Si è tenuta oggi la riunione a Persociv nel corso della quale è stato avviato il tavolo in materia di mappatura delle RSU per le elezioni che si terranno nella primavera del 2025.
Una riunione preceduta dall’invio nei giorni scorsi alle parti sindacali della mappa degli enti dell’Esercito(all. 1), recante la situazione numerica del personale in essi presente, e la ricognizione delle sedi di RSU e dei possibili accorpamenti, al fine di ragionare sulle possibili modifiche/rettifiche/proposte che le OO.SS. formuleranno.
E’ la prima volta che il lavoro viene organizzato per step successivi, ma l’intendimento dell’Amministrazione è quello di snellire il percorso, riservandosi di modificare mano a mano il testo complessivo per arrivare alla versione definitiva prima delle vacanze di Natale. Ovvio però che ragionare senza avere a disposizione tutte le tessere del mosaico non è così semplice, come rappresentato da tutte le parti presenti, e perciò proveremo a formulare la prossima settimana e per iscritto le nostre proposte anche alla luce della mappa aggiornata degli Enti dell’Aeronautica, appena pervenuta (all. 2).
Fra le prime riflessioni di FLP Difesa, quella relativa alle criticità emerse in passato nei casi degli enti che hanno alle loro dipendenze molteplici distaccamenti/enti/depositi, disseminati in sedi più o meno vicine, ma che si interfacciano con notevole frequenza, quali ad esempio i Cerimant: riteniamo che in tali casi possa avere più senso l’accorpamento alla sede centrale rispetto alla scelta di privilegiare gli accorpamenti alla sede di RSU insistente nella stessa sede. Val la pena citare il caso del personale del Cerimant e delle sue dipendenze, che sono state fatte afferire a diverse sedi di RSU. Ma il principio vale anche per altre realtà, che andremo a riepilogare più dettagliatamente nel documento che invieremo nei prossimi giorni alla delegazione trattante.
Fra le varie, il dott. Lanotte ha relazionato sugli aggiornamenti in materia amministrativo-contabile:
FRD 2024 – Ulteriori risorse disponibili: sono state ufficializzate con circolare Persociv n.90393 del 04.12.2024 ( 3) per un totale di € 12.331.792,00 (lordo Stato) di cui € 828.979,00 lordo Stato derivanti dal cd. FESI dei Carabinieri, € 1.502.813,00 dal cd. FESI delle Forze Armate Carabinieri e € 10.000.000,00 lordo Stato dalle risorse previste dall’ex art.3 DL 61/2024. Detratta la quota spettante ad AID, le risorse vanno ad incrementare le seguenti voci del FRD come segue: la quota media del FUS sale a € 382,25 lordo dipendente, quella della performance individuale sale a € 343,41lordo dipendente, e quella della performance organizzativasale a € 956,62 lordo dipendente.
CCNI 2024 – WELFARE INTEGRATIVO: è stato firmato definitivamente ieri ( 4) l’accordo per il riparto delle risorse disponibili per il 2024 da destinare a benefici assistenziali e per la definizione dei criteri di attivazione di piani di welfare integrativo per il 2025. Il dott. Lanotte ha precisato che, tenuto conto che la Circolare MEF – RGS n.39 del 02.12.2024 relativa alla “Chiusura delle contabilità dell’E.F. 2024” ha fissato al 12.12.2024 per l’Area Centrale e al 23.12.2024 per l’Area periferica il termine ultimo entro il quale le Amministrazioni potranno firmare digitalmente gli ordini di accreditamento di contabilità ordinaria e per far pervenire gli ordini di pagare ai competenti UCB, e tenuto conto che il DLvo 165/2001 prevede la decorrenza del terminedi trenta giorni dalla trasmissione di cui al precedente visto, qualora le autorizzazioni non arrivassero in tempi ristrettissimi, corriamo il rischio di perdere le risorse stanziate in bilancio per i benefici assistenziali del personale civile, a differenza di quanto avvenuto per il personale militare, dove l’iter procedurale si è concluso molto prima ed è stato già pagato quanto assegnato in termini di benefici assistenziali sul bilancio della Difesa,con un’evidente disparità di trattamento per i dipendenti civili del medesimo Ministero ove si concretizzasse quanto sopra indicato.
