Il Capo del 1° Reparto di Stato Maggiore Marina ha risposto alla lettera di FLP DIFESA con la quale lamentavamo di essere stati indebitamente esclusi dall’incontro che l’amm. V. Girardelli ha convocato, su loro richiesta, con solo quattro delle sette sigle del M.D. (si veda il Notiziario n. 45 del 2 maggio u.s.). Fatto, questo, alquanto irrituale nella pratica di A.D. che, sinora, ha sempre incontrato tutte le sigle sindacali pur a fronte di richieste provenienti da una parte del tavolo o anche da una sola sigla. Come peraltro ha di recente fatto lo stesso SMM, quando ha convocato tutte le OO.SS. rappresentative con lettera n. 2223 del 12.01.2018, pur in presenza di una richiesta arrivata da una sola sigla sindacale.
Alle argomentazioni, francamente un po’ debolucce, del Capo del 1° Reparto SMM nella nota di risposta del 4.5.2018 a noi indirizzata, abbiamo replicato con lettera di oggi qui allegata, con la quale in ogni caso confermiamo il nostro interesse ad un incontro per discutere delle questioni importanti in essere in M.M.
Al primo posto, indiscutibilmente, quelle relative al riordino di Arsenali e Centri Tecnici della Marina Militare che, a distanza di quasi tre anni dall’entrata in vigore dei decreti ministeriali che lo hanno generato (si veda il nostro Notiziario n. 94 del 10.09.2015 ), presentano tutta una serie di problemi sui quali sarebbe convenuto a tutti fermare l’attenzione per un momento e approfondirne i termini.
E’ esattamente la questione che, unitariamente a CGIL e UIL, ponemmo all’amm. Girardelli nel corso del primo incontro del 9.03.2017. In quella circostanza, CGIL-UIL-FLP rappresentarono unitariamente al Capo della MM “le corpose problematiche che vivono gli Enti industriali e le grandi basi della Marina con problemi vecchi e mai risolti, quali la storica scarsezza di risorse economiche, la precarietà delle infrastrutture, l’invecchiamento della forza lavoro e il mancato turnover in particolare delle professionalità tecniche… e quelli nuovi e più recenti derivanti da un riordino che ha lasciato sul campo molte criticità e da prospettive davvero poco rassicuranti legate alle previsioni del Libro Bianco”.
Questi passaggi erano presenti nel comunicato unitario CGIL-UIL-FLP del 10.03.2017 e oggi, a distanza di oltre un anno, vengono riproposti, alla lettera e parola per parola, nel comunicato del 26 aprile 2018 di CGIL-CISL-UIL e UNSA, e dunque anche con le firme di CISL e UNSA: ma è serietà, questa?).
I quattro soliti noti dimenticano però di aggiungere nel loro comunicato del 26 aprile che, in risposta allora a CGIL-UIL-FLP, il Capo SMM a conclusione della riunione del 9 marzo 2017 aveva disposto “l’apertura a brevissimo di uno specifico tavolo nazionale sulle problematiche relative all’aria industriale” (comunicato unitario 10.03.2017 che ripubblichiamo su questa stessa pagina).
E dunque lecito chiedersi: che fine ha fatto questo tavolo nazionale che avrebbe dovuto concludere i confronti locali, di fatto mai partiti, su struttura a valle dei Reparti e organigrammi degli Enti? Come è possibile riproporre a distanza di 13 mesi le stesse richieste di un anno fa, senza chiedersi che fine abbiano fatto gli impegni di allora del Capo di SMM e quelli susseguenti del 1° Reparto?.
Sarebbe dovuta essere questa la questione principale all’interno del confronto con il Capo di SMM, ma, a legger il comunicato dei quattro del 26 aprile u.s., non pare proprio: il tempo sembra essersi fermato a marzo u.s.!
