Il Gen. Li Causi in visita al 64° Deposito AM di Porto S. Stefano
Presso la sala riunioni del 1° Reparto di SMM di palazzo Aeronautica, si è svolta nel pomeriggio di oggi una riunione tecnica a tavoli separati presieduta dal Capo del 1° Reparto, gen. Maurizio Agrusti, che ha avuto all’o.d.g. aggiornamenti sui progetti di riordino relativi agli Enti della AM per gli anni 2015-2016.
Queste le questioni affrontate:
Progetti di riordino già conclusi: allo stato, risulta già attuato il provvedimento relativo alla revisione del settore “benessere” di COMAER: accentramento presso il Comando AM Roma di tali attività per tutti gli Enti del sedime di Centocelle, per il Comando Supporti di Vertice, per quelli dell’area SMA del palazzo AM. Soppresse analoghe articolazioni del CSA e del COMLOG in data 31 agosto 2015
Progetti di riordino in itinere: riportiamo di seguito i provvedimenti di riordino in corso di attuazione, indicando per ciascuno tipologia, procedura e data di reimpiego prevista, e il punto di situazione:
Settore Meteo: in fase di conclusione la riorganizzazione del Settore con provvedimenti che riguardano l’USAM di Palazzo AM, il CNMCA di Pratica di Mare, il RESMA di Vigna di Valle; prevista la procedura semplificata, si è in attesa delle sanzioni da parte di Persociv del piano di reimpiego;
2° Deposito AM di Gallarate: soppressione e transito delle funzioni a Cameri (NO), con procedura ordinaria; il piano di reimpiego definitivo (accolte tutte le desiderata dei lavoratori tranne due, il cui reimpiego è previsto in Cameri-NO) è stato inviato alle OO.SS. nazionali per l’ espressione di consenso, a seguito della quale si entrerà in fase esecutiva;
Squadriglia TLC di Ciampino (RM): soppressione e transito delle funzioni su Borgo Piave, con procedura ordinaria; piano di reimpiego già definito e approvato, in attesa di sanzione da PERSOCIV;
50° Stormo Piacenza: confermata la soppressione con rilocazione della componente operativa a Ghedi (BS), ma è allo studio un’ipotesi di proroga con possibile costituzione di un Distaccamento Aeronautico in loco nel qual caso, la procedura di reimpiego diverrebbe ovviamente semplificata;
Cdo 1° Reparto Genio AM Milano: rilocazione delle funzioni sul sedime di Villafranca (VR), il piano di reimpiego è già definito e approvato, e si è in attesa di sanzioni da parte di PERSOCIV;
Nucleo Manutenzione Veicoli Storici di Guidonia: le attività rilocate in altro sedime, procedura semplificata, personale destinato presso il 60° Stormo di Guidonia;
Gruppo Rifornimenti di Torricola; elaborato piano di reimpiego con procedura ordinaria, il personale dovrebbe essere reimpiegato nel sedime di Ciampino.
64° Deposito Terr. AM di Porto Santo Stefano
La riunione è stata l’occasione per fare un punto di situazione su questo Deposito AM, la cui soppressione, originariamente prevista per il 2018, è stata anticipata da SMA al 31.12.2016 e poi ulteriormente anticipata al 31.03.2016, con previsione di un Ufficio stralcio operativo per i tre mesi successivi, dal 1.4.2016 al 30.6.2016. LO SMA ha confermato l’intendimento di reimpiegare tutto il personale presso il 4° Stormo AM di Grosseto (oltre 50 km. di distanza dalla attuale sede), in assenza di altre soluzioni possibili in ambito MD o AA.PP. A tal proposito, va detto che la RSU dell’Ente e le OO.SS. territoriali CGIL-CISL-UIL-FLP si oppongono all’anticipo di chiusura anche in ragione della manifestata disponibilità di alcuni Comuni limitrofi a P.S. Stefano di prendere in carico alcune unità di personale (si vedano, a tal proposito, la nota unitaria CGIL-CISL-UIL-FLP ed RSU datata 13.08.2015, il verbale di riunione locale del 26 agosto 2015 e la nota di risposta di SMA del 17.09.2015, tutti pubblicati su questa stessa pagina). Sul punto, la nostra O.S. ha sottolineato la necessità che vengano verificate in sede politica, celermente e fattivamente, possibili soluzioni legate al transito di tutto o di parte del personale presso gli Enti locali che hanno dato segnali di disponibilità in tal senso. Anche in ragione di quanto sopra, abbiamo richiesto allo SMA un differimento del provvedimento di soppressione, o riportandolo alla data originaria (2018) o rimodulandone la tempistica nel 2016 al fine di poter verificare nel dettaglio le disponibilità manifestata da alcuni Comuni del circondario, e approfondirne i termini. Stato Maggiore Aeronautica non ha escluso la possibilità di un differimento della data di decorrenza del provvedimento, in presenza di impegni e percorsi ben definiti che ovviamente vedano l’imprimatur del Gabinetto del Ministro, rispetto al quale non mancheremo come O.S. di avviare le più utili iniziative.
