AVVIO SPERIMENTAZIONE DELL’ORARIO DI LAVOROSU 4 GIORNI: PIU’ CHIAREZZA GRAZIE ALL’INTERVENTO DI FLP DIFESA
Da tempo si parla dell’orario di lavoro articolato su quattro giorni, come previsto dal CCNL Funzioni Centrali 2022-2024. Per l’avvio di questo istituto nel nostro Ministero, FLP DIFESA ha più volte sollecitato PERSOCIV ad avviare un confronto sul tema.
In data odierna, PERSOCIV, ha diramato agli Enti le linee operative (ALLEGATO 1) per l’avvio della fase di sperimentazione dal 1° maggio al 31 dicembre 2026. Riteniamo tuttavia doveroso ricostruire con chiarezza cosa è realmente accaduto e quale ruolo ha avuto FLP DIFESA.
Il percorso, infatti, non nasce improvvisamente, ma prende avvio già nel dicembre 2025, quando l’Amministrazione, anche su nostro sollecito, aveva attivato un primo momento di confronto con le Organizzazioni Sindacali. In quella sede era stato rappresentato che si sarebbe proceduto a una ricognizione presso gli Enti, con un duplice obiettivo: individuare le sedi eventualmente disponibili alla sperimentazione e comprendere il reale interesse dei lavoratori verso questo nuovo istituto.
Un passaggio importante, che lasciava intendere un percorso condiviso e graduale. Tuttavia, nella pratica, ciò che si è realizzato è stato diverso. La ricognizione si è rapidamente trasformata in un avvio di fatto della sperimentazione, senza un preventivo confronto nazionale sui criteri applicativi e senza un quadro chiaro e condiviso con le OO.SS., con il risultato che ogni Organo Programmatore si stava muovendo in autonomia.
Il rischio era evidente: applicazioni diverse tra le varie Forze Armate e tra Ente ed Ente; ampia discrezionalità dei datori di lavoro; incertezza sui diritti dei lavoratori; possibili disuguaglianze di trattamento.
È in questo contesto che FLP DIFESA è intervenuta con decisione.
Con la nota del 24 febbraio 2026 (ALLEGATO 2 ), abbiamo evidenziato tutte le criticità e chiesto formalmente: l’attivazione urgente di un confronto nazionale; la definizione di criteri chiari e uniformi; trasparenza sulle sedi coinvolte; chiarimenti su compatibilità e riproporzionamenti.
Abbiamo, in sostanza, chiesto che una misura innovativa come la settimana corta non venisse gestita in modo improvvisato o disomogeneo.
A seguito di questo intervento, si è finalmente aperto un confronto reale. L’Amministrazione ha trasmesso una prima bozza di regolamentazione e, l’11 marzo 2026, FLP DIFESA è intervenuta nuovamente con osservazioni puntuali e proposte concrete, entrando nel merito di tutti gli aspetti critici (ALLEGATO 3).
Da quel confronto è scaturita la versione definitiva delle linee operative oggi in vigore per l’avvio della sperimentazione.
Ed è proprio qui che si vedono i risultati dell’azione sindacale.
Rispetto alla fase iniziale, oggi abbiamo criteri applicativi definiti a livello nazionale; modalità di accesso più chiare e non lasciate all’arbitrio; esplicitazione della compatibilità con istituti fondamentali, quali lavoro agile, flessibilità, straordinario e part-time; garanzie sull’assenza di penalizzazioni economiche e professionali; indicazioni più precise sugli istituti soggetti e non soggetti a riproporzionamento; previsione di un monitoraggio della sperimentazione.
Tutti elementi che non erano affatto scontati all’inizio del percorso.
Naturalmente, restano ancora alcune criticità. FLP DIFESA continua a ritenere non condivisibile il riproporzionamento applicato a istituti particolarmente sensibili, come quelli legati alla malattia e alla tutela familiare, e continuerà a lavorare per migliorare ulteriormente questo impianto.
Ma è importante dirlo con chiarezza: senza l’intervento di FLP DIFESA, questa sperimentazione sarebbe partita senza regole certe e con forti rischi di disparità tra lavoratori.
La settimana lavorativa su quattro giorni può rappresentare una reale opportunità di miglioramento della qualità della vita e del lavoro, ma solo se accompagnata da regole chiare, diritti garantiti e applicazioni uniformi.
Per questo continueremo a seguire attentamente ogni fase della sperimentazione, raccogliendo le vostre segnalazioni e intervenendo dove necessario.
Fraterni saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Notiziario FLP Difesa n. 21 del 30 maggio 2025
FRD 2025
Dopo la sottoscrizione sarà possibile avviare le sottoindicate contrattazioni/azioni:
FUS 2025 su base territoriale con i criteri e le indicazioni dell’accordo Nazionale;
PROGRESSIONI ORIZZONTALI 2025 si potranno avviare quando l’accordo sarà registrato, su una platea potenziale di n. 5949 dipendenti di cui 1016 Funzionari, 4926 Assistenti e 7 Operatori. Il n. di differenziali finanziati è di 2974 di cui 508 Funzionari, 2463 Assistenti e 3 Operatori.
