Notiziario n. 13 del 13 febbraio 2014 –

Facendo seguito a quanto già avvenuto per la Difesa, nella mattinata di ieri, a Roma, presso la sede della D.G. dell’Agenzia Industrie Difesa (AID),  le Parti hanno sottoscritto in via definitiva l’accordo per la distribuzione del Fondo Unico Agenzia 2013 (il testo è pubblicato in questa stessa pagina).

Come si ricorderà, l’ipotesi di accordo era stata siglata in data 18.09.2013 (nostro Notiziario n. 103 di pari data) e, allo scopo di assicurare omogeneità di trattamento tra il personale AID e il personale della Difesa, recepiva in toto i contenuti dell’ipotesi di accordo 22.07.2013 relativa al personale della Difesa (vds. Notiziario n. 85 di pari data),  rimodulato ovviamente nei numeri e negli importi accantonati.

Rispetto all’ ipotesi siglata in data 18.09.2013, l’accordo definitivo AID reca delle variazioni , che riguardano alcuni importi, rese necessarie dai rilievi formulati dagli Organi certificatori all’ipotesi di accordo del FUA Difesa (sul nostro sito, le note inviate a Persociv  da FP e MEF).  Più precisamente: la dotazione del Fondo Unico Agenzia 2013 subisce un leggero incremento (da € 2.320.003,88 a 2.321.975,20€ al lordo oneri Agenzia, con una differenza di + 1971,32 €, – vds. art. 2),  che si riverserà  tutto sul Fondo di Sede con il conseguente incremento della quota pro capite di FUS (da € 1.328,48  a € 1.330,34, con una differenza di + 1,86 €  sempre al lordo oneri AID – vds. art. 5). Del tutto invariate le somme destinate al finanziamento di P.O., PPL, turni e reperibilità.   Per il resto, atteso che l’accordo AID recepisce quello della Difesa,  le ulteriori novità in esso contenute sono le stesse dettate dagli Organi certificatori per il FUA del personale Difesa, e di cui abbiamo riferito nel Notiziario n. 8/2014.

       Con l’occasione, proviamo a fare un punto di situazione sulla vicenda legate alle nuove dotazioni organiche dell’AID, con gli ultimi aggiornamenti.  Con nota qui allegata prot. n. 58989 del 19.12.2013 inviata a tutte le Confederazioni Sindacali rappresentative e dunque anche alla nostra CSE,  il Dipartimento della Funzione Pubblica ha dato notizia del DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio) recante la  rideterminazione delle dotazioni organiche del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del lavoro) e dell’Agenzia Industria Difesa, in applicazione dell’art. 2, comma 1, della Legge 14.08.2012, n. 135 (“spending review”) .   Per Agenzia Industrie Difesa, le previsioni organiche, rielaborate sulla base della proposta avanzata dalla D.G. (si veda il Notiziario n. 109 del 1.08.2012), sono le seguenti: n. 19 dirigenti di II fascia e n. 917 unità di personale non dirigente, di cui nn. 32 di area 1^, 798 di area 2^ e 87 di area 3^

Il rapporto tra le nuove dotazioni organiche e le presenze effettive del personale evidenziavano, alla data del 31.10.2012, la seguente situazione:  carenza di n. 49 unita in area 3^ ed eccedenze nelle altre due aree,  e più precisamente n. 6 unità in area 1^ e n. 39 unità in area 2^.  Oggi,  a distanza di quasi un anno e mezzo dal 31.10.2012, le eccedenza in 1^ e 2^ area dovrebbero essersi azzerate o quantomeno sensibilmente ridotte  a causa delle intervenute cessazioni a vario titolo, in particolare per pensionamenti, e dunque sul piano generale e  complessivo la situazione sembrerebbe non destare alcuna preoccupazione, attesa anche la possibilità di ricorrere ai c.d. pensionamenti in soprannumero per il riassorbimento esuberi.

Ricordiamo però (vds. Notiziario n. 131 dell’11.12.2013) l’intendimento manifestato da AID di determinare  sul piano locale, e cioè per singola U.P., gli eventuali esuberi,  cosa sulla quale abbiamo espresso un forte dissenso anche a causa del possibile traino di questa scelta in ambito Difesa.  Ne riparleremo, comunque.