Compenso lavoro straordinario per il personale civile di supporto alle attività legate alla esercitazione Trident 2015 . – In relazione alla iniziativa posta in essere dalla RSU del 37° Stormo AM di Trapani- Birgi che ha richiesto al proprio Comando, a fronte del possibile utilizzo di personale civile per le attività di supporto alla già citata Esercitazione, un potenziamento dei fondi per il lavoro straordinario, FLP DIFESA ha sollecitato SMA ad attivarsi affinchè venga celermente soddisfatta la richiesta della RSU, peraltro successivamente fatta propria dallo stesso Comando dell’Ente. A tal riguardo, il gen. Agrusti si è riservato di fornisci una risposta quanto prima possibile.
Su questa stessa pagina sono pubblicate anche le slide di illustrazione dei provvedimenti predisposte dal 1° Reparto ed il resoconto della riunione con la nostra O.S.
Si è svolto nel pomeriggio di ieri, presso Palazzo Aeronautica, una riunione con SMA, presieduta dal Capo del 1° Reparto gen. Umberto BALDI, che ha avuto i seguenti due punti di trattazione.
Provvedimenti di riordino 2014-2016.
Rinviamo, per il dettaglio, alle slide predisposte da SMA-1° Rep. che pubblichiamo su questa stessa pagina . In sintesi, questi i provvedimenti più importanti:
– 15° Stormo di Cervia: viene proposto lo “spacchettamento”, a far data dal 30 set. p.v., di una serie di articolazioni verso la 1^ Brigata Operazioni Speciali che opera nella stesso sedime. Al riguardo, abbiamo convenuto sulla procedura semplificata di reimpiego per i 41 lavoratori civili interessati.
–Infermeria Principale di Roma – a far data dal 15.9.2014, confluirà nell’Istituto di Medicina Aerospaziale di Roma e il personale continuerà a svolgere le stesse attività e funzioni. Dunque, anche in questo caso abbiamo convenuto con SMA la procedura semplificata per i 5 dipendenti in servizio;
– 64^ Deposito Territoriale A.M. di Porto Santo Stefano – la soppressione è anticipata al 31.12.2016.
–Comando Logistico AM: nel quadro del processo di revisione della “governance”, è previsto l’assorbimento da parte del Cte Logistico delle funzioni di gestione del personale civile, prima diversamente affidate; anche in questo caso, convenuta la procedura semplificata di reimpiego.
– Ufficio Spazio Aereo e Meteorologia – potrebbe essere scisso in due elementi di organizzazione.
– UCOPREVA –è allo studio la soppressione dei S.I.P.P. di Cdo Sq.A., ComLog, COMAER e CSAM, che potrebbe portare, a far data dal 1 gen 2015, al reimpiego nella stessa sede dei 7 lavoratori coinvolti.
– Razionalizzazione ed efficientamento del sistema di gestione dei materiali – Nel quadro della prevista unificazione della gestione del materiale ordinario con quello speciale, la F.A. intende completare entro l’anno la standardizzazione degli Enti interessati, salvaguardando le attuali P.O..
