L’audizione del Capo di SMA, gen. Pasquale Preziosa, presso le Commissioni Difesa di Camera e Senato riunite congiuntamente, si è svolta il 26 u.s. ed ha toccato essenzialmente tre questioni: il riordino della F.A.; l’acquisto degli aerei F-35 e le problematiche del (solo) pers. militare (vedi allegato sul ns. sito).
Per quanto riguarda il primo argomento, dopo aver ricordato le capacità operative fondamentali dell’Aeronautica e operato una ricognizione sugli attuali impegni internazionali della F.A., il gen. Preziosa ha segnalato innanzitutto la situazione di forte sofferenza del bilancio sul fronte del c.d esercizio (le risorse toccano solo il 9%, a fronte del 67% destinato al personale e del 23% destinato all’investimento) che ha reso necessaria la riforma di cui alla L. 244/2012 (nel 2024, l’A.M. avrà solo 33.800 unità, con contrazione in particolare del ruolo marescialli), cui si è poi aggiunta l’accelerazione impressa dal D.L. 95. Ha quindi ricordato la “lista di provvedimenti proposti in esecuzione entro il 2015……che riguardano oltre 30 Enti”.
Per quanto riguarda la controversa vicenda relativa agli F-35, il Capo di SMM ha detto che il loro acquisto “diventa fondamentale per l’AM” in quanto “consentirà con 75 velivoli di compensare con la qualità” la consistente riduzione della flotta esistente (-70%). Ha sostenuto che l’F-35 “è un assetto indispensabile per la difesa dello Spazio Aereo Nazionale” e che per l’AM “non esistono alternative di pari valore sul mercato internazionale”, segnalando “il rischio elevato di marginalizzazione dell’intero comparto aeronautico dell’industria nazionale nel caso di fuoruscita dal programma”. Dunque, come è del tutto ovvio, una convinta difesa della scelta relativa agli F-35, che nella relazione del gen. Preziosa si è però intrecciata ad un certo punto con un’altra convinzione, quella che l’ “investire in aeronautica” costituisce un affare per l’intero sistema paese, sia in termini economici (“uno studio internazionale dimostra che 100 € di incremento di PIL nel settore aeronautico generano, per effetti diretti e indiretti, 328 € di PIL nel sistema economico”) sia in termini occupazionali (“100 unità di lavoro create nel settore aeronautico generano, per effetti diretti e indiretti, 306 unità di lavoro complessive nel sistema economico”). Ove così fosse davvero, e noi ce lo augureremmo, sarebbe il caso di avvertire subito il nostro Governo che è alla disperata ricerca, sinora pare vana, di condizioni che consentano il rilancio dell’occupazione in un Paese, il nostro, nel quale assistiamo alla chiusura di migliaia di aziende, alla disoccupazione che cresce e alla difficoltà estrema di creare lavoro.
L’ultimo argomento toccato dal Capo di SMM ha riguardato “le aspettative del personale” , che naturalmente erano riferite, ancora solo e sempre, al personale militare. Sembra che per i nostri Vertici militari nella Difesa esista solo il personale con le stellette! Eppure dentro le Forze Armate operano quasi 30.000 (dicesi: trentamila) dipendenti civili, che non sono affatto quei lavoratori di serie B che le permanenti e costanti disattenzioni dei Vertici militari lascerebbero intendere. In tutte e quattro le recenti audizioni dei Vertici militari (Capi di SMD, di SME, di SMM e, ultimo, di SMA), infatti, abbiamo dovuto assistere ad una continua lamentazione sui tragici effetti del blocco delle dinamiche stipendiali sul personale militare (il gen Preziosa ne ha fatto addirittura una lista….) e sulle altrettanto tragiche ricadute in caso di (parziale) allineamento della previdenza militare alle regole introdotte dalla Fornero. Neanche una sola parola circa le ricadute sugli altri comuni mortali, e men che mai circa quelle sui lavoratori civili della Difesa, rispetto ai quali il Capo di SMA non ha speso neanche una, dicesi una, parola. E’ troppo, francamente. Proponiamo ai Capi di SM una riflessione: provino a pensare, anche solo per una volta, agli effetti del blocco stipendiale su chi, come molti lavoratori civili, devono vivere con uno stipendio di 1.200 € bloccato da 4 anni!
Se poi volessero anche provarne i tragici effetti, forse eviterebbero di ignorarci nelle prossime audizioni.
Si è svolta il 30 ottobre u.s. a palazzo Aeronautica una riunione presieduta dal Capo del 1° Reparto nella quale la F.A. ha illustrato i provvedimenti di riordino previsti per il quadriiennio 2012-2015 e le linee di indirizzo per l’impiego del personale in previsione dello scenario futuro (nuova riduzione delle dotazioni organiche ex Legge 135/2012 e riassetto in chiave riduttiva della strumento militare ex DDLD Di Paola).
