Atleti e striscione Associazione sportiva CONFODI Nord
Nella mattinata di ieri, si è svolta a palazzo Esercito, a tavoli separati, la sessione informativa mensile con SME RPGF (Reparto Programmazione Generale delle Forze) e DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito) nella quale si è discusso dei provvedimenti di riordino di cui alla scheda che pubblichiamo su questa stessa pagina e, in particolare, fatto un punto di situazione sulla riorganizzazione dei POLI. Proviamo a darne una sintesi.
AREA LOGISTICA
Nel quadro della razionalizzazione del settore Commissariato, illustrata nella precedente riunione del 19 marzo u.s. (vds. Notiziario n. 31 di pari data) che prevede tre CERICO e una sola SERICO, sono in agenda:
la riconfigurazione di SERICO PALERMO in CERICO, che assorbirà parte delle competenze del sopprimendo CERICO di NAPOLI (dotazione organica n. 42 (+ 7), con + 2 posizioni di Capo Sezione);
la riorganizzazione del CERICO di VERONA (dotazione organica n. 84 (=); costituzione n. 2 nuove Sezioni (Gestione Materiali e Contratti) con a capo Funzionari Civili, analogamente a CERICO ROMA;
la riorganizzazione in chiave riduttiva del CERICO di ROMA (dotazione organica n. 42 (-44);
la riorganizzazione della SERICO di CAGLIARI (dotazione organica n. 42 (-2) ,
Le dotazioni di tutti e cinque gli Enti risultano capienti rispetto agli effettivi (+ 10% circa). A tal riguardo la nostra O.S. ha segnalato l’opportunità di una verifica della capienza dei nuovi organici di CERICO ROMA e VERONA in funzione dei prevedibili reimpieghi futuri. La F.A. ha assicurato la verifica, segnalando comunque che su Roma esistono allo stato, complessivamente, tantissime posizioni vacanti.
AREA OPERATIVA
Previste: la riorganizzazione del Comando Artiglieria C/A di SABAUDIA, che assorbirà il sopprimendo Rep. Comando, e una rimodulazione delle pp.oo. del Reparto alla Sede – Caserma Manara di SOLBIATE O.
AREA FORMAZIONE
Nel corso del 2014, l’80° RAV Roma”, impegnato come Centro di Eccellenza Nazionale per la Security Force Assistance che cura la formazione/addestramento di militari di FF.AA. straniere, ha dato ampia prova della sua utilità, che ha indotto la F.A. a un ripensamento in ordine al previsto ridimensionamento (riorganizzazione in battaglione) e alla rilocazione in VITERBO. Conseguentemente, è stata anche bloccata la rilocazione del 33° Reggimento RISTA EW da TREVISO a CASSINO, prevista per il 2016.
AREA INFRASTRUTTURE
RPGF ha informato le OO.SS. che, allo scopo di allinearne l’articolazione a quella degli altri Rep. Infra., verrà costituita una “Squadra Lavori” anche all’interno dell’ 8° Rep.di ROMA per i pronti interventi.
PUNTO DI SITUAZIONE SUI REIMPIEGHI IN ITINERE
SME-DIPE ha illustrato lo stato di avanzamento dei reimpieghi in itinere:
Sede di FIRENZE: l’ipotesi di piano di reimpiego legata al provvedimento di riordino di IGM convenuto con OO.SS. Terr/RSU è stato inoltrato a SMD per il seguito di competenza e l’invio al Gabinetto;
Sede di ROMA: è stato interessato SMD per il reperimento di ulteriori collocabilità interforze per il reimpiegando personale del PARCO TLC e dell’ 8° CERIMAN Per quanto riguarda la soppressione di questultimo Ente, il DIPE ha recepito le nuove richieste della RSU e, su nostra richiesta, ha assicurato la convocazione di un nuovo tavolo locale dopo la risposta di SMD sulle nuove eventuali collocabilità.
Sede di NAPOLI: abbiamo concordato la procedura semplificata per la ridislocazione del 10° Reparto Infastrutture dal comprensorio della Canzanella alla caserma Minucci, con l’impegno da parte della Forza Armata di valutare con la massima attenzione e disponibilità eventuali istanze di trasferimento verso altri Enti della sede dovuti a situazioni particolari (una diecina circa, emersi dall‘incontro in loco). E’ esattamente quello che aveva richiesto FLP DIFESA (si veda a tal riguardo il Notiziario n. 31/2015).
Per quanto attiene la costituzione del COMFODIS (Comando Forze di Difesa SUD), va innanzitutto ricordato che, al pari di quanto previsto per la sede di PADOVA, il percorso per la costituzione del nuovo Ente verrà articolato in due fasi: la prima, soppressione di CEDOC e costituzione dell’Uf. Documentale di CME; la seconda, riconfigurazione di CME in CONFODIS e assorbimento del personale del sopprimendo COM LOG SUD. A tal riguardo, abbiamo concordato con DIPE: per la prima fase, la procedura di reimpiego semplificata (anche qui, c’è disponibilità della F.A. ad accogliere eventuali istanze di trasferimento in Enti diversi) e, per la seconda, quella ordinaria che interesserà tutto il personale civile che al momento risulterà impiegato in CME Campania e COM LOG SUD, in analogia a quanto previsto per PADOVA. Procedura ordinaria anche per il personale civile del sopprimendo CERICO di NAPOLI. A conclusione, FLD DIFESA ha rappresentato la complessità e le possibili criticità legate ai reimpieghi connessi ai diversi riordini nella sede di Napoli, e ha sottolineato la necessità di procedere in modo unitario e avendo a riferimento il quadro d’insieme dei provvedimenti interessanti la sede napoletana.