Nel prendere atto delle informazioni di cui sopra, FLP DIFESA ha chiesto il massimo coinvolgimento di OO.SS. Territoriali ed RSU, e questo anche con riferimento ai provvedimenti relativi a 2° Deposito Cle di Gallarate, del Deposito Terr. di Porto Santo Stefano e alla riorganizzazione del Magazzini A.M..
Linee di indirizzo sull’impiego del personale
La F.A. ha presentato il quadro di situazione aggiornato sulla distribuzione del personale civile, in particolare quello di terza area suddiviso per tipologia di incarico ed area di impiego (il prospetto è pubblicato su questa stessa pagina). Per quanto riguarda la 2^ area, SMA ha segnalato l’iniziativa legata alla formazione di “manutentori areomobili”, figura professionale prima appannaggio del solo personale militare. L’intendimento espresso dalla F.A. è quello di valorizzare al massimo il lavoro civile in Aeronautica, in questa prima fase quello di area 3^ e, quindi, anche delle due altre aree: vanno in questa direzione i specifici corsi di formazione promossi per il personale di 2^ area impiegato sulla c.d. “efficienza linea”. Un intendimento ovviamente apprezzato dalla nostra O.S., in quanto coerente con la nostra storica rivendicazione in materia di civilizzazione, che recentemente ha fatto segnare dei punti in positivo (previsione dell’art. 1 D. Lgs. n. 7/2014 sull’attribuzioni di compiti e funzioni amministrative e tecniche al personale civile e linee programmatiche della Ministra Pinotti).
FLP DIFESA ha sollecitato la F.A. ad accelerare al massimo in questa direzione, anche per quanto riguarda il personale di area 2^, esprimendo il proprio convincimento che sarà la riscrittura di organici e organigrammi degli Enti, discendente dal DM di ripartizione delle dotazioni ex DPCM 22.01.2013 e su cui si dovrà sviluppare il confronto anche locale, il momento di concreta verifica dei reali intendimenti delle FF.AA. sul terreno della civilizzazione, che dovrà far registrare dei significativi passi in avanti.
In ultimo, segnaliamo l’unitarietà delle posizioni sindacali desumibile dal verbale pubblicato sul nostro sito, che dimostra ancora una volta l’irragionevolezza dei tavoli separati, in AM fortunatamente uniti.
Nel corso della riunione pomeridiana a palazzo Aeronautica, presieduta dal Capo del 1° Reparto gen. U. Baldi, lo Stato Maggiore Aeronautica ha illustrato alcuni provvedimenti di riordino discendenti dal D.Lgs. 28.01.2014, n. 7 attuativo della Legge delega n. 244/2012 per il riordino in chiave riduttiva dello strumento militare. Detti provvedimenti di riorganizzazione, che dovrebbero diventare esecutivi a far data dall’11 aprile p.v., interessano alcuni Enti di Roma e il Distaccamento di Terminillo, e precisamente:
Comando AM Roma (COMAER), che vedrà il proprio Vertice (Comandante,Uf Comando; Uf. Presidio e Cerimoniale; Uf. Amministrazione) trasferirsi a Roma Centocelle, mentre i restanti elementi di organizzazione (tra i quali il Vice Comandante e l’ Uf. Personale) rimarranno invece a palazzo Aeronautica (PALAM), riconfigurandosi in “Comando Supporti Enti di Vertice PALAM”;
Comando Aeroporto di Centocelle/QG che cambia denominazione (da QG CSA-Comando Squadra- a QG COMAER) e dipendenza gerarchica (dal CSA-Comando squadra Aerea- al COMAER), mentre analogo transito di dipendenza è previsto per il Servizio Amministrativo di Centocelle che dal QG del CSA transiterà alle dipendenze di COMAER Centocelle;
Sezione Distaccata Personale in Congedo Regione Lazio, sino ad oggi articolazione della 3^ R.A. (Regione Aerea) di Bari, che transiterà alle dipendenze di COMAER Centocelle.
Distaccamento Aeronautico Terminillo che cambierà dipendenza dal Comando Scuola della 3^ R.A. al COMAR Centocelle, pur permanendo nella stessa sede.
