News FLP DIFESA del 2 aprile 2019 –

In data 27 marzo u.s., il Senato della Repubblica ha dato il via libera definitivo al decreto legge 28.01.2019, n. 4 recante “disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”(a suo tempo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 23 di pari data),approvando, con 150 voti a favore, 107 contrari e 7 astenuti, la legge di conversione, che ha già visto la luce nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 29 marzo u.s. (legge 28.03.2019 n. 26).

A beneficio dei colleghi interessati, pubblichiamo su questa stessa in allegato 1 il testo del predetto decreto legge coordinato con la legge di conversione, che reca pertanto tutte le norma definitive in materia di reddito di cittadinanza, “quota 100” e altre misure pensionistiche e previdenziali.

“QUOTA 100” E ALTRE MISURE PER LE PENSIONI

Cominciamo con il dire che le norme in materia di quota 100 e pensioni rimangono in buona misura quelle del Decreto Legge

E’ confermata l’uscita anticipata con la c.d. “quota 100”, e dunque con 62 anni di età e 38 di contributi per il triennio 2019-2021,  con le finestre mobili di tre mesi dalla maturazione dei requisiti per i lavoratori del settore privato (con la prima uscita prevista al 1 aprile 2019) e di sei mesi per il pubblico impiego (con prima uscita prevista al 1° agosto 2019).

La legge dispone anche:

Via libera, in forma sperimentale sino a tutto il 2021, anche alla c.d. “pace contributiva”, e cioè alla possibilità – prevista solo per i lavoratori che non hanno contribuzione al 31.12.1995 – di riscattare i vuoti contributivi tra un periodo lavorativo e l’altro, attraverso il pagamento rateale in max 10 anni del “riscatto”.

Senza alcun termine di scadenza, invece, il riscatto agevolato della laureapagando un onere di circa 5.240 euro per ogni anno da riscattare, ma l’esercizio di questa facoltà non è più limitato al compimento dei 45 anni d’età, e deve avere ad oggetto  periodi temporali che ricadono nel sistema contributivo, cioè successivi al 31.12.1995.

Confermata anche  l’anticipo della liquidazione per i dipendenti pubblici che escono con la quota 100 o con i requisiti anagrafici e contributivi previsti dalla Legge Fornero, che consiste  in un prestito erogato dal sistema bancario che viene poi restituito al momento dell’erogazione da parte dell’IPPS. La somma massima richiedibile passa però dai 30.000 € previsti dal decreto legge a 45 mila euro.

REDDITO DI CITTADINANZA

Per quanto attiene invece al “Reddito di cittadinanza” (RdC) , va detto che il percorso parlamentare di conversione in legge ha introdotto parecchie modifiche al testo originario del decreto legge.

Le norme base rimangono le stesse: cittadino italiano o europeo, o un suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno anche permanente, o che provenga da un Paese che abbia sottoscritto convenzioni bilaterali di sicurezza sociale o cittadino di altri Paesi che sia in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, residente in Italia da almeno dieci anni al momento della presentazione della domanda, di cui gli ultimi due anni in modo continuativo. Con i seguenti requisiti reddituali:

Queste invece le novità introdotte in sede di conversione in legge:

Su questa stessa pagina, oltre che il testo coordinato della legge di conversione, pubblichiamo anche su questa stessa pagina, in allegato 2, un articolo di “Lavoro & Diritti” comparso sul sito web in data di ieri, che reca una sintesi  con tutte le novità introdotte in sede di conversione del provvedimento.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato 1: Testo coordinato DL 28.01.2019 con Legge di conversione 28.03.2019, n.-26

Allegato 2: 01.04.2019 – articolo Lavoro & Diritti – Sintesi quota 100 e Reddito Cittadinanza

News FLP DIFESA del 30 gennaio 2019 –

A seguito dell’emanazione del Decreto Legge 28.01.2019, n 4, che ha visto la luce  sulla Gazzetta Ufficiale n. 23 del 28 gennaio u.s., e con riferimento ai pensionamenti in c.d. “quota 100”,  l’INPS ha diffuso due importanti documenti:

Inoltre, si parla anche La quota 100 per i lavoratori pubblici. Inoltre, si parla anche della c.d. “opzione donna” e dei pensionamenti per i lavoratori precoci.

Pubblichiamo entrambi i documenti su questa stessa pagina, in allegato 1 il messaggio e in allegato 2 la circolare. Inoltre, in allegato 3, ripubblichiamo il Decreto Legge n. 4.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato 1: 29.01.2019 – Messaggio INPS n. 395 presentazione domande quota 100

Allegato 2: 29.01.2019 – Circolare INPS numero 11 esplicativa quota 100

Allegato 3: 28.01.2019 – Decreto Legge n. 4 – Reddito di cittadinanza e quota 100

Notiziario Flp Difesa n. 2 dell’8 gennaio 2019 –

Si riporta di seguito il testo del Notiziario FLP n. 1 in data di ieri 7 gennaio che delinea le novità che sembrano profilarsi per il corrente anno 2019  in materia previdenziale.

” Con il varo della Legge di Bilancio (L. 30.12.2018, n. 145), pubblicata nel SO n. 62/L della GU n. 302 del 31 u.s., è stato previsto dal Governo un accantonamento per l’applicazione della c.d. “quota 100”.