Sede di TORINO: dopo la soppressione del CEDOC e la sua riconfigurazione in Documentale del Cdo Regione Militare Nord prevista per il 30 p.v. (si veda il Notiziario n. 128/2014), abbiamo concordato con DIPE la procedura semplificata per il reimpiego del riconfigurando NIF in Centro Gestione Archivi.
RIORGANIZZAZIONE DEI POLI DELL’ ESERCITO
Su nostra espressa richiesta, SME-RPGF ha fatto il punto di situazione sull’importantissimo riordino degli Stabilimenti industriali della F.A. (POLMANTNORD Piacenza, POLMASNTSUD Nola, PMAL Terni e POLMANTEO Roma) previsto dall’art. 2188-bis, let. b), del COM, introdotto dall’art. 5 del D.Lgs. n. 7/2014. I decreti ministeriali di struttura (quattro, uno per ogni Polo, come avvenuto in passato con i vecchi decreti interministeriali) sono stati registrati alla Corte dei Conti in data 24 marzo u.s., e nelle more della possibile (ma non certa, come per tutti i DD.MM.) pubblicazione in G.U., SME ha già predisposto e inviato ai quattro Enti la circolare ordinativa che indica il percorso di definizione della configurazione ordinativa a valle degli Uffici, fino al quale livello dispone, come noto, il D.M.. Detta circolare reca la struttura complessiva dell’Ente per come allo stato individuata dal Capo di SME, che, rispetto all’attuale -come fortemente richiesto da FLP DIFESA – presenta una configurazione con elementi significati di civilizzazione (sono previste posizioni apicali per tutti i funzionari civili), anche se non va dimenticato che non ci sono ancora arrivate risposte da RPGF per la “civilizzazione” delle altre posizioni oggi attribuite a militari. La circolare reca anche l’indicazione ai Direttori di avviare le procedure informative, e dunque di avviare i confronti locali con OO.SS./RSU per l’esame e la messa a punto di eventuali proposte modificative/varianti aggiuntive, auspicabilmente concordate con la Direzione dell’Ente per darne più forza, che dovranno esaurirsi in tempi che consentano il varo della nuova articolazione interna al 30 giugno p.v., data nella quale i POLI subentreranno ai COM LOG NORD e SUD nella gestione degli Organi esecutivi (CERIMANT, SERIMANT, etc.). Abbiamo anche chiesto che la nuova configurazione abbia connotazione sperimentale di 1 anno, per procedere ad eventuali ulteriori modifiche.
Come risulta evidente, la riorganizzazione dei POLI è premessa indispensabile per la soppressione dei COM LOG d’area (NORD PADOVA e SUD NAPOLI). A tal proposito, informiamo i colleghi che è stato registrato alla Corte dei Conti anche il Decreto Ministeriale che reca le date di decorrenza di alcuni provvedimenti di riordino, tra i quali anche quelle dei sopprimendi COM LOG, che a questo punto è oramai certo avverrà il 30 giugno, atteso che a quella data gli Organi Esecutivi transiteranno ai riordinati POLI. SME RPGF sta già predisponendo la relativa circolare ordinativa, che potrebbe vedere la luce entro qualche settimana. A seguire, una volta formalizzata la data di soppressione, verranno avviate le procedure di reimpiego che, per come da noi richiesto, SME DIPE ha confermato in riunione che sarà quella ordinaria e interesserà tutti i dipendenti degli Enti che confluiranno nei COMFODI, attesa la particolarità del riordino in argomento nel quale l’Ente accorpante dovrà essere ridislocato nella sede dell’Ente soppresso (a Padova, caserma Salomone; a NAPOLI, palazzo Salerno, quasi certamente). Se ne parlerà nella prossima riunione, prevista per il 21 maggio p.v..
Nella giornata di ieri, si è tenuta la periodica sessione informativa di SME-RPGF (Reparto Programmazione Generale Finanziaria) con le OO.SS. nazionali, a tavoli ancora una volta separati per volontà di CGIL-CISL-UIL, e alla quale ha partecipato anche SME-DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito). All’od.g., alcuni provvedimenti di riordino della F.A. di cui alla scheda che pubblichiamo su questa stessa pagina, che è già in possesso delle nostre strutture. Ne diamo una sintesi, integrandola con le osservazioni avanzate al tavolo dalla nostra O.S.