Nel frattempo, i problemi degli Stabilimenti stanno esplodendo: mancato turnover a fronte di diverse centinaia di profili tecnici necessari; gravi carenze infrastrutturali anche per il mancato completamento dei piani Brin; mancanza di risorse adeguate; progressiva e incontrollata militarizzazione e marginalizzazione delle professionalità civili; e, anche per queste ragioni, dopo il “lento declino”, c’è oggi il “rischio di chiusura o di “dismissione a beneficio di privati”, come prevede il Libro Bianco (art. 280).
E’ l’analisi che fanno anche le Rappresentanze territoriali, anche di sigle diverse da FLP, con comunicati che condividiamo, e che dimostrano come il confronto con SMM sulla partita Arsenali sia imprescindibile.
Lo abbiamo dunque scritto e richiesto al 1° Reparto, nella nota che pubblichiamo su questa pagina in allegato 1 inviata in data odierna.
Si riporta di seguito il testo del “comunicato unitario” CGIL FP – UIL PA – FLP DIFESA e CONFSAL UNSA che riferisce in merito ai contenuti e agli esiti della riunione di ieri a palazzo Marina con lo Stato Maggiore di questa Forza Armata.
” In data odierna, si e’ svolta presso MARISTAT una riunione tra 1° Reparto e le OO.SS. nazionali, che ha avuto all’o.d.g. alcune problematiche in essere nella F.A., che è stata presieduta dal Capo del 1° Reparto, CA G. Ottaviani, accompagnato dal nuovo Capo del 3° Ufficio D. Civico.
Di seguito, gli argomenti trattati, i contenuti del confronto e le risultanze conclusive.
Organizzazione del servizio di vigilanza nella sede di Taranto.
Il problema era stato innescato a gennaio scorso da una nota indirizzata alle Rappresentanze Territoriali con la quale la maggior parte dei lavoratori di MARINARSEN (n. 31 su 41) impiegati nel servizio denunciavano i numerosi disagi di carattere logistico amministrativo in conseguenza dell’attuale organizzazione centralizzata, e sollecitavano l’ ”accorpamento logistico amministrativo presso Marinarsen”. Una sollecitazione raccolta dalle scriventi OO.SS. che con due successive note chiedevano allo SMM di dare risposta al parere nel frattempo richiesto da MARINA SUD.
Ebbene, dopo un approfondimento di carattere organizzativo che ha richiesto più mesi di lavoro e che ha visto il coinvolgimento anche di MARICOMLOG, è arrivata oggi la risposta dello SMM, che ha espresso l’intendimento di procedere ad una riorganizzazione dei servizi di vigilanza in chiave decentrata, articolandoli per Cdo/Ente anche attraverso l’accorpamento di più siti ad essi afferenti. Una scelta che il CA Ottaviani ha precisato essere frutto di una attenta valutazione da parte di MARISTAT, anche con riferimento all’organizzazione del servizio in ambito più generale di F.A., e ha detto essere chiaramente finalizzata a ridurne i costi complessivi e a ottimizzarne la resa.
Nei nostri interventi, abbiamo espresso una sostanziale concordanza rispetto agli intendimenti espressi dalla F.A., segnalando al contempo la necessità di procedere con speditezza al riassetto dei servizi di vigilanza in chiave decentrata e alle connesse operazioni di reimpiego del personale.
A breve, dunque, dovrebbe essere emanata una specifica direttiva di SMM e avviati i reimpieghi.
Stato delle relazioni sindacali presso i Comandi/Enti della Marina
Abbiamo segnalato che permangono in alcuni Enti e Comandi di MM evidenti criticità nelle relazioni sindacali, in gran parte dovute alla indisponibilità dei Dirigenti a fornire le informazioni richieste e ad avviare confronti di merito con le Rappresentanze locali.
A tal proposito, abbiamo ricordato i contenuti della nota unitaria inviata in data 9 settembre u.s. all’attenzione della Ministra, nella quale evidenziavamo le criticità in materia di relazioni sindacali negli Enti industriali intrecciandole con i problemi legati alle “grida di allarme” provenienti dalle lavoratrici e dai lavoratori di quegli Enti in ragione dei diversi e crescenti problemi (mancanza di risorse; invecchiamento della forza lavoro; blocchi del turnover; etc.). Infine, abbiamo sollecitato una iniziativa diretta di SMM verso gli Enti, volta a valorizzare il confronto con il Sindacato e a indicare le linee attraverso le quali deve essere sviluppato, in un’ottica di prevenzione dei conflitti.
