sono state ripetutamente rappresentate da FLP DIFESA, che le ha formalizzate e sostenute in sede di confronto sindacale con la delegazione trattante di parte pubblica, in occasione dell’esamina delle bozze di Decreto volta per volta ricevute, informando contestualmente il Ministro della Difesa in carica in quei momenti.

A confermare la validità delle osservazioni e delle posizioni espresse da FLP DIFESA, è la diramazione a tutti gli Organi programmatori, ma solo dopo l’approvazione del DM 02.08.2023 e la divulgazione con circolare del 05.09.2023, della direttiva del Ministro della Difesa del 05.10.2023 (prot. n° M_D A3DFB29 REG2023 0050926) con oggetto “Valutazione della performance individuale del personale civile dirigenziale e non dirigenziale della Difesa. Sviluppo delle competenze digitali.” che, richiamando la direttiva del Ministro della P.A. del 23 marzo 2023, dispone ai Dirigenti valutatori, per l’anno 2024, di inserire nelle schede performance individuali “uno specifico obiettivo relativo allo sviluppo delle competenze digitali”, specificando che per il personale dell’AREA DEGLI ASSISTENTI (ai quali non sono stati assegnati i compiti) e per quello dell’AREA DEGLI OPERATORI (ai quali non sono stati assegnati gli obiettivi individuali e di gruppo e neanche i compiti) si fa riferimento alla voce valutativa “Conoscenze e utilizzo di strumenti informatici o altre apparecchiature e mezzi il cui impiego è funzionale all’assolvimento dei compiti assegnati” di cui alla Sezione II della scheda performance (Allegati I e I-bis del “Sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero della Difesa”), e disponendo di attribuire un peso all’obiettivo che potrà variare in funzione della qualifica oltre che delle funzioni/attività in concreto espletate da ciascun dipendente.

Un DM e una direttiva, peraltro, che non forniscono precise indicazioni sulle differenti professionalità cioè tecniche e amministrative, con l’aggiunta che a tutt’oggi, la direttiva del Ministro sembrerebbe non essere stata estesa a tutte le articolazioni della Difesa (es. della MM) e neanche a tutto il personale civile. Né tanto meno, il DM risulta essere stato accompagnato dalla diffusione preventiva di univoche linee guida dello SMD, come invece fatto con il precedente DM.

E’ proprio UNA BELLA GATTA DA PELARE questa disinformazione e queste schede performance monche delle voci che riportavano la descrizione dei compiti e degli obiettivi! Anche perché il riferimento al documento metodologico “Syllabus delle competenze digitali per la P.A.” del Dipartimento della Funzione pubblica comporta altre problematiche: 1) in genere la programmazione dei corsi avviene nell’anno precedente, pertanto non è detto che tutti riescano ad accedere al Syllabus che prevede moduli per lo più di interesse degli amministrativi e quindi legarlo alla performance potrebbe creare dei problemi di valutazione nel caso in cui non si riesca ad accedere; 2) per svolgere il Syllabus ogni postazione dovrebbe avere l’applicativo per poter essere svolto durante l’orario di lavoro. E le professionalità tecniche che molto spesso in funzione della loro attività non hanno una propria postazione dove lo svolgono?

Vediamo in sintesi cos’altro prevede il nuovo Decreto del Ministro della Difesa:

Ancora una volta, il Decreto del Ministro non specifica, in caso di convocazione da parte dell’organo di conciliazione, che i costi di missione sostenuti dall’istante siano a carico dell’A.D.. Un segno evidente, a ns. avviso, della volontà politica di impedire/ridurre le scelte del valutato di proporre istanza di revisione a tale livello, dovendo eventualmente sostenere anche delle spese per poter partecipare di persona all’audizione.

Il processo di valutazione individuale, il cui arco temporale coincide, per tutto il personale, di norma, con l’esercizio finanziario di riferimento (1° gennaio – 31 dicembre) regolamenta dei casi particolari:

È tutto, cordialissimi saluti.

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA                Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

All. 1 : 2023.09.05 GAB DIFESA 44866 – nuovo SMVP 2024

All. 2 : 2023.10.05 GAB DIFESA 50926 – A OO.PP. – performance individuale – sviluppo delle competenze digitali + DM P.A. 23.03.2023

All. 3 : 2023.08.02 MIN DIFESA – DM 02.08.2023 sistema performance unificato-+ registrazione_Cdc – ALLEGATO – SMVP DIFESA Ediz 2023 – in vigore 01.01.2024

All. 4 : 2023.08.02 MIN DIFESA – DM 02.08.2023 sistema performance unificato-+ registrazione_Cdc – Parere OIV 22.06.2023

All. 5 : 2023.08.02 MIN DIFESA – DM 02.08.2023 sistema performance unificato-+ registrazione_Cdc

Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance


Con l’entrata in vigore dal 01.01.2024 del Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance per il personale civile del Ministero della Difesa di cui al DM 02.08.2023, il Syllabus e lo sviluppo delle competenze digitali sconvolgono gli Enti della Difesa. Mancano Direttive e schede di Valutazione della Performance univoche per tutti i Comandi/Enti. FLP Difesa scrive al Gabinetto del Ministro segnalando le gravi criticità emerse, chiedendo la urgente proroga della tempistica oggi prevista per la consegna delle schede individuali o. in alternativa, la proroga al 2024 del SMVP 2023.

23 Feb 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 15 del 21 febbraio 2024 – La FLP DIFESA, con il Notdif n.06 del 27.01.2024, fra l’altro, ha informato le lavoratrici e i lavoratori che dal 1° gennaio 2024 è entrato in vigore il DM DIFESA 02.08.2023 afferente al “Sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero della difesa” – […]


In vigore dal 01.01.2024 il Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance aggiornato secondo le indicazioni contenute nel DM 02.08.2024. FLP conferma lo storico dissenso. Le novità: l’unificazione delle Direttive per il personale delle aree e i dirigenti; la eliminazione della voce “compiti assegnati”; l’introduzione del cosiddetto “Elemento di collegamento” come specifico obbiettivo di gruppo; la indicazione di uno specifico obbiettivo relativo allo sviluppo delle competenze digitali; l’esclusione per la 1^ di compiti, nonché di obbiettivi individuali e di gruppo. Le criticità legate all’introduzione del Syllabus

29 Gen 2024 - Flp Difesa

Notiziario FLP Difesa n. 6 del 27 gennaio 2024 – Si informano le lavoratrici e i lavoratori che dal 1° gennaio 2024 è entrato in vigore il DM DIFESA 02.08.2023 afferente il “Sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero della difesa” – Edizione 2023, valido anche per l’AID, che pubblichiamo sul ns. sito […]


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