Notiziario FLP DIFESA n. 92 del 15 ottobre 2019 –

Il nuovo Ministro della Difesa, on. Lorenzo Guerini

A poco più di un mese dalla nomina a Ministro della Difesa (vds Notiziario n. 78 del 5 settembre 2019) e dunque ormai pienamente insediato al vertice di una delle Amministrazioni più complesse e delicate del nostro apparato statuale, abbiamo ritenuto fosse giunto il momento di scrivere all’On. Guerini per rappresentargli la situazione di sofferenza che vive il Personale Civile della Difesa e le principali criticità con le quali sarà chiamato a confrontarsi nel corso della sua attività di direzione del Dicastero. E lo abbiamo fatto in data di ieri.

Ci auspichiamo che quanto inviato costituisca il preludio ad un incontro che riteniamo sia importante avvenga in tempi brevi e che ci consenta di capire, sin da subito, quali sono gli intendimenti del neo-Ministro in materia di Personale civile e relazioni sindacali.

Ad oggi, infatti, non conosciamo ancora quali siano le scelte che il Ministro Guerini intende operare, se tornare al passato e conferire la delega ad uno dei Sottosegretari  o proseguire nel solco dell’innovazione, tracciato dal suo predecessore, di trattenere per sé gli affari del personale civile e le relazioni sindacali, anche se è ancora bruciante il ricordo delle tante aspettative suscitate dalla Prof. Trenta e dalla sua decisione di occuparsi in prima persona del confronto con le rappresentanze del Personale; una svolta “epocale”, poi rapidamente rivelatasi un vuoto rituale che ha lasciato il posto ad una cocente delusione.

Ciò di cui siamo assolutamente sicuri, però, è la necessità di pianificare velocemente una fitta serie di incontri, sul tavolo politico ma anche su tavoli tecnici appositamente costituiti con gli Organi Programmatori o con altre Autorità centrali, per affrontare tutte le complesse questioni ereditate dal passato.

Alcune di esse sono antiche ma ancora irrisolte, altre più recenti, ma su entrambe le categorie riteniamo sia opportuno instaurare un confronto finalizzato, in primis, a comprenderne fino in fondo la natura e la genesi e, in secondo luogo, a mettere a punto percorsi operativi e avviare iniziative che portino finalmente a soluzione quelle problematiche.

Il lavoro che ci attende, quindi, si caratterizza non solo per la mole ma anche per la sua complessità,  e per questo noi riteniamo che definire in partenza regole condivise, fissare l’ agenda delle questioni che dovranno essere affrontate e individuare le priorità, risulta essere indispensabile.

Come FLP DIFESA, abbiamo pensato di offrire all’attenzione del Ministro un fattivo contributo di analisi e di proposte, pur in termini ancora generali, ma che tiene comunque conto delle indicazioni che ci pervengono quotidianamente dai lavoratori.

In allegato, la lettera che FLP DIFESA ha inviato al Ministro e che rappresenta, di fatto, il nostro “inventario” delle problematiche da affrontare con le indicazioni delle soluzioni proposte ma anche, sul piano del modo e del metodo, alcune proposte per l’organizzazione dei tavoli e per il lavoro che verrà.

Siamo sicuri i colleghi apprezzeranno il nostro sforzo.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: Lettera di FLP DIFESA al Ministro sulle problematiche del personale civile e richiesta di incontro

Notiziario FLP DIFESA n. 11 del 31 gennaio 2019 –

La Ministra E. Trenta con la nuova Vice Capo di Gabinetto, dr.ssa L. Riccardi

Il 5 p.v., iniziano al Gabinetto, speriamo in presenza della stessa Ministra che ha mantenuto la delega alle relazioni sindacali, le riunioni periodiche con le OO.SS. che verranno calendarizzate, di norma, ogni primo martedì del mese (“i primi martedì della Trenta”, li abbiamo definiti in un precedente Notiziario).

La circostanza è del tutto nuova in ambito Ministero Difesa, atteso che, a nostra memoria, mai in passato i confronti l’Autorità politica sulle questioni che riguardano i lavoratori civili hanno avuto una strutturazione di questo tipo, e ciò,  a nostro avviso, rappresenta un’opportunità davvero positiva da cogliere in pieno per poter affrontare  le nostre problematiche e per individuare soluzioni e percorsi utili a ottenere risposte concrete.

Come si ricorderà, immediatamente dopo la pausa estiva e in previsione del secondo incontro al Gabinetto che sarebbe dovuto avvenire in settembre e che invece è poi slittato al 26 di ottobre (nostro Notiziario n. 119),  abbiamo inviato alla prof. Trenta la nota datata 10.09.2018 che recava l’elencazione dei diversi problemi per noi meritevoli di essere affrontati con l’aggiunta di alcune proposte (si veda il Notiziario n. 98 di pari data), una sorta di breve “piattaforma” in previsione dei successivi confronti.

Ora, quella nostra “piattaforma” ci torna utile. Come i colleghi ricorderanno, a conclusione della riunione del 15 gennaio con la Ministra, una volta confermati “i primi martedì della Trenta”  e calendarizzato il primo per il 5 febbraio p.v., è stato chiesto alle OO.SS. di indicare le loro “priorità” in ordine alle diverse tematiche che toccano il personale civile, e questo ai fini della  programmazione dell’o.d.g. delle riunioni.

Abbiamo così predisposto e inviato al Gabinetto in data 22 gennaio u.s. una nota recante l’indicazione delle nostre priorità per gli incontri con l’Autorità Politica, che pubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 1, ovviamente tratte dai temi e problemi elencati nella nostra piattaforma del 10 settembre u.s.