Nel dare piena disponibilità al riguardo, il CA Ottaviani ci ha comunicato che, con riferimento alla nota unitaria sopra richiamata del 9 settembre u.s., è in fase di elaborazione la risposta recante gli “elementi di informazione” che il Gabinetto ha richiesto a MARISTAT in data 18 ottobre u.s.
Riordino Arsenali e Centri Tecnici della Marina.
Abbiamo segnalato a SMM come non sia stato in tutti gli Enti ultimato il percorso convenuto con le scriventi OO.SS. nell’incontro del 25 luglio, e di cui alla nota dello stesso SM del 26 successivo, che prevedeva che le Direzioni di Arsenali e CC.TT. fornissero le necessarie informazioni e avviassero i confronti locali per fare un punto di situazione, ad un anno data dal processo di riordino avviato dal D. Lgs. n. 8/2014 e che si è poi concretizzato nei DD.MM. di struttura degli Enti e nei successivi decreti direttoriali, a premessa del successivo confronto nazionale.
Nel prenderne atto, il CA Ottaviani ha confermato piena disponibilità della F.A. a procedere nei termini con noi convenuti a luglio e si è impegnato ad avviare una iniziativa centrale finalizzata al completamento dei confronti locali. Seguirà poi il tavolo nazionale, che si è convenuto di fissare non oltre il 15 marzo, e che dovrebbe essere preceduto dal secondo incontro con il Capo di SMM.
FP CGIL – F. Quinti UIL PA – S. Colombi FLP DIFESA-GC. Pittelli CONFSAL–UNSA – GF. Braconi “
In allegato 1, il file pdf del comunicato unitario per l’affissione in tutte le bacheche degli Enti interessati
In allegato 2, la nota unitaria delle OO.SS. territoriali CGIL FP – UIL PA – FLP DIFESA e CONFSAL UNSA di Taranto diffusa in data 27 u.s.
Come promesso dalla Ministra Pinotti nel brevissimo incontro con le OO.SS./RSU dell’Arsenale che ha poco felicemente concluso la sua trasferta a Taranto del 27 luglio u.s. (si veda il nostro Notiziario n. 82/2015), il vertice politico del Ministero è tornato nella città jonica per uno specifico incontro con le Rappresentanze del personale arsenalizio. Lo ha fatto, in questa circostanza, il Sottosegretario delegato, l’on. Domenico Rossi, che aveva accompagnato la Ministra nella trasferta precedente, che ha avuto un confronto diretto con le Rappresentanze dei lavoratori, che ne hanno dato un giudizio positivo.
Ma riprendiamo, seppur sinteticamente, il filo della vicenda vertenziale di Taranto. Dopo il deludente incontro del 27 luglio con la Ministra, le RSU dell’Arsenale e le OO.SS. territoriali di Taranto avevano redatto un duro documento unitario e convocato un’assemblea dei lavoratori nella zona antistante lo Stabilimento il 30 successivo. A seguito del confronto assembleare, e dopo la riunione con l’Amministrazione Comunale (A.C.) del 10 agosto, delle cui risultanze abbiamo dato conto con il Notiziario n. 88 (impegno dell’A.C. a convocare un Consiglio Comunale ad hoc sulle problematiche dell’Arsenale, e più in generale degli Enti Difesa di Taranto), le RSU dell’Arsenale e le OO.SS. territoriali – quelle del Ministero Difesa e quelle afferenti alle aziende private metalmeccaniche e dei servizi – hanno redatto un documento unitario datato 25.08.2015 nel quale, tra le altre cose, chiedevano che la discussione sulla “vertenza arsenale” fosse inserita nella discussione dell’istituito“tavolo istituzionale permanente”, vedesse la partecipazione delle Parti Sociali interessate, e che allo stesso tavolo venisse presentato il piano industriale dell’Arsenale, con proiezione nei prossimi 10 anni, previsione di nuove attività lavorative, e conferma del suo ruolo pubblico. Il Consiglio Comunale del 28 agosto ha recepito tutte le richieste delle Parti sociali, impegnando il Sindaco e chiedendo il coinvolgimento di altri soggetti istituzionali, con una mozione approvata all’unanimità (i due documenti sono pubblicati su questa stessa pagina, allegato 1).
