Notiziario n. 26 del 10 marzo 2015 –
I risultati del voto del 3, 4 e 5 marzo per le elezioni RSU, non ancora completi ma per quanto ci riguarda già consolidati, hanno visto, nel complesso, la crescita delle liste FLP nella Difesa, pur nel contesto di situazioni certamente diverse e differenziate.
Cresciamo significativamente (un paio di punti in %) nel dato di rappresentatività elettorale e nel numero di membri RSU, consolidando ed in molti casi rafforzando la nostra presenza nella gran parte degli Enti dove abbiamo presentato le nostre liste, anche con punte di autentica eccellenza in alcune Regioni/Sedi e in alcune aree (area centrale, per es.). Anche là dove ci presentavamo per la prima volta, per es. in Enti della c.d. “area industriale”, registriamo nel complesso una buona affermazione.
Al momento in cui scriviamo, sulla base dei dati già in nostro possesso, sappiamo di viaggiare verso il superamento dei 3.500 voti complessivi e dunque oltre il dato- ragguardevolissimo – del 2012, e questo pur a fronte di una importante riduzione del corpo elettorale (circa 1.500 aventi diritto in meno) e, soprattutto, di una consistente minore partecipazione al voto (dai nostri dati, l’astensionismo riguarda quasi 2500 lavoratori rispetto al dato 2012). E’ di tutta evidenza come il combinato disposto di questi due fattori (votanti in meno e crescita dell’astensionismo) produca un quadro di situazione diverso, e induca conseguentemente ad alcune letture del risultato finale. Le nostre attuali previsioni ci attestano su un dato nazionale intorno al 15% di rappresentatività, prima di gran lunga tra le OO.SS. autonome, e con percentuali da sindacato confederale. Inoltre, sulla base dei dati emersi dalle sedi RSU da noi rilevate e di altri più generali che farebbero registrare arretramenti importanti da parte di altre sigle, possiamo dire che FLP esce dal voto come la sigla che ha accresciuto la propria forza, pur già importante, e raccolto proporzionalmente più consenso.
Non è poco, decisamente, per un sindacato autonomo che deve affrontare la competizione elettorale in condizioni ben diverse dalle OO.SS. che vanno per la maggiore. Sappiamo tutti come, ogni giorno, in ogni Ente della Difesa di ogni territorio, ci troviamo a confrontarci e a competere con Organizzazioni Sindacali (il riferimento è in particolare a CGIL, CISL e UIL) molto più robuste della nostra, che mettono in campo risorse, strutture, apparati e mezzi enormemente superiori ai nostri e che occupano stabilmente spazi rilevanti nei media, cosa che in campagna elettorale si traduce in pubblicità e voti. Di contro, FLP ha dovuto affrontare la sfida elettorale affidandosi solo alla propria capacità di parlare indirettamente (attraverso sito e Notiziari) e direttamente (attraverso i propri iscritti e le centinaia di assemblee organizzate) agli elettori. In questo quadro, dunque, possiamo dire di essere andati ben al di là delle previsioni. Il positivo risultato elettorale dimostra in ogni caso come esista uno spazio ampio di consenso e dunque di iniziativa per FLP, e soprattutto che questo spazio potrà ancora accrescersi ancora! Per questo obiettivo, lavoreremo da oggi!
Ovviamente, non possiamo nasconderci dietro il paravento del positivo risultato complessivo nazionale per negare che in alcune realtà locali si sono evidenziate delle criticità in termini di voti e di consenso, in alcuni casi anche pesanti, come in alcune Regioni e Città e in alcuni settori (Enti AID, per esempio), che andranno analizzate in profondità e affrontate rapidamente per promuovere e rilanciare la nostra presenza su quei territori.
Nel complesso, però, esprimiamo piena soddisfazione per il risultato ottenuto, che è certamente frutto del lavoro e dell’impegno di tutti i nostri dirigenti e candidati, ai quali va per questo il nostro ringraziamento.
A chi ci ha votato, il nostro più sentito “grazie” con il rinnovato impegno da parte nostra, già a partire da domani, di continuare a lavorare per fare più informazione e far crescere l’attenzione dei lavoratori sui problemi della categoria, e per traguardare gli obiettivi che ci siamo dati: dare più forza, un ruolo qualitativamente superiore e prospettive più positive per le lavoratrici e i lavoratori civili della Difesa!
Nell’area “RSU 2015” collocato in home del n sito, accessibile solo con PW, pubblicheremo il file excel con i risultati RSU aggiornati.