AREA OPERATIVA
Il Reggimento Genio Ferrovieri, attualmente articolato su due battaglioni (Castelmaggiore e Ozzano E. ambedue in provincia di Bologna), si riarticola in un unico battaglione nella sede di Castelmaggiore, con connessa soppressione del Reparto alla sede tipo “B” e conseguente reimpiego, a procedura ordinaria e in Enti di Bologna e provincia, dei cinque lavoratori civili oggi effettivi presso il sopprimendo Reparto. .
L’organico del Reparto alla Sede tipo “A” della caserma Manara di Solbiate Olona (VA) verrà incrementata di 11 posizioni, 9 di area 2^ e 2 di area 1^, per rendere possibile il reimpiego di un ulteriore numero di lavoratori provenienti dal sopprimendo 2° Deposito Centrale A.M. di Gallarate (VA).
AREA LOGISTICA
in accoglimento di quanto richiesto da FLP DIFESA nella proposta consegnata a SME-RPGF nel corso della precedente riunione (vds. Notiziario n. 102 del 25 set. u.s.), verrà istituita una “Sezione Personale Civile” all’interno del Polo Nazionale Rifornimenti Motorizzazione, Genio, Artiglieria ed NBC in Piacenza, che verrà costituito dal 31 p.v. per riconfigurazione dell’attuale MACRA. Un segnale di attenzione alle nostre proposte, che auspichiamo possa avere ulteriore seguito anche per altri aspetti.
Il Reggimento di sostegno Materiali speciali di Montorio Veronese, entro il corrente anno, verrà soppresso e il personale civile attualmente impiegato (n. 22 unità) verrà transitato nel costituendo “Ufficio materiali artiglieria sensori NBC” all’interno del costituendo Parco Nazionale Materiali Motorizzazione Genio Artiglieria e NBC di Peschiera del G. per riconfigurazione del Parco materiali Motorizzazione e Genio, e non dipenderà più dal 3° CERIMANT di Milano. La nuova configurazione prevede n. 4 unità organiche con a capo personale civile, mentre l’organico sarà di 144 unità (-23 rispetto all’attuale), a fronte di una presenza di personale effettivo pari oggi a 139 unità, e dunque con solo 5 posizioni non ripianate. A tal proposito, abbia segnalato la necessità di un incremento della dotazione organica del nuovo Ente, anche in considerazione dei provvedimenti di soppressione che interesseranno nel prossimo futuro alcuni Enti di Verona (Sz. st. Reparto Infrastrutture, CEDOC, e ora anche Tribunale/Procura mil.). Inoltre, anche per questo Ente, ci siamo riservati di approfondire il progetto di riordino di SME e di presentare una nostra proposta, come già avvenuto per altri Enti.
Il Parco Materiali Artiglieria di Grosseto, a fine anno, sarà soppresso e i 64 lavoratori civili attualmente impiegati verranno ricollocati in Enti della F.A. di stanza a Grosseto (Centro Militare Veterinario, Deposito Munizioni Versegge e 3° Rgt Savoia Cavalleria, i cui organici, in particolare quest’ultimo, verranno implementati) e anche presso il 4° Stormo dell’A.M. che, in parallelo alla disponibilità di SME su Solbiate O. sopra richiamata, ha reso disponibili 24 posizioni. A completamento dell’operazione, il saldo complessivo tra organici/effettivi sarà pari a 16 posizioni ancora non ripianate.
Il Parco Mezzi Cingolati e Corazzati di Lenta (VC) dal 31 dicembre p.v. passerà dall’attuale dipendenza del 3° CERIMANT di Milano a quella del costituendo Parco Nazionale di Piacenza.
Poli Esercito, CERIMANT e SERIMANT: con riferimento ai provvedimenti di riordino previsti per questi Enti dell’area Logistica, SME-RPGF ha comunicato che, nella prossima sessione informativa prevista per il 20 novembre p.v., saranno presentati i progetti di riordino dei due Poli di mantenimento Pesante (Nord-Piacenza e Sud-Nola) e ci sarà data risposta rispetto alle proposte avanzate a suo tempo dalla nostra O.S. in merito al riordino di POLMANTEO Roma e PMAL Terni. Nella stessa riunione, SME-RPGF fornirà il punto di situazione sulle scelte di riordino, e relativa tempistica, che interessano i CERIMAT e i SERIMANT, come da noi richiesto nel corso delle due ultime sessioni informative.
AREA TERRITORIALE
L’operazione avviata un anno fa e che ha portato alla costituzione in Padova del Comando Forze di Difesa Interregionale Nord (COMFODIN) dal CME Interregionale, vedrà una sua riproposizione attraverso la costituzione del Comando Forze di Difesa Interregionale Sud (COMFODIS)in Napoli per riconfigurazione del CME Campania, che assumerà una posizione sovraordinata rispetto ai CME Calabria, Molise, Basilicata e Puglia e anche le competenze documentali del CEDOC di Napoli, di prossima soppressione. Successivamente, come peraltro già avvenuto per Padova, il COMFODIS assumerà le attuali competenze del sopprimendo 2° COMFOD in materia di concorsi operativi (operazioni strade sicure; interventi in caso di calamità naturali; etc.) con riferimento al Sud Italia. Il nuovo Ente avrà una dotazione organica complessiva di 164 unità, e dunque 44 posizioni in più rispetto a quelle attuali del CME, CEDOC Napoli e degli altri due Enti che in esso confluiranno (Poliambulatorio con sede a Caserta e Stadio Albrici). Le predette quarantaquattro posizioni in più non consentiranno comunque di assorbire tutto il personale attualmente impiegato nel COMLOG SUD di Napoli (n. 63 effettivi) di prossima soppressione, motivo per il quale una ventina circa di lavoratori dovranno essere reimpiegati in altri Enti della Difesa del territorio napoletano, comunque capienti.