PPL, TURNI E REPERIBILITA’ 2024: il MEF-RGS ancora non ha firmato l’autorizzazione alla spesa delle risorse economiche destinate a tali voci di salario accessorio, problema che è stato attenzionato al Vertice politico. Qualora l’autorizzazione non arrivi in tempo utile, tali indennità non potranno essere pagate con la busta paga di dicembre 2024 e andranno in pagamento orientativamente verso aprile-maggio 2025.
STRAORDINARIO: saranno approvati per il pagamento i dati segnalati sino al mese di settembre 2024.
DIFFERENZIALI STIPENDIALI: ai dipendenti inquadrati dall’area OPERATORI all’area ASSISTENTI, se non vincitori degli sviluppi economici 2023 percepiranno nella busta paga di dicembre 2024 un differenziale stipendiale di circa 34/35 euro, mentre se vincitori degli sviluppi economici 2023 riceveranno circa 754 euro.
FLP Difesa ha poi chiesto alla delegazione trattante come intende proseguire i lavori per il tavolo sulla circolare in materia di turni, e in merito il col. Spalluto ha annunciato che, su delega della delegazione trattante, sarà attivato un “Gruppo ristretto di lavoro” con sede a SMD per definire gli ultimi aspetti e poi diramare la circolare.
In relazione alle problematiche emerse in materia di compatibilità tra progressioni verticali ed orizzontali, abbiamo inoltre chiesto conto delle seguenti questioni:
Poiché risulta che personale vincitore delle progressioni verticali, che non abbia ancora ne’ firmato il contratto, né espressamente rinunciato al passaggio, sia stato inibito l’accesso alla piattaforma per le progressioni orizzontali, si è chiesto di sapere quale fosse la norma che esclude la possibilità di una doppia progressione (orizzontale + verticale), come enunciato nelle FAQ di Persociv, che, ove non trovassero fondamento, danneggerebbero, illecitamente e gravemente, il personale interessato, così come già hanno danneggiato i colleghi di 1^ area che sono stati costretti a decidere se firmare il contratto nell’area superiore o rinunciare in vista dell’avvio delle progressioni orizzontali ;
Le graduatorie delle progressioni in deroga sono soggette a scorrimento? E fino a quando?
Abbiamo poi chiesto di sapere:
Se vi siano prospettive di risposta da parte degli organi superiori rispetto alle osservazioni da noi presentate in materia di “Performance”;
Quale sia la posizione della nostra amministrazione rispetto ai contenuti della nota del Garante delle Privacy recentemente pubblicata in materia di utilizzo delle mail istituzionali dei colleghi per l’invio dei materiali prodotti dai sindacati.
In merito il Vice Direttore si è riservato le risposte alla prossima riunione; e comunque, in risposta alla questione posta per le progressioni verticali, Persociv ha provveduto ad aggiornare le FAQ sviluppi economici 2024 (All. 5) e a pubblicarle sul sito istituzionale.
Di seguito, ci è stato inviato il prospetto riepilogativo delle diverse situazioni connesse con le procedure concorsuali, che trovate negli all. 6 e 7).
Per ora è tutto, vi terremo aggiornati. Cordialissimi saluti
Palazzo Baracchini, sede degli Uffici di Gabinetto della Difesa
In data odierna si è tenuto il confronto in video conferenza con Persociv, sulla bozza del nuovo “Sistemadimisurazionee valutazione delle performance 2022” (SMVP, all. 1), elaborato dall’Ufficio di Gabinetto e sottoposto alle OO.SS. dalla D.G. già lo scorso 13.09.2021. Un confronto subito richiesto da FLP DIFESA, che ha provveduto anche ad inviare, il 7 ottobre u.s., le proprie osservazioni e proposte (all. 2).
In realtà la materia avrebbe dovuto essere oggetto di relazioni sindacali a livello di vertice politico, come avvenuto in passato per quanto attiene quello vigente, posto che la fase istruttoria del documento non risulta aver mai visto la partecipazione della delegazione trattante e che quest’ultima si è dovuta presentare all’incontro di oggi senza avere alcuna facoltà di esprimersi sulle osservazioni e proposte; dunque abbiamo presenziato ad una riunione in cui il confronto era letteralmente privo di contenuti, stante la dichiarata impossibilità della delegazione di fornire risposte e di intervenire con qualsivoglia forma di interlocuzione. Val la pena di sottolineare, fra l’altro, che dopo l’incontro di oggi, che sarà seguito nella prossima settimana da incontri con le parti sindacali che non hanno chiesto alcun confronto, la D.G. stilerà un unico resoconto con la sintesi delle diverse osservazioni di parte sindacale.
