La nostra Federazione ha già formulato le prime valutazioni sugli esiti delle elezioni RSU 2025, a carattere provvisorio, considerato che i dati degli scrutini non sono ancora completi e dunque saranno perfezionati nei primi giorni della prossima settimana, ed è emerso un quadro di grande soddisfazione perché i risultati, allo stato ormai avanzato dei lavori, ci dicono che FLP si conferma come una delle più solide e radicate realtà sindacali del lavoro pubblico, registrando un ulteriore aumento del numero di voti rispetto alle tornate precedenti nei diversi settori del pubblico impiego.
Ma vogliamo qui parlare di Difesa, e diciamo subito che a fronte della guerra, questa volta più feroce che mai fra le OO.SS. in competizione, e delle previsioni più cupe di qualche detrattore, ci è andata decisamente bene, e vediamo come:
sul livello nazionale il dato statistico provvisorio relativo agli enti dove abbiamo presentato le nostre liste è che la percentuale di consenso si attesta per ora al 21,58%;
Molto bene al nord, e in particolare:
A nordovest (dato quasi definitivo), su 1638 votanti ci hanno scelto in 398, con una percentuale del 24,61%, con i migliori risultati :
a La Spezia (27,35%) e in particolare all’Arsenale con 105 voti su 328 (il 32%), alla Direzione di Amm.ne MM col 62%, a Maristanav con 16 voti su 26 (il 62%); al CIMA con 50 voti su 163 (il 32%);
all’UTT di Torino, dove abbiamo conseguito il 32%;
a Firenze (il dato medio è al 30%), dove al Cdo Legione CC è andato il 70% dei voti, alla DAE (il 60%), al CME (il 44%), al Repainfra (il 38%), l’UTT (il 35%);
a Grosseto, dove al 4° Stormo abbiamo il 48%.
A nordest, dato quasi definitivo, su 1049 votanti ci hanno preferito in 458, con una percentuale del 44,68%, con le punte di diamante in Veneto e in Lombardia:
a Padova dove su 251 votanti ci hanno votato in 168 (il 68, 57%) entrando con ben due seggi ai CC;
a Verona, dove su 188 votanti ci hanno preferito in 87 (il 48,07%),
a Cremona, dove al Rgt Genio Guastatori abbiamo ottenuto il 46%;
a Milano, dove il dato complessivo si attesta intorno al 40%, con i maggiori consensi al Centro Ospedaliero Militare (100%), al Cdo Aeroporto QG1^ RA (58%),
a Treviso, in notevole crescita: su 131 votanti ci hanno scelto in 53 (il 41,41%);
a Venezia, dove su 96 votanti ci hanno scelto in 27 (il 29,03%), entrando con ben 2 seggi all’ISSM;
a Trieste, dove su 19 votanti ci hanno votato in 13 (il 67%).
nel Centro il dato provvisorio è di una percentuale del 42,26% del consenso, un dato che dovrà essere integrato delle sedi mancanti, ma che documenta intanto in particolare l’enorme riscontro della FLP in sedi prestigiose:
a SME-Aff Gen. e a ONORCADUTI percentuali bulgare che si attestano intorno al 70%, mentre a SME 2° Rep il 43% ;
a SMD il 44% dei votanti sceglie FLP Difesa;
a SMM, a COFORDOT e al POLMANTEO il 30%;
a SMA il 15%;
al Centro Intelligence Interforze il 90% (grazie davvero!!!);
Alla Direzione Genio Militare il 65%;
Al Cdo Marittimo Centro (già Comando alla Capitale) l’83% (e ancora grazie davvero!);
Alla Procura Generale il 23%;
Sul territorio, buoni risultati ad Ancona dove al QG Marina abbiamo il 46%, e al CME de L’Aquila dove abbiamo il 33%.
A Sud, dove la guerra è stata sicuramente di certo “massimamente” feroce, il dato è meno ridondante: la percentuale a SudEst si attesta intorno al 9%, ma i risultati migliori sono i seguenti:
a Bari al GrAM è andato a FLP il 39% dei voti,
a Brindisi, al Gruppo Supporti è andato il 63% , e all’Uf Genio per la Marina il 47%; a Maricommi-Taranto-Magazzini di Brindisi abbiamo conquistato il 95 % (17 voti su 20); alla Scuola Volontari dell’AM il 40%;
a Lecce al 61° Stormo il 20%;
a SudOvest si attesta attorno al 12%, con la punta di diamante al Comprensorio di Persano, dove abbiamo raggiunto il 70% e al CME Calabria dove abbiamo riconosciuto il 39% dei voti.