L’attuale Comando Regione Militare Sud di Palermo verrà riorganizzato in Comando Militare Autonomo Sicilia, sempre con sede in Palermo, perdendo le attuali competenze di area e assumendo esclusivamente quelle a carattere regionale. La nuova dotazione organica prevede 105 posizioni rispetto alle 85 posizioni di oggi, e risulta dunque capiente rispetto agli effettivi presenti (100).
Nella seconda parte della riunione, SME DIPE ha fornito alcuni aggiornamenti sulle seguenti partite:
ALTRI PROVVEDIMENTI
Riconfigurazione del Centro Unico Stipendiale Esercito(CUSE), con soppressione dell’ Ufficio Amministrativo personale militare Vario (PERVAMILES), il cui personale (16 unità) confluirà nel CUSE, la cui dotazione organica futura sarà di 45 posizioni a fronte dei 33 effettivi attuali.
Riconfigurazione delle attuali SAF (Sezioni Assistenza Fiscale) nei futuri NAF (Nuclei Assistenze Fiscali) nelle sedi di PADOVA, TORINO, FIRENZE, PALERMO, CAGLIARI e NAPOLI, i cui organici futuri risultano per tutti capienti rispetto agli effettivi oggi presenti (Padova e Napoli 5 org/5 eff; Torino 15/11; Palermo 15/12 e Cagliari 15/10), ad eccezione di Firenze dove la nuova dotazione organica prevista (n. 5) risulta insufficiente a contenere tutti gli attuali effettivi (12), motivo per il quale 7 lavoratori saranno reimpiegati in altri Enti della città (7° Reparto Infrastrutture; DAE; IGM e 67° Reparto Lavori C4) ove esiste una carenza organica nei vari profili professionali.
MOBILITA’ E REIMPIEGHI IN ITINERE
Sede di Firenze: dal 1 ott. u.s., nelle more del reimpiego ancora da definire, il personale degli Enti che vi sono confluiti è stato temporaneamente assegnato all’Istituto Geografico Militare; inoltre, è partita per SMD una nuova richiesta per la ricerca di ulteriori disponibilità in ambito Interforze
8° CERIMANT Roma: soppresso formalmente dal 31 ott. p.v., dal giorno successivo il personale verrà transitato tutto nel costituendo Nucleo Stralcio, nelle more della definizione del piano di reimpiego sulla base delle disponibilità già accertate e di quelle in via di accertamento. Il 6 nov. p.v., riunione tra OO.SS/RSU e SME/Alti Comandi di FA (COMLOG e Cdo Capitale).
Parco TLC Roma: inoltrata una nuova richiesta a SMD per la ricerca di ulteriori diponibilità di reimpiego in ambito IF, mentre il personale dal 31 maggio u.s. è transitato nel Nucleo Stralcio.
Reimpieghi a procedura semplificata: abbiamo concordato con SME DIPE l’attivazione di questo tipo di procedura per il reimpiego dei dipendenti civili connesso ai seguenti provvedimenti:
Riconfigurazione in PARCO MAT. MOT., GENIO, ART. E NBC – Peschiera del G. (VR)
Riorganizzazione in CDO MIL. AUTONOMO SICILIA – Palermo
Riconfigurazione in LOG. “TAURINENSE” (entro 31.12.2014) – Rivoli + Torino
Riconfigurazione in LOG. “FRIULI” (entro 31.12.2014) – Budrio (BO)
Riconfigurazione in LOG. “FOLGORE” (entro il 31.12.2014) – Pisa
Riconfigurazione in LOG. “GARIBALDI” (entro il 31.12.2014) – Persano (SA)
Riconfigurazione in LOG. “PINEROLO” (entro il 31.10.2015) – Pinerolo (TO)
Soppressione e contestuale costituzione dell’Ufficio Materiali artiglieria, sensori e NBC del Parco Materiali Artiglieria NBC – Montorio V. (VR)
RIMBORSI SPESE ISCRIZIONE UNIVERSITA’
Confermata la pubblicazione sul sito dell’Esercito, reperibile comunque anche su questa stessa pagina, della graduatoria che riguarda i rimborsi per le spese sostenute da alcuni colleghi per l’anno accademico 2012/13, in ottemperanza a quanto previsto dall’Accordo in materia di “Alta Formazione” ai sensi dell’art. 19 della Legge 448/2001 (n. 15 istanza interamente rimborsate).
FORMAZIONE
Il Budget 2015 a disposizione della FA, a valle dei tagli operati, ammonta allo stato a 175.000 €. Ovviamente, dopo la soppressione di CEFODIFE, le attività formativa per il prossimo anno sono condizionate all’ accordo che l’Amministrazione dovrà definire con SNA dopo il DPCM attuativo.
Piano di offerta formativa (POF): presso il PMAL di Terni, le SS. ed RSU hanno definito un piano formativo che ha, tra i suoi obiettivi, la formazione nelle aree specialistica, della sicurezza/ambiente e della comunicazione, è destinata al personale interno ma anche a quello di Enti esterni, e con carattere molto pragmatico, legato cioè alle esigenze reali dell’Ente delle FF.AA. Una esperienza interessante, sulla quale ci ripromettiamo di ritornare.
SME-RPGF ha incontrato nella mattinata di ieri la nostra O.S.; all’od.g. della riunione, alcuni provvedimenti di riordino della F.A. di cui alla scheda allegata, che è già in possesso delle nostre strutture, e che pubblichiamo su questa stessa pagina.
Ne diamo una sintesi, integrandola con le osservazioni della nostra O.S. e con le altre questioni da noi poste.
AREA FORMAZIONE
Comando per la Formazione e Scuola di applicazione di Torino: dopo che il neo costituito COMFORDOT è stato posto al vertice dell’area, per la Scuola di Torino è prevista una riorganizzazione in chiave riduttiva, che prevede anche la riorganizzazione dello SM, del Reparto corsi e la riduzione di un terzo degli stessi corsi. Rispetto a quella in vigore, la nuova dotazione organica comporta una saldo negativo pari a 36 unità, ma resta ben capiente rispetto al personale effettivo. Mantenuta l’unica p.o. esistente (Capo Sez. Pers. Civ.), ma a fronte di altri 4 funzionari non posti a capo di unità operative.
Scuola di Commissariato: riorganizzazione in vista anche per la scuola di Maddaloni, finalizzata al potenziamento della componente addestrativo-formativa. Gli organici subiscono anche qui dei tagli, in particolare in area 2^, ma rimangono sufficientemente capienti rispetto all’attuale personale effettivo.
Nel prenderne atto, FLP DIFESA ha fatto presente, oggi in ordine a questi due Enti ma più in generale a fattor comune con quasi tutte le proposte di riordino presentate dalla F.A. nel corso del 2014 e in primis sui Poli, la nostra preoccupazione perché la rideterminazione degli organici degli Enti della F.A. sembra viaggiare su binari ancora lontani sia dalle previsione dell’art. 1, comma 2, let e) del D.Lgs n. 7/2014 che prevede ”l’attribuzione di funzioni e compiti tecnico amministrativi al personale civile”, sia dagli stessi intendimenti programmatici della Ministra Pinotti illustrati alle Commissioni Difesa in data 15.03.2014. Francamente, ci saremmo aspettati che, alla ovvia contrazione quantitativa degli organici in ragione dei tagli operati dal D.L. 95/2012, corrispondesse uno scatto in avanti sotto il profilo degli impieghi e degli incarichi ai lavoratori civili, in primis di area 3^, ma invece così non appare. E’ evidente che se questa linea non dovesse subire delle correzioni, si porrebbe un evidente problema politico che non potremmo che porre all’attenzione della Ministra e delle Commissioni Difesa che hanno condiviso l’obiettivo di una più marcata civilizzazione del Ministero difesa, anche in funzione di una più efficace spending review.
AREA LOGISTICA
Comandi Logistici Nord (Padova) e Sud (Napoli): in previsione della soppressione dei due Enti, gli attuali Comandi di Commissariato verranno azzerati entro l’anno e i dipendenti CERICO e SERICO transiteranno alle dirette dipendenze dei corrispondenti Comandi (ex Dipartimenti) del COMLOG Esercito Roma. Verranno espunte 4 posizioni organiche civili, che però allo stato non risultano ripianate. Su nostra richiesta, SME RPGF ha confermato che entro l’anno dovrebbero essere costituiti i Comandi TRAMAT alle cui dipendenze verrebbero provvisoriamente posti gli stessi Poli dell’Esercito, nelle more del previsto riordino ex art. 12–2259 sexies D.Lgs n. 8/2014, con successiva collocazione sovraordinata su CERIMANT e SERIMANT, rispetto ai quali abbiamo risegnalato la necessità, già espressa nella precedente riunione del 30.07.2014, di fare un punto di situazione sul loro oramai prossimo riordino.
8° CERIMANT Roma: il provvedimento di soppressione dell’Ente, inserito tra quelli di competenza del Capo di SME (vds. relazione illustrativa D. Lgs. c.d. ordinamentale, attuativo della L.244/2012) con il relativo transito delle funzioni all’Ente omologo di Napoli, verrà attuato dal 31 ottobre p.v.. Dovrebbe dunque essere oramai imminente l’emanazione della circolare che darà il via alle operazioni di reimpiego, ovviamente con procedura ordinaria, in previsione della quale SME DIPE ha già avviato una ricognizione presso gli altri OO.PP. per quantificare su Roma le effettive disponibilità in profili in ambito interforze.