Ci chiediamo: ma se la Delegazione trattante non era, proprio per mancanza di elementi, nelle condizioni di discutere con le OO.SS., perché è stata incaricata ed ha accettato di incontrarci? Noi una spiegazione ce la siamo data: l’incontro è avvenuto solo per giustificare il “sentite le OO.SS.” che verrà inserito a premessa nel DM di recepimento del nuovo SMVP, ma nei fatti senza alcuna possibilità di confronto di merito con le Parti sindacali, il che evidenzia l’idea che a livello di A.D. si ha sul ruolo delle OO.SS. .
La circostanza, però, non sorprende poi tanto, stante la totale assenza di convocazioni/relazioni sindacali ormai da più di 1 anno. L’ultima riunione al Gabinetto è infatti di oltre un anno fa, una condizione, questa, che non ha precedenti nella storia delle relazioni sindacali del nostro Dicastero. Con il risultato che i problemi antichi della nostra categoria continuano a non trovare tavoli e soluzioni.
Inoltre, non possiamo non ricordare ai colleghi come nel corso dei primi mesi di quest’anno 2021, l’on G. Mulè è stato prima nominato Sottosegretario alla Difesa (24 febbraio) e poi, con DM 19.03.2021, è stato investito della delega alle relazioni sindacali, che ha esercitato nel corso di questi otto mesi senza mai convocare le OO.SS., che infatti non l’hanno mai incontrato e conseguentemente non hanno mai discusso con lui dei tanti problemi che toccano il personale civile. E anche questo è una circostanza che non ha precedenti nella storia della Difesa. e mentre lo stesso SSS Mulè si caratterizza per contro per il suo attivo presenzialismo sui media.
Per quanto sopra, FLP Difesa ha inviato al Gabinetto del Ministro la nota (all. 3) con la richiesta di incontro per discutere del SMVP e per riprendere le relazioni da troppo tempo interrotte sul tavolo politico. E speriamo che, analogamente a FLP DIFESA, si muovano anche le altre OO.SS. del personale civile.
FLP DIFESA, preso atto dell’impossibilità di aprire il confronto sul SMVP con la Delegazione Trattante e di entrare nel merito, manifestata la propria contrarietà a questo modo di procedere, ha ribadito i contenuti del documento a suo tempo presentato, rafforzati dagli ulteriori elementi di valutazione derivanti dall’analisi del Piano Organizzativo per il Lavoro Agile 2021 recentemente pubblicato, che fa parte integrante del SMVP.
Tali dati infatti avvalorano le incongruenze derivanti dall’applicazione del citato Sistema, nella misura in cui documentano come i risultati attribuiti al Dicastero, nell’essere ricondotti alla sola componente civile (che costituisce, a spanne, il 10% del personale tutto), e ai soli dirigenti/funzionari civili (in percentuale ancora più bassa) quali valutatori e insieme valutati, falsano inevitabilmente il quadro complessivo della performance del Dicastero.
Ma, oltre le premesse di carattere generale di cui sopra, riportiamo i punti salienti delle proposte di FLP Difesa , che sono riportati più in dettaglio nel nostro documento del 7.10.2021:
L’inserimento fra le materie di contrattazione integrativa dei criteri per l’attribuzione dei premi correlati alla performance individuale, al pari di quanto avvenuto per la performance organizzativa;
La riconoscibilità degli obiettivi organizzativi di ogni Ente, e la trasparenza del collegamento tra performance organizzativa e individuale;
La partecipazione attiva delle SS. ai processi di valutazione della performance organizzativa e degli obiettivi strategici dell’Amministrazione della Difesa;
L’adozione della medesima scheda di valutazione per la Prima e la Seconda aerea funzionale, rendendo evidente l’apporto di tutti i lavoratori al raggiungimento degli obiettivi organizzativi dell’Ente;
La individuazione di compitied obiettivi concreti e realizzabili nel contesto dell’D., evitando le astratte enunciazioni utili solo a mascherare l’inapplicabilità di questo sistema di valutazione;
La effettiva rispondenza della decorrenza del periodooggettodivalutazione con quella a partire dalla quale il valutato è stato effettivamente messo a conoscenza degli obiettivi o dei compiti assegnati;
La percorribilità di forme di controllo da parte delle SS sulla corretta applicazione dei criteri divalutazione, anche a livello di singolo Ente;