Questi gli antefatti della visita a Taranto del 10 settembre dell’on. Rossi e del confronto con le OO.SS./RSU, che l’A.D. ha voluto in Arsenale e non come richiesto dall’A.C in Municipio, e che – come chiarito in avvio dallo stesso on. Rossi – era teso a individuare le problematiche, con relative priorità, da portare e sostenere in sede di tavolo istituzionale. E’ poi seguito il consueto giro di interventi del tavolo sindacale. La FLP DIFESA Territoriale di Taranto ha richiamato le parti più significative del documento unitario del 15 agosto ed ha espresso posizioni molto chiare, che fanno peraltro storicamente parte della analisi e della piattaforma nazionale di FLP DIFESA: l’esigenza di mettere a punto un piano industriale associato al riordino dell’Ente; la contestuale esigenza di accompagnarlo con un piano straordinario di assunzioni che assicurino il turnover e con piani di formazione ad hoc, in un contesto di concreta civilizzazione, che rappresenta la prima operazione di spending review del M.D.; la cronica carenza di risorse, elemento comune alla prima riorganizzazione del duo Andreatta-Saragoza, e la necessità inderogabile di reperirne di certe ai fini dell’auspicato riefficientamento dell’Ente e per sostenere le spese di esercizio, anche con riferimento all’indotto privato; l’urgenza di dare risposte chiare sul futuro dello Stabilimento, anche in relazione alle sollecitazioni venute dalla Corte dei Conti, risolvendo in primis l’insanabile contraddizione (internalizzazioni o esternalizzazioni di servizi e lavorazioni?) esplosa dopo la pubblicazione del Libro Bianco nel raffronto con le previsioni del D.Lgs. n. 8; le opportunità per la Difesa da non disperdere, che sono assicurate dalla partecipazione attraverso lo stesso Sottosegretario Rossi al tavolo istituzionale.
A conclusione, l’on Rossi si è impegnato a rappresentare le predette problematiche al tavolo istituzionale già convocato per il 23 p.v., e a riferirne degli esiti in un nuovo incontro con OO.SS./RSU.
A tal riguardo, le OO.SS./RSU hanno diffuso in data odierna il “comunicato stampa” che pubblichiamo in allegato 2.
Infine, in allegato 3, il filmato del servizio del telegiornale di Telenorba sul’incontro di Taranto, con le interviste al Sottosegretario Rossi e al Coordinatore Territoriale FLP DIFESA di Taranto.
Notiziario n. 49 del 14 maggio 2018 – Il Capo del 1° Reparto di Stato Maggiore Marina ha risposto alla lettera di FLP DIFESA con la quale lamentavamo di essere stati indebitamente esclusi dall’incontro che l’amm. V. Girardelli ha convocato, su loro richiesta, con solo quattro delle sette sigle del M.D. (si veda il Notiziario […]
Notiziario n. 122 del 30 novembre 2017 – Si riporta di seguito il testo del “comunicato unitario” CGIL FP – UIL PA – FLP DIFESA e CONFSAL UNSA che riferisce in merito ai contenuti e agli esiti della riunione di ieri a palazzo Marina con lo Stato Maggiore di questa Forza Armata. ” In data odierna, […]
Notiziario n. 96 del 16 settembre 2015 – Come promesso dalla Ministra Pinotti nel brevissimo incontro con le OO.SS./RSU dell’Arsenale che ha poco felicemente concluso la sua trasferta a Taranto del 27 luglio u.s. (si veda il nostro Notiziario n. 82/2015), il vertice politico del Ministero è tornato nella città jonica per uno specifico incontro […]