In Sicilia il dato provvisorio si attesta attorno al 17%, con significativi successi a:
A Palermo alla Serimant FLP Difesa conquista il 54% e al Comando Legione CC Sicilia il 55%;
Al Cdo Aeroporto di Sigonella e al CME di Catania il 22%.
All’Arsenale di Messina (AID) conseguito il 25%.
La maggiore novità peraltro è la nostra corposa entrata in diverse RSU dei CC.
Ovviamente non siamo ancora alla fine, ma in ogni caso già da ora insieme agli auguri di buona Pasqua un immenso grazie va alle donne e agli uomini che hanno scelto di votare FLPDifesa , che hanno creduto nel suo essere libera, autonoma, indipendente, appassionata, impegnata e vera (nel non avvalersi di una propaganda da mera campagna elettorale). E un infinito grazie alla squadra di FLP Difesa, alle donne e agli uomini che si sono battuti per queste elezioni, e ai suoi candidati: questo successo è frutto di un duro e costante lavoro, di battaglie vere e di impegni mantenuti, non di promesse elettorali, di sudditanze ideologiche e/o di favoritismi.
Ora siamo impegnati ad onorare questo risultato, con la passione di sempre, a tutela della dignità e del valore del dipendente civile della Difesa. Grazie davvero
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Notiziario FLP Difesa n. 3 del 20 gennaio 2025 –
Nuovo incontro in AID per la trattativa per Protocollo e Mappatura RSU in AID, dopo le contestazioni delle parti sociali in merito all’invio da parte di AID all’ARAN della documentazione mai concordata.
Resta sempre irrisolto il nodo, già peraltro posto anche nella trattativa parallela in Difesa, dell’esclusione degli Stabilimenti di Capua e Gaeta dalla mappatura della Difesa (dove invece erano compresi nel 2022), a beneficio della mappatura di AID; ciò sulla scorta della convenzione triennale 2025-2027 stipulata tra AID e Ministro Crosetto lo scorso mese di ottobre, per cui i lavoratori originariamente prestati dalla Difesa ad AID per la realizzazione di uno specifico piano industriale, dovrebbero transitare entro il 31 dicembre 2025 definitivamente in AID.
Tale impostazione porterebbe a dire, sul piano politico, che la mappatura sarebbe funzionale alla convenzione, in quanto coerente col disegno della progressiva transizione del personale in AID. Ma proprio sul piano politico questa scelta non è accettabile dalle parti sociali, e infatti proprio per questo si capisce perché il Gabinetto non abbia previsto relazioni sindacali, stabilendo tout-court la prospettiva di un transito senza operazioni di reimpiego che coinvolgano le parti sociali, cosa che genera ovviamente grande incertezza e preoccupazione per il futuro dei lavoratori coinvolti.
L’AID ha ribadito ancora una volta di non essere titolata a modificare la mappatura nel senso da noi richiesto, posto che sia l’ARAN che il Gabinetto hanno ribadito l’autonomia di questi Enti dalla Difesa, e l’equiparazione di quei lavoratori ad una assegnazione temporanea, che comporterebbe la titolarità del voto attivo nell’Ente presso cui lavorano, e la candidabilità presso l’Ente della Difesa di provenienza, alla stessa stregua del personale in comando.Ha anche precisato che l’ARAN ha risposto a specifica sua richiesta in merito alla posizione elettorale degli apprendisti, specificando che questi ultimi non potranno partecipare alle votazioni in quanto non dipendenti dell’Amministrazione a tempo determinato.
In conclusione, FLP Difesa NON sottoscrive Protocollo e Mappatura, come da Nota a verbale in allegato 1, , e torna a scrivere al Ministro Crosetto, facendo seguito alla nota dello scorso 15 gennaio (all. al notdif2), con una nota (in allegato 2) nella quale si ribadisce la necessità di un incontro urgente che affronti, oltre la questione della mappatura per Capua e Gaeta, anche le restanti criticità presenti in AID e nei suoi Stabilimenti.
Per ora è tutto, vi terremo aggiornati, cordialissimi saluti
Notiziario FLP Difesa n. 15 del 19 aprile 2025 – La nostra Federazione ha già formulato le prime valutazioni sugli esiti delle elezioni RSU 2025, a carattere provvisorio, considerato che i dati degli scrutini non sono ancora completi e dunque saranno perfezionati nei primi giorni della prossima settimana, ed è emerso un quadro di grande […]
Notiziario FLP Difesa n. 3 del 20 gennaio 2025 – Nuovo incontro in AID per la trattativa per Protocollo e Mappatura RSU in AID, dopo le contestazioni delle parti sociali in merito all’invio da parte di AID all’ARAN della documentazione mai concordata. Resta sempre irrisolto il nodo, già peraltro posto anche nella trattativa parallela in […]