Questi in sintesi gli argomenti trattati (le slides di presentazione sono pubblicate sul nostro sito).
* Aggiornamento provvedimenti di riordino avviati in vigenza del D.Lgs. 253/2005:
i piani di reimpiego del 32° GRAM Otranto e 34° GRAM Siracusasaranno resi operativi dal 1 lug. p.v.:
procedura ordinaria di reimpiegoper il Distaccamento aeroportuale di Cagliari Elmas (avvio concertazione locale in novembre p.v. sulla base della disponibilità rilevate da SMA in ambito A.M. -R.S.S.T.A. Decimomannu – e in ambito altre FF.AA. – n. 2 Esercito e n. 5 Marina-)e per il 14° D.C. Modena (il piano di reimpiego è all’attenzione del Gabinetto dopo la già avvenuta concertazione locale);
procedura semplificata di reimpiegoper il Distaccamento aeroportuale di Brindisi, atteso che la F.A., in ragione delle proprie esigenze, intende ridimensionare la struttura, ma mantenerne alcune attività;
procedura di reimpiego sospesa invece per l’ 11° RMV di Sigonella che dovrebbe essere riconfigurato per diventare sede di attività manutentive di altro sistema d’arma (esigenza di riconversione professionale per le 35 unità effettive) e per il 2° GRUMAUTO di Forlì che continuerà a vivere e operare almeno fino al 2020, anno della possibile rilocazione nella sede di Cervia, ancora allo studio.
* Provvedimenti di riordino 2012-2015
Conferma dei provvedimenti previsti per il 2012 illustrati nella riunione del 30 mag. u.s. e precisamente:
– riorganizzazione dell’Infermeria presidiaria di Bari e Milano, della Infermeria Polifunzionale di Pozzuoli eComm. Sanitaria d’ Appello, tutti a procedura semplificata e in attuazione dal 1 nov. p.v.;
– soppressione del 5° STD di Venezia Tessera e del 3° STD di Finale Ligure, entrambi a procedura ordinaria (per Finale Ligure, il provvedimento potrebbe anche slittare al 2013).
Preannuncio dei nuovi provvedimenti di cui alle slides allegate, dei quali: alcuni traguarderanno il 2015, saranno a procedura ordinaria di reimpiego e interesseranno il 1° Rep. Genio Milano, il 2° D.C. Gallarate (rilocazione funzioni a Cameri), il 50° Stormo Piacenza (riorganizzazione) e il Gruppo Rifornimenti Torricola (riorganizzazione su Borgo Piave); altri, il CNSR Monte Cavo (soppressione) e la Sq.TLC Ciampino (rilocazione su Borgo Piave) saranno a procedura ordinaria, in anno non ancora definito.
Detti provvedimenti potrebbero essere inseriti nei decreti attuativi della legge delega di riforma, o, una volta ottenuto l’avallo dal Vertice politico, essere ricondotte alle competenze dei Capi SMD o SMA.
* Ridefinizione delle dotazioni organiche a seguito dei tagli ex art. 2 Legge 135/2012
In conseguenza del nuovo taglio degli organici disposto dalla L. 135/2012, nel quadro delle nuove dotazioni civili della Difesa (n. 27.747 ?), la quota parte per A.M. dovrebbe aggirarsi intorno alle 4.100 unità circa rispetto ad una consistenza effettiva attualmente pari a n. 4.429, considerata al lordo dei soprannumeri. La nuova dotazione dovrà poi essere “esplosa” su tutti gli Enti di F.A., che pertanto andranno incontro ad una revisione riduttiva cui si provvederà entro giugno 2013, che sarà oggetto di specifica circolare ordinativa e, su espressa richiesta FLP, sarà accompagnata dalla consultazione di RSU e OO.SS. territ. La revisione degli organici locali avverrà attraverso la graduale anemizzazione delle posizioni vacanti e di quelle non più funzionali alle esigenze della F.A., privilegiando comunque le posizioni tecnico-manutentive.
Notiziario n. 78 del 4 luglio 2013 – L’audizione del Capo di SMA, gen. Pasquale Preziosa, presso le Commissioni Difesa di Camera e Senato riunite congiuntamente, si è svolta il 26 u.s. ed ha toccato essenzialmente tre questioni: il riordino della F.A.; l’acquisto degli aerei F-35 e le problematiche del (solo) pers. militare (vedi allegato […]
Notiziario n. 146 del 2 novembre 2012 – Si è svolta il 30 ottobre u.s. a palazzo Aeronautica una riunione presieduta dal Capo del 1° Reparto nella quale la F.A. ha illustrato i provvedimenti di riordino previsti per il quadriiennio 2012-2015 e le linee di indirizzo per l’impiego del personale in previsione dello scenario futuro […]