Trattandosi in tutti i casi di provvedimenti consistenti in meri cambi di dipendenza senza alcuna variazione di sede di lavoro, abbiamo concordato con SMA che la procedura di reimpiego debba essere quella c.d. “semplificata”: il dettaglio per i diversi Enti è illustrato nelle slide dalla n. 13 alla n. 31 del file predisposto dal 1° Reparto e che pubblichiamo di seguito come allegato in questa stessa pagina.
In merito agli impieghi del personale, preso atto del mantenimento delle professionalità e della riconferma delle posizioni organizzative oggi previste, il tavolo sindacale a fattor comune ha chiesto alla F.A. di dare concretezza e piena attuazione alla previsione contenuta nell’art.1, comma 2, let. e), del D. Lgs. n. 7/2014 che dispone “l’attribuzione di funzione compiti tecnico-amministrativi al personale civile”.
Per quanto attiene invece ai provvedimenti di riorganizzazione previsti dall’art. 7 del D.Lgs 28.01.2014, n. 7 e fissati al 31.03.2014 (Comando Logistico; Ispettorato sicurezza del volo; 41° Stormo Sigonella; Distaccamenti Aeroportuali di Pantelleria e Brindisi), lo SMA ha confermato la data di decorrenza dei provvedimenti che, nella parte che riguarda il personale civile, sono già stati oggetto di precedenti confronti con le OO.SS., in particolare per quanto attiene le procedure di reimpiego.
Segnaliamo infine ai colleghi il prospetto di cui alla slide n. 32 che fa il punto di situazione sui reimpieghi del personale civile degli Enti AM in riordino negli anni 2014 e 2015.
Nella seconda parte della riunione, lo SMA ha reso noto i progetti formativi per l’anno in corso, come da specifica richiesta avanzata da FLP DIFESA nella riunione del 19.11.2013 (vds. Notiziario n. 125). In quella circostanza, SMA aveva resocontato sulle attività formative 2012/2013, indicandone i criteri ispiratori (congruenza tra tipologia del corso e esigenza funzionale/crescita professionale/mansioni del lavoratore), le richieste soddisfatte (n. 763 nel 2012 e n. 755 nel 2013) e infine la ripartizione delle risorse disponibili nel 2013 (€ 95.564) tra alta formazione, corsi cefodife (77%), la parte più rilevante dei quali fatta in sede locale, e corsi extracefodife (16%).
Ebbene, l’intendimento della F.A. per il 2014 è quello di riproporre in buona sostanza lo stesso modello: nel file predisposto da SMA-1° Reparto e pubblicato sul nostro sito web, le slide dal n. 33 al n. 40, indicano per le diverse tipologie (Corsi linguistici; di informatica; giuridico-amministrativi e tecnici) l’oggetto del corso e la sede di svolgimento. Come si può vedere, i corsi decentrati risultano nettamente prevalenti, e questo anche allo scopo di coinvolgere quei lavoratori (diversamente abili, con figli piccoli, in assistenza ex L.104, etc.) che sarebbero in gran parte esclusi da iniziative formative centralizzate.
A tal proposito, FLP DIFESA ha dato atto alla F.A. dell’equilibrio con il quale sono stati sin qui gestiti i processi formativi, come peraltro evidenziato dal documento predisposto da SEGREDIFESA e consegnato alle OO.SS. (vds. documento pubblicato sul nostro sito in allegato al Notiziario n. 111 del 9.10.2013), che evidenziava la virtuosità della F.A. nella ripartizione dei corsi tra militari e civili e in quella tra la materia antinfortunistica e di carattere giuridico/linguistico/informatico. Nota dolente, che purtroppo permane anche per il 2014, l’esiguità delle risorse disponibili destinate alla formazione (circa 97.000 € quest’anno), che ripropone l’urgenza, ribadita anche nella circostanza dalla nostra O.S., di reperire ulteriori risorse da investire in formazione, abbinata alla necessità di fare formazione per tutti i lavoratori, senza esclusioni totali o parziali (semplici uditori) di professionalità.