In attesa del decreto che ne spiegherà le modalità operative, corre l’obbligo di dare le prime notizie in materia pensionistica in essere al 1.01.2019, per dare informazioni ai ns. iscritti/simpatizzanti.

Intanto, in adempimento della legge Fornero, dal 1.1.2019 si va in pensione di vecchiaia a 67 anni (sono stati aggiunti 5 mesi per l’aumento della speranza di vita), limite che vale per uomini e donne.

Mentre, per la pensione anticipata relativa all’anzianità di servizio, la nuova normativa dovrebbe prevedere che l’incremento del requisito contributivo venga stoppato, anzi cristallizzato, per lavoratori autonomi e privati e si possa continuare ad andare in pensione con 41 anni e 10 mesi per le donne, 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni per i precoci.  Ciò non sarebbe invece previsto per i lavoratori del pubblico impiego che invece per andare in pensione di anzianità di servizio dal 1.1.2019 dovranno maturare i 42 anni e 3 mesi per le donne e 43 anni e 3 mesi per gli uomini.

Ci dovrebbe essere un unico provvedimento che inserirà, tra l’altro:

Per quanto concerne la “quota 100”, saremo più precisi dopo l’emanazione del decreto. Possiamo intanto dire che la misura dovrebbe avere durata sperimentale per un triennio e potrà consentire la pensione anticipata con la maturazione della “quota 100” sommando età e contributi, a partire dai 62 anni di età e 38 anni di contributi.

Le prime uscite per i lavoratori privati sono previste da aprile 2019, mentre per i lavoratori pubblici lo scivolo inizierà da luglio 2019.

Noi riteniamo che le speranze degli statali che vorranno adottare questa misura, saranno “raffreddate” dal fatto che il TFS, cioè la buonuscita, dovrebbe essere pagato soltanto quando matureranno i requisiti previsti dalla legge Fornero, cioè solo dopo i 67 anni, con le modalità in vigore per somme oltre i 50.000 euro.

Ma aspettiamo il decreto…

IL DIPARTIMENTO POLITICHE PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI FLP “

Restiamo dunque in attesa degli annunciati decreti (reddito/pensione di cittadinanza e “quota 100”), aggiungendo che per quanto riguarda l’erogazione del TFS, da quanto si legge su alcuni organi di stampa, il Governo starebbe studiando forme di anticipazioni garantite dallo Stato attraverso apposite convenzioni con  Istituti di credito

COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

quota 100


Convertito in legge, con integrazioni e modifiche, il decreto legge 28.01.2019, n. 4 , e dunque via libero definitivo delle Camere a “quota 100”, “reddito di cittadinanza” e ad altre misure pensionistiche. Pubblichiamo il testo del decreto 4/2019 coordinato con la legge di conversione 29.03.2019 n. 26, già pubblicata in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal giorno successivo. Le novità introdotte nel percorso parlamentare di conversione del provvedimento sia in materia di quota 100 che di reddito di cittadinanza

2 Apr 2019 - Flp Difesa

News FLP DIFESA del 2 aprile 2019 – In data 27 marzo u.s., il Senato della Repubblica ha dato il via libera definitivo al decreto legge 28.01.2019, n. 4 recante “disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”(a suo tempo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 23 di pari data),approvando, con 150 voti […]


Decreto Legge 28.01.2019, n. 4 – Pensioni quota 100. Messaggio INPS n. 395 del 29.01.2019 sulle modalità di presentazione delle domande e circolare esplicativa n. 11 di pari data dello stesso Istituto che chiarisce diversi aspetti legati alle nuove disposizioni in materia di requisiti di accesso e di regime delle decorrenze del pensionamento anticipato (destinatari; cumuli; decorrenze; incumulabilità). La quota 100 per i lavoratori pubblici. Inoltre, opzione donna e pensioni per i lavoratori precoci

30 Gen 2019 - Flp Difesa

News FLP DIFESA del 30 gennaio 2019 – A seguito dell’emanazione del Decreto Legge 28.01.2019, n 4, che ha visto la luce  sulla Gazzetta Ufficiale n. 23 del 28 gennaio u.s., e con riferimento ai pensionamenti in c.d. “quota 100”,  l’INPS ha diffuso due importanti documenti: il messaggio n. 395 del 29.01.2019 che offre indicazioni […]


Le novità annunciate in materia previdenziale per l’anno 2019. Pensione di vecchiaia a 67 anni, mentre per le pensioni anticipate rimarrebbe confermato, per gli statali, lo scatto di 5 mesi (42 anni e tre mesi per le donne; 43 anni e 3 mesi per gli uomini). Verrebbero confermate APE social e opzione donna. “Quota 100” anche per gli statali, ma uscite non prima di luglio e blocco dell’erogazione del TFS sino a 67 anni

8 Gen 2019 - Flp Difesa

Notiziario Flp Difesa n. 2 dell’8 gennaio 2019 – Si riporta di seguito il testo del Notiziario FLP n. 1 in data di ieri 7 gennaio che delinea le novità che sembrano profilarsi per il corrente anno 2019  in materia previdenziale. ” Con il varo della Legge di Bilancio (L. 30.12.2018, n. 145), pubblicata nel […]


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