Esistono dubbi sulla possibilità di trasferire sul FUS le RISORSE DERIVANTI DALLE MANCATE ASSUNZIONI, abbiamo chiesto il recupero delle somme e rimaniamo in attesa di verifiche;
Come previsto dall’accordo FRD 2025 sulle POSIZIONI ORGANIZZATIVE oltre a modificare le indennità come previsto da CCNL 2022-2024 (indennità ricomprese tra un minimo di 1200 euro ad un massimo di 3500 euro), con nota congiunta allegata a CCNI 25-27, ci si impegna ad attivare un tavolo tecnico per individuare dei criteri per la graduazione delle Posizioni Organizzative ai fini dell’attivazione delle indennità.
Per il pagamento del 1°semestre 2025 dei TURNI E REPERIBILITÀ E PPL, tempi tecnici portano ad elargire ai dipendenti le somme spettanti entro il mese di settembre 2025.
Per quanto riguarda il CCNI WELFARE oltre al buono cultura quantificato in 35 euro per ogni dipendente, vengono elencati i finanziamenti per borse di studio per i figli e sussidi per casi documentabili per casistiche eccezionali (da quelle personali attinenti alla sfera familiare e sanitarie).
L’Amministrazione illustra una prima ipotesi per quanto riguarda l’articolo del CCNL 2022-2024 riguardante la SETTIMANA CORTA DEI QUATTRO GIORNI LAVORATIVI, ha chiesto più tempo per poter definire una proposta specifica su tale argomento e avviare il previsto tavolo tecnico essendo l’argomento materia di confronto con le organizzazioni Nazionali.
Viene anche anticipato che l’ipotesi CCNI STRALCIO LAVORO AGILE siglato il 28 aprile 2025, che contiene le innovazioni previste dal CCNL 22-24, potrebbe essere firmato per metà giugno e dopo la sua registrazione, sarà possibile modificare ed ampliare, insieme alla settimana corta di 4 giorni, il REGOLAMENTO LAVORO AGILE del Ministero Difesa.
Abbiamo rinnovato la richiesta che vengano resi più comprensibili da parte di noipa i CEDOLINI, ribadendo il nostro sconcerto per le dichiarazioni dell’inaffidabilità del sistema operativo che gestisce le nostre competenze, questo anche per quello che è successo sui CEDOLINI SPETTANTI AL PERSONALE MILITARE TRANSITATO NEI RUOLI CIVILI, con trattenute a volte senza capire le giustificazioni e/o i periodi, in altri casi non vi è l’adeguamento o l’azzeramento dell’assegno assorbibile. In merito a questo, l’Amministrazione si impegna a sollecitare e a far collaborare i vari centri economici che dovranno entrare nello specifico delle indennità dei colleghi transitati.
Per quello che attiene il tavolo tecnico aperto per l’emanazione di una nuova CIRCOLARE DEI TURNI, abbiamo interpellato il Colonnello SPALLUTO Rappresentante di SMD, che ha informato che ormai il lavoro è in fase conclusiva con l’elaborazione della circolare che verrà portata all’attenzione del Direttore Generale di PERSOCIV, Dottoressa DE PAOLIS per il prosieguo del confronto e la definizione della nuova circolare.
Per quanto riguarda la circolare riguardante le POSIZIONI ORGANIZZATIVE 2024 abbiamo chiesto che le note che indicano esclusivamente alcuni enti che possono retribuire alcune fattispecie vengano inseriti anche i centri tecnici mancanti.
Per gli arretrati relativi agli SVILUPPI ECONOMICI 2024 si resta in attesa dei relativi accrediti finanziari che avverranno dopo l’uscita della graduatoria finale dei vincitori e presumibilmente verranno pagati nel mese di settembre/ottobre.
Si registra anche la soddisfazione del Direttore Generale di Persociv Dott.ssa DE PAOLIS per il lavoro fatto e prodotto nei primi 5 mesi dell’anno, che condividono le ottime relazioni sindacali che si svolgono da oltre un anno, con sessioni di norma una volta alla settimana.
Prossimo incontro già calendarizzato, sarà per giovedì 5 giugno 2025 con argomento “la nuova Persociv: ruolo, sfide e prospettive di Persociv nell’ottica della riorganizzazione in atto-ILLUSTRAZIONE”.
Fraterni saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Antonio NAPPO – Giampietro CROCETTI
NOTIZIARIO N. 15 DEL 1 APRILE 2026 AVVIO SPERIMENTAZIONE DELL’ORARIO DI LAVOROSU 4 GIORNI: PIU’ CHIAREZZA GRAZIE ALL’INTERVENTO DI FLP DIFESA Da tempo si parla dell’orario di lavoro articolato su quattro giorni, come previsto dal CCNL Funzioni Centrali 2022-2024. Per l’avvio di questo istituto nel nostro Ministero, FLP DIFESA ha più volte sollecitato PERSOCIV ad […]
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