FLP DIFESA ha poi posto alcune questioni legate alla imminente rideterminazione delle dotazioni organiche civili di F.A. discendenti dai tagli imposti dal D.L. 6 luglio 2012, n. 95 (c.d. spending review). A tal riguardo, è utile preliminarmente fare il punto di situazione generale.
Con il DPCM (Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri) 22 gennaio 2013, sono state fissate le nuove dotazioni organiche civili della Difesa che, per il personale non dirigente, prevedono n. 1.824 in area 1 (erano n. 63 a seguito del DL 138/2011); n. 23.246 in area 2^ (erano n. 26.590); n. 2.681 in area 3^ (erano n. 3.630) e, infine, n. 26 tra professori etc.. La tappa successiva, che sembrerebbe oramai prossima ancorchè a distanza di più di 13 mesi dal DPCM, consisterà nella ripartizione tra i diversi Organi Programmatori (SGD; SS.MM. di F.A.; Cdo Gen. CC; etc. ) delle diverse professionalità, su base regionale e naturalmente per profilo, che dovrà poi essere recepita in apposito D.M. il cui schema dovrà essere oggetto di informazione preventiva e di confronto con le OO.SS., che pensiamo avverrà a breve.
Dunque, l’A.M. avrà la sua nuova dotazione organica civile: quella post DL 138/2011, era fissata in n. 4.485 unità complessive a fronte di un numero pressoché analogo di personale effettivo (n. 4.359 al 1 novembre 2013). La dotazione post DPCM 22.01.2013, in base agli elementi a nostra conoscenza, dovrebbe aggirarsi invece intorno alle 4.200 unità (così articolate all’incirca: n. 340 di area 1^; n. 3.650 di area 2^ e n. 210 di area 3^), con una riduzione di quasi 300 posizioni rispetto all’attuale dotazione.
E’ di tutta evidenza che questi numeri complessivi per area rappresentano la somma degli organici di Enti e delle professionalità civili ivi previste. Ma non conosciamo ancora il dettaglio Ente per Ente. Conosciamo certamente i criteri di scelta della F.A., che li ha illustrati alle OO.SS. nella già richiamata riunione del 19 novembre u.s.: in primo luogo, allineare quanto più possibile l’organico di Ente alle presenze effettive di personale, prevedendo come soprannumeri le sole posizioni riassorbibili ex DL 95 (ad oggi, sarebbero circa un 150/200); in secondo luogo, operare la revisione delle attuali dotazioni tenendo conto delle posizioni sotto l’aspetto della funzionalità rispetto al disegno ordinativo futuro. L’idea sarebbe quella di prevedere alcune posizioni quadro, oggi non necessarie, ma forse utilizzabili in futuro nel ridisegno di F.A. Questi i criteri che dovrebbero aver orientato le scelte della F.A. per la rideterminazione degli organici degli Enti, il cui dettaglio, però, lo ripetiamo, non ci è ancora noto, e non è certamente un dettaglio di poco conto, atteso che sulla base di quei numeri verranno poi gestiti i processi di mobilità, di reimpiego e altro. Proprio per questo, abbiamo chiesto allo SMA che, non appena adottato il Decreto Ministeriale con la ripartizione per Organo Programmatore e per Regione delle dotazioni organiche ex DPCM 22.01.2014, sia fissata con la maggiore sollecitudine possibile una apposita riunione con le OO.SS. nazionali per conoscere e confrontarsi in merito alle dotazioni organiche dell’Ente. La nostra richiesta, condivisa da tutto il tavolo sindacale, è stata accolta dal gen. Baldi.
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Notiziario n. 23 dell’ 11 marzo 2014 – Nel corso della riunione pomeridiana a palazzo Aeronautica, presieduta dal Capo del 1° Reparto gen. U. Baldi, lo Stato Maggiore Aeronautica ha illustrato alcuni provvedimenti di riordino discendenti dal D.Lgs. 28.01.2014, n. 7 attuativo della Legge delega n. 244/2012 per il riordino in chiave riduttiva dello strumento […]