AREA INFRASTRUTTURE
Comando Infrastrutture Nord di Padova: nel contesto di quel cambio di filosofia imposto alla F.A. dalla esiguità delle risorse disponibili che porterà all’accorpamento in alcune realtà delle c.d funzioni orizzontali (sicurezza; amministrazione, personale, addestramento e logistica), è previsto a far data dal prossimo mese di ottobre il cambio di dipendenza di INFRANORD dall’Ispettorato Infrastrutture al COMFODIN di Padova che pertanto, oltre alle funzioni operative e territoriali già attribuite, si vedrà assegnate anche quelle infrastrutturali. In questa prima fase, INFRANORD manterrà invariata la propria configurazione ordinativa e organica e le relative funzioni. Successivamente, tra qualche mese, dovrebbe diventare un elemento di organizzazione tecnico del COMFODIN, pur mantenendo un collegamento funzionale con ISPEINFRA, nelle more della sua soppressione che è prevista nel 2016. Nel prendere atto della comunicazione, FLP DIFESA ha evidenziato come questo cambio di dipendenza sembri recuperare il progetto originario della F.A. di accorpamento delle aree territoriale e infrastrutturale, illustrato alle OO.SS. nella riunione del 24.01.2013 (Notiziario n. 10 di pari data) e poi di fatto azzerato a seguito dell’entrata in vigore del DPR 236/2012 (Regolamento lavori, servizi e forniture, vedi Notiziario n. 80 dell’11.07.2013). Francamente, non ci è molto chiaro su quali basi questo ripensamento sia avvenuto; in ogni caso, potrebbe essere riproposto anche in altre sedi, Napoli in primis.
Ufficio BCM (Bonifica Campi minati) dei Reparti Infrastrutture di Padova e Napoli: a seguito dell’entrata in vigore delle norme legislative che impongono l’acquisizione preventiva della certificazione di bonifica per chi intraprende opere edilizie, e allo scopo di evitare ritardi che potrebbero causare problemi all’Amministrazione e ai diretti Responsabili, si rende necessario che le posizioni attualmente scoperte nei due Reparti di funzionari e di assistenti tecnici per l’edilizia vengano provvisoriamente ricoperti da personale militare. Nel prendere doverosamente atto della necessità rappresentata, abbiamo chiesto ed ottenuto che le attuali posizioni organiche civili vengano mantenute in toto e che si promuova rapidamente un interpello da parte di SME-DIPE per verificare la disponibilità al trasferimento nei due Reparti di dipendenti civili in possesso delle professionalità richieste.
Ispettorato e Reparti Infrastrutture: al fine di ripianare carenze di personale nei settori tecnici e per una più corretta collocazione all’interno degli elementi di organizzazione, è allo studio il transito di funzionari tecnici per l’edilizia, attualmente impiegati nelle SezioniSegreterie e personale, alle Sezionilavori e alloggi dell’Ufficio Lavori. Un intendimento comprensibile, e ovviamente anche condivisibile.
A conclusione della riunione, abbiamo consegnato a SME-RPGF la nostra proposta di riordino del MACRA di PIACENZA in Polo nazionale rifornimenti motorizzazione, genio artiglieria NBC , che pubblichiamo su questa stessa pagina, frutto della verifica che abbiamo operato in loco sulla iniziale proposta di SME che ci era stata presentata nella riunione del 30.07.2014 (vds. Notiziario n. 82 di pari data). Segnaliamo agli interessati, in particolare, il contenuto della pag. 2, che dettaglia le nostre osservazioni e spiega le ragioni della nostra proposta.
Ancora una volta, la nostra O.S. avanza proposte concrete per il riordino degli Enti, oggi per il MACRA come ieri per il POLMANTEO Roma e per PMAL Terni, tutte comunque finalizzate a traguardare quella tanto invocata civilizzazione e quella correzione di tiro nell’impiego del personale civile, anche in funzione di un risparmio di spesa. Il nostro contributo a questo traguardo cerchiamo nel nostro piccolo di fornirlo, unica forse tra le OO.SS. nazionali, e confidiamo che questo sforzo venga apprezzato e produca dei riscontri in positivo.
Attendiamo con fiducia le risposte che verranno dalla F.A. e che si concretizzeranno nelle scelte relative agli organigrammi, agli organici e alle posizioni d’impiego all’ interno degli Enti riorganizzati.
Nel quadro delle sessioni informative periodiche con le OO.SS., SME-RPGF ha incontrato nella prima mattinata di oggi la nostra O.S.; all’od.g. della riunione, i provvedimenti di riordino della F.A. di cui alla scheda allegata, che è già in possesso delle nostre strutture. Ne diamo, come al solito, una sintesi, integrandola con le osservazioni espresse al tavolo dalla nostra O.S e con le altre questioni da noi poste.