La bozza del DPCM con i nuovi organici AID è attualmente al vaglio della Corte dei Conti.  Dopo che il DPCM sarà stato emanato,  la D.G. AID  avvierà certamente il confronto con le Parti sociali sui nuovi organici degli Enti AID, e in quella sede l’argomento sarà ovviamente da noi ripreso e riproposto.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Accordo Fondo Unico Agenzia 2013 – testo con firme

Allegato 2: Parere FP e MEF su ipotesi accordo FUA Difesa 2013

Allegato 3: Nota FP del 19.12.2013 a OO.SS. su DPCM organici AID

Notiziario FLP Difesa n. 57 del 23.04.2012 –

Gen. Pasquale Preziosa, Capo di Gabinetto

La Legge 16.09.2011, n. 148  (conversione del D.L. 13.08.2011, n.138 – c.d. “manovra di ferragosto”), all’ art. 1, commi 3-5, ha disposto la “riduzione degli Uffici dirigenziali di livello non generale e relative dotazioni organiche in misura non inferiore al 10% di quelli risultanti a seguito dell’applicazione del D.L.194/2009”  e “la rideterminazione delle dotazioni organiche del personale non dirigenziale… apportando una ulteriore riduzione non inferiore al 10% della spesa complessiva risultante dalla applicazione del D.L 194/2009”.   Siamo, come si ricorderà, al terzo giro di giostra: dopo i tagli agli organici disposti prima dal D.L. 112/2008 (poi convertito nella L. 133/2010) e poi dal D.L.194/2009 (poi convertito nella L. 25/2010),  che avevano complessivamente prodotto nella nostra Amministrazione la soppressione di ben cinque DD.GG. (Teledife, Terrarm, Navarm, Armaereo e Difesan)  e il taglio complessivo di ben 8.159 posizioni organiche,  ci troviamo di fronte ad una nuova e pesante sforbiciata che doveva essere attuata entro il 31 marzo 2012, anche per non incorrere nel divieto di assunzioni.

Lo schema di DPR attuativo delle norme di cui sopra, che prevede la soppressione di Geniodife e il taglio di n. 1.636 posti in area 3^ e di n. 1.385 in area 2^, è stato approvato dal Consiglio dei Ministri in data 20 gennaio u.s.,  senza che lo stesso fosse stato oggetto di un benchè minimo confronto preventivo con le OO.SS., come denunciammo per primi ai colleghi con il Notiziario n. 12 del 23 gennaio u.s. e come successivamente lamentammo nel corso della riunione del 9 feb. u.s. con il Sottosegretario, convocata su nostra richiesta.  In quella sede, il Sottosegretario dr. Magri, nel riconoscere la fondatezza delle  nostre argomentazioni,  ci rassicurò circa il coinvolgimento del Sindacato nelle fasi successive che avrebbero conclusivamente portato alla rideterminazione delle dotazioni organiche degli Enti del Ministero Difesa.

Ebbene, siamo venuti a conoscenza in questi giorni che lo Stato Maggiore Marina ha inviato a tutti i propri Alti Comandi territoriali la lettera circolare prot. n. 10024261 del 3.04.2012 con la quale ha fornito precise indicazioni in ordine alla rivisitazione delle dotazioni organiche degli Enti della Marina in attuazione della L.148 che, segnala lo stesso SM, dovranno essere contenute entro gli “inderogabili limiti numerici complessivamente imposti dallo SMD” (già fissati?) e  ricordando inoltre che “l’intera materia è oggetto di informazione alle parti sociali, sia a livello centrale che periferico”  (vds copia allegata)

Per quanto sopra, siamo intervenuti  presso il Gabinetto con la nota allegata al presente Notiziario, con la quale abbiamo richiesto il rapido avvio delle consultazioni previste dal CCNL.

Noi confidiamo che il Gabinetto raccolga prontamente la nostra sollecitazione, anche per dare corpo alle rassicurazioni che ci sono state fornite nella riunione del 9 febbraio dal sig. Sottosegretario delegato in merito al coinvolgimento delle OO.SS. nei termini previsti dall’art. 6 del CCNL 1998/2001,  che peraltro ci appare anche doveroso in considerazione del fatto che le nuove dotazioni complessive di area sono state definite dall’Amministrazione senza alcun confronto preventivo con le OO.SS. nazionali,  che ne sono venute a conoscenza solo a posteriori, dopo che il Consiglio dei Ministri aveva già dato il via libera allo schema di provvedimento attuativo della L. 148, attualmente ancora in corso di approvazione.

Vi terremo naturalmente informati sugli sviluppi di questa nostra iniziativa che rivendica il pieno coinvolgimento del Sindacato in una materia, quella della rideterminazione delle dotazioni organiche,  i cui approdi conclusivi, è bene ricordarlo a tutti, avranno riflessi permanenti su tutta una serie di istituti importanti (mobilità; reimpieghi; cambi di profilo; posizioni organizzative; incarichi; etc.).

      (Giancarlo PITTELLI)

Allegati:

  1. Lettera FLP DIFESA al Capo di Gabinetto
  2. Circolare Stato Maggiore Marina agli AA.CC.

Rideterminazione organici




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