La esclusione di ulteriori penalizzazioni sul punteggio della performance per i lavoratori destinatari di sanzione disciplinare, già sanzionati dal provvedimento disciplinare e nelle procedure per le progressioni economiche;
La previsione di oneri di missione a carico dell’AD in caso di convocazione da parte della commissione di conciliazione per contenziosi connessi con la valutazione della performance (In proposito, ovviamente condividiamo la ipotesi suggerita da AD, di tenere tali sessioni in videoconferenza, con beneficio di ambo le parti);
La espunzione della sezioneIV della scheda di valutazione per i Funzionari che operano in posizione di addetto e comunque non esercitino la reggenza di unità
A margine, abbiamo richiesto aggiornamenti su alcune importanti partite in itinere: la prima, connessa con le problematiche legate alle progressioni economiche 2021: l’uso dello SPID ha creato impreviste difficoltà di presentazione delle istanze, e sulla capacità di soluzione ha inciso anche l’ingresso massiccio e contestuale dei concorrenti, per cui è stata preannunciata la proroga (all. 4) di 7gg della scadenza per la presentazione delle domande, fornendo comunque rassicurazioni sulla tempistica necessaria per pervenire alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie; è stato inoltre suggerito di usare solo il PC fisso, e di provare a collegarsi anche in orari extralavorativi. Per quanto attiene invece le assunzioni del personale civile della Difesa, pare possa essere approvato, addirittura nella prima decade di dicembre, il DPCM (con riserva di verifica dei numeri rispetto ai posti richiesti con il PTF 2021-2023). Per quanto riguarda il concorso straordinario per le 294 unità tecniche (30 di area 3^ e 264 di area 2^), il bando è al vaglio della FP, che lo sta adeguando alle nuove regole di Brunetta; per il bando di corso-concorso selettivo speciale delle 315 unità tecniche da destinare all’Arsenale di Taranto, si attende il perfezionamento del Decreto Interministeriale, che è al vaglio dalla Corte dei Conti.
Infine, dopo le progressioni, l’AD avvierà il tavolo per l’aggiornamento delProtocollo di sicurezza Covid.
Come sempre, Vi terremo aggiornati. Fraterni saluti.
Lasciataci alle spalle l’Epifania e con essa il 2019 e le Festività di fine anno, ci apprestiamo ad iniziare il 2020 con la nostra Organizzazione Sindacale pronta a riprendere il confronto con il Vertice politico e con l’intera Amministrazione per affrontare le tante questioni di interesse del Personale civile della Difesa ancora aperte. Già il prossimo 14 gennaio incontreremo il SSS TOFALO per proseguire il confronto sul tema che più sta a cuore al Personale civile della Difesa e che deve trovare finalmente soluzione: il recupero delle differenze retributive tra il nostro salario e quello del Personale delle altre Amministrazioni del Comparto Funzioni Centrali. Sarà il primo vero banco di prova per misurare se dalle parole si passerà ai fatti, a partire dalle risorse che il Vertice politico metterà a disposizione per colmare questa insopportabile ingiustizia. La nostra proposta di un riconoscimento per via normativa della nostra peculiarità che ci permetta di trovare una soluzione percorribile nell’ambito del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) è nota; ora attendiamo di conoscere, finalmente, qual’è la posizione dell’Amministrazione e quali soluzioni intende adottare concretamente per raggiungere il risultato che tutti sostengono voler ottenere. Altrettanto importante, nel confronto con il Vertice politico, sarà poi l’annoso problema delle assunzioni alla Difesa. Ormai prossimi al punto di non ritorno, per unanime riconoscimento sia di parte sindacale ma anche dell’Amministrazione, siamo ancora in attesa che vengano banditi i concorsi per le assunzioni già approvate. Non sarebbero certo la soluzione del problema ma almeno costituirebbero un primo, positivo, segnale. Sempre a gennaio ci attendono gli incontri con Persociv per definire il nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) della Difesa. Anche in questo caso si tratta di una questione fondamentale per il Personale civile poiché il CCNI andrà a disciplinare in dettaglio aspetti fondamentali della nostra vita lavorativa quotidiana come i permessi, le assenze per malattia, la pausa