Notiario FLP Difesa n. 29 del 22.02.2012 – 

La sede di Persociv

E’ partito in data odierna  a Persociv il tavolo tecnico previsto dall’ art.6, comma 3, dell’accordo nazionale per la distribuzione del FUA 2011, che è finalizzato al “riesame complessivo di tutte le indennità per particolari posizioni di lavoro”,  che la FLP DIFESA aveva sollecitato in più circostanze.

In apertura della riunione, che è stata presieduta dal Vice Direttore generale militare, col. Giancarlo Fraccascia, è stata illustrata la proposta dell’Amministrazione che è così sintetizzabile:

Inoltre, in considerazione del fatto che la misura economica in essere per gli operatori subacquei appare francamente risibile, come la nostra O.S. ha ripetutamente segnalato negli anni scorsi,  l’Amministrazione ne propone l’adeguamento nell’ambito dell’ indennità di imbarco.

In allegato, la proposta dell’Amministrazione con riferimento alla riconfigurazione delle due indennità.

A tal riguardo, l’Amministrazione ne ha proposto  la  ridenominazione  in  “Indennità campale del Genio

Militare”  e si è riservata di inviarci a breve la nuova configurazione che propone, con relative misure.

Va opportunamente aggiunto che il col. Fraccascia, su nostra richiesta, ha anche precisato che le modifiche proposte non varieranno l’accantonamento delle somme FUA per il loro finanziamento 2012.

La nostra O.S. ha preso atto delle proposte dell’Amministrazione, e si è riservata di approfondirle e di proporre le proprie valutazioni al riguardo nella prossima riunione del tavolo tecnico, che dovrebbe essere calendarizzato entro la prima metà del prossimo mese di marzo. A tal riguardo, invitiamo le nostre strutture a fornirci eventuali osservazioni/proposte a breve, e comunque non oltre il 7 p.v. .

Con l’occasione, in risposta alle molteplici richieste di che ci pervengono dai colleghi, si forniscono alcune chiarimenti in merito allo stato di avanzamento delle “pratiche” FUA e FUS” in itinere;

v Turni, Reperibilità e Particolari Posizioni di Lavoro (PPL) 2011: trattandosi di indennità riferite a prestazioni di lavoro specifiche e peraltro già rese,  Persociv ha ottenuto dal MEF il via libera all’assegnazione delle somme relative ai primi otto mesi, che dovrebbero essere già state corrisposte ai lavoratori interessati. Per quanto attiene l’ultimo periodo mancante, la richiesta al MEF è già partita; in ogni caso, in considerazione degli usuali tempi di trattazione di questo tipo di  pratica,  il pagamento dovrebbe  prevedibilmente avvenire non prima di maggio/giugno pp.vv. .

FUS 2011:  come i colleghi che ci leggono sanno dai nostri precedenti Notiziari,   per la prima volta nel 2011, non è stato corrisposto il c.d. “acconto” nel corso dell’anno, che costituiva negli anni precedenti la prima tranche del Fondo di Sede.  E questo solo a causa delle novità introdotte dall’ex  Ministro Tremonti, che da una parte hanno bloccato la c.d.  “ultrattività” dell’accordo FUA dell’anno precedente, e cioè la permanenza in vigore fino alla sottoscrizione del’ accordo dell’anno successivo,  che consentiva la richiesta dei fondi al MEF, e, dall’altra,  hanno reso più ostico e complesso  il percorso di certificazione da parte degli Organi di controllo (MEF e F.P.), che nel 2011, per il secondo anno di seguito, hanno comportato  la sottoscrizione dell’accordo definitivo solo a novembre.

L’effetto  che si è venuto a  determinare è stato il differimento temporale all’anno successivo, e dunque al 2012,  della richiesta al MEF delle risorse FUA 2011,  che Persociv sta predisponendo proprio in questi giorni,  e questo con riferimento sia alle “risorse certe” che a quelle c.d. “variabili” del FUA, che dovrebbe essere inviata al Ministero dell’Economia e Finanze a breve.

Per quanto sopra, tenuto conto degli usuali tempi di completamento dell’iter della pratica,  è ipotizzabile che il pagamento del FUS 2011 possa avvenire non prima di giugno/luglio p.v., e verosimilmente in una unica soluzione, sulla base dell’assegnazione agli Enti di una quota pro capite unica che accorperà sia la parte c.d “fissa”  che quella  c.d “ variabile” del FUA, attestandosi prevedibilmente tra le 940/960  € al netto degli oneri a carico dell’Amministrazione e dunque al lordo degli oneri del lavoratore   (ricordiamo che la quota pro capite lordo lavoratore  sulla base delle sole “somme certe” del FUA,  era stata indicata nell’accordo FUA 2011 in €  842, 45,  e dunque la quota pro capite sulla base delle “somme  variabili” dovrebbe aggirarsi intorno alle 100 euro circa ).

Fosse stato solo per l’anno 2011, la novità relativa al ritardato pagamento del Fondo di Sede avrebbe potuto anche essere digerita;  il vero problema, invece,  è che detta novità avrà una caratteristica strutturale e permanente,  e quindi dovremo abituarci all’idea che il FUS, da ora in avanti, verrà percepito solo nell’anno successivo a quello di riferimento del FUA.

E questo l’amaro lascito dell’ ex Ministro Tremonti, e, purtroppo per noi, non il solo (la lista sarebbe lunga: blocco dei contratti di lavoro, delle retribuzioni, etc. etc.).

(Giancarlo PITTELLI)

Allegato: La proposta dell’Amministrazione

Posizioni lavorative


AVVIATO IL TAVOLO PER IL RIESAME DELLE PARTICOLARI POSIZIONI DI LAVORO

23 Feb 2012 - Flp Difesa

Notiario FLP Difesa n. 29 del 22.02.2012 –  E’ partito in data odierna  a Persociv il tavolo tecnico previsto dall’ art.6, comma 3, dell’accordo nazionale per la distribuzione del FUA 2011, che è finalizzato al “riesame complessivo di tutte le indennità per particolari posizioni di lavoro”,  che la FLP DIFESA aveva sollecitato in più circostanze. […]


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