Notiziario n. 47 dell’11 maggio 2017 –

Luca Frusone, deputato M5S e membro della Commissione Difesa della Camera

Dopo avere votato nei giorni scorsi, sulla “piattaforma Rousseau”, i programmi in materia di energia, Esteri e Lavoro, gli iscritti al Movimento 5 Stelle (M5S) hanno votato ieri il programma sulla Difesa, e la cosa deve interessarci, atteso che il M5S è attualmente al primo posto nelle intensioni di voto degli italiani (29%, mezzo punto in più del PD, nell’ultimo sondaggio di EMG per il TG di LA7 reso noto lunedì 9 u.s.), e che pertanto potrebbe, dopo il voto, andare al governo e magari esprimere pure il Ministro della Difesa.

In funzione di detto voto, sul sito di Beppe Grillo sono stati pubblicati i 5 punti programmatici,  rispetto ai quali il M5S ha aperto  la consultazione con  i propri iscritti e che riguardano i seguenti quesiti:

Questi i 5 quesiti. Ci chiediamo: tutto qui per il programma M5S per la Difesa? Sì, tutto qui, purtroppo. Colpisce molto, e spiace dirlo, che le questioni complesse e complicate del sistema Difesa vengano semplificate in questo modo, con domandine tipo “lascia o raddoppia” mancanti di una preventiva analisi, seria e approfondita, della situazione attuale e delle alternative possibili, concrete e praticabili.

Francamente, c’è da rimanere un po’ sconcertati di fronte a tal genericità, dove, solo per fare tre esempi:

Il problema della abnorme spesa per il personale era stato posto qualche giorno fa, proprio sul sito di Beppe Grillo, da un giornalista, Toni De Marchi de IL FATTO QUOTIDIANO, che aveva parlato dei militari come di una “delle caste più organizzate”  e di una “categoria che mantiene privilegi assurdi, che sfuggono all’opinione pubblica”. Ebbene, successivamente, è stato pubblicato sullo stesso blog un “post scriptum”,  ufficiale ma non firmato, che sconfessa pienamente il De Marchi, giudicando affermazione fuori da ogni logica che i militari siano una casta”,  e negando in toto i privilegi dei militari, che sarebbero invece  appannaggio “solo degli alti Cti” (sul nostro sito, il link con il sito del M5S con l’articolo e video di De Marchi e il post di precisazione del M5S).

Siamo un po’ delusi: da una forza che si dice nuova e ambisce al governo, ci si aspetterebbe francamente qualcosa di più.

Servirebbe una maggiore conoscenza dei problemi e un maggiore ascolto, anche per evitare questi scivolamenti da vecchia politica.

(Giancarlo Pittelli)

Il testo dell’articolo di Tony De Marchi, con video, e il post di rettifica del M5S  (clicca sopra per vedere e leggere

programma M5S per la Difesa


Il programma per la Difesa del Movimento 5 Stelle al voto sulla piattaforma Rousseau. Cinque quesiti, alquanto generici, che non toccano questioni nodali in campo in A.D. E, nel frattempo, un post che sconfessa un articolo comparso sullo stesso sito che parlava dei privilegi dei militari…

11 Mag 2017 - Flp Difesa

Notiziario n. 47 dell’11 maggio 2017 – Dopo avere votato nei giorni scorsi, sulla “piattaforma Rousseau”, i programmi in materia di energia, Esteri e Lavoro, gli iscritti al Movimento 5 Stelle (M5S) hanno votato ieri il programma sulla Difesa, e la cosa deve interessarci, atteso che il M5S è attualmente al primo posto nelle intensioni […]


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