Notiziario FLP Difesa n. 41 del 2 maggio 2020 – 

aid

Si è svolta il 30 aprile u.s. la riunione in videoconferenza con il D.G. AID ing. G. Carlo Anselmino, a seguito delle sollecitazioni di cui alla nostra lettera ai vertici AID e AD del 20 aprile (vds Notiziario n. 36 del 20 aprile u.s.) .

La riunione si è svolta ancora una volta a tavoli separati; a tal riguardo, FLP Difesa ha sottolineato l’inopportunità di mantenere tale modalità di relazione, che rende tutto il percorso irto di ostacoli e ne riduce l’incisività, ancor più nell’emergenza, dove gli obiettivi dovrebbero essere comuni e condivisi.

In avvio di riunione, essendo emerso che la Direzione Generale AID ha nei fatti privilegiato le relazioni sindacali di livello locale dando precise indicazioni in tal senso alle Unità Produttive (U.P.) , FLP Difesa, pur riconoscendo che sul piano del merito AID ha ben lavorato, ha prima di tutto lamentato la scarsezza di informazioni e di relazioni sindacali al livello nazionale, riformulando in questa sede due proposte (che per primi abbiamo presentato, e alle quale siamo contenti siano state condivise da altre OO.SS.): 1) la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa condiviso con le OO.SS., che definisca in AID  gli aspetti relativi alla fase 2 dell’emergenza coronavirus e alla tutela della salute; 2) la costituzione di un Comitato Paritetico Nazionale per il monitoraggio della pandemia.

AID ha recepito la prima proposta, ipotizzando già dalla prossima settimana l’invio di apposita bozza. In merito alla seconda proposta, AID ha in alternativa prospettato l’invio di una informazione con visibilità mensile, nella quale venga riepilogata la situazione complessiva delle diverse Unità Produttive.

In merito alle richieste di informazioni relative al ricorso al lavoro agile (o Smart-Working S-W), con particolare riguardo alle diverse professionalità che vi hanno fatto ricorso, ci verranno forniti non appena possibile. E’ stato inoltre formulato un giudizio complessivamente favorevole sull’attuazione dell’istituto, condividendo le dichiarazioni della Ministra Dadone rispetto alle prospettive di un suo consolidamento anche oltre l’emergenza, ipotizzando il ricorso in via stabile allo SW per 1 giorno alla settimana. Unico limite è stata la impossibilità di dare a tutti i dipendenti l’accesso da remoto per i limiti imposti dal C4 Difesa; tuttavia avendo AID una gestione informatica centralizzata, questo ha permesso l’accesso ai dipendenti per lo scambio di dati. In ogni caso è stato confermato che l’attuale modalità di prestazione lavorativa proseguirà fino a luglio .

In merito alla questione delle ferie residue 2019, sono state date di massima indicazioni di flessibilità.

Per quanto attiene al riconoscimento del buono pasto ai lavoratori in SW, posto che Persociv si è riservata di esprimersi, AID resta in attesa che la questione venga chiarita.

In merito allo stato dell’arte dei bandi di assunzione avviati nel 2019, AID ha riferito che per gli assistenti le prove orali saranno a distanza presso il più vicino Stabilimento, cominceranno il 18 maggio e le assunzioni potrebbero già avvenire entro fine giugno. I funzionari sono in attesa di fare la seconda prova che dovrà essere effettuata in presenza, cosa che allungherà i tempi.

Sono state fornite informazioni in merito alla copertura assicurativa contro i rischi da COVID19, attivata da AID nei confronti di tutti i dipendenti

In risposta alle nostre sollecitazioni di avviare velocemente la trattativa nazionale per il Fondo Risorse Decentrate 2020, anche al fine di dare avvio alle progressioni economiche 2020, AID ha espresso le proprie perplessità rispetto alla nostra richiesta, in quanto allo stato non si conosce nemmeno la quantificazione delle risorse, e questo ha già creato problemi per quanto attiene i turni 2019.

Nel corso della riunione, sono state anche esaminate le situazioni delle varie Unità Produttive, dove,   si è avuto conferma dell’attuazione delle disposizioni e del varo dei protocolli di sicurezza, ma abbiamo sottolineato la necessità di monitorare l’impatto applicativo dei protocolli e la necessità che i Comitati siano messe in condizione di operare le verifiche di competenza.

Con particolare riguardo ad alcune Unità Produttive, è emerso in particolare che:

Ed ora, martedì 5 p.v., si terrà – sempre da remoto – la riunione a PERSOCIV per la definizione del protocollo per il personale degli Enti Difesa richiesto dalla nostra O.S.

Con riserva di ulteriori informazioni sia in merito alla bozza di protocollo in arrivo da AID sia a quello che si discuterà il 5 p.v. a PERSOCIV, cordiali saluti.

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE: Maria Pia Bisogni e Maria Tersa D’Urzo

Protocollo per la fase 2


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