AREA OPERATIVA
– Reparto alla sede Caserma Predieri Firenze: si riconfigura da tipo “A” a tipo “B”, con passaggio di dipendenza dal Reparto Cdo e Spt. t. alla Compagnia Cdo e Spt log. della Divisione Friuli
– Comando Forze Difesa Interregionale Nord (COMFODIN). L’Ente di Padova, di recente costituzione per riorganizzazione dell’ex CME IR, è transitato in via sperimentale, fino al 31 dicembre p.v., in area operativa, pur mantenendo le competenze territoriali (si veda Notiziario n. 40 del 15 aprile u.s.). Dal 30 settembre 2014, acquisirà le competenze documentali dell’attuale CEDOC, soppresso in pari data; inoltre, in ragione dei nuovi compiti operativi, dal 1 set. p.v. verrà costituito l’Ufficio Addestramento che prevede tre posizioni organiche civili. Nel prenderne atto, la nostra O.S. ha segnalato l’iniziativa assunta dal Comando Logistico Esercito che, con nota prot. n. 53396 del 26.06.2014 inviata anche agli Enti interessati e recante la “pianta organica” e addirittura gli elenchi nominativi del personale disponibile al 31.1.2014, ha “ufficializzato” la costituzione dei Comandi TRAMAT Nord e Sud come tappa intermedia a valle della soppressione dei preesistenti e corrispondenti COMLOG e a monte della confluenza nel COMFODIN e COMFODIS (una volta costituito), tappa che si dovrebbe esaurire entro il primo semestre 2015. Una scelta che però muta il percorso ordinativo previsto e a suo tempo comunicato alle OO.SS., della quale le stesse OO.SS. non sono state messe al corrente, cosa che speriamo non si ripeta più. A parere nostro, comunque, questa scelta implica una duplice operazione di reimpiego, la prima a procedura semplificata (all’atto del transito da COMLOG d’area a Cdo TRAMAT), e la seconda a procedura ordinaria, che abbiamo chiesto venga estesa a tutto il personale civile degli Enti che andranno a confluire nei futuri COMFOD. In risposta, SME DIPE, presente all’incontro con il Capo e il Vice Capo Ufficio Personale civile, ha espresso disponibilità a prendere in considerazione la proposta. AREA FORMAZIONE
– CE.SI.VA.: la riorganizzazione dell’Ente è oramai in fase conclusiva; il nuovo organico prevede il taglio di 25 posizioni comunque non occupate, restando comunque in carenza (-7 posizioni effettive); – COMFORDOT: è allo studio una rivisitazione in chiave riduttiva degli organici, con taglio di 3 posizioni non ripianate e inserimento di 3 posizioni nuove allo scopo di dare collocazione a personale esistente.
AREA LOGISTICA
– MACRA: il vecchio progetto di fare del MACRA di Piacenza il quinto Polo nazionale dell’Esercito (Polo Rifornimenti, Motorizzazione, Genio, Artiglieria ed NBC) sta per essere traguardato. SME-RPGF ha reso noto la nuova dotazione organica dell’Ente ( volume complessivo n. 116, -7 rispetto all’attuale, ma a fronte di un numero di effettivi pari a n. 106) che, in ragione delle nuove competenze di comando sui Parchi di Peschiera e Lenta (Grosseto chiuderà a fine anno), andrà incontro all’inserimento di nuove Unità Organizzative. Come sempre, la nostra O.S. si è riservata una verifica in loco dell’ipotesi di riorganizzazione prospettata da SME-RPGF e di presentare, come per i Poli, una propria proposta. – CERIMANT/SERIMANT: come noto, in ordine alla riorganizzazione in chiave riduttiva dell’area logistica, i CERIMANT e i SERIMANT ne sono direttamente interessati, e i relativi provvedimenti previsti, collegati al D.lgs n. 7/2014, sono di competenza del Capo di SME (vds. annesso 2 pubblicato sul nostro sito con il Notiziario n. 77 del 3.07.2013). Trattandosi di provvedimenti previsti per il 2014, abbiamo chiesto a SME-RPGF di iscrivere all’odg della prossima sessione informativa il loro esame. In risposta, SME-RPGF ha reso che la F.A. sta esaminando le scelte di riorganizzazione dell’area, anche con riferimento ad alcune problematiche da noi sollevate (CERIMANT PD), ed ha espresso disponibilità al riguardo. Tra detti provvedimenti, il più pesante è certamente quello legato all’8° CERIMANT di ROMA, in merito al quale è previsto, per l’anno in corso, il “transito delle funzioni al 10° CERIMANT di Napoli”, operazione peraltro già partita dal 30 giugno u.s., con il transito dei DEPOMUNI dipendenti a Napoli. La mancanza di precise informazioni al riguardo è stata lamentata dalla RSU dell’Ente con nota inviata al Direttore dell’Ente e p.c. a tutte le OO.SS. nazionali, nella quale ha rappresentato il “disagio psicologico e lavorativo” dei colleghi, problema del quale FLP DIFESA si è fatta carico ponendo in riunione il problema e ottenendo da SME-RPGF risposte sulla tempistica e sui percorsi legati alla soppressione dell’Ente, su cui riferiremo domani ai lavoratori nell’assemblea da noi indetta a seguito richiesta RSU. – Sezioni Assistenza Fiscale (SAF): la costituzione del CUSE per riconfigurazione dall’attuale CAEI (vds. Notiziario n. 53 del 20.05.2014), si porta dietro, in prospettiva, la soppressione delle sei attuali SAF, tra cui, in prima battuta, quella di Firenze. Il personale attualmente in servizio presso la SAF di Firenze dovrebbe essere reimpiegato nella Direzione di Amministrazione (DAE), per la quale è previsto in futuro un potenziamento, e pure in posizioni organicamente previste. A seguito di nostra specifica richiesta, SME-DIPE ha confermato che la procedura di reimpiego sarà quella ordinaria. – PMAL Terni: abbiamo consegnato a SME-RPGF la nostra proposta di riordino , che pubblichiamo sul sito.