Al primo punto, abbiamo posto quella che, a giudizio nostro ma anche delle altre OO.SS, rappresenta la madre di tutte le questioni: la forbice retributiva accessoria nel confronto con il personale di altre Amministrazioni.

Come si ricorderà, sulla scorta delle pressanti sollecitazioni venute da tutte le sigle, nel giugno del 2015 (D.M. 16 giugno) è stato insediato un Gruppo di lavoro, presieduto dall’allora Sottosegretario Rossi e che, tra gli altri componenti, vedeva in veste di coordinatore tecnico l’allora Vice Segretario Generale, il cons. F. Massi.

Il documento finale elaborato dal  Gruppo di lavoro individuava 4 opzioni teoricamente possibili, optando alla fine per la costituzione di un Fondo speciale, che poi fu al centro dell’accordo del 5 aprile 2017 (vds comunicato CGIL-UIL FLP in Notiziario n. 39), scelta quella che ebbe il convinto consenso della gran parte di lavoratrici e lavoratori, come verificammo nelle diverse  assemblee fatte in giro per l’Italia con CGIL e UIL. E che, alla fine, portò ad un risultato concreto, l’unico in tutti questi anni, non dimentichiamolo mai: i 63 mln di € in tre anni, ancorchè destinati al FUA.

A nostro avviso, le OO.SS. avrebbero dovuto continuare a battere incessantemente sul chiodo, sia per ottenere la “riclassificazione” dei 63 mln da FUA in Fondo speciale sia per ottenere altre risorse, ma il 2018 è purtroppo trascorso invano, come abbiamo denunciato più volte a partire dalla campagna RSU.

Ora finalmente la questione torna in prima fila. E infatti, il Gabinetto, l’ha inserita al primo posto dell’o.d.g. della riunione del 5 p.v. (si veda l’allegato 2 su questa stessa pagina) precisando che si ripartirà dalle risultanze del Gruppo di lavoro ex DM 16.06.2015.  Musica per le nostre orecchie, capiremo quali siano gli intendimenti veri di A.D. e diremo ovviamente la nostra al riguardo.

All’o.d.g. delle riunione sono anche iscritti: la questione “assunzioni”, che, come da noi già detto, conserva un carattere di urgenza non potendosi ritenere esaurita o attenuata dalle 294 assunzioni tecniche destinate all’area industriale ex L.145/2018.

Al terzo punto, la questione delle progressioni verticali, sulla quale siamo ansiosi di capire se per A.D. esistono prospettive diverse da quelle disegnate dal PTFP (Piano Triennale Fabbisogno Personale), per noi non accettabili.

All’od.g. non compare invece il bando di mobilità volontaria, su cui noi abbiamo chiesto un incontro (solo noi?). Pensiamo che se ne parlerà comunque. E che la riunione servirà anche a capire su quali successivi argomenti si procederà nei confronti.

Infine, pubblichiamo su questa  stessa pagina in allegato 2 la nota unitaria pervenuta da Taranto in merito ad una emergenza di carattere igienico sanitario, problematica questa che potrebbe anche approdare sul tavolo politico del 5 p.v.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: 22 01 19 – lettera di FLP DIFESA al Gabinetto con priorità per tavoli primi martedì

Allegato 2: 29.01.2019 – lettera di convocazione del Gabinetto per riunione 5 febbraio 2019

Allegato 3: 29.01.2019. UNITARIO – ARSENALE MM TARANTO – EMERGENZA IGIENICO-SANITARIA 

 

problematiche personale civile difesa


Lettera di FLP DIFESA al nuovo Ministro Lorenzo Guerini con l’inventario dei problemi che vive da anni il personale civile, la prospettazione di alcune nostre proposte al riguardo, di merito e di metodo, e la richiesta di un incontro per un primo scambio di idee e per avviare il lavoro che ci attende. Le nostre priorità: gap retributivo e urgenza di ulteriori risorse in legge di bilancio; riconoscimento della peculiarità e fondo speciale; piano straordinario di assunzioni; modifiche della legge 244/2012; progressioni e altro ancora. A quando il primo incontro con il Ministro?

15 Ott 2019 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 92 del 15 ottobre 2019 – A poco più di un mese dalla nomina a Ministro della Difesa (vds Notiziario n. 78 del 5 settembre 2019) e dunque ormai pienamente insediato al vertice di una delle Amministrazioni più complesse e delicate del nostro apparato statuale, abbiamo ritenuto fosse giunto il momento […]


Il 5 febbraio p.v., il primo martedì di confronto con l’Autorità politica sulle tematiche del personale civile. Forbice retributiva nel rapporto con il personale di altre Amministrazioni, assunzioni e progressioni verticali, i tre argomenti in discussione. Nulla in o.d.g. circa i problemi innescati dal bando di mobilità, ma se ne parlerà sicuramente. Le altre priorità di FLP DIFESA per il prosieguo dei confronti nella lettera inviata il 22 u.s. al Gabinetto del Ministro. Emergenza igienico-sanitaria a Taranto

31 Gen 2019 - Flp Difesa

Notiziario FLP DIFESA n. 11 del 31 gennaio 2019 – Il 5 p.v., iniziano al Gabinetto, speriamo in presenza della stessa Ministra che ha mantenuto la delega alle relazioni sindacali, le riunioni periodiche con le OO.SS. che verranno calendarizzate, di norma, ogni primo martedì del mese (“i primi martedì della Trenta”, li abbiamo definiti in un […]


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