psicofisica, PPL, turni, reperibilità ecc, mettendo mano al precedente CCNI che, a 20 anni anni dalla sua sottoscrizione e con il susseguirsi dei CCNL, dimostra ormai tutta la sua inadeguatezza. FLP DIFESA ha presentato da tempo la propria piattaforma e sarà impegnata con tutte le proprie energie a sostenere i diritti dei Lavoratori della Difesa, anche se dobbiamo registrare, purtroppo, che questa fondamentale partita sarà giocata dalla controparte sindacale ancora una volta a Tavoli separati. Siamo certi che questo presentarsi disuniti non gioverà agli interessi dei Lavoratori; ci auguriamo, perciò, che questo nuovo anno porti consiglio a quelle OO.SS. che ancora non ne sembrano consapevoli. Non meno meritevoli di essere ricordate – ma soprattutto affrontate e risolte – per l’impatto che hanno sull’intero Dicastero sono poi le questioni relative all’Area Industriale della Difesa – che necessita rapidamente di essere rilanciata in termini di risorse umane, finanziarie e progettuali – alle Progressioni Verticali fra le Aree e Orizzontali economiche, alla Mobilità interna volontaria, ai transiti del personale ex militare, allo Smart-Working che non riesce a decollare nel nostro Ministero. Su tutte queste problematiche la FLP DIFESA ha espresso ed esprimerà il massimo impegno per mantenere vivo il confronto con l’Amministrazione, consapevole – grazie al proprio forte radicamento nei territori e fra i Lavoratori – che su queste tematiche le aspettative del Personale civile sono altissime e si attendono risultati concreti.
In ultimo, segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30/12/2019 è stata pubblicata la L. 160/19 ovvero la Legge di Bilancio 2020 (in allegato 1). Rinviando al comunicato stampa della nostra Federazione FLP per un giudizio più generale sulla manovra, evidenziamo come all’art. 134 della stessa Legge di Bilancio sia previsto il prolungamento sino al solo 2021 dello stanziamento di 21 Mln di Euro per il Fondo Produttività del Personale civile della Difesa, per la quale FLP DIFESA aveva invece richiesto la stabilizzazione in bilancio. Un’amara sorpresa, considerato che avevamo ricevuto assicurazione, anche in occasione dell’incontro con il SSS Tofalo dello scorso 11 dicembre, che lo stanziamento di 21 Mln avrebbe riguardato, perlomeno, il biennio 2021-2022 e non un solo anno. Sempre in Legge di Bilancio, questa volte all’art. 143, segnaliamo la previsione di uno stanziamento, a partire dal 2021, di un fondo di 80 Mln di Euro per l’armonizzazione dei trattamenti economici del personale dei Ministeri. Non possiamo certamente dichiararci pienamente soddisfatti, poiché non si tratta sicuramente di somme capaci di colmare il divario esistente fra le retribuzione dei vari Ministeri (gli 80 Mln riguardano tutti i Ministeri “svantaggiati” e non solo la Difesa), ma rileviamo che qualche piccolo passo nella giusta direzione è stato compiuto.
Vogliamo concludere questo primo Notiziario del 2020 rinnovando l’impegno di FLP DIFESA a fianco delle Lavoratrici e dei Lavoratori della Difesa per la tutela dei loro diritti e per il riconoscimento della loro professionalità e della dignità di Lavoratori pubblici, come ricordato dal Segretario Generale della FLP Marco Carlomagno nella nota che pubblichiamo qui di seguito in allegato 2.
Notiziario FLP Difesa n. 72 del 5 dicembre 2024 – Si è tenuta oggi la riunione a Persociv nel corso della quale è stato avviato il tavolo in materia di mappatura delle RSU per le elezioni che si terranno nella primavera del 2025. Una riunione preceduta dall’invio nei giorni scorsi alle parti sindacali della mappa […]
Notiziario FLP Difesa n. 79 del 19.11.2021 – In data odierna si è tenuto il confronto in video conferenza con Persociv, sulla bozza del nuovo “Sistema di misurazione e valutazione delle performance 2022” (SMVP, all. 1), elaborato dall’Ufficio di Gabinetto e sottoposto alle OO.SS. dalla D.G. già lo scorso 13.09.2021. Un confronto subito richiesto da […]
Notiziario FLP DIFESA n. 1 del 7 gennaio 2020 – Lasciataci alle spalle l’Epifania e con essa il 2019 e le Festività di fine anno, ci apprestiamo ad iniziare il 2020 con la nostra Organizzazione Sindacale pronta a riprendere il confronto con il Vertice politico e con l’intera Amministrazione per affrontare le tante questioni di […]