AREA TERRITORIALE
– Soppressione CEDOC (Centri documentali): con riferimento al riordino dell’area territoriale, oggetto di informazione alle OO.SS. in più tappe (si vedano i nostri Notiziari nn. 10 e 65 e, ultimo, il n. 133, tutti del 2013), SME-RPGF ci ha comunicato che sono state emanate le disposizione ordinative per la soppressione dei CEDOC (Centri Documentali) di Firenze (30 set), BARI (30 nov), PERUGIA (30 nov), PADOVA (30 set) , TRENTO (31 ott) , GENOVA (30 set) e UF. DOC. POTENZA (30 set), che sarà accompagnata dalla contestuale costituzione di “Uffici Documentazione” presso i rispettivi e sovraordinati CME Reg., nelle date a fianco di ciascuno indicate. Trattasi di provvedimenti ampiamente noti da tempo, tutti a reimpiego semplificato trattandosi di Enti insistenti nella stessa infrastruttura, rispetto ai quali abbiamo rappresentato a SME-RPGF e DIPE le preoccupanti criticità relative alla sede di Firenze, nella quale alla soppressione del CEDOC si accompagnerà anche quella del CME Toscana (in pari data), con le funzioni di entrambi attribuite all’Istituto Geografico Militare (IGM) riorganizzato. Come si ricorderà, nel corso della riunione del 20 maggio u.s. (vds. Notiziario n. 53 di pari data), sono state consegnate alle OO.SS. i nuovi organici sperimentali di IGM, che hanno recepito ben poco delle proposte avanzate in sede locale dalle OO.SS. terr. (FLP DIFESA in primis) ed RSU. La complessità dell’operazione IGM/CME/CEDOC di Firenze, in tutt’uno con la nuova configurazione di IGM voluta da SME che, a nostro avviso, lascia irrisolti alcuni nodi importanti, ha portato la nostra O.S. a chiedere: la procedura ordinaria per il reimpiego di tutto il personale del CME e CEDOC; l’attivazione di un tavolo permanente IGM-OO.SS/RSU che accompagni e monitorizzi periodicamente gli sviluppi del riordino. A tal proposito, SME-DIPE e RPGF hanno espresso disponibilità ad accoglierle, previa verifica interna. – CME Emilia Romagna: l’Ente si riorganizzerà entro quest’anno, anche attraverso la costituzione dell’Ufficio Documentale dal sopprimendo CEDOC Bologna. Il nuovo organico prevede n. 9 posizioni in più
AREA INFRASTRUTTURE
Allo studio, le varianti organiche di cui alla scheda allegata per il 4° Rep. Bolzano e per la Sz. St. Pescara. In merito alla costituzione delle Squadre Lavori dei Reparti Infrastrutture, per le quali SME prevedeva l’impiego di soli militari, abbiamo chiesto e ottenuto che sia previsto l’impiego anche di personale civile.
Notiziario n. 43 del 24 aprile 2015 – Nella mattinata di ieri, si è svolta a palazzo Esercito, a tavoli separati, la sessione informativa mensile con SME RPGF (Reparto Programmazione Generale delle Forze) e DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito) nella quale si è discusso dei provvedimenti di riordino di cui alla scheda che pubblichiamo su […]
Notiziario n. 113 del 29 ottobre 2014 – Nella giornata di ieri, si è tenuta la periodica sessione informativa di SME-RPGF (Reparto Programmazione Generale Finanziaria) con le OO.SS. nazionali, a tavoli ancora una volta separati per volontà di CGIL-CISL-UIL, e alla quale ha partecipato anche SME-DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito). All’od.g., alcuni provvedimenti di riordino […]
Notiziario n. 102 del 25 settembre 2014 – SME-RPGF ha incontrato nella mattinata di ieri la nostra O.S.; all’od.g. della riunione, alcuni provvedimenti di riordino della F.A. di cui alla scheda allegata, che è già in possesso delle nostre strutture, e che pubblichiamo su questa stessa pagina. Ne diamo una sintesi, integrandola con le osservazioni […]
Notiziario n. 82 del 30 luglio 2014 – Nel quadro delle sessioni informative periodiche con le OO.SS., SME-RPGF ha incontrato nella prima mattinata di oggi la nostra O.S.; all’od.g. della riunione, i provvedimenti di riordino della F.A. di cui alla scheda allegata, che è già in possesso delle nostre strutture. Ne diamo, come al solito, […]