(Giancarlo Pittelli)
Notiziario n. 125 del 4 dicembre 2015 –
Il 25 novembre u.s., abbiamo sottoscritto a Persociv il “protocollo d’intesa per la definizione dei criteri di accorpamento degli enti con dipendenti in numero pari o inferiore a 15 unità”, qui pubblicato, che sono stati concordati con l’A.D. nel corso delle due riunioni tecniche del 18 e 21 novembre uu. ss.., e che individuano le seguenti priorità con le quali, nell’ambito della stessa provincia, si procederà agli accorpamenti:
– presso l’Ente sede RSU sovraordinato o della stessa linea gerarchica della stessa F.A./O.P.;
– presso l’Ente sede RSU più vicino della stessa F.A./O.P;
– presso l’Ente sede RSU più vicino di diversa F.A/O.P.;
e, al di fuori della provincia, presso l’Ente sede RSU più vicino di qualsiasi F.A/O.P. .
E’ stata prevista anche la possibilità di accorpare tra loro Sedi distaccate/Uffici con meno di 16 dipendenti, con sede RSU posta nella Sede distaccata/Ufficio con il maggior numero di dipendenti, criterio questo applicato in molti casi nell’Arma dei Carabinieri e in ambito regionale.
Sulla base dei predetti criteri, è stata quindi definita al momento la mappatura delle sedi RSU del Ministero della Difesa – in tutto n. 370 – con tutti i relativi accorpamenti, che verrà pubblicata sul sito di PERSOCIV e già trasmessa all’ARAN , e che pubblichiamo su questa stessa pagina.
Va anche detto che, come avvenuto in passato, la mappatura va considerata in progress, nel senso che potrà andare incontro a modifiche in ragione della modificazione del corpo elettorale, in particolare a causa di provvedimenti di riordino/reimpiego diventati esecutivi prima del voto.
Al di là dei pur importanti aspetti tecnici e dei criteri e connesse scelte, condivise dalle Parti sociali e recepite in mappatura, rimane comunque un punto politico aperto, che FLP DIFESA ha rappresentato su tutti i tavoli di PERSOCIV, ma che naturalmente andrà portato sul tavolo politico, come già abbiamo fatto nell’incontro di ieri con il Sottosegretario Rossi, di cui riferiremo nel prossimo Notiziario.
Il problema è questo: alla luce del combinato disposto tra il dimezzamento delle agibilità sindacali (distacchi e permessi – art. 7 Legge 11.08.2014, n. 114) e il blocco dei permessi di servizio (nota PERSOCIV a OO.PP. n. 35237 del 20.05.2014), l’agibilità effettiva dei tavoli locali è stata messa in forte criticità, come dimostrano ampiamente i problemi intervenuti in tante sedi e di cui è perfettamente a conoscenza peraltro la stessa A.D. nelle sue diverse componenti, condizione questa che fatalmente si aggraverà nel corso dell’anno 2015 (taglio effettivo delle agibilità e impegni per le elezioni RSU). Ora, in altre Amministrazioni Centrali, per esempio il Ministero del Lavoro, il problema è stato affrontato, e in sede di protocollo ha dato luogo ad una “dichiarazione congiunta” nella quale quell’Amministrazione si è impegnata a favorire la partecipazione dei componenti RSU, anche attraverso “apposito atto regolamentare” in ordine all’ “attività di servizio”.
Ed allora, in relazione a quanto avvenuto o a quanto sta avvenendo in altre Amministrazioni, e preso atto della condizione attuale di estrema sofferenza dei tavoli locali oramai ben nota a tutti, OO.PP. in primis , e che diventerà ovviamente di gran lunga più pesante nel 2015, FLP DIFESA ha proposto di inserire nel protocollo un impegno preciso da parte dell’A.D. teso a favorire la massima agibilità dei tavoli locali in orario di lavoro e dei soggetti sindacali che ne sono gli attori. Un impegno che, però, il Direttore Generale di Persociv ha comprensibilmente ritenuto di rinviare al tavolo politico, anche se occorre ricordare come lo stesso non sia invece avvenuto quando si è agito, in via tecnica e al buio, per bloccare i permessi di servizio.
A tutti i nostri dirigenti, buona campagna elettorale per rendere ancora più forte la nostra O.S..
(Giancarlo Pittelli)
Allegato 1:Protocollo 25.11.2014 criteri accorpamento RSU 2014
Allegato 2: Mappatura RSU DIFESA 2015
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: