Notiziario FLP Difesa n. 73 del 13.12.2024 –
Si è tenuta ieri la riunione a Persociv in materia di mappatura delle RSU per le elezioni che si terranno nella primavera del 2025.
In premessa gli aggiornamenti sulle questioni amministrativo-contabili, fonte il dott. Lanotte:
- Welfare integrativo 2024: i mandati di pagamento sono andati a buon fine, e sono firmati gli ordinativi per i Funzionari delegati;
- Turni, ppl e reperibilità 2024: non c’è ancora la certificazione del MEF, e i pagamenti saranno possibili solo verso aprile/maggio 2025 a causa della tempistica richiesta dal MEF per la riassegnazione delle risorse economiche nell’anno 2025.
A seguire gli aggiornamenti sui concorsi e progressioni verticali in deroga da parte del D.G. De Paolis:
- Concorso per 1139 AA.TT.: i vincitori del profilo FT 52 saranno convocati in data 18/12 p.v. e saranno chiamati a prendere servizio il 13/01/2025 mentre per i vincitori degli altri profili di Assistenti saranno convocati a gennaio;
- Concorso per 313 Funzionari Tecnici: le graduatorie sono state tutte pubblicate e saranno esaminati tutti i vincitori con apposito calendario che sarà successivamente definito;
- Progressioni verticali in deroga da Assistenti a Funzionari: sono in via di definizione le procedure e si sta lavorando per mantenere i 160 vincitori nelle attuali sedi di servizio; ai concorrenti vincitori sarà comunicata la sede di assegnazione e firmeranno digitalmente il contratto senza essere convocati a Roma presso la Direzione Generale del personale civile.
- Concorso RIPAM per Assistenti amministrativi: è imminente la convocazione e l’assunzione per lo scorrimento della graduatoria degli idonei non vincitori del concorso.
- L’AD, tenuto conto della particolarità dei profili richiesti (esperti di politiche pubbliche, di procurement, ecc..) e non reperibili dallo scorrimento di altre graduatorie, sta analizzando le possibili iniziative da assumere per evitare l’annullamento del bando rispetto alla sentenza del CdS che ha invalidato il concorso per l’assunzione di 267 Funzionari. Inoltre, ha informato che gli stessi ricorrenti, hanno presentato ricorso anche per l’annullamento delle graduatorie. Seguiranno aggiornamenti sugli sviluppi dell’argomento.
FLP Difesa nel suo intervento, ha esposto quanto segue:
- Pur prendendo atto delle informazioni ricevute, circa la firma verso metà novembre u.s del Decreto del Ministro della Difesa, ha fortemente criticato il mancato pagamento a Dicembre 2024 delle ppl, turni e reperibilità maturate dal personale civile sino al mese di settembre, derivante dall’operato del MEF nel ritardo a fornire l’autorizzazione alla spesa che, non essendo pervenuta entro il 6 dicembre, non ha consentito al NOIPA di pagare il predetto salario accessorio. A riguardo è stato richiesto alla Delegazione trattante di parte pubblica di fornire una nota dettagliata sull’accaduto;
- Ha contestato l’adozione, nel bando delle progressioni verticali in deroga, del vincolo della incompatibilità fra progressioni orizzontali e verticali svolte nello stesso anno, evidenziando nuovamente la penalizzazione subita da parte del personale coinvolto sia di 1^ che di 2^ area (vds. Notdif 72 del 05.12.2024).
- Ha chiesto un aggiornamento sulle prospettive di risposta da parte di OIV e Gabinetto Difesa, rispetto alle osservazioni presentate solo da FLP DIFESA sul DM delle performance che entrerà in vigore dal 01.01.2025. La risposta è stata che l’invio della documentazione è avvenuto nei tempi previsti e che al momento non sono pervenuti riscontri dagli Organi superiori.
- Ha chiesto di conoscere se l’AD, in analogia a quanto fatto nella elezione delle RSU precedenti, ha trovato soluzioni rispetto ai contenuti della nota del Garante delle Privacy in materia di utilizzo delle mail istituzionali dei colleghi per l’invio dei materiali prodotti dai sindacati. La risposta è stata che al momento non sono state trovate soluzioni, pertanto restano validi gli indirizzi dati dal Garante della privacy.
Per quanto riguarda il protocollo e la mappatura per le elezioni delle RSU 2025, l’AD ha completato ieri pomeriggio l’invio delle bozze per le OO.SS., anche alla luce di quanto convenuto in riunione:
- Mantenere gli accorpamenti 2022 per gli enti dell’Arma dei CC;
- Mantenere i criteri degli accorpamenti 2022, per cui gli enti con meno di 15 dipendenti possono essere accorpati ad altre sedi di RSU, oppure costituire RSU in deroga.
In allegato le mappature per SMD, SGD, CC e Marina.
L’AD ha infine comunicato che a seguito dei chiarimenti e direttive ricevute dall’ARAN, l’AID dovrà operare in modo autonomo e predisporre il protocollo e la propria mappatura delle sedi RSU condivisa con le OO.SS..
La prossima riunione è confermata per il prossimo 19 dicembre.
Per ora è tutto, vi terremo aggiornati. Cordialissimi saluti
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
All. 1 2024.12.12 Bozza_Protocollo_2024 condiviso il 21 novembre e 12 dicembre
All. 2 2024.12.12 BOZZA MAPPATURA CARABINIERI
All. 3 2024.12.12 BOZZA MAPPATURA SGD E SMD
All. 4 2024.12.12 BOZZA MAPPATURA SMM
Notiziario FLP Difesa n. 44 del 25 luglio 2024 –
Riportiamo di seguito il notiziario FLP n. 23/2024, relativo ai contenuti della riunione all’ARAN per il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali.
“Le risorse stanziate per il rinnovo del CCNL delle Funzioni Centrali 2022/2024, pur essendo le più alte degli ultimi anni, non sono in linea con l’inflazione che nel triennio ha colpito duramente il potere d’acquisto dei lavoratori pubblici. E’ necessario quindi utilizzare tutti gli strumenti disponibili nell’arco temporale di riferimento per recuperare risorse aggiuntive.
Nella riunione tenutasi oggi in Aran, ci siamo confrontati anche su una prima proposta Aran di ripartizione degli incrementi economici tra parte fissa e parte variabile, che prevederebbe un accantonamento di circa 31 euro per i Fondi risorse decentrate delle Amministrazioni del comparto.
Tenuto conto della scarsità di risorse complessive a disposizione, come FLP abbiamo chiesto che la totalità dell’incremento contrattuale, pari a circa 159 euro lordi medi pro-capite, vada tutto in busta paga per rivalutare la parte fissa stipendiale.
Per la FLP è necessario inoltre che il governo permetta da subito l’utilizzo delle risorse già nella disponibilità delle singole Amministrazioni e che ancora oggi vengono tagliate per effetto della norma sui tetti massimi dei Fondi risorse decentrate limitati alle risorse del 2016.
Un’iniziativa, non più procrastinabile, che permetterebbe da subito il decollo di molti istituti regolati dalla contrattazione integrativa, a partire dalla produttività individuale e collettiva, dall’attuazione del nuovo ordinamento, dal decollo delle posizioni organizzative.
In particolare su questi punti per la FLP è necessario estendere a tutto il personale le norme in vigore in alcuni settori che prevedono il finanziamento delle Posizioni organizzative con risorse in quota parte a carico delle Amministrazioni interessate.
Infine chiediamo un adeguato stanziamento che permetta la rivalutazione dei buoni pasto, il cui importo è fermo ormai da più di un decennio.
Pur consapevoli che il negoziato è alle prime fasi, e che la parte economica riveste un ruolo primario nel corso del negoziato, abbiamo riaffermato la nostra ferma volontà di sottoscrivere un nuovo CCNL che affronti tutte le questioni e prosegua nel solco del CCNL FC 2019 – 2021, migliorandone gli aspetti relativi all’ordinamento professionale, con la concreta attuazione dell’area delle elevate professionalità, modifica dell’istituto dei differenziali stipendiali, adeguamento del sistema di partecipazione e delle relazioni sindacali, rafforzamento del lavoro agile e remoto, estensione del welfare aziendale a tutte le amministrazioni del comparto, sistematizzazione e semplificazione delle norme contrattuali succedutesi nel tempo.
La Segreteria Generale FLP
Aggiungiamo alle considerazioni di FLP che nella bozza di CCNL trasmessa dall’ARAN, in allegato, è prevista anche una proroga dei termini fino al 30 giugno 2025 per le progressioni in deroga, termine che si chiede di prorogare alla fine del 2026. E’ tutto, cordialissimi saluti.
Il COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Allegato : 2024.07.23 BOZZA_IPOTESI_CCNL_FC 2022_2024
Notiziario FLP Difesa n. 48 del 07 luglio 2023 –
E’ sotto gli occhi di tutti lo stato di stallo delle relazioni sindacali in un momento estremamente importante della vita professionale dei colleghi della Difesa, e la nostra O.S. non può non rilevare il grave stato di inerzia rispetto alle molteplici questioni da tempo sul tappeto:
- Il CCNI Difesa: già nel 2018 si sarebbe dovuto integrare il CCNL FC 2016-2018; la trattativa era stata avviata a fine 2019, ma dopo 3 incontri (l’ultimo a febbraio 2020), tutto il carteggio è stato riposto nei cassetti della Direzione Generale e mai ripreso. Oggi, a più di un anno dalla uscita del CCNL FC 2019-2021, ci troviamo ancor più nella necessità di definire il CCNI Difesa, anche alla luce di specifiche disposizioni del citato CCNL, al fine di disciplinare diverse materie di enorme interesse dei colleghi, in primis la definizione delle competenze professionali, indispensabili per il proseguo delle procedure che consentano le progressioni verticali in deroga entro il 2024.
Invece, nonostante il dichiarato intento iniziale della delegazione di lavorare per una definizione del CCNI entro l’estate, dopo i primi due incontri del 30 maggio e del 14 giugno u.s., e l’appuntamento saltato del 20 giugno, è calato il silenzio totale e nessuna novità è nel frattempo intervenuta, né alcuna convocazione, senza alcuna giustificazione anche solo informale.
- Non pervengono riscontri a questioni ripetutamente rappresentate sia al livello politico, sia alla D.G., quale quella relativa alla necessità che si metta mano alla formulazione dei cedolini stipendiali (come previsto dall’a 71 del CCNL FC 2016-2018), al fine di renderli trasparenti e di consentire agli interessati l’esercizio del controllo attivo e dell’eventuale rivalsa. Una questione riveste poi un ancor più attuale e cogente interesse in relazione alla necessità di superare gli ostacoli procedurali invocati dall’AD come argomento ostativo alla fruizione della banca delle ore. (Un argomento francamente insostenibile, nell’epoca della digitalizzazione).
- Non è stata evasa la nostra richiesta di conoscere i dati a consuntivo per gli anni 2021 e 2022, aggiornati, per particolari posizioni di lavoro, turni, reperibilità e straordinari in reperibilità, da integrare con i risultati della ricognizione dei consuntivi 2022 e con i dati relativi alle richieste avanzate dai singoli Comandi/Enti per gli stessi istituti per l’anno 2023, il cui riscontro è fondamentale ai fini delle scelte da operare nella contrattazione del FRD 2023,.
- non vengono fornite spiegazioni neanche sui ritardi relativi al pagamento delle quote relative ad istituti maturati negli anni precedenti, quali quelle relative alle varie voci del salario accessorio 2022, e agli arretrati delle progressioni 2021 per il personale nel frattempo collocato in pensione.
Per quanto sopra abbiamo scritto alla Direzione Generale la nota in allegato, chiedendo di conoscere le ragioni del silenzio, che ovviamente non fa che alimentare preoccupazione e supposizioni negative, e sollecitando una tempestiva convocazione al fine di riprendere le relazioni sindacali sospese e in particolare la trattativa sul CCNI.
E’ tutto, ci aggiorniamo, cordialissimi saluti
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI
Allegato : 07.07.2023 FLP Difesa – Nota a Persociv su inerzia relazioni sindacali
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